
Originariamente Scritto da
kalandar
@willy e annibale
ammetto che è curioso fare con voi che, se non sbaglio, non siete religiosi, considerazioni di questo tipo.
ma chi lo manda e chi lo ha scritto 'sto "vero" messaggio?

di che stiamo parlando?
la religione è o non è un prodotto "umano"? i testi e le loro interpretazioni, le vite e gli scritti dei maestri delle varie epoche vanno o no di pari passo con le evoluzioni e le involuzioni dell'umanità? ci sono o no contrastanti messaggi tra un'epoca e l'altra e nella stessa epoca?
io che non sono atea

e credo che nelle sacre scritture ci siano anche messaggi illuminati, sono convinta che quando si vanno a ricercare significati spirituali, quelli che regolano il rapporto Dio/uomo e non quelli terreni che regolano i rapporti uomo/uomo (influenzati da usi e costumi legati a luoghi e tempi) tutte le tradizioni dicono più o meno la stessa cosa e i grandi maestri di tutte le tradizioni, quando non vengono usati per giustificare le porcherie di cui sopra distorcendo appunto il loro pensiero, sostengono più o meno le stesse cose.
io, che non sono atea, sostengo che quello è il "vero" islam e il "vero" cristianesimo.
voi dovreste invece, a rigore, limitarvi a prendere atto che non esiste il "vero" islam o il "vero" cristianesimo ma solo correnti e interpetazioni diverse, partorite da uomini e utilizzate dagli uomini, spesso non per nobili fini, essendo la religione uno dei fattori culturali che costituiscono la griglia giustificativa delle più grosse infamie dell'umanità. ognuno se le aggiusta a modo suo.
dovreste prendere atto quindi che poichè non esiste il "vero" islam e il "vero" cristianesimo ed essendo invece essi un prodotto umano, che muta nel tempo e nello spazio,
agito in maniera diversa da uomini diversi e perfino portatore di messaggi diversi e contraddittori, non è possibile definirli, in toto, Bene o Male.
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