L'Archivio di Metaforum

Forum di politica, cultura, società - 2009

 
Vecchio 10-06-2009, 08.22.04
fiammifero
 
Israele e le potenze emergenti

Un aspetto da approfondire per capire come l'asse geopolitica va oltre alla diatriba dei settler che incatenano israele in una lettura puramente locale . Israele è inserita in una scacchiera ben più ampia e capire questo è vitale per non restare ancorata a una strategia localista e perdente

http://www.medarabnews.com/p/feed.php?id=10727

http://it.peacereporter.net/articolo...e%3B+in+futuro


ps: ebrei cinesi e rapporti con la Cina qui

http://frammentivocalimo.blogspot.co...ei-cinesi.html

Ultima modifica di fiammifero : 10-06-2009 alle ore 10.08.23.
 
Vecchio 10-06-2009, 09.38.47
Hava Leh
 
Citazione:
Originalmente inviato da fiammifero
Un aspetto da approfondire per capire come l'asse geopolitica va oltre alla diatriba dei settler che incatenano israele in una lettura puramente locale e arcaica. Israele è inserita in una scacchiera ben più ampia e capire questo è vitale per non restare ancorata a una strategia localista e perdente

http://www.medarabnews.com/p/feed.php?id=10727

http://it.peacereporter.net/articolo...e%3B+in+futuro


ps: ebrei cinesi e rapporti con la Cina qui

http://frammentivocalimo.blogspot.co...ei-cinesi.html



D'accordo che al giorno d'oggi i problemi locali nelle diverse parti del mondo sono valutati e trattati in base agli interessi internazionali, ma con cio' non si puo' negare che esistano e siano specialmente acuti per chi ne e' coinvolto.
La soluzione di 2 stati per 2 popoli potrebbe sembrare positiva ed attraente se ci fosse certezza su un futuro di pace. Ma i dubbi ci sono e la risposta non e' facile.
Voglio credere che la nostra leadership si occupi di risolvere questo conflitto, aldila' di calcoli politici interni.
Noi non possiamo trascurare i lati locali del problema, come pure e' importante di prendere in considerazione interessi e strategie mondiali.
 
Vecchio 10-06-2009, 10.05.44
Hava Leh
 
Haled Mashall, il leader di hamas ha dichiarato ieri d'essere interessato a partecipare ai trattati di pace. Negli ultimi mesi si adopera per migliorare l'immagine della sua organizzazione e conquistare la fiducia degli occidentali.
Se Mashall ha rinunciato alle pretese su tutto il territorio israeliano? o se crede di raggiungerle cambiando tattica?
Ecco uno dei dubbi.
[la notizia su "haaretz"]
 
Vecchio 10-06-2009, 10.19.47
Tzazzamita
 
Citazione:
Originalmente inviato da Hava Leh
........................
La soluzione di 2 stati per 2 popoli potrebbe sembrare positiva ed attraente se ci fosse certezza su un futuro di pace. Ma i dubbi ci sono e la risposta non e' facile.
.................
puoi farci un elenco di soluzioni alternative PRATICABILI oltre a quella dei due stati?
 
Vecchio 10-06-2009, 10.49.21
Raptor
 
Citazione:
Originalmente inviato da Tzazzamita
puoi farci un elenco di soluzioni alternative PRATICABILI oltre a quella dei due stati?
2 popoli e 3 stati: Israele, Cisgiordania e Gaza.

Soluzione suggerita dal fatto che gli uomini di Fatah e Hamas continuano ancora oggi ad ammazzarsi a vicenda e a non trovare una linea comune.
 
Vecchio 10-06-2009, 11.15.47
Deborah Fait
 
Citazione:
Originalmente inviato da Raptor
2 popoli e 3 stati: Israele, Cisgiordania e Gaza.

Soluzione suggerita dal fatto che gli uomini di Fatah e Hamas continuano ancora oggi ad ammazzarsi a vicenda e a non trovare una linea comune.

Quoto.
La soluzione due popoli due stati sembrava la meno peggio ma il tempo ha dimostrato la non rinuncia dei palestinesi alla violenza, al terrorismo e all'insegnamento all'odio. Sempre ricordando che se volevano uno stato potevano averlo nel 1948 , come noi, bastava dire di si invece di tentare di getrtare noi in mare, a parte questo vorrei sapere a quale nazione del mondo piacerebbe avere sul suo confine uno stato terrorista. Vorrei sapere a quale persona piacerebbe avere a 5 km da casa sua una popolazione che ogni mattina giura di ammazzare gli ebrei.
Abbiate un po' di pazienza, in fin dei conti siamo noi che soffriamo, mica voi. Eh Fiammifero? Riesci a dormire la notte o l'ossessione Israele ti rende insonne?
 
Vecchio 10-06-2009, 11.57.50
Tzazzamita
 
Citazione:
Originalmente inviato da Raptor
2 popoli e 3 stati: Israele, Cisgiordania e Gaza.

Soluzione suggerita dal fatto che gli uomini di Fatah e Hamas continuano ancora oggi ad ammazzarsi a vicenda e a non trovare una linea comune.

è una semplice variante sul tema, ma non una soluzione autonoma
 
Vecchio 10-06-2009, 12.02.28
Tzazzamita
 
Citazione:
Originalmente inviato da Deborah Fait
..............., a parte questo vorrei sapere a quale nazione del mondo piacerebbe avere sul suo confine uno stato terrorista. ...............

cosa significa 'stato terrorista'?

forse uno stato popolato da palestinesi?a questo punto diviene logica la domanda, ma visto le teste calde che vi stanno in giro in quella zona, e che non sono tutte esclusivamente arabe, quali dovrebbero esseri le garanzie di sicurezza dei palestinesi?
 
Vecchio 10-06-2009, 12.12.39
Raptor
 
Citazione:
Originalmente inviato da Tzazzamita
cosa significa 'stato terrorista'?

forse uno stato popolato da palestinesi?a questo punto diviene logica la domanda, ma visto le teste calde che vi stanno in giro in quella zona, e che non sono tutte esclusivamente arabe, quali dovrebbero esseri le garanzie di sicurezza dei palestinesi?
No: significa uno stato con terroristi al potere. Nella fattispecie: Gaza.
 
Vecchio 10-06-2009, 12.31.24
gladiatore78rm
 
Citazione:
Originalmente inviato da Deborah Fait
Quoto.
La soluzione due popoli due stati sembrava la meno peggio ma il tempo ha dimostrato la non rinuncia dei palestinesi alla violenza, al terrorismo e all'insegnamento all'odio. Sempre ricordando che se volevano uno stato potevano averlo nel 1948 , come noi, bastava dire di si invece di tentare di getrtare noi in mare, a parte questo vorrei sapere a quale nazione del mondo piacerebbe avere sul suo confine uno stato terrorista. Vorrei sapere a quale persona piacerebbe avere a 5 km da casa sua una popolazione che ogni mattina giura di ammazzare gli ebrei.
Abbiate un po' di pazienza, in fin dei conti siamo noi che soffriamo, mica voi. Eh Fiammifero? Riesci a dormire la notte o l'ossessione Israele ti rende insonne?

questa lettura mi sembra troppo di parte, in particolare perchè non considera due fatti importantissimi.
il primo è che è vero che i palestinesi non hanno rinunciato alla violenza (allo stato attuale) ma è altrettanto vero che Israele non ha rinunciato all'occupazione e, soprattutto, alla colonizzazione della cisgiordania. pretendere che una delle due parti in conflitto rinunci alla violenza mentre l'altra continua con politiche che non possono che generare un opposizione violenta è ingenuo.
dall'altro c'è da dire che nel 48 i palestinesi ritenevano di avere diritto a tutta la terra tra il giordano e il mare, questa è la causa del conflitto dal suo inizio, è ovvio che se i palestinesi avessero accettato di buon grado la nascita di israele (cosa che a mio avviso nessun popolo al mondo avrebbe mai accettato) non ci sarebbe mai stata la guerra e non ci sarebbe nulla di cui discutere, ma la pace si fa con i nemici, con gli amici non serve.
io continuo a pensare che la tua analisi sia corretta solo in parte, la parte che non riesci a mettere a fuoco è a mio avviso motivata da una rimozione. io penso come ha scritto qualcuno, che israele dovrebbe dire ai palestinesi che la nascita dello stato ebraico è avvenuta in circostanze drammatiche e che questo ha creato molte sofferenze anche al popolo palestinese ma che ora è tempo di guardare avanti. la rimozione di questo fatto storico, la negazione della nakba, il fingere contro ogni evidenza che la palestina fosse disabitata, che di arabi non ce ne fossero, che qindi nessuno ha sofferto per la nascita di israele è un errore madornale, non solo perchè nega la storia, ma perchè pone le basi per una guerra infinita che, presto o tardi, significherà o la fine di israele o la sua trasformazione in uno stato estremista.
se infatti i palestinesi non esistono e quindi non hanno mai sofferto israele non può vedere nella guerra un conflitto dovuto a motivi storici che quindi può essere risolto ma una manifestazione di odio irrazionale immotivato e quindi non affrontabile.
 
Vecchio 10-06-2009, 13.13.38
Deborah Fait
 
Citazione:
Originalmente inviato da Raptor
No: significa uno stato con terroristi al potere. Nella fattispecie: Gaza.

e anche Ramallah perche' io sostengo che tra fatah e Hamas non c'e' differenza.
 
Vecchio 10-06-2009, 13.21.37
Deborah Fait
 
Citazione:
Originalmente inviato da gladiatore78rm
questa lettura mi sembra troppo di parte, in particolare perchè non considera due fatti importantissimi.
il primo è che è vero che i palestinesi non hanno rinunciato alla violenza (allo stato attuale) ma è altrettanto vero che Israele non ha rinunciato all'occupazione e, soprattutto, alla colonizzazione della cisgiordania. pretendere che una delle due parti in conflitto rinunci alla violenza mentre l'altra continua con politiche che non possono che generare un opposizione violenta è ingenuo.
dall'altro c'è da dire che nel 48 i palestinesi ritenevano di avere diritto a tutta la terra tra il giordano e il mare, questa è la causa del conflitto dal suo inizio, è ovvio che se i palestinesi avessero accettato di buon grado la nascita di israele (cosa che a mio avviso nessun popolo al mondo avrebbe mai accettato) non ci sarebbe mai stata la guerra e non ci sarebbe nulla di cui discutere, ma la pace si fa con i nemici, con gli amici non serve.
io continuo a pensare che la tua analisi sia corretta solo in parte, la parte che non riesci a mettere a fuoco è a mio avviso motivata da una rimozione. io penso come ha scritto qualcuno, che israele dovrebbe dire ai palestinesi che la nascita dello stato ebraico è avvenuta in circostanze drammatiche e che questo ha creato molte sofferenze anche al popolo palestinese ma che ora è tempo di guardare avanti. la rimozione di questo fatto storico, la negazione della nakba, il fingere contro ogni evidenza che la palestina fosse disabitata, che di arabi non ce ne fossero, che qindi nessuno ha sofferto per la nascita di israele è un errore madornale, non solo perchè nega la storia, ma perchè pone le basi per una guerra infinita che, presto o tardi, significherà o la fine di israele o la sua trasformazione in uno stato estremista.
se infatti i palestinesi non esistono e quindi non hanno mai sofferto israele non può vedere nella guerra un conflitto dovuto a motivi storici che quindi può essere risolto ma una manifestazione di odio irrazionale immotivato e quindi non affrontabile.

Tesoro, io sono di parte! perche' non dovrei esserlo? si tratta del mio paese che qui si demonbizza a gogo'. Io sono onesta e lo dico , chi e' dalla parte avversa non ha mai il coraggio di dirlo.
Occupazione? Mi insegni che nessun paese al mondo potrebbe abbandonare territori che attualmente non sono di nessuno e dove potrebbe istituirsi qualsiasi cosa, anche una rampa per il missile iraniano. Vogliamo fare un accordo di pace seria , rinunciare al terrorismo e a riempire Israele di rifugiati arabi e quella che tu chiami occupazione sparidrebbe in un batter d'occhio. Siete tutti politicizzati e intelligenti e davvero non capisco come possiate pretendere da Israele un simile pericolosissimo passo, in assenza di accordi superseri tra Israele, Lega Araba e Superpotenze.
Quei territori sono di nessuno, lo capisci? Israele li amministra e non puo' abbandonarli senza sapere a chi andrebbero. Da parti di Samaria (Cisgiordania) al mare ci sono 12 kilometri e nel mezzo sta Israele. Ti rendi conto?
 
