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Discussione: Tangenti a Milano, in manette consigliere Pdl

  1. #1

    Tangenti a Milano, in manette consigliere Pdl

    Camillo "Milko" Pennisi è stato fermato
    mentre intascava una mazzetta davanti a palazzo Marino

    Il blitz è scattatato dopo la denuncia di un imprenditore. Il sindaco Moratti: "Fiducia nella magistratura"

    Tangenti a Milano, in manette
    un consigliere comunale del Pdl

    Mirko Pennisi
    ROMA - E' stato arrestato con l'accusa di concussione il presidente della commissione Urbanistica del Comune di Milano, Camillo "Milko" Pennisi, consigliere comunale del Pdl a Palazzo Marino. Le manette sono scattate in piazza della Scala, davanti a Palazzo Marino, mentre Pennisi era in compagnia della segretaria (indagata) e stava incassando una tangente di 10mila euro. L'uomo politico è stato poi interrogato dai pm Grazia Pradella, Tiziana Siciliano e Laura Pedio, che coordinano l'inchiesta.

    Tutto nasce dalla denuncia di un imprenditore (non milanese) e si riferisce alla costruzione di un edificio nel quartiere della Bovisa, zona periferica della città. L'uomo, alcuni mesi fa, aveva già pagato la prima parte della tangente (5mila euro nascosti dentro un pacchetto di sigarette), filmando la consegna. Poi, prima di versare la seconda tranche (10mila euro), ha denunciato il fatto. Facendo scattare il blitz delle forze dell'ordine.

    Il ruolo di Pennisi sarebbe stato quello di fornire, nella veste di presidente della commissione sviluppo e territorio, un parere per sbloccare la pratica a cui era interessato l'immobiliarista. Un parere che, in questi casi, è obbligatorio, anche se non vincolante, ma che tuttavia, nel caso in cui sia positivo, orienta la pratica verso uno scenario favorevole all'imprenditore. In cambio Pennisi avrebbe chiesto il pagamento delle mazzette.

    "Ho piena fiducia nella magistratura - afferma il sindaco di Milano Letizia Moratti - mi auguro che il consigliere Pennisi possa chiarire al più presto la sua posizione di fronte alla giustizia". Diciotto anni fa, sempre a febbraio, fu arrestato Mario Chiesa, colto anche lui in flagranza mentre intascava una tangente dall'imprenditore Luca Magni, che lo aveva denunciato. Arresto che diede il via alla stagione di 'Mani Pulite'.

    http://www.repubblica.it/cronaca/201...resto-2263130/

    (11 febbraio 2010)

  2. #2

    Tangenti a Milano, in manette un consigliere comunale del Pdl

    già postato

  3. #3
    Senior Member L'avatar di Lukebrian
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    Il tangentaro è stato beccato con la mazzetta in mano: vediamo se riescono a parlare di giudici comunisti che accusano senza prove anche in questa occasione.

    Chi vota Silvio... avvelena anche te
    DIGLI DI SMETTERE!

  4. #4
    "Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi!"
    io sono cosciente che non ho tutte le risposte, ma siete consapevoli che non le avete neppure voi?
    Non sapete come si fa a riparare i buchi nello strato di ozono, non sapete come riportare indietro i pesci dove c'è l'inquinamento, non sapete come si fa a far ritornare indietro una specie estinta, non sapete far tornare le foreste dove ora c'è deserto, non sapete riportare la pace dove c'è guerra. Se non sapete riparare tutte queste cose, per favore smettete di distruggerle.

  5. #5
    Tangenti/ Milano, Idv: Torna incubo della Prima repubblica
    "Arresto Pennisi getta ombre su politica giunta Moratti
    "

    Dopo l'arresto del Presidente della Commissione Sviluppo e Territorio del comune di Milano Milko Pennisi, "è inevitabile il riaffiorare alla memoria di storie e di immagini appartenenti alla prima repubblica". Lo afferma il coordinatore Regionale dell'Italia dei Valori Lombardia Sergio Piffari, secondo cui "proprio nel momento in cui da più parti si è spinto per riabilitare una classe politica corrotta e clientelare si deve constatare che poco o nulla è cambiato in un sistema in cui, pur variando gli attori, costumi e abitudini rimangono immutati, anzi si raffinano nelle modalità". "L'arresto in flagranza di reato dell'amministratore del PDL a Palazzo Marino - ha concluso il parlamentare bergamasco ed ex amministratore locale - getta molte ombre sulla politica portata avanti dalla giunta Moratti in città specialmente in merito al Pgt, in discussione proprio in questi giorni, e sulle 'non scelte' sulla gestione e sul controllo sui fondi Expo 2015".
    http://notizie.virgilio.it/notizie/c...,22955918.html


    In effetti. le ombre sulla politica della Moratti a Milano sono tante, il controllo dei fondi, come sono stati impiegati ...

