
Originariamente Scritto da
trottola
Cara Virginia, "laico" è una parola troppo abusata, quando una volta significava semplicemente uno qualsiasi di noi che non avesse preso i voti. Laici siamo quindi tutti noi che non siamo consacrati. Lo stile e il dovere proprio svolto in tutti i secoli dalla Chiesa Cattolica è predicare per tutto il mondo, per il bene della collettività, perchè indifferentemente e senza pregiudizi tutta la collettività fa parte del creato di Dio Padre e Creatore, e di tutto il creato si deve prendere cura senza pregiudizi. Se non lo farebbe non sarebbe più "cattolica", cioè universale, ma appunto una setta riservata ad una casta privilegiata. Questo il compito affidato da Cristo, radunare tutte le genti.
In coerenza a questo spirito si sente in dovere di orientare al bene tutta l'umanità.
Poi si sa che ognuno fa i comodi suoi e per questo nessuno viene sbattuto in gattabuia, riesce qua e là a raccimolare espedienti, viene rimesso al giudizio di Dio che già da sè opera fin da qui ed ora.
La procreazione assistita manipola la vita con pregiudizio (questo è bello questo è brutto, per dirla breve), mentre tanti bambini soffrono per non avere genitori, quindi bisognerebbe snellire l'iter delle adozioni, cosa che si continua a trascurare.
L'eutanasia accentua l'insofferenza di avere un malato e una malattia e indebolisce quindi gli sforzi verso soluzioni di amore, solidarietà e di ricerca delle cure (leviamolo da mezzo che facciamo prima!)
Il matrimonio tra omosessuali ... è strano che alla fine si ambisce ad una formalità cattolica quando in tutta la vita si è snobbato la religione che ricorda la creazione di uomo e donna ben distinti e funzionalità ben precise per la procreazione (fino a prova contraria chiaramente con l'uso di apparati genitali propriamente costituiti per natura e non di apparati digerenti, quindi bisogna assecondare la natura), incoraggia a dominare certe sensazioni anomale e raddrizzarli per assecondare la natura senza la presunzione di manipolazioni tecniche che suggestionano una presunta risoluzione del problema che non è. Siamo tutti esposti alle tentazioni, per questo tutta la Chiesa si ricorda di essere potenzialmente peccatrice, senza pregiudizi, ognuno è incoraggiato a lottare contro le proprie debolezze nessuno escluso, appunto perchè l'essere umano, a differenza dell'animale, è dotato della ragione e quindi del dominio di sè.
Bisogna raddrizzare ciò che è storto, è un compito gravoso di tutti senza pregiudizi e per il bene di tutti.
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