Vecchio 10-06-2009, 13.25.03
Deborah Fait
 
Citazione:
la negazione della nakba
Io personalmente la neghero' finche' avro' respiro. Leggi questo, se hai pazienza. Nakba significa disastro e gli arabi di palestina, che sono rimasti in Israele, hanno migliorato la loro vita. Nakba e' per quelli che non sono voluti rimanere:

Due volte all'anno gli arabi israeliani commemorano la nakba, il disastro per loro, la fondazione della Stato di Israele per noi. Perche' addirittura due volte all'anno? Esagerati!
La prima volta lo fanno nel giorno in cui Israele celebra, secondo il calendario ebraico, Yom Hazmaut, la Festa dell'Indipendenza e la seconda volta lo fanno il 15 maggio, giorno in cui fu fondato Israele secondo il calendario gregoriano.
Meglio abbondare....pensano!
In quei due giorni non si contano bandiere e kefieh palestinesi, quelle bianche e nere, simbolo di morte e terrore, e' tutto uno sventolio all'urlo "Ritorneremo".
Il manifesto con cui quest'anno hanno ricoperto villaggi e citta' israeliani citava testuale in arabo e in inglese "AlNakba 61 Anniversary. We shall return."
Va bene, tornate, noi vi aspetteremo ...ma non siete sempre stati qua? O forse minacciate di ritornare in forze per buttare in mare l'odiato ebreo?
Ehhh si, credo sia questo il vero significato di quel "Ritorneremo".
Lo ha fatto capire chiaro e tondo un deputato arabo della Knesset, del Parlamento israeliano, Haneen Zuabi, donna, in trasferta di propaganda all'estero (pagata con le mie tasse come con quelle di tutti gli altri israeliani).
La deputata, che dovrebbe essere al servizio di Israele, ha tenuto una conferenza alla Monash University in Australia e il titolo era molto incoraggiante e esplicativo:
"Israele e' un paese razzista?"
Davanti a un pubblico di giovani australiani la deputata Haneen Zuabi, con i soldi delle tasse degli odiati israeliani in tasca, ha detto:
che non esistono gli arabi israeliani ma solo i palestinesi,
che gli ebrei non hanno nessun legame e diritto sulla Palestina ( leggi Israele),
che il territorio su cui sta Israele e' stato rubato ai palestinesi,
che gli ebrei e i sionisti non sanno cosa sia la verita',
che solo i palestinesi la dicono perche' onesti e gli ebrei bugiardi.
Quante perle, vero?
Ed e' un deputato del Parlamento Israeliano, capite?
Questo genere di conferenze organizzate dai palestinesi nel mondo sono la norma in ogni universita' che si rispetti, hanno tanti soldi e invitano chi vogliono e chi si presta a diffamare e delegittimare Israele anche se in tasca ha un passaporto israeliano e in banca i soldi dei cittadini israeliani.
Sono tantissime le organizzazioni filopalestinesi che diffondono odio contro Israele e vengono accolte a braccia aperte dovunque.
Avigdor Liberman aveva pensato di preservare Israele dal tradimento di una parte dei suoi cittadini proponendo la legge del giuramento di fedelta' al Paese.
Proposta bocciata.
Peccato.
Sopporteremo altri traditori, ingoieremo altre accuse, altre offese, altre diffamazioni, altre menzogne.
Altro fango su Israele.
Peccato.
Ma torniamo alla Nakba.
Credo che nessun paese al mondo potrebbe sopportare una minoranza sventolante le bandiere di un altro stato, tra l'altro ancora inesistente, in qualsiasi giorno dell'anno e meno ancora nel giorno in cui si festeggia una festa nazionale, la festa dell'Indipendenza, la piu' importante, emozionante e coinvolgente giornata per ogni Nazione del mondo.
Nessun paese del mondo accetterebbe le minacce di distruzione da parte di una minoranza.
Ma vediamo chi sono i campioni della nakba. Sono gli arabi israeliani, sono quelli che prima del 48 erano servi della gleba, fellah, schiavi di sceicchi, morti di fame che nel 1948 sono stati inventati a tavolino e nobilitati a popolo.
Sono diventati cittadini di una democrazia, hanno avuto diritto di voto, diritto di lavoro, diritto di studio , diritto di sciopero, diritto di avere una casa. diritto di voto.
Hanno avuto tutti i diritti degli altri cittadini di Israele.
Gli altri, quelli fuggiti da Israele e sbattuti dagli arabi nei campi di raccolta, sono ancora la', negli stessi campi e non hanno diritto di lavoro, diritto di studio, diritto di vita, non hanno nessun diritto civile, sono sempre schiavi, peggio sono non-umani, non possono nemmeno lavorare o possedere dei mobili, non votano, non possono studiare.
Allora, forse io saro' scema o fascista come dicono i miei nemici filopalestinesi, ma alla luce dei fatti io non vedo che gli arabi israeliani possano piangere sul loro destino. Sono liberi cittadini di un paese libero e allora? Che nakba? Che disastro? che disgrazia? Dovrebbero toccare il cielo con un dito.
Dovrebbero ballare e saltare di felicita', dovrebbero baciare la bandiera biancoazzurra che ha dato loro dignita'.
Ma gli avete rubato la terra, urlano i cretini.
La terra? Che terra? La terra ce l'hanno venduta i loro padroni, la terra ce la siamo comprata, la terra ce la siamo conquistata vincendo le guerre mosseci dagli arabi per distruggerci.
Potrei capire il loro scontento se qui fosse esistito un Paese, una Nazione distrutta da un Israele conquistatore ma nooooo, qui non c'era niente, qui c'era occupazione ottomana prima e inglese poi, qui vivevano ebrei chiamati palestinesi prima del 1948 e arabi, beduini e seminomadi chiamati arabi.
Potrei capire se gli ebrei avessero distrutto una Nazione araba e avessero messo Israele al suo posto. Ma qui non c'era nienteeeeeee.
E quando l'ONu propose la creazione di due nazioni gli arabi risposero di NO.
E allora che nakba?
Che razza di ipocrisia e' questa? Che razza di sporcizia ideologica?
Dovrebbero essere felici perche' sono in assoluto gli arabi piu' fortunati del Medio Oriente, gli unici liberi, liberi persino di manifestare per la distruzione del Paese che e' anche il loro, il Paese che gli ha dato cittadinanza e diritti civili.
Nessun paese al mondo permetterebbe questo.
Dovrebbero vergognarsi ma piu' di loro dovrebbero vergognarsi gli ebrei israeliani, comunisti, anarchici e traditori, che vanno con loro a urlare contro Israele.
Questa e' perversione del concetto di democrazia.
E' vigliaccheria ed e' immensa stupidita'.
Io ammiro molto l'esagerata democrazia israeliana, a volte mi commuove altre mi fa rabbia, fosse per me questa gente, arabi o ebrei, tutti i cretini che urlano nakba , potrebbe ricevere un bel calcione nel sedere ed essere mandata fuori da Israele, in qualche dittatura araba.
Chissa', forse dopo capirebbero....riuscendo a vivere abbastanza a lungo prima di essere giustiziati nella piazza principale di una qualsiasi citta' araba.
Giustiziati come sporchi sionisti, il colmo dell'ironia!
Altro che Nakba!


Deborah Fait
www.informazionecorretta.com


 
Vecchio 10-06-2009, 13.33.19
gladiatore78rm
 
Citazione:
Originalmente inviato da Deborah Fait
Tesoro, io sono di parte! perche' non dovrei esserlo? si tratta del mio paese che qui si demonbizza a gogo'. Io sono onesta e lo dico , chi e' dalla parte avversa non ha mai il coraggio di dirlo.
Occupazione? Mi insegni che nessun paese al mondo potrebbe abbandonare territori che attualmente non sono di nessuno e dove potrebbe istituirsi qualsiasi cosa, anche una rampa per il missile iraniano. Vogliamo fare un accordo di pace seria , rinunciare al terrorismo e a riempire Israele di rifugiati arabi e quella che tu chiami occupazione sparidrebbe in un batter d'occhio. Siete tutti politicizzati e intelligenti e davvero non capisco come possiate pretendere da Israele un simile pericolosissimo passo, in assenza di accordi superseri tra Israele, Lega Araba e Superpotenze.
Quei territori sono di nessuno, lo capisci? Israele li amministra e non puo' abbandonarli senza sapere a chi andrebbero. Da parti di Samaria (Cisgiordania) al mare ci sono 12 kilometri e nel mezzo sta Israele. Ti rendi conto?

infatti io non ho mai sostenuto che israele debba andare via così, dambleau, disinteressandosi di cosa succede accanto a casa.
il mio discorso è differente.
io dico che
A) è necessario che in israele non si applichi quel processo di rimozione per il quale gli arabi non sono mai esistiti, e se c'erano non erano li, e se erano li non li abbiamo visti, e non abbiamo idee di perchè ce l'abbiano con noi, come ho detto mille volte israele DOVEVA nascere perchè era uno stato assolutamente necessario, ma questo non significa che i palestinesi non abbiano sofferto a causa della sua nascita, partire da questo riconoscimento è essenziale per andare avanti, altrimenti non si arriverà mai alla pace. al tempo stesso i palestinesi devono prendere atto del fatto che il torto subito era per un fine necessario, e che sarebbero stati molto meglio se avessero accettato di cedere a israele quel fazzoletto di terra su cui è nato avendo loro miliardi di chilometri di stati arabi a dispozione.
B) dall'altro lato c'è da dire che israele non si è mai limitata a occupare la cisgiordania per motivi di sicurezza operando affinchè nascesse un governo autonomo e affidabile (il che è ciò che fanno gli usa in iraq per esempio) ma dal 1967 (quando arafat non era ancora nato o era un bambino) ha iniziato a cercare di colonizzare quella terra, quindi alle ragioni lecite di sicurezza se ne univano altre illecite di espansione. non si fosse optato per quella sciagurata decisione probabilmente oggi i palestinesi sarebbero molto diversi e più pacifici. invece espropriando, colonizzando, limitando gli spostamenti per decenni, gli israeliani hanno aiutato la nascita di un irredentismo palestinese violento ed estremista.
in sostanza la spartizione della palestina del 48 è andata principalmente a danno dei palestinesi ma era inevitabile, ma dopo, anzichè fare il possibile perchè i palestinesi se ne facessero una ragione e vivessero in pace nella parte a loro assegnata israele ha cercato di colonizzare e poi annettere il resto della palestina. questo ha fatto si che la prima ferita, che andava ricucita al più presto, fosse riaperta e infettata, penso non sia convenuto a israele e, in prospettiva, gli convenga ancora meno negli scenari futuri.
tu giustamente sei di parte perchè è il tuo paese, ma questo riguarda gli interessi di cui tu sei legittimamente investita, anche in quanto personaggio pubblico, ma per fare gli interessi del tuo paese devi prima di tutto osservare la realtà in maniera oggettiva, capire cosa è successo e perchè e qual'è il modo migliore per fare gli interessi del proprio paese. un approccio ideologico invece impedisce di capire e quindi di intervenire sulla realtà.
 
