Berlusconi che dice a Patrizia D'Addario di farsi la doccia e di aspettarlo nel lettone di Putin!
Depravato puttaniere, fatti da parte!!!
Raptor
20-07-2009, 15.40.28
fantasma76
Io aspetto il film porno, sarà più divertente di quello con la finta Pelin.
Ma sai quanto me ne frega della vita sessuale di Berlusconi, a me importa solo la coerenza, la mattina con la Carfagna non può presentare un decreto antiprostituzione dicendo parole testuali, queste poverette vengono portate in Italia con l'inganno di entrare in TV, e poi costrette a prostituirsi, se poi lui fa esattamente quello, chedere a Sacca per conferma.
Non può organizzare famili dey, basare la sua politica su Dio, Patria, e Famiglia, e poi sputtanare un intera nazione, mandare a puttane la famiglia, e per Dio lo sa solo lui e la chiesa se gli danno ancora la comunione.
Se Pannella fosse stato il presidente del consiglio, e lo beccavano in uno spinella parti, sai quanto me ne fregava, lo sa tutta l'Italia che si fa le canne, e lotta per la liberalizzazione delle droghe leggere, sarebbe un atto di coerenza, gli italiani lo avrebbero mandato al governo proprio per quello, e probabilmente come primo provvedimento invece di una legge salva Berlusconi, avrebbe varato una legge per legalizzale la marijuana.
Ma gli italiani amano le persone incoerenti, quelli che li prendono per il culo sono i loro eroi.
fantasma76
20-07-2009, 15.46.16
Fanabba
Citazione:
Originalmente inviato da Raptor
...
Depravato puttaniere, fatti da parte!!!
... per poi accomodarti, al posto suo, con la D' Addario; invidioso !!
Fanabba
20-07-2009, 15.55.55
Raptor
Citazione:
Originalmente inviato da Fanabba
... per poi accomodarti, al posto suo, con la D' Addario; invidioso !!
E' di Bari come me, no?
E pensa che un'altra barese dell'entourage di Berlusconi, "la rossa" Angela Sozio, barese pur essa, la conosco sin da bambino.
Cribbio, ora che ci penso: due gradi di separazione tra me e il Berlusca!
Raptor
20-07-2009, 15.59.08
Fanabba
Citazione:
Originalmente inviato da Raptor
..
E pensa che un'altra barese dell'entourage di Berlusconi, "la rossa" Angela Sozio, barese pur essa, la conosco sin da bambino.
Cribbio, ora che ci penso: due gradi di separazione tra me e il Berlusca!
Eh eh, e lo sapevo !
Gratta, gratta, si arriva a intravedere il calcinaccio...
Fanabba
20-07-2009, 16.20.58
Bondourant
ma la busta ?
Bondourant
20-07-2009, 19.34.46
artas
Citazione:
Originalmente inviato da Raptor
Appena pubblicato da Repubblica: audio e trascrizioni.
Godetevele perche' sono spettacolari, provano rapporti e pagamenti tra Berlusconi e le sue zoccole
Berlusconi che dice a Patrizia D'Addario di farsi la doccia e di aspettarlo nel lettone di Putin!
Depravato puttaniere, fatti da parte!!!
In tempo di crisi è normale che si invitino i cittadini a stringere la cinghia.
Lui aveva tutte le intenzioni di dare il buon esempio, ma le sue assistenti hanno sbagliato la manovra.
Capita.
artas
20-07-2009, 21.39.33
aria
Capisco la capacita' di ironizzare su queste squallide vicende:
sono la prima ad abbracciare in pieno l'invito di questo anarchico:
Ma credo che sia giunta l'ora dell'indignazione: non è possibile permettere a quest'uomo di continuare a rappresentare questo Paese.
Lo sta facendo, continuando a prendere in giro milioni di italiani, accumulando menzogne su menzogne..
Un esempio etico e morale molto piu' pericoloso di una birra a 15 anni, per i nostri giovani e per i tardoni adulti.
Non mi interessa sapere come si sentono i cattolici, i leghisti...
Domani bisogna andare in edicola e comprare tutti i numeri di Libero e disperderli al vento....(per esempio)
aria
21-07-2009, 09.42.35
Bondourant
«Zoccole, zoccole», escort e ricatti
di Concita De Gregorio
unità
Tempo fa, inaugurando una linea del Freccia rossa, il presidente del consiglio si avvicinò a Vasco Errani e a Leonardo Domenici e di fronte a una decina di testimoni seduti nello stesso scompartimento disse loro, indicando il berretto da ferroviere che aveva in testa: «Vi piaccio come presidente ferroviere? Devo confessarvi però che mi preferisco presidente puttaniere». Risate di entusiasmo dello staff presidenziale al seguito.
Non era una battuta, come ormai sappiamo fin nel dettaglio. Era un afflato di verità. Sono mesi che l’impressionante giro di ragazze da catalogo (escort, si chiamano adesso) si è fatto vorticoso, incontrollabile il via vai persino per le guardie del corpo, per i vigilanti reclutati dai servizi di sicurezza e per gli autisti, alcuni dei quali ormai scrivono ai giornali: non avete idea di che cosa succeda in macchina. I medici si affannano a spiegare, in privati conciliaboli, quali siano le conseguenze delle sostanze che il premier assume per potenziare la virilità altrimenti fiaccata dall’età e dai postumi dell’intervento alla prostata: conseguenze imprevedibili, per persistenza e per improvvisa comparsa, da cui le rivelazioni degli autisti e altri dettagli tipo le dieci docce gelate per notte che tuttavia non risolvono né leniscono, anzi. Gianni Letta tranquillizza il clero, che certo non si scandalizza ma un poco si preoccupa: non è che sia uno stile di vita da raccomandare a messa, non da esibire al Family day.
Sarebbero tristi vicende private di un uomo che nel decennio che porta agli ottanta risulta incapace di accettare l’inevitabile e per altri versi piacevole trascorrere del tempo. Un’ossessione di eterna giovinezza divenuta, come diceva al principio di tutto questo la moglie, una malattia. Sarebbe un ottimo canovaccio per un filmetto di serie C se non che l’uomo vittima di questa debolezza senile e preda dei suggeritori che si avvicendano per ‘risolverla’ si trova alla guida del paese, mente e minaccia, usa i suoi avvocati fatti eleggere in parlamento per intimidire quei pochi giornali che non dipendono direttamente o indirettamente da lui: niente, naturalmente, si dice in tv. Una vicenda da Basso impero, titolavamo il prima pagina ormai mesi fa, con risvolti da Bagaglino.
Del sonoro delle conversazioni fra Silvio Berlusconi e Patrizia D’Addario pubblicati da l’Espresso tutto o quasi già si sapeva: che lui le aveva promesso di intervenire «sul cantiere» dove la donna non riesce ad avviare un’impresa immobiliare, che non le aveva dato la «busta coi 5000 euro». Dei «porta un’amica», qui declinato con il particolare «utilizzo finale» che dell’amica vorrebbe fare. Delle telefonate del mattino dopo, con voce flautata alla ragazza di cui non ricorda il nome, le chiama tutte tesoro: sei roca? Eppure stanotte non abbiamo gridato. Clarissa, Alessia, Barbara, Patrizia. Nuovo il dettaglio della colonna sonora della serate nel letto di Putin, la notte dell’elezione di Obama: «Zoccole, zoccole», di Sal da Vinci. Un presidente puttaniere con playlist tematica, una vera finezza: un omaggio alle ospiti. La collezione di video del Duce affianca la discoteca, per le notti insonni. Ad alcune sono stati proposti come diversivo, solo alle più intime però. Ma questo lo leggerete prossimamente...
Bondourant
21-07-2009, 10.35.03
taccaromiceto
ahahhaaha
Novella 2000 forever!!!!
taccaromiceto
21-07-2009, 11.34.00
Lukebrian
Capito perchè il governo ci tiene tanto a mettere il bavaglio alle intercettazioni? Poi si fanno certi figuroni... anche se ovviamente il figurone più grosso, come sempre, lo fa l'Italia che è rappresentata da questo signore.
Ma non si leva nessuna parola dal vaticano in proposito? Ma Ruini, al quale entrare a gamba tesa negli affari politici piace così tanto, non ha niente da dire?
p.s: ovviamente Ghedini si è già precipitato a dire che è tutto falso
Lukebrian
21-07-2009, 11.41.23
Raptor
Citazione:
Originalmente inviato da taccaromiceto
ahahhaaha
Novella 2000 forever!!!!
Il tuo commento non e' degno neanche di Novella 2000.
Oramai fa parte delle uniche frasi di circostanza rimaste a chi non sa piu' dove mettere la faccia a furia di difendere l'indifendibile operato del suo padrone.
Neanche se Berlusconi commettesse un omicidio avreste il coraggio di criticarlo.
Raptor
21-07-2009, 11.50.52
Lukebrian
Citazione:
Originalmente inviato da Raptor
Il tuo commento non e' degno neanche di Novella 2000.
Oramai fa parte delle uniche frasi di circostanza rimaste a chi non sa piu' dove mettere la faccia a furia di difendere l'indifendibile operato del suo padrone.
Neanche se Berlusconi commettesse un omicidio avreste il coraggio di criticarlo.
Ma perchè, tu sei ancora convinto che nell'elettorato di centrodestra ci sia anche uno 0,00001% di capacità critica?
Lukebrian
21-07-2009, 12.02.47
Raptor
Sai com'e', la speranza e' l'ultima a morire.
Ma riconosco che se non e' morta, e' in coma profondo.
Raptor
21-07-2009, 12.19.32
Fanabba
Citazione:
Originalmente inviato da Lukebrian
Ma perchè, tu sei ancora convinto che nell'elettorato di centrodestra ci sia anche uno 0,00001% di capacità critica?
Scusa, non che mi freghi alcunchè di csx e cdx, ma tu sei uno di quelli che divide in due l' umanità: da una parte sono per forza tutti buoni, onesti, acculturati e saggi mentre dall' altra solo esseri bruti ?
Fanabba
21-07-2009, 12.40.44
Bondourant
Citazione:
Originalmente inviato da taccaromiceto
ahahhaaha
Novella 2000 forever!!!!
le conseguenze delle sostanze che il premier assume per potenziare la virilità altrimenti fiaccata dall’età e dai postumi dell’intervento alla prostata: conseguenze imprevedibili,[...]
questo non mi pare novella 2000
del resto il governo si regge sul ciarpame mediaset premium quindi stiamo on line, con i capezzone,quello che fa venire la dismenorrea anche alle mucche
hahahahaha
Bondourant
21-07-2009, 12.43.44
Bondourant
Citazione:
Originalmente inviato da Raptor
Il tuo commento non e' degno neanche di Novella 2000.
Oramai fa parte delle uniche frasi di circostanza rimaste a chi non sa piu' dove mettere la faccia a furia di difendere l'indifendibile operato del suo padrone.
Neanche se Berlusconi commettesse un omicidio avreste il coraggio di criticarlo.
...quella ce l'hanno come il culo, e non conoscono la vergogna.
i benpensanti da parteuze del family day
Bondourant
21-07-2009, 13.26.25
simonphenom
e ghedini dice che è tutto finto...i consensi di silvio sono al 50% degli italiani...sarò strano io a sto punto...
simonphenom
21-07-2009, 15.03.22
artas
Citazione:
Originalmente inviato da Fanabba
Scusa, non che mi freghi alcunchè di csx e cdx, ma tu sei uno di quelli che divide in due l' umanità: da una parte sono per forza tutti buoni, onesti, acculturati e saggi mentre dall' altra solo esseri bruti ?
A me sembra che Lukebrian abbia detto un'altra cosa e il grassetto, che cola, è una tua personale aggiunta.
In tutta onestà, chi difende, minimizza o giustifica lo squallore di questo puttanaio denota una cecità morale e intellettuale assoluta.
artas
21-07-2009, 15.06.10
afam
Carina quella che ho letto oggi sui messaggi a L'Unità:
A me sembra che Lukebrian abbia detto un'altra cosa e il grassetto, che cola, è una tua personale aggiunta.
In tutta onestà, chi difende, minimizza o giustifica lo squallore di questo puttanaio denota una cecità morale e intellettuale assoluta.
A proffe, forse a colare è il sudore che ti annebbia la vista; e sì che i numeri decimali, infinitesimali inclusi, dovresti conoscerli bene.
Al di là del giochino di parole su cosa rappresentino nelle intenzioni di chi li ha usati.
Fanabba
21-07-2009, 17.04.53
Raptor
Intanto si scatena la censura di regime, e, con l'eccezione dei ribelli del TG3, la notizia del giorno, che occupa la prima pagina di Corriere della Sera, Stampa, Repubblica e dei principali media del resto del mondo, scompare dalle reti televisive italiane.
I censori governativi ordinano a TG1, TG2, TG4, TG5 e Studio Aperto di non divulgare i dettagli dello scandalo, e il popolino che guarda la tv viene tenuto all'oscuro di tutto.
Emblematico l'esempio di Tgcom, portale news mediaset.
Per trovare un minuscolo accenno alla notizia. oggi alle ore 17.00, bisogna andare in homepage, cliccare un link interno che porta alla sezione politica, per poi finalmente trovare due righe nascoste sulla destra dello schermo, dove peraltro si legge "Ghedini: le registrazioni sono inventate"
Benvenuti in Corea del Nord!
Raptor
21-07-2009, 17.37.39
fantasma76
Citazione:
Originalmente inviato da Raptor
"Ghedini: le registrazioni sono inventate"
queste sono le cose più belle, non senti la notizia, ma senti le smentite, è un vero spasso, avvolta i miei mi guardano e mi chiedono perplessi ma di che parlano?
Per non parlare del secondo dedicato all'IDV, esce Di Pietro non si sete, e il sunto lo fa Minzolini.
Ma se la stampa non era questa secondo vio ci mettevano nella lista dei parzialmente liberi?
Lo davano un premio a Travaglio, che fino ad oggi lo hanno vinto solo quelli della stampa Russa?
fantasma76
21-07-2009, 17.44.27
mavalà
Heheh Raptor…vedrai che sta sera ci sarà uno speciale sul caldo…cosi finalmente sapremmo cosa e quanto dobbiamo bere e cosa mangiare …vedremmo un sacco di interviste più meno dementi con delle vecchiette ..e quando ci spregeranno su come dobbiamo vestirci, ci faranno vedere qualche coscia o un ritaglio di un film con una ragazza nuda…questa è la nostra realtà
Ma per non piangere mando un piccolo quiz ecco:
A chi pensate quando leggete seguente descrizione:
“……che si traducono soprattutto in temporanea euforia e sensazione di benessere. A queste corrisponde la percezione di aumentata sicurezza e fiducia in se stessi e nelle proprie capacità (anche in quelle morali). La……. procura inoltre un consistente aumento delle capacità di azione, di concentrazione e una parallela diminuzione delle sensazioni di fatica fisica e mentale. Può incrementare il desiderio sessuale. Soggettivamente determina inoltre l’esaltazione del tono dell’umore. La persona sotto l’effetto della cocaina è in genere iperattiva, ipereccitabile, molto loquace, intraprendente, socievole e portata al movimento. In tali condizioni l’individuo sperimenta una sensazione di accelerazione dei processi cognitivi e di pensiero, che può manifestarsi anche in modo parossistico, fino ad espressioni esagerate di grandezza e di potenza, con deficit delle capacità critiche, comportamenti bizzarri, fino alle allucinazioni, a eccessi violenti e a stati psicotici conclamati.” http://www.ildiogene.it/EncyPages/Ency=cocaina.html
PS. Scusate il mio Italiano
mavalà
21-07-2009, 17.55.00
Fanabba
Caro Nic, io trovo molto più preoccupante quella valanga di miliardi del piano casa; il puttaniere i suoi danni li ha già fatti temporibus illis, ora sta solo rifinendo le linee difesa e dedicandosi a fare il pisellone.
Le sue eventuali marcionate economiche del presente sono solo pallidi ricordi dei fasti del passato...
M' intriga, con gran fumigazione dei marroni, il pensiero della sceltissima corte che si siederà al parco desco per affettare la torta edile: corrotti e corruttori, concussi e concussori, amici semi-falliti, o falliti del tutto, da salvare e riabilitare, magnaccia pseudoeconomici di ogni tipo e, immancabili, fedeli servitori dello Stato, la cui provata fedeltà è pari a quella di Taide; insomma, l' abbuffata delle solite, inestinte pantegane nazionali.
E dall' idilliaco quadretto vorresti che mancasse anche qualche puttaniere ?
Fanabba
21-07-2009, 17.57.28
Fanabba
Citazione:
Originalmente inviato da mavalà
..
A chi pensate quando leggete seguente descrizione:
..
Hombres cocainos, ovvero una discreta fetta degli idioti-supermen che ci troviamo per strada, in ufficio, ecc.
