L'Archivio di Metaforum

Forum di politica, cultura, società - 2009

 
Vecchio 25-03-2009, 23.28.29
fantasma76
 
Berlusconi: «I licenziati trovino qualcosa da fare»

Berlusconi: «I licenziati trovino qualcosa da fare»

Immediata la reazione di Antonio Di Pietro alle frasi del premier. «Cornuti e mazziati. Così il Presidente del Consiglio tratta gli italiani che, per colpa delle sue scelte sbagliate in campo economico, si ritrovano senza lavoro. C’è ancora qualcuno che dice che viviamo in uno Stato democratico. Se questo fosse vero, il governo dovrebbe pensare ai cittadini, alle fasce sociali più deboli e non a difendere gli interessi dei soliti noti».

E mentre i lavoratori Italiani lo pigliano allegramente Scozia e Francia, rabbia anti-manager ville assaltate, assedio agli uffici
 
Vecchio 26-03-2009, 09.17.40
Raptor
 
Senza lavoro? Berlusconi ha la ricetta giusta




Berlusconi: «I licenziati trovino qualcosa da fare»

Il premier a Napoli: «La situazione è difficile, ma io non me ne starei con le mani in mano»



ROMA - «Auspico che chi è stato licenziato si trovi qualcosa da fare. Io non starei con le mani in mano». Lo dice Silvio Berlusconi conversando con i giornalisti all'Hotel Vesuvio a Napoli, dove si trova per l'inaugurazione del termovalorizzatore di Acerra. A proposito dei lavoratori della Fiat di Pomigliano (in giornata c'è stato l'incontro tra il premier e una delegazione delle rappresentanze sindacali), il Cavaliere promette di aprire «un tavolo a Palazzo Chigi affinché si arrivi innanzitutto ad un prolungamento della cassa integrazione».

SITUAZIONE DIFFICILE - «È una situazione veramente difficile» osserva il premier. «Io - aggiunge Berlusconi riferendosi alla situazione in generale - spero che si faccia di tutto affinché non si lasci nessuno a casa. Anche gli imprenditori si devono inventare qualcosa», sottolinea il Cavaliere. «Ci sono tante ricette - spiega - ma nessuno ha una cura precisa. Deve lavorare di più chi ha la possibilità di farlo» ribadisce il presidente del Consiglio, che si dice contrario alla proposta della settimana corta così come auspicata dalla cancelliera tedesca Angela Merkel.

«ALTRO CHE CESARISMO» - Berlusconi torna poi a parlare dei poteri del presidente del Consiglio. «Non ne ha - dice - Può solo convincere, utilizzare la propria moral suasion, ma poi deve trattare con tutti. Altro che cesarismo, altro che vezzi napoleonici dei quali vengo accusato solo perché un architetto mio amico ha visto due statue non esposte da 30 anni e ha pensato di utilizzarle nel luogo in cui vengono accolti i capi di Stato e di governo di tutto il mondo».

LE REAZIONI - Immediata la reazione di Antonio Di Pietro alle frasi del premier. «Cornuti e mazziati. Così il Presidente del Consiglio tratta gli italiani che, per colpa delle sue scelte sbagliate in campo economico, si ritrovano senza lavoro» dice il leader dell'Italia dei Valori. «E poi - continua - c’è ancora qualcuno che dice che viviamo in uno Stato democratico. Se questo fosse vero, il governo dovrebbe pensare ai cittadini, alle fasce sociali più deboli e non a difendere gli interessi dei soliti noti».
 
Vecchio 26-03-2009, 09.59.15
Padania
 
Io sono sulla linea del pensiero di Bossi, cioè bisogna sostenere le piccole e medie imprese perchè sono esse che danno lavoro ai licenziati e disoccupati.

Non basta dire che i licenziati trovino qualcosa da fare se le imprese non li assumono.

Anzi per me quello che ha detto è abbastanza offensivo e lede la loro dignità.
 
Vecchio 26-03-2009, 10.13.56
Raptor
 
Questo thread e' un doppione di questo:

http://www.metaforum.it/forum/showth...775#post183775

Me ne scuso, non me n'ero accorto.
 
