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Discussione: Si riaccende il dibattito sull'omeopatia

  1. #1
    Senior Member L'avatar di satya
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    Si riaccende il dibattito sull'omeopatia

    Trasferito da: L'omeopatia è stregoneria (Ippocrate) post #55

    Questo articolo è già "vecchio".

    No, l'omeopatia NON è stregoneria


    L’acqua viene «informata» dai principi attivi in essa diluiti

    Memoria dell'acqua, si riaccende
    il dibattito sull’omeopatia



    Il Dna emette e trasmette segnali elettromagnetici di bassa frequenza in soluzioni acquose altamente diluite


    MILANO - Il Dna è in grado di emettere e di trasmettere segnali elettromagnetici di bassa frequenza in soluzioni acquose altamente diluite, le quali mantengono poi «memoria» delle caratteristiche del Dna stesso. Frequenze che in passato, nel corso di un esperimento, furono trasformate in suoni. La voce del Dna. Insomma, il Dna «comunica» all’acqua che memorizza e divulga il messaggio. Uno studio italo-francese che ne riporta alla mente un altro lontano nel tempo e molto contestato dalla comunità scientifica internazionale: quello della «memoria dell’acqua», pubblicato da Nature nel 1988 e poi cancellato perché non ripetibile. Il medico e immunologo Jacques Benveniste (1935-2004), noto a livello internazionale per i suoi studi sulle allergie e sul sangue, all’epoca direttore della ricerca medica all’Inserm (il Cnr francese), è l’autore di quell’esperimento. Benveniste fu poi accusato di truffa e di conflitti di interesse con le aziende di prodotti omeopatici. Seppur additato dalla scienza internazionale, non fu mai licenziato dall’Inserm, cosa che invece avvenne per la sua segretaria, e continuò i suoi studi fino alla sua morte. Questa nuova ricerca sembrerebbe aver trovato una chiave scientifica a quello che cercò di provare Benveniste. Che oggi, se fosse ancora vivo, sarebbe super felice nel leggere quanto scoperto dal team italo francese e pubblicato su una delle riviste di fisica più prestigiose, il Journal of Physic. Titolo del lavoro: Dna,waves and water, che ad effetto gioca tra le parole Dna, onde (elettromagnetiche) e acqua. Ma ancora più importante è il nome di chi ha guidato il team francese: il premio Nobel per la medicina Luc Montagnier insieme ai biologi Lavallè e Aissa. Il secondo gruppo di ricerca, l’italiano, era invece di fisici. Coordinato da Emilio Del Giudice, (Iib, International Institute for Biophotonics, di Neuss in Germania) con Giuseppe Vitiello (Fisico teorico del Dipartimento di matematica ed informatica dell’università di Salerno) e Alberto Tedeschi, ricercatore (White Hb di Milano). E’ stato Montagnier a scoprire che alcune sequenze di Dna possono indurre segnali elettromagnetici di bassa frequenza in soluzioni acquose altamente diluite, le quali mantengono poi «memoria» delle caratteristiche del Dna stesso. Che cosa significa questo? «Innanzitutto — spiega il Nobel — che si potranno sviluppare sistemi diagnostici finora mai progettati, basati sulla proprietà "informativa" dell’acqua biologica presente nel corpo umano: malattie croniche come Alzheimer, Parkinson, Sclerosi multipla, Artrite reumatoide, e le malattie virali, come Hiv-Aids, influenza A ed epatite C, "informano" l’acqua del nostro corpo (acqua biologica) della loro presenza, emettendo particolari segnali elettromagnetici che possono essere poi "letti" e decifrati». Nel regno animale, l’acqua rappresenta una quota compresa tra il 90-95% negli organismi inferiori e il 70-80% in quelli superiori, uomo in testa. E all’interno delle strutture biologiche, l’acqua si può trovare sia come una molecola sia in forma combinata. In realtà, l’acqua ha ancora molti «segreti», potendo per esempio agire come fattore di risonanza magnetica all’interno delle cellule e riuscire a modificare la sua concentrazione in funzione dell’invecchiamento. Si può dire che siamo fatti d’acqua: il corpo di un bambino è composto di