Fanabba
21-07-2009, 18.03.19
mavalà
Citazione:
Originalmente inviato da Fanabba
Hombres cocainos, ovvero una discreta fetta degli idioti-superman che ci troviamo per strada, in ufficio, ecc.
fiducia in se stessi
Può incrementare il desiderio sessuale
l’esaltazione del tono dell’umore
esagerate di grandezza e di potenza
comportamenti bizzarri,
magari qualcuno che non si trovo facilmente per strada
mavalà
21-07-2009, 18.05.21
Fanabba
Citazione:
Originalmente inviato da mavalà
fiducia in se stessi
Può incrementare il desiderio sessuale
l’esaltazione del tono dell’umore
esagerate di grandezza e di potenza
comportamenti bizzarri,
magari qualcuno che non si trovo facilmente per strada
Il tuo riferimento personale è ovvio e chiarissimo; per la strada trovi il resto.
E cazzo che resto...
Fanabba
21-07-2009, 18.21.23
Lukebrian
Citazione:
Originalmente inviato da Fanabba
Scusa, non che mi freghi alcunchè di csx e cdx, ma tu sei uno di quelli che divide in due l' umanità: da una parte sono per forza tutti buoni, onesti, acculturati e saggi mentre dall' altra solo esseri bruti ?
Non ho detto niente di tutto questo, ho semplicemente affermato che nell'elettorato di centrodestra non esiste (o quasi) la capacità critica, che è una cosa ben diversa.
Lukebrian
21-07-2009, 18.31.34
Fanabba
Citazione:
Originalmente inviato da Lukebrian
Non ho detto niente di tutto questo, ho semplicemente affermato che nell'elettorato di centrodestra non esiste (o quasi) la capacità critica, che è una cosa ben diversa.
Non per polemizzare, ma è l' identica cosa: qual' è il livello intellettivo e culturale di chi, come sostieni a destra della virgola, é incapace di analizzare e conseguentemente esprimere capacità critica ?
Fanabba
21-07-2009, 18.32.38
artas
Citazione:
Originalmente inviato da Fanabba
A proffe, forse a colare è il sudore che ti annebbia la vista; e sì che i numeri decimali, infinitesimali inclusi, dovresti conoscerli bene.
Al di là del giochino di parole su cosa rappresentino nelle intenzioni di chi li ha usati.
ma che stai a dire?
Occhio che ti estraggo la ..radice
artas
21-07-2009, 18.34.58
Fanabba
Citazione:
Originalmente inviato da artas
ma che stai a dire?
Occhio che ti estraggo la ..radice
Magari con uno dei tuoi mirabolanti arzigogoli...
Fanabba
21-07-2009, 19.12.55
fantasma76
La muta del serpente
C'è un serpente che si snoda per l'Italia. Un serpente di molte teste. Sta cambiando pelle. Quella che ha avuto fino ad ora non gli sta più bene. Dalla morte di Borsellino nessun magistrato è stato ucciso in Sicilia. Si possono trarre diverse conclusioni: o lo Stato ha sconfitto la mafia, o la mafia ha sconfitto lo Stato, o si sono messi d'accordo. La terza ipotesi è la più probabile.
Il papello, le condizioni proposte allo Stato dalla mafia, molte accettate nei fatti, è diventato forse insufficiente. Il figlio di Ciancimino parla come un canarino. Totò Riina, dopo tre lustri di isolamento manda messaggi a quelli che, per lui, sono i mandanti politici della morte di Borsellino. Lui sa i nomi e può dirli. Ha chiamato in causa Mancino, allora ministro degli Interni, lo smemorato di Collegno che non ricorda di aver incontrato Borsellino a Roma prima dell'attentato. Perché Riina lo ha fatto? Il processo Dell'Utri si concluderà nei prossimi mesi a Palermo. Il fondatore di Forza Italia è stato condannato a nove anni in primo grado per collegamenti con la mafia, l'appello potrebbe confermare la sentenza. Un nuovo soggetto politico sta nascendo: il Partito del Sud. Un partito autonomista siciliano è un vecchio pallino della mafia. Riappare ogni volta che i suoi protettori e i burattini politici al suo servizio non la garantiscono più. Il Pdl ha subito un tracollo di voti alle europee in Sicilia, una regione che gli regalò 61 seggi su 61 in una elezione politica. Da fare invidia a Ceaucescu. Nulla avviene per caso in quell'isola.
Ho ascoltato le conversazioni tra la D'Addario e Berlusconi. La mia impressione è che siano state preparate, studiate a tavolino. Riascoltatele, la D'Addario sembra recitare una parte. Non mi sembra verosimile che una escort rischi tutto, si metta contro il Sistema, per una concessione edilizia negata, per una promessa non mantenuta dello psiconano. Poteva vendere le registrazioni a qualunque cifra all'interessato, e non lo ha fatto. E' una supposizione, ma la D'Addario mi ricorda il cadavere di Salvo Lima usato contro Andreotti. Altri tempi. Per lo psiconano potrebbe essere sufficiente una prostituta. Un salvagente per Testa d'Asfalto è in arrivo. Si chiama Topo Gigio Veltroni che si è proposto come osservatore esterno all'Antimafia. Proporrà una supercàzzola al posto del papello e la mafia sarà sconfitta per sempre. http://www.beppegrillo.it/2009/07/la..._serpente.html
Berlusconi nei guai con la malavita organizzata. Ore contate?
L'inchiesta di Bari su squillo e coca party potrebbe nascondere una ben più grave verità: il premier, accerchiato dalle pressioni della malavita organizzata, deve uscire di scena. L'inchiesta di Napoli sui collegamenti dei Letizia va avanti, ma intanto tutto lascia intendere che il capo del governo abbia ormai politicamente le ore contate.
Domanda: perchè una forza politica largamente maggioritaria, sia per consensi che per popolarità, dovrebbe essere costretta a sbarazzarsi del leader carismatico che l'ha condotta al governo del Paese, conquistando per giunta decine di amministrazioni locali sparse da nord a sud del territorio? Tutti pronti a fare harakiri in nome di non si sa quale processo di moralizzazione interna, mandando all'aria le posizioni più ambite di governo? O moralisti parrucconi che hanno scoperto la loro vocazione puritana proprio quando sono arrivati all'apice di ogni immaginabile aspirazione politica?
L'attacco a Silvio Berlusconi, quella bombetta a grappolo a base di escort da quattro soldi che esplode all'indomani del caso Letizia-camorra, potrebbe avere numerosi mandanti, com'è stato detto. Un dato, però, appare subito fuor di dubbio: fra loro ci sono uomini della sua stessa maggioranza. E non suona certo come una novità che ad allearsi con questa fazione sia quella parte da sempre sotto traccia del Partito democratico che faceva e fa capo a Massimo D'Alema, per anni, fin dai tempi della Bicamerale, compartecipe del patto occulto sull'intangibilità del conflitto d'interessi proprio con lo stesso Cavaliere. Ed oggi fautore del partito invisibile che, giorno dopo giorno, lo ha messo al muro e lo sta fucilando. Perchè Silvio Berlusconi - questo ormai è chiaro - sul piano politico ha davvero le ore contate.
Resta il quesito principe: cui prodest? Torna così in campo quel convitato di pietra che, solo, può offrire un quadro in cui tutto torna e trova una spiegazione logica: i Casalesi.
LE INDAGINI DELLA DDA
Bocche cucite, al Palazzo di Giustizia di Napoli. Dopo la notizia - data in esclusiva nello scorso numero di giugno dalla Voce delle Voci - sulle indagini in corso per accertare eventuali collegamenti fra Benedetto Letizia detto Elio, protagonista del Noemigate, e il clan Letizia di Casal di Principe, a distanza di un mese il silenzio è di piombo. Nessuna smentita, richiesta di rettifica o azione giudiziaria è giunta alla Voce (né all'Unità, che aveva ripreso l'inchiesta) dai familiari della ragazza né dai suoi legali. Analogamente niente è trapelato dalla Procura, dove secondo voci di corridoio le indagini sulla presunta parentela - e relativi sviluppi - sarebbero tuttora in corso e coperte dal massimo riserbo investigativo. «Difficile - spiegano in ambienti giudiziari napoletani - che non sia stato emesso un comunicato di smentita nel caso in cui le indagini non avessero dato alcun esito. Più probabile, invece, che si stia dando corso all'accertamento di ulteriori, complessi elementi lungo quel filone».
Vale la pena allora di riepilogare in estrema sintesi il quadro che era emerso dall'inchiesta della Voce di giugno.
Siamo alla fine del 2008 quando l'allora diciassettenne Noemi Letizia appare per la prima volta ad un ricevimento ufficiale organizzato dal premier a Villa Madama. A Natale è alla festa del Milan con sua madre, Anna Palumbo, al tavolo di uno storico big dell'entourage presidenziale, Fedele Confalonieri. La giovane, insieme ad altre ragazze, trascorrerà poi le feste di Capodanno a Villa Certosa. A rivelarlo, una fonte non proprio adamantina: l'ex fidanzato Gino Flaminio da San Givanni a Teduccio, un passato di guai con la giustizia.
Non si saprà più nulla di lei fino al 26 aprile 2009, sera fatidica del suo diciottesimo compleanno, quando Silvio Berlusconi in persona arriva a Casoria nella ruspante Villa Santa Chiara, sede dei festeggiamenti e, prima del brindisi con la festeggiata, i camerieri e il parentado, si apparta per una buona mezz'ora in una saletta riservata con Benedetto Letizia. La notizia esplode sui giornali di mezzo mondo e si rincorrono le indiscrezioni piccanti. Noemi sarà sua figlia? O un'amante giovane dell'uomo più potente d'Italia? Fin qui il gossip. Unica Voce fuori dal coro, la nostra. Che rivela l'esistenza di un'indagine della Dda sul filone camorra.
MESI DI FUOCO
Che cosa stava accadendo in quegli stessi mesi, fra Napoli e Caserta?
La guerra di camorra era esplosa il 18 maggio 2008 con l'omicidio di Domenico Noviello a Baia Verde, un villaggio turistico di Castelvolturno. Noviello, titolare di un'autoscuola, era un testimone di giustizia: aveva contribuito a far condannare casalesi di spicco come i fratelli Alessandro e Francesco Cirillo. Il 1 giugno sotto i colpi dei killer finisce Michele Orsi, l'imprenditore coinvolto nei traffici di rifiuti che aveva deciso di collaborare con gli inquirenti. Sempre a giugno si conclude in appello il processo Spartacus a carico della cosca di Casale, con numerose condanne all'ergastolo per uomini del gruppo Bidognetti. Nel corso di un'udienza, allo scrittore Roberto Saviano erano state rivolte minacce di morte attraverso la lettura di un brano da parte di un avvocato dei boss, Michele Santonastaso. Un'accelerazione imprevista. Quasi una sfida. Un modo eclatante di attirare l'attenzione che non aveva precedenti nel modo di agire della cosca, ormai disposta ad uscire allo scoperto pur di difendere i suoi affari miliardari.
A ottobre un pentito rivela che ci sarebbe un piano del clan per uccidere Saviano entro Natale. Negli stessi giorni le indagini portano alla luce alcuni legami d'affari fra i corleonesi del superlatitante Matteo Messina Denaro e il clan dei casalesi. La guerra, a questo punto, si fa aperta. In gioco ci sono partite come i lucrosi traffici di rifiuti, in Italia, e, all'estero, le attività di riciclaggio che, nella sola Spagna, vedono i Casalesi e i loro più stretti alleati, gli Scissionisti di Secondigliano, impegnati fra l'altro a edificare villaggi turistici in mezza Costa del Sol.
È a quel punto che il Viminale sferra un attacco senza precedenti. Il ministro leghista Roberto Maroni, incurante della presenza nel suo stesso governo di uomini come il sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino da Casal di Principe indicato dal pentito Gaetano Vassallo come referente dei clan, in quattro-cinque mesi riesce a portare a segno risultati che i governi della Repubblica in oltre sessant'anni non erano riusciti nemmeno a immaginare.
La miccia scoppia dopo la strage del 18 settembre 2008, quando a Castelvolturno i Casalesi uccidono sei immigrati e il titolare di una sala giochi. Il 30 settembre scatta la prima maxioperazione: 127 ordini di custodia cautelare e sequestro di beni per 100 milioni di euro. In manette il gruppo di fuoco del clan, Alessandro Cirillo, Oreste Spagnuolo e Giovanni Letizia. Spagnuolo, che sarà fra i primi a pentirsi, sta dando un importante contributo alle indagini.
Nuovo blitz l'11 ottobre: la Dda partenopea arresta sette dei dieci ricercati del clan Bidognetti. Fra il 7 e il 22 novembre nella rete finiscono altri esponenti fra cui Gianluca Bidognetti, figlio del superboss Francesco (Cicciotto è Mezzanotte). Il 14 gennaio 2009 termina la fuga del boss stragista Giuseppe Setola. Nuove operazioni fra marzo e aprile sgominano fazioni del clan operanti anche a Milano, Modena e Reggio Emilia. L'attacco al cuore dei Casalesi culmina il 29 aprile con l'operazione Principe, nell'ambito della quale viene arrestato Michele Bidognetti, fratello del capoclan, e vengono sequestrati beni del valore di 5 milioni di euro. E il 18 maggio a finire dietro le sbarre è anche Franco Letizia (il suo arresto segue di poco quello del padre Armando Letizia), reggente del gruppo criminale.
Non meno stringente il pressing ai danni degli scissionisti di Secondigliano: il 12 febbraio di quest'anno gli inquirenti catturano un personaggio chiave del traffico di stupefacenti sull'asse Spagna-Scampia: il transessuale Ketty, al secolo Ugo Gabriele. A maggio la polizia arresta a Marbella il boss Raffaele Amato e, a Mugnano di Napoli, il pregiudicato Antonio Bastone, latitante dal 2006.
Il rapporto annuale delle Fiamme Gialle, reso noto nei giorni scorsi, in proposito parla chiaro: «L'attività volta all'aggressione dei patrimoni accumulati dai clan camorristici - in particolare dei Casalesi - ha consentito di sequestrare beni e capitali di provenienza illecita per oltre 139 milioni di euro e di proporre, per l'applicazione delle misure di prevenzione patrimoniale, beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo prudenzialmente valutato in oltre 231 milioni di euro». «Un dato - viene ancora sottolineato - decuplicato rispetto a quello del corrispondente periodo del 2008». Ed è lo stesso ministro Maroni a parlare di un “modello Caserta”, «che vogliamo mantenere ed estendere, concentrando l'attenzione sull'aggressione ai patrimoni mafiosi».
BERLUSCONI ZITTO
Si è mai visto un capo del governo che, a fronte di risultati così rilevanti nel contrasto alla malavita organizzata, non abbia mai espresso, nel corso dei mesi, operazione dopo operazione, almeno un cenno ufficiale di plauso o soddisfazione, anche al solo scopo di gonfiare il petto per le brillanti prestazioni di un ministro del suo governo?
Niente. Silenzio assoluto del premier, prima, durante e dopo il caso Noemi.
Ed oggi, ferme restando le indagini top secret su Benedetto Letizia, quel silenzio si trasforma in un ulteriore, decisivo elemento per comprendere la guerra sottobanco dichiarata al premier. Prima dalla camorra. E poi, proprio per questo, dalla parte non compromessa del suo esecutivo. Secondo la ricostruzione avanzata il mese scorso dalla Voce - e finora mai smentita - quella maledetta domenica sera del 26 aprile Berlusconi, dopo aver cercato con ogni mezzo di sottrarsi, fu costretto a mostrarsi nella sala cerimonie di Casoria per dare un segnale eloquente a chi di dovere. Un ricatto, una minaccia grave pendevano sul suo capo ad opera di boss capaci di passare da affari milionari in mezzo mondo ad attentati sanguinari rivolti alle singole persone. L'attrezzatura non manca.
Sulle ragioni di quel ricatto si possono avanzare numerose ipotesi. A cominciare - come abbiamo fatto nell'inchiesta della Voce di giugno - da quello schiaffo in piena faccia agli affari dei clan che il tandem Berlusconi-Guido Bertolaso ha inferto con l'apertura dell'inceneritore di Acerra, destinato a mandare letteralmente “in fumo” traffici da milioni e milioni di euro cash gestiti fino ad allora dagli Scissionisti coi Casalesi. E tutto questo, benchè a liberare Napoli da tonnellate di pattume in meno di due settimane fossero state anche imprese in odor di camorra (è accertato che il settore, nel capoluogo partenopeo e provincia, è gestito dai clan in regime di monopolio).
Alla luce dell'inchiesta aperta dalla Procura di Bari sui giri di “squillo” e starlette che avrebbero frequentato Palazzo Grazioli e Villa Certosa grazie alle mirabolanti iniziative dell'imprenditore Gianpaolo Tarantini, potrebbero ora aprirsi scenari paralleli.
