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Discussione: Origini dell'universo: la bufala del Big Bang, universi paralleli, e...?

  1. #1
    Senior Member L'avatar di satya
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    Origini dell'universo: la bufala del Big Bang, universi paralleli, e...?

    Brian Green (fisico statunitense):
    "atteggiandoci un po' a spacconi, possiamo pensare di stare vivendo in un periodo straordinario della storia dell'umanità, in cui la ricerca delle leggi più fondamentali dell'universo sta finalmente per concludersi"

    E buona visione!



    Per oggi direi che basta così
    Ultima modifica di satya; 17-04-2012 alle 16:58 Motivo: refuso
    "Essendo una parte, l'essere umano non può intendere il tutto"
    [C. G. Jung]

    "Ci son più cose tra cielo e terra, caro Orazio, di quante se ne figùri la tua ragione"
    [Shakespeare, Amleto]

  2. #2
    Qui la faccenda si fa complicata perchè abbiamo qualche dato reale che ci dice che l'espansione dell'universo è molto più uniforme di quella che si verificherebbe con una esplosione come il Big Bang.
    Però la teoria dell' " Inflazione" ci dice che questo è possibile se al momento del Big bang si sviluppa la " gravità repulsiva".

    Cielo avete messo un bel po' di carne al fuoco!

    bello
    Chiunque rifletta su queste quattro cose:
    ciò che è sopra, ciò che è sotto,
    ciò che è prima e ciò che è dopo,
    meglio sarebbe se non fosse mai nato.

    Talmud, Hagigah.

    ho una intelligenza intermittente
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  3. #3
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    Citazione Originariamente Scritto da Samarilla Visualizza Messaggio
    Qui la faccenda si fa complicata perchè abbiamo qualche dato reale che ci dice che l'espansione dell'universo è molto più uniforme di quella che si verificherebbe con una esplosione come il Big Bang.
    Però la teoria dell' " Inflazione" ci dice che questo è possibile se al momento del Big bang si sviluppa la " gravità repulsiva".

    Cielo avete messo un bel po' di carne al fuoco!

    bello

    Inflazione? Gravità repulsiva?



    Ora, io di fisica non capisco un'H, e mi rendo conto che alla fine tutto deve quadrare - per i fisici - in termini di equazioni matematiche, ma questa faccenda del big bang non mi ha mai convinto, ma proprio per niente.
    Che dal nulla, PUFF, ecco che esplode la materia, tutta questa roba (l'universo, per la miseria!!!), no, non mi convince.

    Io immagino esistano infiniti universi, intersecantesi, paralleli, affiancati, mescolati, o a più livelli se preferite. INFINITI universi, mica uno solo che parte da un punto e va in una certa direzione, espandendosi. Mi sembra un po' la favoletta del signore con la barba bianca che con la bacchetta magica crea il creato. No, non regge. Però lo so, matematicamente la risposta non c'è. Ora però io mi dico, possibile che si debba ricondurre tutto a leggi matematiche?
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  4. #4
    Citazione Originariamente Scritto da satya Visualizza Messaggio
    Inflazione? Gravità repulsiva?



    Ora, io di fisica non capisco un'H, e mi rendo conto che alla fine tutto deve quadrare - per i fisici - in termini di equazioni matematiche, ma questa faccenda del big bang non mi ha mai convinto, ma proprio per niente.
    Che dal nulla, PUFF, ecco che esplode la materia, tutta questa roba (l'universo, per la miseria!!!), no, non mi convince.

    Io immagino esistano infiniti universi, intersecantesi, paralleli, affiancati, mescolati, o a più livelli se preferite. INFINITI universi, mica uno solo che parte da un punto e va in una certa direzione, espandendosi. Mi sembra un po' la favoletta del signore con la barba bianca che con la bacchetta magica crea il creato. No, non regge. Però lo so, matematicamente la risposta non c'è. Ora però io mi dico, possibile che si debba ricondurre tutto a leggi matematiche?
    Si, ieri sera non ero riuscita a finire il discorso.
    Ci sono serie possibilità che gli universi siano infiniti e paralleli come le fette di un lunghissimo pane carrè
    Ma il big bang, cioè il passaggio da uno stato di singolarità ad uno di espansione non è esattamente in discussione.
    Infatti anche chi sostiene la teoria del multiverso ritiene che il BB si verifichi quando queste " fette di universo"
    vengono in contatto tra loro e che la cosa potrebbe accadere in qualsiasi istante.
    Ovvero non per una espansione / contrazione dell'universo.
    Un po' come se due membrane nella loro vibrazione si toccassero.
    Questa è una teoria estremamente interessante.
    Chiunque rifletta su queste quattro cose:
    ciò che è sopra, ciò che è sotto,
    ciò che è prima e ciò che è dopo,
    meglio sarebbe se non fosse mai nato.