    Colto in flagranza di reato !

    Chi è di Milano ? 'ste cose le saprà ?!?

  6. #6
    Citazione Originariamente Scritto da fantasma76 Visualizza Messaggio
    "Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi!"
    Si, si, te l'ho detto, una volta.
    Anche se, come era, non andava tanto bene eh ...
    Leggi i retroscena di come si sono svolti fatti.



    Retroscena/ La fuga di Milko Pennisi e l'arresto. Altre mazzette? Pgt a rischio paralisi
    Venerdí 12.02.2010 13:00

    "In relazione al grave episodio di ieri che ha visto coinvolto il consigliere Milko Pennisi, la Giunta, pur confermando solidarietà umana al consigliere, condanna in modo assoluto ogni episodio di illegalità e continuerà ad operare nella trasparenza e col massimo rigore nel rispetto e nella tutela dei cittadini e delle istituzioni".
    E' quanto si legge in una nota diffusa da palazzo Marino. La giunta si è riunita stamani.

    "Auspico che il consigliere Pennisi dopo aver dato le dimissioni da presidente della commissione urbanistica dia le dimissioni dagli incarichi che sono comunali o collegati al Comune". Lo ha detto il sindaco Letizia Moratti arrivando all'Istituto dei Ciechi per il convegno Expo Fuori le Mura riguardo al consigliere Pdl Milko Pennisi arrestato ieri.

    Perquisito ieri sera lo studio dell'architetto Giulio Orsi, ex dirigente comunale con un ruolo nel settore comunale Concessioni e autorizzazioni edilizie. La perquisizione è stata svolta dai finanzieri e dagli agenti della polizia giudiziaria nell'ambito dell'inchiesta per concussione che ieri ha portato all'arresto in flagranza di reato del presidente della commissione Urbanistica Milko Pennisi. Orsi al momento non risulta indagato.

    In una intervista reperibile sul sito dell'Ordine degli architetti si legge che Orsi è entrato come dirigente in Comune nel 1974, ha collaborato alla stesura della variante al Prg degli anni Ottanta, ha sviluppato alcuni progetti di edilizia residenziale pubblica ed è diventato nel 1997 direttore del Settore Edilizia Privata. Dal 2003, con il pensionamento, ha cominciato la collaborazione con l'Ordine per lo Sportello dell'Ordine degli architetti dedicato alle problematiche edilizie.

    Non è stato un arresto facile, quello del consigliere comunale e presidente della Commissione Urbanistica Milko Pennisi colto con la mazzetta in mano. Altro che: "Dottore, ci segua" e poi un placido avvio verso la procura e poi il carcere. Il retroscena segreto appreso da Affari da fonti al massimo livello della Procura di Milano parlano di altro. Di una fuga, a gambe levate, uno scatto da centometrista, una reazione emotiva disperata, del consigliere. Che - grazie alla sua prestanza fisica - ha dato alcuni metri agli agenti, che non brillavano per atleticità. Ma che l'hanno inseguito a lungo, e che alla fine l'hanno acciuffato spiegandogli che non aveva via di scampo.

    Intanto Palazzo Marino è sotto choc. Chi conosce bene Pennisi racconta delle sue pazzie. E - parlando con Affari - racconta di quelle voci non confermate, ma molto plausibili, di una lunga serie di mazzette. Come, a chi, perché, sono dettagli che non è dato di sapere. Ma - come si dice in gergo - nei corridoi si mormorava da tempo. Soprattutto sul suo ruolo come ad delle Stelline.

    Dal punto di vista politico ora si apre un bel problema. Milko Pennisi si è dimesso dalla commissione urbanistica. Altri colleghi, arrestati o indagati, non lo fecero. Non si sblocca però l'iter del Pgt, visto che il Pd è sul piede di guerra e che il successore di Pennisi sarebbe Pasquale Salvatore, dell'Udc. Non certo una forza politica "amica" in tempi di elezioni regionali...

    I FATTI - E' stato arrestato a Milano Camillo Milko Pennisi, consigliere comunale e presidente della commissione Sviluppo del territorio. L'esponente del Pdl, dal 2003 Amministratore Delegato del Centro Congressi Stelline S.r.l, è accusato di concussione. L'arresto e' stato eseguito dagli uomini della Guardia di Finanza su ordine dei Pm Tiziana Siciliano e Grazia Pradella.

