Risultati da 1 a 6 di 6

Discussione: Banche decerebrate

  1. #1

    Banche decerebrate

    riprendo la favola, già ampiamente utilizzata sui media di "vera" analisi finanziaria:

    LA RANA E LO SCORPIONE
    Uno scorpione doveva attraversare un fiume, ma non sapendo nuotare, chiese aiuto ad una rana che si trovava lì accanto. Così, con voce dolce e suadente, le disse: "Per favore, fammi salire sulla tua schiena e portami sull'altra sponda." La rana gli rispose "Fossi matta! Così appena siamo in acqua mi pungi e mi uccidi!" "E per quale motivo dovrei farlo?" incalzò lo scorpione "Se ti pungessi, tu moriresti ed io, non sapendo nuotare, annegherei!" La rana stette un attimo a pensare, e convintasi della sensatezza dell'obiezione dello scorpione, lo caricò sul dorso e insieme entrarono in acqua.
    A metà tragitto la rana sentì un dolore intenso provenire dalla schiena, e capì di essere stata punta dallo scorpione. Mentre entrambi stavano per morire la rana chiese all'insano ospite il perché del folle gesto. "Perché sono uno scorpione..." rispose lui "E' la mia natura"

    LO STATO E LA BANCA
    Una banca doveva attraversava un momento di vera crisi per le follie finanziarie e gli affari economici, così border line da sfumare nella truffa, che fino ad allora aveva commesso. Non potendo più sostenersi all'esplosione della bolla speculativa finanziaria, chiese allo stato a cui apparteneva di salvarla dalla chiusura e dal fallimento suo e dei suoi affiliati. Lo stato sulle prime fu titubante perché comprendeva che il fallimento della banca per la sua insensatezza era giusto per le regole che imponevano il mercato e "la sorta" di etica che lo sorregge, che era stata ignorata dalla banca che aveva fatto i propri interessi anche a scapito dei cittadini; però capiva anche che la chiusura della banca avrebbe fatto soffrire ulteriormente la propria economia e, di nuovo, i propri cittadini.
    Lo stato decise allora di aiutare la banca con un'imponente iniezione di denaro preso dai sacrifici dei propri cittadini, sperando che la banca non percorresse più le strade di speculazione e riversasse le nuove energie avute in aiuto dell'economia dei cittadini che l'avevano sorretta con immediatezza. Ma la banca appena salva con i denari nelle casse riprese le speculazioni e praticò condizioni vessatorie ai cittadini inasprendo le condizioni di credito, anche di quello precedente allo situazione di crisi. Lo stato fu in forte difficoltà e mentre le orde di cittadini "cavavano" fuori i politici dalle loro sedi come lumache dal guscio...prendendoli a calci, e mentre bruciavano le sedi della banca arrostendo i suoi forzieri, il governo chiese ai banchieri il perché di tanta stupidità che li stava uccidendo......"perché siamo una banca...." risposero i banchieri "....è nella nostra natura"

    magari qualcuno si sveglia...
    -----
    Arjuna
    ________________________________________________________
    "A pensare male si fa peccato, ma quasi sempre ci si azzecca" (Belzebù Andreotti)

  2. #2

    Exclamation L'ultima sirena

    Evidentemente l'opera di ipnotizzamento dei media, nei nostri confronti, è completa.

    La Grecia dovrà pagare il prestito della comunità europea con un interesse del 5%, il che corrisponde a rendere impossibile il contenimento del debito ellenico, e a rendere schiavo il governo di Atene nei confronti delle direttive finanziarie/politiche della banca centrale europea. Un po' come dare una cintura di pesi ad uno che sta annegando con la severa esortazione a nuotare meglio....delirio....

    Le borse stanno guadagnando un po' dappertutto......peccato che i parametri industriali ed economici dicano che dovrebbe essere l'esatto contrario. Come si spiega? Ne avevamo già accennato il altri 3D, che le borse mondiali sono drogate dalle iniezioni di denaro pubblico effettuate lo scorso anno, ma si aggiunge il totale disinteresse dei mercati azionari verso i deficit sovrani statali che dovrebbero deprimere gli scambi. Abbiamo così gli Stati uniti con un debito "dichiarato" di 13,4 triliardi di dollari, il Giappone con 2,8 e l'itaGLia con 1,5 (sottolineo triliardi non miliardi....)

    La situazione della Grecia (debito sovrano acclarato di circa 80 miliardi di euro..) quindi si dimostra, ancora, soltanto un diversivo....uno straccetto minuscolo inadatto a coprire una verità troppo enorme e troppo prossima all'esplosione: il ripudio del debito da parte degli stati occidentali.

    Le borse sono solo roulette da casinò per banchieri, avulse ormai da qualsiasi contatto e rapporto con le realtà economiche che dovrebbero rappresentare.

    ADESSO è il momento più spaventoso......perché ci sembra di non avere perduto nulla anzi.....qualcuno si è addirittura adattato compiacendosene.....


    anche in queste "stanze" pare sia così......è troppo evidente.

    mi prendo il carico antipatico e indisponente di suonare l'ultima sirena...
    Arjuna
    ________________________________________________________
    "A pensare male si fa peccato, ma quasi sempre ci si azzecca" (Belzebù Andreotti)

  3. #3
    ma come lo paga il prestito, non mi pare che l'orizzonte ellenico sia così
    sereno, le risorse sono quelle di prima grandi progetti zero

  4. #4
    Citazione Originariamente Scritto da Bondourant Visualizza Messaggio
    ma come lo paga il prestito, non mi pare che l'orizzonte ellenico sia così
    sereno, le risorse sono quelle di prima grandi progetti zero
    secondo la banca globale (il male assoluto...) dovrebbe ridurre i deficit pubblici, deprimere gli stipendi, aumentare le tasse, limitare prestiti interni.
    Và da sè che con queste premesse non uscirai mai dalla crisi, anzi. Ma a loro interessa poi comprare i rottami dell'economia ellenica....hanno già detto che si potrebbero comprare le isole minori....tanto ne hanno quasi 6000..

    Sono come dei bambini con il monopoli......è finita anche per loro e non lo sanno.

    Arjuna
    ________________________________________________________
    "A pensare male si fa peccato, ma quasi sempre ci si azzecca" (Belzebù Andreotti)

  5. #5
    si ma cosa comprano a fare le isole minori ?

    turismo ? stanno al palo da 10 anni strutture inadeguate collegamenti
    a singhiozzo..non capisco.

  6. #6
    Citazione Originariamente Scritto da Bondourant Visualizza Messaggio
    si ma cosa comprano a fare le isole minori ?

    turismo ? stanno al palo da 10 anni strutture inadeguate collegamenti
    a singhiozzo..non capisco.
    Difficile a dirsi, è una forma di potenza superiore a quella delle armi, loro (le banche..) raschiano tutto il raschiabile dal tavolo....non intendono lasciare nulla a nessuno .....è una forma di gioco dell'avidità che non finisce mai, dove non ci sono regole che facciano perdere (LORO.....) o saziarsi in qualche modo.

    Perchè mai le banche possono acquisire tutti gli immobili che vogliono? e tutte le industrie? perchè da servizio (per tutti) sono diventate solo guadagno (per se stesse)?

    quando avranno comprato tutto....si compreranno gli eserciti per farsi guerra tra loro.....


    questi sono mostri generati dal sonno della nostra ragione

    Arjuna
    ________________________________________________________
    "A pensare male si fa peccato, ma quasi sempre ci si azzecca" (Belzebù Andreotti)

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •