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di politica, cultura, società - 2009
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12-05-2009, 14.52.44
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Un esempio di cooperazione
il med - redazione ilmediterraneo
Sunday 29 March 2009
La designazione di un’ebrea e di un’araba per rappresentare Israele al concorso canoro internazionale Eurovision 2009, che avrà luogo in maggio a Mosca, suscita numerose proteste in seno ad entrambe le comunità.
Il conflitto israeliano-palestinese avrà qualche strascico al concorso annuale di Eurovsion, che si svolgerà a metà maggio a Mosca? Scelta per rappresentare lo stato israeliano, Achinoam Nini, 39 anni, conosciuta più semplicemente come Noa, duetterà con la cantante e attrice araba israeliana Mira Awad, 33 anni. Lo ha deciso in gennaio il comitato di selezione incaricato dall’IBA, Israeli Broadcasting Authority, che per la prima volta in questo concorso, nato nel lontano 1956, presenterà un duo giudeo-arabo.
L’idea è stata suggerita dalla stessa Noa, conosciuta per essere una militante pacifista. Tuttavia, in Israele, l’iniziativa irrita non poco una grande parte dell’opinione pubblica, sia ebrea che araba, e solleva commenti e proteste sia nei ranghi della sinistra che in quelli della destra nazionalista di Lieberman.
Designate in piena offensiva delle forze armate israeliane nella striscia di Gaza, le candidate vengono accusate di essere un “duetto di circostanza” che dà una falsa impressione rispetto a quella che è la reale “convivenza delle due comunità”.
Così , da qualche settimana, le petizioni si moltiplicano per protestare contro questa unione artistica e far designare una nuova candidatura. Gli arabo-israeliani accusano Mira Awad di essersi fatta strumentalizzare dalla propaganda israeliana. Dall’altra parte Noa, artista che ha dovuto cancellare in passato le date di molti concerti avendo ricevuto ripetute minacce dall’estrema destra israeliana, è stata accusata di scendere a patti con il nemico e di fare l’apologia delle tesi di Hamas.
Tuttavia, non si tratta della prima volta che le due cantanti, entrambe residenti a Tel-Aviv, si esibiscono insieme. Mira Awad ha duettato con Noa nella canzone dei Beatles “We Can Work it Out”, nel disco di Noa “Now”, uscito nel 2002, in piena seconda Intifada. Le due artiste hanno inoltre cantato fianco a fianco a maggio 2008, in occasione delle celebrazioni per il sessantesimo anniversario dello stato d’Israele.
Fonte: Jeune Afrique
e da questa sera Mira e Noa a Mosca per il mezzo finale.
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12-05-2009, 15.32.04
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Perchè no?
Potrebbe essere un auspicio metaforico per un futuro stato unico, democratico, multietnico e multireligioso in Palestina. Peccato che la ragazza araba non provenga dai territori palestinesi occupati e che comunque si sono già presentate precedentemente e competono sotto la sola bandiera israeliana. Altrimenti sarebbe stata una rappresentazione perfetta
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12-05-2009, 16.14.57
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ci risiamo con le nuvole e la fantasia
Citazione:
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un futuro stato unico, democratico, multietnico e multireligioso in Palestina
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quel futuro scenario significa 2 cose :
a) un altro stato a maggioranza islamica che fara' quello che ha fatto il Marocco con i suoi ebrei che stavano li' da 2000 anni : li mandera' via a calci nel culo, ammazzandoli come fa adesso in Israele e rubando tutti i loro beni (dopo aver fatto decine di pogrom), come hanno fatto tutti gli stati del medio oriente con i loro ebrei dopo il 1948, senza pudore, pochi anni dopo l'Olocausto, i nazisti islamici hanno persegutato di nuovo gli ebrei, vergognatevi di appoggiare tali paesi !
b) la proposta e' simile a quello che accadde nell' impero romano, con l' immigrazione dei barbari, la quale porto ' alla rovina dell'impero e agli anni bui del medioevo, dove non c'era ne' letteratura ne' democrazia.
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12-05-2009, 16.16.31
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Citazione:
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Originalmente inviato da Hava Leh
il med - redazione ilmediterraneo
Sunday 29 March 2009
La designazione di un’ebrea e di un’araba per rappresentare Israele al concorso canoro internazionale Eurovision 2009, che avrà luogo in maggio a Mosca, suscita numerose proteste in seno ad entrambe le comunità.
Il conflitto israeliano-palestinese avrà qualche strascico al concorso annuale di Eurovsion, che si svolgerà a metà maggio a Mosca? Scelta per rappresentare lo stato israeliano, Achinoam Nini, 39 anni, conosciuta più semplicemente come Noa, duetterà con la cantante e attrice araba israeliana Mira Awad, 33 anni. Lo ha deciso in gennaio il comitato di selezione incaricato dall’IBA, Israeli Broadcasting Authority, che per la prima volta in questo concorso, nato nel lontano 1956, presenterà un duo giudeo-arabo.
L’idea è stata suggerita dalla stessa Noa, conosciuta per essere una militante pacifista. Tuttavia, in Israele, l’iniziativa irrita non poco una grande parte dell’opinione pubblica, sia ebrea che araba, e solleva commenti e proteste sia nei ranghi della sinistra che in quelli della destra nazionalista di Lieberman.
Designate in piena offensiva delle forze armate israeliane nella striscia di Gaza, le candidate vengono accusate di essere un “duetto di circostanza” che dà una falsa impressione rispetto a quella che è la reale “convivenza delle due comunità”.
Così , da qualche settimana, le petizioni si moltiplicano per protestare contro questa unione artistica e far designare una nuova candidatura. Gli arabo-israeliani accusano Mira Awad di essersi fatta strumentalizzare dalla propaganda israeliana. Dall’altra parte Noa, artista che ha dovuto cancellare in passato le date di molti concerti avendo ricevuto ripetute minacce dall’estrema destra israeliana, è stata accusata di scendere a patti con il nemico e di fare l’apologia delle tesi di Hamas.
