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Discussione: Forte scossa di terremoto in Emilia e Veneto

  1. #1

    Forte scossa di terremoto in Emilia e Veneto

    Paura, gente per le strade

    Una forte scossa di terremoto è stata avvertita poco fa a Padova ed in tutto il resto del Veneto. Il movimento, di tipo sussultorio, è durato una ventina di secondi, facendo uscire le persone dalle case. L scossa è stata percepita distintamente anche a Milano e in altre zone della Lombardia. Poche ore fa, un'altra scossa di terremoto del 4,1 aveva interessato la zona tra Mantova, Rovigo e Modena.

    20 maggio 2012
    www.repubblica.it
    Non c’è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali.

    (Don Lorenzo Milani)

  2. #2
    5.9
    emilia romagna
    che botta ragazzi
    non finiva più
    Chiunque rifletta su queste quattro cose:
    ciò che è sopra, ciò che è sotto,
    ciò che è prima e ciò che è dopo,
    meglio sarebbe se non fosse mai nato.

    Talmud, Hagigah.

    ho una intelligenza intermittente
    come le luci dell'albero di natale

  3. #3
    Citazione Originariamente Scritto da Samarilla Visualizza Messaggio
    5.9
    emilia romagna
    che botta ragazzi
    non finiva più
    Si è sentita anche qui a Torino.

    Non è stata breve.
    Non c’è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali.

    (Don Lorenzo Milani)

  4. #4
    forte una in questo istante
    Chiunque rifletta su queste quattro cose:
    ciò che è sopra, ciò che è sotto,
    ciò che è prima e ciò che è dopo,
    meglio sarebbe se non fosse mai nato.

    Talmud, Hagigah.

    ho una intelligenza intermittente
    come le luci dell'albero di natale

  5. #5
    porca paletta
    Chiunque rifletta su queste quattro cose:
    ciò che è sopra, ciò che è sotto,
    ciò che è prima e ciò che è dopo,
    meglio sarebbe se non fosse mai nato.

    Talmud, Hagigah.

    ho una intelligenza intermittente
    come le luci dell'albero di natale

  6. #6

  7. #7
    io non ci ho neanche provato...
    Chiunque rifletta su queste quattro cose:
    ciò che è sopra, ciò che è sotto,
    ciò che è prima e ciò che è dopo,
    meglio sarebbe se non fosse mai nato.

    Talmud, Hagigah.

    ho una intelligenza intermittente
    come le luci dell'albero di natale

  8. #8
    bon
    speriamo sia finita
    ciao
    Chiunque rifletta su queste quattro cose:
    ciò che è sopra, ciò che è sotto,
    ciò che è prima e ciò che è dopo,
    meglio sarebbe se non fosse mai nato.

    Talmud, Hagigah.

    ho una intelligenza intermittente
    come le luci dell'albero di natale

  9. #9

    Terremoto in Emilia, almeno sei morti. Decine di feriti, crolli e danni enormi

    Tre scosse, la più forte di magnitudo 6. Le vittime: quattro operai schiacciati nel crollo di un tetto e due donne decedute per lo spavento. Evacuazioni e sfollati. Scossa avvertita anche in Lombardia e in Toscana



    FERRARA - Alle 4.04 una fortissima scossa di terremoto ha sconvolto l'Emilia Romagna: il bilancio è di sei morti e almeno 50 feriti. I danni maggiori nel ferrarese a Sant'Agostino e Finale Emilia. Quattro operai, una donna tedesca di 37 anni e un'anziana ultracentenaria le vittime accertate al momento. Un altro operaio è disperso.

    Le vittime. Due operai stavano lavorando a nella fabbrica Sant'Agostino Ceramiche: sono morti schiacciati sotto il crollo del tetto. Un altro operaio è morto nel crollo di un capannone industriale a Ponte Rodoni di Bondeno. La quarta vittima è stata individuata sotto le macerie della fonderia Tecopress di Sant'Agostino. Le due donne sono morte per lo spavento: la donna tedesca a Sant'Alberto di San Pietro in Casale (Bologna), l'ultracentenaria a Sant'Agostino.

    FOTO
    Panico e vittime

    La scossa. Il Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs) ha rivisto a 6 (dal precedente 5.9) la magnitudo del terremoto delle 4.04 e l'ipocentro della scossa a 5,1 km di profondità (dai precedenti 10,1). Nella stessa zona, alle 5.35 è stata registrata una replica di magnitudo 3.3 e, alle 5.44, una terza scossa di magnitudo 2.9.

    VIDEO
    La terra trema in Emilia Romagna

    Gli operai morti.
    Lavoravano al reparto monocottura della Sant'Agostino Ceramiche due degli operai morti sotto il crollo del tetto della fabbrica. «Mi sembra di vivere un incubo», racconta Vittorio Battagia, rappresentante sindacale della fabbrica. Le vittime, Nicola Cavicchi e Leonardo Ansaloni, avrebbero terminato il loro turno di lavoro alle 6 (i genitori di Nicola Cavicchi: oggi non doveva lavorare).