    Pennisi è stato bloccato dagli uomini della Gdf mentre incassava la tangente proprio davanti a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano. L'inchiesta è nata dalla denuncia dell'imprenditore concusso e riguarda la costruzione di un edificio nel quartiere della Bovisa, alla periferia cittadina. Dopo aver pagato la prima tranche, l'imprenditore, alla richiesta del secondo pagamento, lunedì scorso, ha denunciato il fatto ed è scattata quindi oggi 'la trappola'. I finanzieri hanno infatti aspettato che venisse effettuato il pagamento e sono intervenuti. L'esponente del Pdl, nato a Mondovi nel 1962, si è trasferito presto a Milano con la famiglia. Dal 1995 al 1997 e' stato Consigliere Provinciale a Milano. Nel 1997 e' stato invece eletto in Comune per diventare poi presidente della Commissione Consiliare Commercio, Turismo e Moda. Rieletto e' andato a dirigere la Commissione urbanistica.


    Milko Pennisi
    Anche la segretaria di Milko Pennisi, il consigliere comunale arrestato oggi, risulta indagata nell'ambito dell'inchiesta sulla concussione del rappresentante legale di una societÖ immobiliare. Gli investigatori in questo momento stanno finendo di perquisire gli uffici suo e del politico. La donna ß indagata a piede libero.

    “Ho massima fiducia nella magistratura. Spero che il collega Pennisi riesca a dare una motivazione plausibile all'atto che ha compiuto. Umanamente sono molto dispiaciuto visto che è una persona che conosco da tanto tempo". Giulio Gallera, capogruppo del Pdl a Palazzo Marino, con un'intervista ad Affaritaliani.it, commenta così l'arresto del consigliere comunale del Pdl Milko Pennisi

    "Ho piena fiducia nella magistratura. Mi auguro che il consigliere Pennisi possa chiarire al più presto la sua posizione di fronte alla giustizia". Questo il commento del sindaco, Letizia Moratti, espresso con una nota, in merito all'arresto del presidente della commissione Urbanistica, Milko Pennisi.

    "Umanamente sono dispiaciuto". Così l'assessore allo Sviluppo del territorio, Carlo Masseroli, commenta l'arresto di Milko Pennisi. La vicenda, per Masseroli, non incide sul percorso del Pgt in consiglio comunale. L'arresto non lo condiziona "nemmeno per idea. Il Pgt - ha detto Masseroli - e' una responsabilita' nei confronti della citta' da portare avanti fino in fondo, a maggior ragione ora".

    "Di fronte alla notizia dell'arresto del consigliere Milko Pennisi, e in attesa comunque di chiarimenti da parte degli inquirenti, esprimiamo tutta la nostra preoccupazione e ci chiediamo se vi sia ancora la necessaria serenità per proseguire la discussione nell'aula consiliare". Lo dichiara Chiara Cremonesi, coordinatrice provinciale e nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà. "Ci chiediamo inoltre se Milano è tornata a essere il regno delle mazzette, e mentre in aula consiliare si discutono e prendono provvedimenti, poi, all'esterno, gli eletti dai cittadini alimentano un losco mercato di scambi, favori e affari".

    "L'arresto di Milko Pennisi, consigliere comunale del Pdl, Presidente della Commissione Urbanistica, colpisce terribilmente perché fotografa una realtà inquietante che speravamo appartenesse al passato di Milano e che dimostra come tangentopoli in un certo senso non sia finita". Così il capogruppo del Pd in Comune, Pierfrancesco Majorino. "Oltre ad aspettarci le ovvie e immediate dimissioni da consigliere Pennisi ci aspettiamo che in breve tempo venga fatta totale chiarezza sulla vicenda per comprendere se si è di fronte ad un atto isolato di un singolo o ad un sistema di relazioni più ampio coinvolgente altri soggetti. Ci aspettiamo che il Sindaco Moratti fornisca nella seduta di lunedì tutti gli elementi per sviluppare una valutazione più completa e sappia sviluppare una propria valutazione circa un episodio che ha coinvolto il Presidente della Commissione Urbanistica e dunque non un esponente di secondo piano del consiglio comunale. Ovviamente - conclude Majorino - riteniamo che per riprendere serenamente la discussione sul Piano di Governo del Territorio si debbano acquisire gli elementi utili ad eliminare ogni dubbio circa il contesto nel quale Pennisi operava".

