Al via la Conferenza Internazionale sulla violenza contro le donne.
Carfagna: «In Italia c’è una cultura machista»
Al via la Conferenza Internazionale sulla violenza contro le donne.
Carfagna: «In Italia c’è una cultura machista»
Mercoledì 09 Settembre 2009 13:00
di Giovanni Mazzamati
In occasione dell’apertura dei lavori della Conferenza Internazionale sulla violenza contro le donne, il Ministro per le Pari Opportunità ha parlato della condizione femminile nel nostro Paese, sottolineando un aspetto già tristemente noto: la maggior parte delle violenze sono consumate in famiglia ROMA – Presentando la Conferenza Internazionale sulla violenza contro le donne che si apre oggi a Roma presso La Farnesina, il Ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna ha lanciato un grido d’allarme nei confronti delle violenze in famiglia.
«Le violenze contro le donne sono ancora tante; numeri allarmanti parlano di violenze all’interno delle mura domestiche ed il numero verde 1522, istituito dal Ministero negli ultimi mesi, ha visto le telefonate aumentate del 165% dopo le campagne informative e di sensibilizzazione per la denuncia degli abusi». Viene da domandarsi dove sia stata l’ex showgirl negli ultimi anni. Il 21 febbraio 2007, infatti, un rapporto dell’Istat fotografò in maniera molto dettagliata questa situazione. Analizzando un campione femminile di 25 mila unità con età compresa tra i 16 ed i 70 anni, l’Istituto di Via Balbo accertò che oltre il 31% delle donne è stata oggetto di una violenza fisica o sessuale. In particolare, in Italia “2 milioni 938 mila donne hanno subito violenza fisica o sessuale dal partner attuale o dall’ex partner”, connotando il fenomeno della violenza domestica come predominante. L’Istat inoltre sottolineava come “nella quasi totalità dei casi le violenze non sono denunciate; il sommerso è elevatissimo e raggiunge circa il 93% delle violenze da un partner, ed inoltre, è consistente anche la quota di donne che non parla con nessuno delle violenze subite (33,9% per quelle subite dal partner)”.
Inoltre facendo un passo indietro all’ultima campagna elettorale, il partito della Carfagna, il Pdl, ha più volte richiamato il fenomeno della violenza sulle donne legandolo al problema degli immigrati. Sembrava che le uniche violenze perpetrate alle donne fossero opera di rumeni ubriachi o di zingari senza scrupoli, e che l’unica possibilità di non subire un’aggressione fosse quella di non uscire di casa. L’orco, però, molto spesso abita con la vittima ed ora anche il Ministro Carfagna ha scoperto che numericamente coloro che infliggono le sofferenze maggiori al genere femminile sono proprio i partner o comunque i membri del nucleo familiare.
È vero che Il Ministero per le Pari Opportunità ha fatto approvare la legge sullo stalking, ma nel complesso le misure poste in essere per far emergere e contrastare la violenza sulla donne restano molto carenti. Si è lavorato sul versante repressivo, trascurando l’aspetto culturale e dell’informazione, ma, come aveva già detto il Rapporto Istat, se non vengono denunciati i violentatori, a che servono pene più severe?
Oggi, comunque, la Conferenza Internazionale sulla violenza contro le donne, promossa dal Dipartimento per le Pari Opportunità insieme al Ministero degli Affari Esteri, nell’ambito delle iniziative della Presidenza italiana del G8, cercherà di analizzare in maniera più organica il problema. Parteciperanno le rappresentati di Paesi di ogni continente: oltre alle donne spagnole, inglesi, americane saranno presenti, infatti, diverse delegazioni africane, alcune donne afgane e la presidente dell’Alleanza delle donne iraniane. Si tratta di un vero e proprio summit internazionale della donna che cercherà di fare il punto sulla condizione femminile nel mondo facendo parlare le donne e le loro testimonianze.
Presentando l’evento La Carfagna ha anche condannato il maschilismo: «La cultura machista in Italia c’è ma va combattuta», ha detto, e chissà se l’obiettivo del suo richiamo non fosse anche Silvio Berlusconi impegnato ad organizzare le sue serate ricche di donne compiacenti?
http://www.dazebao.org/news/index.ph...rna&Itemid=150