L'Archivio di Metaforum

Forum di politica, cultura, società - 2009

 
Vecchio 31-08-2009, 13.26.26
Juliet
 
Sesso a scuola, basta un sms

Sesso a scuola, basta un sms















Inchiesta-choc del Comune di Milano. Baby-escort, le liste delle ragazze disponibili girano di istituto in istituto





MILANO


I segnali per darsi appuntamento nelle zone più nascoste della scuola per avere un rapporto sessuale, è lo stesso in quasi tutti gli istituti di Milano: il «cliente», al massimo un diciassettenne e la baby prostituta, a volte anche di tredici anni, entrambi studenti, abbassano la suoneria del telefonino e si mandano un sms per confermare gli accordi presi il giorno prima.

Entrambi fanno di tutto per rispettare l'impegno: se non ricevono il permesso di uscire dall’aula, si fanno cacciare fuori. Non sempre a incontrarsi sono soltanto un lui e una lei. Il sesso, rapido, può essere anche di gruppo. Dipende dai desideri e da cosa offre il momento.



Il catalogo delle ragazze

Non è neppure indispensabile conoscersi: i ragazzini possono contare su una «lista elettronica», fatta circolare sui telefonini e sui blog via internet, che descrive la disponibilità della studentessa. Oltre al nome, cognome e numero di telefono, anche il prezzo e il tipo di prestazioni fornite: rapporti orali, sessuali completi, anali, con singoli o coppie, durante le lezioni, soltanto nell’intervallo, in cambio di vestiti firmati, ricariche per i cellulari e compiti. Liste note da tempo tra gli adolescenti, e di cui solo oggi, invece, gli adulti conoscono l'esistenza. A parlarne per la prima volta un gruppo di teenager milanesi, seguiti da Luca Bernardo, il medico ha messo in piedi un ambulatorio sul disagio giovanile. «Gli elenchi non restano in mano agli studenti dello stesso istituto. Si scambiano con quelli delle altre scuole, creando un vero e proprio mercato della prostituzione minorile».

Ragazzi che stilano elenchi di mini escort e che, per vincere la timidezza, usano droghe nei bagni di scuola.

Addirittura più piccoli, attorno ai dieci anni, quelli trovati da una maestra intenti a scambiarsi immagini di rapporti sessuali con animali. Un’emergenza sociale che l’assessore alla Salute di Milano, Giampaolo Landi di Chiavenna, ha intenzione di arginare, non senza difficoltà: «Non è semplice trattare certi temi perché un certo bigottismo, politico e civile, tende a imporre la regola che di alcune questioni sia meglio non parlare».

Sono stati proprio i presidi, oltre ai medici che si occupano di malattie a trasmissione sessuale, a tracciare il quadro della situazione all’assessore.

Da qui è partita una strategia di difesa: spedire lettere e opuscoli informativi per mettere in guardia le famiglie, creare un osservatorio permanente, e proporre al governo un progetto, così che il corto circuito attualmente in atto tra sesso e giovani non venga «curato» con soluzioni a macchia di leopardo, ma attraverso una politica nazionale. «La mini prostituzione più diffusa, ma che desta inspiegabilmente poca preoccupazione, è quella cibernetica - dice Landi di Chiavenna -. Sono moltissime le studentesse che si spogliano davanti alle webcam per arrotondare la paghetta. E poi vivono come se nulla fosse».



Il disagio delle famiglie

Vendere e comprare corpi come scorciatoia a disagi ogni giorno più marcati: ragazzine sempre più malate di protagonismo e maschi schiacciati dall'incapacità di relazionarsi e da un senso opprimente di incomunicabilità. Ma anche un fenomeno che mette in luce l’incapacità delle famiglie di discutere con i propri figli di temi «tabù» come quello del sesso.

A Milano, nei mesi scorsi, sono state proprio le associazioni dei genitori a pretendere che l'amministrazione comunale bloccasse le lezioni di educazione sessuale, organizzate con l'Asl, nelle scuole pubbliche: «Insieme a una campagna contro la smisurata disinvoltura dei teenager che mi piacerebbe promuovere grazie a nomi famosi della musica e dello spettacolo - dice ancora l'assessore - è mia intenzione, a inizio anno scolastico, riproporre alla giunta l'idea di corsi in cui insegnanti preparati sappiano spiegare agli studenti le conseguenze devastanti che certi atteggiamenti comportano».

Effetti che conosce bene Luca Bernardo: «Ragazzi e ragazze si presentano nell’ambulatorio spavaldi. Dicono di esserci arrivati perché costretti dalla scuola o dai genitori, ma di non avvertire alcun disagio.

È a poco a poco, quando si aprono, che in loro si spalanca una voragine».
http://www.lastampa.it/redazione/cms...6832girata.asp
 
Vecchio 31-08-2009, 13.45.27
catluc
 
Ahia, la nostra società malata....
 
Vecchio 31-08-2009, 15.46.51
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
Ahia, la nostra società malata....


SCATTA L'ALLARME
Liste di baby-escort a scuola
Il proprio corpo per un iPod
Elenchi di numeri che circolano via internet o sui cellulari di qualche ragazzo, che ne contatta una via sms e le dà appuntamento in un angolo appartato della scuola. Lì, poi, avviene lo scambio di atti sessuali con oggetti di pregio






Milano, 31 agosto 2009 - Concedere il proprio corpo a 15 anni per avere l’ultimo modello dell’iPod o dell’iPhone. Succede nelle scuole milanesi, senza distinzione tra i prestigiosi licei del centro e gli istituti professionali della periferia, tra le scuole pubbliche e quelle private.

Ci sono le liste di baby-escort che circolano via internet o sui cellulari dei ragazzi, il ragazzino ne contatta una via sms e le dà appuntamento in un angolo appartato della scuola. Rigorosamente al di fuori dell’intervallo quando l’attenzione di docenti e personale scolastico è più alta.

E’ più o meno questa la prassi diffusa nelle scuole del territorio milanese su cui ha fatto scattare l’allarme l’ambulatorio per le vittime del bullismo del Fatebenefratelli, il primo esempio in Italia di osservatorio pubblico sul mondo giovanile.

La prima segnalazione si è avuta nel 2008, ma è nel corso di quest’anno che il fenomeno ha assunto una rilevanza preoccupante con 12 segnalazioni giunte dagli adolescenti in cura presso la struttura milanese.

“Quasi mai un adolescente viene da noi per denunciare questi episodi - spiega il professor Luca Bernardo responsabile dell’ambulatorio - noi abbiamo avuto notizie di questi episodi attraverso alcuni adolescenti che volevano uscire da storie di bullismo e alcol. E’ molto difficile che a quell’età parlino di sessualità”.

Finora, dalle testimonianze raccolte tra gli adolescenti, non si sono scoperti episodi di sesso in cambio di denaro, mentre è prassi 'ricambiare' la prestazione con oggetti di valore come può essere un lettore mp3.

“Si tratta - racconta il professor Bernardo - di uno scambio di atti sessuali tra ragazzi in cambio di oggetti di pregio che una volta sono l’i-pod un’altra un capo di abbigliamento firmato. Per ora non ci sono segnali di giri di denaro: stanno molto attenti a non entrare nell’illegalità”.

E non si provi a relegare il sesso a scuola, ennesima espressione del disagio giovanile, come un fenomeno di degrado sociale. Perchè dalle testimonianze raccolte dall’ambulatorio milanese emerge l’analisi di un fenomeno socialmente trasversale: le segnalazioni riguardano tanto i prestigiosi licei del centro quanto gli istituti più periferici, nè c’è distinzione tra la scuola pubblica e quella privata.