    La terza vittima è un operaio marocchino di 29 anni morto a Ponte Rodoni, località di Bondeno, poco più di 15 mila abitanti in provincia di Ferrara. Lavorava alla Ursa, azienda di polistirolo espanso, e il suo turno sarebbe terminato alle 5. L'uomo è stato colpito in testa da una trave. Al momento del crollo, che ha interessato il capannone della fabbrica e un silos esterno, erano presenti anche altri operai. Nessuno di loro, al momento, risulta ferito.

    Due donne morte per lo spavento. Per un malore è morta una donna tedesca di 37 anni a Sant'Alberto di San Pietro in Casale (Bologna). Ha perso la vita per lo spavento anche una ultracentenaria a Sant'Agostino. Lo si apprende dai soccorritori impegnati nelle ricerche dell'operaio disperso sotto le macerie della fonderia Tecopress.

    In provincia di Bologna 14 persone evacuate. La donna tedesca morte per un malore e 14 evacuati è il parziale bilancio delle conseguenze del sisma in provicia di Bologna. Sono stati inoltre accertati il crollo di una statua all'interno della Chiesa di San Giovanni in Persiceto e crepe e inagibilità alla chiesa di Caselle di Crevalcore. Dalle case adiacenti sono state evacuate per precauzione 14 persone. Calcinacci sono caduti nella chiesa di San Matteo della Decima. In località Ronchi presso comunità terapeutica caduta tegole dal tetto e varie crepe interne si sono aperte sui muri dell'edificio. A Galeazza (castello di Galeazza) è caduta la parte superiore della torre.

    Salva per miracolo una bimba di 5 anni: Sos da New York. Una telefonata arrivata da New York ha avvertito il centralino del 113 di Roma che una bimba di cinque, Vittoria Vultaggio, era sepolta sotto le macerie di un palazzo. Da Roma è stata chiamata Modena e la bimba si è salvata. A chiamare il figlio di una famiglia vicina di casa di Vittoria che abita a New York e che aveva telefonato ai genitori per sapere come stavano. I genitori gli hanno detto che non riuscivano a chiamare i soccorsi per problema di linea e hanno sollecitato il figlio che lavora alla Columbia University a chiedere aiuto.

    «È salva per miracolo» dice lo zio di Vittoria, estratta illesa dalla sua camera da letto nella località Obici, alle porte di Finale Emilia. «Sono corso da mia sorella - ha detto Enrico Grillenzoni - che i soccorritori stavano già lavorando. La camera di Vittoria, al primo piano, era stata travolta dall'antica torretta adiacente, peraltro fresca di restauro, il tetto le era crollato addosso ma due travi hanno retto e lei era sotto. Qualche ferita lieve a una gamba, molta paura, ma nessuna frattura. È stato un miracolo» (continua a leggere).

    Chiesa crollata a Mirandola: bimbi salvi. «Questa mattina dovevano esserci le comunioni - ha detto a Sky Tg24 il parroco della chiesa di Mirandola - Per fortuna i nostri ragazzi si sono salvati. Se fosse successo qualcosa ai nostri bambini sarebbe stato tremendo, invece, ringraziando Dio, ci sono danni solo alla chiesa».

    Palazzo crollato a Finale Emilia: salve 11 persone. Il Palazzo dei Veneziani, storico edificio di Finale Emilia, gravemente colpito dal terremoto, è parzialmente crollato e le 11 persone di tre famiglie che vi abitavano si sono miracolosamente salvate. Per uscire dalla corte hanno dovuto abbattere a spintoni un muro di cinta. A raccontarlo uno dei superstiti, Vincenzo Stefanile, che ha negato che ci siano stati feriti nel crollo. «In casa è venuto giù tutto, mobili, televisore, piatti, lampadari, ma non ci siamo fatti niente - ha detto - siamo tre nuclei, il crollo per fortuna ha riguardato il tetto e un solaio dove non c'era nessuno. Siamo riusciti a salvarci, senza danni». L'edificio si chiama così perchè anticamente abitato da veneziani, quando il centro del paese era attraversato dal fiume Panaro, ora coperto e allora navigabile. Il corso d'acqua passava tra la torre del castello degli Estensi e la torre dei Modenesi, entrambe crollate, ed era lì che passavano i navigli per i commerci tra Venezia e il Modenese, in quello che è l'attuale Viale Trento e Trieste.

    Danni anche a San Felice, dove è crollata la chiesa e vengono segnalate gravi lesioni a molti edifici storici tra cui il municipio, e a Finale Emilia, dove per precauzione è stato evacuato l'ospedale. Evacuati a scopo precauzionale i pazienti più gravi e i neonati anche dall'ospedale di Mirandola. Semre a Finale Emilia il campanile di una chiesa ha riportato danni.