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  5. #5
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    Citazione Originariamente Scritto da Samarilla Visualizza Messaggio
    Si, ieri sera non ero riuscita a finire il discorso.
    Ci sono serie possibilità che gli universi siano infiniti e paralleli come le fette di un lunghissimo pane carrè
    Ma il big bang, cioè il passaggio da uno stato di singolarità ad uno di espansione non è esattamente in discussione.
    Infatti anche chi sostiene la teoria del multiverso ritiene che il BB si verifichi quando queste " fette di universo"
    vengono in contatto tra loro e che la cosa potrebbe accadere in qualsiasi istante.
    Ovvero non per una espansione / contrazione dell'universo.
    Un po' come se due membrane nella loro vibrazione si toccassero.
    Questa è una teoria estremamente interessante.

    Sì, il documentario che ho postato ne parla, e vagamente qualcosa avevo capito di queste "membrane" che, toccandosi, scatenano il big bang.
    Quello che mi chiedo io è: ma c'è proprio bisogno di postulare un big bang (e ricondurre tutte le ricerche a quello?). Cioè, immagino che se si toglie il big bang dalle formule/ricerca delle formule e dai calcoli, tutto cambia enormemente, e si può arrivare a conclusioni del tutto diverse.
    Il fatto che l'universo sia in espansione deve per forza significare che c'è stato un big bang? E se tutti questi universi (paralleli, intersecantesi, o semplicemente infiniti e conviventi, come formiche in un prato) stessero semplicemente lì DA SEMPRE e per sempre, e si espandessero e contraessero liberamente, senza spiegazioni? Ci vuole per forza un big bang, alla base di tutto?
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  6. #6
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    Il punto, satya, e' che le galassie osservate sono in movimento, e in "fuga" tutte dallo stesso punto.

    Le teorie sul Big Bang non escludono che ci possano comunque essere universi paralleli
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  7. #7
    Infatti, la scienza prende in considerazione il nostro universo, che è quello che al momento 'conosciamo'. Ma non credo escluda ce ne possano essere altri.
    La scienza si preoccupa di poter dimostrare le proprie teorie, di accumulare conoscenze che domani possono essere riviste in base a nuove scoperte.
    Per le altre cose, c'è la religione.
    Se è vero che il fine giustifica i mezzi, ne discende che il non raggiungimento del fine non consente più di giustificarli. N.Bobbio

    La tolleranza deve essere estesa a tutti tranne che agli intolleranti. N.Bobbio

  8. #8
    Citazione Originariamente Scritto da satya Visualizza Messaggio
    Inflazione? Gravità repulsiva?



    Ora, io di fisica non capisco un'H, e mi rendo conto che alla fine tutto deve quadrare - per i fisici - in termini di equazioni matematiche, ma questa faccenda del big bang non mi ha mai convinto, ma proprio per niente.
    Che dal nulla, PUFF, ecco che esplode la materia, tutta questa roba (l'universo, per la miseria!!!), no, non mi convince.

    Io immagino esistano infiniti universi, intersecantesi, paralleli, affiancati, mescolati, o a più livelli se preferite. INFINITI universi, mica uno solo che parte da un punto e va in una certa direzione, espandendosi. Mi sembra un po' la favoletta del signore con la barba bianca che con la bacchetta magica crea il creato. No, non regge. Però lo so, matematicamente la risposta non c'è. Ora però io mi dico, possibile che si debba ricondurre tutto a leggi matematiche?
    Per quanto ne so il big bang viene ipotizzato perchè è noto che le galassie si allontanano l'una dall'altra, il che vuol dire che mandando il film a ritroso si vedrebbe tutto ammassarsi in un punto.
    Che l'universo si contragga o espanda "liberamente e senza spiegazioni" mi sembra improbabile, non vedo perchè l'universo dovrebbe essere libero e non comportarsi in modo prevedibile, immaginare che sia così sarebbe una rinuncia a capire.
    L'esistenza di più universi è difficile (o forse impossibile) da verificare, e una teoria non verificabile non è di interesse scientifico.
    Le equazioni matematiche sono necessarie perchè l'universo ha una struttura matematica.
    Che l'universo sia eventualmente nato dal nulla non pone la necessità di un Creatore, potrebbe anche solo essere che il nulla sia instabile ed abbia la tendenza a trasformarsi in "tutto". In effetti è già stata osservata la nascita di particelle dal nulla (fluttuazione quantistica), sebbene non sia mai stata osservata la nascita dal nulla di alcunchè di macroscopico.
    Ultima modifica di Annibale; 18-04-2012 alle 14:03

  9. #9
    Citazione Originariamente Scritto da Raptor Visualizza Messaggio
    Il punto, satya, e' che le galassie osservate sono in movimento, e in "fuga" tutte dallo stesso punto.
    Però qualsiasi osservatore, ovunque situato, vedrebbe tutte le altre galassie allontanarsi da lui, per cui non si può determinare chi oggi sta nel punto da cui tutto è partito.