“Lo fanno per noia, per apparire, per voler essere sempre più oggetto del desiderio - prosegue il medico - di sicuro non sono storie di degrado. E nessuna scuola può chiamarsi fuori”.

Per questo è necessario uno sforzo corale da parte di istituzioni, scuole e famiglia per affrontare con gli adolescenti un tema come quello della sessualità. In particolare le “famiglie hanno il compito primo di parlare con i figli di questi argomenti - dice Bernardo - non è facile: spesso le ragazzine hanno un doppio abbigliamento, riescono a tenere nascosti ai genitori indumenti intimi piuttosto che scarpe molto vistose. Certo i segnali ci sono: magari abbandonano lo sport, o cominciano ad avere disturbi legati all’alimentazione”.

Il problema è che in alcuni casi i genitori preferiscono chiudere un occhio, fiduciosi che una volta superata l’adolescenza il problema svanisca. “Noi abbiamo parlato con i genitori - spiega ancora il medico - alcune famiglie avevano avvertito qualcosa, ma molte altre non volevano crederci o ci sono apparse addirittura infastidite come nel caso di una famiglia della Milano bene che ci ha chiesto esplicitamente di stare fuori dalla loro vita privata. Noi ci sentiamo solo di dire che quando si hanno delle avvisaglie è fondamentale parlare con i ragazzi e non soprassedere”.

http://ilgiorno.ilsole24ore.com/mila...t_scuola.shtml
 
Vecchio 31-08-2009, 20.51.00
catluc
 
Bisognerebbe inserire un'altra materia: educazione sentimentale.
 
Vecchio 31-08-2009, 21.30.22
Cilia
 
Sono tempi orribili! Si stava meglio quando gli altri stavano peggio!

(Altan)
 
Vecchio 31-08-2009, 22.19.32
Messia
 
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
Ahia, la nostra società malata....
Quale malattia? Il sesso è bello e va fatto spesso, il prima possibile e con qualità.
 
Vecchio 31-08-2009, 22.33.27
catluc
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
Quale malattia? Il sesso è bello e va fatto spesso, il prima possibile e con qualità.
E quello delle giovani che si vendono per una ricarica telefonica sarebbe di qualità?
 
Vecchio 31-08-2009, 22.58.43
Messia
 
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
E quello delle giovani che si vendono per una ricarica telefonica sarebbe di qualità?
Questo non lo possiamo sapere. Per qualità intendo fatto in modo appagante e divertente, quindi bisognerebbe analizzare caso per caso.

E poi una cosa, non pensi che la ricarica telefonica sia una scusa? Cioè: "io sono femmina e ho un valore sessuale maggiore di te, quindi entrambi ci divertiamo, ma tu paghi la differenza con un regalo".

Io non ci trovo nulla di strano.
 
Vecchio 01-09-2009, 10.02.34
catluc
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
Questo non lo possiamo sapere. Per qualità intendo fatto in modo appagante e divertente, quindi bisognerebbe analizzare caso per caso.

E poi una cosa, non pensi che la ricarica telefonica sia una scusa? Cioè: "io sono femmina e ho un valore sessuale maggiore di te, quindi entrambi ci divertiamo, ma tu paghi la differenza con un regalo".

Io non ci trovo nulla di strano.
Infatti tutte le femmine sono delle puttanelle che la danno per avere qualcosa in cambio....Messia svegliati...
 
Vecchio 01-09-2009, 10.20.39
numeripari
 
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
Infatti tutte le femmine sono delle puttanelle che la danno per avere qualcosa in cambio....Messia svegliati...
Ma no!
Non tutte, solo quelle che chiedono qualcosa in cambio.

Sarebbe, ora, da stabilire quante sono.
 
Vecchio 01-09-2009, 10.28.53
Padania
 
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
Infatti tutte le femmine sono delle puttanelle che la danno per avere qualcosa in cambio....Messia svegliati...
Penso che Messia abbia ragione, basta andare in giro per notare che ci sono parecchie donne giovani che stanno insieme con uomini più avanti con gli anni, ma pieni di denaro e proprietari di macchine sportive.

Dal punto di vista solamente pratico, non vedo molta differenza tra una ricarica telefonica ed una cena da 200€ a base di pesce pregiato, gentilmente offerta dal "fidanzato".

Inoltre, nei centri commerciali, si possono notare centinaia di "coppie", laddove l'uomo sfodera spesso la sua carta di credito per comprare vestiti griffati alla sua "fidanzata".

La morale della favola è che la donna sa di possedere un valore sessuale maggiore dell'uomo e per questo ne approfitta, chiedendo in cambio cene "romantiche" al lume di candela, vestiti griffati, profumi costosi, ecc....

Concludendo, le donne che hanno più di 20 anni, danno il loro cattivo esempio alle ragazzine adolescenti che vengono "educate" e cresciute in questo modo (come dimostrato dall'articolo di questo 3d).

Ormai al giorno di oggi, la differenza tra le donne "normali" e le prostitute di mestiere, è che queste ultime sono molto più "trasparenti".

Infatti, è praticamente impossibile capire se una donna "normale" non sia calcolatrice e/o approffitatrice, anche se dichiara di amare il suo fidanzato, che molto spesso è il più forte dal punto di vista economico.
 
Vecchio 01-09-2009, 10.45.16
Raptor
 
Citazione:
Originalmente inviato da Padania
Penso che Messia abbia ragione, basta andare in giro per notare che ci sono parecchie donne giovani che stanno insieme con uomini più avanti con gli anni, ma pieni di denaro e proprietari di macchine sportive.

Dal punto di vista solamente pratico, non vedo molta differenza tra una ricarica telefonica ed una cena da 200€ a base di pesce pregiato, gentilmente offerta dal "fidanzato".

Inoltre, nei centri commerciali, si possono notare centinaia di "coppie", laddove l'uomo sfodera spesso la sua carta di credito per comprare vestiti griffati alla sua "fidanzata".

La morale della favola è che la donna sa di possedere un valore sessuale maggiore dell'uomo e per questo ne approfitta, chiedendo in cambio cene "romantiche" al lume di candela, vestiti griffati, profumi costosi, ecc....

Concludendo, le donne che hanno più di 20 anni, danno il loro cattivo esempio alle ragazzine adolescenti che vengono "educate" e cresciute in questo modo (come dimostrato dall'articolo di questo 3d).

Ormai al giorno di oggi, la differenza tra le donne "normali" e le prostitute di mestiere, è che queste ultime sono molto più "trasparenti".

Infatti, è praticamente impossibile capire se una donna "normale" non sia calcolatrice e/o approffitatrice, anche se dichiara di amare il suo fidanzato, che molto spesso è il più forte dal punto di vista economico.
Non si batte chiodo, eh?
 
Vecchio 01-09-2009, 11.04.47
catluc
 
Citazione:
Originalmente inviato da Raptor
Non si batte chiodo, eh?
già...non si batte chiodo....
 
Vecchio 01-09-2009, 11.54.31
Messia
 
Credo che le risposte di Raptor e Catluc siano, a dire poco, troppo semplicistiche.
E penso che Padania abbia postato la classica risposta troppo politicamente scorretta per essere quotata.
Da qui si nota la presenza di un regime.
 
Vecchio 01-09-2009, 12.03.59
Jacaranda
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
Credo che le risposte di Raptor e Catluc siano, a dire poco, troppo semplicistiche.
E penso che Padania abbia postato la classica risposta troppo politicamente scorretta per essere quotata.
Da qui si nota la presenza di un regime.


