Non c’è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali.
(Don Lorenzo Milani)
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mi hai fatto riderissimo
etica religiosa for dummies
Però la cosa non è corretta
c'è una domanda da fare a priori
ed è questa
- se la stessa religione può essere usata da una persona buona e da una cattiva,
qual'è il motivo?-
Bisogna partire da lì
per andare da qualche parte
( mi spiacissimo che ho poco tempo perchè ci sono tanti argomenti interessanti, besos )
Chiunque rifletta su queste quattro cose:
ciò che è sopra, ciò che è sotto,
ciò che è prima e ciò che è dopo,
meglio sarebbe se non fosse mai nato.
Talmud, Hagigah.
ho una intelligenza intermittente
come le luci dell'albero di natale
Con la stessa logica dovremmo dire che esistono cattivi fascisti...E esistono buoni fascisti.
Certo per sostenere questo bisognerebbe non conoscere o stravolgere nel significato l'ideologia fascista. Lo stesso chi ha fatto questa vignetta non conosce o stravolge nel significato la bibbia e il corano. Le persone generalmente sono complesse, non sono semplicemente etichettabili come "cristiani", "musulmani", "ebrei", eccetera. Uno è cristiano nel momento che compie un'azione moralmente cristiana; la stessa persona è una persona civile nel momento che compie un'azione eticamente civile; questo aldilà delle definizioni che uno si dà. I sentimenti umani e l'educazione civile fanno sì che chi si dichiara cristiano, islamico, ebreo, voglia vedere nei propri testi sacri qualcosa di diverso da ciò che sono "nero su bianco", e questo li porta a fare arrampicate sugli specchi allucinanti e a stravolgere il significato dei testi stessi. Indi per cui esistono persone che si dichiarano ebree, cristiane, islamiche che possiamo definire "buone" o adirittura degli eroi. Galileo Galileo era un cristiano eppure non è stato il suo essere cristiano a farlo diventare un grande della storia, un eroe! Lo stesso Giordano Bruno era un frate ma non è stata la sua sottomissione a Gesù Cristo a renderlo l'eroe che è! Anche uno che si definisce ateo, agnostico, menefreghista sulla religione in realtà è una persona complessa ed è influenzata (tanto o poco) culturalmente e moralmente dalla religione dominante della sua società e dall'educazione che ha ricevuto da piccolo. Così che uno che viene definito "ateo" come Stalin è in relatà una persona che ha subito da giovane la violenza cattolica nel seminario teologico di Tibilis e lo ha poi riprodotto nella società.
Le persone non sono in sé buone cattive: le persone ricevono un certo tipo di educazione che può essere in parte buona e in parte cattiva; ogni persona ha il proprio carattere ed ognuna risponde in maniera diversa alla violenza subìta (che nel caso di noi italiani è l'educazione cattolica).
Ammesso che le religioni possano essere misurate come le idelogie politiche, quanto scrivi lo si potrebbe dire per i comunisti, per i liberali, se ci si proponesse di discriminarli in quanto tali, ma per i fascisti l'analogia è molto tirata.
Nel fascismo non esiste una dialettica tra Mussolini e Perlasca.
Non esistono fascisti che si rifanno alla memoria di Perlasca.
Non esistono i perlaschiani.
I fascisti, almeno ufficialmente, sono al bando.
Non c’è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali.
(Don Lorenzo Milani)
L'inganno sta qua: nella vignetta i giudizi "buono" e "cattivo" vengono dati in base alla sensibilità di chi ha fatto la vignetta che in questo caso coincide con la sensibilità della maggior parte delle persone che hanno una moralità civile (se pur avrei da obiettare su Martin Luther King). Invece,in questi casi, i giudizi "buono" e "cattivo" dovrebbero essere messi dal punto di vista della dottrina (politica o religiosa) di riferimento, così come lo si fà nel caso del fascismo.
Invece esistono cattolici che si ispirano alle idee del frate domenicano Giordano Bruno? Chi oggi ricorda con onore Perlasca, generalmente non sono fascisti ma ebrei o gente con una morale civile. Chi oggi ricorda Malcom X con onore non sono solo i musulmani ma molti neri americani e in generale persone con una morale civile. Chi oggi ricorda Giordano Bruno come un eroe generalmente non sono persone con una moralità cattolica ma persone con una moralità civile.
Ma che dialettica avrebbe Ratzinger con quei cattolici che non la pensano come lui? Un prete ritiene giusto avere una relazione normale con una donna e avere un figlio? La risposta di Ratzinger è: sei licenziato! Un prete stupra bambini? Viene coperto, protetto con minaccia di scomunica nei confronti di chi denuncia e viene spostato in altre parrocchie in modo di poter continuare indisturbato la propria attività di stupratore di bambini. Ratzinger col suo modo di agire chiarisce chi è il buon prete cattolico e chi è il cattivo prete cattolico. E, come ha ricordato Wojtyla prima di morire, la chiesa cattolica non è una democrazia (non lo decidono i fedeli cosa sia il cattolicesimo).
D'altra parte Mussolini è stato messo a testa in giù ed il fascismo è stato sconfitto; Hitler si è suicidato nel bunker ed il terzo reich è crollato. Le ideologie negative che sono state messe ufficialmente al bando sono quelle che sono state sconfitte con la forza. Le altre continuano ad essere una palla al piede per l'umanità. Il fatto che un'ideologia non sia stata messa al bando non significa che per questo sia moralmente accettabile dal punto di vista di una persona civile.
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