NOEMI ANCH'IO!
Quale che sia stata la molla che aveva obbligato Berlusconi alla “discesa di Caloria”, la popolarità che da allora ha circondato Noemi Letizia (con il conseguente valore aggiunto sul suo nome in caso di apparizioni televisive, serate, vendita di servizi fotografici, etc.) non poteva non fare gola ad altre, ben più spregiudicate frequentatrici delle magioni presidenziali. Soprattutto se si tratta di persone senza scrupoli, avvezze a trarre benefici dalle loro prestazioni anche attraverso l'uso di registratori nascosti, arma suprema per i ricatti.
La costola dell'inchiesta barese condotta dal pm Giuseppe Scelsi sulla presunta induzione alla prostituzione (di persone, peraltro, che paiono essere tutt'altro che estranee a quella attività) trova il suo momento clou con l'arrivo spontaneo in Procura della escort Partizia D'Addario. La quale, in un primo momento, si mostra come una donna irreprensibile irretita dai lupi mannari. Poi viene fuori il suo passato. Quello vero. Ed emerge, fra l'altro, l'inquietante amicizia con Marisa Scopece, la giovane prostituta d'alto bordo brutalmente assassinata e data alle fiamme nelle campagne baresi, a settembre 2007. Pare che avesse deciso di parlare, di fare i nomi dei personaggi altolocati ai quali si accompagnava. In quell'occasione gli inquirenti risalirono alla D'Addario grazie ai tabulati telefonici della donna uccisa. Ai pubblici ministeri lei confermò il legame con Marisa e la comune amicizia con «molte altre persone».
Da Patrizia “Brummel” D'Addario in poi, e dalla sua consegna “spontanea” della audiocassette sulle feste presidenziali, scatta la ressa di pseudo-veline pronte a raccontare di aver preso parte ai bagordi in casa del premier. Un diluvio di “rivelazioni” gossippare. «Un exploit - fa notare un esperto di intelligence - molto simile a quelli che i manipolatori degli effetti mediatici fanno scattare per coprire altre verità, per mettere la sordina a fenomeni ben più gravi, che così sfuggono al controllo dell'opinione pubblica».
Al momento non è chiaro se lo “spontaneismo” della D'Addario sia stato dettato da ambizioni personali, o invece pilotato da qualcuno che doveva infliggere il colpo di grazia a Berlusconi, per allontanare dai vertici dello Stato un uomo invischiato in manovre camorristiche tali da mettere in pericolo la sicurezza del Paese. Ad onta dell'affollamento di sempre nuove ragazze pronte a “vuotare il sacco” in cambio di notorietà, alcuni elementi farebbero propendere per la seconda ipotesi. In primo luogo la compresenza nel Pdl, nell'esecutivo nazionale e nei governi locali di destra, di personaggi tirati in ballo da pentiti o da rapporti delle commissioni d'accesso in comuni sciolti per mafia (vedi Sant'Antimo e vedi il neo presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro), accanto a figure che - in primis i leghisti - alla malavita organizzata partenopea la guerra l'avevano dichiarata in tempi non sospetti. Ed ora hanno impresso l’accelerata finale.
«Se un asse sotterraneo per il de profundis politico a Berlusconi esiste - viene sottolineato in ambienti investigativi romani - vede certamente in primo piano la parte “pulita” del governo e del Pdl». Che avrebbe incontrato come alleata, lungo la strada, la Puglia di quel Massimo D'Alema che la partita di fine anni novanta col Cavaliere l'ha chiusa da tempo. Ed oggi si trova, per puro “caso”, ad annunciare con ventiquattr'ore di anticipo, dai microfoni di Lucia Annunziata, quella “scossa” in arrivo da Bari destinata a segnare l'uscita di scena dell'uomo di Arcore. Una vicenda che passa per le mani di un pubblico ministero di Magistratura Democratica. E per una Procura che ha sede nell'enclave PD del sindaco Michele Emiliano. Ex magistrato.
È il “complotto” di cui parlano il ministro per gli affari regionali Raffaele Fitto e il Giornale? «Più che altro - spiega la nostra “fonte” - una cordata. Un'alleanza anomala che nasce per motivi di stabilità democratica». In ballo ci sarebbero le sorti di un Paese il cui premier deve rispondere alle richieste dei clan. Ma questo, finora, nessuno ha avuto il coraggio di ammetterlo.
fantasma76
21-07-2009, 20.36.46
taccaromiceto
Citazione:
Originalmente inviato da Lukebrian
Non ho detto niente di tutto questo, ho semplicemente affermato che nell'elettorato di centrodestra non esiste (o quasi) la capacità critica, che è una cosa ben diversa.
E sentiamo un pò.
Ad aver senso critico cosa dovrei fare.
Chiedere le dimissioni e votare centro sx?
Alla faccia del senso critico.
Mi potresti fare una domanda:
Se fosse tuo padre en saresti contento?
Scopriresti che non approvo per niente quello che fa il nano.
Se però ci metti la parola ''dimissioni'' o ''governare il paese'',ecco he mi scatafscio dalle risate,facendo sembrare un'apparente appoggio al cmportamentoi dell'ominide.
Politcamente mi interessano di più gli accordi con la Libia per l'immigrazione e sarlozy sul nucleare;
O per dirne un'altra,la realizzazione dell'expo dopo la vittoria del bando d'assegnazione.
taccaromiceto
22-07-2009, 08.25.55
mavalà
hoooo ragazzi alzatevi.... giù dal letto di putin
mavalà
22-07-2009, 09.20.51
mavalà
Citazione:
Politcamente mi interessano di più gli accordi con la Libia per l'immigrazione
.
Libia e un paese che ha tutto l’ interesse di trafficare con la merce umana, certo non farà niente contro i propri interessi.. loro guadagnano da ogni povero che mandano in Europa..poi incassano soldini di nuovo quando vengono rimandati….in Libia questa gente poi finisce nei carceri, poi come schiavi, e alla fine vengono scaricati nel deserto per farli morire..
Una politica cosi superficiale e falsa non risolverà mai nessun problema.
Quelle mosse pubblicitarie di Silvio sono come le sue rughe che nasconde sotto un kilo di trucco…. Prima o poi vengono a galla
mavalà
22-07-2009, 09.28.22
Lukebrian
Citazione:
Originalmente inviato da Fanabba
Non per polemizzare, ma è l' identica cosa: qual' è il livello intellettivo e culturale di chi, come sostieni a destra della virgola, é incapace di analizzare e conseguentemente esprimere capacità critica ?
Non necessariamente è identica. Spesso l'incapacità di fare critica verso la propria parte deriva da altri fattori, quali per esempio l'odio smisurato verso la controparte (i famosi comunisti bla bla in questo caso), che porta l'elettore a giustificare tutto (e dico tutto) ciò che viene fatto dalla propria. E non è detto che il livello intellettivo di chi è mosso da motivazioni del genere sia basso.
Del resto ce ne sono anche dall'altra parte di elettori così, ma in misura molto minore: come prova matematica possiamo dire che se un governante di centrosinistra (vedi Campania) governa male viene punito dall'elettorato, se invece a governare male è un sindaco o presidente di centrodestra (Catania e, in generale, tutta la Sicilia) non è detto che venga punito ma anzi, i suoi elettori continuano a votarlo in massa tranquillamente come se niente fosse.
Lukebrian
22-07-2009, 09.33.38
Lukebrian
Citazione:
Originalmente inviato da taccaromiceto
E sentiamo un pò.
Ad aver senso critico cosa dovrei fare.
Chiedere le dimissioni e votare centro sx?
Alla faccia del senso critico.
Mi potresti fare una domanda:
Se fosse tuo padre en saresti contento?
Scopriresti che non approvo per niente quello che fa il nano.
Se però ci metti la parola ''dimissioni'' o ''governare il paese'',ecco he mi scatafscio dalle risate,facendo sembrare un'apparente appoggio al cmportamentoi dell'ominide.
Politcamente mi interessano di più gli accordi con la Libia per l'immigrazione e sarlozy sul nucleare;
O per dirne un'altra,la realizzazione dell'expo dopo la vittoria del bando d'assegnazione.
Non approvi per niente quello che fa il nano ma non lo dici, te la cavi con una battuta, svicoli come fanno tutti gli elettori di centrodestra quando non sanno come commentare, mentre sei disposto a dirne di tutti i colori ai sindacalisti e ai politici di sinistra (e certe volte fai pure bene) ogni post che metti.
Non ho chiesto le dimissioni (controlla pure), quelle le potrei chiedere per altri motivi ma figuriamoci se si schioda dalla poltrona.
Mi fa un po' schifo onestamente essere rappresentato nel mondo da questo qui, ma se a voi sta bene ok, la responsabilità di averlo messo lì è tutta vostra.
Lukebrian
22-07-2009, 09.50.39
mavalà
Non capisco come si possa pensare che da un kilo di merda possa venire fuori una golosa torta Sacher
Come si può pensare che una persona immorale, falsa, mafiosa possa fare del bene per il paese…ma stiamo scherzando? Fino ad adesso a fatto solo cavoli e interessi suoi.
mavalà
22-07-2009, 11.08.45
Lukebrian
Citazione:
Originalmente inviato da mavalà
Fino ad adesso a fatto solo cavoli e interessi suoi.
Questo si sapeva, lo sapevano anche quelli che l'hanno votato, del resto il ragionamento che più comunemente si sente è "beh, non mi frega se si fa gli interessi suoi, basta che non venga a rompere a me". Egoismo allo stato puro, per l'Italiano esiste solo il proprio orticello... poco importa se il debito pubblico è ormai al 120% e l'evasione (tutelata e protetta dal governo) è ai massimi storici.
Lukebrian
22-07-2009, 11.23.19
random
Citazione:
Originalmente inviato da mavalà
Non capisco come....
Non capisco come si possa pensare che da un kilo di merda possa venire fuori una golosa torta Sacher
Tu dici…? Fai “trattare” la notizia dal Tg4, dal Tg5, da Studioapaerto, dal Tg1, dal Tg2, da uno “speciale” di Porta a porta, aggiungi qualche articolo piazzato sul “Giornale”, su “Chi” e su qualche altra testa(t)a … del cazzo, e vedrai che una bella e numerosa imbarcata di coglioni, pronti e convinti a gridare al miracolo, si trova. Se poi fai sapere che la… trasformazione l’ha fatta lui, Silvio in persona…. È fatta. Tutti ad abbuffarsi di… Sacher! E l’inno nazionale sarà cantato da Mina: ma che bontà, ma che bontà, ma che cos’è questa robina qua…
Lo stesso identico principio vale per il quesito successivo
Come si può pensare che una persona immorale, falsa, mafiosa possa fare del bene per il paese…ma stiamo scherzando? Fino ad adesso a fatto solo cavoli e interessi suoi.
Sconfortante, ma vero.
random
22-07-2009, 12.11.56
mavalà
Citazione:
Originalmente inviato da Lukebrian
del resto il ragionamento che più comunemente si sente è "beh, non mi frega se si fa gli interessi suoi, basta che non venga a rompere a me". Egoismo allo stato puro, per l'Italiano esiste solo il proprio orticello....
Penso che esistano due tipi di berlusconiani.
Quelli tipo Ghedini, a quale fa comodo..e poi quelli che “credono” in lui.
Sto usando la parola “credono” appositamente, perché qui ormai parliamo di un fenomeno che non ha niente a che fare con un ragionamento logico.
Qui parliamo di gente caduti nella trappola di un truffatore…e adesso, per orgoglio, per vergogna o per ignoranza vogliono credere in quest’uomo
Ho notato, che questa povera gente all’inizio di un nuovo scandalo berlusconiano rimane sconvolta come tutti, ma poi arriva Fede con la “giusta” interpretazione dei fatti, e loro si mettono l’anima nuovamente in pace. .. ..a loro piace più la pappa rimasticata invece un approfondimento serio.
PS: ..beh d’altronde abbiamo avuto un ottimo addestratore ..il Vaticano
mavalà
22-07-2009, 12.13.19
Fanabba
Citazione:
Originalmente inviato da Lukebrian
Non necessariamente è identica. Spesso l'incapacità di fare critica verso la propria parte deriva da altri fattori, quali per esempio l'odio smisurato verso la controparte (i famosi comunisti bla bla in questo caso), che porta l'elettore a giustificare tutto (e dico tutto) ciò che viene fatto dalla propria. E non è detto che il livello intellettivo di chi è mosso da motivazioni del genere sia basso.
..
E infatti, non a caso, ma ti dev' essere sfuggito, ho anche parlato di onestà; sia essa intellettuale, morale e, per conseguenza, fattuale.
Citazione:
...
Spesso l'incapacità di fare critica verso la propria parte deriva da altri fattori, quali per esempio l'odio smisurato verso la controparte
...
Quindi l' eventuale intelligenza che, nello specifico, è obnubilata e infettata dalle tossine dell' odio di parte al quale consegue la giustificazione partigiana; il che riconduce ad un' intelligenza poco attiva, sopraffatta, ovvero ad atteggiamenti poco intelligenti.
Ti parrà un sottile calembour, ma...
Fanabba
22-07-2009, 12.24.33
mavalà
Citazione:
Originalmente inviato da random
Sconfortante, ma vero.
anche perchè mangiare la merda al posto della cioccolata richiede un bel lavaggio del cervello
mavalà
22-07-2009, 13.15.40
mavalà
Il Times: "Berlusconi come Mao"
Komsomolskaia Pravda: "Perché prendersela con un uomo vero?",
Beh, direi che il Times parla senza "mezzi termini"
From The Times July 22, 2009
Berlusconi's popularity wilts as lurid tapes allege sex for favours
Lurid new revelations about Silvio Berlusconi’s alleged antics with a call girl led the Italian Opposition to press yesterday for the first parliamentary debate on the damage being done to the country’s image by its errant Prime Minister.
The political pressure increased on Mr Berlusconi, 72, after secret recordings by the prostitute Patrizia D’Addario plumbed new depths of indignity, with discussions of the Prime Minister’s antipathy to condoms, his alleged predilection for threesomes and whether he suffered from sexual disease.
A voice said to be Mr Berlusconi’s can also be heard in another recording bragging: “Now I am unbeatable — three times!” It turned out that this was a reference to the number of G8 meetings he has hosted — more than any other international leader.
Ms D’Addario also gave a lengthy interview to a Spanish magazine claiming that she had spent the night with Mr Berlusconi but refused to charge her usual fee of ¤because, she alleged, he had promised to sort out planning problems with a family building project.
Yesterday’s disclosures marked the latest chapter in a sex-and-parties saga that has run for months and included the announcement that Mr Berlusconi’s wife will sue for divorce over his friendship with a model aged 18. It finally became too much for the centre-left Opposition, the Democratic Party (PD), which drafted a motion stating that the constant drip of revelations had “weakened the image and authority of the Italian Government”.
Mr Berlusconi’s majority coalition in the Senate delayed the motion last night but was shaken by a dip in its leader’s popularity rating to below 50 per cent for the first time since his election last year, suggesting that Italians are beginning to tire of the affair.
In the second series of tapes and transcripts to be published by the left-of-centre weekly L’Espresso, Ms D’Addario discussed Mr Berlusconi with Gianpaolo Tarantini, the man who allegedly hired her to go to the Prime Minister’s official residence last October. Mr Tarantini, who is being investigated over allegations of corruption and abetting prostitution, told Ms D’Addario that Mr Berlusconi would not be “taking you like an escort, he will be taking you as a friend of mine that I brought along”. He told her that Mr Berlusconi did not use condoms.
Another recording allegedly captured a conversation between Ms D’Addario and Mr Berlusconi on November 5, the morning after she claimed to have stayed with him at the Palazzo Gravioli in Rome. He allegedly asked her if she would like tea or coffee and then told her: “There is everything you want.”
In a third recorded conversation, purportedly from October 2008, Mr Berlusconi told his guests that he had to go to Berlin for a meeting of economic leaders from Europe and Asia. He talked about his own central role as host of the G8, reminding his audience that he was the only leader to preside over it three times — in Naples in 1994, Genoa in 2001 and L’Aquila in 2009.
Yesterday’s recordings followed Monday’s release of a tape that features a conversation said to have taken place between the Prime Minister and the escort girl before they spent the night together.
“I’m going to take a shower too. If you finish before me, wait for me on the big bed,” said a man’s voice purported to be the Italian Prime Minister.
“Which bed? Putin’s?” queried his female companion, “Oh, how cute, the one with the curtains.”
In another conversation, Ms D’Addario is allegedly heard telling Mr Tarantini that the Prime Minister had inquired about her friendship with another woman at the party, Barbara.
Ms D’Addario said: “I said we have known each other a long time, and that Barbara is also a friend of mine; and he said that he has a friend and that he wants me to be licked by her.”
