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Argentina all'ultimo dittatore processo
fonte Radio Radicale Fai Notizia
Inizia il processo all’ultimo dittatore
03/11/2009 -
.È cominciato il processo all’ultimo dittatore argentino, Reynaldo Bignone, l’ex generale che ha governato il paese dal 1982 al 1983. Oltre a Bignone sono imputati altri sei ex generali. Tutti devono rispondere di crimini contro l’umanità, sequestri, torture e omicidi commessi tra il 1976 e il 1978.
Bignone che ora ha 81 anni, nel 1977 è stato il comandante dell’Istituto militare Campo de Mayo, nel quale era situato un centro di detenzione clandestino nel quale sono passate 5.500 persone che hanno subito torture, sevizie e sono state sequestrate illegalmente.
Sotto il governo di Raúl Alfonsín (1983-1989), Bignone era già stato riconosciuto colpevole dei delitti commessi dalle autorità militari al Campo de Mayo, però era uscito dal carcere, grazie all’amnistia concessa alla giunta militare per i reati commessi dopo il colpo di stato del 1976. Ma la legge che ha portato Bignone fuori dal carcere è stata dichiarata incostituzionale dalla Corte suprema nel 2005.
“I volti decadenti dell’orrore affrontano la legge, in una sala stacolma, davanti a più di trecento persone, tra familiari delle vittime, attivisti, con i volti dei desaparecidos sulle foto che venivano innalzate dai loro cari “, commenta il quotidiano argentino
“Voglio sottolineare che sono passati più di 32 anni, e molte dei familiari delle vittime sono morti, molti sono stati a loro volta torturati e non si sono più ripresi psicologicamente”, ha ricordato tra le lacrime Rufina Gastón moglie di Aldo Omar Ramírez, uno dei tredici desaparecidos tenuti prigionieri al Campo de Mayo.
Rufina Gastón ha ricordato la storia di suo marito sequestrato la prima volta nel novembre del 1975: “Partecipare oggi a questo processo significa chiudere finalmente il ciclo della memoria, ma anche della verità e della giustizia. E allo stesso tempo è molto difficile guardare in faccia questi signori e pensare all’età che hanno”.
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