Tuttavia, non si tratta della prima volta che le due cantanti, entrambe residenti a Tel-Aviv, si esibiscono insieme. Mira Awad ha duettato con Noa nella canzone dei Beatles “We Can Work it Out”, nel disco di Noa “Now”, uscito nel 2002, in piena seconda Intifada. Le due artiste hanno inoltre cantato fianco a fianco a maggio 2008, in occasione delle celebrazioni per il sessantesimo anniversario dello stato d’Israele.
Fonte: Jeune Afrique
e da questa sera Mira e Noa a Mosca per il mezzo finale.
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Forse vivo in un altro mondo o chi scrive ha molta fantasia. Io non ho sentito una sola protesta in Israele, solo la presa in giro di Erez Nehederet in cui presentavano una Achinoam Nini primadonna che voleva oscurare la piu' sconosciuta araba. Per il resto non ho sentito una sola protesta.
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12-05-2009, 16.18.18
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Citazione:
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Originalmente inviato da albilevi
ci risiamo con le nuvole e la fantasia
quel futuro scenario significa 2 cose :
a) un altro stato a maggioranza islamica che fara' quello che ha fatto il Marocco con i suoi ebrei che stavano li' da 2000 anni : li mandera' via a calci nel culo, ammazzandoli come fa adesso in Israele e rubando tutti i loro beni (dopo aver fatto decine di pogrom), come hanno fatto tutti gli stati del medio oriente con i loro ebrei dopo il 1948, senza pudore, pochi anni dopo l'Olocausto, i nazisti islamici hanno persegutato di nuovo gli ebrei, vergognatevi di appoggiare tali paesi !
b) la proposta e' simile a quello che accadde nell' impero romano, con l' immigrazione dei barbari, la quale porto ' alla rovina dell'impero e agli anni bui del medioevo, dove non c'era ne' letteratura ne' democrazia.
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che cosa c'entra con le due artiste, Mira e Noa?
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12-05-2009, 16.23.20
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Citazione:
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Originalmente inviato da Deborah Fait
Forse vivo in un altro mondo o chi scrive ha molta fantasia. Io non ho sentito una sola protesta in Israele, solo la presa in giro di Erez Nehederet in cui presentavano una Achinoam Nini primadonna che voleva oscurare la piu' sconosciuta araba. Per il resto non ho sentito una sola protesta.
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Personalmente terro' i pugni per le due brave artiste.
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12-05-2009, 16.57.18
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Citazione:
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Originalmente inviato da Hava Leh
che cosa c'entra con le due artiste, Mira e Noa?
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Devi chiederlo a Volpone...
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12-05-2009, 16.58.21
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Citazione:
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Originalmente inviato da Hava Leh
Personalmente terro' i pugni per le due brave artiste.
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Mi sa che vince il violinista ragazzino norvegese, quest'anno...
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12-05-2009, 19.52.52
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Citazione:
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Originalmente inviato da Hava Leh
che cosa c'entra con le due artiste, Mira e Noa?
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Ma allora perchè mandare a Mosca un'ebrea e un'araba?
O è un'operazione intesa a mostrare/incentivare la possibile convivenza tra ebrei e arabi,
oppure
è solo fumo negli occhi.
Decidete poi voi. La mia interpretazione è nota.
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12-05-2009, 20.07.27
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Citazione:
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Originalmente inviato da Volpone
Perchè no?
Potrebbe essere un auspicio metaforico per un futuro stato unico, democratico, multietnico e multireligioso in Palestina.
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Insomma, uno stato arabo come l'Egitto o la Siria.
Con una minoranza ebraica il cui rispetto sarebbe affidato alla benevolenza degli arabi musulmani.
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12-05-2009, 20.09.28
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Citazione:
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Originalmente inviato da Volpone
Ma allora perchè mandare a Mosca un'ebrea e un'araba?
O è un'operazione intesa a mostrare/incentivare la possibile convivenza tra ebrei e arabi,
oppure
è solo fumo negli occhi.
Decidete poi voi. La mia interpretazione è nota.
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La convivenza tra ebrei e arabi è augurabile, nell'ambito dello Stato di Israele.
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12-05-2009, 21.38.38
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Citazione:
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Originalmente inviato da ni3mi
La convivenza tra ebrei e arabi è augurabile, nell'ambito dello Stato di Israele.
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Altolà!
Quale stato di Israele, con quali confini, con quali arabi?
Se intendi uno stato di Israele, con pochi arabi ben sottomessi, consenzienti e rassegnati con i quali "è facile" convivere...e due o tre fazzoletti di terra circondati da muri e filo spinato, nei quali sono confinati "gli altri" arabi, quelli che reclamano i loro diritti e che con il loro numero potrebbero dare fastidio e la cui esistenza sarebbe affidata alla benevolenza degli ebrei (come lo è già oggi) ... allora non sono d'accordo.
Se invece tu intendi uno stato di Israele, democratico, multietnico e multireligioso esteso su tutta la Palestina, dove ebrei, musulmani e cristiani possano convivere in pace e giustizia, compreso i profughi palestinesi ai quali non si può negare il diritto di ritornare alle loro case, ...allora sono d'accordo.
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13-05-2009, 07.02.05
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Citazione:
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Originalmente inviato da Raptor
Mi sa che vince il violinista ragazzino norvegese, quest'anno...
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Mira e Noa vanno in finale!!
ed il tuo ragazzino norvegese, cos'e' con lui?
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13-05-2009, 09.25.21
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Ho visto Mira e Noa ieri, congratulazioni.
Per quanto riguarda il ragazzino norvegese, la mia e' una ipotesi. Canta una canzone estremamente facile da "fissare in mente", il che e' un vantaggio in questo genere di competizioni. Ascoltalo stasera.
Anche se, devo dire, l'Eurofestival lo guardo piu' che altro per i personaggi bizzarri che vanno in scena. Ritengo che il livello generale della musica sia MOLTO scadente...
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13-05-2009, 09.28.38
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Citazione:
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Originalmente inviato da Volpone
Al
Se invece tu intendi uno stato di Israele, democratico, multietnico e multireligioso esteso su tutta la Palestina, dove ebrei, musulmani e cristiani possano convivere in pace e giustizia, compreso i profughi palestinesi ai quali non si può negare il diritto di ritornare alle loro case, ...allora sono d'accordo.
