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Discussione: Washington revoca embargo internet per Iran, Cuba e Sudan

  1. #1

    Washington revoca embargo internet per Iran, Cuba e Sudan

    http://notizie.virgilio.it/notizie/e...,23299264.html

    Usa/ Washington revoca embargo su Internet per Iran,Cuba e Sudan
    Sanzioni ridotte per favorire e-mail, messenger e social network

    New York, 8 mar. (Apcom) - Il governo degli Stati Uniti ha parzialmente sospeso le sanzioni commerciali imposte all'Iran, a Cuba e al Sudan per consentire l'esportazione di alcuni servizi di comunicazione e favorire la libertà di espressione via Internet in questi Paesi. Lo ha reso noto il dipartimento del Tesoro in un comunicato.

    Le modifiche all'embargo mirano a favorire la messaggeria istantanea, la posta elettronica e le applicazioni di social networking nei tre Paesi. Secondo il Tesoro d'ora in poi sarà più facile per i cittadini di Iran, Cuba e Sudan "usare internet per comunicare con il resto del mondo".

  2. #2
    Citazione Originariamente Scritto da adry57 Visualizza Messaggio
    http://notizie.virgilio.it/notizie/e...,23299264.html

    Usa/ Washington revoca embargo su Internet per Iran,Cuba e Sudan
    Sanzioni ridotte per favorire e-mail, messenger e social network

    New York, 8 mar. (Apcom) - Il governo degli Stati Uniti ha parzialmente sospeso le sanzioni commerciali imposte all'Iran, a Cuba e al Sudan per consentire l'esportazione di alcuni servizi di comunicazione e favorire la libertà di espressione via Internet in questi Paesi. Lo ha reso noto il dipartimento del Tesoro in un comunicato.

    Le modifiche all'embargo mirano a favorire la messaggeria istantanea, la posta elettronica e le applicazioni di social networking nei tre Paesi. Secondo il Tesoro d'ora in poi sarà più facile per i cittadini di Iran, Cuba e Sudan "usare internet per comunicare con il resto del mondo".
    E' una mossa non certo determinata dalla buona volontà di rimediare ad errori del passato, in riferimento all'embargo cubano, ma fa parte di una strategia studiata a tavolino (per aumentare il grado di libertà e di democrazia? Ci credo ben poco).

    Questo passaggio è relativo ad un post sull'Iran

    Citazione Originariamente Scritto da Edric Visualizza Messaggio
    19/02/2010 - Marta Dassù - The Middle East
    USA-Iran: il momento di non sbagliare tempo
    [...]
    In questa duplice chiave, lo strumento sanzioni è quanto mai delicato: perché sanzioni volte a colpire i regimi, rischiano sempre – per definizione – di isolare le società.Di conseguenza, è decisiva la loro gestione: a proposta del Dipartimento di Stato (finora non accolta dal Tesoro) è di combinare a sanzioni economiche più dure l’abolizione di vecchie sanzioni americane sulla licenza di esportazione in Iran di prodotti Microsoft utili al funzionamento di Internet e dei “social network”. Perché questo tipo di sanzioni, come è evidente, facilitano il controllo interno di un regime più fragile di quanto sia mai stato dal 1979.
    [...]
    Fonte: Aspen Istitute
    ma il concetto che esprime può essere esteso anche a Cuba.
    Se è vero che il fine giustifica i mezzi, ne discende che il non raggiungimento del fine non consente più di giustificarli. N.Bobbio

    La tolleranza deve essere estesa a tutti tranne che agli intolleranti. N.Bobbio

  3. #3
    Citazione Originariamente Scritto da Edric Visualizza Messaggio
    E' una mossa non certo determinata dalla buona volontà di rimediare ad errori del passato, in riferimento all'embargo cubano, ma fa parte di una strategia studiata a tavolino (per aumentare il grado di libertà e di democrazia? Ci credo ben poco).

    Questo passaggio è relativo ad un post sull'Iran



    ma il concetto che esprime può essere esteso anche a Cuba.
    http://www.resistenze.org/sito/te/cu...b03-006266.htm

    Il controllo di Internet ha un ruolo strategico per gli Stati Uniti. Usando Internet, gli Stati Uniti possono intercettare informazioni attraverso la rete, esportare le idee e i valori statunitensi, sostenere una "Rivoluzione Colorata", appoggiare gli oppositori dei governi anti-USA, interferire negli affari interni di altri paesi ed effettuare attacchi proattivi contro le reti di comunicazione e di direzione dei loro nemici. James-Adams, un noto esperto militare, ha scritto nel suo libro intitolato "La Prossima Guerra Mondiale" queste parole: "Il computer è l'arma della guerra del futuro e non c'è una linea reale di un fronte, come nella battaglia tradizionale; il byte prenderà il posto del proiettile per ottenere il controllo."

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