Risultati da 1 a 8 di 8

Discussione: Mistero " topico"

  1. #1

    Mistero " topico"

    Migliaia di topi trovati morti nella valle
    del Vajont: ancora mistero sulle cause


    I cittadini li trovano ovunque. L’eventoa Castellavazzo, Zoldo,
    Longarone Erto e Casso. I veterinari non hanno una risposta





    BELLUNO - Sembra un episodio tratto dalle pagine di un romanzo di Albert Camus. E invece è realtà. Cruda realtà. Un topo trovato morto su una scala, un altro ancora in garage, diversi in giardino. E poi in piazza, in pieno centro storico, in alcune vie. Tanti, tantissimi. Quasi un'invasione. E sono morti. Stecchiti.

    Alcuni persino in fase di decomposizione. Una vera e propria moria. Saranno circa un settantina, forse un centinaio: una quarantina sono stati ritrovati sul territorio di Castellavazzo, altri nella zona dello Zoldano, ma anche a Longarone e dintorni. In particolare all'altezza della galleria di Igne e nei pressi della frazione di Pirago. E pure fuori provincia, a Erto e Casso. Piccoli cumuli di topi morti. Di ogni genere, tipo e dimensione: dai topolini di campagna, ai ratti veri e propri, passando per quella che specie che, per prendere in prestito un termine dialettale particolarmente efficace ed entrato ormai a far parte del vocabolario della lingua italiana, è conosciuta con il nome di "pantegane".

    Insomma, topi di fogna, "celebri" per la lunghezza della loro coda. Sì, il quadretto è tutt'altro che poetico e appare più in linea con l'umida Londra ritratta dalla penna di Charles Dickens, rimanendo in tema di citazioni letterarie, che non con i verdi paesaggi del Longaronese, dello Zoldano e di Castellavazzo. E proprio il paese della pietra (più di altre zone), da qualche giorno a questa parte, si sveglia con una compagnia assai poco gradita: topi senza vita che spuntano come funghi, tanto da mettere in allarme il sindaco e gli abitanti. Mai, prima d'ora, si erano verificati episodi simili. Per lo meno, non con questa costanza. Anche Castellavazzo, come gran parte della provincia, è stata colpita dal terremoto poco meno di una settimana fa. Insomma, il pensiero corre veloce e l'associazione di idee è presto fatta: la moria ha a che vedere con il sisma di sabato scorso? O è pura suggestione? Una cosa è certa: lo sterminio dei topi non è opera dell'uomo o di un folle che ama spargere sostanze tossiche. Gli animali, infatti, non presentano segni di avvelenamento. Ergo, non sono stati uccisi. E la conferma è arrivata dai laboratori dell'Ulss di Belluno: nemmeno l'ombra di una traccia di veleno. Ma allora qual è la natura di questo sterminio? La risposta è ancora avvolta nel buio più profondo. E ad infittire il velo di mistero, spuntano alcuni particolari davvero da romanzo noir: alcuni topi sono stati ritrovati con gli occhi spalancati.

    Altri, come conferma Franco Roccon, il primo cittadino di Castellavazzo, «presentavano una macchiolina rossa sul petto». Interpellati sul tema, anche esperti e veterinari di professione faticano a dare una spiegazione a questo fenomeno che assume sfumature poco piacevoli, se non addirittura inquietanti.

    Paolo Cecchin, veterinario di Feltre e studioso dei comportamenti degli animali, preferisce «non sbilanciarsi su un argomento di cui non ho particolari conoscenze e, quindi, non saprei spiegare. La categoria più adatta per parlarne è quella degli etologi».

    Sulla stessa frequenza i veterinari dell'ambulatorio Dal Borgo di Ponte nelle Alpi: «È difficile individuare la causa, anche perché ci occupiamo soprattutto di cani e gatti. Il terremoto? No, quasi sicuramente non c'è alcuna correlazione tra questa moria e il sisma. Potrebbe dipendere da una forma batterica, ma si ragiona sempre sul campo delle ipotesi». A ogni modo, la vicenda ha connotati per lo meno anomali, se è vero che il «re mondiale della derattizzazione», il trevigiano Massimo Donadon, afferma da sempre che «i topi sono tra gli animali più resistenti, sopravvivono anche alle esplosioni nucleari».

