Rissa tra ottantenni per amore di una coetanea
ROMA - Si sono affrontati per strada, nel quartiere Casilino, periferia sud di Roma. Ottanta anni lui, gelosissimo, infastidito dalla voce del popolo che gli riferiva in continuazione che la donna del suo cuore, 79 anni, veniva corteggiata dall''altro', ottanta anni anche lui. Prima le parole, pesanti, poi le botte. E mentre i due vecchietti se le davano di santa ragione, un pregiudicato di 40 anni ha colto la palla al balzo e ha filmato la lite col cellulare per tentare l'estorsione.
Finito di registrare il filmato, l' uomo ha fatto finta di dividere i due contendenti, ha aspettato che ciascuno prendesse la strada di casa e ha preso nota della targa dell'auto del vecchietto geloso. Dopo qualche giorno il pensionato, che non si era messo ancora il cuore in pace ne' per la donna amata ne' per il contendente, ha trovato pure la macchina danneggiata, il vetro infranto e un biglietto sul cruscotto con una richiesta di soldi: ''Lascia in macchina entro le 10 di domani una busta con 5 mila euro in contanti - era scritto sul biglietto -. Dammi retta, consegnami i soldi o racconto della rissa alla polizia''.
Il vecchietto ci ha pensato un po' poi ha preso il biglietto ed e' andato al commissariato Casilino. Gli agenti sono rimasti ad ascoltare attentamente quanto il pensionato aveva da dire, compreso il racconto della rissa con il coetaneo e i motivi della gelosia nei confronti dell'amata. Poi hanno deciso di tendere la trappola. Prima hanno fotocopiato per 100 volte una banconota da 50 euro poi hanno infilato la busta nella macchina e, nel giorno e nell'ora stabilita dal ricattatore, si sono appostati in compagnia del vecchietto poco lontano dalla macchina parcheggiata.
Il ricattatore e' arrivato, puntualissimo: il cappuccio nero della felpa alzato a coprire parzialmente il viso, e' salito sull'auto, ha preso la busta, poi e' sceso. E si e' trovato davanti gli agenti del commissariato Casilino che l'hanno arrestato. Per lui, l'accusa e' quella di tentata estorsione aggravata e danneggiamento. Il cellulare, che conteneva ancora il filmato della lite tra ottantenni, e' stato sequestrato cosi' come il biglietto per supportare l'accusa di tentata estorsione aggravata.
MAXIRISSA PER AMORE TRA INDIANI E PACHISTANI, TRE DENUNCE
Una maxirissa in due tempi tra indiani e pachistani con spranghe e bastoni, avvenuta ieri pomeriggio fra Guastalla e Codisotto di Luzzara nel Reggiano, ha portato a tre denunce dopo le prime indagini dei carabinieri. Il movente della rissa, che ha coinvolto una ventina di giovani, secondo i primi accertamenti dei militari potrebbe essere l'amore conteso di una ragazza tra un indiano e un pachistano.
Sono in corso indagini per risalire agli altri partecipanti alla rissa. Proprio Codisotto di Luzzara lo scorso anno fu teatro dell'omicidio di un pachistano. Gli indagati, per concorso in rissa aggravata, sono due pachistani di 22 e 23 anni e un indiano sedicenne; quest'ultimo è rimasto anche ferito e all'ospedale è stato giudicato guaribile in una decina di giorni. Contusioni anche per il pachistano ventitreenne: quattro giorni di prognosi.
2009-03-15 17:40
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