L'Archivio di Metaforum

Forum di politica, cultura, società - 2009

 
Vecchio 10-06-2009, 15.54.27
Hatman
 
A scuola di sesso (???)

Mi piacerebbe leggere qualche Vostro commento su questo:


A scuola di sesso






L'Istituto di Psicosessuologia Scientifica e la Gioconda Benessere inaugurano il "Laboratorio del piacere", un innovativo percorso di educazione sessuale per adulti. ironia e professionalità per imparare tutto sull'arte di fare l'amore


«Dimenticate la cicogna!» è questo il motto della Federsex, che organizza, insieme all'Istituto di Psicosessuologia Scientifica e alla Gioconda Benessere, un percorso di educazione sessuale dedicato agli adulti. Un vero e proprio "Laboratorio del piacere" per imparare l'arte di fare l'amore, per togliersi ogni dubbio, per scoprire nuove vie del piacere, per perdere le inibizioni con il partner. Il tutto con grande ironia e grande professionalità. Una sorta di “Tutto quel che avreste voluto chiedere sul sesso e non avete mai osato chiedere” (come diceva Woody Allen) realizzato sotto la guida esperta degli psicosessuologi Fabrizio Quattrini (presente anche su Sky) e Flavia Coffari.

Un ciclo di incontri all’insegna del gioco e della conoscenza gioiosa nel corso dei quali verranno privilegiati e approfonditi la fantasia, la consapevolezza, l’informazione, la prevenzione, la gioia, il relax, il rispetto nelle dinamiche di coppia e tutto quanto attiene la sfera sessuale adulta. Quattro appuntamenti su diverse tematiche e per ogni appuntamento due ore di confronto e coinvolgimento “animato”. Prendete nota e prenotatevi sul sito Federsex.com, si inizia a breve. Ecco come saranno roganizzate le lezioni.

Essere uomo, essere donna: 12 giugno
Il genere sessuale, il ruolo, l'orientamento, le deviazioni, spesso erroneamente rappresentate ancora oggi come devianze. La comunicazione, l'approcio, la seduzione e quant'altro di necessario a "differenziare" il comportamento sessuale tra uomo e donna e allo stesso tempo utile a riconoscerne imporanti similitudini.

L'autoerotismo e il massaggio erotico: 26 giugno
Il piacere personale, l'unico vero momento intimo e "sicuro". L'espressione dell'educazione al piacere. Caratteristiche differenti tra i generi sessuali,le tecniche e la possibilità di riscoprire un piacere spesso abbandonato anche nell'esperienza di coppia.

Sex toys, i giocattoli dell'amore: 10 luglio
Un viaggio attraverso il divertimento vietato ai minori. Cosa sono, a cosa servono, come si devono utilizzare. Perché possono rappresentare anche un modo alternativo del piacere sessuale della coppia, prima di entrare in particolari comportamenti di tipo disfunzionale.

La trasgressione nella coppia: 24 luglio
Il chiarimento e il superamento di un tabù. Scambismo e ritualità. Tutto quello che si deve sapere sul rapporto anale: indicazioni e controindicazioni. Non solo un piacere di tipo omosessuale.

Ironia, fantasia, consapevolezza, informazione, prevenzione, gioia, relax, rispetto. Quattro appuntamenti presso la sauna private-club "La Gioconda benessere" di Roma per imparare a ravvivare e rinnovare il rapporto di coppia. Prendete appunti.





 
Vecchio 10-06-2009, 16.35.55
catluc
 
Bellissimo...ho sempre sostenuto che gli uomini italiani non sanno davvero fare sesso: scopano. Il sesso è un'altra cosa.
 
Vecchio 10-06-2009, 22.01.15
numeripari
 
Citazione:
Originalmente inviato da Hatman
Mi piacerebbe leggere qualche Vostro commento su questo:
...
...per imparare l'arte di fare l'amore...

....La comunicazione, l'approcio, la seduzione e quant'altro di necessario a "differenziare" il comportamento sessuale tra uomo e donna e allo stesso tempo utile a riconoscerne imporanti similitudini.
...

Prendete appunti.
Esiste un modo migliore di un altro per fare sesso?
Qual è? E valido per tutti? Chi lo ha stabilito?


A me vien da piangere a sentir parlare di corsi di educazione sessuale.
 
Vecchio 10-06-2009, 22.32.04
Juliet
 
Mah, sono scettica su 'ste cose.

La fantasia, la sensualità e la creatività a letto non te la insegna nessuno. O ce l'hai, o ti batti sui denti ...

Oppure... trovi un partner che ce l'abbia.
 
Vecchio 10-06-2009, 22.48.56
Lulù 2 la vendetta!
 
QUALCUNO SA SE CERCANO INSEGNANTI??? ho un vestitino tale e quale a quello!
 
Vecchio 10-06-2009, 23.10.04
Lulù 2 la vendetta!
 
Citazione:
Originalmente inviato da Juliet
Mah, sono scettica su 'ste cose.

La fantasia, la sensualità e la creatività a letto non te la insegna nessuno. O ce l'hai, o ti batti sui denti ...

Oppure... trovi un partner che ce l'abbia.
non sono d'accordo juliet, la sensualita' e la creativita' si imparano. il sesso e' un' arte e come tale va' vista, conosciuta ed appresa. tutti siamo in grado di accoppiarci ma pochi di fare di un amplesso un capolavoro. E' un po' come cucinare, tutti siamo in grado di fare 2 uova al tegamino, ma bisogna studiare per dventare grandi chef.

scriveva ovidio:

Si quis in hoc artem populo non novit amandi,
hoc legat et lecto carmine doctus amet.
arte citae veloque rates remoque moventur,
arte leves currus: arte regendus amor.

Se c'è tra voi chi non conosca ancora
l'arte d'amare, legga il mio poema e fatto esperto colga nuovi amori
Un'arte fa andare veloci le navi, a vela o a remi,
un'arte fa andare i carri leggeri; e un'arte deve guidare l'Amore.
 
Vecchio 10-06-2009, 23.16.47
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!
non sono d'accordo juliet, la sensualita' e la creativita' si imparano. il sesso e' un' arte e come tale va' vista, conosciuta ed appresa. tutti siamo in grado di accoppiarci ma pochi di fare di un amplesso un capolavoro. E' un po' come cucinare, tutti siamo in grado di fare 2 uova al tegamino, ma bisogna studiare per dventare grandi chef.

scriveva ovidio:

Si quis in hoc artem populo non novit amandi,
hoc legat et lecto carmine doctus amet.
arte citae veloque rates remoque moventur,
arte leves currus: arte regendus amor.

Se c'è tra voi chi non conosca ancora
l'arte d'amare, legga il mio poema e fatto esperto colga nuovi amori
Un'arte fa andare veloci le navi, a vela o a remi,
un'arte fa andare i carri leggeri; e un'arte deve guidare l'Amore.

Assolutamente no.

La fredda tecnica si impara.

Creatività e sensualità sono un pò innate, un pò frutto di esperienza e sensibilità. ma non si imparano. o ce l'hai , o fingi. semmai si migliorano nel tempo.

E la finzione si sente lontano un chilometro.
 
Vecchio 10-06-2009, 23.30.56
Lulù 2 la vendetta!
 
Citazione:
Originalmente inviato da Juliet
Assolutamente no.

La fredda tecnica si impara.

Creatività e sensualità sono un pò innate, un pò frutto di esperienza e sensibilità. ma non si imparano. o ce l'hai , o fingi. semmai si migliorano nel tempo.

E la finzione si sente lontano un chilometro.
ma guarda che la sensualita' e la creativita' sono doti innate nell'essere umano, altrimenti sarebbe animale e non "uomo". c'e' poi chi preferisce usarle o meno, oppure non ha il coraggio di usarle perche' strettamente legate a fattori come l'autostima. Ma la tecnica e' fondamentale tanto quanto l'istinto, altrimenti, come dice Cat non facciamo sesso, scopiamo, ci accoppiamo come gli animali!. Altri popoli come gli indiani con il kamasutra, il tantra e il mantra ci insegnano che il sesso e' arte, lo stesso vale per la cultura giapponese.... rituali, danze, movimenti tramandati da secoli in qualsiasi tribu' ci dicono e ripetono che il sesso e' un'arte sacra da apprendere, perche' noi occidentali di oggi dobbiamo sempre fare gli arroganti e dire: so' gia' tutto, a me non serve?
 
Vecchio 10-06-2009, 23.47.55
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!
so' gia' tutto, a me non serve?


Ti rispondo subito Lulù.

Perchè andare a scuola ?


La scuola limita, la tecnica eccessiva reffredda la passione e il desiderio.

Stare a pensare .. oddio ora faccio questo .. poi quello .. No, no.

Si cresce in due, si prova e si sperimenta in due, e fare l'amore è materia delicata e incandescente che non si impara a scuola, si impara sui banchi della vita. Anche con partner diversi, ma non di certo a scuola.

Naturalmente, se qualcuno è dell'idea, liberissimo, io no di certo, io semmai insegno .
 
Vecchio 11-06-2009, 02.00.13
Messia
 
Non potrà che essere un flop. Il sesso è troppo importante per essere insegnato in questo modo. E' un po' come se uno si mettesse ad insegnare politica a gente di destra e di sinistra.
Le conoscenze psicologiche non sono ancora abbastanza approfondite e diffuse per fare una scuola utile di sesso.

Per "migliorare" (rispetto ai gusti medi dell'altro sesso) si dovrebbe cambiare personalità. Che cosa ci fai con un corso???
In occidente quando si parla di dimensioni, si pensa solo agli uomini; hai voglia a fare corsi!! Qui c'è da ristrutturare totalmente il sistema culturale, siamo troppo indietro.
 
Vecchio 11-06-2009, 02.05.03
Messia
 
Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!
ma guarda che la sensualita' e la creativita' sono doti innate nell'essere umano, altrimenti sarebbe animale e non "uomo". c'e' poi chi preferisce usarle o meno, oppure non ha il coraggio di usarle perche' strettamente legate a fattori come l'autostima. Ma la tecnica e' fondamentale tanto quanto l'istinto, altrimenti, come dice Cat non facciamo sesso, scopiamo, ci accoppiamo come gli animali!. Altri popoli come gli indiani con il kamasutra, il tantra e il mantra ci insegnano che il sesso e' arte, lo stesso vale per la cultura giapponese.... rituali, danze, movimenti tramandati da secoli in qualsiasi tribu' ci dicono e ripetono che il sesso e' un'arte sacra da apprendere, perche' noi occidentali di oggi dobbiamo sempre fare gli arroganti e dire: so' gia' tutto, a me non serve?
Se ti sottometti ad uno che vuole insegnarti il sesso, passi per inesperto o poco capace. E' per questo che bisogna dire sempre: "Io so tutto, a me va tutto va bene".
 
Vecchio 11-06-2009, 02.06.49
Messia
 
Citazione:
Originalmente inviato da Juliet
Mah, sono scettica su 'ste cose.

La fantasia, la sensualità e la creatività a letto non te la insegna nessuno. O ce l'hai, o ti batti sui denti ...

Oppure... trovi un partner che ce l'abbia.
Oppure trovi un partner che apprezza come lo fai.
 
Vecchio 11-06-2009, 02.13.00
Messia
 
Talking

Citazione:
Originalmente inviato da Hatman
Quattro appuntamenti su diverse tematiche e per ogni appuntamento due ore di confronto e coinvolgimento “animato”. Prendete nota e prenotatevi sul sito Federsex.com, si inizia a breve. Ecco come saranno roganizzate le lezioni.

Essere uomo, essere donna: 12 giugno
Il genere sessuale, il ruolo, l'orientamento, le deviazioni, spesso erroneamente rappresentate ancora oggi come devianze. La comunicazione, l'approcio, la seduzione e quant'altro di necessario a "differenziare" il comportamento sessuale tra uomo e donna e allo stesso tempo utile a riconoscerne imporanti similitudini.

L'autoerotismo e il massaggio erotico: 26 giugno
Il piacere personale, l'unico vero momento intimo e "sicuro". L'espressione dell'educazione al piacere. Caratteristiche differenti tra i generi sessuali,le tecniche e la possibilità di riscoprire un piacere spesso abbandonato anche nell'esperienza di coppia.

Sex toys, i giocattoli dell'amore: 10 luglio
Un viaggio attraverso il divertimento vietato ai minori. Cosa sono, a cosa servono, come si devono utilizzare. Perché possono rappresentare anche un modo alternativo del piacere sessuale della coppia, prima di entrare in particolari comportamenti di tipo disfunzionale.

La trasgressione nella coppia: 24 luglio
Il chiarimento e il superamento di un tabù. Scambismo e ritualità. Tutto quello che si deve sapere sul rapporto anale: indicazioni e controindicazioni. Non solo un piacere di tipo omosessuale.

Ironia, fantasia, consapevolezza, informazione, prevenzione, gioia, relax, rispetto. Quattro appuntamenti presso la sauna private-club "La Gioconda benessere" di Roma per imparare a ravvivare e rinnovare il rapporto di coppia. Prendete appunti.

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Alla quarta lezione già si parla di scambismo! auhauaahhaha
E' un po' come fare un corso di prevenzione della calvizie e alla quarta lezione parlare di parrucchini.
 
Vecchio 11-06-2009, 02.14.05
Cavaliere D'Eon
 
Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!
la sensualita' e la creativita' si imparano. il sesso e' un' arte e come tale va' vista, conosciuta ed appresa. tutti siamo in grado di accoppiarci ma pochi di fare di un amplesso un capolavoro.
Ommammamia che tristezza.
Ovidio compreso.

 
Vecchio 11-06-2009, 09.18.51
Cilia
 
Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!
ma guarda che la sensualita' e la creativita' sono doti innate nell'essere umano, altrimenti sarebbe animale e non "uomo". c'e' poi chi preferisce usarle o meno, oppure non ha il coraggio di usarle perche' strettamente legate a fattori come l'autostima. Ma la tecnica e' fondamentale tanto quanto l'istinto, altrimenti, come dice Cat non facciamo sesso, scopiamo, ci accoppiamo come gli animali!. Altri popoli come gli indiani con il kamasutra, il tantra e il mantra ci insegnano che il sesso e' arte, lo stesso vale per la cultura giapponese.... rituali, danze, movimenti tramandati da secoli in qualsiasi tribu' ci dicono e ripetono che il sesso e' un'arte sacra da apprendere, perche' noi occidentali di oggi dobbiamo sempre fare gli arroganti e dire: so' gia' tutto, a me non serve?
Ciao, Lulù.

Il kamasutra non c'entra niente con il Tantra. Nel Tantra la sessualità è usata per raggiungere la piena consapevolezza di sè, il fine ultimo del sesso tantrico non è il godimento fine a se stesso.

Il Tantra non ha nulla a che vedere con l'erotismo.

Ho trovato in giro per la rete un sunto esplicativo:

Nei riti sessuali emersi agli inizi del Tantra induista, come un metodo pratico di generare fluidi corporei trasformativi che costituiscono un'offerta vitale alle divinità tantriche, oppure come cerimonie di iniziazione dei clan, l'iniziato di sesso maschile era inseminato o insanguinato con le emissioni sessuali della consorte femmina, talvolta frammiste al seme di un guru, ed era così trasformato in figlio del clan (“kulaputra”) per grazia della consorte; si pensava infatti che il fluido del clan (“kuladravya”) o "nettare del clan" (“kulamrita”) scorresse naturalmente dalla sua pancia. Sviluppi successivi del rito enfatizzavano l'importanza della beatitudine e dell'unione divina, sostituendo le connotazioni più corporee delle forme più antiche. Sebbene in Occidente il Tantra sia pensato come coincidente con i riti sessuali, solo una minoranza di sette vi fa ricorso, e nel tempo, per lo più questi riti hanno subito un processo di trasformazione in simbolismo psicologico.

Nello “Shiva Samhita” è scritto: "Dalla base del palato Shusumna si stende verso il basso, fino a raggiungere Muladhara (il primo chakra) e il perineo. [...] Dentro Shusumna scorre la forza, kundalini".

Il Tantra specifica che il sesso ha tre finalità ben distinte: procreazione, piacere e liberazione. Coloro che cercano la liberazione, evitano l'orgasmo frizionale per una forma più alta di estasi: la coppia che prende parte al rituale si immobilizza in un abbraccio statico. Diversi sono i rituali raccomandati e praticati, e comprendono riti purificatori e preparatori elaborati e meticolosi. L'atto risulta in un equilibrio delle energie che scorrono nel corpo sottile di entrambi i partecipanti, risvegliando “Nadi Susumna” e la kundalini che risale dentro di esso. Questo può infine culminare nel “samadhi”, dove le rispettive individualità di ciascuno sono completamente dissolte nel “brahman”, la coscienza cosmica. I praticanti del Tantra interpretano l'atto su molteplici livelli: i partecipanti maschio e femmina unendosi fisicamente rappresentano Śiva e Śakti, il principio maschile e quello femminile, e, al di là del fisico, le due energie si fondono generando un'energia indistinta. Sul piano individuale, ciascun partecipante esperimenta una fusione delle proprie energie Śiva e Śakti.