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Non capisco come si possa pensare a due popolazioni che convivono pacificamente dopo che si son fatte la guerra per sei decenni.
L'unica soluzione ragionevole e' quella di due popoli e due stati. Se ci fosse un solo stato, presto gli ebrei diventerebbero minoranza e Israele non sarebbe piu' sicuro per loro. Due stati per due popoli, e liberta' di rientro dei profughi nel loro stato, quello palestinese.
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13-05-2009, 10.19.24
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La finale e' sabato, devo ricordarmi di guardare. Bravissime le nostre due israeliane! 
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13-05-2009, 11.21.09
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Citazione:
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Originalmente inviato da Raptor
..L'unica soluzione ragionevole e' quella di due popoli e due stati. Due stati per due popoli, e liberta' di rientro dei profughi nel loro stato, quello palestinese.
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Ma che stato palestinese vuoi? Un bantustan intramuros, ovvero, un ghetto per i palestinesi. È questo che vuoi!
I profughi palestinesi hanno il diritto di rientrare alle loro case. Su questo non ci piove.
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13-05-2009, 12.01.10
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Citazione:
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Originalmente inviato da Volpone
Ma che stato palestinese vuoi? Un bantustan intramuros, ovvero, un ghetto per i palestinesi. È questo che vuoi!
I profughi palestinesi hanno il diritto di rientrare alle loro case. Su questo non ci piove.
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ah si? anche gli ebrei allora. Ridateci tutte le nostre proprieta' che ci avete bellamente fregato in Europa e nei paesi arabi. Nazista!
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13-05-2009, 12.37.11
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Citazione:
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Originalmente inviato da Volpone
I profughi palestinesi hanno il diritto di rientrare alle loro case. Su questo non ci piove.
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I profughi palestinesi sono morti da un pezzo, e anche le loro case non esistono più da un pezzo.
Quelli che tu chiami profughi sono i loro discendenti, e dopo 60 anni hanno diritto ad essere naturalizzati dai paesi dove vivono, o se preferiscono di emigrare nello stato palestinese.
Questo asserito diritto al ritorno non è mai stato applicato da nessuna parte, vedi istriani, sudeti, musulmani dell'India, indù del Pakistan....per non parlare degli ebrei cacciati dai paesi arabi.
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13-05-2009, 12.40.43
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Citazione:
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Originalmente inviato da Volpone
Ma che stato palestinese vuoi? Un bantustan intramuros, ovvero, un ghetto per i palestinesi. È questo che vuoi!
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Chissà perchè lo Stato palestinese o si mangia Israele o è un ghetto intramuros.
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13-05-2009, 12.43.14
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Citazione:
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Originalmente inviato da Volpone
Altolà!
Quale stato di Israele, con quali confini, con quali arabi?
Se intendi uno stato di Israele, con pochi arabi ben sottomessi, consenzienti e rassegnati con i quali "è facile" convivere...e due o tre fazzoletti di terra circondati da muri e filo spinato, nei quali sono confinati "gli altri" arabi, quelli che reclamano i loro diritti e che con il loro numero potrebbero dare fastidio e la cui esistenza sarebbe affidata alla benevolenza degli ebrei (come lo è già oggi) ... allora non sono d'accordo.
Se invece tu intendi uno stato di Israele, democratico, multietnico e multireligioso esteso su tutta la Palestina, dove ebrei, musulmani e cristiani possano convivere in pace e giustizia, compreso i profughi palestinesi ai quali non si può negare il diritto di ritornare alle loro case, ...allora sono d'accordo.
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Non intendo nessuna delle due cose.
Intendo uno Stato nazionale ebraico e uno palestinese che vivano fianco a fianco, rispettando le minoranze.
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13-05-2009, 12.51.32
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Citazione:
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Originalmente inviato da ni3mi
I profughi palestinesi sono morti da un pezzo, e anche le loro case non esistono più da un pezzo.
Quelli che tu chiami profughi sono i loro discendenti, e dopo 60 anni hanno diritto ad essere naturalizzati dai paesi dove vivono.
Questo asserito diritto al ritorno non è mai stato applicato da nessuna parte, vedi istriani, sudeti, musulmani dell'India, indù del Pakistan....per non parlare degli ebrei cacciati dai paesi arabi.
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mi baso su esperienza personale: nella guerra del 1948 i ricchi arabi di Katamon [Gerusalemme] fuggirono dalle loro ville abbandonando tutto.
I loro capi incitavano alla fuga presentando gli ebrei come belve feroci. Risulta che i "coraggiosi" che sono rimasti non hanno avuto ragioni per pentirsene.
E con cio' non voglio dire che non ci sia da rimediare nei rapporti fra cittadini arabi ed ebrei.
Ricordo l'amicizia che c'era nei primi tempi fra il mio kibbutz ed il paese arabo di Abugosh, nostro vicino. Le guerre hanno distrutto anche questo.
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13-05-2009, 13.24.54
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Citazione:
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Originalmente inviato da ni3mi
Non intendo nessuna delle due cose.
Intendo uno Stato nazionale ebraico e uno palestinese che vivano fianco a fianco, rispettando le minoranze.
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È solo propaganda perchè ora come ora uno stato palestinese degno di tal nome non può esistere e ogni giorno le probabilità che possa esistere in futuro diminuiscono a causa dell'espansione delle colonie, la confisca di terre palestinesi, la costruzione del muro, le distruzioni operate da israele, ecc. Inoltre Israele ha sempre brigato per impedire la nascita di uno stato palestinese e anche questo governo ha già espresso la sua opposizione, per cui parlare di stato palestinese è solo fumo negli occhi.
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13-05-2009, 14.00.33
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Citazione:
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Originalmente inviato da Volpone
È solo propaganda perchè ora come ora uno stato palestinese degno di tal nome non può esistere e ogni giorno le probabilità che possa esistere in futuro diminuiscono a causa dell'espansione delle colonie, la confisca di terre palestinesi, la costruzione del muro, le distruzioni operate da israele, ecc. Inoltre Israele ha sempre brigato per impedire la nascita di uno stato palestinese e anche questo governo ha già espresso la sua opposizione, per cui parlare di stato palestinese è solo fumo negli occhi.