Mr Berlusconi’s office declined to comment on the tapes yesterday. The Prime Minister’s lawyer has disputed the veracity of the tapes, saying that they were “the fruit of invention”.
A poll for Ipr Marketing showed that trust in Mr Berlusconi as a leader had fallen four points in the past two months, with 50 per cent saying that they had “little” or “no” trust in the Prime Minister, while 49 per cent of those polled had “fair” or “a lot” of trust in him. A similar poll by Ipr Marketing in September 2008 found that 60 per cent had “fair” or “a lot” of trust in Mr Berlusconi.
Ms D’Addario, 42, claims to have made her recordings during two visits to Palazzo Grazioli with a number of other women in October and November last year. Mr Berlusconi has not denied that the woman went to his Rome residence, but last month he said that he did not know she was an escort — a claim rejected by Ms D’Addario, who said that she told the Prime Minister how she came to be a prostitute.
Over seven pages and a photoshoot in the Spanish magazine Interviu, Ms D’Addario claimed yesterday that Mr Berlusconi boasted in front of a coterie of attractive women at a party that he would resolve her family building project.
She said that she did not charge him when they slept together because she believed he would live up to his promises. But, she added, Mr Berlusconi reneged. “I feel disillusioned and tricked. Someone in power like this should not behave this way,” she said.
She claimed that she was paid 2,000 euros to attend a party on October 15 last year at which Mr Berlusconi introduced himself to her and then introduced his dog, Frufru, a present from George W. Bush. “The premier asked if I would stay the night at the palace but I said no. It wasn’t part of the deal. I didn’t want to stay,” she said.
She said that she told Mr Berlusconi how her father committed suicide after the failure of a building project in Bari which was blocked for environmental reasons. According to Ms D’Addario, the Italian leader started to sing “This girl has a project in Bari”. He offered to send two people to resolve the problems connected with her father’s building project, she alleged.
She said that she returned for another party on November 5 and claimed that she spent the night with Mr Berlusconi. She said they did not eat until midnight or 1am and she left at 11am the next day. “I didn’t charge anything, I didn’t receive anything. It was all for a promise,” she said.
"La rassicurazione in vista dell'inaugurazione dell'autostrada fissata per il 31 dicembre del 2012. «Saremo ancora qui - ha detto Berlusconi - come può fare l'Italia a fare a meno di noi?»."
Cmq effettivamente non sta bene, nessuna persona sana di mente direbbe una cosa simile.
amarena
22-07-2009, 14.17.24
mavalà
Comunque dai , ci lamentiamo tanto pero in una classifica mondiale siamo al nono posto..magari con un po’ di impegno arriveremo anche in zona podio!!!!!!
mavalà
22-07-2009, 14.21.07
mavalà
PS.:
HuffingtonPost: Berlusconi nella classifica dei dieci peggiori leader mondiali
Berlusconi ha detto che lui non e' un santo. Non mi spiego allora come sia possibile che il Signore unga gente come lui.
Raptor
22-07-2009, 15.50.23
fantasma76
E sulla crisi rassicura: «Ormai si è sfogata»
Berlusconi e le registrazioni
«Lo avete capito, non sono un santo»
Il premier: «In giro un sacco di belle figliole. Non sono un santo». Poi la rassicurazione: «Ci sarò anche nel 2012» http://www.corriere.it/politica/09_l...box_primopiano
Ma non era tutto falso?
Non era tutta una montatura?
Ma se lo diceva subito, voglio essere pure il presidente puttaniere non faceva più bella figura?
e invece di farsi deridere con la Carfagna che vuole imprigionare quelli che vanno con le prostitute, la guardava come solo lui l'unico vero maschio italiano sa fare, e gli sussurrava, romanticamente come abbiamo ascoltato dalle intercettazioni, a zocole ma che stai a di, non era meglio?
Ma se invece di andare ai family day andava alla rocco sifredi prodaccion non era più coerente con la sua politica?
E ora che sapete la verità, la prossima volta non scegliete un vecchio rincoglionito, ma un vero professionista.
Ultima modifica di fantasma76 : 22-07-2009 alle ore 16.07.02.
fantasma76
22-07-2009, 17.09.36
mavalà
..ecco un regalo per te fantasma 76
mavalà
22-07-2009, 17.40.09
artas
Citazione:
Originalmente inviato da Raptor
Berlusconi ha detto che lui non e' un santo. Non mi spiego allora come sia possibile che il Signore unga gente come lui.
col panetto di burro?
artas
23-07-2009, 14.01.54
Juliet
Citazione:
Originalmente inviato da artas
col panetto di burro?
molto meno.. -- basta la margarina per quello lì.
Juliet
23-07-2009, 15.14.06
fantasma76
smettetela di vedervi i film di Marlon Brando, qui non siamo a Parigi, in Italia queste cose si fanno al secco.
fantasma76
23-07-2009, 15.44.44
Bondourant
repubblica
PD: Un giovane sarebbe già arrivato in un secondo. Sai, cioè, sarebbe arrivato...I giovani hanno un sacco di pressioni... SB: Però se posso permettermi (...) il guaio secondo me è di famiglia PD: Quale? SB: Avere l'orgasmo PD: Sai da quanto tempo non faccio sesso da come ho fatto con te stanotte? Da molti mesi, da quando ho lasciato il mio uomo...E' normale? SB: Mi posso permettere? Tu devi fare sesso da sola...Devi toccarti con una certa frequenza
un sessuologo DOC
Bondourant
23-07-2009, 18.00.40
Edmund Pollard
Citazione:
Originalmente inviato da Bondourant
repubblica
PD: Un giovane sarebbe già arrivato in un secondo. Sai, cioè, sarebbe arrivato...I giovani hanno un sacco di pressioni... SB: Però se posso permettermi (...) il guaio secondo me è di famiglia PD: Quale? SB: Avere l'orgasmo PD: Sai da quanto tempo non faccio sesso da come ho fatto con te stanotte? Da molti mesi, da quando ho lasciato il mio uomo...E' normale? SB: Mi posso permettere? Tu devi fare sesso da sola...Devi toccarti con una certa frequenza
un sessuologo DOC
Se per avventura cadesse il suo governo, lo proporrei per una rubrica su Gente
Frattini: i giornalisti hanno pagato la D'Addario per fare accuse false
Le accuse sessuali nei confronti del premier Silvio Berlusconi «non sono assolutamente vere»: ci sono «giornalisti che hanno pagato questa escort, questa prostituta, per fare queste pubbliche dichiarazioni contro il primo ministro». Così il ministro degli Esteri Franco Frattini ha risposto alla Bbc che gli chiedeva di commentare le ultime rivelazioni a sfondo sessuale che stanno investendo il presidente del Consiglio. «Questo è immorale», ha aggiunto Frattini.
La singolarità della risposta del ministro degli esteri sta nel fatto che sembra ignorare del tutto l'audio delle registrazioni rivelate dall'Espresso, il cui testo è chiarissimo e difficilmente può essere considerato un falso frutto di manipolazioni.
«Tutte queste accuse - dice invece il ministro - si sono provate assolutamente non vere ed è per questo che nessun procuratore ha messo il mio primo ministro sotto inchiesta - ha detto Frattini - e queste accuse non sono vere anche nella sostanza. Ma quello che è veramente ragione di preoccupazione è che qualche giornalista ha pagato queste escort, persino prostitute, per fare queste dichiarazioni pubbliche contro il mio primo ministro. E questo - ha concluso - pagare persone per fare false accuse, è un immorale atto illecito».
Le spassose riunioni del premier italiano nelle sue residenze sono oggetto da settimane dell'interesse della stampa britannica che ha sottolineato più volte come tutte le rivelazioni si siano dimostrate vere e che il presidente del consiglio non dice la verità, mentre dovrebbe essere più chiaro di fronte al paese.
Quali giornalisti? Di quali testate?
E adesso parte una querela anche a lui?
aria
23-07-2009, 23.10.24
fantasma76
Ma i suoi difensori stanno un passo indietro?
Non ha forse detto che non è un santo lo capiscano pure quelli di Repubblica, oramai lo avete letti tutti che mi piacciono le belle ragazze e ce ne sono tante.
fantasma76
24-07-2009, 09.48.08
Lukebrian
Citazione:
Originalmente inviato da fantasma76
E sulla crisi rassicura: «Ormai si è sfogata»
Berlusconi e le registrazioni
«Lo avete capito, non sono un santo»
Il premier: «In giro un sacco di belle figliole. Non sono un santo». Poi la rassicurazione: «Ci sarò anche nel 2012» http://www.corriere.it/politica/09_l...box_primopiano
Ma non era tutto falso?
Non era tutta una montatura?
Ma se lo diceva subito, voglio essere pure il presidente puttaniere non faceva più bella figura?
fantasma sei il solito comunista... è stato "frainteso" non l'hai capito?
Frattini: i giornalisti hanno pagato la D'Addario per fare accuse false
Le accuse sessuali nei confronti del premier Silvio Berlusconi «non sono assolutamente vere»: ci sono «giornalisti che hanno pagato questa escort, questa prostituta, per fare queste pubbliche dichiarazioni contro il primo ministro». Così il ministro degli Esteri Franco Frattini ha risposto alla Bbc che gli chiedeva di commentare le ultime rivelazioni a sfondo sessuale che stanno investendo il presidente del Consiglio. «Questo è immorale», ha aggiunto Frattini.
La singolarità della risposta del ministro degli esteri sta nel fatto che sembra ignorare del tutto l'audio delle registrazioni rivelate dall'Espresso, il cui testo è chiarissimo e difficilmente può essere considerato un falso frutto di manipolazioni.
«Tutte queste accuse - dice invece il ministro - si sono provate assolutamente non vere ed è per questo che nessun procuratore ha messo il mio primo ministro sotto inchiesta - ha detto Frattini - e queste accuse non sono vere anche nella sostanza. Ma quello che è veramente ragione di preoccupazione è che qualche giornalista ha pagato queste escort, persino prostitute, per fare queste dichiarazioni pubbliche contro il mio primo ministro. E questo - ha concluso - pagare persone per fare false accuse, è un immorale atto illecito».
Spero almeno che Frattini abbia lasciato queste dichiarazioni prima che Berlusconi affermasse di non essere un santo. Cioè, la faccia ormai se l'è giocata però almeno un 1% di dignità potrebbe riuscire a conservarlo...
Ah scusate, ma che accuse avrebbe lanciato l'amichetta del premier? Le registrazioni parlano da sole...
Lukebrian
24-07-2009, 09.52.14
Lukebrian
Citazione:
Originalmente inviato da Bondourant
repubblica
PD: Un giovane sarebbe già arrivato in un secondo. Sai, cioè, sarebbe arrivato...I giovani hanno un sacco di pressioni... SB: Però se posso permettermi (...) il guaio secondo me è di famiglia PD: Quale? SB: Avere l'orgasmo PD: Sai da quanto tempo non faccio sesso da come ho fatto con te stanotte? Da molti mesi, da quando ho lasciato il mio uomo...E' normale? SB: Mi posso permettere? Tu devi fare sesso da sola...Devi toccarti con una certa frequenza
un sessuologo DOC
ahahahahahahahahahahahah... erano mesi che leggendo le prodezze di Berlusconi non mi divertivo così
Lukebrian
24-07-2009, 09.57.13
Bondourant
pensa uno con la faccia pancotta come frattini quando arriva in qualche paese lo accolgono a risate.
a Bruxelles...
- e quello chi è ?
- frattini
- Chi ?
- frattini rappresenta il governo UMUNGUS e la lega
- uuuuuuu , e le zoccole le ha portate ?
poveretto.....
Bondourant
24-07-2009, 10.16.00
Lukebrian
Citazione:
Originalmente inviato da Bondourant
pensa uno con la faccia pancotta come frattini quando arriva in qualche paese lo accolgono a risate.
a Bruxelles...
- e quello chi è ?
- frattini
- Chi ?
- frattini rappresenta il governo UMUNGUS e la lega
- uuuuuuu , e le zoccole le ha portate ?
poveretto.....
Già, peccato perchè era uno dei pochi rimasti più o meno presentabili, ma del resto anche lui prima o poi doveva adeguarsi al target.
Lukebrian
24-07-2009, 15.45.36
Pietro Ancona
ldomande sulle rivelazioni della D'Addario
L'Italia di Stendhal e di Berlusconi
======================================
L'Italia dei misteri, delle pugnalate, delle ricchezze estorte,
degli amori , delle prigioni, delle contesse,dei veleni e degli avvelenamenti. L'Italia è stata creata da Stendhal e la percezione che ne abbiamo è quella che lui ci ha suggerito..L'Italia originata dal Rinascimento è ancora la stessa...
A fronte delle dichiarazioni della D'Addario, della pubblicazione che ha fatto delle sue registrazioni mentre copulava nel grande lettone di Putin mi sono chiesto: perchè la famiglia di Noemi Letizia e la stessa Noemi hanno cercato di minimizzare la relazione con Berlusconi mentre la D'Addario proclama ai quattro venti tutto, esibisce ai giornali l'intimità sua con il Presidente, amministra con oculatezza da marketing lo stillicidio delle rivelazioni fornisce particolari assai intimi delle sue copule con il Presidente?
perchè la D'Addario è entrata in scena e parla?
La tesi del Ministro Frattini è puerile. Non credo proprio che parli perchè pagata dai giornalisti. Parla perchè obbedisce ad un preciso copione e che è tanto importante e vitale da non tenere in conto le possibili reazioni o "vendette" del Presidente del Consiglio e del suo Partito. Questa è la spiegazione logica anche se, naturalmente, priva di qualsiasi prova e documentazione.
E se l'imprenditore che la forniva a Berlusconi era il committente delle registrazioni per "ricattare", tenere sotto scopa, ottenere contropartite? Questo imprenditore agiva per sè o per conto di un gruppo? L'idea di registrare è stata sua o di chi la gestiva? Chi la gestiva?
Come mai mostra tanta audacia, tanto coraggio nel mettersi contro la potenza dell'uomo politico più potente d'Italia? Chi ha dietro di sè? In quanti sono interessati alla pubblicazione delle sue performances sessuali e perchè?
Insomma, a me sembra del tutto inverosimile la versione di una signora che agisce per mera vendetta personale perchè non ha ricevuto i benefici che si aspettava. Una donna abituata a temere il potere intimidatorio dei potenti, navigata e conoscitrice del mondo, affronta il Presidente del Consiglio a viso aperto con l'incoscienza di Giovanna d'Arco senza temerne le conseguenze? Mi pare molto ma molto strano ed assai dubbio.
Che c'è sotto?
Ho l'impressione che ci sia qualcosa che manca.
Hanno ragione quanti affermano che la vita privata del Presidente del Consiglio e di qualunque altro uomo di governo o di Stato fa parte della sua vita pubblica. Il ricatto originato da una relazione sessuale è possibile e abbiamo tanti casi accaduti. Per questo l'uomo di Stato deve essere sempre e comunque irreprensibile.
Berlusconi dovrebbe dichiarare le vere ragioni per le quali viene
sputtanato su tutta la stampa del mondo dalla D'Addario. Ci deve una spiegazione.
Mi domando se queste ipotesi potranno mai essere riscontrate. C'è qualcosa che quanti si sono occupati della vicenda non hanno mai affrontato dando per scontato e per naturale le rivelazioni della signora pugliese.
Ma è davvero la verità?
L'Italia di Stendhal e di Berlusconi
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L'Italia dei misteri, delle pugnalate, delle ricchezze estorte,
degli amori , delle prigioni, delle contesse,dei veleni e degli avvelenamenti. L'Italia è stata creata da Stendhal e la percezione che ne abbiamo è quella che lui ci ha suggerito..L'Italia originata dal Rinascimento è ancora la stessa...
A fronte delle dichiarazioni della D'Addario, della pubblicazione che ha fatto delle sue registrazioni mentre copulava nel grande lettone di Putin mi sono chiesto: perchè la famiglia di Noemi Letizia e la stessa Noemi hanno cercato di minimizzare la relazione con Berlusconi mentre la D'Addario proclama ai quattro venti tutto, esibisce ai giornali l'intimità sua con il Presidente, amministra con oculatezza da marketing lo stillicidio delle rivelazioni fornisce particolari assai intimi delle sue copule con il Presidente?
perchè la D'Addario è entrata in scena e parla?
La tesi del Ministro Frattini è puerile. Non credo proprio che parli perchè pagata dai giornalisti. Parla perchè obbedisce ad un preciso copione e che è tanto importante e vitale da non tenere in conto le possibili reazioni o "vendette" del Presidente del Consiglio e del suo Partito. Questa è la spiegazione logica anche se, naturalmente, priva di qualsiasi prova e documentazione.
E se l'imprenditore che la forniva a Berlusconi era il committente delle registrazioni per "ricattare", tenere sotto scopa, ottenere contropartite? Questo imprenditore agiva per sè o per conto di un gruppo? L'idea di registrare è stata sua o di chi la gestiva? Chi la gestiva?