Vecchio 26-03-2009, 11.36.28
arjuna
 
ancora una volta, e non sarà l'ultima, vi è la dimostrazione piena e inconfutabile che il silviuccio nazionale non ha la percezione della realtà sociale in cui vive.

e fa il nostro presidente del consiglio.


è conclamato che sia un idiota integrale.

da scolpire sulla pietra sempiterna

......................
 
Vecchio 26-03-2009, 11.54.09
Lukebrian
 
Non sono d'accordo Arjuna, pur vedendola da un punto di vista simile.

Il nostro premier non è affatto un idiota integrale, uno che riesce a farsi votare da 17 milioni di Italiani solo e soltanto sparando balle permettimi di dire che non è un'idiota.

E' più idiota chi lo vota, a mio modo di vedere, perchè si lascia prendere impunemente in giro. La dichiarazione oggetto del topic dovrebbe far incazzare chiunque, soprattutto quelli che hanno perso il lavoro e l'hanno pure votato. Questo ci prende in giro, fa battute e minimizza la crisi dicendo "ci vuole ottimismo", fa la detassazione degli straordinari quando i lavoratori non riescono nemmeno a fare le 8 ore normali. Il premier gridava al disastro quando il PIL cresceva dell'1,5% (2007, governo Prodi) e ora minimizza quando il PIL segna un -3%! Perfino uno scimpanzè ci arriverebbe che c'è qualcosa che non quadra!

Io non dico che la crisi sia colpa del governo, perchè non è così, ma almeno il premier dovrebbe in primo luogo dimostrare di affrontare la crisi con serietà, e visto che fa continuamente le battutine direi che questo primo punto non viene rispettato (e sicuramente i suoi elettori saranno a sbavare e ridacchiare davanti alla TV quando l'allegro premier fa le battutine, il paese va in vacca ma il premier è simpatico quindi va tutto bene). In secondo luogo il governo stesso dovrebbe riconoscere la gravità della situazione, cosa che puntualmente non viene fatta, avete visto? Ora il problema degli Italiani sono di nuovo i cani che azzannano i bambini, una cosa già fatta nella scorsa legislatura quando ci fu, guarda caso, la recessione tecnica dell'Italia. L'importante è focalizzare l'attenzione su eventi negativi che non dipendono dal governo, cioè l'esatto opposto di quello che ovviamente si faceva durante il governo Prodi. Terzo in momenti di crisi dove la sensibilità degli Italiani in difficoltà è messa a dura prova bisognerebbe evitare di fare i provvedimenti truffa tipo le Social Card, tipo il decreto-truffa-casa, e via dicendo.

In sintesi il premier ci prende in giro, e noi ne ridiamo compiaciuti. Questa è la fotografia dell'Italia.
 
Vecchio 26-03-2009, 12.23.25
arjuna
 
Citazione:
Originalmente inviato da Lukebrian
Non sono d'accordo Arjuna, pur vedendola da un punto di vista simile.

Il nostro premier non è affatto un idiota integrale, uno che riesce a farsi votare da 17 milioni di Italiani solo e soltanto sparando balle permettimi di dire che non è un'idiota.

E' più idiota chi lo vota, a mio modo di vedere, perchè si lascia prendere impunemente in giro. La dichiarazione oggetto del topic dovrebbe far incazzare chiunque, soprattutto quelli che hanno perso il lavoro e l'hanno pure votato. Questo ci prende in giro, fa battute e minimizza la crisi dicendo "ci vuole ottimismo", fa la detassazione degli straordinari quando i lavoratori non riescono nemmeno a fare le 8 ore normali. Il premier gridava al disastro quando il PIL cresceva dell'1,5% (2007, governo Prodi) e ora minimizza quando il PIL segna un -3%! Perfino uno scimpanzè ci arriverebbe che c'è qualcosa che non quadra!