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Sarà difficile da realizzare quanto vuoi, ma sempre molto più facile da realizzare dello "stato multietnico" che in realtà sarebbe uno stato arabo come tutti gli altri, col corollario di autoritarismo, islam religione di stato ed ebrei e cristiani discriminati.
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13-05-2009, 15.34.01
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peccato che la formazione di due stati con confini giusti e legittimi sia stata stata ampiamnte posta in discussione dai settler e dall'ampliamento delle colonie che impediscono di fatto la continuità dello stato: basta guardare la cartina
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13-05-2009, 15.48.33
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Citazione:
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Originalmente inviato da fiammifero
peccato che la formazione di due stati con confini giusti e legittimi sia stata stata ampiamnte posta in discussione dai settler e dall'ampliamento delle colonie che impediscono di fatto la continuità dello stato: basta guardare la cartina
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colonie? che colonie? colonie penali?
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13-05-2009, 15.49.36
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peggio, molto peggio
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13-05-2009, 15.52.39
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Citazione:
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Originalmente inviato da fiammifero
peggio, molto peggio
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porca miseria, eppure sono stata in Cisgiordania e non ho visto niente di peggio molto peggio, o santa fiammifero/.
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13-05-2009, 15.56.19
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Citazione:
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Originalmente inviato da Deborah Fait
colonie? che colonie? colonie penali?
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Aumentano i coloni israeliani nei territori palestinesi
Questo è forse il topic più completo che abbiamo sulle colonie israeliane nei territori palestinesi illegalmente occupati.
Ma ne abbiamo anche altri, più recenti.
Nella pagina segnalata è scaduto il link del Rapporto Mitchell.
Si può recuperare di qui.
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13-05-2009, 15.59.31
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adesso apro un post tratto dal Jerusalem post sull'aumento delle colonie da Oslo in poi? negare questo vuol dire bendare gli occhi e confermare che i veri antisionisti sono coloro che disconoscono l'occupazione
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13-05-2009, 16.46.19
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Citazione:
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Originalmente inviato da Hava Leh
il med - redazione ilmediterraneo
Sunday 29 March 2009
La designazione di un’ebrea e di un’araba per rappresentare Israele al concorso canoro internazionale Eurovision 2009, che avrà luogo in maggio a Mosca, suscita numerose proteste in seno ad entrambe le comunità.
Il conflitto israeliano-palestinese avrà qualche strascico al concorso annuale di Eurovsion, che si svolgerà a metà maggio a Mosca? Scelta per rappresentare lo stato israeliano, Achinoam Nini, 39 anni, conosciuta più semplicemente come Noa, duetterà con la cantante e attrice araba israeliana Mira Awad, 33 anni. Lo ha deciso in gennaio il comitato di selezione incaricato dall’IBA, Israeli Broadcasting Authority, che per la prima volta in questo concorso, nato nel lontano 1956, presenterà un duo giudeo-arabo.
L’idea è stata suggerita dalla stessa Noa, conosciuta per essere una militante pacifista. Tuttavia, in Israele, l’iniziativa irrita non poco una grande parte dell’opinione pubblica, sia ebrea che araba, e solleva commenti e proteste sia nei ranghi della sinistra che in quelli della destra nazionalista di Lieberman.
Designate in piena offensiva delle forze armate israeliane nella striscia di Gaza, le candidate vengono accusate di essere un “duetto di circostanza” che dà una falsa impressione rispetto a quella che è la reale “convivenza delle due comunità”.
Così , da qualche settimana, le petizioni si moltiplicano per protestare contro questa unione artistica e far designare una nuova candidatura. Gli arabo-israeliani accusano Mira Awad di essersi fatta strumentalizzare dalla propaganda israeliana. Dall’altra parte Noa, artista che ha dovuto cancellare in passato le date di molti concerti avendo ricevuto ripetute minacce dall’estrema destra israeliana, è stata accusata di scendere a patti con il nemico e di fare l’apologia delle tesi di Hamas.
Tuttavia, non si tratta della prima volta che le due cantanti, entrambe residenti a Tel-Aviv, si esibiscono insieme. Mira Awad ha duettato con Noa nella canzone dei Beatles “We Can Work it Out”, nel disco di Noa “Now”, uscito nel 2002, in piena seconda Intifada. Le due artiste hanno inoltre cantato fianco a fianco a maggio 2008, in occasione delle celebrazioni per il sessantesimo anniversario dello stato d’Israele.
Fonte: Jeune Afrique
e da questa sera Mira e Noa a Mosca per il mezzo finale.
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si è un buon esempio
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13-05-2009, 17.05.35
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Mira [la parte araba del duo] questa sera al canale 2 israeliano: "gli spettatori stentano a comprendere quanto sia vera l'amicizia fra noi due..."
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13-05-2009, 18.04.48
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Citazione:
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Originalmente inviato da fiammifero
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Sul lavoro di Angelica [Edna] si e' riportato spesso in questo forum.
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13-05-2009, 18.21.12
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Citazione:
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Originalmente inviato da fiammifero
adesso apro un post tratto dal Jerusalem post sull'aumento delle colonie da Oslo in poi? negare questo vuol dire bendare gli occhi e confermare che i veri antisionisti sono coloro che disconoscono l'occupazione
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Vedi carissima,
intanto evita di offendere e poi io potrei anche riconoscere che, a causa dell'intransigenza araba, delle guerre e del terrorismo ( ti ricordo che Israele ha conquistato il West Bank in seguito a una guerra di attacco per la distruzione totale di israele. Abbiamo vinto) stiamo occupando un territorio che appartiene a qualcuno, tipo i palestinesi ma Giudea e Samaria, alias Cisgiordania, alias Werst Bank, non e' mai appartenuto ai palestinesi che sono tutti venuti dopo il 67. Quei territori non sono palestinesi, sono stati per soli 20 anni della Giordania e in quei 20 anni nessun palestinese ne ha rivcendicato la proprieta'.