Come mai mostra tanta audacia, tanto coraggio nel mettersi contro la potenza dell'uomo politico più potente d'Italia? Chi ha dietro di sè? In quanti sono interessati alla pubblicazione delle sue performances sessuali e perchè?
Insomma, a me sembra del tutto inverosimile la versione di una signora che agisce per mera vendetta personale perchè non ha ricevuto i benefici che si aspettava. Una donna abituata a temere il potere intimidatorio dei potenti, navigata e conoscitrice del mondo, affronta il Presidente del Consiglio a viso aperto con l'incoscienza di Giovanna d'Arco senza temerne le conseguenze? Mi pare molto ma molto strano ed assai dubbio.
Che c'è sotto?
Ho l'impressione che ci sia qualcosa che manca.
Hanno ragione quanti affermano che la vita privata del Presidente del Consiglio e di qualunque altro uomo di governo o di Stato fa parte della sua vita pubblica. Il ricatto originato da una relazione sessuale è possibile e abbiamo tanti casi accaduti. Per questo l'uomo di Stato deve essere sempre e comunque irreprensibile.
Berlusconi dovrebbe dichiarare le vere ragioni per le quali viene
sputtanato su tutta la stampa del mondo dalla D'Addario. Ci deve una spiegazione.
Mi domando se queste ipotesi potranno mai essere riscontrate. C'è qualcosa che quanti si sono occupati della vicenda non hanno mai affrontato dando per scontato e per naturale le rivelazioni della signora pugliese.
Ma è davvero la verità?
Berlusconi che dice a Patrizia D'Addario di farsi la doccia e di aspettarlo nel lettone di Putin!
Depravato puttaniere, fatti da parte!!!
Esimio reverendo, non mi sarei mai aspettato che lei bollasse come puttaniere quell'angelo di Arcore, di palazzo Grazioli, di palazzo Chigi, di ville Certosa, di villa Madama, di Casoria, di Bari, di Milano eccetera. Di lei mi ero fatto un'idea più spregiudicata, e invece constato che lei è più bigotto di me: orate fratres.
magister
28-07-2009, 12.53.30
magister
Frattini: ancora lui?
Citazione:
Originalmente inviato da Bondourant
pensa uno con la faccia pancotta come frattini quando arriva in qualche paese lo accolgono a risate.
a Bruxelles...
- e quello chi è ?
- frattini
- Chi ?
- frattini rappresenta il governo UMUNGUS e la lega
- uuuuuuu , e le zoccole le ha portate ?
poveretto.....
Ma c'è sempre Frattini? Sta alla Farnesina come al solito buffet?
magister
28-07-2009, 13.45.20
Padania
Citazione:
Originalmente inviato da fantasma76
Ma sai quanto me ne frega della vita sessuale di Berlusconi, a me importa solo la coerenza, la mattina con la Carfagna non può presentare un decreto antiprostituzione dicendo parole testuali, queste poverette vengono portate in Italia con l'inganno di entrare in TV, e poi costrette a prostituirsi, se poi lui fa esattamente quello, chedere a Sacca per conferma.
Non può organizzare famili dey, basare la sua politica su Dio, Patria, e Famiglia, e poi sputtanare un intera nazione, mandare a puttane la famiglia, e per Dio lo sa solo lui e la chiesa se gli danno ancora la comunione.
E' proprio quello che penso anch'io, con la sola differenza che sono favorevole all'abolizione della legge merlin.
Padania
28-07-2009, 16.22.38
random
random
09-09-2009, 12.26.14
Bondourant
Tarantini: il premier e quelle 30 ragazze Diciotto serate e 1000 euro a chi restava
corriere oggi
e carte dell'inchiesta di bari
Tarantini: il premier e quelle 30 ragazze Diciotto serate e 1000 euro a chi restava
Nei verbali il racconto degli incontri: le retribuivo ma senza dirlo a Berlusconi
e UMUNGUS pensava: vengono qui perchè sono bello
...azz che paese assurdo !
BARI — Sarebbero una trentina le donne che Gianpa*olo Tarantini avrebbe portato alle feste del premier Silvio Berlusconi. Alcune hanno ri*cevuto un compenso di 1.000 euro «per prestazioni sessua*li », altre «soltanto un rimbor*so delle spese». Tra loro ci so*no anche alcune ragazze com*parse in programmi tv, come Barbara Guerra e Carolina Marconi del Grande Fratello. Non solo Patrizia D’Addario, dunque. Per oltre cinque me*si, da settembre 2008 alla fine di gennaio scorso, l’imprendi*tore pugliese ha reclutato ita*liane e straniere per allietare cene e incontri nelle residen*ze del presidente del Consi*glio.
È stato lui stesso ad ammet*terlo il 29 luglio scorso duran*te un interrogatorio nella ca*serma della Guardia di Finan*za di Bari dove è stato convo*cato in segreto come indaga*to per favoreggiamento della prostituzione. Incalzato dagli inquirenti ha fornito dettagli su voli, spostamenti, elargizio*ni, confermando così quanto era già emerso dalle intercet*tazioni telefoniche. Nel verba*le Tarantini ripete quello che aveva già detto in passato: «Le presentavo come mie ami*che e tacevo che a volte le re*tribuivo ». Ma poi rivela che fu proprio «Berlusconi a pre*sentarmi Guido Bertolaso, co*me gli avevo chiesto. E poi lo stesso Bertolaso inviò me e il mio amico Enrico Intini in Finmeccanica, ma dopo i pri*mi incontri non è più succes*so nulla».
Le ragazze
«Ho accompagnato in una occasione Terry De Nicolò a casa del presidente Berlusco*ni a Roma, tacendo allo stesso gli accordi da me presi con la De Nicolò e la vera attività dal*la stessa svolta, se non erro a settembre o ottobre 2008. Io ebbi in tale circostanza a retri*buirla anticipatamente nella previsione di una sua presta*zione sessuale poi non so se sia avvenuta. Vanessa Di Me*glio è una mia carissima ami*ca, che ho conosciuto per il tramite di mia moglie circa 10 anni fa. Da allora ho continua*to a frequentarla invitandola a feste nelle quali la riempivo di attenzioni anche fornendo*le cocaina. Tendenzialmente la stessa non è una professio*nista del sesso ma all’occor*renza non disdegna di essere retribuita per prestazioni ses*suali. Ho anche favorito le pre*stazioni sessuali della Di Me*glio con il presidente Berlu*sconi in due circostanze a Ro*ma il 5 settembre e l’8 ottobre 2008. Ricordo che il 5 settem*bre la Di Meglio si fermò a pa*lazzo Grazioli. Sonia Carpen*done, detta Monia, era da me conosciuta come una persona che a Milano esercitava la pro*stituzione, sicché sempre nel*la prospettiva che la stessa po*tesse effettuare prestazioni an*che in favore del presidente Berlusconi, la invitai a Roma pagandole il biglietto aereo e le spese di soggiorno. La stes*sa giunse con una ragazza che si presentò come sua sorella che adesso apprendo da lei chiamarsi Roberta Nigro. Non ricordo che Monia e la sua amica si siano fermate quella notte a palazzo Grazioli».
La «Billionairina»
Tarantini si sofferma più volte sugli incontri organizza*ti con volti noti della tv: «In occasione di un incontro a ca*sa del presidente Berlusconi a Roma il 23 settembre 2008 in*vitai Francesca Garasi che giunse con tre sue amiche, Ca*rolina Marconi, attrice di Ca*nale 5, Geraldine Semeghini, che nell’estate 2008 era re*sponsabile del privé del Billio*naire, che si presentò con una sua amica, e Maria Teresa De Nicolò. In quella circostanza mi limitai ad ospitare Geraldi*ne Semeghini e la sua amica, ma l’unica che ebbe un incon*tro intimo fu la De Nicolò». Gli viene contestata una conversazione con una donna pugliese e lui chiarisce: «Gra*ziana Capone è un avvocato che avevo conosciuto anni ad*dietro e che ho avuto modo di rincontrare nello studio del mio amico avvocato Salvato*re Castellaneta. In quest’ulti*ma circostanza la stessa mi disse che voleva incontrare il presidente Berlusconi sapen*do delle mie frequentazioni con lo stesso. Fu così che la in*vitai a venire con me a Milano dove la presentai al presiden*te. Io non ho retribuito la Ca*pone Graziana limitandomi ad offrirle il biglietto aereo». «Barbara Guerra l’ho cono*sciuta a Milano presentatami da un mio amico Peter Farao*ne, mentre Ioana Visan detta Ana l’ho conosciuta tramite lo stesso Peter o Massimo Ver*doscia. Sapevo che Barbara Guerra era una donna dello spettacolo mentre sapevo che Ioana era una escort. L’8 otto*bre 2008 ricordo di aver invi*tato le stesse a Roma unita*mente a Vanessa Di Meglio, li*mitandomi per quest’ultima a pagare il biglietto aereo ed il soggiorno in hotel, quanto al*le altre due, che venivano da Milano corrispondendo alle stesse anche una somma di denaro per l’eventualità che potessero avere un rapporto sessuale con il presidente Ber*lusconi. Ricordo che sia Ioana Visan che Barbara Guerra si fermarono a casa del presiden*te. Per il 9 ottobre devo esclu*dere di aver corrisposto altre somme di denaro alla Guerra ed alla Visan mentre confer*mo di non aver corrisposto al*cunché a Carolina Marconi». «Quanto all’incontro a casa del presidente Berlusconi del 16 ottobre 2008 non ho corri*sposto alcunché a Ioana Vi*san, Barbara Guerra e a Mile*na, sua amica, e a Clarissa Campironi, mia amica, limi*tandomi a sostenere le spese di viaggio e soggiorno poiché le tre venivano da Milano». Il verbale di Tarantini con*ferma quanto era già stato ri*velato da Patrizia D’Addario: «L’ho conosciuta come Ales*sia in quanto così presentata*mi da Massimiliano Ver*doscia, mio amico nonché col*laboratore, poiché io stavo cercando una ragazza da por*tare ad una cena a casa di Ber*lusconi. Alla D’Addario rap*presentai la possibilità di par*tecipare ad una cena a casa del presidente Berlusconi rico*noscendole il pagamento del*le spese di viaggio e di sog*giorno a Roma e un forfait di 1.000 euro. Devo precisare che Verdoscia mi aveva parla*to della D’Addario come di una donna immagine che al*l’occorrenza avrebbe potuto anche effettuare prestazioni sessuali. La D’Addario accettò la mia offerta, ma non ricordo se io o Verdoscia acquistam*mo il biglietto aereo».
Patrizia a Roma
Il racconto coincide anche nella ricostruzione degli spo*stamenti. Poi si arriva all’in*contro: «Dopo aver prelevato Clarissa Campironi che ospita*vo nell’Hotel De Russie mi re*cai unitamente al mio autista Dino Mastromarco a prende*re la D’Addario. Credo che Io*na Visan, Barbara Guerra e la sua amica Milena abbiano rag*giunto palazzo Grazioli con mezzi loro. Né la Campironi né la D’Addario si fermarono a palazzo Grazioli… Confer*mo che il 4 novembre 2008 mi recai a palazzo Grazioli uni*tamente a Patrizia D’Addario, Barbara Montereale e Lucia Rossini. Ricordo di aver retri*buito Patrizia D’Addario con l’importo di 1.000 euro sapen*do che la stessa all’occorrenza si prostituiva ed in tale pro*spettiva diedi anche a Barbara Montereale, presentatami dal*la D’Addario, l’importo di 1.000 euro esclusivamente perché svolgesse il ruolo di donna immagine, nulla diedi a Lucia Rossini, mia amica... La D’Addario mi fu possibile retribuirla solo in seguito poi*ché quella notte credo si era fermata a casa del presidente. Ricordo in particolare che quella sera dopo la cena io mi allontanai unitamente a Bar*bara Montereale ed a Lucia Rossini per tornare nei rispet*tivi alberghi, mentre Patrizia D’Addario rimase a casa del presidente in quanto mi disse di volergli parlare di una sua questione privata. Solo il gior*no dopo seppi dalla stessa D’Addario che avesse passato la notte a palazzo Grazioli».
Le amiche
Tarantini afferma che in al*cune occasioni le ragazze han*no partecipato gratuitamente agli eventi. «Il 21 ottobre 2008 ricordo di essermi reca*to a palazzo Grazioli insieme a Mary De Brito, Stella Schan e Donatella Marazza, tre mie amiche conosciute per il tra*mite di un’altra mia amica. Si trattò di una semplice cena ed io non ho retribuito alcuna delle tre... Non ho retribuito in alcun modo tali Maria Esther Garcia Polanco detta Maristel e Michaela Pribisova con le quali ho viaggiato da Roma a Milano con il presi*dente Berlusconi il 26 novem*bre 2008... Quanto alla mia frequentazione nel centro Messegué del 28 novembre, posso dire che sono andato con la sola Maristel senza averla retribuita in alcun mo*do ». Gli viene chiesto di una cena del 2 dicembre e lui di*chiara: «Non ho retribuito in modo alcuno Luciana Francio*li, Manuela Arcuri, Francesca Lana, Stella Maria Novarino per l’eventualità che avessero una prestazione sessuale con terzi, ed escludo che le stesse fossero dedite ad una attività di prostituzione». Non va così per il 10 dicem*bre, a palazzo Grazioli: «Ricor*do di aver pagato tali Karen e Niang Kardiatou detta Hawa 1.000 euro ciascuna prospet*tando loro l’eventualità di una prestazione sessuale con il presidente Berlusconi. Nes*suna delle due, peraltro, si fer*mò. Quanto alla festa del Mi*lan del 15 dicembre del 2008 ricordo di aver pagato Karen ma esclusivamente perché fa*cesse atto di presenza».
I volti della tv
L’imprenditore pugliese ammette che il 17 dicembre 2008 «portai a palazzo Grazio*li Linda Santaguida e Camilla Cordeiro Charao, pagando la sola Camilla Cordeiro Charao che si fermò dal presidente». La prima è stata riserva all’ Iso*la dei Famosi , l’altra è stata la valletta del programma Sco*rie su Raidue. Poi Tarantini parla di altri eventi: «Il 23 dicembre portai Carolina Marconi e Graziana Capone a casa del presidente limitandomi a pagare le spese di viaggio e di soggiorno alla sola Graziana e nessuna delle due rimase. Il 6 gennaio 2009 andai a Villa Certosa in Sarde*gna insieme a Barbara Monte*reale e Chiara Guicciardi e Cla*rissa Campironi ma non pa*gai nessuna delle tre. Il 14 gen*naio ricordo di essere andato a casa del presidente Berlusco*ni insieme a Guicciardi Chia*ra e Letizia Filippi, ma non pa*gai alcunché. Al di là di quan*to riferito non ho in alcun mo*do retribuito le ragazze indica*te o altre né ho in alcun modo favorito l’esercizio della pro*stituzione delle stesse in favo*re di persone diverse da quel*le indicate. Quando accompa*gnavo le ragazze a palazzo Grazioli le facevo sedere sui sedili posteriori in quanto i fi*nestrini posteriori della mia autovettura erano oscurati avendoli fatti sostituire nel settembre del 2008 se non ri*cordo male. Tale accorgimen*to era volto ad evitare che i giornalisti o altre persone po*tessero guardare nell’auto… Quando mi approssimavo a palazzo Grazioli avvertivo un responsabile della sicurezza del mio arrivo e quindi una volta giunto al portone la pri*ma guardia avvisava altri del nostro arrivo. Entrati nel corti*le venivamo accompagnati ai piani superiori dove veniva*mo ricevuti».
Guido Bertolaso
Alla fine del suo interroga*torio Tarantini parla della na*tura del suo legame con il pre*mier e dichiara: «Io ho voluto conoscere il presidente Berlu*sconi ed a tal fine mi sono sot*toposto a spese notevoli per entrare in confidenza con lui e sapendo del suo interesse ver*so il genere femminile non ho fatto altro che accompagnare da lui ragazze che presentavo come mie amiche tacendogli che a volte le retribuivo. Gli ho solo chiesto di presentar*mi il responsabile della Prote*zione Civile, il dottor Guido Bertolaso, in quanto volevo che Enrico Intini mio amico con il quale avevo stipulato un contratto di collaborazio*ne, potesse esporre allo stesso Bertolaso le competenze del suo gruppo industriale nella prospettiva di poter lavorare con la Protezione Civile. Una sera il presidente Berlusconi mi presentò Guido Bertolaso con il quale in seguito mi so*no incontrato unitamente ad Enrico Intini. Bertolaso ci in*viò a Finmeccanica ma poi, do*po i primi incontri con tale dottor Lunanuova, non è suc*cesso più nulla. Voglio infine precisare che il ricorso alle prostitute ed alla cocaina si in*serisce in un mio progetto te*so a realizzare una rete di con*nivenze nel settore della Pub*blica amministrazione perché ho pensato in questi anni che le ragazze e la cocaina fossero una chiave di accesso per il successo nella società».