  10. #10
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    Citazione Originariamente Scritto da Edric Visualizza Messaggio
    Infatti, la scienza prende in considerazione il nostro universo, che è quello che al momento 'conosciamo'. Ma non credo escluda ce ne possano essere altri.
    La scienza si preoccupa di poter dimostrare le proprie teorie, di accumulare conoscenze che domani possono essere riviste in base a nuove scoperte.
    Per le altre cose, c'è la religione.
    C'è anche l'ignoto, tutto quello che la scienza non è ancora in grado di dimostrare.
    I postulati della scienza sono l'unica verità possibile? Io non credo.
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  11. #11
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    Citazione Originariamente Scritto da Annibale Visualizza Messaggio
    Però qualsiasi osservatore, ovunque situato, vedrebbe tutte le altre galassie allontanarsi da lui, per cui non si può determinare chi oggi sta nel punto da cui tutto è partito.
    Appunto.
    Ma qualcuno me lo spiega perché le verità matematicamente dimostrabili sono le uniche possibili?
    Chi l'ha detto che la matematica non sia un punto di vista, come altri infiniti punti di vista possibili?
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  12. #12
    La teoria del big bang fu (parzialmente) confutata nel 2006 quando degli astronomi (di cui due italiani) scoprirono che il"redshift" spettrografico, fino ad allora utilizzato per confermare l'espansione dell'universo, non funzionava con alcune galassie e quasar che sembravano essere in controtendenza ,QUI il link della pagina originale, addirittura nel 2008 altri astrofisici determinarono la presenza di supergalassie ben più vecchie e lontane (secondo le stime espansionistiche) del big bang.......ma oggi l'interrogativo maggiore lo pongono i GRB (gamma ray burst) che evidenziano sorgenti cosmiche al di là di tutte le osservazioni fin qui effettuate al limite dell'universo.
    QUA un altro link

    .....più si cerca di consolidare un punto di riferimento certo, più l'universo ci spinge nell'infinito indefinito.....
    (m'è venuta così....ma non l'ho capita bene neanche io...)

    Arjuna
    ________________________________________________________
    "A pensare male si fa peccato, ma quasi sempre ci si azzecca" (Belzebù Andreotti)

  13. #13
    Secondo me , se interpreto bene il pensiero di Satya, la nostra abitudine a cicli finiti ( vita che comincia e finisce, giorno che comincia e finisce... ecc) ci porta alla deformazione di pensare che necessariamente tutto abbia un inizio ed una fine e magari poi un nuovo inizio ecc...
    Questo è un punto di vista sbagliato perchè le cose fluiscono in stati diversi senza alcuna soluzione di continuità e probabilmente l'universo ( o gli universi ) fanno lo stesso.
    Chiunque rifletta su queste quattro cose:
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  14. #14
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    Citazione Originariamente Scritto da arjuna Visualizza Messaggio
    ma oggi l'interrogativo maggiore lo pongono i GRB (gamma ray burst) che evidenziano sorgenti cosmiche al di là di tutte le osservazioni fin qui effettuate al limite dell'universo.
    QUA un altro link
    Questa mi suona nuova. Per quel che ne so, tutti i GRB finora osservati sono generati in punti "aldiqua'" del limite dell'universo osservabile. Ed e' un argomento che seguo parecchio. Ma forse intendevi altro?
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  15. #15
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    Citazione Originariamente Scritto da Samarilla Visualizza Messaggio
    Secondo me , se interpreto bene il pensiero di Satya, la nostra abitudine a cicli finiti ( vita che comincia e finisce, giorno che comincia e finisce... ecc) ci porta alla deformazione di pensare che necessariamente tutto abbia un inizio ed una fine e magari poi un nuovo inizio ecc...
    Questo è un punto di vista sbagliato perchè le cose fluiscono in stati diversi senza alcuna soluzione di continuità e probabilmente l'universo ( o gli universi ) fanno lo stesso.
    Hai capito benissimo


    Noi umani abbiamo un ben preciso sistema percettivo (che è diverso, che so, da quello del cane, che sente gli ultrasuoni), e attraverso questo sistema percettivo, coordinato dalla mente razionale, conosciamo il mondo, da questo sono nate scienza, cultura, conoscenza... Il limite umano ci impedisce di avere accesso ad altre visioni e realtà. Io non pretendo che quelle visioni e realtà vengano rese note (non abbiamo i files per decodificarle), tuttavia esigo che non vengano negate con boria e sufficienza, sulla base di una scienza che altro non è che il risultato del nostri imperfetti strumenti cognitivi.
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