Ps: e comunque concordo con te. A mio avviso non siamo portatori di sapienze innate: non siamo solo "istinto". Dunque anche nel sesso l'aspetto "tecnico" è complementare a quello istintuale.
 
Vecchio 11-06-2009, 10.11.42
amarena
 
Come si ad "imparare" qualcosa che ha a che fare con le emozioni?
 
Vecchio 11-06-2009, 13.29.47
Lulù 2 la vendetta!
 
Citazione:
Originalmente inviato da Cilia
Ciao, Lulù.

Il kamasutra non c'entra niente con il Tantra. Nel Tantra la sessualità è usata per raggiungere la piena consapevolezza di sè, il fine ultimo del sesso tantrico non è il godimento fine a se stesso.

Il Tantra non ha nulla a che vedere con l'erotismo.

Ho trovato in giro per la rete un sunto esplicativo:

Nei riti sessuali emersi agli inizi del Tantra induista, come un metodo pratico di generare fluidi corporei trasformativi che costituiscono un'offerta vitale alle divinità tantriche, oppure come cerimonie di iniziazione dei clan, l'iniziato di sesso maschile era inseminato o insanguinato con le emissioni sessuali della consorte femmina, talvolta frammiste al seme di un guru, ed era così trasformato in figlio del clan (“kulaputra”) per grazia della consorte; si pensava infatti che il fluido del clan (“kuladravya”) o "nettare del clan" (“kulamrita”) scorresse naturalmente dalla sua pancia. Sviluppi successivi del rito enfatizzavano l'importanza della beatitudine e dell'unione divina, sostituendo le connotazioni più corporee delle forme più antiche. Sebbene in Occidente il Tantra sia pensato come coincidente con i riti sessuali, solo una minoranza di sette vi fa ricorso, e nel tempo, per lo più questi riti hanno subito un processo di trasformazione in simbolismo psicologico.

Nello “Shiva Samhita” è scritto: "Dalla base del palato Shusumna si stende verso il basso, fino a raggiungere Muladhara (il primo chakra) e il perineo. [...] Dentro Shusumna scorre la forza, kundalini".

Il Tantra specifica che il sesso ha tre finalità ben distinte: procreazione, piacere e liberazione. Coloro che cercano la liberazione, evitano l'orgasmo frizionale per una forma più alta di estasi: la coppia che prende parte al rituale si immobilizza in un abbraccio statico. Diversi sono i rituali raccomandati e praticati, e comprendono riti purificatori e preparatori elaborati e meticolosi. L'atto risulta in un equilibrio delle energie che scorrono nel corpo sottile di entrambi i partecipanti, risvegliando “Nadi Susumna” e la kundalini che risale dentro di esso. Questo può infine culminare nel “samadhi”, dove le rispettive individualità di ciascuno sono completamente dissolte nel “brahman”, la coscienza cosmica. I praticanti del Tantra interpretano l'atto su molteplici livelli: i partecipanti maschio e femmina unendosi fisicamente rappresentano Śiva e Śakti, il principio maschile e quello femminile, e, al di là del fisico, le due energie si fondono generando un'energia indistinta. Sul piano individuale, ciascun partecipante esperimenta una fusione delle proprie energie Śiva e Śakti.


Ps: e comunque concordo con te. A mio avviso non siamo portatori di sapienze innate: non siamo solo "istinto". Dunque anche nel sesso l'aspetto "tecnico" è complementare a quello istintuale.
Hai ragione, forse mi sono siegata male. Volevo sottolineare come tutte le culture facciano della sessualita' un punto centrale ed importante della vita, al punto di insegnare tecniche e rituali per poterla esprimere al massimo, di legarla all'energia e alla salute quindi rifuitare a priori di "imparare" ad utilizzare quest'arte nel modo migliore finisce per "castrarci" e tale castrazione e successiva frustrazione finisce per riversarsi nella vita attuale.
Certo, un articolo del genere lascia perplessi, sopratutto perche' ancora una volta, al modo occidentale si tenta di razionalizzare e rendere "consumabile" qualcosa di intimo che trascende il divino.
E' come dare a Leonardo una scatola di pennarelli per dipingere la gioconda! comunque, meglio di niente, meglio di milioni di tele vuote!!
 
Vecchio 11-06-2009, 13.41.11
Lulù 2 la vendetta!
 
Citazione:
Originalmente inviato da amarena
Come si ad "imparare" qualcosa che ha a che fare con le emozioni?
Si fa, pensa solo al fatto che da quando sei nata ti hanno insegnato a sorridere mstrando i denti se eri felice (in tutto il resto del mondo animale ad esempio mostrare i denti e' un segno di sfida e non sottolinea felicita'...tutt'altro) oppure hai imparato a dire si, spostando il capo in su e in giu', cosa che in altri paesi signifa esattamente l'opposto.
Comunque le emozioni possono essere amplificate, cavalcate, placate se si conosce il come farlo, qualcuno scrisse : "il corpo di una donna (io direi anche quello di un uomo) e' come un pianoforte".... e aveva ragione bisogna studiare anni per farne uscire un'armonia quasi perfetta, studi fatti di conoscenza dell'altro e di tecnica, il tutto condito con emozioni, lberta', complicita' e amore.
 
Vecchio 11-06-2009, 13.47.23
Bondourant
 
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
Bellissimo...ho sempre sostenuto che gli uomini italiani non sanno davvero fare sesso: scopano. Il sesso è un'altra cosa.
soggettivo.

cambia maschi....
le mie ragazze dopo mi facevano sempre dei regali,
mi portavano a cena e mi riempivano di coccole sussurrandomi "non cambiare mai dolcezza mia"
 
Vecchio 11-06-2009, 13.48.21
Lulù 2 la vendetta!
 
Citazione:
Originalmente inviato da Bondourant
soggettivo.

cambia maschi....
le mie ragazze dopo mi facevano sempre dei regali,
mi portavano a cena e mi riempivano di coccole sussurrandomi "non cambiare mai dolcezza mia"
oh oh.... quando usciamo insieme.... dolcezza mia??
 
Vecchio 11-06-2009, 13.49.24
Bondourant
 
Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!
QUALCUNO SA SE CERCANO INSEGNANTI??? ho un vestitino tale e quale a quello!
se ti prendono come insegnante vengo a fare una case history

 
Vecchio 11-06-2009, 13.50.41
Bondourant
 
Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!
oh oh.... quando usciamo insieme.... dolcezza mia??
MAI, poi ti vesti da Batman e avanzi pretese assurde....
 
Vecchio 11-06-2009, 13.55.21
numeripari
 
Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!
...
Comunque le emozioni possono essere amplificate, cavalcate, placate se si conosce il come farlo...
Ciao Lulù

Quindi, secondo te, è già stato stabilito a priori e per tutti "il come farlo"....

Un modello unico, insomma...
 
Vecchio 11-06-2009, 13.55.33
Lulù 2 la vendetta!
 
Citazione:
Originalmente inviato da Bondourant
MAI, poi ti vesti da Batman e avanzi pretese assurde....
neanche se mi vesto da cappuccetto rosso e ti lascio fare il lupo cattivo??
 
Vecchio 11-06-2009, 13.57.36
amarena
 
Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!
Si fa, pensa solo al fatto che da quando sei nata ti hanno insegnato a sorridere mstrando i denti se eri felice (in tutto il resto del mondo animale ad esempio mostrare i denti e' un segno di sfida e non sottolinea felicita'...tutt'altro) oppure hai imparato a dire si, spostando il capo in su e in giu', cosa che in altri paesi signifa esattamente l'opposto.
Comunque le emozioni possono essere amplificate, cavalcate, placate se si conosce il come farlo, qualcuno scrisse : "il corpo di una donna (io direi anche quello di un uomo) e' come un pianoforte".... e aveva ragione bisogna studiare anni per farne uscire un'armonia quasi perfetta, studi fatti di conoscenza dell'altro e di tecnica, il tutto condito con emozioni, lberta', complicita' e amore.
Ma la sessualità non è pura azione.
Il bimbo che impara a comunicare lo fa perchè è così che si mette in contatto con gli altri.
Impara quindi a servirsi di una tecnica per poi agire.

La parte agìta della sessualità, invece, è strettamente collegata con il "vissuto" di una persona (dove per "vissuto" si intende tutto il materiale di emozioni e sensazioni che proviamo e/o procuriamo e di cui, spesso, siamo anche inconsapevoli).
 
Vecchio 11-06-2009, 13.58.01
Bondourant
 
Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!
neanche se mi vesto da cappuccetto rosso e ti lascio fare il lupo cattivo??
è già diverso. parliamone....
 
Vecchio 11-06-2009, 13.59.20
Lulù 2 la vendetta!
 
Citazione:
Originalmente inviato da numeripari
Ciao Lulù

Quindi, secondo te, è già stato stabilito a priori e per tutti "il come farlo"....

Un modello unico, insomma...
ma no, che sciocchezza..... e' una cosa troppo personale per farne una regola. Sto dicendo esattamente l'opposto. Piu' sai come farlo, piu' puoi assecondare le esigenze del partner, la conoscenza porta alla liberta' non all'incatenamento!
 
Vecchio 11-06-2009, 14.05.22
Lulù 2 la vendetta!
 
Citazione:
Originalmente inviato da amarena
Ma la sessualità non è pura azione.
Il bimbo che impara a comunicare lo fa perchè è così che si mette in contatto con gli altri.
Impara quindi a servirsi di una tecnica per poi agire.

La parte agìta della sessualità, invece, è strettamente collegata con il "vissuto" di una persona (dove per "vissuto" si intende tutto il materiale di emozioni e sensazioni che proviamo e/o procuriamo e di cui, spesso, siamo anche inconsapevoli).
c'e' piu' comunicazione in 2 corpi che fanno l'amore che in una vita di chiacchiere.....
mettiamola cosi', piu' lingue conosci e meglio riesci a comunicare, compresa la lingua gestuale del corpo, in ogni campo.
 
Vecchio 11-06-2009, 14.11.56
vrgrtila
 
sarà ... ma mi sembra l'antica diatriba su "è meglio la teoria o la pratica?"

Per me è fondamentale la seconda, ...soprattutto in questo campo, o meglio ciascuno trae la "propria o le proprie" teorie dalla pratica. Pretendere però di fare l'operazione inversa (ovvero riversare le proprie teorie sugli altri come se fossero universali) mi sembra azzardato e controproducente.

Un po' come il detto ... chi sa fare fa, chi non sa fare insegna ..
 
Vecchio 11-06-2009, 14.18.47
Bondourant
 
Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!
c'e' piu' comunicazione in 2 corpi che fanno l'amore che in una vita di chiacchiere.....
mettiamola cosi', piu' lingue conosci e meglio riesci a comunicare, compresa la lingua gestuale del corpo, in ogni campo.
condivido, e non va sottovalutato il fatto che i sentimenti aggiungono
comunicazioni più intense, oltre la passione, il coinvolgimento apre diverse porte fra il concedersi e il prendere.

serve l'amore quello che strappa i capelli (FDA)
 
Vecchio 11-06-2009, 15.00.57
Peccato Capitale
 
^__^

Ma corsi in Italia, dove?
 
Vecchio 11-06-2009, 15.03.21
indovina
 
La maestria si apprende, la tecnica si perfeziona, lo studio e' obbligatorio la ricerca e' importante, ma ....

Artisti si nasce e solo allora si
eccelle
 
Vecchio 11-06-2009, 15.04.46
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da indovina
La maestria si apprende, la tecnica si perfeziona, lo studio e' obbligatorio la ricerca e' importante, ma ....

Artisti si nasce e solo allora si
eccelle

Ah.

E che differenza c'è tra maestria e tecnica perfezionata ?

Chiedo solo. eh.
 
Vecchio 11-06-2009, 15.09.33
indovina
 
Citazione:
Originalmente inviato da Juliet
Ah.

E che differenza c'è tra maestria e tecnica perfezionata ?

Chiedo solo. eh.
La stessa che differenzia il buon artigiano dal perfezionista

 
Vecchio 11-06-2009, 15.25.35
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da indovina
La stessa che differenzia il buon artigiano dal perfezionista



eh no, eh . Sbagliato.
nooooooooooooooo



Maetria e tecnica perfezionata sarebbero tecnicamente la stessa cosa, ma il primo è creativo, il secondo è solo un esecutore.



Se tu fossi uno che mi fa la corte .. con questa risposta...



voto. 1 -- per rincoraggiamento eh
 
Vecchio 11-06-2009, 15.26.55
amarena
 
Il sesso è imperfezione per eccellenza.
E la sessualità non può essere codificata perchè ce n'è una per ogni persona al mondo.
Ripeto, per me non è questione di tecnica e l'accostamento con il linguaggio (lingue diverse) di Lulù non regge perchè se parliamo di sessualità è come se ognuno avesse una propria lingua, unica e personalissima.
Se a Tizio non piacciono i sex toys, non gli piaceranno mai, anche se ne impara l'utilizzo.
Se a Caio non piace il sesso anale, credo non ci sia informazione a riguardo che tenga, continuerà a non piacergli.

E cmq nell'intesa con il partner il corpo riveste importanza, certo... ma non basta.
 
Vecchio 11-06-2009, 15.31.35
indovina
 
Citazione:
Originalmente inviato da Juliet
eh no, eh . Sbagliato.


nooooooooooooooo

Maetria e tecnica perfezionata sarebbero tecnicamente la stessa cosa, ma il primo è creativo, il secondo è solo un esecutore.

Se tu fossi uno che mi fa la corte .. con questa risposta...

voto. 2 -- per rincoraggiamento eh
Cara Juliet,
risposta esatta se non si trattasse di sesso.

In fatto di sesso e' un'altra cosa...

La corte rientra nel rituale ... il sesso lo voti
dopo

 
Vecchio 11-06-2009, 15.35.43
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da indovina
Cara Juliet,
risposta esatta se non si trattasse di sesso.

In fatto di sesso e' un'altra cosa...

La corte rientra nel rituale ... il sesso lo voti
dopo


Caro Indovina,

dopo che ??

Il mio voto implica giudizio e quindi decisione.

Tu sei troppo tecnico, sicuro di te, teatrale e poco creativo.

Non ci conosciamo, ma da quello che leggo non sbaglio .

Non volermene.. ..
 
Vecchio 11-06-2009, 15.39.25
indovina
 
Citazione:
Originalmente inviato da Juliet
dopo che ?? se hai sbagliato l'approccio?

Il mio voto implica giudizio e quindi decisione.

Tu sei troppo tecnico, sicuro di te, teatrale e poco creativo.

Non ci conosciamo, ma da quello che leggo non sbaglio .

Non volermene.. ..


da quello che leggo non sbaglio .

La sorpresa e' sempre una cosa incredibile e
...... piacevole
 
Vecchio 11-06-2009, 15.41.41
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da indovina
da quello che leggo non sbaglio .

La sorpresa e' sempre una cosa incredibile e
...... piacevole


Ci penserò
 
Vecchio 11-06-2009, 15.45.10
Lulù 2 la vendetta!
 
Citazione:
Originalmente inviato da Bondourant

serve l'amore quello che strappa i capelli (FDA)
e la passione che strappa le mutande!
 
Vecchio 11-06-2009, 15.47.50
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!
e la passione che strappa le mutande!



beh, in effetti molto meglio le mutande dei capelli .

Nulla da eccepire

Molto molto molto meglio . Le mutande .
 
Vecchio 11-06-2009, 16.11.18
numeripari
 
Citazione:
Originalmente inviato da amarena
la sessualità non può essere codificata perchè ce n'è una per ogni persona al mondo.
Ripeto, per me non è questione di tecnica e l'accostamento con il linguaggio (lingue diverse) di Lulù non regge perchè se parliamo di sessualità è come se ognuno avesse una propria lingua, unica e personalissima.
...
Concordo fin qui.


Citazione:
Originalmente inviato da amarena
Se a Tizio non piacciono i sex toys, non gli piaceranno mai, anche se ne impara l'utilizzo.
Se a Caio non piace il sesso anale, credo non ci sia informazione a riguardo che tenga, continuerà a non piacergli.
E chi l'ha detto...? Non ne sono così sicura....
Ognuno di noi modifica, diversifica, stabilisce, i piaceri e quant'altro, nel corso della vita - senza fare corsi di educazione - anche per quanto riguarda i cibi di cui ci nutriamo, no...? Sarà così anche per il sesso, secondo me.



Non ho capito che vuoi dire con "il sesso è imperfezione per eccellenza"
Che significa?
 
Vecchio 11-06-2009, 17.21.40
Messia
 
Citazione:
Originalmente inviato da indovina
La maestria si apprende, la tecnica si perfeziona, lo studio e' obbligatorio la ricerca e' importante, ma ....

Artisti si nasce e solo allora si
eccelle
Ma che differenza c'è tra un artista e uno che non lo sa fare? La donna media? Quel partner? O c'è un manuale per giudici di gara come per la ginnastica artistica?
 
Vecchio 11-06-2009, 17.22.58
Messia
 
Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!
c'e' piu' comunicazione in 2 corpi che fanno l'amore che in una vita di chiacchiere.....
mettiamola cosi', piu' lingue conosci e meglio riesci a comunicare, compresa la lingua gestuale del corpo, in ogni campo.
Ecco, e te pareva, l'immancabile sviolinata alla panacea di tutti i mali.
 