Io non dico che la crisi sia colpa del governo, perchè non è così, ma almeno il premier dovrebbe in primo luogo dimostrare di affrontare la crisi con serietà, e visto che fa continuamente le battutine direi che questo primo punto non viene rispettato (e sicuramente i suoi elettori saranno a sbavare e ridacchiare davanti alla TV quando l'allegro premier fa le battutine, il paese va in vacca ma il premier è simpatico quindi va tutto bene). In secondo luogo il governo stesso dovrebbe riconoscere la gravità della situazione, cosa che puntualmente non viene fatta, avete visto? Ora il problema degli Italiani sono di nuovo i cani che azzannano i bambini, una cosa già fatta nella scorsa legislatura quando ci fu, guarda caso, la recessione tecnica dell'Italia. L'importante è focalizzare l'attenzione su eventi negativi che non dipendono dal governo, cioè l'esatto opposto di quello che ovviamente si faceva durante il governo Prodi. Terzo in momenti di crisi dove la sensibilità degli Italiani in difficoltà è messa a dura prova bisognerebbe evitare di fare i provvedimenti truffa tipo le Social Card, tipo il decreto-truffa-casa, e via dicendo.

In sintesi il premier ci prende in giro, e noi ne ridiamo compiaciuti. Questa è la fotografia dell'Italia.
in effetti dare dell'idiota a 17 mln di italiani mi era sembrato eccessivo, anche se scientificamente dimostrabile...

però credo che silviuccio sia il miglior burattino esecutore in mano a forze extrapolitiche e a gruppi di onnipotenza economica:
tipo P2 e massoneria bancaria, tipo mafioindustrie immobiliari e finanziarie. (Lettaconfalonieridellutrigelli per referenza)
Molta gente lo vota perché gli conviene, non sono idioti, sono dei parassiti, anche se lavorano, anche se producono, in ostile contrapposizione al benessere sociale che non sia il loro...

le uniche cose che credo sia sue sono le battutine ignobili e da avanspettacolo da discarica, che rappresentano il suo livello intellettuale, per il resto rilegge e ripete lo spartito scritto dalle anime nere che lo sostengono. Di fatto è un "drogante comunicativo" eccezionale, forse il più grande mai esistito....

ma la realtà prima o poi riprende il sopravvento...
lo dice la storia.........da sempre.

 
Vecchio 26-03-2009, 13.39.43
Padania
 
Citazione:
Originalmente inviato da arjuna
ancora una volta, e non sarà l'ultima, vi è la dimostrazione piena e inconfutabile che il silviuccio nazionale non ha la percezione della realtà sociale in cui vive.
Secondo me sta cercando di minimizzare la crisi proprio per evitare il panico.

E su questo suo atteggiamento sono d'accordo, perchè l'ultima cosa di cui abbiamo bisogno è proprio il panico che potrebbe far precipitare e peggiorare la situazione.
 
Vecchio 26-03-2009, 16.13.03
Lukebrian
 
Citazione:
Originalmente inviato da arjuna
in effetti dare dell'idiota a 17 mln di italiani mi era sembrato eccessivo, anche se scientificamente dimostrabile...

però credo che silviuccio sia il miglior burattino esecutore in mano a forze extrapolitiche e a gruppi di onnipotenza economica:
tipo P2 e massoneria bancaria, tipo mafioindustrie immobiliari e finanziarie. (Lettaconfalonieridellutrigelli per referenza)
Molta gente lo vota perché gli conviene, non sono idioti, sono dei parassiti, anche se lavorano, anche se producono, in ostile contrapposizione al benessere sociale che non sia il loro...

le uniche cose che credo sia sue sono le battutine ignobili e da avanspettacolo da discarica, che rappresentano il suo livello intellettuale, per il resto rilegge e ripete lo spartito scritto dalle anime nere che lo sostengono. Di fatto è un "drogante comunicativo" eccezionale, forse il più grande mai esistito....

ma la realtà prima o poi riprende il sopravvento...
lo dice la storia.........da sempre.

Su questo sono già più d'accordo... e una piccola speranza che la verità venga prima o poi sempre a galla ce l'ho ancora anche se molto, mooooolto remota
 
Vecchio 26-03-2009, 16.15.57
Lukebrian
 
Citazione:
Originalmente inviato da Padania
Secondo me sta cercando di minimizzare la crisi proprio per evitare il panico.