Vecchio 10-06-2009, 13.36.47
gladiatore78rm
 
Citazione:
Originalmente inviato da Deborah Fait
Io personalmente la neghero' finche' avro' respiro. Leggi questo, se hai pazienza. Nakba significa disastro e gli arabi di palestina, che sono rimasti in Israele, hanno migliorato la loro vita. Nakba e' per quelli che non sono voluti rimanere:

Due volte all'anno gli arabi israeliani commemorano la nakba, il disastro per loro, la fondazione della Stato di Israele per noi. Perche' addirittura due volte all'anno? Esagerati!
La prima volta lo fanno nel giorno in cui Israele celebra, secondo il calendario ebraico, Yom Hazmaut, la Festa dell'Indipendenza e la seconda volta lo fanno il 15 maggio, giorno in cui fu fondato Israele secondo il calendario gregoriano.
Meglio abbondare....pensano!
In quei due giorni non si contano bandiere e kefieh palestinesi, quelle bianche e nere, simbolo di morte e terrore, e' tutto uno sventolio all'urlo "Ritorneremo".
Il manifesto con cui quest'anno hanno ricoperto villaggi e citta' israeliani citava testuale in arabo e in inglese "AlNakba 61 Anniversary. We shall return."
Va bene, tornate, noi vi aspetteremo ...ma non siete sempre stati qua? O forse minacciate di ritornare in forze per buttare in mare l'odiato ebreo?
Ehhh si, credo sia questo il vero significato di quel "Ritorneremo".
Lo ha fatto capire chiaro e tondo un deputato arabo della Knesset, del Parlamento israeliano, Haneen Zuabi, donna, in trasferta di propaganda all'estero (pagata con le mie tasse come con quelle di tutti gli altri israeliani).
La deputata, che dovrebbe essere al servizio di Israele, ha tenuto una conferenza alla Monash University in Australia e il titolo era molto incoraggiante e esplicativo:
"Israele e' un paese razzista?"
Davanti a un pubblico di giovani australiani la deputata Haneen Zuabi, con i soldi delle tasse degli odiati israeliani in tasca, ha detto:
che non esistono gli arabi israeliani ma solo i palestinesi,
che gli ebrei non hanno nessun legame e diritto sulla Palestina ( leggi Israele),
che il territorio su cui sta Israele e' stato rubato ai palestinesi,
che gli ebrei e i sionisti non sanno cosa sia la verita',
che solo i palestinesi la dicono perche' onesti e gli ebrei bugiardi.
Quante perle, vero?
Ed e' un deputato del Parlamento Israeliano, capite?
Questo genere di conferenze organizzate dai palestinesi nel mondo sono la norma in ogni universita' che si rispetti, hanno tanti soldi e invitano chi vogliono e chi si presta a diffamare e delegittimare Israele anche se in tasca ha un passaporto israeliano e in banca i soldi dei cittadini israeliani.
Sono tantissime le organizzazioni filopalestinesi che diffondono odio contro Israele e vengono accolte a braccia aperte dovunque.
Avigdor Liberman aveva pensato di preservare Israele dal tradimento di una parte dei suoi cittadini proponendo la legge del giuramento di fedelta' al Paese.
Proposta bocciata.
Peccato.
Sopporteremo altri traditori, ingoieremo altre accuse, altre offese, altre diffamazioni, altre menzogne.
Altro fango su Israele.
Peccato.
Ma torniamo alla Nakba.
Credo che nessun paese al mondo potrebbe sopportare una minoranza sventolante le bandiere di un altro stato, tra l'altro ancora inesistente, in qualsiasi giorno dell'anno e meno ancora nel giorno in cui si festeggia una festa nazionale, la festa dell'Indipendenza, la piu' importante, emozionante e coinvolgente giornata per ogni Nazione del mondo.
Nessun paese del mondo accetterebbe le minacce di distruzione da parte di una minoranza.
Ma vediamo chi sono i campioni della nakba. Sono gli arabi israeliani, sono quelli che prima del 48 erano servi della gleba, fellah, schiavi di sceicchi, morti di fame che nel 1948 sono stati inventati a tavolino e nobilitati a popolo.
Sono diventati cittadini di una democrazia, hanno avuto diritto di voto, diritto di lavoro, diritto di studio , diritto di sciopero, diritto di avere una casa. diritto di voto.
Hanno avuto tutti i diritti degli altri cittadini di Israele.
Gli altri, quelli fuggiti da Israele e sbattuti dagli arabi nei campi di raccolta, sono ancora la', negli stessi campi e non hanno diritto di lavoro, diritto di studio, diritto di vita, non hanno nessun diritto civile, sono sempre schiavi, peggio sono non-umani, non possono nemmeno lavorare o possedere dei mobili, non votano, non possono studiare.
Allora, forse io saro' scema o fascista come dicono i miei nemici filopalestinesi, ma alla luce dei fatti io non vedo che gli arabi israeliani possano piangere sul loro destino. Sono liberi cittadini di un paese libero e allora? Che nakba? Che disastro? che disgrazia? Dovrebbero toccare il cielo con un dito.
Dovrebbero ballare e saltare di felicita', dovrebbero baciare la bandiera biancoazzurra che ha dato loro dignita'.
Ma gli avete rubato la terra, urlano i cretini.
La terra? Che terra? La terra ce l'hanno venduta i loro padroni, la terra ce la siamo comprata, la terra ce la siamo conquistata vincendo le guerre mosseci dagli arabi per distruggerci.
Potrei capire il loro scontento se qui fosse esistito un Paese, una Nazione distrutta da un Israele conquistatore ma nooooo, qui non c'era niente, qui c'era occupazione ottomana prima e inglese poi, qui vivevano ebrei chiamati palestinesi prima del 1948 e arabi, beduini e seminomadi chiamati arabi.
Potrei capire se gli ebrei avessero distrutto una Nazione araba e avessero messo Israele al suo posto. Ma qui non c'era nienteeeeeee.
E quando l'ONu propose la creazione di due nazioni gli arabi risposero di NO.
E allora che nakba?
Che razza di ipocrisia e' questa? Che razza di sporcizia ideologica?
Dovrebbero essere felici perche' sono in assoluto gli arabi piu' fortunati del Medio Oriente, gli unici liberi, liberi persino di manifestare per la distruzione del Paese che e' anche il loro, il Paese che gli ha dato cittadinanza e diritti civili.
Nessun paese al mondo permetterebbe questo.
Dovrebbero vergognarsi ma piu' di loro dovrebbero vergognarsi gli ebrei israeliani, comunisti, anarchici e traditori, che vanno con loro a urlare contro Israele.
Questa e' perversione del concetto di democrazia.
E' vigliaccheria ed e' immensa stupidita'.
Io ammiro molto l'esagerata democrazia israeliana, a volte mi commuove altre mi fa rabbia, fosse per me questa gente, arabi o ebrei, tutti i cretini che urlano nakba , potrebbe ricevere un bel calcione nel sedere ed essere mandata fuori da Israele, in qualche dittatura araba.
Chissa', forse dopo capirebbero....riuscendo a vivere abbastanza a lungo prima di essere giustiziati nella piazza principale di una qualsiasi citta' araba.
Giustiziati come sporchi sionisti, il colmo dell'ironia!
Altro che Nakba!


Deborah Fait
www.informazionecorretta.com



lo avevo già letto attentamente su IC giorni fa.
questo passo dimentica una cosa essenziale, che i popoli non sono la somma di individui. se ci fosse una guerra tra israele e iran, la maggior parte degli israeliani fuggisse e gli usa intervenissero occupando israele, e lo facessero diventare un altro stato americano, ma non permettessero agli israeliani fuggiti di tornare nelle loro case tu la considereresti una tragedia o no? se tu fossi rimasta e sotto gli usa ci fosse libertà, un pil maggiore, maggiore sicurezza per via dell'esercito ma gli ebrei fossero solo una minoranza, se non potessi riabracciare i tuoi parenti che diresti? che stai meglio ora o commemoreresti la tragedia della fuga del tuo popolo?
 
Vecchio 10-06-2009, 14.09.56
Deborah Fait
 
Citazione:
Originalmente inviato da gladiatore78rm
lo avevo già letto attentamente su IC giorni fa.
questo passo dimentica una cosa essenziale, che i popoli non sono la somma di individui. se ci fosse una guerra tra israele e iran, la maggior parte degli israeliani fuggisse e gli usa intervenissero occupando israele, e lo facessero diventare un altro stato americano, ma non permettessero agli israeliani fuggiti di tornare nelle loro case tu la considereresti una tragedia o no? se tu fossi rimasta e sotto gli usa ci fosse libertà, un pil maggiore, maggiore sicurezza per via dell'esercito ma gli ebrei fossero solo una minoranza, se non potessi riabracciare i tuoi parenti che diresti? che stai meglio ora o commemoreresti la tragedia della fuga del tuo popolo?

Non calza! Tu infatti parli di Israele e Iran, quindi due stati sovrani. Se intervenisse un altro paese a occupare Israele sarebbe un abuso e un'occupazione ma se un popolo tornasse nel corso di molti secoli nella sua terra avita per raggiungere altri fratelli e la terra fosse di nessuno ma solo un territorio occupato e se dopo un paio di secoli qualcuno dicesse "Bene, creiamo in quella terra due nazioni per i due popoli che vi risiedono", la storia sarebbe differente. vero? Se poi uno dei due popoli dicesse "no non vogliamo una nazione perche' prima dobbiamo ammazzare gli altri" allora sarebbe un'ulteriore altra storia, no?
Caino e Abele?

Guarda che in Israele nessuno nega che qui c'erano anche arabi, neghiamo che qui ci fossero solo arabi.
 
Vecchio 10-06-2009, 14.27.11
gladiatore78rm
 
Citazione:
Originalmente inviato da Deborah Fait
Non calza! Tu infatti parli di Israele e Iran, quindi due stati sovrani. Se intervenisse un altro paese a occupare Israele sarebbe un abuso e un'occupazione ma se un popolo tornasse nel corso di molti secoli nella sua terra avita per raggiungere altri fratelli e la terra fosse di nessuno ma solo un territorio occupato e se dopo un paio di secoli qualcuno dicesse "Bene, creiamo in quella terra due nazioni per i due popoli che vi risiedono", la storia sarebbe differente. vero? Se poi uno dei due popoli dicesse "no non vogliamo una nazione perche' prima dobbiamo ammazzare gli altri" allora sarebbe un'ulteriore altra storia, no?
Caino e Abele?

Guarda che in Israele nessuno nega che qui c'erano anche arabi, neghiamo che qui ci fossero solo arabi.

in realtà io parlavo di israele e usa, tecnicamente hai ragione ma da un punto di vista psicologico non cambia nulla. per gli arabi rimasti in israele la "catastrofe" è l'espulsione o la fuga dei loro parenti amici e correligionari. quello che io contestavo è il fatto che tu sostieni che siccome quelli rimasti in israele (che erano circa un settimo) stanno molto meglio non hanno motivo di lamentarsi, mentre, e tu che sei ebrea lo sai meglio di chiunque altro, la sorte che tocca ai tuoi fratelli ti riguarda, anche quando non tocca a te personalmente.
 
Vecchio 10-06-2009, 14.31.49
Tzazzamita
 
Citazione:
Originalmente inviato da Deborah Fait

......................................

Guarda che in Israele nessuno nega che qui c'erano anche arabi, neghiamo che qui ci fossero solo arabi.

Chi ci capisce è bravo!. prova metterti d'accordo con gli scrittidi Debora Fait

..................
Potrei capire se gli ebrei avessero distrutto una Nazione araba e avessero messo Israele al suo posto. Ma qui non c'era nienteeeeeee.
..................................

http://www.debsocialclub.com/forum/v...php?f=3&t=5849



............................................
Vediamo, Gerusalemme non e' mai stata una citta' araba, men che meno palestinese visto che i palestinesi si sono autoinventati abbastanza recentemente allo scopo di dar fastidio a Israele commuovendo il mondo col loro, inventato, stato di poveri palestinesi che lottano contro i perfidi giudei per riavere una terra che non e' mai stata palestinese.
.....................................................


http://www.informazionecorretta.com/...ez=70&id=29578


ancora lo stato palestinese ufficialmente deve nascere ed è già terrorista e mai sono esistiti i suoi abitanti
 
Vecchio 10-06-2009, 14.45.29
Tzazzamita
 
Citazione:
Originalmente inviato da Deborah Fait
............................ Io sono onesta e lo dico , .................................