liquidi per l’80%, quello di un adulto per il 60%. Solo negli anziani la percentuale scende un pochino (45%). E il cervello è l’organo che ne ha di più (85%): nelle cellule, tra le cellule, tutt’intorno. Galleggia. Così come nel grembo materno, il feto galleggia nel liquido amniotico. Scoprire quindi che la molecola d’acqua «registra» le onde a bassa frequenza del Dna, le «memorizza» e le trasmette in un certo senso «amplificandole» apre realmente importanti prospettive. Non solo per la diagnosi, possibili sviluppi di tale scoperta potrebbero anche riguardare la cura. I segnali elettromagnetici presenti nell’acqua, infatti, sono riconducibili alla presenza o meno di una sua «memoria», intervenendo sulla quale si prospettano ampie possibilità di trasmissione dell’azione terapeutica dei principi attivi diluiti nell’acqua stessa. Con la prospettiva di cambiare di fatto la vita a molti pazienti, costretti all’assunzione di indispensabili farmaci salvavita che a volte recano però con sé il rischio di pesanti effetti collaterali. Concetti che scateneranno polemiche così come accadde oltre vent’anni fa per la teoria di Benveniste, all’epoca tacciato di truffa e isolato dalla comunità scientifica. Anche perché la medicina omeopatica e omotossicologica sfrutta da sempre i principi fisici per cui l’acqua può essere «informata» da sostanze in essa diluite. Dopo molti anni le ipotesi di Benveniste sembrano tornare inaspettatamente di attualità. E questa volta con il supporto scientifico della Fisica italiana, notoriamente al top mondiale. La ricerca di Montagnier, Del Giudice e Vitello indica la strada per arrivare a una migliore comprensione dei meccanismi di funzionamento del paradigma omeopatico ed omotossicologico, ma soprattutto sembra creare la base per una futura generazione di rimedi farmaceutici senza effetti collaterali perché diluiti, che basano il proprio meccanismo d’azione sull’acqua «informata» dal segnale elettromagnetico prodotto da sostanze presenti in essa a bassissime concentrazioni. Acqua «informata» e poi «attivata» tramite peculiari tecnologie chimico-fisiche. La ricerca, dal punto di vista dei fisici, ha anche un ulteriore risvolto. Dice Giuseppe Vitiello: «E’ un passo ulteriore a dimostrazione che la moderna fisica quantistica può dare un contributo fondamentale alle ricerche mediche di frontiera». In parallelo all’acqua «messaggera» del Dna, le ricerche cominciate nel 1984 dal biochimico giapponese Masaru Emoto dopo aver incontrato il bio-chimico Lee H. Lorenzen, inventore della microcluster water (un’acqua energetizzata avente effetti terapeutici). Emoto ha messo a punto una tecnica di refrigerazione che gli consente di fotografare i cristalli di diversi tipi di acqua, come quelle degli acquedotti di diverse città del mondo, e quelle provenienti da sorgenti, laghi, paludi, ghiacciai. E di fotografare l’acqua esposta a vibrazioni diverse, come la musica o le parole (pronunciate o anche soltanto scritte sulle bottiglie che la contengono). Persino dei pensieri. I risultati dei suoi esperimenti mostrano che i cristalli cambiano struttura a seconda dei messaggi. L’acqua trattata con parole «positive» forma cristalli bellissimi, simili a quelli della neve; l’acqua trattata con parole «negative» invece, reagisce, creando forme amorfe e prive di armonia geometrica. Le immagini dei cristalli sono talmente impressionanti che Masaru Emoto ha deciso di renderle disponibili a tutte le persone interessate, attraverso la pubblicazione di numerosi libri e attraverso conferenze che tiene in tutto il mondo.
    Mario Pappagallo
    24 luglio 2011'



    fonte: Corriere

  2. #2
    io prendevo i fiori di Bach per calmierare l'ansia ma non mi facevano un cazzo (se posso permettermi l'espressione)
    Nietzsche è impazzito, ma se l'è meritato. Qui invece di pazzi ne abbiamo fin troppi che non se lo sono sudato, non se lo sono guadagnato. Questo è il discorso. E sono squallidi, mediocri. Come i nostri governanti, i vostri governanti.