    Nel Ferrarese sono stati segnalati numerosi crolli di edifici storici e case coloniche. Tanta paura ma nessun danno, invece, nel capoluogo felsineo, dove la gente è scesa in strada. «Questa notte in casa non torno più - ha raccontato una ragazza che si è radunata in piazza Maggiore insieme ad altre decine di persone - ho sentito una gran botta e sono corsa in terrazza, avevo paura di cadere».

    Scossa avvertita in Lombardia e Toscana. Oltre che in Emilia Romagna, la scossa è stata avvertita distintamente anche in Toscana, Veneto, Lombardia, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Tanta la paura e le persone che si sono riversate in strada, specialmente nel centro di Bologna, come tante sono state le chiamate ai Vigili del fuoco, che non hanno al momento registrato particolari danni a persone o cose.


    Domenica 20 Maggio 2012 - 08:55
    Ultimo aggiornamento: 10:46
    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Fonte: http://www.ilmessaggero.it/primopian...o_cinque_morti

  10. #10

    Ora ho sentito un'altra scossa.

    Ore 14,50.

  11. #11
    http://www.ansa.it/scienza/notizie/r...a_6899234.html
    La pianura padana si sveglia dopo secoli

    E’ stata l’estremita’ settentrionale dell’Appennino, ‘’sepolta'’ sotto la Pianura Padana, a causare il terremoto di magnitudo 5,9 che alle 4,03 di oggi ha fatto tremare il ferrarese e che finora ha provocato almeno 30 repliche. E’ un terremoto molto superficiale, avvenuto ad appena 6,3 chilometri di profondità, ha spiegato il sismologo Alessandro Amato, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).Il terremoto principale, così come le numerose repliche, ‘’sono legati a strutture sepolte sotto la Pianura Padana. Vale a dire che l’attivita’ dell’Appennino prosegue sotto la Pianura Padana e per questo anche a pochi chilometri di profondita’ ci sono zone attive’’, ha proseguito l’esperto. L’Appennino, ha osservato, è una catena montuosa fatta di pieghe di roccia mosse da Sud verso Nord e che si sono accavallate le une sulle altre nel corso di milioni di anni, Poi sprofondano sotto la Pianura Padana, sepolte sotto i sedimenti del Po.
    ‘’Sono strutture analoghe a quelle che vediamo nel resto dell’Appennino. Non bisogna pensare, quindi, che la Pianura Padana sia una zona tranquilla’’, ha osservato Amato.E’ piuttosto una zona poco conosciuta dal punto di vista sismico. E’ infatti ‘’da molto tempo – ha aggiunto – che in quella zona non figuravano terremoti di magnitudo elevata, come quello avvenuto oggi’’. La testimonianza di un sisma molto forte nel ferrarese risale al 1570 e, sulla base delle descrizioni storiche si è dedotto che gli effetti possano essere stati confrontabili a quelli dell’ottavo grado della scala Mercalli. Altri terremoti, meno violenti, si sono registrati nel ‘700. Erano secoli, quindi, che la Pianura Padana era silenziosa dal punto di vista sismico. Ad attirare l’attenzione dei ricercatori erano stati i terremoti avvenuti nel gennaio scorso e per questo motivo, ha detto Amato, l’Ingv ha messo a punto progetti volti ad approfondire la conoscenza di questa zona dal punto di vista sismico.
    Chiunque rifletta su queste quattro cose:
    ciò che è sopra, ciò che è sotto,
    ciò che è prima e ciò che è dopo,
    meglio sarebbe se non fosse mai nato.

    Talmud, Hagigah.

    ho una intelligenza intermittente
    come le luci dell'albero di natale

  12. #12
    Il commento al terremoto del segretario della Lega di Rovato.

    Non c’è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali.

    (Don Lorenzo Milani)

  13. #13
    che cretino
    Chiunque rifletta su queste quattro cose:
    ciò che è sopra, ciò che è sotto,
    ciò che è prima e ciò che è dopo,
    meglio sarebbe se non fosse mai nato.

    Talmud, Hagigah.

    ho una intelligenza intermittente
    come le luci dell'albero di natale

  14. #14
    Citazione Originariamente Scritto da Samarilla Visualizza Messaggio
    bon
    speriamo sia finita
    ciao
    hai avuto paura? quando successe a napoli rimasi paralizzata per un bel po', non riuscii neanche a scappare
    Vik vive!

  15. #15
    Citazione Originariamente Scritto da Amanda Visualizza Messaggio
    hai avuto paura? quando successe a napoli rimasi paralizzata per un bel po', non riuscii neanche a scappare
    insomma... è una brutta sensazione
    mi prende un po' lo stomaco...
    Chiunque rifletta su queste quattro cose:
    ciò che è sopra, ciò che è sotto,
    ciò che è prima e ciò che è dopo,
    meglio sarebbe se non fosse mai nato.

    Talmud, Hagigah.

    ho una intelligenza intermittente
    come le luci dell'albero di natale

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