    "Siamo preoccupati, questi episodi causano il crollo di fiducia nelle istituzioni da parte dei cittadini. Ci auguriamo che presto la magistratura chiarisca la posizione del Consigliere comunale e Presidente della commissione urbanistica Milko Pennisi."- dichiara Roberto Cornelli, segretario del PD metropolitano - "Il PD non vuole speculare su questo e su tutti gli altri casi di cattiva amministrazione che coinvolgono il centrodestra. Ci sembra tuttavia evidente che qui ci sia bisogno di una nuova classe dirigente. I 15 anni di governo del centrodestra hanno immobilizzato la Lombardia e Milano e hanno costruito un sistema di potere paludosoi Urge un cambiamento e il PD è pronto a governare con trasparenza e responsabilità"

    "Spero che Pennisi possa chiarire la sua posizione, anche in rapporto alla modalità con cui è avvenuto l'arresto". Così il vicesindaco, Riccardo De Corato, commenta l'arresto del presidente della commisione Urbanistica di palazzo Marino, Milko Pennisi. De Corato, come il sindaco esprime "piena fiducia nella magistratura, che deve avere chiari e precisi riscontri". Quanto a un "ritorno a 15 anni fa", paventato da Basilio Rizzo, per De Corato, "tangentopoli era un fenomeno molto più radicato e complesso".


    http://www.affaritaliani.it/milano/r...si_120210.html

    http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=348565

    Tangenti cremonesi
    http://notizie.virgilio.it/notizie/c...,22943424.html
    Ultima modifica di Juliet; 12-02-2010 alle 16:53

  7. #7
    Oggi l'interrogatorio del consigliere comunale del Pdl
    e presidente della Commissione urbanistica arrestato per tangenti

    Tangenti, Pennisi si sospende


    Moratti: non è "Mani pulite"
    di EMILIO RANDACIO


    MILANO - Altre mazzette? Non ancora, ma solo ufficialmente. Quando questa mattina Milko Pennisi si siederà davanti al gip Simone Luerti, dovrà difendersi per un "solo" episodio corruttivo. Per aver preteso, in qualità di presidente della Commissione Urbanistica del Comune di Milano, 10mila euro in due tranches, dall'imprenditore Mario Basso. Ieri mattina, il faldone di quattro giorni di indagine con la richiesta di convalida del fermo, ha preso la strada del settimo piano del palazzaccio milanese, verso l'ufficio dei giudici delle indagini preliminari. Per la procura, nonostante le ampie ammissioni rese giovedì sera subito dopo l'arresto in flagranza, Pennisi deve comunque rimanere in carcere. L'indagine dei pm Pedio, Pradella e Siciliano, sta infatti muovendo solo i primi passi. Ma già nelle carte allegate alla convalida, si può intuire che il capitolo è tutt'altro che concluso: un rapporto degli investigatori e alcuni interrogatori allegati agli atti, sono interamente coperti dagli omissis.

    Nel mirino della procura di Milano, sembra essere nuovamente finito un "sistema", non un episodio tanto squallido quanto occasionale. Non si sono ancora presentati altri imprenditori, non ci sono fatti concreti, ma l'aria che si respira in procura, è quella di aver di fronte un episodio parte di un "sistema" più ampio. E per trovarne la conferma si sviluppano nuove attività investigative: riscontri bancari, analisi delle agende e dei computer sequestrati a Pennisi, sia negli uffici in Comune, che in quelli della Fondazione Stelline, nel cui Cda ricopriva la carica di consigliere. E sembrano pochi i 3.800 euro ritrovati nella sua cassaforte. Su una sua eventuale dipendenza da droghe, Pennisi ha spiegato come "attualmente" non ne faccia uso
    "Speriamo che sia un gesto isolato", ha commentato ieri, il sindaco di Milano, Letizia Moratti, che rifiuta ogni paragone con Tangentopoli perché la Milano di oggi è profondamente diversa da quella degli anni '90: "Una città che applica leggi rigorose, le fa rispettare e ha come obiettivo quello di essere al servizio dei cittadini e delle imprese". Intanto Pennisi che ha già rinunciato all'incarico di presidente della Commissione urbanistica, attraverso il suo avvocato, ha manifestato l'intenzione di autosospendersi dal gruppo consigliare del Pdl a Palazzo Marino.