Vecchio 11-06-2009, 18.17.25
Hatman
 
Citazione:
Originalmente inviato da Peccato Capitale
Ma corsi in Italia, dove?

all' ombra del cuppolone o quasi.

c'è scritto nel pezzo. Li'l Sin

Fortunato Lucresi
 
Vecchio 11-06-2009, 18.45.03
amarena
 
Citazione:
Originalmente inviato da numeripari
Ognuno di noi modifica, diversifica, stabilisce, i piaceri e quant'altro, nel corso della vita - senza fare corsi di educazione - anche per quanto riguarda i cibi di cui ci nutriamo, no...? Sarà così anche per il sesso, secondo me.
Questo sì, ma avviene in maniera naturale.
Faccio un esempio per farmi capire meglio: io ho 48 anni e non amo un sesso improntato al gioco sadomasochistico. Proprio non mi stimola, non mi eccita.
E' ovvio che nel corso della vita io sia venuta a contatto con questa modalità, ma non l'ho scelta: non mi piaceva e ha continuato a non piacermi.
Allora io dico che certo si può diversificare, si modificano in parte i gusti, ma questo avviene nel corso del tempo, a seconda del partner che si ha, non perchè si "impara" qualcosa di nuovo.
E poi, diciamocelo chiaramente, che c'è che un adulto non "sa"?
Se quell'adulto non vuol sperimentare qualcosa è perchè lo sceglie, non perchè gli è sconosciuto.

Io sono astemia perchè il vino e i liquori non mi piacciono, ma li ho assaggiati.


Citazione:
Originalmente inviato da numeripari
Non ho capito che vuoi dire con "il sesso è imperfezione per eccellenza"
Che significa?
Voglio dire che non c'è un'estetica nel sesso.
Il sesso non avviene come nei film porno.
Il sesso è odore e sapore, è fatto di tatto e liquidi corporei.
Durante il sesso spesso si sospira, ma talvolta si grida.
 
Vecchio 11-06-2009, 18.56.51
Cilia
 
Citazione:
Originalmente inviato da amarena
Il sesso è imperfezione per eccellenza.
E la sessualità non può essere codificata perchè ce n'è una per ogni persona al mondo.
Ripeto, per me non è questione di tecnica e l'accostamento con il linguaggio (lingue diverse) di Lulù non regge perchè se parliamo di sessualità è come se ognuno avesse una propria lingua, unica e personalissima.
Sarà, ma questa per me è una leggenda metropolitana.

Non voglio banalizzare o ridurre l’amplesso ad uno strofinio di organi sessuali (mutuo questa espressione dal brano da me postato stamani), ma un pene o una vagina e altre zone erogene per lo più vengono sollecitate da stimoli ben precisi che, se attuati in tempi e modi “giusti” (e qui entra in gioco la sensibilità individuale oltre che la tecnica) producono lo stesso effetto nella maggioranza degli esseri umani. E nel sesso orale, ad esempio, questo è facilmente verificabile.


Io credo si possa provare più piacere con un amante “esperto” con il quale ( o la quale) non si abbiano particolari affinità elettive, di quanto non se ne possa provare con chi si ama con maggior trasporto spirituale ma sia “tecnicamente” incapace.

Opinione personalissima, ovviamente.
 
Vecchio 11-06-2009, 18.57.18
numeripari
 
Citazione:
Originalmente inviato da amarena

Voglio dire che non c'è un'estetica nel sesso.
Il sesso non avviene come nei film porno.
Il sesso è odore e sapore, è fatto di tatto e liquidi corporei.
Allora, per come la vedo io, imperfetto ....è scorretto

"il sesso è istinto per eccellenza".

A me, suona un sacco meglio!
 
Vecchio 11-06-2009, 19.39.45
Peccato Capitale
 
Citazione:
Originalmente inviato da Hatman
all' ombra del cuppolone o quasi.

c'è scritto nel pezzo. Li'l Sin

Fortunato Lucresi

----------
 
Vecchio 11-06-2009, 21.00.44
Ludwig
 
io sono per l'approccio prettamente emotivo e non celebrale, anzi sono per una modalità dichiaratamente pre-celebrale...

le prassi, le ritualità, le procedure e le tecniche mi interessano sino ad un certo punto, mi va di farne (sin quanto possibile*) una questione di impulso...

questione di preferenze....

*chiaro come sia utopistico pensare ad una forma di interazione sessuale compiutamente scevrata dalla sovrastruttura sociale che caratterizza l'esperienza umana, tuttavia io propendo per un eros che risulti il meno possibile didascalizzato e di rimando canonizzato a monte....

DECOSTRUIRE L'EROS (derrida rules)
 
Vecchio 12-06-2009, 01.22.10
Cilia
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ludwig
io sono per l'approccio prettamente emotivo e non celebrale, anzi sono per una modalità dichiaratamente pre-celebrale...

le prassi, le ritualità, le procedure e le tecniche mi interessano sino ad un certo punto, mi va di farne (sin quanto possibile*) una questione di impulso...

questione di preferenze....

*chiaro come sia utopistico pensare ad una forma di interazione sessuale compiutamente scevrata dalla sovrastruttura sociale che caratterizza l'esperienza umana, tuttavia io propendo per un eros che risulti il meno possibile didascalizzato e di rimando canonizzato a monte....

DECOSTRUIRE L'EROS (derrida rules)
Ciao

Ma che vuol dire approccio prettamente cerebrale e non emotivo?

Se ci affidasse all'istinto non esisterebbe il coito interrotto o il preservativo o nulla che avesse a vedere con il controllo delle nascite. Anch'esse sono tecniche ma nessuno le mette in discussione, solo i bigotti o i manicheisti.

Una tecnica erotica è come qualunque altra. Si impara e poi diventa parte di noi, diventa istintiva, come guidare una automobile. A quel punto possiamo avventurarci in impervie salite o ripide discese, condurre automomobili di piccola o grande cilindrata semplicemente adattando la nostra tecnica di guida al percorso o alla tipologia dell'auto. Dopo avere appreso come si fa a cambiare marcia o fare retromarcia, queste operazioni riusciremo a compierle naturalmente, senza ragionarci su. Mettere in atto una tecnica appresa cerebralmente non ci impedisce affatto di godere emotivamente del piacere del viaggio.
 
Vecchio 12-06-2009, 01.34.26
Roderigo
 
Citazione:
Originalmente inviato da Cilia
Non voglio banalizzare o ridurre l’amplesso ad uno strofinio di organi sessuali (mutuo questa espressione dal brano da me postato stamani), ma un pene o una vagina e altre zone erogene per lo più vengono sollecitate da stimoli ben precisi che, se attuati in tempi e modi “giusti” (e qui entra in gioco la sensibilità individuale oltre che la tecnica) producono lo stesso effetto nella maggioranza degli esseri umani. E nel sesso orale, ad esempio, questo è facilmente verificabile.
Secondo uno studio condotto da ricercatori della Unilever, dell'Università svedese di Goteborg, e dell'Università del Nord Carolina, una carezza, per dare il massimo del piacere, deve avere la velocità ottimale di 4-5 cm al secondo.
 
Vecchio 12-06-2009, 02.09.51
Juliet
 
Mah, chissà come è la velocità di 4 - 5 cm. al secondo ..


Per quanto riguarda le carezze - tornando a palla sul discorso della spontaneità e intuizione - a mio avviso conta di più come si fanno, dove, la pressione, le parole, se si guarda e dove e l'interesse che ci si mette. Perchè è quello che si avverte.


Beh, è tardi. notte
 
Vecchio 12-06-2009, 09.40.54
Messia
 
Quindi la solita diatriba è...
pro-tecnica (c'è un modello superiore e bisogna seguirlo)
versus
pro-spontaneità (tutto è relativo, non ci sono regole, basta essere spontanei).

Non sapete quanto ho scritto su questo dualismo, anche riferendomi a campi più generali.

Detto in poche parole, anche se il ragionamento è stato lungo e elaborato, sono entrambe valide e si devono sovrapporre. Se si è coinvolti emotivamente, si riesce ad apprezzare anche l'impaccio dell'uomo e l'indelicatezza e la volgarità della donna; però se non si è convolti, l'immaginazione viene stimolata in maniera abbastanza simile tra gli esseri umani (come dice Cilia). Ovviamente tutto ruota intorno a quell'abbastanza; qui un po' di varietà, inutile nasconderlo, c'è. Un esempio su tutti: tra le donne, c'è chi lo prende in bocca e chi no e tra quelle che lo prendono, c'è chi ingoia e chi no, quindi già siamo a tre categorie.
Io non penso che il corso, in così poche ore, riuscirà a trasformare una donna che è schifata a fare sesso orale in una pompinara soddisfatta. E il problema principale rimarrebbe.
 
Vecchio 12-06-2009, 11.50.52
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
Quindi la solita diatriba è...
pro-tecnica (c'è un modello superiore e bisogna seguirlo)
versus
pro-spontaneità (tutto è relativo, non ci sono regole, basta essere spontanei).

Non sapete quanto ho scritto su questo dualismo, anche riferendomi a campi più generali.

Detto in poche parole, anche se il ragionamento è stato lungo e elaborato, sono entrambe valide e si devono sovrapporre. Se si è coinvolti emotivamente, si riesce ad apprezzare anche l'impaccio dell'uomo e l'indelicatezza e la volgarità della donna; però se non si è convolti, l'immaginazione viene stimolata in maniera abbastanza simile tra gli esseri umani (come dice Cilia). Ovviamente tutto ruota intorno a quell'abbastanza; qui un po' di varietà, inutile nasconderlo, c'è. Un esempio su tutti: tra le donne, c'è chi lo prende in bocca e chi no e tra quelle che lo prendono, c'è chi ingoia e chi no, quindi già siamo a tre categorie.
Io non penso che il corso, in così poche ore, riuscirà a trasformare una donna che è schifata a fare sesso orale in una pompinara soddisfatta. E il problema principale rimarrebbe.




Messia, perdonami, ma non condivido il tuo discorso sul dualismo nel sesso, il dualismo cui tu accenni sarebbe. deleterio.
Le regole in amore ci sono - bene che ci siano - necessario impararle molto presto - la tecnica facilissima e piacevole da apprendere ed insegnare . Sapere quando è ora di sottomettersi e quando no, quando è ora di stare sotto o sopra etc.. sapere quando cambiare le regole del gioco, quello è privilegio non da tutti. Per saperlo fare ci vuole predispozione, intuitzione, e soprattutto essere in due a trarne piacere con reciproca soiddisfazione.
Non mi dilungo oltre, che sono di fretta.


Decostruire quindi, con un pizzico di follia, eleganza e reciproca tensione.


In breve, la mia posizione al riguardo è molto simile al "derrida rules" e ad un "eros il meno possibile didascalizzato e di rimando canonizzato" cui Ludwig, mi pare fosse lui, si riferiva.


E anche a qualcosa che un giorno disse Hatman al riguardo, non ricordo più dove e perchè , ma che ritengo particolarmente pertinente al discorso del sentimento di coinvolgimento, del possesso reciproco uomo donna, e alla diversità - in fondo simile - in cui maschio e femmina si percepiscono in quel momento. E' stata quella di Hat la più bella definizione che io abbia mai letto o sentita descrivere con tanta precisa sensibilità... Perfetta e coinvolgente. .

Sarei molto grata ad Hatman se avesse la gentilezza di volerla ricordare qui.




Ultima modifica di Juliet : 12-06-2009 alle ore 12.19.13.
 
Vecchio 12-06-2009, 12.13.49
Cilia
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
Non sapete quanto ho scritto su questo dualismo, anche riferendomi a campi più generali.

Detto in poche parole, anche se il ragionamento è stato lungo e elaborato, sono entrambe valide e si devono sovrapporre [..]
Messia, le poche parole con le quali hai riassunto un tuo ragionamento lungo ed elaborato relativo all’argomento in questione mi sono sufficienti per esserti grata di avere avuto la compiacenza di privarmi del piacere di leggerlo per intero.

Ciò detto ci si stava chiedendo se fosse giusto considerare l’atto sessuale al pari di una delle tante attività gratificanti che possono essere rese più piacevoli avvalendosi di qualche "tecnica” a noi sconosciuta istintivamente, atto farcelo apprezzare maggiormente. Questo senza nulla togliere alle emozioni generate dall’incontro amoroso che possono essere le più svariate per ognuno di noi.

Non mi sembra si dibatta su cosa sia necessario fare al partner affinché un rapporto sessuale possa dichiararsi degno di questo nome, piuttosto se abbia senso o meno apprendere tecniche suggerite da altri che ci forniscano indicazioni migliorative sul come farlo. Ognuno ha le proprie preferenze libidiche e su queste ritaglia la propria sessualità. Quello che può fare, se vuole, è perfezionarle al fine di procurare maggior piacere al partner o a se stesso, oppure, sempre che la cosa lo incuriosisca, può sperimentarne altre che fino ad allora non avevano fatto parte delle proprie fantasie erotiche.

Alcuni qui dentro credono che delle semplici tecniche non possano che svilire la qualità dell’amplesso e minarne la spontaneità, altri, come me, hanno una opinione diversa.

Quindi tutta la disquisizione relativa alle tre categorie nelle quali possono essere suddivise le donne in merito ai rapporti orali non c’entra nulla. Suppongo ti sia occorso molto tempo per giungere ad una sintesi inedita quale è quella della pompinara soddisfatta, ma temo che la fatica in questo caso sia stata inutile.
 
Vecchio 12-06-2009, 13.26.00
Hatman
 
non ci provare Juli ^^

 
Vecchio 12-06-2009, 13.37.08
amarena
 
Citazione:
Originalmente inviato da Cilia
Alcuni qui dentro credono che delle semplici tecniche non possano che svilire la qualità dell’amplesso e minarne la spontaneità, altri, come me, hanno una opinione diversa.
Volevo però chiarire che io non sono dell'idea che le tecniche possano svilire il rapporto o minarne la spontaneità.
Diciamo che credo che non servano, che non si possa imparare nulla che incida decisamente sulla qualità.
Insomma, in questo campo siamo come siamo e i mutamenti, se avvengono, avvengono molto lentamente.
 
Vecchio 12-06-2009, 13.46.40
Hatman
 
Però l'appuntamento dedicato al piacere personale non è una cattiva idea,in fondo, quanti uomini per esempio non conoscono a sufficienza la geografia basica del piacere femminile e quante donne non l'hanno mai esplorata e pertanto non sono esse stesse in grado di comunicare al partner il modo per raggiungere la "gioia" ?

ecco che magari un pò di tecnica e qualche spiegazione può essere utile ....ovviamente tutto dipende dalla serietà con cui è organizzato questo evento.

Sbaglio ?
 
Vecchio 12-06-2009, 13.57.38
Cilia
 
Citazione:
Originalmente inviato da amarena
Diciamo che credo che non servano, che non si possa imparare nulla che incida decisamente sulla qualità..
Non sono d'accordo amarena.

Pensa solo ad una cinquantina di anni fa ( e comunque prima che il femminismo rimettesse completamente in discussione il ruolo della donna anche in ambito sessuale).

In un tempo non troppo remoto le donne non erano minimamente legittimate (forse prima da loro stesse che dal partner) a esplicitare richiesta alcuna relativa a quello che poteva procurare loro piacere e suggerire all'uomo il modo in cui farlo. Meno che meno si sognavano di poter coinvolgere il partner nelle loro fantasie erotiche.

Certo ci saranno state delle eccezioni ma erano molto poche. La sottomissione ai desideri del partner era vista come normalità. Il sesso si faceva ma non se ne parlava. Il solo fatto di introdurre all'interno della coppia un dialogo che permettesse loro esistere come soggetto desiderante -e non solo come oggetto desiderato- credo abbia aperto la strada anche ad una sessualità molto più gratificante.
 
Vecchio 12-06-2009, 13.59.00
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da Hatman
non ci provare Juli ^^

Certo, se non vuoi.
Ti ho chiamato in causa perchè, conoscendo in parte il tuo pensiero in merito, penso che esso possa essere prezioso al confronto.





Citazione:
Però l'appuntamento dedicato al piacere personale non è una cattiva idea,in fondo, quanti uomini per esempio non conoscono a sufficienza la geografia basica del piacere femminile e quante donne non l'hanno mai esplorata e pertanto non sono esse stesse in grado di comunicare al partner il modo per raggiungere la "gioia" ?

ecco che magari un pò di tecnica e qualche spiegazione può essere utile ....ovviamente tutto dipende dalla serietà con cui è organizzato questo evento.

Sbaglio ?
Non sbagli.

Per questo, considero più importante e fondamentale proseguire nella direzione dell'input datoci da Roderigo sugli ultimi studi per il raggiungimento del massimo del piacere, studi dell'Università svedese di Goteborg, e dell'Università del Nord Carolina.

Piuttosto che nella direzione della scuola suggeritaci in apertura.
Che ne pensi tu Hat ?