Tu hai qualcosa da proporre in merito ?
 
Vecchio 01-09-2009, 12.11.48
Messia
 
Citazione:
Originalmente inviato da Jacaranda
Tu hai qualcosa da proporre in merito ?
Sì, ma è ancora troppo complesso, avete ancora troppe difficoltà a metabolizzare il mio anticonformismo (il thread sulla Bassona è esemplare).

Mi basta per ora raccontare la realtà e interpretarla con la mia chiave di lettura.
 
Vecchio 01-09-2009, 12.15.00
Jacaranda
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
Sì, ma è ancora troppo complesso, avete ancora troppe difficoltà a metabolizzare il mio anticonformismo (il thread sulla Bassona è esemplare).

Mi basta per ora raccontare la realtà e interpretarla con la mia chiave di lettura.
Tu, anticonformista ? Devo avere altra concezione in materia, perchè mi giungi totalmente imbrigliato.

A proposito ma dietro il tuo nick c'è una donna o un uomo ?
 
Vecchio 01-09-2009, 12.19.16
gladiatore78rm
 
secondo me il problema va analizzato da due punti di vista.
il primo è che, a differenza di quanto detto, la questione non riguarda tanto il rapporto uomo donna ma la scomparsa di età specifiche e bellissime come infanzia e adolescenza. infatti se la giovinezza si è dilatata in maniera assurda (oggi uomini e donne di 50 anni si considerano e si comportano da ragazzi che vogliono godersi la vita) l'infanzia e l'adolescienza, ossia quelle fasi della vita caratterizzate dal sogno e dall'innocenza come elementi fondamentali, dall'idealismo assoluto e dall'ottimismo sfrenato sembrano uccise dal materialismo cinico e squallido della nostra epoca. per quanto concerne infine il rapporto uomo-donna (nell'età adulta) la storia che le donne sarebbero tutte puttane la dicono sempre e solo uomini brutti e sfigati che con il gentil sesso hanno seri problemi. a mio avviso il principio è semplice, sono brutto e privo di fascino quindi se voglio una donna bella devo pagare, siccome pago io voglio pensare che non sono io lo sfigato ma che è un principio naturale e ovvio che vale per tutti, ergo le donne sono tutte puttane e non c'è nulla di male se la danno a 13 anni per una ricarica (visto che io mi identifico nel 13 enne maschio che, a differenza di altri suoi compagni fighi con la ragazza, senza pagare la ricarica mai e poi mai vedrei la figa).
 
Vecchio 01-09-2009, 12.25.02
gladiatore78rm
 
Citazione:
Originalmente inviato da Padania
Penso che Messia abbia ragione, basta andare in giro per notare che ci sono parecchie donne giovani che stanno insieme con uomini più avanti con gli anni, ma pieni di denaro e proprietari di macchine sportive.

Dal punto di vista solamente pratico, non vedo molta differenza tra una ricarica telefonica ed una cena da 200€ a base di pesce pregiato, gentilmente offerta dal "fidanzato".

Inoltre, nei centri commerciali, si possono notare centinaia di "coppie", laddove l'uomo sfodera spesso la sua carta di credito per comprare vestiti griffati alla sua "fidanzata".

La morale della favola è che la donna sa di possedere un valore sessuale maggiore dell'uomo e per questo ne approfitta, chiedendo in cambio cene "romantiche" al lume di candela, vestiti griffati, profumi costosi, ecc....

Concludendo, le donne che hanno più di 20 anni, danno il loro cattivo esempio alle ragazzine adolescenti che vengono "educate" e cresciute in questo modo (come dimostrato dall'articolo di questo 3d).

Ormai al giorno di oggi, la differenza tra le donne "normali" e le prostitute di mestiere, è che queste ultime sono molto più "trasparenti".

Infatti, è praticamente impossibile capire se una donna "normale" non sia calcolatrice e/o approffitatrice, anche se dichiara di amare il suo fidanzato, che molto spesso è il più forte dal punto di vista economico.

è vero che, storicamente, le donne hanno sempre utilizzato la loro femminilità come mezzo di crescita sociale. oggi il fenomeno rimane ma c'è un enorme distanza con la prostituzione.
in primo luogo non è vero che per portarti a letto una donna devi pagare cene vestiti etc. certo dipende da come sei tu, se uno è bello, sexy e interessante non avrà problemi, se sei bruttino e noiosetto le cose si complicano.
personalmente ho avuto il mio primo rapporto con una ragazza al mare e non solo non le ho pagato neppure un caffè ma mi ci ha quasi "costretto". da allora mi è capitato tante volte che ragazze insistessero e ci provassero e di certo non per inesistenti regali.
al tempo stesso mi è capitato di avere spesso offerte di "regali" vari dagli uomini, ma sempre e solo da uomini brutti vecchi e squallidi che non avevano altro mezzo. in conclusione è vero che per motivi sociali la donna ha sempre un po' "marciato" sull'attrazione dei maschi, ma è altrettanto vero che se un ragazzo vale la ragazza non farà caso a regali e cene, se invece il ragazzo vale poco o nulla allora dovrà pagare o offrire. è una selezione naturale.
 
Vecchio 01-09-2009, 12.42.45
Messia
 
Citazione:
Originalmente inviato da gladiatore78rm
per quanto concerne infine il rapporto uomo-donna (nell'età adulta) la storia che le donne sarebbero tutte puttane la dicono sempre e solo uomini brutti e sfigati che con il gentil sesso hanno seri problemi.
Forse, ma solo pubblicamente; nello spogliatoio i più collezionisti si mostrano i più inclini alla generalizzazione, che in presenza di donne riescono a nascondere.


Citazione:
Originalmente inviato da gladiatore78rm
a mio avviso il principio è semplice, sono brutto e privo di fascino quindi se voglio una donna bella devo pagare, siccome pago io voglio pensare che non sono io lo sfigato ma che è un principio naturale e ovvio che vale per tutti, ergo le donne sono tutte puttane e non c'è nulla di male se la danno a 13 anni per una ricarica (visto che io mi identifico nel 13 enne maschio che, a differenza di altri suoi compagni fighi con la ragazza, senza pagare la ricarica mai e poi mai vedrei la figa).
Invece il principio è meno semplice di quello che vuoi che sia.
Iniziamo in maniera soft:
1) Non ho detto che le donne sono tutte puttane
2) Che la donna ha più valore sessuale è evidente, altrimenti l'articolo avrebbe parlato di ragazzini che fanno sesso per ricevere dalle compagne una ricarica
3) Il termine "puttana" nasconde solitamente un giudizio negativo, la spiegazione della motivazione del baratto non sottintende nessun giudizio negativo.
 
Vecchio 01-09-2009, 12.45.12
Messia
 
Citazione:
Originalmente inviato da Jacaranda
Tu, anticonformista ? Devo avere altra concezione in materia, perchè mi giungi totalmente imbrigliato.

A proposito ma dietro il tuo nick c'è una donna o un uomo ?
Secondo te?
 
Vecchio 01-09-2009, 12.57.25
gladiatore78rm
 
Citazione:
Forse, ma solo pubblicamente; nello spogliatoio i più collezionisti si mostrano i più inclini alla generalizzazione, che in presenza di donne riescono a nascondere.
dipende da cosa si intende per collezionista. conquistare una donna (o un uomo) è un atto che gratifica chi lo compie, a patto che conquista sia. quelli che si vantano di numerose conquiste li capisco, ma un conto è se ottengono i favori dell'altra persona perchè hanno qualcosa di bello e attraente (a livello fisico, emotivo, culturale etc) altra cosa è se pagano donne o uomini che mai e poi mai ci starebbero se non per interesse. in quel caso non è una conquista, è un fallimento. è l'ammissione di non valere granchè.