Ultima modifica di Bondourant : 09-09-2009 alle ore 12.44.03.
Bondourant
09-09-2009, 13.53.30
ugodin
Trenta puttane per il presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica
per me poteva averne anche 50. basta che poi non faccia il moralista con il papà di Luana Englaro e non dica che la stampa si inventa tutto....
questo al limite spiega il perché di tanta fretta nel tappare la bocca ai giornali
le carte dell'inchiesta di bari
Tarantini: il premier e quelle 30 ragazze Diciotto serate e 1000 euro a chi restava
Nei verbali il racconto degli incontri: le retribuivo ma senza dirlo a Berlusconi
BARI — Sarebbero una trentina le donne che Gianpa*olo Tarantini avrebbe portato alle feste del premier Silvio Berlusconi. Alcune hanno ri*cevuto un compenso di 1.000 euro «per prestazioni sessua*li », altre «soltanto un rimbor*so delle spese». Tra loro ci so*no anche alcune ragazze com*parse in programmi tv, come Barbara Guerra e Carolina Marconi del Grande Fratello. Non solo Patrizia D’Addario, dunque. Per oltre cinque me*si, da settembre 2008 alla fine di gennaio scorso, l’imprendi*tore pugliese ha reclutato ita*liane e straniere per allietare cene e incontri nelle residen*ze del presidente del Consi*glio.
È stato lui stesso ad ammet*terlo il 29 luglio scorso duran*te un interrogatorio nella ca*serma della Guardia di Finan*za di Bari dove è stato convo*cato in segreto come indaga*to per favoreggiamento della prostituzione. Incalzato dagli inquirenti ha fornito dettagli su voli, spostamenti, elargizio*ni, confermando così quanto era già emerso dalle intercet*tazioni telefoniche. Nel verba*le Tarantini ripete quello che aveva già detto in passato: «Le presentavo come mie ami*che e tacevo che a volte le re*tribuivo ». Ma poi rivela che fu proprio «Berlusconi a pre*sentarmi Guido Bertolaso, co*me gli avevo chiesto. E poi lo stesso Bertolaso inviò me e il mio amico Enrico Intini in Finmeccanica, ma dopo i pri*mi incontri non è più succes*so nulla».
Le ragazze
«Ho accompagnato in una occasione Terry De Nicolò a casa del presidente Berlusco*ni a Roma, tacendo allo stesso gli accordi da me presi con la De Nicolò e la vera attività dal*la stessa svolta, se non erro a settembre o ottobre 2008. Io ebbi in tale circostanza a retri*buirla anticipatamente nella previsione di una sua presta*zione sessuale poi non so se sia avvenuta. Vanessa Di Me*glio è una mia carissima ami*ca, che ho conosciuto per il tramite di mia moglie circa 10 anni fa. Da allora ho continua*to a frequentarla invitandola a feste nelle quali la riempivo di attenzioni anche fornendo*le cocaina. Tendenzialmente la stessa non è una professio*nista del sesso ma all’occor*renza non disdegna di essere retribuita per prestazioni ses*suali. Ho anche favorito le pre*stazioni sessuali della Di Me*glio con il presidente Berlu*sconi in due circostanze a Ro*ma il 5 settembre e l’8 ottobre 2008. Ricordo che il 5 settem*bre la Di Meglio si fermò a pa*lazzo Grazioli. Sonia Carpen*done, detta Monia, era da me conosciuta come una persona che a Milano esercitava la pro*stituzione, sicché sempre nel*la prospettiva che la stessa po*tesse effettuare prestazioni an*che in favore del presidente Berlusconi, la invitai a Roma pagandole il biglietto aereo e le spese di soggiorno. La stes*sa giunse con una ragazza che si presentò come sua sorella che adesso apprendo da lei chiamarsi Roberta Nigro. Non ricordo che Monia e la sua amica si siano fermate quella notte a palazzo Grazioli».
La «Billionairina»
Tarantini si sofferma più volte sugli incontri organizza*ti con volti noti della tv: «In occasione di un incontro a ca*sa del presidente Berlusconi a Roma il 23 settembre 2008 in*vitai Francesca Garasi che giunse con tre sue amiche, Ca*rolina Marconi, attrice di Ca*nale 5, Geraldine Semeghini, che nell’estate 2008 era re*sponsabile del privé del Billio*naire, che si presentò con una sua amica, e Maria Teresa De Nicolò. In quella circostanza mi limitai ad ospitare Geraldi*ne Semeghini e la sua amica, ma l’unica che ebbe un incon*tro intimo fu la De Nicolò». Gli viene contestata una conversazione con una donna pugliese e lui chiarisce: «Gra*ziana Capone è un avvocato che avevo conosciuto anni ad*dietro e che ho avuto modo di rincontrare nello studio del mio amico avvocato Salvato*re Castellaneta. In quest’ulti*ma circostanza la stessa mi disse che voleva incontrare il presidente Berlusconi sapen*do delle mie frequentazioni con lo stesso. Fu così che la in*vitai a venire con me a Milano dove la presentai al presiden*te. Io non ho retribuito la Ca*pone Graziana limitandomi ad offrirle il biglietto aereo». «Barbara Guerra l’ho cono*sciuta a Milano presentatami da un mio amico Peter Farao*ne, mentre Ioana Visan detta Ana l’ho conosciuta tramite lo stesso Peter o Massimo Ver*doscia. Sapevo che Barbara Guerra era una donna dello spettacolo mentre sapevo che Ioana era una escort. L’8 otto*bre 2008 ricordo di aver invi*tato le stesse a Roma unita*mente a Vanessa Di Meglio, li*mitandomi per quest’ultima a pagare il biglietto aereo ed il soggiorno in hotel, quanto al*le altre due, che venivano da Milano corrispondendo alle stesse anche una somma di denaro per l’eventualità che potessero avere un rapporto sessuale con il presidente Ber*lusconi. Ricordo che sia Ioana Visan che Barbara Guerra si fermarono a casa del presiden*te. Per il 9 ottobre devo esclu*dere di aver corrisposto altre somme di denaro alla Guerra ed alla Visan mentre confer*mo di non aver corrisposto al*cunché a Carolina Marconi». «Quanto all’incontro a casa del presidente Berlusconi del 16 ottobre 2008 non ho corri*sposto alcunché a Ioana Vi*san, Barbara Guerra e a Mile*na, sua amica, e a Clarissa Campironi, mia amica, limi*tandomi a sostenere le spese di viaggio e soggiorno poiché le tre venivano da Milano». Il verbale di Tarantini con*ferma quanto era già stato ri*velato da Patrizia D’Addario: «L’ho conosciuta come Ales*sia in quanto così presentata*mi da Massimiliano Ver*doscia, mio amico nonché col*laboratore, poiché io stavo cercando una ragazza da por*tare ad una cena a casa di Ber*lusconi. Alla D’Addario rap*presentai la possibilità di par*tecipare ad una cena a casa del presidente Berlusconi rico*noscendole il pagamento del*le spese di viaggio e di sog*giorno a Roma e un forfait di 1.000 euro. Devo precisare che Verdoscia mi aveva parla*to della D’Addario come di una donna immagine che al*l’occorrenza avrebbe potuto anche effettuare prestazioni sessuali. La D’Addario accettò la mia offerta, ma non ricordo se io o Verdoscia acquistam*mo il biglietto aereo».
Patrizia a Roma
Il racconto coincide anche nella ricostruzione degli spo*stamenti. Poi si arriva all’in*contro: «Dopo aver prelevato Clarissa Campironi che ospita*vo nell’Hotel De Russie mi re*cai unitamente al mio autista Dino Mastromarco a prende*re la D’Addario. Credo che Io*na Visan, Barbara Guerra e la sua amica Milena abbiano rag*giunto palazzo Grazioli con mezzi loro. Né la Campironi né la D’Addario si fermarono a palazzo Grazioli… Confer*mo che il 4 novembre 2008 mi recai a palazzo Grazioli uni*tamente a Patrizia D’Addario, Barbara Montereale e Lucia Rossini. Ricordo di aver retri*buito Patrizia D’Addario con l’importo di 1.000 euro sapen*do che la stessa all’occorrenza si prostituiva ed in tale pro*spettiva diedi anche a Barbara Montereale, presentatami dal*la D’Addario, l’importo di 1.000 euro esclusivamente perché svolgesse il ruolo di donna immagine, nulla diedi a Lucia Rossini, mia amica... La D’Addario mi fu possibile retribuirla solo in seguito poi*ché quella notte credo si era fermata a casa del presidente. Ricordo in particolare che quella sera dopo la cena io mi allontanai unitamente a Bar*bara Montereale ed a Lucia Rossini per tornare nei rispet*tivi alberghi, mentre Patrizia D’Addario rimase a casa del presidente in quanto mi disse di volergli parlare di una sua questione privata. Solo il gior*no dopo seppi dalla stessa D’Addario che avesse passato la notte a palazzo Grazioli».
Le amiche
Tarantini afferma che in al*cune occasioni le ragazze han*no partecipato gratuitamente agli eventi. «Il 21 ottobre 2008 ricordo di essermi reca*to a palazzo Grazioli insieme a Mary De Brito, Stella Schan e Donatella Marazza, tre mie amiche conosciute per il tra*mite di un’altra mia amica. Si trattò di una semplice cena ed io non ho retribuito alcuna delle tre... Non ho retribuito in alcun modo tali Maria Esther Garcia Polanco detta Maristel e Michaela Pribisova con le quali ho viaggiato da Roma a Milano con il presi*dente Berlusconi il 26 novem*bre 2008... Quanto alla mia frequentazione nel centro Messegué del 28 novembre, posso dire che sono andato con la sola Maristel senza averla retribuita in alcun mo*do ». Gli viene chiesto di una cena del 2 dicembre e lui di*chiara: «Non ho retribuito in modo alcuno Luciana Francio*li, Manuela Arcuri, Francesca Lana, Stella Maria Novarino per l’eventualità che avessero una prestazione sessuale con terzi, ed escludo che le stesse fossero dedite ad una attività di prostituzione». Non va così per il 10 dicem*bre, a palazzo Grazioli: «Ricor*do di aver pagato tali Karen e Niang Kardiatou detta Hawa 1.000 euro ciascuna prospet*tando loro l’eventualità di una prestazione sessuale con il presidente Berlusconi. Nes*suna delle due, peraltro, si fer*mò. Quanto alla festa del Mi*lan del 15 dicembre del 2008 ricordo di aver pagato Karen ma esclusivamente perché fa*cesse atto di presenza».
I volti della tv
L’imprenditore pugliese ammette che il 17 dicembre 2008 «portai a palazzo Grazio*li Linda Santaguida e Camilla Cordeiro Charao, pagando la sola Camilla Cordeiro Charao che si fermò dal presidente». La prima è stata riserva all’ Iso*la dei Famosi , l’altra è stata la valletta del programma Sco*rie su Raidue. Poi Tarantini parla di altri eventi: «Il 23 dicembre portai Carolina Marconi e Graziana Capone a casa del presidente limitandomi a pagare le spese di viaggio e di soggiorno alla sola Graziana e nessuna delle due rimase. Il 6 gennaio 2009 andai a Villa Certosa in Sarde*gna insieme a Barbara Monte*reale e Chiara Guicciardi e Cla*rissa Campironi ma non pa*gai nessuna delle tre. Il 14 gen*naio ricordo di essere andato a casa del presidente Berlusco*ni insieme a Guicciardi Chia*ra e Letizia Filippi, ma non pa*gai alcunché. Al di là di quan*to riferito non ho in alcun mo*do retribuito le ragazze indica*te o altre né ho in alcun modo favorito l’esercizio della pro*stituzione delle stesse in favo*re di persone diverse da quel*le indicate. Quando accompa*gnavo le ragazze a palazzo Grazioli le facevo sedere sui sedili posteriori in quanto i fi*nestrini posteriori della mia autovettura erano oscurati avendoli fatti sostituire nel settembre del 2008 se non ri*cordo male. Tale accorgimen*to era volto ad evitare che i giornalisti o altre persone po*tessero guardare nell’auto… Quando mi approssimavo a palazzo Grazioli avvertivo un responsabile della sicurezza del mio arrivo e quindi una volta giunto al portone la pri*ma guardia avvisava altri del nostro arrivo. Entrati nel corti*le venivamo accompagnati ai piani superiori dove veniva*mo ricevuti».
Guido Bertolaso
Alla fine del suo interroga*torio Tarantini parla della na*tura del suo legame con il pre*mier e dichiara: «Io ho voluto conoscere il presidente Berlu*sconi ed a tal fine mi sono sot*toposto a spese notevoli per entrare in confidenza con lui e sapendo del suo interesse ver*so il genere femminile non ho fatto altro che accompagnare da lui ragazze che presentavo come mie amiche tacendogli che a volte le retribuivo. Gli ho solo chiesto di presentar*mi il responsabile della Prote*zione Civile, il dottor Guido Bertolaso, in quanto volevo che Enrico Intini mio amico con il quale avevo stipulato un contratto di collaborazio*ne, potesse esporre allo stesso Bertolaso le competenze del suo gruppo industriale nella prospettiva di poter lavorare con la Protezione Civile. Una sera il presidente Berlusconi mi presentò Guido Bertolaso con il quale in seguito mi so*no incontrato unitamente ad Enrico Intini. Bertolaso ci in*viò a Finmeccanica ma poi, do*po i primi incontri con tale dottor Lunanuova, non è suc*cesso più nulla. Voglio infine precisare che il ricorso alle prostitute ed alla cocaina si in*serisce in un mio progetto te*so a realizzare una rete di con*nivenze nel settore della Pub*blica amministrazione perché ho pensato in questi anni che le ragazze e la cocaina fossero una chiave di accesso per il successo nella società».
Angela Balenzano, Fiorenza Sarzanini
09 settembre 2009
fonte: corriere della sera di oggi
ugodin
09-09-2009, 14.06.18
ni3mi
E magari Berlusconi non venga a parlarci di valori della famiglia, per un minimo di coerenza tra quello che dice e quello che fa.
ni3mi
09-09-2009, 15.01.24
Bondourant
caro Ni3mi il loro motto è
fate quello che dico e non quello che faccio
questo è
il potere feudale, non la democrazia.
Bondourant
09-09-2009, 15.04.57
Bondourant
Citazione:
Originalmente inviato da Bondourant
caro Ni3mi il loro motto è
fate quello che dico e non quello che faccio
questo è
il potere feudale, non la democrazia.
Citazione:
Originalmente inviato da ugodin
per me poteva averne anche 50. basta che poi non faccia il moralista con il papà di Luana Englaro e non dica che la stampa si inventa tutto....
questo al limite spiega il perché di tanta fretta nel tappare la bocca ai giornali
che squallore.
mi hai rammentato Eluana e suo padre, con tutti i suoi discorsi
rancidi, putrefatti e ambigui.
se ne vada. è meglio per tutti
Bondourant
09-09-2009, 17.42.32
random
Citazione:
Originalmente inviato da Bondourant
[B]vengono qui perchè sono bello
Ecco! Ecco! La solita disinformazione della sinistra!
In realtà, vengono da me perchè sono alto!
random
09-09-2009, 17.47.44
mavalà
Citazione:
Originalmente inviato da random
Ecco! Ecco! La solita disinformazione della sinistra!
In realtà, vengono da me perchè sono alto!
cattocomunista per cortesia..ehhh chiamiamo le cose con il suo nome
mavalà
09-09-2009, 17.59.28
random
Citazione:
Originalmente inviato da mavalà
cattocomunista per cortesia..ehhh chiamiamo le cose con il suo nome
Va bene, va bene: cattocomunista. Ho scritto “sinistra” per essere sicuro di non lasciare fuori nessuno!
ps:poiché sei “tetesca di Cermania”, sei ampiamente giustificata; si dice “chiamiamo le cose con il LORO nome; mi raccomando eh, non ti offendere perchè non è assolutamente una correzione malevola;
random
09-09-2009, 18.10.31
mavalà
mavalà
09-09-2009, 18.20.48
artas
Citazione:
Originalmente inviato da random
Va bene, va bene: cattocomunista. Ho scritto “sinistra” per essere sicuro di non lasciare fuori nessuno!
ps:poiché sei “tetesca di Cermania”, sei ampiamente giustificata; si dice “chiamiamo le cose con il LORO nome; mi raccomando eh, non ti offendere perchè non è assolutamente una correzione malevola;
per me poteva averne anche 50. basta che poi non faccia il moralista con il papà di Luana Englaro e non dica che la stampa si inventa tutto....
questo al limite spiega il perché di tanta fretta nel tappare la bocca ai giornali
In realtà in quel caso fu coerente, appena la vide distesa chiese subito se poteva restare incinta.
fantasma76
09-09-2009, 20.38.58
fantasma76
17 Dicembre 2008
Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha subito stamani uno strappo muscolare che gli ha impedito di recarsi alla cerimonia del CONI per la premiazione degli atleti con il Collare d’oro al merito sportivo.