Io credo che tu abbia postato il programma in modo forse provocatorio, o sbaglio ?




p.s.

Ho letto il post prima della modifica e con il quote.
 
Vecchio 12-06-2009, 14.07.58
Jacaranda
 
Citazione:
Originalmente inviato da Cilia
Messia, le poche parole con le quali hai riassunto un tuo ragionamento lungo ed elaborato relativo all’argomento in questione mi sono sufficienti per esserti grata di avere avuto la compiacenza di privarmi del piacere di leggerlo per intero.

Ciò detto ci si stava chiedendo se fosse giusto considerare l’atto sessuale al pari di una delle tante attività gratificanti che possono essere rese più piacevoli avvalendosi di qualche "tecnica” a noi sconosciuta istintivamente, atto farcelo apprezzare maggiormente. Questo senza nulla togliere alle emozioni generate dall’incontro amoroso che possono essere le più svariate per ognuno di noi.

Non mi sembra si dibatta su cosa sia necessario fare al partner affinché un rapporto sessuale possa dichiararsi degno di questo nome, piuttosto se abbia senso o meno apprendere tecniche suggerite da altri che ci forniscano indicazioni migliorative sul come farlo. Ognuno ha le proprie preferenze libidiche e su queste ritaglia la propria sessualità. Quello che può fare, se vuole, è perfezionarle al fine di procurare maggior piacere al partner o a se stesso, oppure, sempre che la cosa lo incuriosisca, può sperimentarne altre che fino ad allora non avevano fatto parte delle proprie fantasie erotiche.

Alcuni qui dentro credono che delle semplici tecniche non possano che svilire la qualità dell’amplesso e minarne la spontaneità, altri, come me, hanno una opinione diversa.

Quindi tutta la disquisizione relativa alle tre categorie nelle quali possono essere suddivise le donne in merito ai rapporti orali non c’entra nulla. Suppongo ti sia occorso molto tempo per giungere ad una sintesi inedita quale è quella della pompinara soddisfatta, ma temo che la fatica in questo caso sia stata inutile.
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
Quindi la solita diatriba è...
pro-tecnica (c'è un modello superiore e bisogna seguirlo)
versus
pro-spontaneità (tutto è relativo, non ci sono regole, basta essere spontanei).

Non sapete quanto ho scritto su questo dualismo, anche riferendomi a campi più generali.

Detto in poche parole, anche se il ragionamento è stato lungo e elaborato, sono entrambe valide e si devono sovrapporre. Se si è coinvolti emotivamente, si riesce ad apprezzare anche l'impaccio dell'uomo e l'indelicatezza e la volgarità della donna; però se non si è convolti, l'immaginazione viene stimolata in maniera abbastanza simile tra gli esseri umani (come dice Cilia). Ovviamente tutto ruota intorno a quell'abbastanza; qui un po' di varietà, inutile nasconderlo, c'è. Un esempio su tutti: tra le donne, c'è chi lo prende in bocca e chi no e tra quelle che lo prendono, c'è chi ingoia e chi no, quindi già siamo a tre categorie.
Io non penso che il corso, in così poche ore, riuscirà a trasformare una donna che è schifata a fare sesso orale in una pompinara soddisfatta. E il problema principale rimarrebbe.


Io ho qualche dubbio che si riesca a cambiarle queste donne refrattarie, neanche dopo un master, se il pene e la fellatio alcune continueranno a viverlo con disgusto, senza piacere.

Le cause possono essere molto più profonde e non sempre hanno origine da una educazione sessuale repressiva, anche perchè vorrei ascoltare quanti hanno avuto i propri genitori a spiegargli l'arte di una buona fellatio.

E' anche vero che esistono uomini che restano irrigiditi (e non dal piacere) dalla naturalezza d'approccio con cui spesso le donne riescono a trarre godimento totale da un pompino.

Le categorie di Messia esistono e marcano una prima differenza di vissuto sessuale tra coppie appagate e non.
 
Vecchio 12-06-2009, 14.10.17
Hatman
 
Citazione:
Originalmente inviato da Juliet
Certo, se non vuoi.
Ti ho chiamato in causa perchè, conoscendo in parte il tuo pensiero in merito, penso che esso possa essere prezioso al confronto.







Non sbagli.

Per questo, considero più importante e fondamentale proseguire nella direzione dell'input datoci da Roderigo sugli ultimi studi per il raggiungimento del massimo del piacere, studi dell'Università svedese di Goteborg, e dell'Università del Nord Carolina.

Piuttosto che nella direzione della scuola suggeritaci in apertura. Che ne pensi tu Hat ?

Io credo che tu abbia postato il programma in modo forse provocatorio, o sbaglio ?




p.s.

Ho letto il post prima della modifica e con il quote. grazie

Ho modifcato perchè stavo facendo prove tecniche sull'uso delle gif poi il testo è andato perso...ma il riferimento era chiaro cmq.

No non l'ho postato in modo provocatorio, leggendolo mi ponevo alcuni interrogativi e volevo sentire un pò delle vostre opinioni, la discussione è interessante e la seguo volentieri.
 
Vecchio 12-06-2009, 14.18.19
Messia
 
Citazione:
Originalmente inviato da Juliet
Messia, perdonami, ma non condivido il tuo discorso sul dualismo nel sesso, il dualismo cui tu accenni sarebbe. deleterio.
Le regole in amore ci sono - bene che ci siano - necessario impararle molto presto - la tecnica facilissima e piacevole da apprendere ed insegnare . Sapere quando è ora di sottomettersi e quando no, quando è ora di stare sotto o sopra etc.. sapere quando cambiare le regole del gioco, quello è privilegio non da tutti. Per saperlo fare ci vuole predisposizione, intuizione, e soprattutto essere in due a trarne piacere con reciproca soddisfazione.
Mi sa che non hai capito nulla.
Tu hai scritto: "Le regole ci sono, però..."
Io pure.

Non capisco perché dovrebbe essere bene che le regole ci siano e perché è necessario impararle prestissimo, però vorrei invitarti a rileggere con più attenzione il mio scritto che hai quotato.
 
Vecchio 12-06-2009, 14.19.45
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da Hatman
Ho modifcato perchè stavo facendo prove tecniche sull'uso delle gif poi il testo è andato perso...ma il riferimento era chiaro cmq.
Si.



Citazione:
No non l'ho postato in modo provocatorio, leggendolo mi ponevo alcuni interrogativi e volevo sentire un pò delle vostre opinioni, la discussione è interessante e la seguo volentieri.

Discussione sicuramente interessantissima, onore al merito.

Solo mi riporto alla tua suggestione ..rispetto all' organizzazione di questo evento - motivo per cui dicevo di preferire personalmente, l'affidarmi a studi seri e scentifici (per esempio universitari) - proprio nel caso si volesse prediligere la teoria alla pratica .

Ma forse questo è OT e forse sono io ora ad essere provocatoria.
Hatman, se così fosse, me ne scuso con te.
 
Vecchio 12-06-2009, 14.24.40
Messia
 
Citazione:
Originalmente inviato da Jacaranda
Io ho qualche dubbio che si riesca a cambiarle queste donne refrattarie, neanche dopo un master, se il pene e la fellatio alcune continueranno a viverlo con disgusto, senza piacere.

Le cause possono essere molto più profonde e non sempre hanno origine da una educazione sessuale repressiva, anche perchè vorrei ascoltare quanti hanno avuto i propri genitori a spiegargli l'arte di una buona fellatio.

E' anche vero che esistono uomini che restano irrigiditi (e non dal piacere) dalla naturalezza d'approccio con cui spesso le donne riescono a trarre godimento totale da un pompino.

Le categorie di Messia esistono e marcano una prima differenza di vissuto sessuale tra coppie appagate e non.
Finalmente mi quoti.

Comunque, spiego meglio: ho detto che il problema principale rimarrebbe, dando per scontato che se una non lo prende in bocca, il partner è scontento. Non è affatto scontato, però se vanno in quei corsi, lo scopo principale è migliorare il livello di capacità di fare godere l'altro e il mezzo più considerato valido è l'aumento della disinvoltura e delle remore psicologiche (che molto spesso piacciono, ma è politicamente scorretto dirlo)
 
Vecchio 12-06-2009, 14.30.16
Cilia
 
Citazione:
Originalmente inviato da Jacaranda
Io ho qualche dubbio che si riesca a cambiarle queste donne refrattarie, neanche dopo un master, se il pene e la fellatio alcune continueranno a viverlo con disgusto, senza piacere.

Le cause possono essere molto più profonde e non sempre hanno origine da una educazione sessuale repressiva, anche perchè vorrei ascoltare quanti hanno avuto i propri genitori a spiegargli l'arte di una buona fellatio.

E' anche vero che esistono uomini che restano irrigiditi (e non dal piacere) dalla naturalezza d'approccio con cui spesso le donne riescono a trarre godimento totale da un pompino.

Le categorie di Messia esistono e marcano una prima differenza di vissuto sessuale tra coppie appagate e non.

Jaca, non capisco quale di queste tue affermazioni si riferisca al mio post che hai quotato.
 
Vecchio 12-06-2009, 14.41.25
Jacaranda
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
Finalmente mi quoti.

Comunque, spiego meglio: ho detto che il problema principale rimarrebbe, dando per scontato che se una non lo prende in bocca, il partner è scontento. Non è affatto scontato, però se vanno in quei corsi, lo scopo principale è migliorare il livello di capacità di fare godere l'altro e il mezzo più considerato valido è l'aumento della disinvoltura e delle remore psicologiche (che molto spesso piacciono, ma è politicamente scorretto dirlo)
Perchè aspettavi me per un dialogo ?

Messia, se sono gratis quei corsi magari con un'adeguata campagna d'informazione quella donne potrebbero lavorare sulle loro inibizioni.

Io al momento più che pensare al loro training sul godimento in questo pour parler di forum (per carità sempre meritevole l'interesse per il benessere pubblico diffuso ed i confronti d'idee), avrei qualche altro prurito più egoistico ma ci vorrebbe un uomo. E non uno qualsiasi se no sarebbe fatta.

Il sesso sempre e solo parlato, vivisezionato e smembrato, non so voi quanto ne facciate e con che appagamento, ma a me fa venire l'orticaria.
 
Vecchio 12-06-2009, 14.46.38
vrgrtila
 
Citazione:
Originalmente inviato da Jacaranda
Perchè aspettavi me per un dialogo ?


Il sesso sempre e solo parlato, vivisezionato e smembrato, non so voi quanto ne facciate e con che appagamento, ma a me fa venire l'orticaria.
straquoto ...

Citazione:
Messia, se sono gratis quei corsi magari con un'adeguata campagna d'informazione quella donne potrebbero lavorare sulle loro inibizioni.
forse a qualcuno/a alcune forme di inibizione non dispiacciono però... oppure forse qualcuno/a ha sempre vissuto bene il sesso fino a quando qualcun'altro (parlando di sesso e vivisezionando il sesso appunto non l'ha fatta o fatto sentire inibito.
 
Vecchio 12-06-2009, 14.54.24
Jacaranda
 
Citazione:
Originalmente inviato da Cilia
Jaca, non capisco quale di queste tue affermazioni si riferisca al mio post che hai quotato.
Hai ragione messo giù così il quote è incomprensibile. E' stata la fretta.

Mi chiedevo se per te le distinzioni di Messia fossero inesistenti tra le donne rispetto al loro modo di vivere la fellatio.
 
Vecchio 12-06-2009, 14.59.05
Messia
 
Citazione:
Originalmente inviato da vrgrtila
forse a qualcuno/a alcune forme di inibizione non dispiacciono però...
Ssshhhhh, è vero ma non si può dire!

Citazione:
Originalmente inviato da vrgrtila
oppure forse qualcuno/a ha sempre vissuto bene il sesso fino a quando qualcun'altro (parlando di sesso e vivisezionando il sesso appunto non l'ha fatta o fatto sentire inibito.
Purtroppo è vero.


X Jacaranda: Quotare lo intendevo come "essere d'accordo con".
 
Vecchio 12-06-2009, 15.09.55
Jacaranda
 
Citazione:
Originalmente inviato da vrgrtila
straquoto ...



forse a qualcuno/a alcune forme di inibizione non dispiacciono però... oppure forse qualcuno/a ha sempre vissuto bene il sesso fino a quando qualcun'altro (parlando di sesso e vivisezionando il sesso appunto non l'ha fatta o fatto sentire inibito.
Non comprendo cosa tu voglia intendere. In che senso quelle forme d'inibizione non dispiacciono ?
 
Vecchio 12-06-2009, 15.14.43
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
Mi sa che non hai capito nulla.
Tu hai scritto: "Le regole ci sono, però..."
Io pure.

Non capisco perché dovrebbe essere bene che le regole ci siano e perché è necessario impararle prestissimo, però vorrei invitarti a rileggere con più attenzione il mio scritto che hai quotato.


Messia, anche a te le regole non piacciono molto eh ... visto che ha iniziato la tua metaforica comunicazione con "non ha capito nulla". Sempre felice sono d'imparare, soprattuto in questa materia .
In fatto di sesso - e anche altro - sono fsempre felice di poter aderire alla teoria della “docta ignorantia” il "so di non sapere " di socratiana memoria... secondo il quale però l'unico a sapere tutto è solo Dio..



Tornando a noi, temo tu abbia letto solo metà del mio post, saltando quello che fa riferimento a Ludwig e alla rottura delle regole. Cioè, si imparano le regole per romperle con maestria ...

Riporto di seguito il mio post, con evidenziata in rosso la parte che ti è sfuggita:


Citazione:
Messia, perdonami, ma non condivido il tuo discorso sul dualismo nel sesso, il dualismo cui tu accenni sarebbe. deleterio.
Le regole in amore ci sono - bene che ci siano - necessario impararle molto presto - la tecnica facilissima e piacevole da apprendere ed insegnare . Sapere quando è ora di sottomettersi e quando no, quando è ora di stare sotto o sopra etc.. sapere quando cambiare le regole del gioco, quello è privilegio non da tutti. Per saperlo fare ci vuole predispozione, intuitzione, e soprattutto essere in due a trarne piacere con reciproca soiddisfazione.
Non mi dilungo oltre, che sono di fretta. Decostruire quindi, con un pizzico di follia, eleganza e reciproca tensione.

In breve, la mia posizione al riguardo è molto simile al "derrida rules" e ad un "eros il meno possibile didascalizzato e di rimando canonizzato" cui Ludwig, mi pare fosse lui, si riferiva.

E anche a qualcosa che un giorno disse Hatman al riguardo, non ricordo più dove e perchè , ma che ritengo particolarmente pertinente al discorso del sentimento di coinvolgimento, del possesso reciproco uomo donna, e alla diversità - in fondo simile - in cui maschio e femmina si percepiscono in quel momento. E' stata quella di Hat la più bella definizione che io abbia mai letto o sentita descrivere con tanta precisa sensibilità... Perfetta e coinvolgente. .

Sarei molto grata ad Hatman se avesse la gentilezza di volerla ricordare qui.
http://www.metaforum.it/forum/showpo...1&postcount=56


Tutto più chiaro, messia ?...


 
Vecchio 12-06-2009, 15.19.01
foglie di acqua
 
Riporto parte di un’anticipazione* di un libro che segnalò Jacaranda in altro post, tempo fa.




Najat risvegliava in lui una potenza sessuale che neanche sospettava. Aveva immaginazione, sapeva prolungare il piacere e si divertiva a dare a ogni posizione un nome. Come diceva Hamza, era il suo aspetto intellettuale.

Ecco allora la posizione "Sole e carne", dalla poesia di Arthur Rimbaud in cui "il sole, sorgente di tenerezza e di vita / Versa l'amore bruciante sulla terra felice"; lei si paragonava a questo sole che inondava la vita di Hamza. Si annodava alle sue braccia, circondando la sua vita con le gambe e gli chiedeva di prenderla restando seduto.

La posizione "René Char", che diceva: "Il nostro desiderio toglieva al mare il suo vestito caldo prima di nuotare sul suo cuore", consisteva in un'acrobazia in cui lei risvegliava il piacere di lui per tocchi ripetuti, senza mai concludere. Hamza doveva mantenersi in erezione fino alla fine del gioco - una specie di gara.

E poi c'era la posizione "Cheikh Nafzaoui", dal nome di colui che ha scritto un manuale di erotismo musulmano per insegnare a un principe come fare l'amore con una donna. Najat conosceva quest'opera alla perfezione. Si sedeva molto dolcemente sul sesso in erezione del suo amante, ondeggiando leggermente, attirando verso di lei le sue spalle fino a poggiarci sopra i piedi. Riusciva a far alzare in piedi Hamza continuando a farsi penetrare. Nel frattempo, recitava dei passi dal Giardino profumato di Cheikh Nafzaoui.

Imitando questo maestro, nominava a modo suo il membro dell'amante: "il grandioso, l'arrogante, il crudele, il serpente maledetto, l'acrobata, il funambolo, l'osso di Satana, il padrone della casa, l'astro di fuoco, il folgorante, l'indomabile, il curioso, il giullare, lo schiavo in turbante, il corsaro in gabbia, la mano sottile, il cieco chiacchierone, il flauto che piange, lo zulù, il doganiere, il furbo, il traditore, il caffè shakerato"...