Chi si loda si sbroda
 
Vecchio 10-06-2009, 14.56.39
Deborah Fait
 
Citazione:
Originalmente inviato da gladiatore78rm
in realtà io parlavo di israele e usa, tecnicamente hai ragione ma da un punto di vista psicologico non cambia nulla. per gli arabi rimasti in israele la "catastrofe" è l'espulsione o la fuga dei loro parenti amici e correligionari. quello che io contestavo è il fatto che tu sostieni che siccome quelli rimasti in israele (che erano circa un settimo) stanno molto meglio non hanno motivo di lamentarsi, mentre, e tu che sei ebrea lo sai meglio di chiunque altro, la sorte che tocca ai tuoi fratelli ti riguarda, anche quando non tocca a te personalmente.

No, per gli arabi di Israele la catastrofe non e' l'espulsione, infatti sono rimasti, la catastrofe e' la fondazione di Israele. E' Israele che vogliono eliminare e questo sta scritto sulle loro Carte costitutive. Questo voi non volete capire.
 
Vecchio 10-06-2009, 15.03.04
gladiatore78rm
 
Citazione:
Originalmente inviato da Deborah Fait
No, per gli arabi di Israele la catastrofe non e' l'espulsione, infatti sono rimasti, la catastrofe e' la fondazione di Israele. E' Israele che vogliono eliminare e questo sta scritto sulle loro Carte costitutive. Questo voi non volete capire.
debby allarghi troppo il discorso, non si può mettere tutto dentro, parliamo della nakba, gli abitanti arabi di israele (o meglio di quella che allora era la palestina mandataria) hanno visto i loro fratelli espulsi o fuggiti per una guerra che, giova ricordarlo, non è stata dichiarata dai palestinesi di israele, ma da stati arabi esterni. ha senso che si disperino per un evento che ha significato la fuga e mai più il ritorno del 90% di loro oppure è una follia?
 
Vecchio 10-06-2009, 15.03.54
Deborah Fait
 
Tzazzamita, ti ho gia'
chiesto se sei di Durazzo e mi hai risposto di no, allora devo pensare che provochi e allora ti spiego:

Citazione:
Chi ci capisce è bravo!. prova metterti d'accordo con gli scrittidi Debora Fait

..................
Potrei capire se gli ebrei avessero distrutto una Nazione araba e avessero messo Israele al suo posto. Ma qui non c'era nienteeeeeee.
Qui vivevano arabi ma non esisteva, ne' mai era esistita una nazione araba. Vivevano arabi e ebrei in un territorio denominato MANDATO BRITANNIOCO DI PALESTINA.
Difficile da capire vero?

Gerusalemme non e' mai stata araba e la terra non e' mai stata palestinese.
Se puoi smentirmi faccia pure.

I palestinesi sono un popolo avvelenato di odio a causa della propaganda dei loro capi ed e' comandato da boss terroristi. Su queste basi non e' difficile capire cosa verrebbe fuori e come vivremmo noi!

Capisco che viverte nella tua bella isola sopisce i sensi ma dovresti cercare di capire come si vive in altri posti del mondo.

Io non mi lodo, ho solo detto di essere ONESTA se puoi dimostrare che sono DISONESTA prego.
 
Vecchio 10-06-2009, 15.19.59
Tzazzamita
 
Citazione:
Originalmente inviato da Deborah Fait
Tzazzamita, ti ho gia'
chiesto se sei di Durazzo e mi hai risposto di no, allora devo pensare che provochi e allora ti spiego:



Qui vivevano arabi ma non esisteva, ne' mai era esistita una nazione araba. Vivevano arabi e ebrei in un territorio denominato MANDATO BRITANNIOCO DI PALESTINA.
Difficile da capire vero?

Gerusalemme non e' mai stata araba e la terra non e' mai stata palestinese.
Se puoi smentirmi faccia pure.

I palestinesi sono un popolo avvelenato di odio a causa della propaganda dei loro capi ed e' comandato da boss terroristi. Su queste basi non e' difficile capire cosa verrebbe fuori e come vivremmo noi!

Capisco che viverte nella tua bella isola sopisce i sensi ma dovresti cercare di capire come si vive in altri posti del mondo.

Io non mi lodo, ho solo detto di essere ONESTA se puoi dimostrare che sono DISONESTA prego.
diciamo allora che il Duomo nella Roccia sta a dimostrare che per 90 anni Gerusalemme fu un città ommayyade? e chi era il Saladino? Colui che strappò il la città al Regno Latino di Gerusalemme? e contro chi combattè Goffredo di Buglione?
è vero o è un falso storico che i persiani nel 614 uccisero circa 30.000 abitanti cristiani di Gerusalemme?
e cosa venne a fare Riccardo Cuor di Leone da quelle parti?
e cosa fece il capo mamelucco Baybars contro i mongoli?
allora se tutto questo è vero e non una finzione vuol dire che a Gerusalmeme vi stanno anche pietre che non sono ebraiche, che poi debba essere la capitale indivisibile dello Stato Ebraico Israeliano è un altro fatto, anche auspicabile, ma non mi venga a dire che da quelle parti non c'è stato nessuno e non c'era nessuno
 
Vecchio 10-06-2009, 15.47.17
Deborah Fait
 
Citazione:
Originalmente inviato da gladiatore78rm
debby allarghi troppo il discorso, non si può mettere tutto dentro, parliamo della nakba, gli abitanti arabi di israele (o meglio di quella che allora era la palestina mandataria) hanno visto i loro fratelli espulsi o fuggiti per una guerra che, giova ricordarlo, non è stata dichiarata dai palestinesi di israele, ma da stati arabi esterni. ha senso che si disperino per un evento che ha significato la fuga e mai più il ritorno del 90% di loro oppure è una follia?
No non ha senso, nessun senso perche' chi voleva poteva restare e nel 48 Ben Gurion ha fatto un discorso molto chiaro "restate e lavorate con noi".
Fratellanza? Non puoi parlare di popolazioni che si facevano la guerra tra fazioni e tribu' nel secolo scorso e due secoli fa usando la parola fratellanza! Non esisteva fratellanza parola bellissima inventata da non molto.
Infatti i palestinesi hanno avuto il torto di obbedire ai capi arabi che li hanno usati solo per poter eliminare Israele.

Non ragionare colla testa di adesso, prova a immaginarti il mondo contadino del MO di fine 800. Qui c'era ancora l'eta' del bronzo!
 
Vecchio 10-06-2009, 15.58.11
Deborah Fait
 
Io credo che tu sia poco intelligente a questo punto. Rispondero' alle tue domande per quanto posso, ma se tu non fossi tanto provocatore da rasentare la puerilita' capiresti che parlare di queste cose e' irrilevante perche' niente dimostra che qui esistesse uno stato sovrano arabo ma una terra di conquista e le tue domande lo provano.

Citazione:
diciamo allora che il Duomo nella Roccia sta a dimostrare che per 90 anni Gerusalemme fu un città ommayyade?
esatto.


Citazione:
e chi era il Saladino?

un turco e l'unico che fece qualcosa per Gerusalemme ( le mura) anziche espugnarla e basta.


Citazione:
Colui che strappò il la città al Regno Latino di Gerusalemme? e contro chi combattè Goffredo di Buglione?
stato sovrano di che nazione?

Citazione:
è vero o è un falso storico che i persiani nel 614 uccisero circa 30.000 abitanti cristiani di Gerusalemme?
Non ho notizie ma se lo dici tu ci credo. Che qui vivessero dei cristiani cosa prova o cosa non prova? Gerusalemme dai cristiani di un tempo era vista come la citta' celeste. Per noi era invece il cuore di Israele.



Citazione:
e cosa venne a fare Riccardo Cuor di Leone da quelle parti?
sicuramente non a mangiare la porchetta.

Citazione:
e cosa fece il capo mamelucco Baybars contro i mongoli?
mammelucchi, mongoli, persiani, cristiani, arabi ma il cuore era solo EBRAICO. Lo so che ti fa rabbia ma Non puoi cancelllare l'ebraicita' di Gerusalemme.

Citazione:
allora se tutto questo è vero e non una finzione vuol dire che a Gerusalmeme vi stanno anche pietre che non sono ebraiche, che poi debba essere la capitale indivisibile dello Stato Ebraico Israeliano è un altro fatto, anche auspicabile, ma non mi venga a dire che da quelle parti non c'è stato nessuno e non c'era nessuno
e ma allora sei proprio de coccio. Non ho parole, non ho parole.
 
Vecchio 10-06-2009, 17.06.32
Volpone
 
Citazione:
Originalmente inviato da Deborah Fait
.....Non ragionare colla testa di adesso, prova a immaginarti il mondo contadino del MO di fine 800. Qui c'era ancora l'eta' del bronzo!
La Palestina fine 1800:....ovvero l'età del bronzo secondo DF. In realtà l'età della ferrovia....







 
Vecchio 10-06-2009, 17.15.45
Tzazzamita
 
Citazione:
Originalmente inviato da Deborah Fait
..................................

mammelucchi, mongoli, persiani, cristiani, arabi ma il cuore era solo EBRAICO. Lo so che ti fa rabbia ma Non puoi cancelllare l'ebraicita' di Gerusalemme.



e ma allora sei proprio de coccio. Non ho parole, non ho parole.
cioè affermare l'indivisibilità della città come capitale dello Stato Ebraico Israeliano non ti va bene?

ma li leggi i post prima di rispondere?

prenditi un caffè che ne hai bisogno!
 
Vecchio 10-06-2009, 17.16.26
Volpone
 
Citazione:
Originalmente inviato da Deborah Fait
No non ha senso, nessun senso perche' chi voleva poteva restare e nel 48 Ben Gurion ha fatto un discorso molto chiaro "restate e lavorate con noi"....
"Uscimmo fuori, Ben-Gurion ci accompagnava. Allon rifece la sua domanda, ‘Che cosa si doveva fare con la popolazione palestinese?’ Ben-Gurion ondeggiò la mano in un gesto che diceva ‘cacciateli fuori!”
-- Yitzhak Rabin,versione censurata delle memorie di Rabin, pubblicata sul New York Times, 23 ottobre 1979.


David Ben Gurion
Primo Ministro d’Israele, 1949 - 1954, 1955 - 1963
“Noi dobbiamo espellere gli arabi e prenderci i loro posti.”

-- David Ben Gurion, 1937, Ben Gurion and the Palestine Arabs, Oxford University Press, 1985.

”Dobbiamo usare il terrore, l’assassinio, l’intimidazione, la confisca delle terre e l’eliminazione di ogni servizio sociale per liberare la Galilea dalla sua popolazione araba”.
-- David Ben-Gurion, Maggio 1948, agli ufficiali dello Stato Maggiore. Da: Ben-Gurion, A Biography, by Michael Ben-Zohar, Delacorte, New York 1978.

“Ci sono stati l’anti-semitismo, i nazisti, Hitler, Auschwitz, ma loro in questo cosa centravano? Essi vedono una sola cosa: siamo venuti e abbiamo rubato il loro paese. Perché dovrebbero accettarlo?”
– Riportato da Nahum Goldmann in Le Paraddoxe Juif (The Jewish Paradox), pp. 121-122.

"I villaggi ebraici sono stati costruiti al posto dei villaggi arabi. Voi non li conoscete neanche i nomi di questi villaggi arabi, e io non vi biasimo perché i libri di geografia non esistono più. Non soltanto non esistono i libri, ma neanche i villaggi arabi non ci sono più. Nahlal è sorto al posto di Mahlul, il kibbutz di Gvat al posto di Jibta; il kibbutz Sarid al posto di Huneifis; e Kefar Yehushua al posto di Tal al-Shuman. Non c’è un solo posto costruito in questo paese che non avesse prima una popolazione araba.”
-- David Ben Gurion, citato in The Jewish Paradox, di Nahum Goldmann, Weidenfeld and Nicolson, 1978, p. 99.

"Tra di noi non possiamo ignorare la verità ... politicamente noi siamo gli aggressori e loro si difendono … Il paese è loro, perché essi lo abitavano, dato che noi siamo voluti venire e stabilirci qui, e dal loro punto di vista gli vogliamo cacciare dal loro paese.”
-- David Ben Gurion, riportato a pp 91-2 di Fateful Triangle di Chomsky, che apparve in "Zionism and the Palestinians pp 141-2 di Simha Flapan che citava un discorso del 1938.
 