    Ora, comunque, verranno effettuati degli esami approfonditi per scoprire una volta per tutte la natura di questa strage di roditori: sei, sette esemplari sono stati inviati all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale, dove saranno oggetto di studio.




    Giovedì 14 Giugno 2012 - 10:04 Ultimo aggiornamento: 11:40


    http://www.gazzettino.it/articolo.ph...31&sez=NORDEST
    Chiunque rifletta su queste quattro cose:
    ciò che è sopra, ciò che è sotto,
    ciò che è prima e ciò che è dopo,
    meglio sarebbe se non fosse mai nato.

    Talmud, Hagigah.

    ho una intelligenza intermittente
    come le luci dell'albero di natale

  2. #2
    Senior Member L'avatar di satya
    Data Registrazione
    18-08-2004
    Località
    Milan, Italy, Italy
    Messaggi
    8,917
    Argh!

    Che ci siano maldestri nuovi vampiri in giro? La mia mente è andata subito, per associazione, a "Intervista col vampiro", quando il nuovo giovane vampiro Brad Pitt, inesperto, anziché attaccare umani, si cibava di... topi.
    "Essendo una parte, l'essere umano non può intendere il tutto"
    [C. G. Jung]

    "Ci son più cose tra cielo e terra, caro Orazio, di quante se ne figùri la tua ragione"
    [Shakespeare, Amleto]

  3. #3
    e se fosse un virus sperimentale ?
    considerato che uccidere i topi è una impresa quasi impossibile
    mi fa più paura questa ipotesi


    brrrrrrrrrrrrrrrr...
    Chiunque rifletta su queste quattro cose:
    ciò che è sopra, ciò che è sotto,
    ciò che è prima e ciò che è dopo,
    meglio sarebbe se non fosse mai nato.

    Talmud, Hagigah.

    ho una intelligenza intermittente
    come le luci dell'albero di natale

  4. #4
    Senior Member L'avatar di satya
    Data Registrazione
    18-08-2004
    Località
    Milan, Italy, Italy
    Messaggi
    8,917
    Citazione Originariamente Scritto da Samarilla Visualizza Messaggio
    e se fosse un virus sperimentale ?
    considerato che uccidere i topi è una impresa quasi impossibile
    mi fa più paura questa ipotesi


    brrrrrrrrrrrrrrrr...
    Beh, sì. Ma di che sono morti, è dato sapere? Colpo apoplettico?
    "Essendo una parte, l'essere umano non può intendere il tutto"
    [C. G. Jung]

    "Ci son più cose tra cielo e terra, caro Orazio, di quante se ne figùri la tua ragione"
    [Shakespeare, Amleto]

  5. #5
    Magari se me lo fanno sapere come hanno fatto, così risolvo il problema delle pantegane in giardino. L'anno scorso me n'è entrata una in casa ed è stato orribile. Puzzano di cadavere.
    E questa sarà davvero l'ultima.

  6. #6
    Senior Member L'avatar di satya
    Data Registrazione
    18-08-2004
    Località
    Milan, Italy, Italy
    Messaggi
    8,917
    Altre morie inspiegabili di animali.
    http://www.huffingtonpost.com/2012/0...usaolp00000009

    Inquinamento?
    "Essendo una parte, l'essere umano non può intendere il tutto"
    [C. G. Jung]

    "Ci son più cose tra cielo e terra, caro Orazio, di quante se ne figùri la tua ragione"
    [Shakespeare, Amleto]

  7. #7
    non mi si apre la pagina
    ma forse è meglio
    Chiunque rifletta su queste quattro cose:
    ciò che è sopra, ciò che è sotto,
    ciò che è prima e ciò che è dopo,
    meglio sarebbe se non fosse mai nato.

    Talmud, Hagigah.

    ho una intelligenza intermittente
    come le luci dell'albero di natale

  8. #8
    Senior Member L'avatar di satya
    Data Registrazione
    18-08-2004
    Località
    Milan, Italy, Italy
    Messaggi
    8,917
    Riproviamo

    qui
    "Essendo una parte, l'essere umano non può intendere il tutto"
    [C. G. Jung]

    "Ci son più cose tra cielo e terra, caro Orazio, di quante se ne figùri la tua ragione"
    [Shakespeare, Amleto]

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •