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L'Archivio
di Metaforum
Forum
di politica, cultura, società - 2009
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17-08-2009, 09.26.24
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Io c'ero
Io c'ero, ieri sera, davanti alla tv.
E ho visto in diretta un marziano volare, a Berlino, e farsi gioco degli esseri umani che provavano a prenderlo.
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17-08-2009, 19.04.52
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9.58 tooooo !  ..avevo sentito solo l'urlo
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17-08-2009, 19.40.30
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c'è gente più veloce.....
anche questa non scherza....
Canoa, un altro oro
Josefa più forte del vento |  |
|  |  |  | | dal nostro inviato ANDREA GALDI |  | SYDNEY - Ieri Rossi e Bonomi, oggi Josefa Idem: tredicesima medaglia d'oro per l'Italia, in extremis, a un passo dalla cerimonia di chiusura, eguagliato il risultato di Atlanta. Primi, ancora nella canoa. E in mezzo alle onde. Non si doveva gareggiare, dopo un rinvio di cinque ore per le raffiche di vento a cinquanta chilometri orari e in condizioni al limite del regolamento, Josefa, 37 anni, tedesca di Goch, sposata con un italiano, Giancarlo Guerrini (suo allenatore, ndr) è davanti a tutte nel K1 500 metri, gara per velocisti della canoa.
"Stamattina non volevo gareggiare. Pensavo di rinunciare, non c'erano le condizioni. L'attesa è stata snervante. Con quel vento era pazzesco scendere in acqua. Mi sono innervosita, ho perso la concentrazione, poi mi sono detta: provo, vada come vada". Bene, benissimo. La gara è stata emozionante, intensa: Josefa è partita lenta ("colpa del vento"), ai cento metri era in terza posizione, preceduta dalla jugoslava e dalla canadese. Poi ha cambiato ritmo, ha raggiunto le altre e negli ultimi duecento metri si è staccata con la sicurezza di chi è più forte.
Argento alla canadese Caroline Brunet, bronzo alla australiana Katrin Borchert, lontana la jugoslava Janic, crollata alla distanza. "Ho urlato come una matta alla fine, per la felicità. Non credevo nell'oro, ma avevo lavorato duro, le sensazioni erano quelle giuste negli ultimi giorni, le emozioni quelle dei giorni belli. Sapevo che potevo farcela. Guardavo solo davanti negli ultimi metri, gli schizzi d'acqua erano insopportabili, non potevo controllare la posizione delle mie avversarie".
Josefa è un bel personaggio: 37 anni, è sposata, dipinge, ama gli impressionisti, parla quattro lingue. Agli inizi della carriera gareggiava per la Germania Ovest, poi, a Praga, l'incontro con Giancarlo Guerrini, tecnico della pallavolo femminile. Il matrimonio, la nascita di un figlio che ha sei anni ed era in tribuna a Penrith, la scelta di cambiare nazionalità e gli allenamenti tra Ravenna e Castelgandolfo. Questa era la quinta Olimpiade, a 37 anni. "Che bello, è incredibile: dedico questo oro a mio marito e a Jacopo Majocchi (altro canoista azzurro ndr) che si è allenato con me negli ultimi mesi".
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