E su questo suo atteggiamento sono d'accordo, perchè l'ultima cosa di cui abbiamo bisogno è proprio il panico che potrebbe far precipitare e peggiorare la situazione.
Però quando le cose andavano bene sotto Prodi (e ormai è sotto gli occhi di tutti che il +1,5% del 2007 era oro colato per l'Italia) era giusto gridare che tutto andava male e fare i disfattisti per soli scopi elettorali, giusto? Giusto...

Quando l'Italia cresceva dell'1,5% era cosa buona e giusta gridare alla disfatta, all'ecatombe e a tutte queste balle qui.
Ora che l'Italia registra un -3% è invece cosa buona e giusta minimizzare ed uscirsene con delle battutine.

E Farsa Italiaaaaaa
 
Vecchio 26-03-2009, 19.34.04
Padania
 
Citazione:
Originalmente inviato da Lukebrian
Però quando le cose andavano bene sotto Prodi (e ormai è sotto gli occhi di tutti che il +1,5% del 2007 era oro colato per l'Italia) era giusto gridare che tutto andava male e fare i disfattisti per soli scopi elettorali, giusto? Giusto...

Quando l'Italia cresceva dell'1,5% era cosa buona e giusta gridare alla disfatta, all'ecatombe e a tutte queste balle qui.
Ora che l'Italia registra un -3% è invece cosa buona e giusta minimizzare ed uscirsene con delle battutine.

E Farsa Italiaaaaaa
Sembra che tu voglia nascondere apposta che la crisi globale non riguardi soltanto noi.
Faresti meglio a fare meno propaganda di sinistra e ad informarti come sta la Spagna di Zapatero.
 
Vecchio 26-03-2009, 19.48.10
Lukebrian
 
Citazione:
Originalmente inviato da Padania
Sembra che tu voglia nascondere apposta che la crisi globale non riguardi soltanto noi.
Ma se ho appena detto che non è colpa del governo...
 
Vecchio 26-03-2009, 19.58.27
Padania
 
Citazione:
Originalmente inviato da Lukebrian
Ma se ho appena detto che non è colpa del governo...
Ma allora forse ti eri espresso male.

Comunque, cosa faresti tu al posto del premier, gridare allarme o minimizzare la crisi per evitare il panico?
 
Vecchio 26-03-2009, 20.05.12
Lukebrian
 
Citazione:
Originalmente inviato da Padania
Ma allora forse ti eri espresso male.

Comunque, cosa faresti tu al posto del premier, gridare allarme o minimizzare la crisi per evitare il panico?
Semplice: starei zitto e lavorerei per il paese.
 
Vecchio 26-03-2009, 21.29.43
Samarilla
 
Berlusconi: «I licenziati trovino qualcosa da fare»
eh si, che caspita! Magari un lavoretto in nero...
 
Vecchio 26-03-2009, 23.29.53
Alessandra
 
Citazione:
Originalmente inviato da Lukebrian
Semplice: starei zitto e lavorerei per il paese.
Un presidente del consiglio zitto in questa situazione lo troverei analogamente anacronistico.
 
Vecchio 27-03-2009, 08.40.38
Padania
 
Citazione:
Originalmente inviato da Alessandra
Un presidente del consiglio zitto in questa situazione lo troverei analogamente anacronistico.
Infatti. Avere un Premier che rimanga zitto di fronte ad una crisi sarebbe irresponsabile poiché tutti vorrebbero delle risposte per sapere quali intenzioni ha per affrontare la crisi.
 
Vecchio 27-03-2009, 09.13.12
Lukebrian
 
Citazione:
Originalmente inviato da Padania
Infatti. Avere un Premier che rimanga zitto di fronte ad una crisi sarebbe irresponsabile poiché tutti vorrebbero delle risposte per sapere quali intenzioni ha per affrontare la crisi.
Ok poniamo che sia come dice Alessandra: dovrei andarmene in giro a fare le battutine sui disoccupati/cassintegrati che hanno perso il lavoro?