L’intervento di un fisioterapista non è riuscito a migliorare la situazione neanche nel pomeriggio, tanto che il Presidente Berlusconi ha dovuto rinunciare al tradizionale scambio di auguri al Quirinale.
Poi però se uno legge il Corriere di stamattina scopre che il 17 dicembre scorso a Palazzo Grazioli lui non è uscito, ma in compenso è entrato Gianpaolo Tarantini, in una macchina con i finestrini oscurati, e sul sedile posteriore c’erano tre signorine, tra cui questa graziosa brasiliana, che poi è rimasta a intrattenersi con il premier.
Scusate ma lo avete eletto per farsi le signorine, o per occuparsi dei fatti vostri?
fantasma76
10-09-2009, 10.52.17
Bondourant
"C'è la bionda, ne vale la pena" così Tarantini serviva il Cavaliere
Quelle telefonate continue per concordare gli incontri. L'uomo d'affari
afferma di avere pagato donne anche per l'ex numero due
della Puglia Frisullo
"C'è la bionda, ne vale la pena"
così Tarantini serviva il Cavaliere
di GABRIELLA DE MATTEIS e GIULIANO FOSCHINI
repubblica
BARI - I verbali di Giampaolo Tarantini, le dichiarazioni delle giovani donne, ma non solo. Agli atti dell'inchiesta della procura di Bari sul giro di escort, organizzato dal giovane imprenditore barese, ci sono anche intercettazioni dirette tra il premier Silvio Berlusconi e Tarantini. Almeno cinquanta i colloqui registrati dalla Guardia di finanza, da ottobre sino a febbraio, che fanno parte del fascicolo dell'indagine del pm Giuseppe Scelsi. Il presidente del Consiglio e l'imprenditore che reclutava escort o ragazze con ambizioni nel mondo dello spettacolo parlavano quindi molto spesso.
Telefonate frequenti che hanno in comune la rapidità e il fatto che vertessero su un unico argomento: l'organizzazione delle feste a Palazzo Grazioli e a Villa Certosa. "Oggi porto una bionda che non può assolutamente perdere" diceva l'imprenditore al premier, "oggi ce n'è una bellissima" ripeteva. Questo almeno è il tenore delle conversazioni, intercettate dagli uomini della Guardia di finanza. Tarantini, al telefono, parla con il presidente del Consiglio dandogli sempre del lei ma con toni confidenziali, amichevoli.
Agli atti dell'inchiesta c'è anche una conversazione nella quale l'imprenditore barese cerca di convincere il premier a rinunciare a un impegno istituzionale per un incontro con alcune sue amiche. Il presidente del Consiglio è incerto, non è convinto, dice che non può saltare l'appuntamento. Ma Tarantini è spregiudicato. Insiste. "Ne vale la pena" fa capire al premier.
Secondo i primi riscontri, ci riuscirà. Dalle carte giudiziarie è chiaro, infatti, che ormai l'imprenditore aveva trovato il passe-partout per entrare nelle grazie del premier. Una chiave che lo stesso Tarantini ha ammesso davanti ai giudici di aver scientemente utilizzato. "Sapendo dell'interesse del premier per il genere femminile non ho fatto altro che accompagnare da lui ragazze che presentavo come mie amiche tacendogli che a volte le retribuivo".
Le intercettazioni costituiscono una parte dell'indagine che è arrivata ad una svolta alla fine di luglio con le dichiarazioni di Gianpaolo Tarantini. Ma non sono le sole. Davanti al pm, il giovane uomo d'affari ha, per la prima volta, ammesso di aver organizzato diciotto serate per il premier. I passaggi dei verbali, pubblicati ieri dal Corriere della Sera, lo confermano. Tarantini offre una ricostruzione dettagliata. Fa i nomi delle donne e agli investigatori fornisce anche le date delle serate: sono 31, secondo Tarantini almeno in cinque hanno passato la notte con il presidente e in un caso almeno sono rimaste anche più donne contemporaneamente.
Non c'è quindi soltanto la escort Patrizia D'Addario. C'è Maria Teresa De Nicolò, che aveva raccontato di quella notte, e Vanessa Di Meglio, una nuova ragazza che Tarantini dice di conoscere da anni perché amica della moglie. "Ho anche favorito - dirà poi nell'interrogatorio - le prestazioni sessuali della Di Meglio con il presidente Berlusconi in due circostanze il 5 settembre e l'8 ottobre. Ricordo che il 5 settembre la Di Meglio si fermò a Palazzo Grazioli".
Entrambe le signore sarebbero state poi pagate da Tarantini per passare alcune ore con l'allora vice presidente della Regione Puglia, Sandro Frisullo, esponente del Pd. "La frequentazione di Frisullo - si legge nei verbali - mi serviva soprattutto per acquistare visibilità agli occhi dei primari".
Nello stesso interrogatorio, poi, Tarantini ha raccontato di aver finanziato con altri due imprenditori una cena elettorale prima delle elezioni politiche del 2008 alla quale ha partecipato Massimo D'Alema.
La pubblicazione dei verbali ha suscitato un vespaio di polemiche. Ed è avvenuta nella settimana dell'inaugurazione della Fiera del Levante che vedrà la partecipazione di Silvio Berlusconi e nel giorno dell'insediamento a Bari del nuovo procuratore Antonio Laudati, proveniente dalla direzione degli affari penali del ministero.
Il magistrato che non ha nascosto la sua irritazione per la fuga di notizie dell'indagine e infatti ha riservato un passaggio del suo discorso al rapporto tra la magistratura e l'informazione. "La violazione del segreto sempre un nocumento allo sviluppo delle indagini" ha spiegato il procuratore. E nel pomeriggio nella redazione del Corriere del Mezzogiorno sono arrivati pm e finanzieri per chiedere agli autori degli articoli i verbali. Ora l'imperativo in procura, anche per evitare altre fughe di notizie, è chiudere l'indagine in tempi rapidi. Accelerare e definire il capitolo sul giro di escort organizzato da Tarantini che è indagato anche per aver distribuito cocaina alle feste, organizzate tra Bari e la Sardegna.
Bondourant
10-09-2009, 11.07.07
fantasma76
Da tangendopoli a puttanopoli, la sostanza è la stessa, cambia solo il modo di pagare la tangente.
fantasma76
10-09-2009, 11.16.11
catluc
Citazione:
Originalmente inviato da fantasma76
Da tangendopoli a puttanopoli, la sostanza è la stessa, cambia solo il modo di pagare la tangente.
Vero...e costa meno...
catluc
10-09-2009, 11.26.10
fantasma76
be 30 ragazze per 18 festini più la droga che teneva in cassaforte, fanno solo per Berlusconi 720mila euro.
In mano a tangentopoli c'era mister 1%, che voleva appunto l'1% delle commissioni, quanto ha guadagnato sto Tarantino da puttanopoli?
fantasma76
10-09-2009, 11.49.39
catluc
Citazione:
Originalmente inviato da fantasma76
be 30 ragazze per 18 festini più la droga che teneva in cassaforte, fanno solo per Berlusconi 720mila euro.
In mano a tangentopoli c'era mister 1%, che voleva appunto l'1% delle commissioni, quanto ha guadagnato sto Tarantino da puttanopoli?
Immagino molto..altrimenti ilgioco non varrebbe la candela..
catluc
10-09-2009, 12.56.58
Bondourant
Citazione:
Originalmente inviato da fantasma76
Da tangendopoli a puttanopoli, la sostanza è la stessa, cambia solo il modo di pagare la tangente.
no scordarti il collateral di UMUNGUS la mignottocrazia
ti trombo e fai politica. tu pensa come cazzo ha ridotto questo paese quel personaggio.
repubblica estratti
LONDRA - "Roma brucia". Il titolo dell'editoriale del Times di oggi si ferma a questo, ma è chiara l'allusione a un Nerone che suona la cetra mentre tutto crolla attorno a lui. "Uno degli aspetti più deprimenti dello scandalo che avvolge il primo ministro italiano è che egli, nonostante un calo di consensi nei sondaggi, rimanga ancora al potere", afferma il commento della direzione del quotidiano londinese.
Tre cose rendono Berlusconi "vulnerabile", scrive il Times. La prima è "il danno che egli ha causato all'immagine dell'Italia all'estero". La seconda è "la mentalità da bunker in cui si è rinchiuso, le cause per diffamazione, le smentite, il voler far finta di credere che tutto va bene, nascondono una rabbia cocente per l'incapacità del suo mondo virtuale di proteggerlo". La terza è un "non detto timore di ricatti".
Oltre all'editoriale, il Times dedica un'altra pagina intera al caso Berlusconi, con due articoli, nei quali osserva che le rivelazioni sulle deposizioni di Gianpaolo Tarantini a proposito delle "30 donne fornite a Berlusconi per i suoi party aumentano la pressione sul premier", la cui bonomia e i cui sorrisi "appaiono sempre meno convincenti, perché i problemi si accumulano, distraendolo in un momento in cui l'Italia ha bisogno di una mano ferma" che guidi l'economia. Il capo del governo, conclude il quotidiano di Londra condividendo l'opinione di un commentatore italiano, dà l'impressione di essere "un uomo arrabbiato, sconfitto e depresso, che litiga con tutti".
Bondourant
10-09-2009, 15.50.03
fantasma76
Citazione:
Originalmente inviato da Bondourant
no scordarti il collateral di UMUNGUS la mignottocrazia
ti trombo e fai politica. tu pensa come cazzo ha ridotto questo paese quel personaggio.
Poverine hanno saggiato per prime l'enorme inculata che è poi toccata a tutti noi italiani
http://www.paologuzzanti.it/?p=1036
sono assolutamente disgustose: rapporti anali non graditi, ore e ore di tormenti in attesa di una erezione che non fa capolino, discussioni sul prossimo set, consigli fra donne su come abbreviare i tormenti di una permanenza orizzontale pagata come pedaggio.
Ecco: il problema in democrazia è che un membro del governo nn è autorizzato a fare pari e patta con un “comedian” che lo sbrana, lo/la fa a brandelli, ne dichiara la più bassa turpidtudine. Si tratta di regole del gioco. Certo, puoi chiamare al soccorso la magistratura, e la ministrotta l’ha fatto facendo causa civile a Sabina, chiedendo cioè un risarcimento di danni ma scapolando il dibattito in aula come nelle cause penali. E, sa la notizia? La ministrotta non fa che chiedere rinvii e non presentarsi quando convocata dal giudice, cercando di rinviare alle calende greche la causa.
fantasma76
11-09-2009, 09.51.11
Bondourant
La escort è diventata una star sulle tv svizzera e spagnola
E risponde a Berlusconi che ha parlato di "condanne fino a 18 anni"
La D'Addario incalza il premier
"Discutiamo in pubblico dei miei reati"
e poi le donne non sono magiche ?
Patrizia D con una sana magia ha fottuto UMUNGUS
quello che si crede molto più di Dio
Bondourant
11-09-2009, 10.07.45
catluc
Infatti, ritengo la Daddario una furbacchiona che sa il fatto suo...
catluc
11-09-2009, 10.33.28
fantasma76
Comunque Berlusconi dice il vero quando dice che lui le donne non le ha mai pagate, ma sapete chi glie le paga?
Ps. la bambinina di Casoria non è da meno, è andata a Venezzia come una star, e al Bilioner se la comandava lei.
fantasma76
11-09-2009, 10.56.40
Lucy van Pelt
per chi volesse fare un ripasso degli scandali sessuali del Signor Presidente, vi segnalo un'interessante raccolta fotografica
Lucy van Pelt
11-09-2009, 11.44.53
Padania
Se Berlusconi avesse legalizzato la prostituzione, probabilmente non ci sarebbero stati tutti questi gossip sui quali la sinistra specula vergognosamente per fini politici ed elettorali.
Padania
11-09-2009, 11.55.46
Edric
Buongiorno Padania, ho UNA DOMANDA per te:
Dopo aver lanciato su Facebook il gioco "Rimbalza il clandestino", il figlio di Bossi, Renzo, detto "trota" è stato nominato membro di un osservatorio dell’Expo di Milano. Attraverso quali canali di reclutamento e in ossequio a quali criteri il figlio di Bossi ha ottenuto tale nomina da 12mila euro al mese?
Dopo aver lanciato su Facebook il gioco "Rimbalza il clandestino", il figlio di Bossi, Renzo, detto "trota" è stato nominato membro di un osservatorio dell’Expo di Milano. Attraverso quali canali di reclutamento e in ossequio a quali criteri il figlio di Bossi ha ottenuto tale nomina da 12mila euro al mese?
La cosa fondamentale è che un videogioco non è mai corrispondente alla realtà, pertanto il discorso finisce qui.
Ma questo è un argomento che non è attinente con questo thread.
Padania
11-09-2009, 13.34.24
afam
Neanche i 12.000 Euro al mese?
afam
11-09-2009, 13.42.59
Padania
Citazione:
Originalmente inviato da afam
Neanche i 12.000 Euro al mese?
Informati quanto guadagnano i manager che sono stati responsabili della recessione globale.
Stiamo parlando di milioni di Euro.
E voi, come sempre, guardate solo dove vi fa comodo.
Vergognatevi.
Padania
11-09-2009, 13.51.28
gladiatore78rm
Citazione:
Originalmente inviato da Edric
Buongiorno Padania, ho UNA DOMANDA per te:
Dopo aver lanciato su Facebook il gioco "Rimbalza il clandestino", il figlio di Bossi, Renzo, detto "trota" è stato nominato membro di un osservatorio dell’Expo di Milano. Attraverso quali canali di reclutamento e in ossequio a quali criteri il figlio di Bossi ha ottenuto tale nomina da 12mila euro al mese?
se è vero è uno scandalo allucinante. un ragazzino analfabeta a cui danno uno stipendio di 12 mila euro al mese perchè figlio di un politico...proprio onesti sti leghisti.
gladiatore78rm
11-09-2009, 13.57.48
Bondourant
Citazione:
Originalmente inviato da Padania
Se Berlusconi avesse legalizzato la prostituzione, probabilmente non ci sarebbero stati tutti questi gossip sui quali la sinistra specula vergognosamente per fini politici ed elettorali.
io non ho votato questo danno tu ci convivi prima lo cacciamo fuori dai coglioni (e manca poco) insieme a voi meglio è. resterete con la cagata del federalismo incompiuto.
ogni mezzo legale è lecito
lui li ha sempre usati.
Bondourant
11-09-2009, 14.16.20
Padania
Citazione:
Originalmente inviato da Bondourant
io non ho votato questo danno tu ci convivi prima lo cacciamo fuori dai coglioni (e manca poco) insieme a voi meglio è. resterete con la cagata del federalismo incompiuto.
ogni mezzo legale è lecito
lui li ha sempre usati.
Se pensate di farlo fuori con i gossip vi sbagliate di grosso.
Avevate già fallito con il vostro tentativo subdolo di aizzare i giudici contro di lui.
E continuerete a fallire. La sinistra è fallita, è priva di contenuti ed idee, e per questo motivo può soltanto imitare novella 2000.
Padania
11-09-2009, 14.19.45
gladiatore78rm
Citazione:
Originalmente inviato da Padania
Se pensate di farlo fuori con i gossip vi sbagliate di grosso.
Avevate già fallito con il vostro tentativo subdolo di aizzare i giudici contro di lui.
E continuerete a fallire. La sinistra è fallita, è priva di contenuti ed idee, e per questo motivo può soltanto imitare novella 2000.
lo stanno facendo fuori, tra un anno al suo posto ci sarà draghi, ma non è la sinistra, sono i poteri forti italiani e soprattutto esteri a volersi sbarazzare di lui, la sinistra è solo uno strumento di ben altri soggetti.
gladiatore78rm
11-09-2009, 14.23.44
Edric
Citazione:
Originalmente inviato da Padania
La cosa fondamentale è che un videogioco non è mai corrispondente alla realtà, pertanto il discorso finisce qui.
Ma questo è un argomento che non è attinente con questo thread.
La domanda non era sul giochetto per minorati psichici era sui 12.000 euro al mese, ma vedo che hai già risposto.
Scusa se ti ho riproposto la questione dei 12.000 euro ma era nel thread "50 ragioni per l'indipendenza " ma l'hai ignorata.
Vediamo che cosa risponderà invece Alberto da Giussano.
Ultima modifica di Edric : 11-09-2009 alle ore 14.54.46.