Citazione:
Invece il principio è meno semplice di quello che vuoi che sia.
Iniziamo in maniera soft:
1) Non ho detto che le donne sono tutte puttane
2) Che la donna ha più valore sessuale è evidente, altrimenti l'articolo avrebbe parlato di ragazzini che fanno sesso per ricevere dalle compagne una ricarica
3) Il termine "puttana" nasconde solitamente un giudizio negativo, la spiegazione della motivazione del baratto non sottintende nessun giudizio negativo.
non credo che ci sia nulla di intimamente negativo nell'essere una puttana o un marhcettaro, trovo molto più degradante la posizione del cliente. in quanto al valore sessuale della donna trovo sia molto discutibile, io ho sempre avuto belle ragazze che mi venivano dietro senza che offrissi mai vantaggi di alcun genere, conosco ragazzi spettacolari da ogni punto di vista che sono letteralmente subissati da ragazze e donne pronte a concedersi senza chiedere nulla in cambio, il differente valore ha effetto solo con coloro che non hanno attrattive di sorta, in quel caso, essendo l'istinto sessuale del maschio più costante di quello della donna, per soddisfarlo sono costretti a pagare, in forma diretta (prostituzione) o in forma indiretta (cene vestiti vantaggi vari). io ho un amico rom di una bellezza e di un fascino devastanti che è sempre pienissimo di donne (nonostante non abbia nemmeno i soldi per le sigarette) che se ne fregano altamente del fatto che lui non può pagargli le cene, e anzi la pagano volentieri a lui. questo mi fa pensare che, pur essendo i maschi in genere più arrapati delle donne, hanno bisogno di dare qualcosa in cambio per soddisfare le loro voglie solo quando non hanno nulla di bello a livello fisico e caratteriale.
 
Vecchio 01-09-2009, 13.03.55
Jacaranda
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
Forse, ma solo pubblicamente; nello spogliatoio i più collezionisti si mostrano i più inclini alla generalizzazione, che in presenza di donne riescono a nascondere.
Posso aggiungere che non succede solo negli spogliatoi. I più collezionisti spesso nei loro dialoghi, imbellettati in superficie di sottigliezze oratorie, definiscono le donne zoccole, puttane e troie.

E - precisazione per gladiatore - non sono necessariamente sfigati e malandati esteticamente.
 
Vecchio 01-09-2009, 13.06.27
Jacaranda
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
Secondo te?

Perchè mi ribalti la domanda ?
 
Vecchio 01-09-2009, 13.08.38
gladiatore78rm
 
Citazione:
Originalmente inviato da Jacaranda
Posso aggiungere che non succede solo negli spogliatoi. I più collezionisti spesso nei loro dialoghi, in superficie imbellettati di sottigliezze oratorie, definiscono le donne zoccole, puttane e troie.

E - precisazione per gladiatore - non sono necessariamente sfigati e malandati esteticamente.
dipende dal fatto che la parola "troia" ha un doppio significato.
se io conosco una donna, gli dico quattro cazzate e la porto a letto per molti quella è una troia, ma nel senso che è disponibile (ovviamente con chi le piace) mentre non bisogna confondere con quelle che vengono definite troie perchè si concedono per interesse e non per piacere, sono concetti diversissimi. negli spogliatoi se si dice che la tal ragazza è una troia in genere si intende il primo caso, ossia che ama il sesso. non certo che è una che si fa pagare direttamente o indirettamente.
 
Vecchio 01-09-2009, 13.11.37
Messia
 
Citazione:
Originalmente inviato da gladiatore78rm
io ho un amico rom di una bellezza e di un fascino devastanti che è sempre pienissimo di donne (nonostante non abbia nemmeno i soldi per le sigarette) che se ne fregano altamente del fatto che lui non può pagargli le cene, e anzi la pagano volentieri a lui. questo mi fa pensare che, pur essendo i maschi in genere più arrapati delle donne, hanno bisogno di dare qualcosa in cambio per soddisfare le loro voglie solo quando non hanno nulla di bello a livello fisico e caratteriale.
Uff, o bianco o nero per te, èh?

Allora, la regola è:
"paga chi ha minore valore sessuale, viene pagato chi ha maggiore valore sessuale"
Dobbiamo ora estendere anche il significato di "pagare": non più solo "dare dei soldi", ma anche fare favori, fare serenate, fare approcci, fare regali, fare più chilometri, spendere più soldi per avvicinarsi, fare più sacrifici ecc ecc

Ebbene, nella stragrande maggioranza dei casi, colui che ha minore valore sessuale, è l'uomo.
Poi ci saranno le eccezioni, i maschi alpha, i personaggi famosi, le donne che si eccitano senza motivo apparente ecc ecc.
 
Vecchio 01-09-2009, 13.12.38
Messia
 
Citazione:
Originalmente inviato da Jacaranda
Perchè mi ribalti la domanda ?
http://www.metaforum.it/forum/showpo...0&postcount=70

Che strana frase da dire ad una donna!!
 
Vecchio 01-09-2009, 13.15.23
Jacaranda
 
Citazione:
Originalmente inviato da gladiatore78rm
dipende dal fatto che la parola "troia" ha un doppio significato.
se io conosco una donna, gli dico quattro cazzate e la porto a letto per molti quella è una troia, ma nel senso che è disponibile (ovviamente con chi le piace) mentre non bisogna confondere con quelle che vengono definite troie perchè si concedono per interesse e non per piacere, sono concetti diversissimi. negli spogliatoi se si dice che la tal ragazza è una troia in genere si intende il primo caso, ossia che ama il sesso. non certo che è una che si fa pagare direttamente o indirettamente.


No, gladio. Mi riferisco ad un uso sturmentale della terminologia più classica. Proverò appena posso a rendere più chiaro ciò cui mi riferisco, ora devo staccare.
 
Vecchio 01-09-2009, 13.17.42
gladiatore78rm
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
Uff, o bianco o nero per te, èh?

Allora, la regola è:
"paga chi ha minore valore sessuale, viene pagato chi ha maggiore valore sessuale"
Dobbiamo ora estendere anche il significato di "pagare": non più solo "dare dei soldi", ma anche fare favori, fare serenate, fare approcci, fare regali, fare più chilometri, spendere più soldi per avvicinarsi, fare più sacrifici ecc ecc

Ebbene, nella stragrande maggioranza dei casi, colui che ha minore valore sessuale, è l'uomo.
Poi ci saranno le eccezioni, i maschi alpha, i personaggi famosi, le donne che si eccitano senza motivo apparente ecc ecc.
questa versione è più realistica secondo me. paga chi ha meno valore sessuale, o meglio meno valore, a prescindere dal sesso.
quello su cui non concordo è però il concetto di eccezione. non è che a avere tutte le donne che vuole senza pagare o concedere favori è un risicatissimo numero di maschi privilegiati (brad pitt, i supermodelli e qualche altro miracolato) mentre gli altri devono aprire il portafogli. ci sono tra i maschi orientati alle "avventure" (perchè quelli monogami e fedeli si sposano o si fidanzano e escono dal giro del "chi seduce chi") moltissimi che possono contare unicamente sulle loro doti e gli bastano e avanzano per avere una vita sessuale "friccicosa" senza alcun bisogno di sganciare in varie forme. altri invece sono costretti a pagare o a offrire una serie di vantaggi equipollenti, ovviamente potendo abbordare solo quelle donne che effettivamente sono puttane, ossia quelle che usano il sesso non per divertirsi ma per ottenere vantaggi.
 