    Carmelo Pompilio Realino Antonio Bene

  3. #3
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    Citazione Originariamente Scritto da Ludwig Visualizza Messaggio
    io prendevo i fiori di Bach per calmierare l'ansia ma non mi facevano un cazzo (se posso permettermi l'espressione)
    eh... non fanno miracoli

  4. #4
    viva la chimica!
    Nietzsche è impazzito, ma se l'è meritato. Qui invece di pazzi ne abbiamo fin troppi che non se lo sono sudato, non se lo sono guadagnato. Questo è il discorso. E sono squallidi, mediocri. Come i nostri governanti, i vostri governanti.

    Carmelo Pompilio Realino Antonio Bene

  5. #5
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    Citazione Originariamente Scritto da Ludwig Visualizza Messaggio
    viva la chimica!
    la notizia triste è che nemmeno quella fa miracoli.......

  6. #6
    insomma, io i miracoli indotti dalle pillole sinceramente li ho visti (e non parlo solo di viagra)
    Nietzsche è impazzito, ma se l'è meritato. Qui invece di pazzi ne abbiamo fin troppi che non se lo sono sudato, non se lo sono guadagnato. Questo è il discorso. E sono squallidi, mediocri. Come i nostri governanti, i vostri governanti.

    Carmelo Pompilio Realino Antonio Bene

  7. #7
    noi chimici siamo gli eredi degli alchimisti
    ci piace pasticciare con le formule
    fare esperimenti
    trasformare le cellule
    inventare forme di vita
    a volte in modo utile
    a volte dannoso
    in definitiva siamo tutti pazzi
    Chiunque rifletta su queste quattro cose:
    ciò che è sopra, ciò che è sotto,
    ciò che è prima e ciò che è dopo,
    meglio sarebbe se non fosse mai nato.

    Talmud, Hagigah.