Hamza chiedeva spiegazioni:
"Cosa c'entra in questa lista il "caffè shakerato"?".
"Per la schiuma, densa, buona da inghiottire, buona da recuperare con la punta della lingua, sul bordo di una tazza o di un grande bicchiere...".
"E "il doganiere"?".
"Perché esplora e fruga con mani di velluto...".
"Il "funambolo"?".
"E' colui che si mantiene eretto, rigido e flessibile contemporaneamente, senza mai cadere".
""Il serpente maledetto"?".
"E' maledetto perché perde la sua flessibilità, si irrigidisce e non può più piegarsi!".
"Spiegami il "corsaro in gabbia"".
"E' un'invenzione mia: una volta che entra, tende ad agitarsi senza preoccuparsi di quel che succede all'interno; io ho delle astuzie per trattenerlo, ma lui si innervosisce e si sente in gabbia!".
"Ma dove hai imparato tutte queste cose?".
"Da te; è il tuo desiderio, il tuo corpo che mi detta tutto ciò. Non sono mai andata a scuola per imparare a seguire le mie pulsioni e i miei istinti".

Lui era attonito dalla tecnica, dal sapere e dalla sinuosità del suo corpo. Mentre con le altre fornicava senza fare sforzi, con Najat imparò ad ascoltare le sue esigenze e capì quale impronta avrebbe lasciato nella sua vita.

...

Tahar Ben Jelloun, Amori stregati, passione, amicizia, tradimento, Bompiani, 2003


*Il testo è tratto da un’anticipazione di un vecchio articolo di Repubblica.




Credo che la miglior tecnica da imparare è quella di saper ascoltare i desideri e i tempi del proprio corpo e quello dell’altro/a.
 
Vecchio 12-06-2009, 15.43.02
Jacaranda
 
Citazione:
Originalmente inviato da foglie di acqua
Riporto parte di un’anticipazione* di un libro che segnalò Jacaranda in altro post, tempo fa.




Najat risvegliava in lui una potenza sessuale che neanche sospettava. Aveva immaginazione, sapeva prolungare il piacere e si divertiva a dare a ogni posizione un nome. Come diceva Hamza, era il suo aspetto intellettuale.

Ecco allora la posizione "Sole e carne", dalla poesia di Arthur Rimbaud in cui "il sole, sorgente di tenerezza e di vita / Versa l'amore bruciante sulla terra felice"; lei si paragonava a questo sole che inondava la vita di Hamza. Si annodava alle sue braccia, circondando la sua vita con le gambe e gli chiedeva di prenderla restando seduto.

La posizione "René Char", che diceva: "Il nostro desiderio toglieva al mare il suo vestito caldo prima di nuotare sul suo cuore", consisteva in un'acrobazia in cui lei risvegliava il piacere di lui per tocchi ripetuti, senza mai concludere. Hamza doveva mantenersi in erezione fino alla fine del gioco - una specie di gara.

E poi c'era la posizione "Cheikh Nafzaoui", dal nome di colui che ha scritto un manuale di erotismo musulmano per insegnare a un principe come fare l'amore con una donna. Najat conosceva quest'opera alla perfezione. Si sedeva molto dolcemente sul sesso in erezione del suo amante, ondeggiando leggermente, attirando verso di lei le sue spalle fino a poggiarci sopra i piedi. Riusciva a far alzare in piedi Hamza continuando a farsi penetrare. Nel frattempo, recitava dei passi dal Giardino profumato di Cheikh Nafzaoui.

Imitando questo maestro, nominava a modo suo il membro dell'amante: "il grandioso, l'arrogante, il crudele, il serpente maledetto, l'acrobata, il funambolo, l'osso di Satana, il padrone della casa, l'astro di fuoco, il folgorante, l'indomabile, il curioso, il giullare, lo schiavo in turbante, il corsaro in gabbia, la mano sottile, il cieco chiacchierone, il flauto che piange, lo zulù, il doganiere, il furbo, il traditore, il caffè shakerato"...

Hamza chiedeva spiegazioni:
"Cosa c'entra in questa lista il "caffè shakerato"?".
"Per la schiuma, densa, buona da inghiottire, buona da recuperare con la punta della lingua, sul bordo di una tazza o di un grande bicchiere...".
"E "il doganiere"?".
"Perché esplora e fruga con mani di velluto...".
"Il "funambolo"?".
"E' colui che si mantiene eretto, rigido e flessibile contemporaneamente, senza mai cadere".
""Il serpente maledetto"?".
"E' maledetto perché perde la sua flessibilità, si irrigidisce e non può più piegarsi!".
"Spiegami il "corsaro in gabbia"".
"E' un'invenzione mia: una volta che entra, tende ad agitarsi senza preoccuparsi di quel che succede all'interno; io ho delle astuzie per trattenerlo, ma lui si innervosisce e si sente in gabbia!".
"Ma dove hai imparato tutte queste cose?".
"Da te; è il tuo desiderio, il tuo corpo che mi detta tutto ciò. Non sono mai andata a scuola per imparare a seguire le mie pulsioni e i miei istinti".

Lui era attonito dalla tecnica, dal sapere e dalla sinuosità del suo corpo. Mentre con le altre fornicava senza fare sforzi, con Najat imparò ad ascoltare le sue esigenze e capì quale impronta avrebbe lasciato nella sua vita.

...

Tahar Ben Jelloun, Amori stregati, passione, amicizia, tradimento, Bompiani, 2003


*Il testo è tratto da un’anticipazione di un vecchio articolo di Repubblica.




Credo che la miglior tecnica da imparare è quella di saper ascoltare i desideri e i tempi del proprio corpo e quello dell’altro/a.
Grazie per averlo riportato in vita.
 
Vecchio 12-06-2009, 15.52.11
Messia
 
Citazione:
Originalmente inviato da Juliet
Tutto più chiaro, messia ?...


No, perché non so che cosa sono i derrida rules e quella citazione mi è incomprensibile.
Di quello che hai capito tu, in che cosa divergono le nostre opinioni? Perché io oltre alla differenza di forma mentis tra me, scientifico-razionale, e te, umanistica-letteraria, non vedo altra differenza concreta.
 
Vecchio 12-06-2009, 16.03.30
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
No, perché non so che cosa sono i derrida rules e quella citazione mi è incomprensibile.
Scusa, Messia dovevi dirlo subito che non conosci Derrida.
Provvedo subito.

Trattasi della teoria della destrutturazione che vuole arrivare a polverizzare cultura e sovrastrutture tecniche o umanistiche che siano - nel limite del possibile - nell'ambito del linguaggio, quindi anche sessuale. A favore della istintualità controllata . Segue breve testo :


"Derrida rules

think one of the best contemporary philosopher is Jaques Derrida. He is a jewish french philosopher well known for his "deconstruction" theory, theory that I really love. The Deconstruction theory (the term comes from Heidegger's philosophy) is a way for analyze our language showing that everything is an arbitrary construction, I mean, words don't have any relation with what they are mentioning. So, the deconstruction is the search of the real meaning of what we are saying, our ideas, thoughts and culture, through analyzing the structures of language we could approach the “truth”. As you can imagine, this theory is very related to art, because we are always reading visual texts that needs to come to light... Well, besides that theory, Derrida is also well know for his texts “Mal de archivo”, “La retirada de la metáfora”, “De la gramatología”, etc, but I haven’t read them all because it is not so easy to do, I think Derrida is very cryptic in his writing, and maybe that is what makes him so distinguished... I hope I could study his philosophy in classes soon!!
http://danisbeasts.blogspot.com/2009...ida-rules.html"






Citazione:
Di quello che hai capito tu, in che cosa divergono le nostre opinioni? Perché io oltre alla differenza di forma mentis tra me, scientifico-razionale, e te, umanistica-letteraria, non vedo altra differenza concreta.
Abbè, certo, tranne che io ho una una professione di tipo scientifico - razionale.
 
Vecchio 12-06-2009, 17.07.20
vrgrtila
 
Citazione:
Originalmente inviato da Jacaranda
Non comprendo cosa tu voglia intendere. In che senso quelle forme d'inibizione non dispiacciono ?

quelle quali? ho detto alcune ... ad esempio un'amica di molti anni fa mi raccontava che a lei piaceva fare l'amore sotto le lenzuola, nel buio assoluto avvolta soltanto dall'abbraccio del fidanzato come in un nido caldo ... (come lo faceva mia nonna, sostanzialmente ), che più sopra da qualcuno è stata definita donna inibita ...

Per questo aveva alcuni contrasti con il fidanzato che avrebbe voluto "vedere", accendere la luce,... quantomeno

In questo caso era lei comunque ad avere preferenze ( anche nel caso di mia nonna) ...e ogni tanto cedeva ai desideri del partner per sperimentare nuovi tentativi, .. ma alla fine si è sposata con uno cui piaceva farlo nel letto, sotto le lenzuola, avvolti in un caldo nido etc. etc.

In genere queste persone vengono definite "inibite" e sollecitate (come tu suggerisci) a liberarsi da queste inibizioni. Io penso semplicemente che usino maggiormente l'immaginazione e che in questo trovino maggior piacere che non in tecniche o suggerimenti o aiuti esteriori.

Alla fin fine non si dice anche che l'organo sessuale più importante è il cervello?
 
Vecchio 12-06-2009, 17.15.39
Jacaranda
 
Citazione:
Originalmente inviato da vrgrtila
quelle quali? ho detto alcune ... ad esempio un'amica di molti anni fa mi raccontava che a lei piaceva fare l'amore sotto le lenzuola, nel buio assoluto avvolta soltanto dall'abbraccio del fidanzato come in un nido caldo ... (come lo faceva mia nonna, sostanzialmente ), che più sopra da qualcuno è stata definita donna inibita ...

Per questo aveva alcuni contrasti con il fidanzato che avrebbe voluto "vedere", accendere la luce,... quantomeno

In questo caso era lei comunque ad avere preferenze ( anche nel caso di mia nonna) ...e ogni tanto cedeva ai desideri del partner per sperimentare nuovi tentativi, .. ma alla fine si è sposata con uno cui piaceva farlo nel letto, sotto le lenzuola, avvolti in un caldo nido etc. etc.

In genere queste persone vengono definite "inibite" e sollecitate (come tu suggerisci) a liberarsi da queste inibizioni. Io penso semplicemente che usino maggiormente l'immaginazione e che in questo trovino maggior piacere che non in tecniche o suggerimenti o aiuti esteriori.

Alla fin fine non si dice anche che l'organo sessuale più importante è il cervello?



Ahhhh, ecco perchè non avevo compreso. Per te inibizione è pari al farlo sotto le lenzuola con la luce spenta come le nonne.

Sai per me, invece, farlo al buio significa tutt'altro!

Ma questa è un'altra storia, signorina.
 
Vecchio 12-06-2009, 17.19.06
vrgrtila
 
Citazione:
Originalmente inviato da Jacaranda
Ahhhh, ecco perchè non avevo compreso. Per te inibizione è pari al farlo sotto le lenzuola con la luce spenta come le nonne.

Sai per me, invece, farlo al buio significa tutt'altro!

Ma questa è un'altra storia, signorina.
mi sa che non hai compreso, infatti non ho detto che per me significa questo inibizione, ma che normalmente vengono definite inibizioni. Magari, se vuoi spieghiami tu cosa intendi per "Inibizione" e quali sarebbero le forme di inibizione da cui liberarsi con dei corsi.
 
Vecchio 12-06-2009, 17.27.50
Jacaranda
 
Citazione:
Originalmente inviato da vrgrtila
mi sa che non hai compreso, infatti non ho detto che per me significa questo inibizione, ma che normalmente vengono definite inibizioni. Magari, se vuoi spieghiami tu cosa intendi per "Inibizione" e quali sarebbero le forme di inibizione da cui liberarsi con dei corsi.


Scusa spero non l'avrai presa come un'offesa diretta a te.

D'inibizioni ce ne sono a bizzeffe, ognuno deve essere in grado nel suo percorso di vita di comprendere se stesso, il suo corpo, i suoi desideri, anche quelli di trasgressione (rispetto alle proprie reticenze) rapportati all'altro partner, che ha un suo vissuto ed esigenze proprie.

Le catalogazioni da manualistica non sono mai state di mio grande interesse, per quanto nel corso del tempo ho fatto anche delle letture a riguardo. Diciamo che preferisco sperimentare me stessa sulla mia pelle, possibilmente a contatto con quella dell'altro.
Come direbbero gli anglosassoni, learning by doing.
 
Vecchio 12-06-2009, 17.38.16
vrgrtila
 
Citazione:
Originalmente inviato da Jacaranda
Scusa spero non l'avrai presa come un'offesa diretta a te.

D'inibizioni ce ne sono a bizzeffe, ognuno deve essere in grado nel suo percorso di vita di comprendere se stesso, il suo corpo, i suoi desideri, anche quelli di trasgressione (rispetto alle proprie reticenze) rapportati all'altro partner, che ha un suo vissuto ed esigenze proprie.

Le catalogazioni da manualistica non sono mai state di mio grande interesse, per quanto nel corso del tempo ho fatto anche delle letture a riguardo. Diciamo che preferisco sperimentare me stessa sulla mia pelle, possibilmente a contatto con quella dell'altro.
Come direbbero gli anglosassoni, learning by doing.
... mmmh non mi sembra molto dissimile dal mio pensiero

http://www.metaforum.it/forum/showpo...0&postcount=29

ma allora, continuo a non capire cosa intendevi tu qui

http://www.metaforum.it/forum/showpo...2&postcount=69
Citazione:
se sono gratis quei corsi magari con un'adeguata campagna d'informazione quella donne potrebbero lavorare sulle loro inibizioni.
 
Vecchio 12-06-2009, 18.46.13
Ludwig
 
Citazione:
Originalmente inviato da Cilia
Ciao

Ma che vuol dire approccio prettamente cerebrale e non emotivo?

Se ci affidasse all'istinto non esisterebbe il coito interrotto o il preservativo o nulla che avesse a vedere con il controllo delle nascite. Anch'esse sono tecniche ma nessuno le mette in discussione, solo i bigotti o i manicheisti.

Una tecnica erotica è come qualunque altra. Si impara e poi diventa parte di noi, diventa istintiva, come guidare una automobile. A quel punto possiamo avventurarci in impervie salite o ripide discese, condurre automomobili di piccola o grande cilindrata semplicemente adattando la nostra tecnica di guida al percorso o alla tipologia dell'auto. Dopo avere appreso come si fa a cambiare marcia o fare retromarcia, queste operazioni riusciremo a compierle naturalmente, senza ragionarci su. Mettere in atto una tecnica appresa cerebralmente non ci impedisce affatto di godere emotivamente del piacere del viaggio.
ciao cilia come stai?

INCIPIT:
io della vita ne faccio una questione di stile (ed essendo quest'ultimo rispondente a criteri soggettivi ne risulta come il tutto si riduca a questione di preferenze)

CORPUS:
a me piace intendere la sessualità, o meglio l'esperienza dell'amplesso come un momento di sospensione dal fluire degli eventi quotidiani, quasi una sorta di vacanza dalla vita (d'altronde l'atto sessuale implica un'estasi emozionale che si risolve nel verificarsi di un universo percettivo alternativo rispetto alle sensazioni relative al feeling usuale abituale e cosciente)

onde per cui lungi da me l'idea di ridurre il tutto a una questione di tecniche o skills da apprendere a memoria di fronte a una lavagna...

prefigurandomi idealmente l'atto sessuale perfetto e primario lo concepirei come al di là della storia, un'esperienza mistica a se stante, uno spettro temporale sospensivo privo di passato presente o futuro...

una vera e propria cavalcata dello spirito che prescinde dalla dimensione cognitiva consapevole e cosciente dell'individuo...

CONCLUSIONE:
in sintesi dev'essere l'uccello a dirti cosa fare, non il cervello...

p.s.
VOGLIO ESSERE FINALMENTE LOBOTOMIZZATO !!!!
 
Vecchio 12-06-2009, 19.44.27
Cavaliere D'Eon
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ludwig
io della vita ne faccio una questione di stile
Lo stile è l'uomo.

Comunque sono d'accordissimo con quello che hai scritto.
 
Vecchio 12-06-2009, 20.25.21
fantasma76
 


Ma che hanno trovato il manuale di istruzione universale e non è uscito lo scup su tutti i giornali?
Ma se ogni modello d'auto è diverso dall'altro, ritenete che ci possa essere un manuale di sesso valido per tutti?
Avete mai visto il monologo della vagina?
Ma se le donne non conoscono loro stesse, come volete che noi poveri imbranati possiamo conoscervi tutte?
Non so come funziona nel sesso, ma nell'amore basta essere sinceri poi ci sono 100 anni per cresce insieme.
 
Vecchio 12-06-2009, 23.23.04
Lulù 2 la vendetta!
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
Quindi la solita diatriba è...
pro-tecnica (c'è un modello superiore e bisogna seguirlo)
versus
pro-spontaneità (tutto è relativo, non ci sono regole, basta essere spontanei).