Vecchio 01-09-2009, 13.21.20
Padania
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
Credo che le risposte di Raptor e Catluc siano, a dire poco, troppo semplicistiche.
E penso che Padania abbia postato la classica risposta troppo politicamente scorretta per essere quotata.
Da qui si nota la presenza di un regime.
Non è stata una risposta politica, ma piuttosto un analisi personale psico-sociologica maturata attraverso i miei studi universitari.
 
Vecchio 01-09-2009, 13.59.19
Raptor
 
Citazione:
Originalmente inviato da Padania
Non è stata una risposta politica, ma piuttosto un analisi personale psico-sociologica maturata attraverso i miei studi universitari.
Niente da fare: un vero umorista!
 
Vecchio 01-09-2009, 14.02.02
Raptor
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
Quale malattia? Il sesso è bello e va fatto spesso, il prima possibile e con qualità.
Dietro compenso e tra bambini di 10 anni? E con gli animali? Tu dovresti farti visitare, seriamente.
 
Vecchio 01-09-2009, 14.05.51
Padania
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
"paga chi ha minore valore sessuale, viene pagato chi ha maggiore valore sessuale"
Dobbiamo ora estendere anche il significato di "pagare": non più solo "dare dei soldi", ma anche fare favori, fare serenate, fare approcci, fare regali, fare più chilometri, spendere più soldi per avvicinarsi, fare più sacrifici ecc ecc
Basti pensare che nella preistoria la donna si accoppiava con l'uomo più forte fisicamente che fosse in grado di procurare cibo attraverso la caccia e costruire ripari per proteggersi dalla pioggia e dal freddo.

Se consideriamo ciò dal punto di vista meramente sociologico si può ammettere che al giorno d'oggi non è cambiato nulla.
 
Vecchio 01-09-2009, 14.11.53
gladiatore78rm
 
Citazione:
Originalmente inviato da Padania
Basti pensare che nella preistoria la donna si accoppiava con l'uomo più forte fisicamente che fosse in grado di procurare cibo attraverso la caccia e costruire ripari per proteggersi dalla pioggia e dal freddo.

Se consideriamo ciò dal punto di vista meramente sociologico si può ammettere che al giorno d'oggi non è cambiato nulla.
i tuoi studi caro padania lasciano molto a desiderare. nella "preistoria" e in genere nel regno animale di cui noi facciamo parte, la femmina non si accoppia affatto con il maschio più giovane e forte per avere cibo o riparo, ma per garantire la migliore composizione genetica possibile alla prole. questa teoria scientifica detta del "gene egoista" postula che tutte le specie (umana inclusa) si accoppino con l'unico scopo di permettere la maggior diffusione possibile dei propri geni (e non la miglior condizione possibile per se stessi). basti pensare al fatto che nel mondo animale generalmente il maschio dopo l'accoppiamento abbandona la femmina, nonostante questo la femmina sceglie solo il maschio risultato "vincitore" in combattimenti, lotte o competizioni varie, che hanno lo scopo di accertare che l'individuo, e quindi i suoi geni trasmessi con il dna, sono i migliori sulla piazza. ti consiglio di tornare sui libri e scrivere meno castronerie.
 
Vecchio 01-09-2009, 14.24.41
Messia
 
Citazione:
Originalmente inviato da gladiatore78rm
questa versione è più realistica secondo me. paga chi ha meno valore sessuale, o meglio meno valore, a prescindere dal sesso.
quello su cui non concordo è però il concetto di eccezione. non è che a avere tutte le donne che vuole senza pagare o concedere favori è un risicatissimo numero di maschi privilegiati (brad pitt, i supermodelli e qualche altro miracolato) mentre gli altri devono aprire il portafogli. ci sono tra i maschi orientati alle "avventure" (perchè quelli monogami e fedeli si sposano o si fidanzano e escono dal giro del "chi seduce chi") moltissimi che possono contare unicamente sulle loro doti e gli bastano e avanzano per avere una vita sessuale "friccicosa" senza alcun bisogno di sganciare in varie forme. altri invece sono costretti a pagare o a offrire una serie di vantaggi equipollenti, ovviamente potendo abbordare solo quelle donne che effettivamente sono puttane, ossia quelle che usano il sesso non per divertirsi ma per ottenere vantaggi.
OK, ma i secondo sono molto più dei primi, anche proporzionalmente alla differenza di valore.
Altrimenti non si spiegherebbe come mai così tanti uomini vanno dalle prostitute, oppure non si spiegherebbe come mai le discoteche fanno pagare più gli uomini che le donne e neanche come mai tutti i siti italiani sulla seduzione, sono riferiti a uomini eterosessuali.

Ah, due cose: quante volte una sconosciuta ti ha offerto da bere? Quante volte una che hai accompagnato in macchina per una serata, ti ha chiesto di fare a metà con la benzina o di voler prendere la macchina lei?
 
Vecchio 01-09-2009, 14.26.18
Messia
 
Citazione:
Originalmente inviato da gladiatore78rm
i tuoi studi caro padania lasciano molto a desiderare. nella "preistoria" e in genere nel regno animale di cui noi facciamo parte, la femmina non si accoppia affatto con il maschio più giovane e forte per avere cibo o riparo, ma per garantire la migliore composizione genetica possibile alla prole. questa teoria scientifica detta del "gene egoista" postula che tutte le specie (umana inclusa) si accoppino con l'unico scopo di permettere la maggior diffusione possibile dei propri geni (e non la miglior condizione possibile per se stessi). basti pensare al fatto che nel mondo animale generalmente il maschio dopo l'accoppiamento abbandona la femmina, nonostante questo la femmina sceglie solo il maschio risultato "vincitore" in combattimenti, lotte o competizioni varie, che hanno lo scopo di accertare che l'individuo, e quindi i suoi geni trasmessi con il dna, sono i migliori sulla piazza. ti consiglio di tornare sui libri e scrivere meno castronerie.
Valgono entrambe le motivazioni: la donna cerca nell'uomo il reproductive value e il survival value.
 
Vecchio 01-09-2009, 14.39.38
gladiatore78rm
 
Citazione:
OK, ma i secondo sono molto più dei primi, anche proporzionalmente alla differenza di valore.
Altrimenti non si spiegherebbe come mai così tanti uomini vanno dalle prostitute, oppure non si spiegherebbe come mai le discoteche fanno pagare più gli uomini che le donne e neanche come mai tutti i siti italiani sulla seduzione, sono riferiti a uomini eterosessuali.
io credo che la questione più che relativa al numero di individui riguardi il numero di prestazioni. in una comunità di 100 persone, 50 uomini e 50 donne, è sufficente che ci siano 5 o 6 maschi "incapaci" di procacciarsi femmine disponibili per alimentare un mercato intenso di prostituzione. se un maschio giovane "medio" ha bisogno di fare sesso 3/4 volte a settimana sono "necessarie" molte prostitute nell'arco medio di tempo per garantirgli la possibilità. poi c'è da sottolineare che per questioni sociali di subalternità le donne, in passato e in parte nel presente, hanno ritenuto più utile non concedersi perchè in questo modo avevano un arma di ricatto, visto che non posso garantirmi la sopravvivenza da sola mi concedo solo all'uomo che me la assicura. d'altronde nessuno compra la vacca se può avere il latte gratis. ma nel presente, oggi che le donne sono indipendenti economicamente e amano "divertirsi" quasi quanto gli uomini a dover pagare sono solamente coloro che non offrono questo divertimento perchè non ne hanno gli strumenti.