D'accordo, non bisogna creare panico, però trovo singolare che si possa difendere una condotta del genere. Stiamo parlando di Berlusconi e, lo ripeto visto che non ho trovato risposta, ricordiamoci che lui stesso gridava alla disgrazia, alle famiglie che non arrivavano alla fine del mese quando governava Prodi, anche se era tutto assolutamente falso (che poi gli italiani siano così allocchi da credergli è un altro paio di maniche). Ed ora che le famiglie (per lo meno quelle di coloro che hanno perso il lavoro) alla fine del mese non ci arrivano veramente, questo buffone si permette anche di dire che in Italia la crisi non si sente (peggior PIL previsto nel 2009 per quanto riguarda l'Eurozona) e di piazzare provvedimenti ridicoli come il piano-casa e la social-card spacciandoli per decisivi ed efficaci quando invece si tratta di evidenti truffe mediatiche.

Eh no dai... un conto è sminuire la crisi, un conto è prendere per i fondelli chi questa crisi la sta provando sulla pelle!
 
Vecchio 27-03-2009, 11.01.35
Unknown
 
Citazione:
Originalmente inviato da Padania
Io sono sulla linea del pensiero di Bossi, cioè bisogna sostenere le piccole e medie imprese perchè sono esse che danno lavoro ai licenziati e disoccupati.

Non basta dire che i licenziati trovino qualcosa da fare se le imprese non li assumono.

Anzi per me quello che ha detto è abbastanza offensivo e lede la loro dignità.
Premesso che sono un liberista selvaggio fra due mali scelgo il minore ossia sostenere i disoccupati e licenziati piuttosto che finanziare le imprese. Anzi sarei persino disposto a introdurre ipotesi come il reddito di cittadinanza et similia piuttosto che creare, nei fatti, uno stato sociale per le imprese.
Se un'impresa fallisce significa che non sa o non può stare sul mercato. Se l'Indesit chiude a None significa che non le coviene produrre in Italia e che le maestranze non hanno una qualifica tale da risultare irrinunciabili (tanto che li trova in Polonia a minor prezzo).
Piuttosto è molto ma molto meglio pagare per anni disoccupati a fare un cazzo piuttosto che tenere in piedi zombie industriali.
 
Vecchio 27-03-2009, 13.43.07
electrolimes
 
Citazione:
Originalmente inviato da Unknown
Premesso che sono un liberista selvaggio fra due mali scelgo il minore ossia sostenere i disoccupati e licenziati piuttosto che finanziare le imprese. Anzi sarei persino disposto a introdurre ipotesi come il reddito di cittadinanza et similia piuttosto che creare, nei fatti, uno stato sociale per le imprese.
Se un'impresa fallisce significa che non sa o non può stare sul mercato. Se l'Indesit chiude a None significa che non le coviene produrre in Italia e che le maestranze non hanno una qualifica tale da risultare irrinunciabili (tanto che li trova in Polonia a minor prezzo).
Piuttosto è molto ma molto meglio pagare per anni disoccupati a fare un cazzo piuttosto che tenere in piedi zombie industriali.
ma i soldi per "pagare per anni i disoccupati a fare un cazzo" da dove si prenderebbero se le imprese le lasciassimo chiudere una ad una, con il conseguente crollo del gettito fiscale derivante dalla tassazione delle imprese stesse e dei salari dei loro dipendenti?
 
Vecchio 27-03-2009, 23.28.57
Unknown
 
Si arriverebbe al punto in cui, volenti o nolenti, i disoccupati dovranno cercarsi un lavoro e le aziende a diventare realmente competitive. Oppure, di fronte a un crollo verticale del sistema Italia si fa come si fece in Albania o in Romania: si emigra in massa.
 
Vecchio 28-03-2009, 00.05.07
Unknown
 
Aggiungo: anche nell'ipotesi in cui le aziende incomincino a chiudere, il lavoratore continuerebbe ad essere un consumatore. Avremmo quindi aziende attive che tali consumi devono soddisfare e ci sarebbe comunque chi lavora come dipendente. Per convincere il disoccupato a lavorare si dovrebbe dare allo stesso un reddito un po' più alto del sussidio etc. Ma siamo nell'ipotesi estrema. E comunque già oggi vengono usati falsi ammortizzatori sociali come le assunzioni in massa in certi enti pubblici inutili. In questo modo avremmo tutto alla luce del sole.
 