    La denuncia dell'imprenditore bresciano Mario Basso, risale a lunedì scorso. Ma pochi giorni prima, l'uomo aveva ricevuto un'altra richiesta di denaro. Subito dopo aver subìto la prima formale pretesa di tangenti da Pennisi, Basso si era rivolto a un'agenzia fotografica, la "Rey Production" (il principale azionista è Filippo Rey, già in affari anche con Fabrizio Corona), costituita nel luglio scorso e con sede in viale Monza 19, a pochi passi da dove operavano le società di Corona e di Lele Mora. Basso chiede in prestito una microcamera a uno dei suoi soci, per immortalare il primo passaggio di denaro con Pennisi. Ma quando rientra, lo scorso 17 novembre, dall'appuntamento in via Manzoni, le capacità tecnologiche dell'imprenditore sono tanto scarse, da impedirgli di scaricare il contenuto della telecamera su un cd. L'operazione viene fatta allora da un fotografo, l'ex collaboratore dell'agenzia di Corona, "Bicio" Pensa e in pochi minuti, a Basso viene consegnato un cd con le immagini del passaggio della tangente da 5mila euro. L'imprenditore non sa però che Pensa, il paparazzo coinvolto anche nell'inchiesta su Vallettopoli a Potenza, ne ha trattenuta una copia e poche settimane fa, il fotografo tenta di passare all'incasso: "Dammi 30mila euro e faccio sparire il video". Basso, questa volta, non si fa intimidire e lunedì scorso racconta tutto alla procura.
    http://www.repubblica.it/cronaca/201...pende-2291923/

    (14 febbraio 2010)


    Cioè???

    Pare non sia l'unico?

    Pare sia la punta di un iceberg? di un sistema più ampio ?

    Pare che ce ne siano altri ?


  8. #8
    la vita divertente del cavrones tangentato

    * 2005 Rotary-Porta Vercellina (tanta bella gente..
    * 2003 Il Circolo di Via Marina (il più normale è monarchico

    * 1999/2000 Presidente Associazione “Caffè della Critica” (oscuro..

    * Nel 1993 ho fondato con alcuni liberali un'altra associazione: i Cittadini per la Democrazia Liberale, un'associazione che si è proposta di partecipare attivamente al processo di cambiamento di quegli anni.
    * Tra il 1989 ed il 1990 sono stato presidente del Rotaract Milano Porta Vercellina. (una bella carriera...
    * Nel 1981 sono stato tra i fondatori del Circolo Culturale Voltaire, un'associazione che per diversi anni ha promosso dibattiti ed iniziative a sostegno dell'idea liberale. (già me li vedo...

    * Le mie passioni: i viaggi, il Milan, lo sport, i miei gatti mimì e maffi e Spike, il cagnone protagonista del mio pieghevole elettorale. e le tangenti....

    adesso fonderà un bel circolo con questo logo:


  9. #9
    Pennisi, per ora niente dimissioni
    La Moratti: "Non è Tangentopoli"



    cosa ???



    Antonio Bana, l'avvocato del consigliere comunale pdl arrestato mentre intascava una tangente, fa sapere che il suo assistito si autosospenderà dal gruppo del Pdl in Comune. Il sindaco: "Oggi la realtà di Milano è quella di una città che applica leggi rigorose e si pone al servizio dei cittadini e delle imprese"
    di Stefano Rossi

    Non è una nuova Tangentopoli». Letizia Moratti non crede che la mazzetta intascata da Camillo Milko Pennisi sia solo la punta di un iceberg, come accadde per Mario Chiesa nel 1992: «Oggi la realtà di Milano è quella di una città che applica leggi rigorose — dice il sindaco — le fa rispettare e ha come obiettivo essere al servizio dei cittadini e delle imprese. Rispetto agli anni ‘90 sono momenti e periodi diversi, ogni similitudine è da scartare».

    La Moratti inaugura il centro polifunzionale di Ponte Lambro, frutto di un contratto di quartiere per la riqualificazione di una zona difficile, e fra ragazzini e anziani che danzano non fa sconti al consigliere che aveva elogiato per il suo lavoro sul Pgt come presidente della commissione Urbanistica: «Attraverso i legali gli ho chiesto due volte le dimissioni da tutte le cariche e gli enti collegati al Comune. Non so che intenzioni abbia lui».

    Ma Pennisi le dimissioni non le ha ancora date. Il suo avvocato, Antonio Bana, fa sapere che si autosospenderà dal gruppo del Pdl in Comune. Nessun cenno, invece, al ruolo da consigliere. I margini sembrano stretti: «Come giunta esprimiamo una posizione di massimo rigore e massima trasparenza», insiste la Moratti, mentre «i giudici devono fare le loro indagini, lasciamoli lavorare serenamente». Conclusione su Pennisi? «Speriamo sia un caso isolato», sospira il sindaco. Che alla domanda se esista una questione morale nel Pdl, risponde: «La questione morale non è nel Pdl, è nella nostra società, in Italia come negli altri Paesi. Riguarda una cultura da cambiare, che premia i miti legati al denaro, al consumismo, al successo, alla bellezza».