Vecchio 10-06-2009, 17.46.29
Deborah Fait
 
Citazione:
Originalmente inviato da Tzazzamita
cioè affermare l'indivisibilità della città come capitale dello Stato Ebraico Israeliano non ti va bene?

ma li leggi i post prima di rispondere?

prenditi un caffè che ne hai bisogno!
certo che mi va bene ma forse sei tu che non scrivi troppo chiaro visto che non sono la sola a non capirti. Caffe'? no perche' chiama sigaretta e ho smesso.
 
Vecchio 10-06-2009, 17.50.33
Volpone
 
Citazione:
Originalmente inviato da Deborah Fait
...Guarda che in Israele nessuno nega che qui c'erano anche arabi, neghiamo che qui ci fossero solo arabi.
http://www.ireport.com/docs/DOC-268161

Dal I. secolo dopo J.C. in Paléestina gli ebrei furono sempre una minoranza (circa 5-15'000 persone contro 150'000-400'000 non ebrei)
Il numero degli ebrei iniziò a crescere solo all'inizio del 19. secolo ma rimasero in minoranza fino al 1948.
Nel 1500 circa il numero dei residenti in Palestina decrebbe notevolmente a causa della peste. Va comunque considerato che dal I. secolo al 15. secolo i residenti in Palestina erano sempre circa 250'000.
Comunque dal I. secolo gli ebrei furono sempre una piccola mnoranza, fatto che non conferisce loro alcun diritto sulla Palestina per motivi demografici.
 
Vecchio 10-06-2009, 18.12.55
Tzazzamita
 
Citazione:
Originalmente inviato da Deborah Fait
certo che mi va bene ma forse sei tu che non scrivi troppo chiaro visto che non sono la sola a non capirti. Caffe'? no perche' chiama sigaretta e ho smesso.
tipico!

la colpa è sempre degli altri.

e se non è possibile trovare qualcuno allora la colpa è della mala suerte
 
Vecchio 10-06-2009, 18.23.53
Raptor
 
Citazione:
Originalmente inviato da Volpone
http://www.ireport.com/docs/DOC-268161

Dal I. secolo dopo J.C. in Paléestina gli ebrei furono sempre una minoranza (circa 5-15'000 persone contro 150'000-400'000 non ebrei)
Il numero degli ebrei iniziò a crescere solo all'inizio del 19. secolo ma rimasero in minoranza fino al 1948.
Nel 1500 circa il numero dei residenti in Palestina decrebbe notevolmente a causa della peste. Va comunque considerato che dal I. secolo al 15. secolo i residenti in Palestina erano sempre circa 250'000.
Comunque dal I. secolo gli ebrei furono sempre una piccola mnoranza, fatto che non conferisce loro alcun diritto sulla Palestina per motivi demografici.

Ahahahahah

Fantastico!

Le famose fonti di Volpone

Nella pagina citata, si legge per prima cosa in alto:

iReport.com is a user-generated site. That means the stories submitted by users are not edited, fact-checked or screened before they post



e il nome dell'utente che ha postato queste informazioni e'.... squillo di trombe e rullo di tamburi....

NetJihad!!!


Sempre il solito Volpone
 
Vecchio 10-06-2009, 18.54.24
fiammifero
 
le solite trappole mediatiche per far dimenticare la realtà: alla destra nazionalista e messianica,islamofobica ed estremista interessa solo l'opzione giordana e la demonizzazione dell'altro..

2 Non è reale la creazione di tre Stati per la semplice ragione che se non si pone fine al più presto all'occupazione e allo smantellamento delle colonie, hamas dilagherà in Cisgiordana e a gaza, dove continua un infame e vergognoso assedio, esplodera la rabbia in forme più violente. In realtà la continuazione dell'occupazione indebolisce Abi Mazen e rafforza Hamas,,a meno che non si voglia proprio questo


3

Hamas non è un corpo unico: l'ala siriana è in contrato con quella gazese e l'Egitto sta operando per trovare una mediazione


4

la sicurezza di israele è data da frontiere sicure e dalla fine di un'occupazione senza decenza. Poi toccherà alla Comunità araba e internazionale vegliare che lo stato palestinese rispetti i patti così come israele
 
Vecchio 10-06-2009, 18.55.29
fiammifero
 
Citazione:
Originalmente inviato da Hava Leh
Haled Mashall, il leader di hamas ha dichiarato ieri d'essere interessato a partecipare ai trattati di pace. Negli ultimi mesi si adopera per migliorare l'immagine della sua organizzazione e conquistare la fiducia degli occidentali.
Se Mashall ha rinunciato alle pretese su tutto il territorio israeliano? o se crede di raggiungerle cambiando tattica?
Ecco uno dei dubbi.
[la notizia su "haaretz"]

e anche se fosse una "tattica" che cosa cambierebbe?
 
Vecchio 10-06-2009, 18.58.50
fiammifero
 
Citazione:
Originalmente inviato da Raptor
Ahahahahah

Fantastico!

Le famose fonti di Volpone

Nella pagina citata, si legge per prima cosa in alto:

iReport.com is a user-generated site. That means the stories submitted by users are not edited, fact-checked or screened before they post




e il nome dell'utente che ha postato queste informazioni e'.... squillo di trombe e rullo di tamburi....

NetJihad!!!


Sempre il solito Volpone
ah perchè i deliri di alcunie fonti fatte passare per post ogggettivi,hanno valore...basterebbe impegnarsi un po' per smantellarli..ma onestamente non ne vale la pena..mo ricordano la favola di Esopo della rana...niente di più e niente di meno
 
Vecchio 10-06-2009, 19.06.32
Deborah Fait
 
Citazione:
Originalmente inviato da fiammifero
ah perchè i deliri di alcunie fonti fatte passare per post ogggettivi,hanno valore...basterebbe impegnarsi un po' per smantellarli..ma onestamente non ne vale la pena..mo ricordano la favola di Esopo della rana...niente di più e niente di meno

Non so perche' ho come l'impressione che tu sia fuori di melone, ragazza/o.
Fuori di melone e leggermente sul fanatico.
Gladiatore, Raptor e io chiacchieriamo in amicizia e tranquillita', ognuno ha le sue idee e le sue convinzioni ma nessuno offende l'altro. Poi arrivi tu, o grande esperto/a di Medio oriente e butti tutto in vacca.

Citazione:
alla destra nazionalista e messianica,islamofobica ed estremista interessa solo l'opzione giordana e la demonizzazione dell'altro..
Chi delira sei tu, o sibilla, e non permetterti di offendere gli israeliani perche' come tu parli di islamofobia io potrei accusarti di molto altro e molto peggio. T'e' capi sibilla?
 
Vecchio 10-06-2009, 19.10.35
Edric
 
Demografia
Nel 1920 la maggioranza della popolazione (circa 750.000 persone) era composta da mussulmani di lingua araba, incluse le comunità di Beduini (stimati in 103.331 deal censumento del 1922 e concentrati nella zona di Beersheba e dintorni[8]) e da ebrei (all'incirca l'11% del totale), oltre ad alcuni piccoli gruppi di Drusi, Siriani, Sudanesi, Circassi, Egiziani, greci e arabi di Hijaz.
Nel 1922 la Gran bretagna effettuò il primo censimento della regione da quando era stata posta sotto il suo controllo: la popolazione risultò di 752.048 persone, suddivisa in 589.177 mussulmani, 83.790 ebrei, 71.464 cristiani e 7.617 abitanti appartenenti ad altri gruppi.
Un secondo (ed ultimo) censimento fu indetto nel 1931, in quell'anno la popolazione era cresciuta per arrivare a 1.036.339 di abitanti, di cui 761.922 mussulmani (+29% rispetto al 1922), 175.138 ebrei (+109%), 89.134 cristiani (+25%) e 10.145 abitanti appartenenti ad altri gruppi (+33%).
Dopo quello del 1931 non ci furono altri censimenti, ma la stima della popolazione venne fatta tramite le statistiche su morti, nascite ed immigrazione (anche se quella illegale poteva essere stimata solo approssimativamente). Il Libro Bianco del 1939, nell'introdurre restrizioni sull'immigrazione ebraica, dichiarava che la popolazione ebrea era salita a circa 450.000 abitanti, divenendo quasi un terzo della popolazione totale. Nel 1945 uno studio demografico rilevò una popolazione totale di 1.764.520 abitanti, di cui 1.061.270 mussulmani, 553.600 ebrei, 135.550 cristiani e 14.100 abitanti appartenenti ad altri gruppi.

Anno Totale Mussulmani Ebrei Cristiani Altri
192275.2048589.177 (78%)83.790 (11%)71.464 (10%)7.617 (1%)
19311.036.339761.922 (74%)175.138 (17%)89.134 (9%)10.145 (1%)
19451.764.5201.061.270 (60%)553.600 (31%)135.550 (8%)14.100 (1%)


Per distretto [modifica]

La seguente tabella mostra i dati demografici del 1945 relativi ai 16 distretti in cui era suddivisa l'area del Mandato.
Popolazione della Palestina nel 1945, suddivisione per distretti
DistrictMussulmaniPercentualeEbreiPercentualeCristianiPercentualeTotale
San Giovanni d'Acri51,13069%3,0304%11,80016%73,600
Beersheba6,27090%5107%2103%7,000
Beisan16,66067%7,59030%6803%24,950
Gaza145,70097%3,5402%1,3001%150,540
Haifa95,97038%119,02047%33,71013%253,450
Hebron92,64099%300<1%170<1%93,120
Jaffa95,98024%295,16072%17,7904%409,290
Jenin60,00098%Negligible<1%1,2102%61,210
Gerusalemme104,46042%102,52040%46,13018%253,270
Nablus92,81098%Negligible<1%1,5602%94,600
Nazareth30,16060%7,98016%11,77024%49,910
Ramallah40,52083%Negligible<1%8,41017%48,930
Ramla95,59071%31,59024%5,8404%134,030
Safad47,31083%7,17013%1,6303%56,970
Tiberiade23,94058%13,64033%2,4706%41,470
Tulkarm76,46082%16,18017%3801%93,220
Totale1,076,78058%608,23033%145,0609%1,845,560
Fonte: A Survey of Palestine[9]


Proprietà delle terre [modifica]

Nel 1931 il territorio del Mandato Britannico in Palestina aveva un'estensione di 26.625.600 Dunum (equivalenti 26.625,600 km²) , di cui 8.252.900 dunums (circa un terzo) coltivabili.[10]
I dati ufficiali mostrano come nel 1945 i coloni ebrei possedessero (sia privatamente sia collettivamente) 1.393.531 di dunum[11] Le stime sul totale delle terre acquistate dagli ebrei alla proclamazione dello stato di Israele sono difficili da ricavare, a causa di trasferimenti di terreni illegali o non registrati, oltre che per la mancanza di dati sulle concessioni ottenute dall'amministrazione palestinese dopo il 31 marzo 1936.[12] Secondo Arieh L. Avneri, gli ebrei possedevano 1.850.000 dunum di terreno nel 1947[13], secondo Stein possedevano 2.000.000 di dunum nel maggio 1948.[14]

Per distretto [modifica]

La seguente tabella mostra la spartizione del territorio nel 1945 per distretto.
Land ownership of Palestine by district as of 1945
DistrettoPosseduto dagli arabiPosseduto dagli ebreiPubblico e di altri
San Giovanni d'Acri87%3%10%
Beersheba15%<1%85%
Beisan44%34%22%
Gaza75%4%21%
Haifa42%35%23%
Hebron96%<1%4%
Jaffa47%39%14%
Jenin84%<1%16%
Gerusalemme84%2%14%
Nablus87%<1%13%
Nazareth52%28%20%
Ramallah99%<1%1%
Ramla77%14%9%
Safad68%18%14%
Tiberiade51%38%11%
Tulkarm78%17%5%
Dati dal Land Ownership of Palestine, sul sito dell'ONU[15]


Per tipologia di terreno [modifica]

Le terre possedute dagli ebrei e arabi possono essere suddivise in urbane, rurali, coltivabili e non coltivabili: la seguente tabella mostra i possedimenti di arabi ed ebrei in ognuna di queste tipologie di terreno.
Possesso del territorio in Palestina (in dunum) l'1 aprile 1943
TipologiaArabi e altri non-ebreiEbreiTotale terreno
Urbano76.66270.111146.773
Rurale36.85142.33079.181
Cereali (tassabili)5.503.183814.1026.317.285
Cereali (non tassabili)900.29451.049951.343
Piantagione1.079.78895.5141.175.302
Citrus145.572141.188286.760
Banane2.3001.4303.730
Non coltivabile16.925.805298.52317.224.328
Totale24.670.4551.514.24726.184.702
Fonte: A Survey of Palestine[16]


WIKI
 
Vecchio 10-06-2009, 19.11.39
Deborah Fait
 
Citazione:
Originalmente inviato da Tzazzamita
tipico!

la colpa è sempre degli altri.

e se non è possibile trovare qualcuno allora la colpa è della mala suerte
Ma cosa vuoi da me! ma perche' non mi lasci in pace! Ma sei cosi' pesantemente noioso anche nella vita reale? Poveri tutti!

Colpa di cosa? colpa a chi? colpa di chi? Di che colpe parli?
 
Vecchio 10-06-2009, 19.13.00
Deborah Fait
 
Citazione:
Originalmente inviato da Edric
Demografia [modifica]
Nel 1920 la maggioranza della popolazione (circa 750.000 persone) era composta da mussulmani di lingua araba, incluse le comunità di Beduini (stimati in 103.331 deal censumento del 1922 e concentrati nella zona di Beersheba e dintorni[8]) e da ebrei (all'incirca l'11% del totale), oltre ad alcuni piccoli gruppi di Drusi, Siriani, Sudanesi, Circassi, Egiziani, greci e arabi di Hijaz.
Nel 1922 la Gran bretagna effettuò il primo censimento della regione da quando era stata posta sotto il suo controllo: la popolazione risultò di 752.048 persone, suddivisa in 589.177 mussulmani, 83.790 ebrei, 71.464 cristiani e 7.617 abitanti appartenenti ad altri gruppi.
Un secondo (ed ultimo) censimento fu indetto nel 1931, in quell'anno la popolazione era cresciuta per arrivare a 1.036.339 di abitanti, di cui 761.922 mussulmani (+29% rispetto al 1922), 175.138 ebrei (+109%), 89.134 cristiani (+25%) e 10.145 abitanti appartenenti ad altri gruppi (+33%).
Dopo quello del 1931 non ci furono altri censimenti, ma la stima della popolazione venne fatta tramite le statistiche su morti, nascite ed immigrazione (anche se quella illegale poteva essere stimata solo approssimativamente). Il Libro Bianco del 1939, nell'introdurre restrizioni sull'immigrazione ebraica, dichiarava che la popolazione ebrea era salita a circa 450.000 abitanti, divenendo quasi un terzo della popolazione totale. Nel 1945 uno studio demografico rilevò una popolazione totale di 1.764.520 abitanti, di cui 1.061.270 mussulmani, 553.600 ebrei, 135.550 cristiani e 14.100 abitanti appartenenti ad altri gruppi.

Anno Totale Mussulmani Ebrei Cristiani Altri
192275.2048589.177 (78%)83.790 (11%)71.464 (10%)7.617 (1%)
19311.036.339761.922 (74%)175.138 (17%)89.134 (9%)10.145 (1%)
19451.764.5201.061.270 (60%)553.600 (31%)135.550 (8%)14.100 (1%)


Per distretto [modifica]

La seguente tabella mostra i dati demografici del 1945 relativi ai 16 distretti in cui era suddivisa l'area del Mandato.
Popolazione della Palestina nel 1945, suddivisione per distretti
DistrictMussulmaniPercentualeEbreiPercentualeCristianiPercentualeTotale
San Giovanni d'Acri51,13069%3,0304%11,80016%73,600
Beersheba6,27090%5107%2103%7,000
Beisan16,66067%7,59030%6803%24,950
Gaza145,70097%3,5402%1,3001%150,540
Haifa95,97038%119,02047%33,71013%253,450
Hebron92,64099%300<1%170<1%93,120
Jaffa95,98024%295,16072%17,7904%409,290
Jenin60,00098%Negligible<1%1,2102%61,210
Gerusalemme104,46042%102,52040%46,13018%253,270
Nablus92,81098%Negligible<1%1,5602%94,600
Nazareth30,16060%7,98016%11,77024%49,910
Ramallah40,52083%Negligible<1%8,41017%48,930
Ramla95,59071%31,59024%5,8404%134,030
Safad47,31083%7,17013%1,6303%56,970
Tiberiade23,94058%13,64033%2,4706%41,470
Tulkarm76,46082%16,18017%3801%93,220
Totale1,076,78058%608,23033%145,0609%1,845,560
Fonte: A Survey of Palestine[9]


Proprietà delle terre [modifica]

Nel 1931 il territorio del Mandato Britannico in Palestina aveva un'estensione di 26.625.600 Dunum (equivalenti 26.625,600 km²) , di cui 8.252.900 dunums (circa un terzo) coltivabili.[10]
I dati ufficiali mostrano come nel 1945 i coloni ebrei possedessero (sia privatamente sia collettivamente) 1.393.531 di dunum[11] Le stime sul totale delle terre acquistate dagli ebrei alla proclamazione dello stato di Israele sono difficili da ricavare, a causa di trasferimenti di terreni illegali o non registrati, oltre che per la mancanza di dati sulle concessioni ottenute dall'amministrazione palestinese dopo il 31 marzo 1936.[12] Secondo Arieh L. Avneri, gli ebrei possedevano 1.850.000 dunum di terreno nel 1947[13], secondo Stein possedevano 2.000.000 di dunum nel maggio 1948.[14]

Per distretto [modifica]

La seguente tabella mostra la spartizione del territorio nel 1945 per distretto.
Land ownership of Palestine by district as of 1945
DistrettoPosseduto dagli arabiPosseduto dagli ebreiPubblico e di altri
San Giovanni d'Acri87%3%10%
Beersheba15%<1%85%
Beisan44%34%22%
Gaza75%4%21%
Haifa42%35%23%
Hebron96%<1%4%
Jaffa47%39%14%
Jenin84%<1%16%
Gerusalemme84%2%14%
Nablus87%<1%13%
Nazareth52%28%20%
Ramallah99%<1%1%
Ramla77%14%9%
Safad68%18%14%
Tiberiade51%38%11%
Tulkarm78%17%5%
Dati dal Land Ownership of Palestine, sul sito dell'ONU[15]


Per tipologia di terreno [modifica]

Le terre possedute dagli ebrei e arabi possono essere suddivise in urbane, rurali, coltivabili e non coltivabili: la seguente tabella mostra i possedimenti di arabi ed ebrei in ognuna di queste tipologie di terreno.
Possesso del territorio in Palestina (in dunum) l'1 aprile 1943
TipologiaArabi e altri non-ebreiEbreiTotale terreno
Urbano76.66270.111146.773
Rurale36.85142.33079.181
Cereali (tassabili)5.503.183814.1026.317.285
Cereali (non tassabili)900.29451.049951.343
Piantagione1.079.78895.5141.175.302
Citrus145.572141.188286.760
Banane2.3001.4303.730
Non coltivabile16.925.805298.52317.224.328
Totale24.670.4551.514.24726.184.702
Fonte: A Survey of Palestine[16]


WIKI


tremendo. sono davvero spaventata.
 
Vecchio 10-06-2009, 19.13.16
fiammifero
 
Citazione:
Originalmente inviato da gladiatore78rm
questa lettura mi sembra troppo di parte, in particolare perchè non considera due fatti importantissimi.
il primo è che è vero che i palestinesi non hanno rinunciato alla violenza (allo stato attuale) ma è altrettanto vero che Israele non ha rinunciato all'occupazione e, soprattutto, alla colonizzazione della cisgiordania. pretendere che una delle due parti in conflitto rinunci alla violenza mentre l'altra continua con politiche che non possono che generare un opposizione violenta è ingenuo.
dall'altro c'è da dire che nel 48 i palestinesi ritenevano di avere diritto a tutta la terra tra il giordano e il mare, questa è la causa del conflitto dal suo inizio, è ovvio che se i palestinesi avessero accettato di buon grado la nascita di israele (cosa che a mio avviso nessun popolo al mondo avrebbe mai accettato) non ci sarebbe mai stata la guerra e non ci sarebbe nulla di cui discutere, ma la pace si fa con i nemici, con gli amici non serve.
io continuo a pensare che la tua analisi sia corretta solo in parte, la parte che non riesci a mettere a fuoco è a mio avviso motivata da una rimozione. io penso come ha scritto qualcuno, che israele dovrebbe dire ai palestinesi che la nascita dello stato ebraico è avvenuta in circostanze drammatiche e che questo ha creato molte sofferenze anche al popolo palestinese ma che ora è tempo di guardare avanti. la rimozione di questo fatto storico, la negazione della nakba, il fingere contro ogni evidenza che la palestina fosse disabitata, che di arabi non ce ne fossero, che qindi nessuno ha sofferto per la nascita di israele è un errore madornale, non solo perchè nega la storia, ma perchè pone le basi per una guerra infinita che, presto o tardi, significherà o la fine di israele o la sua trasformazione in uno stato estremista.
se infatti i palestinesi non esistono e quindi non hanno mai sofferto israele non può vedere nella guerra un conflitto dovuto a motivi storici che quindi può essere risolto ma una manifestazione di odio irrazionale immotivato e quindi non affrontabile.
pperfettamente d'accordo..ma solo così si può mantenere in vita la demonizzazione e poi lamentarsi se si è ripagati della stessa moneta.
fai riferimento a un israeliano docente universitario vedi

http://frammentivocalimo.blogspot.co...eliano-la.html

http://frammentivocalimo.blogspot.co...vati-alla.html
 
Vecchio 10-06-2009, 19.15.41
fiammifero
 
Citazione:
Originalmente inviato da Deborah Fait
Non so perche' ho come l'impressione che tu sia fuori di melone, ragazza/o.
Fuori di melone e leggermente sul fanatico.
Gladiatore, Raptor e io chiacchieriamo in amicizia e tranquillita', ognuno ha le sue idee e le sue convinzioni ma nessuno offende l'altro. Poi arrivi tu, o grande esperto/a di Medio oriente e butti tutto in vacca.



Chi delira sei tu, o sibilla, e non permetterti di offendere gli israeliani perche' come tu parli di islamofobia io potrei accusarti di molto altro e molto peggio. T'e' capi sibilla?
tu non puoi fare nulla , perchè non conti nulla, ma stai attenta...il tuo antisionismo e antisemitismo è veramente eccessivo e fuori moda,,cmq mi fai comodo
 
Vecchio 10-06-2009, 19.24.48
Deborah Fait
 
Vedi ragazza/o, tu non hai nemmeno il coraggio di rivolgerti a me, parli di me in terza persona. Roba da disgusto.
Sei incapace di confrontarti e mi fai pena. Tu non sai parlare, copi dati, copi articoli, tutti contro Israele, e se qualcuno ti contesta ti lanci nelle tue schifezze contro la destra nazionalista israeliana.
Ma pensa alla Morgantigna che grazie agli dei non sta piu' in Europa ed e' a piangere insieme a Nasrallah.

Edric posta kilometri di dati tratti da wikipedia che si sa essere scritta da privati i quali hanno le loro ideologie. Stranamente i dati in mio possesso sono altri. Tanto per fare un esempio, la pagina dedicata a me da wiki e' stata lucchettata, e spero lo sia ancora, perche' chiunque entrava e cambiava i dati originali , i miei dati originali, per mettere a piacere il suo odio contro di me.
Comunque ormai e' chiaro il vostro giochetto e non mi amareggio per gente come voi.

Ho scritto che mi fate paura, edric, ed e' la verita', mi fate piu' paura voi degli arabi.
Ogni giorno, e non conto balle, alla sera ringrazio D*o perche' tutta la mia famiglia e' in Israele e non in mezzo al vostro odio.
 