Non sapete quanto ho scritto su questo dualismo, anche riferendomi a campi più generali.

Detto in poche parole, anche se il ragionamento è stato lungo e elaborato, sono entrambe valide e si devono sovrapporre. Se si è coinvolti emotivamente, si riesce ad apprezzare anche l'impaccio dell'uomo e l'indelicatezza e la volgarità della donna; però se non si è convolti, l'immaginazione viene stimolata in maniera abbastanza simile tra gli esseri umani (come dice Cilia). Ovviamente tutto ruota intorno a quell'abbastanza; qui un po' di varietà, inutile nasconderlo, c'è. Un esempio su tutti: tra le donne, c'è chi lo prende in bocca e chi no e tra quelle che lo prendono, c'è chi ingoia e chi no, quindi già siamo a tre categorie.
Io non penso che il corso, in così poche ore, riuscirà a trasformare una donna che è schifata a fare sesso orale in una pompinara soddisfatta. E il problema principale rimarrebbe.
io direi che chi non vuol ammettere di non sapere o chi ha paura di osare si nasconde dietro queste due definizioni.
La verita' da cio' che ho letto e' che vi sia purtroppo la tendenza sopratutto nelle donne a vivere in modo passivo il rapporto e a mettere ancora una volta al centro dell'attenzione il proprio piacere e la propria soddisfazione con frasi tipo "basta trovare il partner esperto..." ecc. lasciando quindi all'uomo ogni responsabilita' sulla riuscita dell'amplesso.
D'altro canto l'uomo, "so tutto io" si giustifica dicendo "ma se a lei non piace..." e o soddisfa solo se stesso oppure nel migliore dei casi passa il tempo a letto ad arzigololarsi in mille prove per creare in lei quel piacere che non vede.

Credo fermamente che si debbano superare certi schemi, la storia dell'uomo che da' e la donna che riceve e' una cazzata bigotta che faceva delle donne delle bambole gonfiabili e degli uomini degli espletatori di doveri coniugali che guarda caso , il sesso lo andavano a fare con donne a pagamento, libere, esperte e goderecce.

Il sesso e' di piu', e' dare piacere, e' riuscire a portare il partner ai massimi livelli di godimento sia esso uomo o donna. Non vi e' niente di piu' eccitante del vedere il proprio partner lasciarsi andare, perdere ogni controllo bearsi e godere. E' un potere che carica e spinge a fare qualsiasi cosa. E questo senso di potere, che gli uomoni conoscono bene, sviluppa piu' adrenalina ed endorfine di qualunque carezza. Ed allora anche una fellatio non e' piu censiurata da regole di piacere personale ma diventa una dolcissima "arma" per provocare nell'altro benessere e godimento.
Se si partisse da questo, tutto sarebbe piu' semplice invece di aspettare che qualcuno ritrovi il tuo fantomatico punto G.

Ed e' verissimo non ci sono e non ci devono essere regole, se non quelle di rispetto reciproco, ma d'altro canto, come si fa a non amare e stimare qualcuno in grado di farti arrivare alle stelle?

Ma come in tutte le cose la conoscenza e' fondamentale, non la tecnica, quella si impara sul "campo".Ma ad esempio sapere che se mordi qualcuno e quello gode non hai a che fare con un pazzo furioso, ma che anzi, ad esempio la scuola indiana ti insegna circa 50 modi diversi per mordersi e procurarsi piacere, non solo ti autorizza a sperimentare ma accresce la tua autostima e la tua sicurezza che nel campo sessuale sono molto utili. Mi viene in mente un altro esempio che e' stato fatto circa il "pompino" e di uomini che restano stupiti se una donna prova piacere a farlo. Credo che se avssero la conoscenza di come il piacere umano cresca con l'individuo saprebbero che il primo piacere del neonato, secondo freud e altri, e' orale.... niente di sconvolgente quindi no? Allo stesso modo la differenziazione fra piacere visivo ed auditivo che sono molto diversi nei due sessi. Una donna puo' apprezzare moltissimo la luce spenta o essere bendata perche' il suo primo piacere viene dall'ascoltare, mentre un uomo e' piu' eccitato dalla vista, se gli spegni la luce o lo bendi il piacere glielo togli. quindi una corretta informazione serve, sempre!
 
Vecchio 13-06-2009, 01.17.42
Messia
 
Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!
io direi che chi non vuol ammettere di non sapere o chi ha paura di osare si nasconde dietro queste due definizioni.
La verita' da cio' che ho letto e' che vi sia purtroppo la tendenza sopratutto nelle donne a vivere in modo passivo il rapporto e a mettere ancora una volta al centro dell'attenzione il proprio piacere e la propria soddisfazione con frasi tipo "basta trovare il partner esperto..." ecc. lasciando quindi all'uomo ogni responsabilita' sulla riuscita dell'amplesso.
D'altro canto l'uomo, "so tutto io" si giustifica dicendo "ma se a lei non piace..." e o soddisfa solo se stesso oppure nel migliore dei casi passa il tempo a letto ad arzigololarsi in mille prove per creare in lei quel piacere che non vede.

Credo fermamente che si debbano superare certi schemi, la storia dell'uomo che da' e la donna che riceve e' una cazzata bigotta che faceva delle donne delle bambole gonfiabili e degli uomini degli espletatori di doveri coniugali che guarda caso , il sesso lo andavano a fare con donne a pagamento, libere, esperte e goderecce.

Il sesso e' di piu', e' dare piacere, e' riuscire a portare il partner ai massimi livelli di godimento sia esso uomo o donna. Non vi e' niente di piu' eccitante del vedere il proprio partner lasciarsi andare, perdere ogni controllo bearsi e godere. E' un potere che carica e spinge a fare qualsiasi cosa. E questo senso di potere, che gli uomoni conoscono bene, sviluppa piu' adrenalina ed endorfine di qualunque carezza. Ed allora anche una fellatio non e' piu censiurata da regole di piacere personale ma diventa una dolcissima "arma" per provocare nell'altro benessere e godimento.
Se si partisse da questo, tutto sarebbe piu' semplice invece di aspettare che qualcuno ritrovi il tuo fantomatico punto G.

Ed e' verissimo non ci sono e non ci devono essere regole, se non quelle di rispetto reciproco, ma d'altro canto, come si fa a non amare e stimare qualcuno in grado di farti arrivare alle stelle?

Ma come in tutte le cose la conoscenza e' fondamentale, non la tecnica, quella si impara sul "campo".Ma ad esempio sapere che se mordi qualcuno e quello gode non hai a che fare con un pazzo furioso, ma che anzi, ad esempio la scuola indiana ti insegna circa 50 modi diversi per mordersi e procurarsi piacere, non solo ti autorizza a sperimentare ma accresce la tua autostima e la tua sicurezza che nel campo sessuale sono molto utili. Mi viene in mente un altro esempio che e' stato fatto circa il "pompino" e di uomini che restano stupiti se una donna prova piacere a farlo. Credo che se avssero la conoscenza di come il piacere umano cresca con l'individuo saprebbero che il primo piacere del neonato, secondo freud e altri, e' orale.... niente di sconvolgente quindi no? Allo stesso modo la differenziazione fra piacere visivo ed auditivo che sono molto diversi nei due sessi. Una donna puo' apprezzare moltissimo la luce spenta o essere bendata perche' il suo primo piacere viene dall'ascoltare, mentre un uomo e' piu' eccitato dalla vista, se gli spegni la luce o lo bendi il piacere glielo togli. quindi una corretta informazione serve, sempre!
Alcune cose giuste, altre espresse con confusione, tanto da trovare delle contraddizioni.

La tecnica la consideri puramente teorica, quando è ovvio che può essere benissimo migliorata attraverso l'esercizio.

Dici che non ci sono regole, poi sbandieri l'importanza di una "conoscenza" e delle indicazioni della scuola indiana.

Parli male del sesso comunemente praticato e lo paragoni a un fantomatico sesso ben fatto, descritto invece solo nelle sue conseguenze (ovviamente positive).

Ottimo invece il concetto di responsabilizzazione della donna, solitamente spettatrice non pagante con la paletta numerata in mano.
 
Vecchio 13-06-2009, 01.22.03
Messia
 
Citazione:
Originalmente inviato da fantasma76
Non so come funziona nel sesso, ma nell'amore basta essere sinceri poi ci sono 100 anni per cresce insieme.
Sai benissimo che può non bastare.
 
Vecchio 13-06-2009, 02.04.24
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da Cavaliere D'Eon
Lo stile è l'uomo.

Comunque sono d'accordissimo con quello che hai scritto.

Cavaliere sono d'accordo con Ludwig, per massima parte.

Non mi è chiarissimo cosa intendi tu con "lo stile è uomo".
 
Vecchio 13-06-2009, 10.19.08
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
Sai benissimo che può non bastare.


Infatti.

E anche il famoso studio, ha poi scoperto l'acqua calda.
E conferma solo quello che stiamo dicendo, che la tecnica ci vuole ma non basta.




Pleasant touch sensations may begin with neural coding in the periphery by specific afferents. We found that during soft brush stroking, low-threshold unmyelinated mechanoreceptors (C-tactile), but not myelinated afferents, responded most vigorously at intermediate brushing velocities (1-10 cm s-1), which were perceived by subjects as being the most pleasant. Our results indicate that C-tactile afferents constitute a privileged peripheral pathway for pleasant tactile stimulation that is likely to signal affiliative social body contact.


Institute of Neuroscience and Physiology, University of Gothenburg, Gothenburg, Sweden.
Department of Clinical Neurophysiology, Sahlgrenska University Hospital, Gothenburg, Sweden.
Department of Neurological Sciences, University of Liverpool, Liverpool, UK.
Sensation, Perception and Behaviour Group, Unilever R&D, Wirral, Cheshire



http://www.nature.com/neuro/journal/...s/nn.2312.html
 
Vecchio 13-06-2009, 10.57.39
Hatman
 
Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!

Credo fermamente che si debbano superare certi schemi, la storia dell'uomo che da' e la donna che riceve e' una cazzata bigotta che faceva delle donne delle bambole gonfiabili e degli uomini degli espletatori di doveri coniugali

Il sesso e' di piu', e' dare piacere, e' riuscire a portare il partner ai massimi livelli di godimento sia esso uomo o donna. Non vi e' niente di piu' eccitante del vedere il proprio partner lasciarsi andare, perdere ogni controllo bearsi e godere. E' un potere che carica e spinge a fare qualsiasi cosa. E questo senso di potere, che gli uomoni conoscono bene, sviluppa piu' adrenalina ed endorfine di qualunque carezza. Ed allora anche una fellatio non e' piu censiurata da regole di piacere personale ma diventa una dolcissima "arma" per provocare nell'altro benessere e godimento.
Se si partisse da questo, tutto sarebbe piu' semplice invece di aspettare che qualcuno ritrovi il tuo fantomatico punto G.

Ed e' verissimo non ci sono e non ci devono essere regole, se non quelle di rispetto reciproco, ma d'altro canto, come si fa a non amare e stimare qualcuno in grado di farti arrivare alle stelle?

Ma come in tutte le cose la conoscenza e' fondamentale, non la tecnica, quella si impara sul "campo".Ma ad esempio sapere che se mordi qualcuno e quello gode non hai a che fare con un pazzo furioso, ma che anzi, ad esempio la scuola indiana ti insegna circa 50 modi diversi per mordersi e procurarsi piacere, non solo ti autorizza a sperimentare ma accresce la tua autostima e la tua sicurezza che nel campo sessuale sono molto utili. !
condivisibile

a me piaciono i morsi sulla schiena: devo essere pazzo furioso
 
Vecchio 13-06-2009, 11.17.32
Messia
 
Citazione:
Originalmente inviato da Juliet
Infatti.

E anche il famoso studio, ha poi scoperto l'acqua calda.
E conferma solo quello che stiamo dicendo, che la tecnica ci vuole ma non basta.
Fantasma76 non parlava a favore della tecnica, ma della spontaneità e dei sentimenti.
 
Vecchio 13-06-2009, 12.01.28
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
Fantasma76 non parlava a favore della tecnica, ma della spontaneità e dei sentimenti.




Messia, è evidente che di cosa Fantasma parlasse - mica ho bisogno di un interprete eh .. -

Io ho trovato e postato l'articolo, tra l'altro originariamente suggerito da Rod, per dimostrare che la tecnica serve a poco senza .. che dire.. un pò d'arte.

Sarei disposta a ridiscutere la questione nel caso trovaste una versione più completa di questa ricerca. Io non sono riuscita. Perdona.

A mio avviso questo articolo prende.. come dire le distanze da eccessivi tenicismi. Parla solo di carezze, e solo di piacevolezza, e prende in esame solo l'accarezzamento non inteso all'interno di un rapporto sessuale.

Carezza quindi considerata all'interno di rapporto amicali ed amichevoli, tra amici e conoscenti. .

Il sesso è altro.
 
Vecchio 13-06-2009, 12.20.02
Messia
 
Anche tu, come Lulù, parli di tecnica come se fosse l'antitesi della pratica.
Mentre io distinguo schematicamente in spontaneità e tecnica, tu distingui tecnica e arte, dove la tecnica è l'insieme dei movimenti appresi e l'arte è l'insieme dei movimenti che ci vengono naturali.

Ma mentre la mia spontaneità è democratica, la tua arte appartiene a pochi eletti.

Tutto ciò è normale, dato che tu sei una donna.

Però la mia classificazione la trovo migliore della tua, tenendo conto del discorso del topic: corsi di sesso e i vantaggi che possono o non possono portare.

Esemplifichiamo.
Se io non faccio godere abbastanza la mia fidanzata...
1) se contasse solo la spontaneità, non ci sarebbe nulla da cambiare al di fuori della fidanzata;
2) se contasse solo la tecnica (mio significato), basterebbe che m'esercitassi e m'informassi tramite filmati o corsi specifici;
3) se contasse solo la tecnica (tuo significato), basterebbe che m'informassi tramite filmati o corsi specifici;
4) se contasse solo l'arte, dovrei lasciar perdere le donne e ritirarmi a vita di clausura.
 
Vecchio 13-06-2009, 13.03.08
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
Anche tu, come Lulù, parli di tecnica come se fosse l'antitesi della pratica.
Mentre io distinguo schematicamente in spontaneità e tecnica, tu distingui tecnica e arte, dove la tecnica è l'insieme dei movimenti appresi e l'arte è l'insieme dei movimenti che ci vengono naturali.

Ma mentre la mia spontaneità è democratica, la tua arte appartiene a pochi eletti.

Tutto ciò è normale, dato che tu sei una donna.

Però la mia classificazione la trovo migliore della tua, tenendo conto del discorso del topic: corsi di sesso e i vantaggi che possono o non possono portare.

Esemplifichiamo.
Se io non faccio godere abbastanza la mia fidanzata...
1) se contasse solo la spontaneità, non ci sarebbe nulla da cambiare al di fuori della fidanzata;
2) se contasse solo la tecnica (mio significato), basterebbe che m'esercitassi e m'informassi tramite filmati o corsi specifici;
3) se contasse solo la tecnica (tuo significato), basterebbe che m'informassi tramite filmati o corsi specifici;
4) se contasse solo l'arte, dovrei lasciar perdere le donne e ritirarmi a vita di clausura.


Messia, mi ha sfidata.


E allora per una volta, per la prima e l'ultima volta, infrangerò una mia regola ferrrea, che è quella di non dire parolacce e cercar sempre una corretta metacomunicazione. Lo farò solo in modo funzionale, per farti capire che le regole e la tecnica ci devono essere per essere rotte e superate, con sapienza e maestria. Derrida rules appunto.


Ti ripeto e dico: sesso inteso come desiderio di accettazione, di possedere ed essere posseduti, di accoglimento.


Hai capito ? Testone d'un Messia che non ha capito niente? Neanche all'asilo sei !!! Cosa hai fato in tutto questo tempo? Chi ti dà il diritto di andare qui e là ad insegnare ???


Se tu aprissi occhi ed orecchi capiresti cosa sto dicendo: che nelle cose ci vuole sempre un pò di "modus in rebus", mediazione e tolleranza, sesso e tecnica e esperienza e anche un pizzico cochon purchè al momento giusto!!!!!






p.s.

Roderigo sa quanta fatica io abbia fatto a darti questa dimostrazione pratica di rottura di regole. Spero tenga in seria considerazione la motivazione e sia clemente
 
Vecchio 13-06-2009, 13.46.04
Messia
 
Juliet, è chiaro che non riesci a distinguere una mia critica al tuo pensiero generale da una mia critica al semplice uso di un determinato termine.

Con l'ultimo brandello di lucidità che ti è rimasto, riesci a rispondere alla domanda?:

http://www.metaforum.it/forum/showpo...4&postcount=77
 
Vecchio 13-06-2009, 14.01.46
Lulù 2 la vendetta!
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
Alcune cose giuste, altre espresse con confusione, tanto da trovare delle contraddizioni.
dove?

Citazione:
La tecnica la consideri puramente teorica, quando è ovvio che può essere benissimo migliorata attraverso l'esercizio.
scusa, forse non ci capiamo sui termini. Per me la tecnica e' la teoria poi esiste l'applicazione di tale tecnica che io definisco la pratica. Una tecnica senza pratica e' come voler imparare la matematica senza fare neanche un esercizio di addizione!