    A ogni modo, la strada è segnata. Il Pdl aspetterà un gesto da Pennisi, ma se non dovesse arrivare è già indetta una riunione del gruppo consiliare per sospenderlo. Le dimissioni dal Comune le deve decidere l’interessato ma sarebbero gradite. Anche in caso di mancate dimissioni è possibile «una surroga temporanea come è capitato a me con Giovani Terzi», spiega l’assessore Andrea Mascaretti. Occorre un provvedimento del prefetto, quindi tempi più lunghi di quelli che vorrebbe il Pdl.


    È stato messo in preallarme Fabio Luoni, 452 voti nel 2006, che sarebbe il diciassettesimo in questa tornata a subentrare in Consiglio comunale. Un ricambio di quasi un terzo. «Se mi chiamano sono pronto» dice Luoni, 32 anni, presidente del Movimento per la vita ambrosiano, manager laureato in Economia, sposato con tre figli, in politica dal ‘96: «Mi occupo soprattutto di difesa della vita e della famiglia, ma nel caso mi studierei il Pgt».

    Sulle nuove regole urbanistiche il caso Pennisi «è un macigno», spiega il capogruppo del Pd Pierfrancesco Majorino: «Ora tutto cambia. Ci troviamo di fronte a un singolo atto di un individuo o a un sistema? La prima ipotesi è difficile da credere, c’è una questione morale grande come una casa, come dimostrano il crac della Zincar, la condanna della corte dei Conti sulla riorganizzazione del Comune, le ombre sull’Ortomercato. Non si può pretendere che discutiamo del Pgt come se la situazione fosse normale, perché non lo è». La Moratti riferirà in Consiglio, ma il Pd chiede la presidenza della commissione Urbanistica, già di Pennisi.

    Una presidenza di garanzia ci vuole ma la dovrà individuare il Pdl» obietta l’assessore regionale Stefano Maullu. «La corruzione è il vero problema — sottolinea Savino Pezzotta, candidato Udc al Pirellone — serve uno scatto morale da parte di tutti». Concorda Roberto Caputo del Pd, nel Psi ai tempi di Tangentopoli: «È tutto diverso da allora. C’è arroganza del potere, arricchimento personale, una classe dirigente di basso profilo».
    (13 febbraio 2010)

  10. #10
    Citazione Originariamente Scritto da Bondourant Visualizza Messaggio
    Pennisi, per ora niente dimissioni
    La Moratti: "Non è Tangentopoli"



    cosa ???



    Antonio Bana, l'avvocato del consigliere comunale pdl arrestato mentre intascava una tangente, fa sapere che il suo assistito si autosospenderà dal gruppo del Pdl in Comune. Il sindaco: "Oggi la realtà di Milano è quella di una città che applica leggi rigorose e si pone al servizio dei cittadini e delle imprese"
    di Stefano Rossi


    (...)
    (13 febbraio 2010)
    Incredibile !!!!!


    leggi ...

    L'inchiesta

    Milano: tangenti, il sistema Pennisi
    Indagini sui funzionari comunali

    Nei conti del consigliere arrestato depositi in contanti per migliaia di euro



    MILANO - Cinquemila euro, seimila, cinquemila ancora, poi altri quattromila e di nuovo altri seimila. E via così, di deposito in deposito. Sempre rigorosamente in contanti.

    «Sono regali del mio vecchio padre...», ha tentato di dire Milko Pennisi, il presidente della Commissione urbanistica del Comune di Milano arrestato l’altro pomeriggio mentre intascava la tangente da un costruttore bresciano. Ma non gli hanno creduto. Né i tre magistrati che lo stavano interrogando subito dopo avergli teso la trappola in via Hoepli, nel cuore di Milano, né i finanzieri e i poliziotti che anche in queste ore del fine settimana stanno spulciando tra la montagna di carte e documenti sequestrati nell’ufficio di Pennisi e nella sua abitazione. Il «vecchio padre» di Pennisi in verità sta in Brasile, è un pensionato che non naviga certo nell’oro e soprattutto negli ultimi tempi non avrebbe fatto al figliolo particolari regali.