Citazione:
Ah, due cose: quante volte una sconosciuta ti ha offerto da bere? Quante volte una che hai accompagnato in macchina per una serata, ti ha chiesto di fare a metà con la benzina o di voler prendere la macchina lei?
mi è capitato che ragazze mi offrissero da bere, ma soprattutto mi è capitato spessissimo che ragazze si offrissero di accompagnarmi, darmi passaggi etc. e infine mi è capitato, spesso, che ragazze conosciute da poco e verso le quali non avevo messo in atto alcun corteggiamento mi si "offrissero" spontaneamente in modo più o meno esplicito, e come capita a me capita, anche più spesso, a miei amici eterosessuali che sono particolarmente carini e interessanti. se io fossi etero non avrei alcun motivo di pagare o offrire nulla a nessuna. altri esempi: giorni fa ho visto su youtube alcuni video di un bel ragazzo, giovane e molto carino, che mette filmati in cui fa scenette divertenti e soliloqui ironici. tra i commenti avrò letto centinaia e centinaia di ragazzette che gli dicevano che era bellissimo e simpaticissimo e volevano uscire con lui, non una o due, centinaia, e non parliamo di un divo del cinema o un campione di calcio. in pratica avviene lo stesso che avverrebbe se una bellissima ragazza mettesse video analoghi, ossia schiere di corteggiatori.
poi ho scoperto un altro sito gestito da ragazze particolarmente "scaciate" in cui i maschi vengono trattati come di solito gli uomini trattavano le donne. ci sono foto di attori cantanti sportivi e sconosciuti, tutti bellissimi e fighi, e commenti da caserma, tipo "che culo..che pacco...questo me lo sbatterei pure sui vetri rotti" etc, contemporaneamente appare tutto il disprezzo per gli uomini brutti vecchi e squallidi, quindi a mio parere questa gran differenza di vedute tra gli uomini interessati al sesso e alla bellezza, e le donne, indifferenti a queste cose e orientate ai benefici materiali mi sembra più che altro una scusa di coloro che sono costretti a pagare e amano pensare che non sia un loro problema ma una legge di natura.
 
Vecchio 01-09-2009, 14.42.30
gladiatore78rm
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
Valgono entrambe le motivazioni: la donna cerca nell'uomo il reproductive value e il survival value.
la motivazione prevalente è quella genetica, che peraltro è l'unica a livello ancestrale e animale, poi a livello culturale, quindi solo per quanto concerne l'essere umano contemporaneo in occidente, esiste anche quella di survival value.
spostandoti nel mondo peraltro si nota che mentre quella genetica è una legge inossidabile quella "opportunistica" è molto variabile. in cina ad esempio esiste una zona "matriarcale" in cui le donne lavorano e si occupano da sole della prole, e i maschi (quelli giovani e prestanti) sono usati solo per l'accoppiamento e non possono dormire con le donne e hanno un ruolo molto marginale nella società.
 
Vecchio 01-09-2009, 14.59.44
Raptor
 
Citazione:
Originalmente inviato da Padania
Basti pensare che nella preistoria la donna si accoppiava con l'uomo più forte fisicamente che fosse in grado di procurare cibo attraverso la caccia e costruire ripari per proteggersi dalla pioggia e dal freddo.

Se consideriamo ciò dal punto di vista meramente sociologico si può ammettere che al giorno d'oggi non è cambiato nulla.
Nella tua testa indubbiamente no.
Pero' nel mondo molto e' cambiato da allora. Ma non penso tu e qualche altro ve ne potrete mai accorgere, avvolti in un simile vecchiume mentale.
 
Vecchio 01-09-2009, 15.00.22
catluc
 
Oggi chiacchieravo con il proprietari del sushi bar sotto casa mia. Mi ha detto di avere un figlio di 7 anni che andava a scuola. Poi h aggiunto di essere andato a Ibiza in vacanza con mici. Ho chiesto se le vacanze erano piaciute al figlio. Mi ha risposto che era separato.
Insomma alla fine ho capito l'arcano. Ha fatto un figlio a 27 anni con una donna di 26 che h voluto tenere il figlio. Non si è mai sposato nè ha convissuto perchè non è fatto per i legami stabili. La madre del figlio era una impiegata bancaria che ha voluto tenere il figlio. Quindi lo ha tenuto e se ne occupa LEI. Ogni tanto fa le vacanze con il figlio che a suo avviso non vedendoli mai litigare ma andare d'accordo, è felice così. Abitano nello stesso palazzo ma in piani diversi.
Gli ho risposto: "certo, ma se lo spupazza lei". Mi dice che del resto lui non lo aveva voluto e che è la donna che decide.

Ho pensato: ''Santi uomini perchè non tenete il pisello incartato del preservativo?" Paura che rimanga incastrato?

Conosco molti figli nati da unioni così. E' sempre la donna che decide?
 
Vecchio 01-09-2009, 16.17.16
Messia
 
Citazione:
Originalmente inviato da gladiatore78rm
io credo che la questione più che relativa al numero di individui riguardi il numero di prestazioni. in una comunità di 100 persone, 50 uomini e 50 donne, è sufficente che ci siano 5 o 6 maschi "incapaci" di procacciarsi femmine disponibili per alimentare un mercato intenso di prostituzione. se un maschio giovane "medio" ha bisogno di fare sesso 3/4 volte a settimana sono "necessarie" molte prostitute nell'arco medio di tempo per garantirgli la possibilità. poi c'è da sottolineare che per questioni sociali di subalternità le donne, in passato e in parte nel presente, hanno ritenuto più utile non concedersi perchè in questo modo avevano un arma di ricatto, visto che non posso garantirmi la sopravvivenza da sola mi concedo solo all'uomo che me la assicura. d'altronde nessuno compra la vacca se può avere il latte gratis. ma nel presente, oggi che le donne sono indipendenti economicamente e amano "divertirsi" quasi quanto gli uomini a dover pagare sono solamente coloro che non offrono questo divertimento perchè non ne hanno gli strumenti.
Al di là del fatto che prima hai dato a Padania dell'incompetente e adesso sembra che recuperi la sua tesi sulla sopravvivenza, credo che hai perso di vista lo schema simmetrico. Cioè siamo partiti che io dicevo che uomini e donne sono diversi, tu hai testimoniato a favore della tesi paritaria e adesso stai parlando di 5-6 uomini non sanno procacciare (termine orrendo! L'avessi detto io, Roderigo già mi avrebbe spostato il post sulla mia stanza) donne, ma non parli delle donne che non piacciono, né spieghi che fine fanno quelle che eccedono, né parli di prostituzione maschile.
Se tu sottintendi tutte queste differenze e io invece ammetto palesemente che ci sono delle differenze, pensi che non me ne accorga che stiamo dicendo la stessa cosa?

Poi non esageriamo con i numeri per tirare l'acqua sul tuo mulino: 3/4 prostitute a settimana equivalgono a circa 1000 euro mensili; chi è in grado di spendere così tanto?
 
