ANSA/ INDIA: CACCIA ALLE STREGHE, DONNA ACCECATA CON FORBICI
SUPERSTIZIONI ANCORA RADICATE SOPRATTUTTO CONTRO CASTE INFERIORI
(di Maria Grazia Coggiola).
(ANSA) - NEW DELHI, 21 MAG - Nell'ennesimo episodio efferato
di caccia alle streghe, una donna indiana e' stata accecata con
delle forbici da alcuni uomini che la accusavano di essere una
''fattucchiera''. Stessa sorte e' stata riservata al marito
accorso in sua difesa. E' avvenuto in un villaggio dello stato
nord orientale del Chhattisgarh, nell'India ''profonda'' dove
spesso la miseria si mescola all'ignoranza e alla superstizione.
Nonostante il progresso economico visibile per ora solo
nelle metropoli e limitato a una ristretta fascia di persone,
l'India e' ancora un Paese largamente arretrato dove
sopravvivono antiche usanze come la stregoneria e i ''tantrik''
(sciamani) insieme a barbare pratiche come i sacrifici umani.
Le vittime sono quasi sempre donne, spesso ostracizzate dai
villaggi perche' vedove, anziane o di casta inferiore, quindi
facile preda di soprusi di ogni tipo e spesso ignorate dalla
polizia.
La storia di Shyamkunwar, una ''dalit''(intoccabile) di 45
anni del villaggio di Khaira, e' una delle tante atrocita' che
si leggono sulle cronache indiane. A quanto si e' appreso, la
donna e' stata accusata di aver fatto il ''malocchio'' a una
famiglia. Aggredita ieri mattina nella sua abitazione, e' stata
pugnalata con delle forbici in entrambi gli occhi da un gruppo
di residenti che si sono poi accaniti allo stesso modo contro il
marito. La polizia ha arrestato dieci persone.
Lo scorso anno aveva fatto scalpore la notizia del pestaggio
a morte di una donna di 65 anni dell'Orissa (anche questo uno
stato tribale) sospettata di aver praticato una magia nera
contro un bambino del villaggio morto di polmonite.
Nello stato del Rajasthan, dove sono molto radicate le
pratiche superstiziose, alle sospette ''streghe'' sono riservate
le peggiori umiliazioni, come quello di sfilare nude, mangiare
escrementi, bere veleni o nel peggiore dei casi lo stupro.
Il villaggio rajastano di Bilwara e' famoso per un tempio dove
ogni settimana si pratica l'esorcismo contro le donne
''indemoniate'', che consiste nel farle strisciare in terra con
una scarpa in bocca. Secondo alcune stime, negli ultimi 15 anni
almeno 2.500 donne sono state uccise nelle regioni nord-
orientali indiane, dove e' piu' diffusa la ''caccia alle
streghe''. (ANSA).
YGC-PZ
21-MAG-11 16:38 NNNN



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