Siccome Giudea e Samaria, alias Cisgiordania, alias West Bank non appartengono a nessuno stato sovrano non esiste occupazione. Quando qualcuno decidera' che quei territori devono essere regalati ai palestinesi per la loro bonta' allora gli ebrei se ne andranno ben sapendo che i vostri amici vogliono che i loro territori siano judenrein, come del resto avete tentato di fare voi in Europa.
Vi accontenteremo, non temere, ma solo quando sara' decretato universalmente che Giudea e Samaria dovranno diventare Arabea e palestinia
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13-05-2009, 18.23.58
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Citazione:
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Originalmente inviato da fiammifero
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donne israeliane-arabe. druse insieme... tutte israeliane, quindi niente di tale. Retorica irreale.
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13-05-2009, 19.01.31
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già risposto nel post specifico
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13-05-2009, 19.12.22
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Citazione:
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Originalmente inviato da Deborah Fait
Vedi carissima,
intanto evita di offendere e poi io potrei anche riconoscere che, a causa dell'intransigenza araba, delle guerre e del terrorismo ( ti ricordo che Israele ha conquistato il West Bank in seguito a una guerra di attacco per la distruzione totale di israele. Abbiamo vinto) stiamo occupando un territorio che appartiene a qualcuno, tipo i palestinesi ma Giudea e Samaria, alias Cisgiordania, alias Werst Bank, non e' mai appartenuto ai palestinesi che sono tutti venuti dopo il 67. Quei territori non sono palestinesi, sono stati per soli 20 anni della Giordania e in quei 20 anni nessun palestinese ne ha rivcendicato la proprieta'.
Siccome Giudea e Samaria, alias Cisgiordania, alias West Bank non appartengono a nessuno stato sovrano non esiste occupazione. Quando qualcuno decidera' che quei territori devono essere regalati ai palestinesi per la loro bonta' allora gli ebrei se ne andranno ben sapendo che i vostri amici vogliono che i loro territori siano judenrein, come del resto avete tentato di fare voi in Europa.
Vi accontenteremo, non temere, ma solo quando sara' decretato universalmente che Giudea e Samaria dovranno diventare Arabea e palestinia
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Cara fiammifero
non credere a quanto blatera la sionista.
I Palestinesi sono in Palestina da secoli per non dire millenni. Sono i sionisti che sono immigrati in Palestina e in particolare la colonizzazione dei territori palestinesi occupati nel '67 è incominciata appunto nel '67 con l'insediamento di gente (500'000) proveniente dagli USA, dalla Francia, dall'ex URSS, ecc. SI, vi sono arrivati anche Palestinesi, ma erano coloro che gli Israeliani hanno scacciato da altre parti della Palestina perchè come noto la maggior parte del territorio che ora è Israele è stato RUBATO ai palestinesi!
La sionista continua a dimenticare che sono stati i sionisti a invadere la Palestina e non i palestinesi a invadere l'Europa. Dimentica anche l'Irgun, il gruppo Stern, il piano Dalet, il piano Allon, ecc. ecc.
Le guerre che cita non sono che legittima difesa dei Palestinesi per difendersi e difendere la propria terra. Per quanto concerne le rivendicazioni i Palestinesi hanno fatto varie dichiarazioni ufficiali di indipendenza ecc. ma ovviamente il mondo filosionista le ha ignorate (tranne qualche stato arabo, ma per i sionisti questo non conta).
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13-05-2009, 19.15.50
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Il problema ora è un altro, se non vogliamo un bagno di sangue e velocemente: la proposta del piano saudita e della comunità internazionale , ma le colonie rendono di fatto molto difficile questa situazione. Per questo appoggio le forze vive che vanno al di là ,perchè se c'è un futuro è in queste scintille di luce. Io amo molto i Combattenti per la pace, una realtà dura,ma interessante
http://www.unacitta.it/paginelibriqu...pubblicaz.html
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13-05-2009, 19.17.52
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Citazione:
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Originalmente inviato da fiammifero
Il problema ora è un altro, se non vogliamo un bagno di sangue e velocemente: la proposta del piano saudita e della comunità internazionale , ma le colonie rendono di fatto molto difficile questa situazione. Per questo appoggio le forze vive che vanno al di là ,perchè se c'è un futuro è in queste scintille di luce
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ti ho chiesto, purtroppo e' finito in cantina, se sai cosa e' successo in Israele dal 2000 al 2005. Lo sai?
Vedo che al nazista rispondi subito. Affinita'?
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13-05-2009, 19.21.49
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e io chiedo che cosa c'entra questa domanda con il problema posto nel tread sul sionismo coloniale e con il post?
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13-05-2009, 19.27.53
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Citazione:
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Originalmente inviato da fiammifero
e io chiedo che cosa c'entra questa domanda con il problema posto nel tread sul sionismo coloniale e con il post?
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In Medio oriente tutto c'entra e la mia domanda in modo particolare visto che vossia ha osato parlare della cattiveria dei settlers che chissa' cosa facevano nel 2002 ai poveri palestinesi.
Allora, capisci, siccome qui dal 2000 al 2005 morivamo come mosche e c'era il terrore di mettere un piede in strada soprattutto per i nostri bambini che venivano presi di mira dai tuoi protetti.
Mi e' venuto spontaneo, capisci vossia? Sentir parlare di crudelta' di gente che non faceva niente se non difendersi dai cani rabbiosi e pieni di armi, mi ha fatto scattare la rabbia.
Cosa vuoi, tu sei fanatica per i pallestini , io lo sono per gli israeliani ma almeno io sono parte di loro, tu no.
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13-05-2009, 19.32.06
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Citazione:
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Originalmente inviato da Deborah Fait
In Medio oriente tutto c'entra e la mia domanda in modo particolare visto che vossia ha osato parlare della cattiveria dei settlers che chissa' cosa facevano nel 2002 ai poveri palestinesi.
Allora, capisci, siccome qui dal 2000 al 2005 morivamo come mosche e c'era il terrore di mettere un piede in strada soprattutto per i nostri bambini che venivano presi di mira dai tuoi protetti.
