Risultati da 1 a 3 di 3

Discussione: A Cuba migliori indici di salute che nei paesi sviluppati

  1. #1

    A Cuba migliori indici di salute che nei paesi sviluppati

    luglio 8, 2010

    Lo ha affermato il Presidente dell’Associazione Mondiale di Pediatria




    Da Granma
    Articolo di Jose’ A. De la Osa

    “Gli indici di mortalita’ infantile a Cuba, sia nel primo anno divita che nei minori di cinque anni, sono migliori di quelli che si possono incontrare nei paesi sviluppati, con entrate nazionali molto superiori”, ha affermato a L’Avana il dottor Chok-wan Chan, presidente dell’Associazione Mondiale di Pediatria (IPA, la sigla in inglese), intervenendo nel Seminario Internazionale Esperienze dell’Attenzione alla Salute Infantile.
    “Se paragono le statistiche di salute degli Stati Uniti con quelle di Cuba, queste ultime sono superiori e per questa ragione considero che Cuba ” un buon esempio nell’ottenimento di indici positivi, come risultato della volonta’ politica del governo, del suo sistema di salute universale e gratuito, del livello dell’educazione raggiunto da tutta la popolazione, e dall’atteggiamento dei suoi professionisti.”
    Nelle sue parole di chiusura del Seminario, la dottoressa Elizabeth Mason, direttrice del Dipartimento di Salute Infantile e dell’Adolescente dell’Organizzazione Mondiale della Sanita’ (OMS), ha detto ai delegati di dieci paesi della regione, di conoscere solo un altro sistema buono come quello cubano, alludendo a quello inglese, ed ha precisato che se si analizzano le risorse monetarie che s’investono in salute annualmente per i britannici, con quelli che utilizza Cuba, è come paragonare una goccia d’acqua con un enorme bacino…


    Fonte: Guerre Contro
    Se è vero che il fine giustifica i mezzi, ne discende che il non raggiungimento del fine non consente più di giustificarli. N.Bobbio

    La tolleranza deve essere estesa a tutti tranne che agli intolleranti. N.Bobbio

  2. #2

    La sanità di Cuba batte i 50 anni di embargo

    La sanità di Cuba batte i 50 anni di embargo, il popolo è longevo e gode di ottima salute



    E non si dica che l’embargo fa male alla salute di Cuba. A 50 anni dall’inizio del blocco Usa all’isola la sanità di Cuba resta un esempio da imitare: infatti Cuba ha un sistema sanitario a copertura universale tra i migliori dell’America Latina, i cubani hanno lunga speranza di vita, bassa mortalità infantile e neonatale, la più alta densità di medici pro capite.
    Molta educazione alla prevenzione e sviluppo delle cure primarie: questa la chiave del successo della sanità cubana, nonostante la carenza di soldi, medicine e tecnologie, spiegano sulla rivista Science Paul Drain e Michele Barry dell’università di Stanford. Nonostante i problemi di approvvigionamento di cibo e medicine, per i primi 30 anni di embargo, l’isola godeva di importazioni e finanziamenti da Russia e Europa. Con la fine dell’Unione Sovietica i tempi divennero più duri; ne derivò un drastico peggioramento delle condizioni di vita: l’introito calorico per adulto diminuì del 40%, i nati sottopeso crebbero del 23% e in 10 anni il tasso di mortalità crebbe del 13%.
    Inoltre l’inasprirsi dell’embargo portò le importazioni dagli Usa da un ammontare di 719 milioni di dollari di beni annui (per il 90% cibo e farmaci) a 0,3 milioni; i medicinali disponibili passarono da 1300 a meno di 900, con conseguente aumento di molte malattie. Ma, focalizzandosi su prevenzione e cure primarie e incentivando l’educazione dei cittadini alla salute, la sanità ha vinto su ristrettezze e carenze di mezzi: Cuba ha rispetto agli altri paesi latino-americani la speranza di vita più alta (78,6 anni), la minore mortalità infantile (5 per 1000), la maggiore densità di medici (59 per 10 mila abitanti).
    La sanità ha vinto . I cubani godono inoltre di una fitta rete di policlinici e consultori settati sulle specifiche esigenze locali del loro bacino di utenza. I cittadini sono seguiti e istruiti e così evitano al massimo le malattie.

    FONTE: Blitzquotidiano
    Se è vero che il fine giustifica i mezzi, ne discende che il non raggiungimento del fine non consente più di giustificarli. N.Bobbio

    La tolleranza deve essere estesa a tutti tranne che agli intolleranti. N.Bobbio

  3. #3
    http://www.turismo.it/vacanze/natura...a-il-costarica




    17/06/2010

    I paesi più felici del mondo 2010: in testa il CostaricaInvia



    Al primo posto c’è il Costarica. Ecco i paesi dove la felicità è di casa secondo l’Happy Planet Index curato dalla New Economics Foundation.

    Gli ultimi studi sulla felicità mettono in luce un’evidenza non troppo sorprendente: non sono i soldi a garantirla. Tra i popoli con il sorriso sulle labbra, compaiono quelli che non spiccano certo per cosmopolitismo e hi-tech. Tant’è. Secondo l’Happy Planet Index curato dalla New Economics Foundation, ai primi posti nella classifica dei paesi più felici del mondo compaiono Costarica - il cui motto parla chiaro: Costarica pura vida! - Repubblica Dominicana, Giamaica, Guatemala, Cuba, Honduras. Il trionfo del Caribe, insomma, e dell’America centrale e del Sud. Una ragione c’è, ed è scientifica. In base alla teoria sostenuta dal Premio Nobel Kanhneman e un nutrito stuolo di specialisti del settore, la contentezza è data dal benessere fisico: le persone sono felici non in base a legami, religione o guadagni economici, ma in base ad elementi come la quantità e qualità delle ore di sonno della notte precedente, il livello di minimo di stress, chiacchierare con gli amici e bere. Provate a chiedere cosa sia lo “stress” a qualche abitante del Caribe o di altri paradisi tropicali, e la risposta sarà la conferma dei risultati dell’Happy Planet Index.
    Vik vive!

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •