L'Archivio di Metaforum

Forum di politica, cultura, società - 2009


  Metaforum.it > Forum Politica > Il rosso e il nero

 
Vecchio 15-05-2009, 13.30.58
Padania
 
Pd e Lega; alleati alle elezioni comunali di Recoaro

Recoaro, il ramo d’ulivo e l’Alberto da Giussano nel simbolo del candidato


Pd e Lega (alleati alle elezioni comunali) coniano lo strano logo. Giaretta e Gobbo approvano: «Avevano lo stesso programma»


Il logo dela «strana» coppia

RECOARO TERME — Il diavolo e l’acqua*santa. E con la benedizione di chi siede in alto. Succede a Recoaro Terme, dove in que*sti giorni di campagna eletto*rale di maggio campeggia un manifesto (accompagnato da un sito internet) più av*vincente della locandina di un film d’azione con risvolti sentimental-gossippari: il protagonista, il candidato sindaco Franco Perlotto, do*mina sulla destra voltato al*l’indietro con bocca aperta intento a proferire chissà quale monito; sullo sfondo le amate montagne di quelle parti e, sulla sinistra, un sim*bolo creato ad hoc per l’occa*sione che riesce a far convi*vere dentro un arancione di compromesso (tutti gli altri colori erano già stati appalta*ti dalla lunga storia politica nazional-popolare) il dise*gno di un sottile ramoscello d’ulivo con un Alberto da Giussano formato mignon.

Oltre il simbolo Tradotto: lassù sulle Mon*tagne, Lega Nord e Partito Democratico hanno trovato l’accordo per correre insie*me alle amministrative. Sto*rici avversari uniti non solo dal progetto ma addirittura nei simboli, la spada del guerriero e il rmoscello di pace. Un paradosso? Mac*ché. Non c’è alcun imbaraz*zo da parte dei vertici regio*nali che, al contrario, difen*dono la scelta e stigmatizza*no ogni possibile polemica. «Non c’è nulla di cui stupir*si e nemmeno contraddizio*ni su cui interrogarsi – esor*disce Paolo Giaretta, segreta*rio regionale del Pd - . Il Co*mune di Recoaro va alle am*ministrative e questo gene*re di elezioni va completa*mente slegato dalle politi*che e dalle logiche che gui*dano le alleanze e le divisio*ni nazionali. In questo paese del Vicentino la Lega e il Pd si sono seduti ad un tavolo e hanno semplicemente con*statato la piena convergen*za dei rispettivi programmi. Anche qui non c’è alcuna sorpresa perché si sarà senz’altro pensato ai proble*mi e alle necessità del Comu*ne in questione, un pro*gramma non certo legato ad ideologie che invece caratte*rizzano i partiti sul piano po*litico. Si ragiona sul piano dei fatti».

Roma lontana Insomma, mentre a Roma (ma nei singoli capoluoghi, a pochi passi da Recoaro) si litiga per «sbarchi di immi*grati sì e sbarchi di immigra*ti no» e tante altre cose, e mentre si fanno spallucce al*l’Udc che in più di qualche Comune ha dovuto subire il «veto assoluto» della Lega Nord con la cacciata imme*diata dalla casa del centrode*stra. «Per noi le uniche cose di riferimento alle comunali sono la validità dei program*mi e la credibilità del candi*dato che si appoggia – prose*gue Giaretta - . E comunque di alleanze non in sintonia con la linea nazionale non mancano anche da altre par*ti. Polemiche sul simbolo? E perché mai? Anche quello non ha nulla a che fare con i nostri partiti. E’ una scelta in libertà che prendono i di*rigenti locali». Medesima «benedizione», con sorriso annesso, arriva anche dai vertici del Carroccio: «Il ra*metto d’ulivo? Simboleggia la pace e la Pasqua, che ma*le c’è ad averlo – ironizza Gian Paolo Gobbo - . Io non parlerei di caso-Recoaro: lì è successo semplicemente che si è trovata una situazio*ne di compatibilità caratte*riale fra Pd e Lega. Io ribadi*sco non solo che le ammini**strative non seguono i paral*lelismi delle logiche nazio*nali della politica, ma anche che sono proprio fuori dalla politica più in generale... Sulle situazioni locali ci si confronta sulle cose concre*te ed è lì che si trova l’accor*do o la divisione».

Le polemiche Eppure, la «strana cop*pia » elettorale di Recoaro (che corre anche con i socia*listi) è già rimbalzata sulla stampa nazionale. «Il Pd è double-face, accusa la Lega Nord di razzismo e poi ci fa l’accordo – tuona Pino Sgo*bio, esponente del Pdci, do*po aver letto dell’accordo elettorale rosso-verde su «Liberazione» a cui due gior*ni fa è stata dedicata la co*pertina - . La schizofrenia del Pd non ha confini. A quando un’alleanza organi*ca con il Pdl?».

Silvia Maria Dubois
15 maggio 2009

Fonte
 
Vecchio 15-05-2009, 18.14.54
giovarma
 
ma come fanno a votare franceschiello e soci?
di pinchi » ieri, 13:54

se c'è una forza politica contro gli interessi del popolo specialmente quello + povero questa è la sx cmq riciclata.oggi ne abbiamo un'ulteriore prova(se c'era bisogno)con la difesa a oltranza dell'invasione immigratoria contro l'italia e gli italiani,specialmente i + poveri.Ma chi paga il buonismo di questi signori di sx che fanno i froci col culo degli altri?Fanno i generosi e invocano l'aiuto dall'europa ma intanto paghiamo noi sottraendo gli aiuti sociali ai nostri poveri.In inghilterra i sindacati hanno preteso e ottenuto(giustamente)che una ditta italiana vincitrice di un appalto internazionale che una percentuale di personale della ditta fosse inglese anche in contrasto con le clause di quel contratto.I nostri sindacati con tutta la sx si
preoccupano del lavoro agli extracomunitari con tutto il resto(sanità
scuola e abitazione sociale) il tutto a spese dei nostri poveri,bella sinistra ma come fanno a votarli questi imbonitori di sventure.Bravo maroni tieni duro,meno male che silvio c'è
 
Vecchio 15-05-2009, 18.26.38
Alberto Da Giussano
 
nulla di strano, anche Cofferati ha riconosciuto l'esistenza della Padania.



Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©2000 - 2009, Jelsoft Enterprises Ltd.
Metaforum.it, 2003 - 2009