Mi e' venuto spontaneo, capisci vossia? Sentir parlare di crudelta' di gente che non faceva niente se non difendersi dai cani rabbiosi e pieni di armi, mi ha fatto scattare la rabbia.
Cosa vuoi, tu sei fanatica per i pallestini , io lo sono per gli israeliani ma almeno io sono parte di loro, tu no.
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Palle.
A morire come sempre erano soprattutto i palestinesi.
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13-05-2009, 19.33.39
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la violenza dell'uno non giustifica la violenza dell'altro: l'ampliamento delle colonie contraddice ogni impegno assunto inseminando di sangue la terra
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13-05-2009, 19.48.59
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Riprendendo il discorso iniziato da Hava, vorrei ricordare un piccolo villaggio palestinese in Cisgiordania dove si recano regolarmente ebrei israeliani per fare shopping: gradatamente sono diventati amici e reciprocamente cominciano a parlarsi
http://www.haaretz.com/hasen/spages/1081204.htm
Ultima modifica di fiammifero : 13-05-2009 alle ore 20.24.00.
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13-05-2009, 20.05.42
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Forse non e' precisamente l'argomento ma vorrei segnalare per chi non lo ha letto il libro di Sherri Mandell --"la benedizione di un cuore spezzato" [Giuntina ed.]
E' il racconto di una Mamma il cui figlio sedicenne e' stato ucciso dai terroristi. E' un libro che tocca il cuore, di una donna speciale che non ha alcun sentimento di odio o vendetta. Una donna con la quale non si puo' fare a meno di empatizzare.
E per noi che abbiamo adottato gli stereotipi dei settlers, ecco una persona che vale la pena di conoscere.
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13-05-2009, 20.12.10
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c'entra: e se non ti dispiace mi sembra in tema questo libro proprio perchè parla di israeliani e palestinesi che hanno perso i loro familiari e che cercano, incontrandosi , di superare la barriera di odio
http://www.unacitta.it/paginelibriquaderni/permano.html
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13-05-2009, 20.15.51
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Citazione:
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Originalmente inviato da Hava Leh
Forse non e' precisamente l'argomento ma vorrei segnalare per chi non lo ha letto il libro di Sherri Mandell --"la benedizione di un cuore spezzato" [Giuntina ed.]
E' il racconto di una Mamma il cui figlio sedicenne e' stato ucciso dai terroristi. E' un libro che tocca il cuore, di una donna speciale che non ha alcun sentimento di odio o vendetta. Una donna con la quale non si puo' fare a meno di empatizzare.
E per noi che abbiamo adottato gli stereotipi dei settlers, ecco una persona che vale la pena di conoscere.
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http://www.libreriauniversitaria.it/.../9788880572831
PS: volevo postare la copertina,ma non l'ho trovata
Koby Mandell aveva solo tredici anni quando l'8 maggio 2001 marinò la scuola con l'amico Yosef per fare una passeggiata. I loro corpi furono ritrovati il giorno dopo in una grotta del deserto della Giudea: erano stati massacrati a colpi di pietra da dei terroristi palestinesi. Come può affrontare una famiglia la perdita di un figlio così barbaramente ucciso? Sherri Mandell, la madre di Koby, ha scritto un resoconto del suo dolore. Lottando per riuscire ad andare avanti, ha intrapreso un lungo viaggio, pieno di crescente fede, per cercare di capire questa tragedia, nel contesto di tremila anni di storia ebraica.
Ultima modifica di fiammifero : 13-05-2009 alle ore 20.42.17.
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14-05-2009, 07.58.49
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Kobi aveva 13 anni e Yossi 12, come scritto ieri sono stati fatti a pezzi, disossati e hanno giocato a calcio colle loro teste trovate e molti metri dalla grotta. I funerali dei due bambini furono fatti in ritardo rispetto alla legge ebraica perche' non erano riusciti a trovare tutti i pezzi dei loro corpi.
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17-05-2009, 00.03.13
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Citazione:
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Originalmente inviato da Hava Leh
Citazione:
Originalmente inviato da Raptor
Mi sa che vince il violinista ragazzino norvegese, quest'anno...
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Mira e Noa vanno in finale!!
ed il tuo ragazzino norvegese, cos'e' con lui?
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Alla fine non ha vinto: ha stravinto!
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17-05-2009, 06.23.11
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 c'è il video in rete?
Ultima modifica di fiammifero : 17-05-2009 alle ore 09.58.17.
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23-05-2009, 21.04.30
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Rabbini e Iman hanno aderito ad una cerimonia svolta nella sinagoga che 4 musulmani americani avevano progettato di far esplodere. Il dialogo è la strada maestra contro gli estremisti islamici e i fanatici dello scontro di civiltà e della demonizzazione dell'altro. Naturalmente i sepolcri imbiancati di questo non parleranno
Politicos, religious leaders show solidarity with New York synagogue
http://www.haaretz.com/hasen/spages/1087524.html
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06-06-2009, 08.30.43
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di Amir Telibecirovic l' Haggadah unisce TUTTE LE FEDI IN BOSNIA
La singolare storia di un libro sacro ebraico in Bosnia mette in evidenza come spesso non siano i popoli e le tradizioni culturali a creare divisioni bensì i contrasti ed i conflitti politici. Sono tali conflitti che infliggono ferite a volte irreparabili ad un tessuto culturale spesso condiviso, che permea le differenti civiltà e culture che si affacciano sul Mediterraneo.La Pasqua ebraica è il momento, per milioni di famiglie ebree, di ricordare l’Esodo degli ebrei dall’Egitto, oltre tremila anni fa. Quando la comunità ebraica celebra la Pasqua, come è avvenuto poche settimane fa, ogni famiglia apre la propria Haggadah – un testo religioso ebraico che stabilisce l’ordine del pasto di Pasqua, noto con il nome di Seder – e legge di questa migrazione. Esiste una Haggadah, tuttavia, che ha una storia unica.Così come diverse comunità nel mondo sono state costrette a emigrare in conseguenza dei conflitti, anche la più antica Haggadah ebrea sefardita al mondo, posseduta dal Museo Nazionale di Bosnia ed Erzegovina a Sarajevo, ha sperimentato la “vita dei profughi”. Questo libro ha riunito insieme i comuni abitanti di Sarajevo – bosniaci musulmani, croati cattolici e serbi cristiani ortodossi – i quali hanno rischiato la loro vita cercando di salvare questo libro, sia durante la seconda guerra mondiale sia durante l’assedio di Sarajevo negli anni ’90.