    ho una intelligenza intermittente
    come le luci dell'albero di natale

  8. #8
    Concordo pienamente con i medici inglesi: l'omeopatia è stregoneria, infatti, come una pratica magica, pretende di arrivare a un risultato attraverso l'azione di una pozione di cui non si conosce nulla (né composizione, né meccanismi di funzionamento). È chiaro, quindi, come gli omeopati siano a tutti gli effetti dei fattucchieri che propinano cure fantastiche facendosi pagare. Così, se dovessi definirla io l'omeopatia, più che stregoneria, la chiamerei truffa. Questo perché millanta un'efficacia che deriva, nella migliore delle ipotesi, dall'effetto placebo e perché si basa su una teoria decisamente ridicola (immagino che i sostenitori di questa pseudoscienza si siano già indignati). Il vero problema, a mio avviso, è l'ingenua superficialità con cui le persone si avvicinano a questa terapia criminosa, perché, accecati dalle illusioni di qualche millantatore, decidono in pratica di non curarsi più, rischiando di peggiorare seriamente le proprie condizioni di salute (per questo ho scritto criminosa). Di solito si tratta di gente disperata che vuole provarle tutte per guarire (e umanamente posso anche capire), oppure di gente affascinata da tutto ciò che è "alternativo" e che ragiona meccanicamente secondo assunti sbagliati come: 1) il naturale è più buono, più sano e migliore. 2) l'alternativo è puro, giusto ma ostracizzato (e poi ti fa sentire parte di un'elité donchisciottesca di gente illuminata che si diversifica dalla massa). La verità è che l'omeopatia non funziona: è una fesseria eclatante. Quelli che stanno leggendo questo post, e che stanno fremendo per rispondermi a tono, dovrebbero sapere che, nonostante sia stato preso come termine generico per indicare tutte le "medicine alternative", l'omeopatia riguarda un metodo terapeutico specifico, inventato dal signor Samuel Hahnemann nel 1700. Esso sostiene in primo luogo il principio di similitudine del farmaco (esattamente opposto a quello della medicina moderna): un concetto privo di fondamento scientifico secondo il quale il rimedio appropriato per una determinata malattia sarebbe dato da quella sostanza che, in una persona sana, induce sintomi simili a quelli osservati nella persona malata (quindi se hai la febbre, ti diamo qualcosa che aumenta la temperatura). La cura, poi, dovrebbe venir somministrata al paziente in una quantità fortemente diluita. Questo perché l'opinione non dimostrata degli omeopati (e contraria all'evidenza scientifica in campo chimico, biologico e farmacologico) è che diluizioni maggiori della stessa sostanza non provocherebbero una riduzione dell'effetto farmacologico, bensì un suo ipotetico potenziamento (meglio usare almeno un litro d'acqua, quindi, quando prendete un'aspirina...). In realtà le diluizioni usate nell'omeopatia sono tanto alte da annullare ogni possibile effetto, infatti già diluendo in un solvente con un rapporto 1/100 la concentrazione di soluto è risibile, figuriamoci, poi, quando si diluisce con una parte su un milione (cosa che gli omeopati fanno, visto che una delle diluizioni più usate, la potenza 12D, equivale a un millimetro cubo su mille metri cubi). Mi pare evidente che l'omeopatia, non solo sia priva di fondamenti scientifici, ma anche di una minima sensatezza. È sciocco avvalersi di una terapia inutile ed è criminale professarla, in quanto, oltre a truffare le persone, si specula sulla salute altrui e si distraggono sforzi che potrebbero essere investiti in pratiche mediche più efficaci.

    P.S.: se non rispondo è perché sono stato bannato.

  9. #9
    l'esperienza omeopatica nel mio caso e' stata positiva, soprattutto per la bravura del medico che ha sapientemente dosato degli ingredienti, risolvendo un problema che la medicina uffciale non era riuscita a risolvere
    Vik vive!

  10. #10
    Senior Member L'avatar di satya
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    Lucifero, da buon "scienziato", questi studi li dovresti seguirò, però...

    http://www.metaforum.it/showthread.p...l=1#post369730


    Tu sei un invasato di scientismo: con i dogmatici della scienza non c'è dialogo. Fortunatamente il vero scienziato è quello che si pone domande, più che dare risposte.
    Peraltro, eminenti medici e scienziati si affacciano su questo mondo (quello dell'omeopatia, dei rimedi vibrazionali, etc.) con grande rispetto, lo sai che sono tantissimi quelli che addirittura si convertono?. Rispettali anche tu, se è vero che hai sete di sapere. Se no, stai muto, che fai più bella figura: sei antiquato.

  11. #11
    Citazione Originariamente Scritto da satya Visualizza Messaggio
    Fortunatamente il vero scienziato è quello che si pone domande, più che dare risposte.
    Il vero scienziato si pone delle domande per darvi delle risposte.
    Una scienza che non ambisse a dare risposte non sarebbe tale.