Citazione:
Dici che non ci sono regole, poi sbandieri l'importanza di una "conoscenza" e delle indicazioni della scuola indiana.
Conoscere non significa applicare delle regole. Anzi significa superarle. Se non conosco resto vittima di preconcetti e tabu', il sapere mi da' accesso alla possibilita' di scegliere, di accetare o rifiutare. Quella della scuola indiana e' un esempio, te ne faccio un altro. La regola dice che il bondage e' sesso estremo e quindi da fuori di testa, ovviamente se io avessi delle forti inclinazioni verso tale pratica mi sentirei una diversa, poiche' rompo le regole del sesso canonico. Ma se poi scopri che in altre civilta' come in quella giapponese l'arte del legare come il Karada, sono una pratica normale e tramandata da millenni , ecco che puoi vivere il sesso a modo tuo nel modo corretto, ossia senza sensi di colpa o sententendoti inadeguata perche' le regole della cultura in cui vivi non esistono piu'.
Esistono poi conoscenze che aiutano anche i maschietti sempre preoccupati della grandezza del loro pene a prendere fiducia in se stessi, Il sapere che l'interno della vagina e' sensibile solo nei primi 3 o 4 centimetri, e che alcune tribu' anche se ben dotate arrotolano una corda alla base del pene per impedire che entri piu' di quei pochi centimetri, (perche' in effetti tanti ne servono al fine di una giusta stimolazione) e per evitare spiacevoli dolori alla compagna e' senz'altro una nozione che rende liberi di avere un pisello piccolo e una sicurezza sessuale molto importante. Certo, che se la nostra cultura continua a basarsi sui film porno, dove e' bene ricordare che gli uomini sono tutti pieni di viagra e altro e le donne fingono e non raggiungono mai l'orgasmo il sesso diventa si' una gabbia di regole che vanno dai centimetri alla durata al volume delle urla di lei!

Citazione:
Parli male del sesso comunemente praticato e lo paragoni a un fantomatico sesso ben fatto, descritto invece solo nelle sue conseguenze (ovviamente positive).
io di conseguenze negative nel sesso ben fatto non ne trovo.
forse anche qui non mi sono spiegata. ripeto: il sesso e' dare il massimo del piacere all'altro, non importa se con una sveltina o dopo 4 ore di giochi, ma la cosa importante e' che anche nella sveltina ci sia la conoscenza di come e quando farla, perche' se non si e' in grado di riconoscere nell'altro i segnali del desiderio e del non desiderio si rischia un rapposto a senso unico. Poi comunemente praticato da chi? come fai ad accumunare una cosa tanto personale?

Citazione:
Ottimo invece il concetto di responsabilizzazione della donna, solitamente spettatrice non pagante con la paletta numerata in mano.
devo spezzare comunque una lancia a favore della donna spettatrice non pagante, lo ripetero' fino alla nausea, il sesso si fa in due e non e' una cosa semplice, non basta essere di sesso opposto per farlo altrimenti si e' animali. Se una donna resta spettatrice ci saranno delle ragioni, ragioni magari non dipendenti dalle azioni del compagno, ma che andrebbero capite e analizzare prima di finire in un letto.
Oggi si tende ad infilarsi in un letto come si entrasse in un bar a bere un caffe' e poi si resta delusi se il caffe' sa di bruciato o e' annacquato. Ma il sesso prima di tutto si fa' con il cervello a quel letto bisognerebbe arrivarci carichi come mine pronte ad esplodere eccitati e vogliosi dell'altro, ma questo implica un lavoro fatto di comunicazione di sguardi di desideri e psicologia a monte, che richiede tempo e fatica mentre la nostra cultura ci insegna a correre e volere tutto e subito, l'unico sesso che rimane cerebrale prima che fisico e' quello che nasce nel web. Per questo le chat funzionano al punto che si finisce per perdere la testa per l'altro, perche' riescono a mettere in moto il sesso cerebrale che ormai nella realta' non esiste quasi piu'.
 
Vecchio 13-06-2009, 14.03.45
bianconero
 
leggendo il 3d, ne esce che se ci fosse una scuola, ci sarebbero troppi insegnanti e pochi allievi.
 
Vecchio 13-06-2009, 14.09.59
Jacaranda
 
Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!
dove?



scusa, forse non ci capiamo sui termini. Per me la tecnica e' la teoria poi esiste l'applicazione di tale tecnica che io definisco la pratica. Una tecnica senza pratica e' come voler imparare la matematica senza fare neanche un esercizio di addizione!



Conoscere non significa applicare delle regole. Anzi significa superarle. Se non conosco resto vittima di preconcetti e tabu', il sapere mi da' accesso alla possibilita' di scegliere, di accetare o rifiutare. Quella della scuola indiana e' un esempio, te ne faccio un altro. La regola dice che il bondage e' sesso estremo e quindi da fuori di testa, ovviamente se io avessi delle forti inclinazioni verso tale pratica mi sentirei una diversa, poiche' rompo le regole del sesso canonico. Ma se poi scopri che in altre civilta' come in quella giapponese l'arte del legare come il Karada, sono una pratica normale e tramandata da millenni , ecco che puoi vivere il sesso a modo tuo nel modo corretto, ossia senza sensi di colpa o sententendoti inadeguata perche' le regole della cultura in cui vivi non esistono piu'.
Esistono poi conoscenze che aiutano anche i maschietti sempre preoccupati della grandezza del loro pene a prendere fiducia in se stessi, Il sapere che l'interno della vagina e' sensibile solo nei primi 3 o 4 centimetri, e che alcune tribu' anche se ben dotate arrotolano una corda alla base del pene per impedire che entri piu' di quei pochi centimetri, (perche' in effetti tanti ne servono al fine di una giusta stimolazione) e per evitare spiacevoli dolori alla compagna e' senz'altro una nozione che rende liberi di avere un pisello piccolo e una sicurezza sessuale molto importante. Certo, che se la nostra cultura continua a basarsi sui film porno, dove e' bene ricordare che gli uomini sono tutti pieni di viagra e altro e le donne fingono e non raggiungono mai l'orgasmo il sesso diventa si' una gabbia di regole che vanno dai centimetri alla durata al volume delle urla di lei!



io di conseguenze negative nel sesso ben fatto non ne trovo.
forse anche qui non mi sono spiegata. ripeto: il sesso e' dare il massimo del piacere all'altro, non importa se con una sveltina o dopo 4 ore di giochi, ma la cosa importante e' che anche nella sveltina ci sia la conoscenza di come e quando farla, perche' se non si e' in grado di riconoscere nell'altro i segnali del desiderio e del non desiderio si rischia un rapposto a senso unico. Poi comunemente praticato da chi? come fai ad accumunare una cosa tanto personale?



devo spezzare comunque una lancia a favore della donna spettatrice non pagante, lo ripetero' fino alla nausea, il sesso si fa in due e non e' una cosa semplice, non basta essere di sesso opposto per farlo altrimenti si e' animali. Se una donna resta spettatrice ci saranno delle ragioni, ragioni magari non dipendenti dalle azioni del compagno, ma che andrebbero capite e analizzare prima di finire in un letto.
Oggi si tende ad infilarsi in un letto come si entrasse in un bar a bere un caffe' e poi si resta delusi se il caffe' sa di bruciato o e' annacquato. Ma il sesso prima di tutto si fa' con il cervello a quel letto bisognerebbe arrivarci carichi come mine pronte ad esplodere eccitati e vogliosi dell'altro, ma questo implica un lavoro fatto di comunicazione di sguardi di desideri e psicologia a monte, che richiede tempo e fatica mentre la nostra cultura ci insegna a correre e volere tutto e subito, l'unico sesso che rimane cerebrale prima che fisico e' quello che nasce nel web. Per questo le chat funzionano al punto che si finisce per perdere la testa per l'altro, perche' riescono a mettere in moto il sesso cerebrale che ormai nella realta' non esiste quasi piu'.

Bene. La prima persona che inquadra finalmente il sesso nato nel web.

Lulù, pur considerando le variabili d'eccitazione cerebrale diverse tra individui, secondo te c'è un tempo più o meno utile per mantenere acceso quel desiderio sessuale, prima che s'afflosci tutto ?

Semprechè l'altro abbia intercettato i segnali e le comunicazioni che rimbalzano in un luogo pubblico, eh.
 
Vecchio 13-06-2009, 14.12.58
Jacaranda
 
Citazione:
Originalmente inviato da bianconero
leggendo il 3d, ne esce che se ci fosse una scuola, ci sarebbero troppi insegnanti e pochi allievi.


A me viene da pensare che malauguratamente qualcuno (U/D) non avesse la possibilità economica di seguire un corso a pagamento, sarebbe condannato ad appendere spade e guaine al chiodo.
 
Vecchio 13-06-2009, 14.14.29
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
Juliet, è chiaro che non riesci a distinguere una mia critica al tuo pensiero generale da una mia critica al semplice uso di un determinato termine.

Con l'ultimo brandello di lucidità che ti è rimasto, riesci a rispondere alla domanda?:

http://www.metaforum.it/forum/showpo...4&postcount=77


Messia !.... , se tu aprissi gli occhi e abbassassi ...... il messia capiresti .


segue breve riassunto per il Messia insipiente ma onnisciente
 
Vecchio 13-06-2009, 14.30.10
Cilia
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ludwig
ciao cilia come stai?

INCIPIT:
io della vita ne faccio una questione di stile (ed essendo quest'ultimo rispondente a criteri soggettivi ne risulta come il tutto si riduca a questione di preferenze)

CORPUS:
a me piace intendere la sessualità, o meglio l'esperienza dell'amplesso come un momento di sospensione dal fluire degli eventi quotidiani, quasi una sorta di vacanza dalla vita (d'altronde l'atto sessuale implica un'estasi emozionale che si risolve nel verificarsi di un universo percettivo alternativo rispetto alle sensazioni relative al feeling usuale abituale e cosciente)

onde per cui lungi da me l'idea di ridurre il tutto a una questione di tecniche o skills da apprendere a memoria di fronte a una lavagna...

prefigurandomi idealmente l'atto sessuale perfetto e primario lo concepirei come al di là della storia, un'esperienza mistica a se stante, uno spettro temporale sospensivo privo di passato presente o futuro...

una vera e propria cavalcata dello spirito che prescinde dalla dimensione cognitiva consapevole e cosciente dell'individuo...

CONCLUSIONE:
in sintesi dev'essere l'uccello a dirti cosa fare, non il cervello...

p.s.
VOGLIO ESSERE FINALMENTE LOBOTOMIZZATO !!!!
Se non fosse stato per il ps. finale, amico mio, avrei detto ti fossi già sottoposto ad una lobotomia.
L’ultima volta che ho letto qualche tua affermazione sul sesso (qui) elogiavi prostitute slave, i basics utilizzati in chiave tattica e strategica dalle stesse alle quali facevi scivolare 300 € sotto l’abat-jour. Ora ti ritrovo con un nick nuovo e votato a fantasie erotiche quasi trascendenti.

Un novello S. Francesco che parla agli uccelli.

Che altro potrebbe produrre un simile cambiamento se non una lobotomia?


PS. Scherzo, né. Ti riconosco (e mi riconosco) benissimo nello sforzo strenuo di essere sempre un un po’ più in qua o un po’ più in là di tutte le altre genti. Nonostante vedere come fossi mi faccia sentire vecchia, ti rileggo con immutato piacere
 
Vecchio 13-06-2009, 14.39.01
Lulù 2 la vendetta!
 
Citazione:
Originalmente inviato da Jacaranda
Bene. La prima persona che inquadra finalmente il sesso nato nel web.

Lulù, pur considerando le variabili d'eccitazione cerebrale diverse tra individui, secondo te c'è un tempo più o meno utile per mantenere acceso quel desiderio sessuale, prima che s'afflosci tutto ?

Semprechè l'altro abbia intercettato i segnali e le comunicazioni che rimbalzano in un luogo pubblico, eh.
ahahahah domanda da 100 milioni di dollari.... in teoria si dovrebbe fare l'impossibile per mantenere acceso il desiderio per sempre, ossia non si "finisce" in un letto, si inizia. Capita spessissimo che si mettano in campo da parte maschile e femmnile una serie di tattiche tecniche e perche' no, trucchi (ovviamente in senso buono e naturale, un po' come i fiori che profumano per essere impollinati) per arrivare a farci del sesso convinti che sia la gloriosa fine e il meraviglioso exploit di tanta fatica e qui si commette a mio giudizio un errore tremendo. Si pensa di aver conquistato la meta, mentre il bello deve ancora venire. Forse per pigrizia o forse per cultura ci si accoppia e alla fine si tirano le somme e si danno giudizi, accidenti e' come andare al ristorante e dover giudicare dall'antipasto che essendo tale difficilmente soddisfa.
personalmente cerco sempre di stimolare l'altro, in ogni occasione, ovviamente se mi interessa portare avanti la cosa. Sono stata sposata tre volte e l'attrazione sessuale e' rimasta la stessa del primo giorno,anzi e' aumentata , anche con il secondo matrimonio durato 12 anni. ti faccio un esempio, ieri durante una biciclettata con mio marito ci siamo fermati a riprendere fiato e invece c'e' stata una fellatio, all'aperto sulle rive del lago, con il rischio di essere beccati dai passanti, lo avevo visto sbirciarmi la scollatura e il fondoschiena e ho reagito automaticamente cosi'. Tornati a casa mi ha detto che nn se la dimentichera' mai, finche' campa. Ma se non fossi stata informata circa le fantasie sessuali maschili e non fossi stata attenta alle sue forse nn mi sarebbe venuto in mente....
 
Vecchio 13-06-2009, 14.45.47
bianconero
 
Citazione:
Originalmente inviato da Jacaranda
A me viene da pensare che malauguratamente qualcuno (U/D) non avesse la possibilità economica di seguire un corso a pagamento, sarebbe condannato ad appendere spade e guaine al chiodo.
ma bisogna vedere se ste lezioni abbiano l'effetto collaterale di eccitare e incuriosire oltre che imparare...se fanno l'effetto contrario appendi spade e guaine al chiodo e in più ci hai speso soldi e tempo.
 
Vecchio 13-06-2009, 14.49.17
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ludwig
io della vita ne faccio una questione di stile (ed essendo quest'ultimo rispondente a criteri soggettivi ne risulta come il tutto si riduca a questione di preferenze)

Verissimo.





Citazione:
a me piace intendere la sessualità, o meglio l'esperienza dell'amplesso come un momento di sospensione dal fluire degli eventi quotidiani, quasi una sorta di vacanza dalla vita
Vabbè, un pò troppo romantico ....




Citazione:
(d'altronde l'atto sessuale implica un'estasi emozionale che si risolve nel verificarsi di un universo percettivo alternativo rispetto alle sensazioni relative al feeling usuale abituale e cosciente)
Estasi estasi ?? non esagerare dai..



Citazione:
onde per cui lungi da me l'idea di ridurre il tutto a una questione di tecniche o skills da apprendere a memoria di fronte a una lavagna...
Verissimo


Citazione:
prefigurandomi idealmente l'atto sessuale perfetto e primario lo concepirei come al di là della storia, un'esperienza mistica a se stante, uno spettro temporale sospensivo privo di passato presente o futuro...
.. attento a non esagerare che poi trovi anche chi ci crede..


Citazione:
una vera e propria cavalcata dello spirito che prescinde dalla dimensione cognitiva consapevole e cosciente dell'individuo...
Puro misticismo .



Citazione:
CONCLUSIONE:
in sintesi dev'essere l'uccello a dirti cosa fare, non il cervello..
Ecco, finalmente qualcosa di tangibilmente condivisibile.

Specularmente identico per me. .
 
Vecchio 13-06-2009, 15.07.15
Jacaranda
 
Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!
ahahahah domanda da 100 milioni di dollari.... in teoria si dovrebbe fare l'impossibile per mantenere acceso il desiderio per sempre, ossia non si "finisce" in un letto, si inizia. Capita spessissimo che si mettano in campo da parte maschile e femmnile una serie di tattiche tecniche e perche' no, trucchi (ovviamente in senso buono e naturale, un po' come i fiori che profumano per essere impollinati) per arrivare a farci del sesso convinti che sia la gloriosa fine e il meraviglioso exploit di tanta fatica e qui si commette a mio giudizio un errore tremendo. Si pensa di aver conquistato la meta, mentre il bello deve ancora venire. Forse per pigrizia o forse per cultura ci si accoppia e alla fine si tirano le somme e si danno giudizi, accidenti e' come andare al ristorante e dover giudicare dall'antipasto che essendo tale difficilmente soddisfa.
personalmente cerco sempre di stimolare l'altro, in ogni occasione, ovviamente se mi interessa portare avanti la cosa. Sono stata sposata tre volte e l'attrazione sessuale e' rimasta la stessa del primo giorno,anzi e' aumentata , anche con il secondo matrimonio durato 12 anni. ti faccio un esempio, ieri durante una biciclettata con mio marito ci siamo fermati a riprendere fiato e invece c'e' stata una fellatio, all'aperto sulle rive del lago, con il rischio di essere beccati dai passanti, lo avevo visto sbirciarmi la scollatura e il fondoschiena e ho reagito automaticamente cosi'. Tornati a casa mi ha detto che nn se la dimentichera' mai, finche' campa. Ma se non fossi stata informata circa le fantasie sessuali maschili e non fossi stata attenta alle sue forse nn mi sarebbe venuto in mente....