Vecchio 10-06-2009, 19.27.24
Deborah Fait
 
Citazione:
Originalmente inviato da fiammifero
tu non puoi fare nulla , perchè non conti nulla, ma stai attenta...il tuo antisionismo e antisemitismo è veramente eccessivo e fuori moda,,cmq mi fai comodo
ha parlato zaratustra. Calmina ragazza, calmina , tu fai comodo a me, non confonderti. Un bacio

In genere si dice "non conti nulla" a chi si sa che vale qualcosa, infatti io a te non l'ho mai detto
 
Vecchio 10-06-2009, 19.28.52
fiammifero
 
confermi esattamente quanto detto...e confermo mi fai comodo..
per fortuna altri israeliani ragionano nel reale interesse di israele,almeno per me, e mi interessano le oro voci . io uso le categorie politiche che ritengo funzionali e sono usati regolarmente nei dibattiti politici,


Israele: gli insegnanti introduranno la Nakba "illegalmente" nelle scuole?

A tutti gli insegnanti delle scuole israeliane è stato distribuito un Kit dall'associazione non governativa Zochrot Il Kit comprende:una documentazione storica, letteraria , autobiografica sul 1948 e sul perchè questo evento è stato escluso dal dibattito pubblico


Alcuni docenti stanno usando questo materiale nelle loro scuole , anche se non è stato approvato dal Ministero . A Gerusalemme è previsto un incontro con gli educatori per illustrare la documentazione.


Alcuni docenti stanno usando questo materiale nelle loro scuole , anche se non è stato approvato dal Ministero . A Gerusalemme è previsto un incontro con gli educatori per illustrare la documentazione.
La finalità del progetto è quello di inserire lo studio della Nakba nel sistema educativo israeliano e favorire così la riconciliazione Un insegnante ha dichiarato: " non vie è nessuna contraddizione tra l'essere sionista e l 'ascoltare il dolore e la sofferenza dell'altro"

http://www.haaretz.com/hasen/spages/1090345.html
 
Vecchio 10-06-2009, 19.38.14
fiammifero
 
tel Aviv :manifestazione contro le nuove leggi della paura

"In una democrazia devi rispettare il diritto delle persone di piangere,se lo vogliono fare e di manifestare il proprio lutto La libertà di parola "è un diritto, non un privilegio. Vogliamo raggiungere quante più persone possibile.

Abiamo aperto un gruppo su Facebook e hanno firmato oltre 1.000 persone in meno di un giorno. Uno dei fondamenti della democrazia è il diritto di protestare. Mi auguro che la High Court of Justice revochi queste proposte ridicole e inquietanti"(sintesi personale)


http://www.ynetnews.com/articles/0,7...722992,00.html
 
Vecchio 10-06-2009, 19.39.57
Deborah Fait
 
Citazione:
Originalmente inviato da fiammifero
confermi esattamente quanto detto...e confermo mi fai comodo..
per fortuna altri israeliani ragionano nel reale interesse di israele,almeno per me, e mi interessano le oro voci . io uso le categorie politiche che ritengo funzionali e sono usati regolarmente nei dibattiti politici,


Israele: gli insegnanti introduranno la Nakba "illegalmente" nelle scuole?

A tutti gli insegnanti delle scuole israeliane è stato distribuito un Kit dall'associazione non governativa Zochrot Il Kit comprende:una documentazione storica, letteraria , autobiografica sul 1948 e sul perchè questo evento è stato escluso dal dibattito pubblico


Alcuni docenti stanno usando questo materiale nelle loro scuole , anche se non è stato approvato dal Ministero . A Gerusalemme è previsto un incontro con gli educatori per illustrare la documentazione.


Alcuni docenti stanno usando questo materiale nelle loro scuole , anche se non è stato approvato dal Ministero . A Gerusalemme è previsto un incontro con gli educatori per illustrare la documentazione.
La finalità del progetto è quello di inserire lo studio della Nakba nel sistema educativo israeliano e favorire così la riconciliazione Un insegnante ha dichiarato: " non vie è nessuna contraddizione tra l'essere sionista e l 'ascoltare il dolore e la sofferenza dell'altro"

http://www.haaretz.com/hasen/spages/1090345.html
Cosa dimostri con questo Sibilla? Solo che Israele e' una grande democrazia e questo mi riempie di orgoglio. Ognuno la pensa come crede in Israele, c'e' chi la pensa come me, che in Italia voto radicali pannelliani, quindi puoi mettere in saccoccia l'idea che voti lega o AN. E c'e' anche chi la pensa peggio di te. E' di oggi la notizia di una studentessa ebrea israeliana estremista comunista che, nel campus dell'Universita' Ebraica di Gerusalemme, ha fatto il saluto nazista a un gruppo di suoi colleghi da lei ritenuti di destra.
Come vedi anche noi abbiamo i nostri idioti ma li lasciamo vivere, studiare, pensare, divertirsi, offendere i sentimenti altrui. Ti inviterei ad occuparti della parte a noi avversa, i palestiniani, che i suoi idioti invece li fucila in piazza a Ramallah o a Gaza senza processo.

Nell'articolo c'era anche scritto che le universita' israeliane pullulano di docenti di estrema sinistra, antiisraeliani, fautori dello stato unico per gli arabi. Sono ebrei israeliani. Come vedi nel mio piccolo Paese c'e' di tutto e di piu' e, pensa te, anch'io ho diritto di pensiero.
 
Vecchio 10-06-2009, 19.43.43
fiammifero
 
Citazione:
Originalmente inviato da Hava Leh
D'accordo che al giorno d'oggi i problemi locali nelle diverse parti del mondo sono valutati e trattati in base agli interessi internazionali, ma con cio' non si puo' negare che esistano e siano specialmente acuti per chi ne e' coinvolto.
La soluzione di 2 stati per 2 popoli potrebbe sembrare positiva ed attraente se ci fosse certezza su un futuro di pace. Ma i dubbi ci sono e la risposta non e' facile.
Voglio credere che la nostra leadership si occupi di risolvere questo conflitto, aldila' di calcoli politici interni.
Noi non possiamo trascurare i lati locali del problema, come pure e' importante di prendere in considerazione interessi e strategie mondiali.


La certezza è data dai confini: entrambi gli stati dovranno sottostare alle vigenti leggi internazionali. L'attuale status quo garantisce solo il rafforzarsi dell'estremismo e l'inevitabile catena di lutti. In questo senso non sottovaluterei il richiamo nè dell'India nè della Cina che hanno avuto finora buoni rapporti con Israele. Gli insediamenti non valgono tanto..poi se il governo opta per la scelta nazionalista..è inutile lamentarsi delle conseguenze..in quanto al saluto nazista lo fanno anche i coloni rivolgendosi ai soldati che sgomberano le colonie e chamano antisemiti, nell'articolo non sono affatto riportate le etichette usuali...della destra

Ultima modifica di fiammifero : 10-06-2009 alle ore 21.53.47.
 
Vecchio 10-06-2009, 19.44.00
Deborah Fait
 
Citazione:
confermi esattamente quanto detto...e confermo mi fai comodo..

Non permetterti sibilla cumana, non permetterti. Tu stai minacciando, attenzione, non devi permetterti.

Citazione:

per fortuna altri israeliani ragionano nel reale interesse di israele,almeno per me,
Appunto, per te. Siccome tu sei un estranea non hai diritto di parlare di interesse di Israele.
 
Vecchio 10-06-2009, 19.50.05
fiammifero
 
Citazione:
Originalmente inviato da Deborah Fait
Cosa dimostri con questo Sibilla? Solo che Israele e' una grande democrazia e questo mi riempie di orgoglio. Ognuno la pensa come crede in Israele, c'e' chi la pensa come me, che in Italia voto radicali pannelliani, quindi puoi mettere in saccoccia l'idea che voti lega o AN. E c'e' anche chi la pensa peggio di te. E' di oggi la notizia di una studentessa ebrea israeliana estremista comunista che, nel campus dell'Universita' Ebraica di Gerusalemme, ha fatto il saluto nazista a un gruppo di suoi colleghi da lei ritenuti di destra.
Come vedi anche noi abbiamo i nostri idioti ma li lasciamo vivere, studiare, pensare, divertirsi, offendere i sentimenti altrui. Ti inviterei ad occuparti della parte a noi avversa, i palestiniani, che i suoi idioti invece li fucila in piazza a Ramallah o a Gaza senza processo.

Nell'articolo c'era anche scritto che le universita' israeliane pullulano di docenti di estrema sinistra, antiisraeliani, fautori dello stato unico per gli arabi. Sono ebrei israeliani. Come vedi nel mio piccolo Paese c'e' di tutto e di piu' e, pensa te, anch'io ho diritto di pensiero.
israele pullula anche di estremisti religiosi, di fanatici di destra, di isalmofobici ecc che vivono da anni nei forum pensando di portare verità rivelate, non differenti dai fanatici islamisti.....meglio chi punta a cercare di spegnere il fuoco e a non aizzarlo...i veri antisemiti e antisionisti sono coloro che si oppongono alla creazione di due stati, grazie a loro si è arrivati a questo punto, grazie alle loro trappole mediatiche ale quali, per comodità , si dà ancora troppa importanza..e questo non lo dico io

http://www.haaretz.com/hasen/spages/1091250.html

Ultima modifica di fiammifero : 10-06-2009 alle ore 21.49.36.
 
Vecchio 10-06-2009, 19.51.47
fiammifero
 
Citazione:
Originalmente inviato da Deborah Fait
Non permetterti sibilla cumana, non permetterti. Tu stai minacciando, attenzione, non devi permetterti.



Appunto, per te. Siccome tu sei un estranea non hai diritto di parlare di interesse di Israele.
minacciarti.? ma dai . come se ne valesse la pena e uno avesse voglia di perdere tempo ..ho detto che mi fai comodo ed è vero..in quanto alresto...solita solfa

Ultima modifica di fiammifero : 10-06-2009 alle ore 21.47.02.
 
Vecchio 10-06-2009, 20.09.08
gladiatore78rm
 
Citazione:
Originalmente inviato da Volpone
La Palestina fine 1800:....ovvero l'età del bronzo secondo DF. In realtà l'età della ferrovia....







a me risulta che in quell'epoca non c'erano molte ferrovie nemmeno in europa, eccezion fatta per la parte sud dell'inghilterra, dubito che le foto si riferiscano alla zona e al periodo che dici tu.
 
Vecchio 10-06-2009, 20.11.03
gladiatore78rm
 
Citazione:
Originalmente inviato da Tzazzamita
tipico!

la colpa è sempre degli altri.

e se non è possibile trovare qualcuno allora la colpa è della mala suerte
tza non prendertela però spesso anche io faccio un'enorme fatica a capire quello che vuoi dire..in genere rileggo i tuoi post tre o quattro volte.
 
Vecchio 10-06-2009, 20.33.57
clara
 
Magnifiche foto, crucco. Lavori in un Museo?
 
Vecchio 10-06-2009, 21.36.12
fiammifero
 
scusate, ma qui si parla dell'Impero ottomano e delle riforme e opere attuate in quel periodo, non vedo che cosa ci sia da contestare


Abdul Hamid, per legittimare la sua funzione, mette l'Hegiaz - la provincia dove si trovano i Luoghi Santi - al primo rango fra le province dell'Impero. Il Sultano intrattiene buone relazioni con lo Sceicco della Mecca (della casa degli Hashemiti), che divide localmente il potere con il Governatore inviato da Istanbul. Questi da inizio nelle città sante a lavori pubblici (asili per i poveri, ospedali, acquedotti), dispone distribuzioni di denaro, assicura la protezione dei pellegrini dagli attacchi delle tribù beduine.


Nel 1900 Abdul Hamid lancia un grande progetto: la costruzione della ferrovia dell'Hegiaz, allo scopo di collegare Damasco alle città sante. Questa ferrovia, alla cui costruzione hanno contribuito i mussulmani del mondo intero, raggiunge Medina nel 1908.