    Per i pm Tiziana Siciliano, Grazia Pradella e Laura Pedio, titolari dell’inchiesta, quelle banconote di grosso taglio portate in banca con una certa frequenza altro non sarebbero che la «traccia contabile» evidente del «sistema Pennisi». Ed è quindi in questa direzione che si stanno muovendo gli sforzi maggiori delle fiamme gialle. Per arrivare a tracciare la doppia vita di Milko Pennisi - uno che amava comunque esserci e farsi vedere in giro con belle donne, uno a zonzo per i locali alla moda di Milano tutte le sere o quasi - si sta confrontando il parallelo tra i versamenti in banca e la trattazione delle varie pratiche in transito per la Commissione urbanistica del Consiglio comunale. Tempi e soldi potrebbero portare a capire chi, tra gli imprenditori o qualche semplice privato cittadino, potrebbe avere avuto interesse a pagare. E di nuovo arriva, neanche tanto tra le righe, l’invito della Procura di Milano perché si facciano avanti spontaneamente coloro che sono rimasti coinvolti nel «sistema Pennisi». Se hanno pagato su esplicita richiesta, come ha fatto il costruttore Mario Basso, non rischiano proprio nulla. Meglio farsi avanti, allora. Ma non è solo tra gli imprenditori che la procura di Milano sta concentrando le sue attenzioni. La notizia che siano state fatte nuove iscrizioni nel registro degli indagati non trova conferme ufficiali, ma è certo che tra gli interessi investigativi dei magistrati ci siano i ruoli giocati da almeno tre o quattro funzionari e dirigenti della pubblica amministrazione. Anche loro parte del «sistema Pennisi»? Parlando con l’immobiliarista di Brescia che poi lo ha fatto arrestare, il politico del Pdl ha raccontato di alcuni personaggi che, nel ricco pianeta dell’urbanistica milanese, sarebbero in grado di «fare il bello e cattivo tempo». «A Milano lo sanno tutti — ha detto Pennisi a Basso — se vuoi essere sicuro che una certa pratica non abbia intoppi ti devi rivolgere a certi professionisti...». E su questi «nominati» la procura scava e verifica. Intanto, proprio oggi Pennisi comparirà davanti al gip per l’interrogatorio di convalida del suo arresto. Dirà di più?

    Biagio Marsiglia
    14 febbraio 2010


    http://www.corriere.it/cronache/10_f...box_primopiano

  11. #11
    Pennisi: "La politica ha dei costi". Pennisi ha spiegato al gip: "Io lo ringraziai (l'imprenditore Mario Basso) pensando sia al fatto che la politica ha dei costi e che si andava incontro a una campagna elettorale, sia al fatto che non era comunque giusto che una pratica edilizia rimanesse pendente per così tanto tempo".
    repubblica


    1 commento

    Milanesi, non vi offendete se vi danno dei coglioni, visto che continuate da decenni a votare per bande di ladri ed andare in estasi ad ogni apparizione dell'Unto. Non è propaganda, sono fatti. Si vede che avete le tasche le tache ben piene di soldi, e quando ve li sfilano, non ci fate caso anzi ne godete. Previsione ? Pdl al 90 percento alle prossime elezioni. Contenti voi...

    Inviato da gpp51 il 15 febbraio 2010 alle 17:08

    una bella via anche per pennisi figlio naturale di cra&&i ?
    stia in galera il più possibile.

    sciura letissia ci hai rotto i coglioni.

  12. #12
    (...)


    GLI AGGIORNAMENTI

    15 febbraio 2010 ore 12.15 - Il Comune avvia un'ispezione sulle pratiche urbanistiche: Dopo l'arresto di Milko Pennisi, Palazzo Marino ha deciso di avviare un'ispezione interna su tutte le procedure di edilizia privata. Lo ha reso noto l'assessore all'Urbanistica Carlo Masseroli. “Sono certo - ha affermato Masseroli - che l'audit interno darà conferma a quella trasparenza che io mi aspetto”. Poi l'assessore ha detto di credere fortemente nel nuovo Pgt, il piano di governo del territorio che riforma l'urbanistica di Milano. Uno dei punti della riforma, ha detto Masseroli, è proprio quello di snellire gli iter amministrativi, tesi ad “eliminare passaggi burocratici che, se arrivano nelle mani sbagliate, possono diventare strumenti di anomalie”.

    15 febbraio ore 12.20 – Convalidato l'arresto di Pennisi. Il Gip di Milano, Simone Luerti, ha convalidato l'arresto di Milko Pennisi e disposto la custodia cautelare in carcere, soprattutto per il pericolo di inquinamento delle prove. Pennisi, ieri sottoposto all'interrogatorio di garanzia, ha ammesso di aver intascato la tangente ma negato di aver concusso l'imprenditore Mario Basso. Ho solo accettato una offerta in denaro, avrebbe detto al giudice.