  12. #12
    Citazione Originariamente Scritto da Amanda Visualizza Messaggio
    [...] l'esperienza omeopatica nel mio caso e' stata positiva, soprattutto per la bravura del medico che ha sapientemente dosato degli ingredienti [...]
    Non lo metto in dubbio: l'effetto placebo a volte funziona. Poi dipende dalla "medicina" alternativa che hai usato e dalla natura del tuo male. In linea di massima un chiropratico ha un effetto diretto sul tuo corpo, quindi può essere che in qualche modo aiuti per il mal di schiena o simili. Se poi decidi di curarti in modo naturale, magari comprando erbe dall'erborista, non fai altro che usare una sorta di farmacologia primitiva (che però, tra le altre cose, non ti garantisce precisione nei dosaggi né garanzie sul principio attivo). Ora, chiariamoci, non è che simpatizzi molto per i chiropratici o per le cure naturali, solo ci vedo un po' meno insensatezza rispetto, ad esempio, all'andare da un guaritore filippino o da un pranoterapeuta. Tendenzialmente ti direi che uno può credere al quello che vuole e se insiste per voler curarsi in questo modo è libero di farlo, purtroppo, però, la cosa incide sulla salute delle persone: non si tratta di credenze innocue tipo la religione (non me ne vogliano i religiosi) perché uno, non curandosi, può anche morire. Visto che c'è in gioco la vita della gente, quindi, mi piacerebbe che ogni ipotetica terapia medica, prima di poter essere professata, venga acclarata e confermata incontrovertibilmente. Qual'è il problema allora? Basta che gli scienziati e i medici dogmatici aprano gli occhi e approfondiscano la propria conoscenza di queste discipline, mi dirai... Ebbene ci hanno provato e queste sono sempre risultate scientificamente prive di fondamento (i guaritori filippini, a dire il vero, non so se li hanno studiati). Non sei d'accordo? Beh, impara il metodo scientifico e trova tu le prove a conferma delle cose in cui credi. Ecco, "credere" è la parola chiave: alla fine, forse, si riduce tutto ad una mera questione di fede e, per carità, tu puoi anche averne, nessuno ti giudica. L'unica cosa che mi sento di consigliarti è di andare comunque dal medico e, se proprio, di usare queste terapie come companatico e non in via esclusiva.

  13. #13
    L'unica cosa che mi sento di consigliarti è di andare comunque dal medico e, se proprio, di usare queste terapie come companatico e non in via esclusiva.
    dopo un intervento chirirgico,ogni sera mi salivano decimi di febbre e il colorito era diventato giallastro, dopo un mese di cure mediche non si risolveva, mi era stato consigliato di fare degli accertamenti per vedere se era andato qualcosa storto durante l'operazione
    il terrore di dovermi rioperare mi indusse ad andare da un omoepeta che gia' conoscevo, mi dette delle palline da mettere sotto la lingua, la febbre ando' via nel giro di qualche ora e il problema si risolse
    non ho nessun interesse particolare nel difendere l'omeopatia, ma come ho gia' detto, piu' che nelle medicine penso fossse dovuto alla bravura dell'omeopata, era una medico molto anziano dedito alla ricerca e lavorava quasi gratis
    Vik vive!

  14. #14
    Citazione Originariamente Scritto da satya Visualizza Messaggio
    [...] Tu sei un invasato di scientismo: con i dogmatici della scienza non c'è dialogo. Fortunatamente il vero scienziato è quello che si pone domande, più che dare risposte [...]
    Non c'è nessun dogma della scienza, credere che esista è semmai un ossessivo dogmatismo tuo (ed è una tiritera ormai lisa, se vuoi la mia opinione). Esistono cose che sono state scoperte e cose che no. Quelle che no, possono essere di due tipi: quelle che prima o poi verranno scoperte e quelle che no. La memoria dell'acqua è una di quelle che non verranno mai scoperte. Motivo? Non c'è nulla da scoprire. Non prendertela con la scienza se dietro alle cose in cui credi non c'è niente di concreto. E smettiamola con la storia del "vero scienziato" che si pone domande. Lo scienziato nasce pieno di domande perché il suo obbiettivo è proprio quello di rispondere. Il problema sta nel saper accettare una risposta che non ti piace. Prendiamo l'argomento dell'articolo che hai linkato, per esempio, non è stato volutamente ignorato da quelli che chiami invasati scientisti, anzi, è stato preso in considerazione e, cito da Wikipedia, "è stato poi additato a livello internazionale come privo di alcuna validità scientifica, poiché fortemente carente relativamente al protocollo sperimentale, alle apparecchiature usate, e perfino per l'incoerenza delle sue stesse basi teoriche" (per approfondire basta leggere le note). Il punto è proprio questo: qualcuno fa un'affermazione che viene smentita scientificamente e poi la colpa è della scienza. Però così è facile, in primo luogo perché non si deve dimostrare più niente (anche se l'onere della prova sta a chi afferma) e poi perché si può credere ciecamente a qualcosa senza certezze. E passino gli ufologi che si crogiolano in un brodo di bufale e cospirazioni, il loro può anche essere visto come un delirante hobby, ma la sanità è una cosa seria: c'è in gioco la salute della gente, quindi, se permetti, credo di avere tutti i diritti di ritenere disoneste le pretese di credibilità di queste pseudoscienze, visto che evitano il confronto scientifico adducendo scuse, oppure scagliandosi contro gli scienziati quando le trovano inconsistenti. Non è una questione di rispetto, ma di fiducia mal riposta: tu la regali ingenuamente ai guaritori e ai santoni, io me la tengo stretta e, al limite, resto in attesa di qualcosa di fondato.