Vecchio 01-09-2009, 16.36.29
Messia
 
Citazione:
Originalmente inviato da gladiatore78rm
mi è capitato che ragazze mi offrissero da bere, ma soprattutto mi è capitato spessissimo che ragazze si offrissero di accompagnarmi, darmi passaggi etc. e infine mi è capitato, spesso, che ragazze conosciute da poco e verso le quali non avevo messo in atto alcun corteggiamento mi si "offrissero" spontaneamente in modo più o meno esplicito, e come capita a me capita, anche più spesso, a miei amici eterosessuali che sono particolarmente carini e interessanti. se io fossi etero non avrei alcun motivo di pagare o offrire nulla a nessuna.
Non è confutabile quello che dici, perché parli di un qualcosa che hai vissuto; io vivo tutt'altra cosa, ma socialmente non sarei portato a dirlo perché sarebbe come un'ammissione di sfiga e di inferiorità nei tuoi confronti. Ma io so che anche se tu vuoi fare il figo, o addirittura se tu lo sei davvero, la verità, quella che non dice meno volentieri, è più simile al mio racconto.
Ovviamente molti altri la pensano come me, eccone uno:
http://www.webster.it/libri-donne_ri...8884835949.htm


Citazione:
Originalmente inviato da gladiatore78rm
altri esempi: giorni fa ho visto su youtube alcuni video di un bel ragazzo, giovane e molto carino, che mette filmati in cui fa scenette divertenti e soliloqui ironici. tra i commenti avrò letto centinaia e centinaia di ragazzette che gli dicevano che era bellissimo e simpaticissimo e volevano uscire con lui, non una o due, centinaia, e non parliamo di un divo del cinema o un campione di calcio. in pratica avviene lo stesso che avverrebbe se una bellissima ragazza mettesse video analoghi, ossia schiere di corteggiatori.
Ritorni alla tesi paritaria, che in questo caso non voglio contraddire. Però capisci pure tu che un commento su youtube non è proprio un gesto compromettente come quello che la maggior parte degli uomini devono fare per unirsi alle donne.


Citazione:
Originalmente inviato da gladiatore78rm
poi ho scoperto un altro sito gestito da ragazze particolarmente "scaciate" in cui i maschi vengono trattati come di solito gli uomini trattavano le donne. ci sono foto di attori cantanti sportivi e sconosciuti, tutti bellissimi e fighi, e commenti da caserma, tipo "che culo..che pacco...questo me lo sbatterei pure sui vetri rotti" etc, contemporaneamente appare tutto il disprezzo per gli uomini brutti vecchi e squallidi, quindi a mio parere questa gran differenza di vedute tra gli uomini interessati al sesso e alla bellezza, e le donne, indifferenti a queste cose e orientate ai benefici materiali mi sembra più che altro una scusa di coloro che sono costretti a pagare e amano pensare che non sia un loro problema ma una legge di natura.
Come prima: tesi paritaria, uomini e donne sono più simili di quello che si pensa. OK. Ma noi parlavamo di potere sessuale, di sesso barattato, questi invece sono commenti da spogliatoio, detti tramite un nick.
 
Vecchio 01-09-2009, 16.49.33
gladiatore78rm
 
Citazione:
Al di là del fatto che prima hai dato a Padania dell'incompetente e adesso sembra che recuperi la sua tesi sulla sopravvivenza,
no. io ho contestato le affermazioni di padania riguardo alla preistoria e all'aspetto "etologico" della questione. prima dell'avvento della civiltà (e in buona parte anche dopo) ciò che spingeva le donna ad accoppiarsi con uno anzichè un altro erano i suoi geni, quindi il suo aspetto, la sua forza etc. poi con la civiltà laddove si è creata una subalternità della donna questa ha iniziato a vedere la propria condizione determinata dall'uomo e si è comportata di conseguenza.

Citazione:
credo che hai perso di vista lo schema simmetrico. Cioè siamo partiti che io dicevo che uomini e donne sono diversi, tu hai testimoniato a favore della tesi paritaria e adesso stai parlando di 5-6 uomini non sanno procacciare (termine orrendo! L'avessi detto io, Roderigo già mi avrebbe spostato il post sulla mia stanza) donne, ma non parli delle donne che non piacciono, né spieghi che fine fanno quelle che eccedono, né parli di prostituzione maschile.
Se tu sottintendi tutte queste differenze e io invece ammetto palesemente che ci sono delle differenze, pensi che non me ne accorga che stiamo dicendo la stessa cosa?
non è esatto. io non parlo di tesi paritaria perchè, per questioni sia biologiche che economico-sociali tutt'ora sussistono delle differenze. queste fanno si ci sia una certa sproporzione tra la disponibilità maschile e quella femminile nei confronti del sesso.
tuttavia questo "iato" non è un dato assoluto ma relativo.
ossia pur essendoci questa differenza difatto il problema non riguarda i maschi nel loro complesso (quelli fighi non hanno alcun problema a rimediare) ma i maschi più scadenti. in questo caso il bisogno di sesso unito alla scarsa disponibilità delle donne nei loro confronti porta alla nascita di un "mercato dello scambio" ma a questo mercato (e su questo instevo) non partecipano i maschi in generale, ma i maschi sfigati. quello che contesto è il tentativo di questi ultimi di far passare la loro sfiga per un dato naturale e innato nell'essere maschi quando non è così. peraltro esiste anche un fiorentissimo mercato della prostituzione maschile che interessa molte donne, accomunate dal fatto che sono anziane o poco attraenti e in cerca di ragazzi giovani prestanti e bellissimi. anche in questo caso il fenomeno (pur meno diffuso rispetto agli uomini) interessa non le donne in genere ma le donne sfigate.
si stanno diffondendo inoltre comportamenti opportunistici da parte di maschi giovani e attraenti che si accompagnano con donne ricche e anziane per interesse economiche (roba sul genere di ivana trump con rubicondi, madonna con il modello 22enne etc).
 
Vecchio 01-09-2009, 16.54.37
gladiatore78rm
 
Citazione:
Non è confutabile quello che dici, perché parli di un qualcosa che hai vissuto; io vivo tutt'altra cosa, ma socialmente non sarei portato a dirlo perché sarebbe come un'ammissione di sfiga e di inferiorità nei tuoi confronti. Ma io so che anche se tu vuoi fare il figo, o addirittura se tu lo sei davvero, la verità, quella che non dice meno volentieri, è più simile al mio racconto.
per curiosità, quanti anni hai e che aspetto hai? è ovvio che se hai 50 anni, la pancia, sei calvo etc ma vuoi accompagnarti con bellissime 25 enni la realtà è quella che descrivi tu, se sei un ragazzo giovane, sportivo, carino e simpatico trovo molto difficile credere che tu debba pagare o barattare per avere una vita sessuale soddisfacente.



Citazione:
Ritorni alla tesi paritaria, che in questo caso non voglio contraddire. Però capisci pure tu che un commento su youtube non è proprio un gesto compromettente come quello che la maggior parte degli uomini devono fare per unirsi alle donne.
ho spiegato nel post precedente che la mia tesi non è paritaria, la mia tesi è che per i maschi è meno facile che per le donne scopare e i maschi in genere ne hanno più stimolo, tuttavia i maschi con buone caratteristiche riescono a farlo tranquillamente mentre quelli scadenti devono pagare.
 
Vecchio 01-09-2009, 17.18.07
Messia
 
Citazione:
Originalmente inviato da gladiatore78rm
per curiosità, quanti anni hai e che aspetto hai? è ovvio che se hai 50 anni, la pancia, sei calvo etc ma vuoi accompagnarti con bellissime 25 enni la realtà è quella che descrivi tu, se sei un ragazzo giovane, sportivo, carino e simpatico trovo molto difficile credere che tu debba pagare o barattare per avere una vita sessuale soddisfacente.
Non ha importanza, perché tanto non darai mai ragione a me ed è logico che sia così.
E' ovvio che se tu chiedi ad uno perché le donne scappano, qualsiasi giustificazione non potrà essere valida. Nessuna!!!!
Questa è la grande differenza tra l'uomo e la donna. Infatti la donna che fa scappare gli uomini, non è mai brutta, stronza, incapace di saperci fare, mai! Sono gli uomini a non essere uomini.

