La democrazia, valore universale |
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Cari compagni, rivolgo a tutti voi il saluto fraterno del Pci. Con legittima fierezza - come ha detto il compagno Breznev - i comunisti e i popoli dell'Unione Sovietica festeggiano i 60 anni della vittoria della Rivoluzione socialista d'ottobre, anni di un cammino tormentato e difficile, ma ricco di conquiste nello sviluppo economico pianificato, nella giustizia sociale e nell'elevazione culturale; un cammino nel quale grandeggiano il vostro contributo determinante con il sacrificio di milioni e milioni di vite umane, alla vittoria sulla barbarie nazifascista e la vostra costante opera per difendere la pace mondiale. Con la Rivoluzione socialista del '17 si compie una svolta radicale nella storia; e così la sentono anche oggi i lavoratori di tutti i continenti. La vittoria del partito di Lenin fu di portata veramente universale perché ruppe la catena del dominio, fino ad allora mondiale, del capitalismo e dell'imperialismo, e perché, per la prima volta, pose a base della costruzione di una società nuova il principio della uguaglianza fra tutti gli uomini. Attraverso la breccia aperta qui 60 anni fa, presero vita i partiti comunisti e, successivamente, in conseguenza del mutamento nei rapporti di forza su scala mondiale realizzatosi con la sconfitta del nazismo, in altri paesi si è potuto intraprendere il passaggio dal capitalismo a rapporti sociali e di produzione socialisti mentre in interi continenti si sono affermati movimenti che hanno fatto crollare i vecchi imperi coloniali e, nei paesi capitalisti, sono cresciute le idee del socialismo e l'influenza del movimento operaio. Il
complesso delle forze rivoluzionarie e di progresso - partiti, movimenti,
popoli, stati - ha in comune l'aspirazione ad una società
superiore a quella capitalistica, alla pace, ad un assetto internazionale
fondato sulla giustizia: qui sta la ragione indistruttibile di quella
solidarietà internazionalista che va continuamente ricercata.
Per quanto riguarda i rapporti tra i partiti comunisti e operai, essendo pacifico che non possono esistere fra essi partiti che guidano e partiti che sono guidati, lo sviluppo della loro solidarietà richiede il libero confronto delle opinioni differenti, la stretta osservanza della autonomia di ogni partito e della non ingerenza negli affari interni. Il
Partito comunista italiano è sorto anche esso sotto l'impulso
della rivoluzione dei Soviet. Esso è poi cresciuto soprattutto
perché è riuscito a fare della classe operaia, prima
e durante la Resistenza, la protagonista della lotta per la riconquista
delle libertà contro la tirannide fascista e, nel corso degli
ultimi 30 anni, per la salvaguardia e lo sviluppo più ampio
della democrazia. Compagni,
grandi sono i compiti a cui siete chiamati dagli stessi alti traguardi
raggiunti nello sviluppo del vostro paese, e alta è la funzione
che vi assegna la delicata fase internazionale nella lotta per la
pace, per la distensione, per la cooperazione fra tutti i popoli.
La democrazia è
un valore storicamente universale sul quale fondare un'originale
società socialista Mosca, 3 novembre 1977
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