    P.S.: Ho cercato di essere diplomatico, vienimi incontro, non partire prevenuta nella lettura.
    Ultima modifica di Lucifero; 16-03-2012 alle 18:56

  15. #15
    Citazione Originariamente Scritto da Lucifero Visualizza Messaggio
    Non lo metto in dubbio: l'effetto placebo a volte funziona. Poi dipende dalla "medicina" alternativa che hai usato e dalla natura del tuo male. In linea di massima un chiropratico ha un effetto diretto sul tuo corpo, quindi può essere che in qualche modo aiuti per il mal di schiena o simili. Se poi decidi di curarti in modo naturale, magari comprando erbe dall'erborista, non fai altro che usare una sorta di farmacologia primitiva (che però, tra le altre cose, non ti garantisce precisione nei dosaggi né garanzie sul principio attivo). Ora, chiariamoci, non è che simpatizzi molto per i chiropratici o per le cure naturali, solo ci vedo un po' meno insensatezza rispetto, ad esempio, all'andare da un guaritore filippino o da un pranoterapeuta. Tendenzialmente ti direi che uno può credere al quello che vuole e se insiste per voler curarsi in questo modo è libero di farlo, purtroppo, però, la cosa incide sulla salute delle persone: non si tratta di credenze innocue tipo la religione (non me ne vogliano i religiosi) perché uno, non curandosi, può anche morire. Visto che c'è in gioco la vita della gente, quindi, mi piacerebbe che ogni ipotetica terapia medica, prima di poter essere professata, venga acclarata e confermata incontrovertibilmente. Qual'è il problema allora? Basta che gli scienziati e i medici dogmatici aprano gli occhi e approfondiscano la propria conoscenza di queste discipline, mi dirai... Ebbene ci hanno provato e queste sono sempre risultate scientificamente prive di fondamento (i guaritori filippini, a dire il vero, non so se li hanno studiati). Non sei d'accordo? Beh, impara il metodo scientifico e trova tu le prove a conferma delle cose in cui credi. Ecco, "credere" è la parola chiave: alla fine, forse, si riduce tutto ad una mera questione di fede e, per carità, tu puoi anche averne, nessuno ti giudica. L'unica cosa che mi sento di consigliarti è di andare comunque dal medico e, se proprio, di usare queste terapie come companatico e non in via esclusiva.
    in germania la pranoterapia e il reiki sono riconosciuti e si praticano anche negli ospedali

    leggevo invece un'articolo sull'internazionale che parlava del mistero che c'è tutt'ora sui farmaci che inducono alla pedita di coscienza
    cioè, si sa che determinate sostanze in determinate dosi hanno l'effetto di far perdere conoscenza ma non si è ancora capito come agiscono quelle sostanze
    lo si sa perchè si osservano gli effetti

    quello che dimenticano gli "scientisti" è che anche la medicina occidentale non è affatto quella scienza esatta che essi credono che sia

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