Skip to content
Metaforum.it

Metaforum.it

Tendenze, consigli, ispirazione: tutto per te.

  • Lifestyle
  • Tecnologia
  • Astronomia
  • Turismo
  • Home
  • 2024
  • Dicembre
  • 2
  • La sonda Voyager 1 torna attiva: la NASA ripristina le comunicazioni
  • Astronomia

La sonda Voyager 1 torna attiva: la NASA ripristina le comunicazioni

La sonda Voyager 1 ha ripristinato le comunicazioni con la Terra dopo un problema tecnico, continuando a inviare dati scientifici preziosi dopo 47 anni di esplorazione spaziale.
Marco Maggioni 2 Dicembre 2024

La sonda Voyager 1 torna attiva: la NASA ripristina le comunicazioni - (Credit: www.passioneastronomia.it)

La sonda Voyager 1, un vero e proprio gioiello dell’ingegneria spaziale, è tornata a comunicare con la Terra dopo un’assenza preoccupante. La NASA, in un annuncio recente, ha fatto sapere che la venerabile sonda, che si trova distante quasi 25 miliardi di chilometri dal nostro pianeta, ha ripristinato le sue comunicazioni dopo un incidente avvenuto lo scorso ottobre. La Voyager 1, che compie ben 47 anni di missione, continua a stupire e a monitorare l’ignoto, nonostante il passare del tempo e le sfide tecniche.

Le comunicazioni con la Voyager 1 sono tornate ad essere stabili, dopo un problema che aveva silenziato la sonda. Gli ingegneri della NASA si erano messi al lavoro per capire cosa fosse successo esattamente. Quando avevano dato il comando alla sonda di attivare i riscaldatori per i suoi strumenti, esso aveva impattato negativamente sul già delicato sistema energetico della Voyager. Questo sistema, infatti, è progettato per monitorare il consumo delle energie e, al di là di un certo punto, attiva un meccanismo di sicurezza per preservare le operazioni vitali.

In particolare, era scattata una sorta di codice di sicurezza che ha portato alla disattivazione dei sistemi non essenziali, prevalentemente per evitare di rimanere completamente senza energia. Ciò ha significato che, nonostante il trasmettitore secondario fosse acceso, la banda utilizzata per comunicare non era in grado di fare contatto con il Deep Space Network della NASA. Di fatto, per qualche tempo, la sonda era diventata muta, incapace di “parlare” con la Terra.

Le soluzioni ingegneristiche

Fortunatamente, gli esperti NASA sono riusciti a riattivare le comunicazioni ben presto, precisamente all’inizio di novembre. Questo ha permesso alla Voyager 1 di tornare nel pieno delle sue capacità operative, e il 18 novembre ha rimandato informazioni sui suoi quattro strumenti rimasti attivi. Fra questi vi sono il Low-Energy Charged Particle Experiment, il Cosmic-Ray Telescope, il Triaxial Fluxgate Magnetometer e il Plasma Waves Experiment. Questi dispositivi, sebbene operino a temperature più basse rispetto a quelle per cui erano stati progettati, continuano a fornire preziosi dati scientifici.

Non è certo la prima volta che la Voyager 1 si trova a fare i conti con problemi comunicativi. Già nel 2022 e nel 2023, aveva riportato telemetria distorta, ma fortunatamente gli ingegneri della NASA sono stati capaci di intervenire. Quest’ultima complicazione dimostra quanto siano complessi e delicati i sistemi di una navicella spaziale così lontana dalla Terra, richiedendo costante potenza e manutenzione.

Un viaggio senza tempo

La Voyager 1, lanciata nel lontano 1977, è un simbolo della nostra curiosità verso l’universo e della ricerca scientifica. Ha superato innumerevoli sfide, esplorando i confini del nostro sistema solare e, per la verità, un po’ oltre. Ogni giorno, la distanza tra noi e la sonda aumenta, offrendo uno spettacolo unico di esplorazione spaziale. Con questo rinnovato collegamento, la Voyager 1 continua a inviare messaggi dall’altro lato del cosmo, ampliando il nostro orizzonte ed arricchendo la nostra comprensione dell’universo.

L’affidabilità di una sonda così datata è stupefacente e rappresenta un tributo alla tecnologia e all’innovazione della NASA. E senza dubbio, la storia di Voyager 1 continua, dimostrando che l’avventura nello spazio non ha fini e che, in un certo senso, siamo tutti parte di questo incredibile viaggio. La esplorazione del profondo spazio rimane così aperta, mentre la Voyager 1 ci parla da una lontananza mai vista prima.

Continue Reading

Previous: Lockheed Martin completa i primi test sul Lunar Vertical Solar Array
Next: Un’insolita Luna Nera illumina il cielo del 2024: uno spettacolo da non perdere!

Articoli recenti

  • Controlla il tuo telefono, c’è un “buco nascosto” che non avevi mai visto. Ecco a cosa serve davvero
  • Cosa mettere in valigia quando viaggi in aereo: i consigli preziosi degli esperti
  • Ti sei mai chiesto come si spendono i soldi delle multe? La risposta che ti stupirà
  • 1000 euro per ogni figlio che nasce, il Bonus per i neo-genitori: come richiederlo
  • Tari 2025, il caso in cui non devi pagarla: occhio perché neanche l’Agenzia delle Entrate lo conosce
Copyright © Metaforum.it Tutti i diritti riservati - P.iva 13332581001 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001