continua qui
http://www.medarabnews.com/2009/05/0...edi-in-bosnia/
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06-06-2009, 09.28.01
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Citazione:
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Originalmente inviato da Deborah Fait
Vedi carissima,
intanto evita di offendere e poi io potrei anche riconoscere che, a causa dell'intransigenza araba, delle guerre e del terrorismo ( ti ricordo che Israele ha conquistato il West Bank in seguito a una guerra di attacco per la distruzione totale di israele. Abbiamo vinto) stiamo occupando un territorio che appartiene a qualcuno, tipo i palestinesi ma Giudea e Samaria, alias Cisgiordania, alias Werst Bank, non e' mai appartenuto ai palestinesi che sono tutti venuti dopo il 67. Quei territori non sono palestinesi, sono stati per soli 20 anni della Giordania e in quei 20 anni nessun palestinese ne ha rivcendicato la proprieta'.
Siccome Giudea e Samaria, alias Cisgiordania, alias West Bank non appartengono a nessuno stato sovrano non esiste occupazione. Quando qualcuno decidera' che quei territori devono essere regalati ai palestinesi per la loro bonta' allora gli ebrei se ne andranno ben sapendo che i vostri amici vogliono che i loro territori siano judenrein, come del resto avete tentato di fare voi in Europa.
Vi accontenteremo, non temere, ma solo quando sara' decretato universalmente che Giudea e Samaria dovranno diventare Arabea e palestinia
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ma perchè mai fare questo regalo ai palestinesi? effettivamente questi territori non sono di nessuno, sono stati conquistati con una guerra...ma perchè dopo 40 anni ancora non li annettete? certo, capisco bene che un grosso impedimento è rappresentato dal fatto che sarebbe necessaria una pulizia etnica (che 'sti palestinesi non spariscono anche se non si riconosce la loro esistenza!)...e non è bello. ma non è che il feroce regime di apartheid sia meno scandaloso.
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06-06-2009, 09.36.02
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come detto, ora sarà importante seguire le gole profonde: compariranno molti documenti interessanti
Vedere
Tom Segev: Rabin considerò l'ipotesi di uno stato binazionale nel 1967
sintesi in italiano qui
http://frammentivocalimo.blogspot.co...potesi-di.html
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06-06-2009, 12.59.45
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Citazione:
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Originalmente inviato da tasbih
ma perchè mai fare questo regalo ai palestinesi? effettivamente questi territori non sono di nessuno, sono stati conquistati con una guerra...ma perchè dopo 40 anni ancora non li annettete? certo, capisco bene che un grosso impedimento è rappresentato dal fatto che sarebbe necessaria una pulizia etnica (che 'sti palestinesi non spariscono anche se non si riconosce la loro esistenza!)...e non è bello. ma non è che il feroce regime di apartheid sia meno scandaloso.
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Feroce regime ? parli dell'Iran? Apartheid? Tu lo sai cosa e' l'apatheid o spari stronzate a casaccio? Giudea e Samaria sono abitate da arabi ed ebrei e sono gli uni contro gli altri armati per il semplice motivo che voi, cioe' loro, cioe' i tuoi amici, volete rendere il territorio judenrein come avete fatto e preteso accadesse nella striscia di Gaza.
Bene, i nostri ebrei di Giudea, non sono tanto facili e si faranno portar via a duro prezzo, e' finito il tempo delle razzie contro gli ebrei che stavano buoni e in silenzio e si facevano ammazzare, prevedo che ci saRanno dei morti, purtroppo e spero pochi fra i nostri. Ogni goccia di sangue ebraico ricadra' su di voi.
Israele doveva annettere quelle terre appena vinte, oggi non puo' piu' farlo e mi meraviglio che un'esperta di poltica come te non lo capisca.
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06-06-2009, 13.51.02
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oggi sono gli ebrei, grazie alla destra nazionalista, a mettere in pericolo se stessi: l'etnicismo ebraico ha il sapore del ghetto: almeno servisse a migliorare la qualità della vita. Una minoranza estremista che tiene in ostaggio i moderati esattamente come l'islamismo estremista
David Grossman «Sono parole che vanno al cuore - non le sentono al Qaeda e i coloni»
ha perfettamente ragione
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06-06-2009, 15.39.11
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Citazione:
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Originalmente inviato da fiammifero
La singolare storia di un libro sacro ebraico in Bosnia mette in evidenza come spesso non siano i popoli e le tradizioni culturali a creare divisioni bensì i contrasti ed i conflitti politici. Sono tali conflitti che infliggono ferite a volte irreparabili ad un tessuto culturale spesso condiviso, che permea le differenti civiltà e culture che si affacciano sul Mediterraneo.La Pasqua ebraica è il momento, per milioni di famiglie ebree, di ricordare l’Esodo degli ebrei dall’Egitto, oltre tremila anni fa. Quando la comunità ebraica celebra la Pasqua, come è avvenuto poche settimane fa, ogni famiglia apre la propria Haggadah – un testo religioso ebraico che stabilisce l’ordine del pasto di Pasqua, noto con il nome di Seder – e legge di questa migrazione. Esiste una Haggadah, tuttavia, che ha una storia unica.Così come diverse comunità nel mondo sono state costrette a emigrare in conseguenza dei conflitti, anche la più antica Haggadah ebrea sefardita al mondo, posseduta dal Museo Nazionale di Bosnia ed Erzegovina a Sarajevo, ha sperimentato la “vita dei profughi”. Questo libro ha riunito insieme i comuni abitanti di Sarajevo – bosniaci musulmani, croati cattolici e serbi cristiani ortodossi – i quali hanno rischiato la loro vita cercando di salvare questo libro, sia durante la seconda guerra mondiale sia durante l’assedio di Sarajevo negli anni ’90.
continua qui
http://www.medarabnews.com/2009/05/0...edi-in-bosnia/
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questa storia di un libro sacro salvato da musulmani ,cristiani , ebrei, cattolici mi sembra molto bella e la riporto in vita
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08-06-2009, 12.23.15
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vedremo
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08-06-2009, 14.45.06
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Il rabbino in capo Yonah Metzger mette in guardia gli estremisti di destra dalla violenza che usano ultimamente contro Tzahal. "Dal punto di vista religioso e morale non e' consentito di usare violenza e di minacciare. L'esperienza ci ha insegnato in passato quali possano essere i risultati delle minacce."