Lulù, sui tempi io ti avevo chiesto di quelli che si sviluppano nelle chat, che tu stessa hai introdotto ma su cui poi non mi hai risposto.


Non credo sia il caso di metterci a fare confronti tra fellatio.

Sarà sufficiente una piccola differenza.
Io a tuo marito, al tuo posto, non l' avrei fatta mai perchè informata sulle fantasie sessuali maschili ma perchè conosco lui, lo percepisco elettricamente, ne percepisco la potenza del desiderio, che sia partito da un suo segnale o indotto da una mia voglia repentina o studiata.

Conosco me stessa e il mio corpo, so cosa mi piace parto innanzitutto da me stessa e dalla mia capacità ad entrare in sintonia col desiderio dell'uomo, con la sua fisicità. E mi aspetto che sia vicendevole in un'alternanza imprenscindibile. Probabilmente perchè privilegio comuque la fisicità carnale di due corpi in contatto. Anche negli incontri nati fuori dal web, la cerebralità e la tensione emotiva restano in gioco, contrariamente a quanto tu hai sostenuto. Cambiano secondo me solo le priorità con cui vengono messe in atto. Varia il valore che attribuiamo all'estetica di primo impatto, che nella realtà fisica è preponderante per talune persone rispetto ai contenuti più cerebrali e caratteriali.

Comunque quella che per te resta fondamentale informazione per me è sensibilità, esperienza, comunicazione e attrazione per l'altro, per il suo modo tutto individuale di esprimersi attraverso il linguaggio dell'eros. Che evolve e che non è simile per tutti gli uomini.


Con alcuni ho raggiunto l'estasi, che solo i più peregrini credono che sia una unione mistico-religiosa.

Probabile che siano rimasti fermi alla prima elementare dell'eros.
 
Vecchio 13-06-2009, 15.21.16
Jacaranda
 
Citazione:
Originalmente inviato da bianconero
ma bisogna vedere se ste lezioni abbiano l'effetto collaterale di eccitare e incuriosire oltre che imparare...se fanno l'effetto contrario appendi spade e guaine al chiodo e in più ci hai speso soldi e tempo.


Perfettamente d'accordo.
Il rischio che la libido ce la si giochi con le teorizzazioni è molto elevato.
 
Vecchio 13-06-2009, 15.23.31
Ludwig
 
Citazione:
Originalmente inviato da Cilia
Se non fosse stato per il ps. finale, amico mio, avrei detto ti fossi già sottoposto ad una lobotomia.
L’ultima volta che ho letto qualche tua affermazione sul sesso (qui) elogiavi prostitute slave, i basics utilizzati in chiave tattica e strategica dalle stesse alle quali facevi scivolare 300 € sotto l’abat-jour. Ora ti ritrovo con un nick nuovo e votato a fantasie erotiche quasi trascendenti.

Un novello S. Francesco che parla agli uccelli.

Che altro potrebbe produrre un simile cambiamento se non una lobotomia?


PS. Scherzo, né. Ti riconosco (e mi riconosco) benissimo nello sforzo strenuo di essere sempre un un po’ più in qua o un po’ più in là di tutte le altre genti. Nonostante vedere come fossi mi faccia sentire vecchia, ti rileggo con immutato piacere
la vita è un congegno dinamico, ci si adatta a tutte le circostanze (anche se quando parlavo di tattiche e strategie inerenti l'eros non mi riverifo a frangenti preordinati preconcetti o comunque canonizzati aprioristicamente)
utilizzando una metafora artistica sono per l'improvvisazione scaturita dall'happening...

anch'io ti leggo sempre con simpatia...
 
Vecchio 13-06-2009, 15.24.09
Lulù 2 la vendetta!
 
Citazione:
Originalmente inviato da Jacaranda
Lulù, sui tempi io ti avevo chiesto di quelli che si sviluppano nelle chat, che tu stessa hai introdotto ma su cui poi non mi hai risposto.


Non credo sia il caso di metterci a fare confronti tra fellatio.

Sarà sufficiente una piccola differenza.
Io a tuo marito, al tuo posto, non lo avrei fatto mai perchè informata sulle fantasie sessuali maschili ma perchè conosco lui, lo percepisco elettricamente, ne percepisco la potenza del desiderio, che sia partito da un suo segnale o indotto da una mia voglia repentina o studiata.

Conosco me stessa e il mio corpo, so cosa mi piace parto innanzitutto da me stessa e dalla mia capacità ad entrare in sintonia col desiderio dell'uomo, con la sua fisicità. E mi aspetto che sia vicendevole in un'alternanza imprenscindibile. Probabilmente perchè privilegio comuque la fisicità carnale di due corpi in contatto. Anche negli incontri nati fuori dal web, la cerebralità e la tensione emotiva restano in gioco, contrariamente a quanto tu hai sostenuto. Cambiano secondo me solo le priorità con cui vengono messe in atto. Varia il valore che attribuiamo all'estetica di primo impatto, che nella realtà fisica è preponderante per talune persone rispetto ai contenuti più cerebrali e caratteriali.

Comunque quella che per te resta fondamentale informazione per me è sensibilità, esperienza, comunicazione e attrazione per l'altro, per il suo modo tutto individuale di esprimersi attraverso il linguaggio dell'eros. Che evolve e che non è simile per tutti gli uomini.


Con alcuni ho raggiunto l'estasi, che solo i più peregrini credono che sia una unione mistico-religiosa.

Probabile che siano rimasti fermi alla prima elementare dell'eros.
scusa, non avevo capito.... con tutti sti piselli ecc in giro perdo un po' la testa!!!!!
la tempistica di chat credo venga da se', ma e' bene tenere a mente che essendo il web un posto mooooolto popolato chat di mesi e mesi rischiano di finire causa concorrenza piu' "rapida".
Dipende poi fino a che punto si sia arrivati di coinvolgimento, perche' se si tratta di solo sesso i tempi di crescita e discesa sono piu' brevi, direi massimo un mese se invece ci sono di mezzo dei sentimenti tutto e' piu' rallentato.

mi dispiace sembrare molto nozionistica, cerco di essere il piu' distaccata e meno romantico-sentimentale possibile quando parlo di sesso. ma condivido appieno cio' che dici circa l'elettricita' e l'empatia che si instaura ma "consentimi" se nn e' supportato dalla conoscenza dei suoi desideri e delle sue fantasie e' molto dura accontentarlo.


comunque concordo con tutto cio' che asserisci e metterei un ingrediente in piu'... l'amore. Nn inteso come l'amore romantico ma come prioritaria attenzione per l'altro.....
 
Vecchio 13-06-2009, 15.35.33
Jacaranda
 
Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!
scusa, non avevo capito.... con tutti sti piselli ecc in giro perdo un po' la testa!!!!!
la tempistica di chat credo venga da se', ma e' bene tenere a mente che essendo il web un posto mooooolto popolato chat di mesi e mesi rischiano di finire causa concorrenza piu' "rapida".
Dipende poi fino a che punto si sia arrivati di coinvolgimento, perche' se si tratta di solo sesso i tempi di crescita e discesa sono piu' brevi, direi massimo un mese se invece ci sono di mezzo dei sentimenti tutto e' piu' rallentato.

mi dispiace sembrare molto nozionistica, cerco di essere il piu' distaccata e meno romantico-sentimentale possibile quando parlo di sesso. ma condivido appieno cio' che dici circa l'elettricita' e l'empatia che si instaura ma "consentimi" se nn e' supportato dalla conoscenza dei suoi desideri e delle sue fantasie e' molto dura accontentarlo.


comunque concordo con tutto cio' che asserisci e metterei un ingrediente in piu'... l'amore. Nn inteso come l'amore romantico ma come prioritaria attenzione per l'altro.....

Secondo me diciamo alla fine la stessa cosa.
D'accordissimo sulla tempistica.
Mi rincuora sui miei tempi personali. Quelli del desiderio sono incastri fondamentali.

Se c'è amore e coinvolgimento, curiosità e voglia di sperimentarsi, il sesso tocca vette di estasi sublime.
 
Vecchio 13-06-2009, 15.42.58
Messia
 
Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!
dove?
Ne ho parlato nello stesso post che hai quotato

Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!
scusa, forse non ci capiamo sui termini. Per me la tecnica e' la teoria poi esiste l'applicazione di tale tecnica che io definisco la pratica. Una tecnica senza pratica e' come voler imparare la matematica senza fare neanche un esercizio di addizione!
Wikipedia:
Citazione:
Tecnica deriva dal greco téchne, "arte" nel senso di "perizia", "saper fare", "saper operare".
La tecnica si differenzia in tal modo dal metodo e dalla strategia.
Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!
Conoscere non significa applicare delle regole. Anzi significa superarle.
Ha ragione Juliet.


Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!
Se non conosco resto vittima di preconcetti e tabu', il sapere mi da' accesso alla possibilita' di scegliere, di accetare o rifiutare. Quella della scuola indiana e' un esempio, te ne faccio un altro. La regola dice che il bondage e' sesso estremo e quindi da fuori di testa, ovviamente se io avessi delle forti inclinazioni verso tale pratica mi sentirei una diversa, poiche' rompo le regole del sesso canonico. Ma se poi scopri che in altre civilta' come in quella giapponese l'arte del legare come il Karada, sono una pratica normale e tramandata da millenni , ecco che puoi vivere il sesso a modo tuo nel modo corretto, ossia senza sensi di colpa o sententendoti inadeguata perche' le regole della cultura in cui vivi non esistono piu'.
Esistono poi conoscenze che aiutano anche i maschietti sempre preoccupati della grandezza del loro pene a prendere fiducia in se stessi, Il sapere che l'interno della vagina e' sensibile solo nei primi 3 o 4 centimetri, e che alcune tribu' anche se ben dotate arrotolano una corda alla base del pene per impedire che entri piu' di quei pochi centimetri, (perche' in effetti tanti ne servono al fine di una giusta stimolazione) e per evitare spiacevoli dolori alla compagna e' senz'altro una nozione che rende liberi di avere un pisello piccolo e una sicurezza sessuale molto importante. Certo, che se la nostra cultura continua a basarsi sui film porno, dove e' bene ricordare che gli uomini sono tutti pieni di viagra e altro e le donne fingono e non raggiungono mai l'orgasmo il sesso diventa si' una gabbia di regole che vanno dai centimetri alla durata al volume delle urla di lei!
Allora utilizziamo la parola "regola" in maniera differente. Se dici che le regole non esistono, significa che non si migliora con l'esperienza, ma soltanto con una maggiore eccitazione o un sentimento più profondo, dove l'una non esclude l'altra, anzi...

Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!
io di conseguenze negative nel sesso ben fatto non ne trovo.
forse anche qui non mi sono spiegata. ripeto: il sesso e' dare il massimo del piacere all'altro, non importa se con una sveltina o dopo 4 ore di giochi, ma la cosa importante e' che anche nella sveltina ci sia la conoscenza di come e quando farla, perche' se non si e' in grado di riconoscere nell'altro i segnali del desiderio e del non desiderio si rischia un rapposto a senso unico. Poi comunemente praticato da chi? come fai ad accumunare una cosa tanto personale?
"Comunemente pratico" è un concetto tuo.
Io obiettavo il fatto di aver paragonato cose con unità di misura diverse: hai confrontato il mezzo con lo scopo.
Tu appartieni a quella categoria che quando parla di sesso sembra che il suo modo di farlo è ultraterreno, futuristico, utilizzante 8 sensi, portando l'uomo in una nuova dimensione. Oh, calmati, sei come tutte le altre, non è che lì hai una fontana che butta cocaina èh?


Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!
devo spezzare comunque una lancia a favore della donna spettatrice non pagante, lo ripetero' fino alla nausea, il sesso si fa in due e non e' una cosa semplice,
Se non ci sono regole è semplice.

Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!
non basta essere di sesso opposto per farlo altrimenti si e' animali. Se una donna resta spettatrice ci saranno delle ragioni, ragioni magari non dipendenti dalle azioni del compagno, ma che andrebbero capite e analizzare prima di finire in un letto.
Sì, la cultura ginarchica.

Citazione:
Originalmente inviato da Lulù 2 la vendetta!
Oggi si tende ad infilarsi in un letto come si entrasse in un bar a bere un caffe' e poi si resta delusi se il caffe' sa di bruciato o e' annacquato. Ma il sesso prima di tutto si fa' con il cervello a quel letto bisognerebbe arrivarci carichi come mine pronte ad esplodere eccitati e vogliosi dell'altro, ma questo implica un lavoro fatto di comunicazione di sguardi di desideri e psicologia a monte, che richiede tempo e fatica mentre la nostra cultura ci insegna a correre e volere tutto e subito, l'unico sesso che rimane cerebrale prima che fisico e' quello che nasce nel web. Per questo le chat funzionano al punto che si finisce per perdere la testa per l'altro, perche' riescono a mettere in moto il sesso cerebrale che ormai nella realta' non esiste quasi piu'.
Che il sesso si fa col cervello lo sostengo anch'io.
In realtà la nostra cultura c'insegna altro: tutto e subito è per chi piace, per coloro che non piacciono, occorre faticare (spogliarsi quando è freddo, far finta di non aver paura, entrare nel mondo femminile, come la moda, coltivare il curriculum sessuale tenendo conto che chi parte da zero è svantaggiato e che bisogna partire subito da zero, saper guidare velocemente una macchina, saper farsi amici ecc ecc; tutto questo è fatica)
 
Vecchio 13-06-2009, 16.41.26
sarahkerrigan
 
Citazione:
Originalmente inviato da Hatman
Mi piacerebbe leggere qualche Vostro commento su questo:


A scuola di sesso


L'Istituto di Psicosessuologia Scientifica e la Gioconda Benessere inaugurano il "Laboratorio del piacere", un innovativo percorso di educazione sessuale per adulti. ironia e professionalità per imparare tutto sull'arte di fare l'amore
....all'Istituto di Psicosessuologia Scientifica e alla Gioconda Benessere...
...Fabrizio Quattrini e Flavia Coffari.



Prendete appunti.

Questo articolo è perfetto anche per essere pubblicato su Sei di moda

Prima di continuare a leggere gli altri interventi ed eventualmente partecipare, desidero capire cos'è esattamente un Fabrizio Quattrini...e cos'è una Flavia Coffari ...e cosa sono esattamente l' IPS e Gioconda Benessere ...ad occhio e croce quel Fabrizio Quattrini sembra un promotore del vecchio sistema Ribadier, oltre che di sè stesso, di come far divertire carampane ultraquarantenni e omini annoiati ...mio dio, sto guardando i clienti tipo della Gioconda B.

 
Vecchio 13-06-2009, 21.27.22
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da Messia
Ne ho parlato nello stesso post che hai quotato



Wikipedia:
Citazione:
Tecnica deriva dal greco téchne, "arte" nel senso di "perizia", "saper fare", "saper operare".
La tecnica si differenzia in tal modo dal metodo e dalla strategia.
Ha ragione Juliet.




Allora utilizziamo la parola "regola" in maniera differente. Se dici che le regole non esistono, significa che non si migliora con l'esperienza, ma soltanto con una maggiore eccitazione o un sentimento più profondo, dove l'una non esclude l'altra, anzi...



"Comunemente pratico" è un concetto tuo.
Io obiettavo il fatto di aver paragonato cose con unità di misura diverse: hai confrontato il mezzo con lo scopo.
Tu appartieni a quella categoria che quando parla di sesso sembra che il suo modo di farlo è ultraterreno, futuristico, utilizzante 8 sensi, portando l'uomo in una nuova dimensione. Oh, calmati, sei come tutte le altre, non è che lì hai una fontana che butta cocaina èh?



Se non ci sono regole è semplice.


Sì, la cultura ginarchica.


Che il sesso si fa col cervello lo sostengo anch'io.
In realtà la nostra cultura c'insegna altro: tutto e subito è per chi piace, per coloro che non piacciono, occorre faticare (spogliarsi quando è freddo, far finta di non aver paura, entrare nel mondo femminile, come la moda, coltivare il curriculum sessuale tenendo conto che chi parte da zero è svantaggiato e che bisogna partire subito da zero, saper guidare velocemente una macchina, saper farsi amici ecc ecc; tutto questo è fatica)

Esattamente Messia.

E' sul termine "regole" che è importante intendersi.

In materia sessuale tutto è relativo alle sensibilità, alle diverse esperienze, alle esigenze, e al background sessuale - tutto è talmente delicato e "in fieri", che non si può parlare di regole.

Forse , è vero - - più che di regole dovremmo parlare di "etica" di comportamenti corretti e consenzienti, di ecologia mentale, di trasparenza nei comportamenti.



Sono certa che anche in questo, Messi concordiamo



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