In questo modo Abdul Hamid riesce a consolidare la presenza ottomana nell'Hegiaz, a mettere i Luoghi Santi al riparo da un intervento straniero e a preservare la legittimità del Califfo presso i mussulmani del mondo intero.


http://www.storiain.net/arret/num148/artic5.asp
 
Vecchio 10-06-2009, 21.39.48
Raptor
 
Citazione:
Originalmente inviato da fiammifero
ah perchè i deliri di alcunie fonti fatte passare per post ogggettivi,hanno valore...basterebbe impegnarsi un po' per smantellarli..ma onestamente non ne vale la pena..mo ricordano la favola di Esopo della rana...niente di più e niente di meno
Dai fiammifero, non farmi ridere.

Quale valore, come fonte, puo' avere l'utente NetJihad?

Andiamo, sii seria
 
Vecchio 10-06-2009, 21.43.35
fiammifero
 
per me non hanno valore anche altre fonti...cmq la notizia è esatta.. il nik poi non è tra i migliori condivido..ma il web è pieno di Nik da destra a sinistra poco simpatici
 
Vecchio 10-06-2009, 21.51.01
Raptor
 
Citazione:
Originalmente inviato da gladiatore78rm
a me risulta che in quell'epoca non c'erano molte ferrovie nemmeno in europa, eccezion fatta per la parte sud dell'inghilterra, dubito che le foto si riferiscano alla zona e al periodo che dici tu.
E invece e' vero, le prime ferrovie a Gerusalemme comparvero nel tardo '800, Volpone ha ragione.

Ma si e' dimenticato di dire che furono finanziate da un ebreo.

Una dimenticanza del tutto casuale
 
Vecchio 10-06-2009, 21.56.12
fiammifero
 
e questo che c'entra: dimostra che i rapporti tra musulmani ed ebrei non erano affatto fonte di tensione e scontri
 
Vecchio 10-06-2009, 21.59.36
Edric
 
Palestina: dall'Impero ottomano al mandato britannico
L'arrivo di missionari, investitori e sionisti


La Palestina fra Ottocento e Novecento. Economia. Cultura

La Palestina, per quasi tutto l'Ottocento, ha un'economia prevalentemente rurale: la maggior parte della popolazione vive nei villaggi, sotto la guida degli sceicchi, e vende i suoi prodotti agricoli e artigianali alle città grazie all'attività commerciale dei beduini, che sono nomadi e hanno la loro base nel deserto del Neghev. Durante il periodo dell'occupazione egiziana di Ibrahim Pascià (1831-40), inizia la concentrazione delle terre, fin allora prevalentemente di proprietà collettiva, nelle mani di grossi proprietari assenteisti. Dopo la fine della guerra di Crimea (1856), con l'impero ottomano ormai in disfacimento, comincia una colonizzazione strisciante della Palestina, che si farà sempre più decisa con l'avanzare del secolo e nei primi 20 anni del Novecento: dai paesi europei arrivano missionari e investitori, che producono una svolta nell'economia e nella vita tradizionale. Si costruiscono ferrovie e inizia soprattutto lungo la costa, un nuovo tipo di agricoltura, non più di sussistenza, ma di produzione specializzata (olio, agrumi, sesamo) per l'esportazione. I contadini espropriati diventano braccianti o operai, nelle città la popolazione aumenta, e in tutta la società si ha una grande fioritura culturale: si aprono scuole (spesso straniere, dove si studiano le lingue e le scienze moderne), si costituiscono biblioteche, nascono riviste e giornali che hanno grande diffusione (il giornale "Filistin" nel 1912 veniva letto nelle piazze dei villaggi a una folla di contadini ancora analfabeti), si partecipa attivamente alla vita politica. Grazie al suo elevato grado di istruzione, la borghesia palestinese costituisce una élite nel mondo politico e imprenditoriale arabo.
La popolazione che, all'inizio dell'Ottocento, impoverita e subissata dalle tasse era scesa ai minimi storici (275.000 abitanti, di cui 7000 ebrei e 22.000 cristiani), sale a fine secolo a circa 600.000 abitanti, di cui il 95% arabi e il 5% ebrei (concentrati soprattutto a Gerusalemme, dove costituivano circa la metà della popolazione).

Jura Gentium
Jura Gentium - UNIVERSITA' DI FIRENZE
Dipartimento di Teoria e Storia del Diritto
 
Vecchio 10-06-2009, 23.48.51
Tzazzamita
 
Citazione:
Originalmente inviato da gladiatore78rm
tza non prendertela però spesso anche io faccio un'enorme fatica a capire quello che vuoi dire..in genere rileggo i tuoi post tre o quattro volte.
anch'io leggo gli altrui post almeno un paio di volte
 
Vecchio 10-06-2009, 23.55.25
Raptor
 
Citazione:
Originalmente inviato da fiammifero
e questo che c'entra: dimostra che i rapporti tra musulmani ed ebrei non erano affatto fonte di tensione e scontri
Mi sembrava normale ricordare chi fece si' che Gerusalemme avesse la sua prima ferrovia.

Che c'e' di male, fiammifero?
 
Vecchio 11-06-2009, 07.05.20
fiammifero
 
infattti non c'è nula di male, anzi è positivo perchè smonta molti luoghi comuni sull'ostilità islamica...il tono diciamo svendeva la puntualizzazione e daà ragione alla Arendt in ebraismo e modernità pag 36
 
Vecchio 11-06-2009, 07.59.01
Deborah Fait
 
Citazione:
Originalmente inviato da fiammifero
infattti non c'è nula di male, anzi è positivo perchè smonta molti luoghi comuni sull'ostilità islamica...il tono diciamo svendeva la puntualizzazione e daà ragione alla Arendt in ebraismo e modernità pag 36
Vuoi l'elenco dei pogrom islamici contro gli ebrei che vivevano nei paesi arabi?
Naturalmente se un ebreo ha dato i suoi soldi per finanziare un'opera importante sta a significare, per te, che gli arabi adorano gli ebrei? Troppo divertente!!!!!! Pensa te che anche i nazisti amavano gli ebrei, infatti si sono impossessati di tutte le loro proprieta' come gli arabi.
 
Vecchio 11-06-2009, 20.15.38
fiammifero
 
li conosco anch'io e l'uso improprio di queste pagine buie dacondannare senza incertezze, per le solite litanie anitislamiche e pro- ghetizzante orticello è indecente e offensivo per chi è morto e non è un modo per me per onorarne la memoria

Ultima modifica di fiammifero : 11-06-2009 alle ore 22.51.40.
 
Vecchio 12-06-2009, 08.13.19
Deborah Fait
 
Citazione:
Originalmente inviato da fiammifero
li conosco anch'io e l'uso improprio di queste pagine buie dacondannare senza incertezze, per le solite litanie anitislamiche e pro- ghetizzante orticello è indecente e offensivo per chi è morto e non è un modo per me per onorarne la memoria

Dovresti solo vergognarti per queste parole. Sei scandalosa. Il nostro orticello e' la nostra salvezza! La salvezza da quelli come te che vorrebbero smantellare Israele per farci morire tutti.
 
Vecchio 12-06-2009, 08.16.45
fiammifero
 
ll'orticello chiuso è un recinto asfittico.. e sempre più pericoloso per tutti e soprattutto per chi continua imperterrita a non capire che il mondo è più grande di un ghetto mentale
 
Vecchio 12-06-2009, 08.20.52
Deborah Fait
 
Citazione:
Originalmente inviato da fiammifero
ll'orticello chiuso è un recinto asfittico.. e sempre più pericoloso per tutti e soprattutto per chi continua imperterrita a non capire che il mondo è più grande di un ghetto mentale

vedi, per capire che il nostro orticello e' la nostra salvezza prima dovresti ritrovarti tu senza casa, in balia dei tuoi nemici pronti ad ammazzare te e i tuoi figli e il resto del mondo che ti odia perche' sei bionda o hai un neo sul naso.
Finche' non proverai non capirai e io mi auguro che tu prima o ,poi capisca.....
 
Vecchio 12-06-2009, 08.50.48
fiammifero
 
israele è uno stato geopolitico, la difesa del proprio orticello senza inserirlo in un mondo globale non è solo è miope,ma perdente e aumenta solo i nemici innescando una catena di violenza senza fine
ora il ponte è il Piano saudita, il futuro sono le potenze emergenti: sacrificare tutto per Hebron è veramente antiisraeliano
 
Vecchio 12-06-2009, 15.26.35
Tzazzamita
 
Citazione:
Originalmente inviato da Deborah Fait
.............................
Ho scritto che mi fate paura, edric, ed e' la verita', mi fate piu' paura voi degli arabi.
Ogni giorno, e non conto balle, alla sera ringrazio D*o perche' tutta la mia famiglia e' in Israele e non in mezzo al vostro odio.


???????????????????????????????????????
 
Vecchio 12-06-2009, 15.29.01
Tzazzamita
 
Citazione:
Originalmente inviato da Deborah Fait
....................................



Chi delira sei tu, o sibilla, e non permetterti di offendere gli israeliani perche' come tu parli di islamofobia io potrei accusarti di molto altro e molto peggio. T'e' capi sibilla?

??????????????????????????????????????
 
Vecchio 12-06-2009, 15.37.33
Deborah Fait
 
??????????????????????????????????????
 
Vecchio 12-06-2009, 16.39.41
Tzazzamita
 
Citazione:
Originalmente inviato da Deborah Fait
......................
Ho scritto che mi fate paura, edric, ed e' la verita', mi fate piu' paura voi degli arabi.
Ogni giorno, e non conto balle, alla sera ringrazio D*o perche' tutta la mia famiglia e' in Israele e non in mezzo al vostro odio.
Puoi sempre parlare con i diplomatici del ministero degli esteri o in alternativa con i generali del ministero della difesa della questione, loro sapranno quello che devono fare,
pensi che potrai risolvere la questione venendo in questo forum?
 
Vecchio 12-06-2009, 17.14.57
Deborah Fait
 
Citazione:
Originalmente inviato da Tzazzamita
Puoi sempre parlare con i diplomatici del ministero degli esteri o in alternativa con i generali del ministero della difesa della questione, loro sapranno quello che devono fare,
pensi che potrai risolvere la questione venendo in questo forum?

Ma perche' ti rivolgi a me? Eh, tzazzamita? Se io scrivo che un cane ha cagato in piazza navona e che il suo padrone non ha raccolto la cacca tu mi dai dell'antiitaliana. Pero' io dovrei sopportare tutto, tutto , tutto l'odio e tutte le menzogne che scrive oggi fiammifero, ieri amor, l'altro ieri ugodin.
Lo vuoi capire che Israele e' casa mia? Lo vuoi capire che se critricate Israele dovreste per lo meno criticare anche gli arabi perche' non si puo' fare la guerra da soli.
Lo vuoi capire che qui ci sono io, Sara e Clara che soffriamo a leggere solo demonizzazioni e delegittimazioni e calunnie contro il nostro paese?
Non lo capisci vero?
tra l'altro quello che scrivi non lo scriverebbe nemmeno un bambino dell'asilo. Sei puerile e stupido.
 
Vecchio 12-06-2009, 17.17.40
Tzazzamita
 
Citazione:
Originalmente inviato da Deborah Fait
Ma perche' ti rivolgi a me? Eh, tzazzamita? Se io scrivo che un cane ha cagato in piazza navona e che il suo padrone non ha raccolto la cacca tu mi dai dell'antiitaliana. Pero' io dovrei sopportare tutto, tutto , tutto l'odio e tutte le menzogne che scrive oggi fiammifero, ieri amor, l'altro ieri ugodin.
Lo vuoi capire che Israele e' casa mia? Lo vuoi capire che se critricate Israele dovreste per lo meno criticare anche gli arabi perche' non si puo' fare la guerra da soli.
Lo vuoi capire che qui ci sono io, Sara e Clara che soffriamo a leggere solo demonizzazioni e delegittimazioni e calunnie contro il nostro paese?
Non lo capisci vero?
tra l'altro quello che scrivi non lo scriverebbe nemmeno un bambino dell'asilo. Sei puerile e stupido.
rispondi alla domanda:
chi è che usa la parola 'odio'?



Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©2000 - 2009, Jelsoft Enterprises Ltd.
Metaforum.it, 2003 - 2009