Questo discorso è fondamentale.

Torniamo a noi. Se dico che sono bello, mi dirai "Bè, allora è il tuo carattere che non va". Se dico sono simpatico, mi dirai "Bé, l'aspetto fisico è importante!"
Far entrare la nostra esistenza in questi discorsi, serve molto a poco.
 
Vecchio 01-09-2009, 18.29.59
gladiatore78rm
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
Non ha importanza, perché tanto non darai mai ragione a me ed è logico che sia così.
E' ovvio che se tu chiedi ad uno perché le donne scappano, qualsiasi giustificazione non potrà essere valida. Nessuna!!!!
Questa è la grande differenza tra l'uomo e la donna. Infatti la donna che fa scappare gli uomini, non è mai brutta, stronza, incapace di saperci fare, mai! Sono gli uomini a non essere uomini.

Questo discorso è fondamentale.

Torniamo a noi. Se dico che sono bello, mi dirai "Bè, allora è il tuo carattere che non va". Se dico sono simpatico, mi dirai "Bé, l'aspetto fisico è importante!"
Far entrare la nostra esistenza in questi discorsi, serve molto a poco.
siccome non è vero che i maschi, per il semplice fatto di avere il cazzo e non la figa, devono pagare per fare sesso o scegliere l'astinenza, visto che vedo che per ragazzi carini e simpatici è facilissimo avere un casino di donne con cui fare sesso, anche occasionale, se tu dici che nel tuo caso è difficile io immagino che ci debba essere una ragione. la ragione può essere o l'aspetto o il carattere, se sei carino e sei spigliato non si spiega. non è che non ti voglio dare ragione per principio, è che vedo i miei amici che trombano un casino di donne senza fatica, senza pagare, senza favori, tu invece mi descrivi un mondo in cui gli uomini o pagano o restano vergini.
 
Vecchio 01-09-2009, 19.04.34
catluc
 
Comunque, detto tra noi, perchè fare un favore ad un uomo, aggratis...?
Non paga, non ti ama, magari è anche scarso a letto..ma chi ce lo fa fare? E' un "do ut des..."
 
Vecchio 01-09-2009, 19.22.31
gladiatore78rm
 
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
Comunque, detto tra noi, perchè fare un favore ad un uomo, aggratis...?
Non paga, non ti ama, magari è anche scarso a letto..ma chi ce lo fa fare? E' un "do ut des..."
perchè nessuno ti costringe. è scarso? è brutto? è stronzo? bene, non lo si fila di pezza e ci si concentra su quelli belli affascinanti e bravi a letto. un conto è se una/o è alla fame, è costretta/o dalle circostanze e non ha altro modo, allora malvolentieri si può accettare di accompagnarsi con individui del genere, ma se non si è disperati perchè perdere tempo con questa gente piuttosto che spassarsela aggratisse con chi merita?
 
Vecchio 01-09-2009, 19.39.57
Jacaranda
 
Capisco che il sesso & succedanei poi prendano la mano ma non pare anche a voi di essere finiti completamente fuori topic ?
 
Vecchio 02-09-2009, 00.38.27
Jacaranda
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
http://www.metaforum.it/forum/showpo...0&postcount=70

Che strana frase da dire ad una donna!!
Ma davvero ?
Posso spingermi a dire ancora altro ad un potenziale nickname, se scelgo di farlo, ma devo provare un interesse che sia oltremodo coinvolgente e stuzzicante, fosse anche solo per puro gusto della provocazione nella scrittura e nell'interazione virtuale.
 
Vecchio 02-09-2009, 01.16.33
Jacaranda
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia

Torniamo a noi. Se dico che sono bello, mi dirai "Bè, allora è il tuo carattere che non va". Se dico sono simpatico, mi dirai "Bé, l'aspetto fisico è importante!"
Far entrare la nostra esistenza in questi discorsi, serve molto a poco.
Io donna che ti leggo mi dico che potresti essere anche Denzel Washington in persona ma se non si crea un feeling magnetico, una fascinazione erotica, un cortocircuito fra te e me (siamo nel campo delle pure ipotesi esemplificative), si può dire addio tra noi alla bellezza e alla simpatia e a tutti i potenziali contenuti culturali ed intellettuali, che li accompagnano.

Per questo trovo assolutamente monco ogni discorso teorico, per giunta pure virtuale.

Ho avuto tempo fa un'attrazione fulminante per un uomo piacente ma non bello, che neanche conoscevo bene. Una circostanza davvero insolita per il luogo dove ci trovavamo e per la nostra totale estraneità, prima di quell'incontro tra noi imprevisto.
Eppure dopo una prima conversazione è scattato un magnetismo passionale e dolcissimo al tempo stesso. Repentino. Non ho saputo trattenermi dal chiedergli di baciarmi. Conservo di lui e di quel momento particolare e unico ancora un ricordo vivo.
Ora chiamatela attrazione, chiamatela bizzarria, azzardo oppure chiamatela casualità ma ciò che è reale si esprime con una gioia istintiva, profonda e trascinante. Inspiegabile e priva di cause.
Fatto sta che quando questa combinazione spontanea fluisce ed è presente, ogni debolezza scettica, ogni flessione cinica scompare.

Le parole svaniscono, nulla è più descrivibile eppure tutto vi è compreso.

Leggo voi (te, Messia, e gli altri) qui dentro e non mi capacito della distanza così asettica ed anestetizzata che mi rimandate del piacere del sesso e di una passione appagante. Ma siamo nel campo delle pure percezioni soggettive, sia chiaro !



ps: e con questo mio intervento, siamo finiti ulteriormente OFF, OFF TOPIC.

Ultima modifica di Jacaranda : 02-09-2009 alle ore 01.36.30.
 
Vecchio 02-09-2009, 10.20.36
Padania
 
Esistono centinaia di migliaia di prostitute professioniste, cioè che lo fanno per scelta propria, semplicemente per il fatto che in soli 3-4 giorni guadagnano 1 mese di salario e spesso non pagano le tasse.

Inoltre esistono centinaia di migliaia di ragazze (o donne) che cercano il fidanzato ricco (o almeno benestante), ed umile, cioè una specie di "servo" che sfoderi quotidianamente la sua carta di credito per comprare tutto ciò che possa soddisfare i suoi (costosi) capricci.

Qual'è la differenza tra le due categorie ?
 
Vecchio 02-09-2009, 10.27.53
Jacaranda
 
xxxxxxxxxxxxxxxxxxx
 
Vecchio 02-09-2009, 10.29.34
Jacaranda
 
Citazione:
Originalmente inviato da Padania
Esistono centinaia di migliaia di prostitute professioniste, cioè che lo fanno per scelta propria, semplicemente per il fatto che in soli 3-4 giorni guadagnano 1 mese di salario e spesso non pagano le tasse.

Inoltre esistono centinaia di migliaia di ragazze (o donne) che cercano il fidanzato ricco (o almeno benestante), ed umile, cioè una specie di "servo" che sfoderi quotidianamente la sua carta di credito per comprare tutto ciò che possa soddisfare i suoi (costosi) capricci.

Qual'è la differenza tra le due categorie ?


Che hai una prospettiva del sesso e di visione della vita utilitaristica e vecchia come il cucco.
Ma sei in ottima e ampia compagnia !



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