Vecchio 28-03-2009, 10.44.42
chourmo
 
Citazione:
Originalmente inviato da Alessandra
Un presidente del consiglio zitto in questa situazione lo troverei analogamente anacronistico.
é comunque una valida alternativa al dire minchiate
i provvedimenti di sostegno sono solo comunicazione e populismo al minor costo possibile, l'accesso al sussidio è come al solito fumoso e riguarderà pochi, basta legersi i contorti requisiti normati. Chi resta disoccupato s'accorge da solo che sono solo fatti suoi

Ultima modifica di chourmo : 28-03-2009 alle ore 11.59.34.
 
Vecchio 28-03-2009, 11.11.50
artas
 
Citazione:
Originalmente inviato da Unknown
Premesso che sono un liberista selvaggio fra due mali scelgo il minore ossia sostenere i disoccupati e licenziati piuttosto che finanziare le imprese. Anzi sarei persino disposto a introdurre ipotesi come il reddito di cittadinanza et similia piuttosto che creare, nei fatti, uno stato sociale per le imprese.
Se un'impresa fallisce significa che non sa o non può stare sul mercato. Se l'Indesit chiude a None significa che non le coviene produrre in Italia e che le maestranze non hanno una qualifica tale da risultare irrinunciabili (tanto che li trova in Polonia a minor prezzo).
Piuttosto è molto ma molto meglio pagare per anni disoccupati a fare un cazzo piuttosto che tenere in piedi zombie industriali.
Innovazione e specializzazione in Italia sono merce rara.
 
Vecchio 28-03-2009, 13.38.50
Unknown
 
Infatti è il grande problema del nostro Paese. Per esempio: io ho come lavoro primario quello di tecnico di produzione (leggi meccanico)in un'azienda nel settore gomma-plastica, specificamente alimentare.
Per rimanere sul mercato ci sono due alternative, in questo settore ma credo anche in altri: o si innova il proprio sistema produttivo oppure si abbattono i costi del personale.
Un'azienda francese ha scelto la prima strada: ha automatizzato tutto, ha riqualificato il personale, è passata da un sistema a iniezione per le presse a un sistema a estrusione. Produce tanto e di ottima qualità, tanto che sta facendo un mazzo così a tutti. Con relativamente poco personale. La seconda strada è praticabile in paesi come Marocco, Repubblica Ceca, Romania e Polonia: il sistema produttivo non è innovativo ma il basso costo della manodopera li rende competitivi. Cosa si è fatto in Italia? Anziché fare concorrenza ai primi si è scelto di inseguire i secondi: in pratica si è fatto massiccio ricorso a precari pagati poco, chiedendo e ottenendo nel 2008 a parità di stipendio un'incremento di orario di lavoro. E voglio poi vedere quando ci saranno le contrattazioni di secondo livello. Ci chiederanno di incrementare la produttività dell'azienda per avere più soldi, peccato però che dovremo inseguire una formula 1 con una 500 degli anni '60. Sempre se la crisi non ci ammazza prima.
 
Vecchio 28-03-2009, 13.54.58
fantasma76
 
Citazione:
Originalmente inviato da Samarilla
Berlusconi: «I licenziati trovino qualcosa da fare»
eh si, che caspita! Magari un lavoretto in nero...
Esatto, lui è un palazzinaro e dove è il maggior numero di lavoro nero?
Certo non in una fabbrica dove marchi il cartellino all'ingresso e all'uscita, ma quanti muratori muoiono stranamente il 1° giorno di lavoro?

ha detto «I licenziati trovino qualcosa da fare», come dire non fate i bravi ragazzi datevi alle rapine se siete capaci, e se non lo siete io il piano casa lo ho fatto, la circolare all'inai per chiudere gli occhi sul lavoro nero la ho mandata, la legge sulla sicurezza la ho stracciata, delinquete. Infondo noi napoletani con un tasso di disoccupazione del 50% lo facciamo da secoli, anzi se volete saperlo io non ho mai lavorato tanto come in questi ultimi mesi, un distributore di PC ha licenziato causa crisi 10 persone e ha preso 2 me e un altro in nero, che a 10 ore al giorno facciamo quasi la produzione dei 10 licenziati.
Ho un amico interinale nella Fiat a Pomigliano, questo non potendo andare in cassa integrazione perchè appunto precario, è stato mandato a Menfi, e qui meraviglia delle meraviglie, per la grande gioia del suo portafoglio, lo riempiono di straordinari, lavora alcune ore in più tutti i giorni, e tutti i sabati e domenica prossima pure, ma poi se li riprendono sul 730 bo?
Idem per mio fratello che lavora nel settore aeronautico, ridotto di 1/3 il personale con licenziamenti, e doppio lavoro.
ma non c'era la crisi?

