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Forum di politica, cultura, società - 2009

 
Vecchio 07-09-2009, 13.53.53
Roderigo
 
Ahmadinejad: confronto tv con Obama

Ahmadinejad: pronto
a dibattito TV con Obama





TEHERAN - Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad ha oggi ribadito la sua proposta ad Obama di tenere un "dibattito pubblico", come aveva già fatto in passato con lui e con il suo predecessore, George W. Bush. Tale dibattito, ha detto il presidente iraniano, potrebbe tenersi in occasione di una visita che egli farà a New York per prendere la parola all'Assemblea generale dell'Onu, alla fine di settembre. "Questo (i dibattiti pubblici, ndr) è il miglior modo per risolvere i problemi del mondo, il tempo degli accordi segreti é finito", ha aggiunto Ahmadinejad.

Le elezioni del 12 giugno che lo hanno visto rieletto presidente sono state "un punto di svolta" per l'Iran e la dimostrazione che "in Iran esiste una vera democrazia". Ha affermato Ahmadinejad ribadendo le accuse ai "nemici" stranieri di avere orchestrato un complotto contro le elezioni, ma "sono stati sconfitti".

Le proteste seguite alle elezioni presidenziali in Iran del 12 giugno e le reazioni dall'Occidente hanno dimostrato che "non sono veri gli slogan di cambiamento" di alcuni di loro. Così Ahmadinejad riferendosi implicitamente all'amministrazione americana del presidente Barack Obama. Uno dei risultati della crisi iraniana seguita al voto, ha affermato Ahmadinejad, è che "il popolo iraniano ha dimostrato che gli slogan di cambiamento pronunciati da alcuni non erano veri". "Non c'é ancora - ha aggiunto il presidente - una chiara determinazione per un cambiamento di approccio". Obama, pur rimanendo prudente nelle sue dichiarazioni sulle proteste postelettorali in Iran, aveva condannato le violenze sugli oppositori di cui venivano diffuse le immagini su Internet.

Ahmadinejad ha affermato oggi che l'Iran è pronto ad avviare negoziati con le grandi potenze riunite nel gruppo '5+1', ma non ha espresso la volontà di arrivare ad un compromesso sul suo programma nucleare, sottolineando che le trattative dovrebbero essere volte piuttosto a "risolvere i problemi del mondo". Ahmadinejad, che parlava in una conferenza stampa, ha precisato che a questo si riferiscono le proposte contenute in un 'pacchetto' che la Repubblica islamica deve consegnare in questi giorni alla controparte. Il presidente iraniano ha aggiunto che le minacce di nuove sanzioni ipotizzate da alcuni Paesi occidentali non potranno funzionare. "Questo linguaggio non è più compatibile con il mondo di oggi", ha detto Ahmadinejad. Il gruppo del 5+1 comprende i cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell'Onu (Stati Uniti, Russia, Gran Bretagna, Francia e Cina) più la Germania.


2009-09-07 13:37
www.ansa.it
 
Vecchio 07-09-2009, 14.18.03
Juliet
 
7/9/2009 (9:50) - IL CASO


Il presidente dell'Iran: «Pronto a
discutere con il leader americano.
Ma il nucleare è un nostro diritto»




TEHERAN


La questione nucleare per Teheran «è già chiusa» e l’Iran non è disposto a discutere di un diritto «inalienabile»: se mai un dialogo potrà esserci, esso dovrà avvenire in un quadro «logico e giusto». Mahmoud Ahmadinejad, mentre si dice «pronto» a incontrare Barack Obama, chiude le porte a eventuali ripensamenti sul programma nucleare iraniano e annuncia il suo pacchetto di proposte alla comunità internazionale.

«Dal nostro punto di vista, la questione nucleare è chiusa (...). Noi non negozieremo dei nostri diritti inalienabili» in materia nucleare, dice in conferenza stampa a Teheran. Il capo dello stato ricorda la posizione iraniana: «Abbiamo detto due cose: si deve offrire opportunità per utilizzare a fini pacifici l’energia nucleare e si deve prevenire lo sviluppo delle armi nucleari di distruzione di massa. Il nostro pacchetto di proposte è in risposta alla richiesta di ripresa dei negoziati. Abbiamo fissato il quadro ed abbiamo avanzato le nostre proposte», ha commentato, precisando che Teheran è pronto a un dialogo con i paesi del gruppo 5+1 «in un quadro giusto e logico». Il gruppo 5+1 comprende i membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu, ovvero Stati Uniti, Russia, Cina, Francia, Gran Bretagna, e la Germania.

Il programma nucleare iraniano, che le capitali occidentali sospettano di avere come scopo ultimo la fabbricazione di una bomba atomica, sarà al centro della riunione dell’Aiea che si svolgerà questa settimana a Vienna. «Consegneremo inizialmente le nostre proposte al gruppo 5+1. Ma è stato preparato un pacchetto anche per altri gruppi di paesi e sarà loro presto consegnato», ha precisato Ahmadinejad, spiegando però che la controparte deve «cambiare atteggiamento e riconoscere i diritti del popolo» iraniano. Il presidente iraniano ha quindi affermato di essere pronto a confrontarsi davanti ai media con il suo omologo statunitense Barack Obama. «L’ho già detto da tempo, per Bush e per Obama, e lo ripeto oggi. Siamo pronti a discutere e dialogare delle questioni internazionali dinanzi ai mass media, la qual cosa rappresenta il modo migliore per regolare qualsiasi problema», ha confermato.
http://www.lastampa.it/redazione/cms...7071girata.asp
 
Vecchio 07-09-2009, 14.29.20
Edric
 
MMMMhhh! Mi sà molto di propaganda e di una trovata pubblicitaria.



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