Il presidente francese uscente Nicolas Sarkozy e il neoeletto François Hollande hanno partecipato insieme alle celebrazioni per l’anniversario della fine della Seconda guerra mondiale a Parigi.
L’otto maggio si celebra infatti la fine delle operazioni belliche tedesche, che la Germania aveva accettato per quel giorno firmando la resa incondizionata, il 7 maggio 1945.
Sarkozy e Hollande hanno deposto una ghirlanda davanti alla statua del milite ignoto, hanno ascoltato fianco a fianco la Marsigliese e hanno salutato importanti funzionari militari davanti all’Arco di Trionfo. Si tratta dell’ultima cerimonia di stato a cui parteciperà Sarkozy prima della consegna del passaggio di poteri che avverrà all’Eliseo il prossimo 15 maggio.
ecco. La consapevolezza di vivere in un Paese dove non esiste onesta' intellettuale. Dove un Presidente scalza il proprio successore, pieno di rancore personale e non nel rispetto del proprio ruolo per il rispetto del ruolo successivo.
Vedere questi presidenti, lontani politicamente eppure uniti nell'amore per il proprio Paese, giusto per confermare che la Francia è una repubblica, mi ha fatto pensare a scivolosi e viscidi personaggi politici che hanno sovrastato e che sovrastano la nostra storia politica. armati di cappi, fette di mortadelle, feste e festini.
La dignita', indipendentemente dal credo politico, è una cosa che noi italiani non capiremo mai: Siamo un popolo di puttane.
Segnalibri