    15 febbraio 0re 12.25 - L'ex sindaco Albertini: “Pennisi era uno dei giovani più promettenti”. In merito alla vicenda Pennisi ha parlato anche l'ex sindaco di Milano, Gabriele Albertini. Al Corriere della Sera, ha detto: “Esistono strumenti per ridurre le possibilità di esercitare la corruzione”, comprese quelle che Albertini definisce "indagini riservate". Insieme a Gherardo Colombo e altri magistrati, l'ex titolare di Palazzo Marino costituì “un pool del quale facevano parte tre dirigenti comunali che studiava le condizioni operative per attenuare i rischi della corruzione all'interno delle norme burocratiche, decisamente molto complesse e per questo terreno fertile per la devianza”.

    15 febbraio ore 12.40 – Bossi: “Noi della Lega siamo sempre stati attenti a non fare pasticci”. Sulla vicenda è intervenuto anche Umberto Bossi: "Speriamo sia solo un caso. E' anche un pirla perché si è fatto portare i soldi davanti al Comune e questo mi sembra una cosa esagerata. Oltre che di tangentaggio si deve parlare anche di pirlaggio". Poi alla domanda se tema o meno una nuova tangentopoli, Bossi ha risposto: “Spero di no, noi della Lega siamo sempre stati attenti a non fare pasticci. Nella Lega l'esempio che io ho dato è quello di dare legnate perché non accadessero cose strane”.

    http://www.milanotoday.it/cronaca/ar...ncussione.html


    Non so se sia meglio piangere o ridere, nel leggere i commenti di bossi.

  13. #13
    Aspettiamo il ritorno dalle vacanze di Taccaromiceto e gli altri appartenenti allo schieramento dell'amore per leggerne gli eventuali commenti.
    NIHIL ADMIRARI

  14. #14
    Citazione Originariamente Scritto da Persona da niente Visualizza Messaggio
    Aspettiamo il ritorno dalle vacanze di Taccaromiceto e gli altri appartenenti allo schieramento dell'amore per leggerne gli eventuali commenti.

    si, si, ma nel frattempo ci sono sviluppi


    Pennisi, al setaccio dei magistrati
    i tre conti correnti del consigliere

    Il consigliere comunale del Pdl a Milano era stato arrestato in flagranza di reato mentre stava intascando cinquemila euro, la seconda tranche di una mazzetta




    La documentazione di tre conti correnti intestati a Milko Pennisi, l'ex consigliere comunale arrestato per concussione a Milano, è stata acquisita dagli uomini della sezione di polizia giudiziaria della polizia di stato e della guardia di finanza. La documentazione dovrà essere analizzata dagli investigatori e inquirenti e i dati incrociati con le pratiche trattate da Pennisi nell'ambito del suo incarico di presidente (ora si è dimesso) della commissione Urbanistica di Palazzo Marino.

    Pennisi è stato arrestato in flagranza di reato mentre stava intascando cinquemila euro, la seconda tranche di una mazzetta da diecimila euro versata da Mario Basso, un immobiliarista che l'8 febbraio l'ha denunciato per essere stato costretto a pagare la somma di denaro per ottenere lo sblocco di una pratica edilizia. Il gip Simone Luerti ha convalidato l'arresto disponendo il carcere per il politico. L'inchiesta è condotta dai pm Grazia Pradella, Laura Pedio e Tiziana Siciliano.

    http://milano.repubblica.it/dettagli...gliere/1861390


    qui i verbali di Pennisi
    16.10 .2010

    Tangenti, ecco i verbali di Pennisi: "Fu l’imprenditore a offrirmi soldi"
    di Luca Fazzo


    Il politico arrestato nega la concussione: "Fu Basso a dirmi: le sarò grato con un contributo per la sua attività. Io accettai, la politica ha dei costi"

    http://www.ilgiornale.it/interni/tan...e=0-comments=1


    La politica ha dei costi ?

    E perchè li devono pagare i cittadini onesti ?

  15. #15
    Citazione Originariamente Scritto da Bondourant Visualizza Messaggio





    sciura letissia ci hai rotto i coglioni.

    In questo periodo ha un bel pò di patate bollenti la sciura


    http://www.imgpress.it/notizia.asp?i...33&idsezione=3


    Come ne uscirà ?

    Secondo te ?

    Tu che vivi lì, segui la politica e comunque conosci i problemi di Milano ?

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