Il grande rabbino si e' rivolto a tutti i rabbini e leaders affinche' operino per evitare un riscaldarsi degli animi che potrebbe generare un disastro.
Le parole del rabbino Metzger si aggiungono a quelle di quei rabbini che protestano contro la violenza di alcuni estremisti contro i palestinesi.
Il rabbino dell'insediamento Takoah , Menahem Fruman ha inveito la settimana scorsa contro i "huligani", e l'ex membro della Knesset Hanan Porat [destra religiosa]ha dichiarato che questo comportamento nuoce anzitutto a quelli che sono interessati a mantenere gli insediamenti.
[ynet].
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08-06-2009, 17.32.06
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Citazione:
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Originalmente inviato da fiammifero
Tom Segev: Rabin considerò l'ipotesi di uno stato binazionale nel 1967
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Mi risulta assai difficile da credere, data la storia sionista al 1000x1000 di Yitzak Rabin.
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08-06-2009, 17.34.04
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Citazione:
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Originalmente inviato da fiammifero
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l'articolo in inglese parla di two-state-solution, che è cosa completamente diversa dallo stato binazionale
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08-06-2009, 17.49.31
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giusta osservazione, ma sono quasi sicura che nel link laterale di haaretz eraa scritto come ho riportato,cmq l'ho corretto anhe nel blog
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09-06-2009, 19.11.56
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"Summer school": in scena con israeliani e palestinesi PDF Stampa E-mail
Teatro
NAPOLI- Quindici ragazzi, cinque palestinesi, cinque israeliani e cinque italiani, hanno festeggiato con danze e musiche tradizionali l'apertura della Summer School ''Tradition and New Creativity in the Performing Arts'', un progetto di specializzazione professionale teatrale che si svolgera' a Napoli per tutto il mese di giugno. Il progetto e' organizzato dal Napoli Teatro Festival Italia, in collaborazione con l'Universita' degli studi di Napoli L'Orientale, nell'ambito della seconda edizione della Euro-Mediterranean Summer School promossa dalla EMUNI University.
continua
http://www.eolopress.it/eolo/index.p...tro&Itemid=109
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10-06-2009, 00.24.23
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Citazione:
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Originalmente inviato da fiammifero
http://www.libreriauniversitaria.it/.../9788880572831
PS: volevo postare la copertina,ma non l'ho trovata
Koby Mandell aveva solo tredici anni quando l'8 maggio 2001 marinò la scuola con l'amico Yosef per fare una passeggiata. I loro corpi furono ritrovati il giorno dopo in una grotta del deserto della Giudea: erano stati massacrati a colpi di pietra da dei terroristi palestinesi. Come può affrontare una famiglia la perdita di un figlio così barbaramente ucciso? Sherri Mandell, la madre di Koby, ha scritto un resoconto del suo dolore. Lottando per riuscire ad andare avanti, ha intrapreso un lungo viaggio, pieno di crescente fede, per cercare di capire questa tragedia, nel contesto di tremila anni di storia ebraica.
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Conosco i genitori di Koby.
Fino all'esate scorsa non erano ancora riusciti a capire questa tragedia.
Ascoltare il padre é stata un'esperienza sconvolgente e mi auguro di non dover ripeterla mai piú in vita mia.
"Ci hanno detto che Koby aveva lottato contro il terrorista, aveva sotto le unghia traxxe di sangue e di pelle, il che ci fa pensare che non si é arreso facilmente. Il che ci ha fatto pensare che é stato coraggioso, ma ha anche sofferto. Non so cosa sia stato meglio".
Tragedie simili sono incomprensibili, ci si agrappa alla fede per riuscire ad accettarle.
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11-06-2009, 22.30.32
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Un 'associazione israeliana ha deciso di ripulire, visto che il Comune non lo fa , tutti i graffiti razzisti tipo "Morte agli Arabi" e ha invitato la popolazione a collaborare

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12-06-2009, 07.51.03
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Citazione:
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Originalmente inviato da fiammifero
Un 'associazione israeliana ha deciso di ripulire, visto che il Comune non lo fa , tutti i graffiti razzisti tipo "Morte agli Arabi" e ha invitato la popolazione a collaborare

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peccato che non lo faccia anche l'Italia con "morte agli ebrei- Israele boia- Hitler ce lo ha insegnato, uccidere gli ebrei non e' reato"
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12-06-2009, 08.29.49
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Citazione:
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Originalmente inviato da Deborah Fait
peccato che non lo faccia anche l'Italia con "morte agli ebrei- Israele boia- Hitler ce lo ha insegnato, uccidere gli ebrei non e' reato"
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e chi te lo dice? blocco la risposta perchè è talmente antiisraeliana che fa paura
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12-06-2009, 09.00.21
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Citazione:
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Originalmente inviato da fiammifero
giusta osservazione, ma sono quasi sicura che nel link laterale di haaretz eraa scritto come ho riportato,cmq l'ho corretto anhe nel blog
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Non e' la prima volta che i links in inglese dicono una cosa e la tua traduzione dice altro.
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12-06-2009, 09.07.32
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dove?
1 organizzazioni israeliane vogliono ripulire scritte contro gli arabi? dov'è l'errore?
2 se compio un errore interpretativo eccessivo lo riconosco, non vedo dove sia il problema,,per questo solitamente inserisco la fonte originaria..
Ultima modifica di fiammifero : 12-06-2009 alle ore 09.25.01.
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