Raga in Italia ci vuole il salario minimo di cittadinanza, e un collocamento che funziona seriamente, solo cosi si può avere un vero potere di contrattazione fra il padrone e chi deve mettere il piatto a tavola.
 
Vecchio 28-03-2009, 15.26.23
Alessandra
 
Citazione:
Originalmente inviato da chourmo
é comunque una valida alternativa al dire minchiate
i provvedimenti di sostegno sono solo comunicazione e populismo al minor costo possibile, l'accesso al sussidio è come al solito fumoso e riguarderà pochi, basta legersi i contorti requisiti normati. Chi resta disoccupato s'accorge da solo che sono solo fatti suoi
E' che una valida alternativa con lui non esiste. Il consenso alla sua politica si basa proprio solo sulla strategia comunicativa. Non potrebbe avere il consenso che invece ha nella distruzione che sta compiendo.
Metterlo zitto o addirittura zitto a lavorare per il paese è come chiedere all'acqua di non essere bagnata.
 
Vecchio 29-03-2009, 16.28.45
edolo
 
da notare l'invadenza da dittatura delle banane, dei servizi televisivi sul monocrate e del suo congresso, su tutte le reti!
Per quanto si cerchi di evitarlo, cambiando canale, è dappertutto, persino su euronews, oltre al tg1. tg2, tg3. rai news 24, rete4, canale 5, italia1, la7...
 
Vecchio 29-03-2009, 16.36.17
Alessandra
 
Citazione:
Originalmente inviato da edolo
da notare l'invadenza da dittatura delle banane, dei servizi televisivi sul monocrate e del suo congresso, su tutte le reti!
Per quanto si cerchi di evitarlo, cambiando canale, è dappertutto, persino su euronews, oltre al tg1. tg2, tg3. rai news 24, rete4, canale 5, italia1, la7...
Continuo a consigliare a chiunque l'ascolto di Radio3, forse ultimo baluardo di noi della riserva.
 
Vecchio 29-03-2009, 21.14.08
artas
 
Se mai ce ne fosse bisogno....

L'AUSPICIO DI BERLUSCONI
ROMA (25 marzo) - «...... Auspico che chi è stato licenziato si trovi qualcosa fare, io non stareI con le mani in mano...»
http://www.ilmessaggero.it/articolo....NITALIA&ctc=80

LA RISPOSTA

GENOVA (29 marzo) - Un geometra di 55 anni si è impiccato a un albero nella zona boschiva di Bavari, lasciando due biglietti nei quali motiva il suo gesto con la perdita del posto di lavoro, una serie di colloqui andati a vuoto e la disperazione di una vita precaria.
http://www.ilmessaggero.it/articolo....=HOME_INITALIA


IL DESIDERIO
ROMA (29 marzo)
Brunetta: «PA, la voglio come la Ferrari....»



I FATTI

MELBOURNE (29 marzo):GP Australia: trionfo Brawn, Ferrari ko
Massa ritirato, Raikkonen ultimo
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=52596&sez=HOME_INITALIA
 
Vecchio 30-03-2009, 11.29.54
fantasma76
 
Citazione:
Originalmente inviato da artas
Un geometra di 55 anni si è impiccato a un albero
Si è trovato un hobby troppo impegnativo, non era meglio dedicarsi alla caccia al premier, al massimo lo ammazzavano.
 
Vecchio 02-04-2009, 17.36.10
Lukebrian
 
Berlusconi non si rende conto, nel suo universo di miliardario, che la gente comune soffre la crisi, chi più chi meno. Ribadisco che uscirsene con delle battute è solo una mancanza di rispetto verso quelli che stanno pagando più di tutti.

Continuate pure a votarlo e a farvi prendere in giro, Italiani.



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