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Discussione: Cassintegrati, boom a luglio: in un anno +44% di ore

  1. #1

    Cassintegrati, boom a luglio: in un anno +44% di ore

    Melania Di Giacomo

    ROMA - Siamo già a 640 mila ore di cassa integrazione autorizzate quest'anno, con luglio che registra un vero record con 115 milioni di ore: viaggiamo sui livelli dell'anno nero 2010, quando fu sfondata quota un miliardo e duecentomila ore di cassa richieste dalle aziende. Il bollettino dell'Inps sugli ammortizzatori sociali è uno degli strumenti più veritieri per misurare lo stato di salute del nostro sistema economico. E i dati, che fanno il paio con quelli sulla disoccupazione al 10,8%, segnalano una grande sofferenza. Con la recessione che — secondo le stime aggiornate ieri dalla Confcommercio — si protrarrà anche al prossimo anno: in conseguenza di un andamento peggiore dei consumi, al -2,8%, e della «caduta profonda» degli investimenti (-6,5%), quest'anno il prodotto interno lordo segnerà il -2,2% (dal -1,3% delle previsioni di marzo), mentre nel 2013 calerà ancora la ricchezza prodotta, allo -0,3% (dallo zero).

    «Il sistema produttivo — dice il presidente dell'Inps Antonio Mastrapasqua — mostra ancora forti segni di debolezza; si poteva sperare che il 2010 fosse stato il punto più basso della crisi», infatti nel 2011il ricorso alla cig è leggermente calato, ma «nei primi sette mesi di quest'anno dobbiamo registrare un incremento». L'8,7% in più. E nel solo mese di luglio + 21,3% rispetto a giugno (95,4 milioni di ore) e +44,2% rispetto a luglio scorso (80,3 milioni). Cui si aggiungono oltre 92 mila richieste di disoccupazione, e 7.700 mobilità. Rispetto a un anno fa cala la cassa ordinaria del 71%, quella straordinaria del 36% e quella in deroga del 33%.

    Una batteria di cifre che nasconde, secondo la Cgil, oltre 2 miliardi di reddito in meno per le loro famiglie e oltre mezzo milione di persone in cassa integrazione a zero ore, vicine quindi a perdere il lavoro. In un circolo vizioso che si traduce in meno consumi, crisi aziendali e licenziamenti. Infatti i dati dell'Inps fanno il paio con quelli della Confcommercio sulla spesa delle famiglie, con «la caduta più forte almeno dal dopoguerra». In questo modo il Pil in Italia «sta raggiungendo i suoi minimi storici», spiega il direttore dell'ufficio studi, Mariano Bella: tradotto in termini pratici per il commercio significa che tra aperture e chiusure nel 2012 c'è «un saldo negativo di oltre 20 mila esercizi, ma forse la stima è ottimistica».

    Corriere della Sera | 03 Agosto 2012
    Non c’è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali.

    (Don Lorenzo Milani)

  2. #2
    L'Inps rischia di saltare! Questo boom, purtroppo non credo sia destinato a rallentare. Ad esempio potremmo cominciare col chiedere al nostro beneamato presidente dell'Inps di rinunciare ai sui incarichi che adesso sono 25 e prima erano 55, in favore dei cassa integrati.
    http://www.investireoggi.it/finanza/...-ad-equitalia/
    Certo non è facile la vita per un presidente di un ente che mi sembra funzionare discretamente, troppo lavoro, vero è che lo stipendio si aggira intorno a 1oo.ooo, oo euro al mese, ma dobbiamo dire che paga l'Inps più Idea Fimit, quest'ultima è una società di fondi della quale non sono riuscito a risalire alla proprietà. Non si capisce se i famosi 25 incarichi siano separati da questa cifra (sicuramente) e quale sia il gettito aggiuntivo. Fatto è che Monti non è riuscito a tenere il famoso tetto di 304.951.95 euro, ovvero lo stipendio lordo annuale del primo presidente della Corte di Cassazione. Quello è il tetto massimo, non un euro di più. Non è il solo che supera: http://www.blitzquotidiano.it/politi...asqua-1122981/
    Quindi come si dice, fate quello che dico io ma non fate quello che faccio io. L'eterna questione degli stipendi d'oro pagati con i soldi dei contribuenti!
    Tutto questo, a mio avviso, è immorale.

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