Edric
11-09-2009, 14.27.11
gladiatore78rm
Citazione:
Originalmente inviato da Edric
La domanda non era sul giochetto per minorati psichici era sui 12.000 euro al mese, ma vedo che hai già risposto.
ma quindi è vera questa vergogna????
gladiatore78rm
11-09-2009, 14.30.21
Edric
Citazione:
Originalmente inviato da gladiatore78rm
ma quindi è vera questa vergogna????
L'autrice dell'articolo Sandra Amurri, giornalista del L'AnteFatto, non è al momento stata querelata.
Edric
11-09-2009, 14.31.49
Padania
Se farà bene il suo lavoro, allora i 12.000 euro mensili saranno meritati.
Voi di sinistra siete così meschini, invidiate anche chi guadagna soltanto 2000 euro al mese.
Padania
11-09-2009, 14.40.19
gladiatore78rm
Citazione:
Originalmente inviato da Padania
Se farà bene il suo lavoro, allora i 12.000 euro mensili saranno meritati.
Voi di sinistra siete così meschini, invidiate anche chi guadagna soltanto 2000 euro al mese.
ma vergognati e taci. 12.000 auro al mese sono un patrimonio che, secondo l'etica padana del lavoro duro e del merito dovrebbero andare solo a chi ha qualità straordinarie e svolge un lavoro durissimo e essenziale. dare a un analfabeta che non è stato nemmeno capace di prendere uno straccio di maturità un simile stipendio per non fare nulla (visto che ha zero esperienza, zero competenza, zero cultura, quindi non può svolgere nessuna funzione importante) equivale a un feroce insulto per i tanti laureati e preparati, anche del nord, che sono costretti a lavorare per 1000 euro o devono emigrare all'estero. peggio ancora, è una mentalità mafiosa e assistenzialista, "tengo famiglia" avrà detto bossi agli organizzatori dell'expo', "tengo nu fiju scemo, me l'avete a sistemà vuie!" e quelli prontamente gli hanno trovato un lavorettino a 12 mila al mese. è proprio la mentalità clientelare e traffichina del sud che ha causato tutti quei buchi di bilancio e quello sperpero di denaro pubblico conto il quale è nata la lega. vergogna!
gladiatore78rm
11-09-2009, 14.41.53
Edric
Citazione:
Originalmente inviato da Padania
Se farà bene il suo lavoro, allora i 12.000 euro mensili saranno meritati.
Voi di sinistra siete così meschini, invidiate anche chi guadagna soltanto 2000 euro al mese.
Mi dispiace ma tutte le persone che hanno i figli a casa dopo che si sono magari laureati o hanno fatto dei master devono sapere che cos'è la vostra meritocrazia. Anche i lavoratori iterinali e chi si spacca il culo per arrivare alla fine del mese lo devono sapere.
Altro che 50 motivi per l'indipendenza!!!
Edric
11-09-2009, 14.44.15
gladiatore78rm
io voglio ancora sperare che non sia vero. non condivido le idee della lega ma la rispettavo per l'onestà, se quello che dite è vero sono peggio di mastella, dei traffichini senza vergogna e senza pudore. mi dispiacerebbe, se sono così anche i leghisti non c'è proprio speranza.
gladiatore78rm
11-09-2009, 14.44.30
Padania
Ecco gli esempi viventi di coloro che invidiano le persone che guadagnano più di loro. Tipico dei comunisti.
Ciò dimostra che avevo ragione.
Padania
11-09-2009, 15.00.17
gladiatore78rm
Citazione:
Originalmente inviato da Padania
Ecco gli esempi viventi di coloro che invidiano le persone che guadagnano più di loro. Tipico dei comunisti.
Ciò dimostra che avevo ragione.
sei semplicemente ridicolo. a parte il fatto che mio padre è un imprenditore privato e io mi sono sempre rifiutato di lavorare per lui proprio per non fare il figlio di papà raccomandato, ma il punto è che siete completamente incoerenti (anzi sei incoerernte perchè credo che i leghisti onesti siano i primi a scandalizzarsi per questa vergogna) ma soprattutto io ritengo giustissimo che, ad esempio, un grande medico, uno scienziato di grandissimo livello, un ricercatore importantissimo, un tecnico super specializzato o un megaingegnere di primo piano guadagnino anche 30 mila euro al mese, ma per merito. il problema non sono i 12 mila euro, il problema è il fatto che li danno a un ragazzino analfabeta solo perchè è figlio di un politico, alla faccia delle tante persone serie preparate e con esperienza decennale alla spalle. è quello che avete sempre rimproverato ai politici di "roma ladrona" che mangiavano i soldi pubblici per loro e per gli amici. un mio amico calabrese con simpatie leghiste mi diceva giustamente che il problema della calabria, per esempio nella sanità è che i medici, i primari e i professori non sono quelli bravi e preparati, ma i figli i parenti e gli amici dei politici ed è per questo che le cose fanno schifo. quali sono i meriti e le competenze del figlio di bossi che non ha nemmeno la licenza superiore per avere quel posto? hai davvero il coraggio di affermare che lo ha ottenuto per le sue qualità competenze ed esperienze? che se fosse stato il figlio di uno spazzino che non ha neppure preso il diploma lo avrebbero preso ugualmente per un posto di quel livello con quello stipendio? ma per favore! non conoscete il volto della vergogna.
gladiatore78rm
11-09-2009, 15.07.47
arjuna
Citazione:
Originalmente inviato da Padania
Ecco gli esempi viventi di coloro che invidiano le persone che guadagnano più di loro. Tipico dei comunisti.
Ciò dimostra che avevo ragione.
no.
ciò conferma che siete nepotisti, antimeritocratici e protomafiosi.
E di lì non potete scappare perchè è l'evidenza della realtà che vi condanna.
i Leghisti della prima ora avevano uno onesto sdegno verso l'imputridimento delle istituzioni, poi siete arrivati voialtri buffoni opportunisti e siete saliti sul carro "romano" che tanto detestavate e avete subito imparato la lezione.
cioè:
franza o spagna basta che se magna.....
inconsistenti e patetici.
tutte chiacchiere e distintivo.....
arjuna
11-09-2009, 15.11.08
catluc
Scusate, ma è quel figlio di Bossi che è stato rimandato agli esami?
catluc
11-09-2009, 15.13.17
gladiatore78rm
dal corriere della sera on line:
Franco e Riccardo a Strasburgo al seguito di Speroni e Salvini
Bossi, in Europa il fratello e il figlio del Senatùr
Quando il Carroccio tuonava conro il clientelismo, il nepotismo e gli arrivisti
di GIAN ANTONIO STELLA
In attesa che Umberto Bossi sia pronto al gran rientro (auguri), la Lega Nord guarda al futuro. E ha mandato a prendere confidenza con Bruxelles e le istituzioni comunitarie, nel mentre crescono i giovani eredi Renzo, Roberto Libertà ed Eridanio, un altro paio di appartenenti alla Real Casa Senatùria: Franco Bossi (il fratello) e Riccardo Bossi (il figlio primogenito). Assunti presso il Parlamento europeo con la qualifica di assistenti accreditati. Portaborse, avrebbero detto i padani duri e puri di una volta. Ma pagati sontuosamente. Per l'attaché, ogni deputato riceve infatti 12.750 euro. Pari a 24 milioni e 687 mila vecchie lire. Al mese. La notizia, contenuta nell’elenco ufficiale pubblicato dall’Europarlamento e facile da controllare sul sito internet www2.europarl.eu.int/assistants, non precisa che mestiere facciano i due.
Il secondo da sinistra è Franco Bossi, fratello del più celebre Senatùr Umberto (in mezzo) (foto archivio Corsera)
Visto che l'assistente accreditato, pagato coi soldi nostri, è il braccio operativo di ogni bravo parlamentare, si presume che parlino fluentemente alcune lingue, capiscano di economia, siano dotti nelle materie giuridiche e magari abbiano una competenza specifica in qualche settore chiave nel quale il deputato di riferimento deve destreggiarsi.
Franco Bossi, una preparazione, ce l'ha. Sa tutto di valvole, canne, pistoni, bronzine, guarnizioni, pompe ad acqua... Dopo aver studiato fino alla terza media inerpicandosi su su fino alle «commerciali», manda avanti infatti un negozio di autoricambi a Fagnano Olona. Una professionalità che, unitamente alla passione leghista, ha spinto il Carroccio non solo a ipotizzare una sua candidatura alla Camera al posto di Umberto nel collegio di Milano 3 (dove poi, forse per evitare le accuse di far tutto in famiglia, fu scelto il medico di casa del Senatur) ma ad affidargli negli anni ruoli di spicco quali quello di c.t. della squadra di ciclismo della Padania, di socio della controversa "cooperativa 7laghi", di membro del consiglio di amministrazione dell'Aler (case popolari) di Varese. Esperienze che a Bruxelles gli saranno utilissime.
Quanto a Riccardo Bossi, se ne sa ancora meno. Se infatti sono ormai celebri i fratelli avuti dal papà nel secondo matrimonio, e in particolare il delfino Roberto Libertà cui il giornale La Padania arrivò a regalare per il compleanno un’intera pagina di sdiluviante entusiasmo («Che fortuna avere 12 anni e festeggiarli in cima al Monte Paterno!»), lui è infatti rimasto sempre piuttosto defilato. Si sa che ha 23 anni, che è un ragazzone grande e grosso, che va matto per le auto ed è fuori corso all’università. Fine. Figlio di Gigliola Guidali, la prima moglie del segretario leghista che raccontò in un'intervista di aver chiesto la separazione dopo aver scoperto che Umberto usciva tutte le mattine di casa con la valigetta del dottore ("ciao amore, vado in ospedale") senza essersi mai laureato, pare non somigliare molto al padre. Tranne in una cosa: come il Senatùr alla sua età, diciamo, non è propriamente un secchione.
A scegliere come braccio destro Franco Bossi, dice il sito dell’Europarlamento, è stato Matteo Salvini, già direttore di quella Radio Padania Libera che per anni ha cannoneggiato contro il clientelismo e le assunzioni in Terronia di amici, cognati e parenti. A scegliere Riccardo, lo «zio» Francesco Speroni, che di Umberto Bossi è stato il capo di Gabinetto al ministero delle Riforme e che in tema di nepotismo aveva già fatto spallucce davanti a un’altra polemica: la designazione, come presidente della provincia di Varese, di Marco Reguzzoni, marito di sua figlia Elena.
Intendiamoci: tutto il mondo è paese. Lo ricordava già, ai suoi tempi, il cardinale Enea Silvio Piccolomini diventato Papa col nome di Pio II: «Quand’ero solo Enea / nessun mi conoscea / ora che sono Pio / tutti mi chiaman zio". La scelta del fratello e del primogenito del Senatùr per quelle due cadreghe europee, tuttavia, sia pure preceduta da altri piacerini a parenti e amici, segna il punto d’arrivo di un cammino che pareva partito con altri itinerari. Basti ricordare alcuni dei moniti di Umberto contro il «familismo amorale» e i regali ai clientes: «La Lega assicura assoluta trasparenza contro ogni forma di clientelismo». «Il nostro programma? Incrementare i posti di lavoro, eliminare i favoritismi clientelari e restituire il voto ai cittadini». «Non si barattano i valori-guida con una poltrona!».
«Questo deve fare un segretario di sezione: far crescere la gente e non dare spazio agli arrivisti. Dobbiamo essere in primo luogo inflessibili medici di noi stessi se vogliamo cambiare la società!».
Parole riprese e urlate in mille piazze e mille sagre e mille comizi da tutta la corte di fedelissimi, da Calderoli a Castelli, da Maroni al mitico «Sciur Cüràt». E impresse nel marmo della storia da un gesuitico comunicato dall’allora addetta stampa della Lega Simonetta Faverio: «In un movimento che si propone di far la rivoluzione non ci può esser posto per gli arrivisti, i corrotti, i poltronari, i leccaculo, "i pentiti" e i lottizzatori. Chi si è proposto di cambiare questo nostro povero Paese non può nello stesso tempo volere un posto al sole per sé o per i suoi amici, non può usufruire dei privilegi di cui hanno goduto i piccoli uomini politici della partitocrazia. Non può insomma parlare bene e razzolare male, prendendosi così gioco della base pulita, dei militanti, e di quei dirigenti onesti che per la causa leghista sarebbero disposti a tutto». Parole d’oro. Premiate un paio di anni fa con la nomina di Simonetta, in quota leghista, a vice della ancillare Anna La Rosa alla direzione dei servizi parlamentari della lottizzatissima Rai.
gladiatore78rm
11-09-2009, 15.14.58
arjuna
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
Scusate, ma è quel figlio di Bossi che è stato rimandato agli esami?
o yesss......
è la "trota"....per ammissione dei lombi medesimi che lo concepirono....
arjuna
11-09-2009, 15.17.28
arjuna
Citazione:
Originalmente inviato da gladiatore78rm
dal corriere della sera on line:
Franco e Riccardo a Strasburgo al seguito di Speroni e Salvini
Bossi, in Europa il fratello e il figlio del Senatùr
Quando il Carroccio tuonava conro il clientelismo, il nepotismo e gli arrivisti
di GIAN ANTONIO STELLA
............
mi dispiace ma io sono stato più sintetico.....
eppoi i legaioli non hanno la pazienza di leggersi tutto l'articolo...
fanno finta di capire....
arjuna
11-09-2009, 15.24.44
fantasma76
Citazione:
Originalmente inviato da Padania
Se Berlusconi avesse legalizzato la prostituzione, probabilmente non ci sarebbero stati tutti questi gossip sui quali la sinistra specula vergognosamente per fini politici ed elettorali.
Parzialmente vero, infatti almeno non lo avremmo contrastato sulla sua incoerenza casa e famiglia e poi va a puttane.
Ma ci saremo sempre domandati se è vero come è vero che non ha mai pagato una donna, e se è vero come è vero che le donne dicevano di avere una tariffa di 1500€ a notte, 30 donne x 18 sere più la coca + il viaggio in 1° classe + eventuali alberghi, chi li ha pagati?
Sono più di 700.000€ che tarantino ha investito per el pappone Silvio, e visto che è un imprenditore e non un distributore benefico di fighe, o un fan di Berlusconi e del suo partito visto che ha detto di averne dato una decina pure alla sinistra, questo Tarantino cosa ha voluto in cambio?
E chi ci ha rimesso te lo sei chiesto?
Te lo dico io quest'uomo vendeva forniture sanitarie al 3 volte il prezzo di mercato, e sai chi li pagava?
Tutti noi, pure tu in padania con la tassa di solidarietà, che copre appunto le spese sanitarie, pada paghi le puttane a Berlusconi senza lamentarti e poi ti lamenti per le briciole che arrivano ai meridionali ma non ti vergogni?
fantasma76
11-09-2009, 17.32.04
Bondourant
Citazione:
Originalmente inviato da Edric
Altro che 50 motivi per l'indipendenza!!!
tipico del fascismo sottopagare il lavoro
e imbertare gli utili
e i privilegi. speriamo se ne vadano insieme allo zoccolame di UMUNGUS
Bondourant
12-09-2009, 11.37.18
afam
Citazione:
Originalmente inviato da Padania
Informati quanto guadagnano i manager che sono stati responsabili della recessione globale.
Stiamo parlando di milioni di Euro.
E voi, come sempre, guardate solo dove vi fa comodo.
Vergognatevi.
"Due cose sporche non ne fanno una pulita"! A parte che, leggendo il thread, ho visto quanto gli piace al Bossi il "soldo" eh?
afam
12-09-2009, 12.51.34
ugodin
certo che avere come presidente del consiglio dei ministri un vecchio pedofilo bavoso fa un po' schifo.....
ugodin
12-09-2009, 13.15.23
amarena
Citazione:
Originalmente inviato da Bondourant
speriamo se ne vadano insieme allo zoccolame di UMUNGUS
OT
Non si riesce a parlare di questa vicenda evitando termini come "zoccole" e "zoccolame"?
Sono termini inutilmente dispregiativi.
So perfettamente che la D'Addario fa la prostituta, ma è pur sempre una donna che ha diritto a rispetto, come tutti.
Non si tratta solo di linguaggio politically correct, le parole qui, specie se ripetute, sono sostanza.
(ho preso il tuo post come esempio, ma non sei solo tu ad usare questi termini, non c'è nulla di personale nella mia considerazione)
amarena
12-09-2009, 13.18.22
Juliet
Citazione:
Originalmente inviato da ugodin
certo che avere come presidente del consiglio dei ministri un vecchio pedofilo bavoso fa un po' schifo.....
con tutto quello che segue consegue .. "annessi " e "connessi" vari.
eppure.. niente da fare.
Juliet
12-09-2009, 13.19.44
Bondourant
Citazione:
Originalmente inviato da amarena
OT
Non si riesce a parlare di questa vicenda evitando termini come "zoccole" e "zoccolame"?
Sono termini inutilmente dispregiativi.
ha ragione. ma appartiene più allo scazzo politico che alle donne in se.