|
L'Archivio
di Metaforum
Forum
di politica, cultura, società - 2009
|

21-11-2009, 14.57.18
|
|
|
|
Fini: chi discrimina è stronzo
Fini difende stranieri
Stronzo chi pensa siano diversi

'Chi li considera diversi merita la parolaccia'
ROMA - Non usa mezzi termini Gianfranco Fini per definire chi usa "qualche parola di troppo" nei confronti degli immigrati, che il presidente della Camera non esista a definire degli "stronzi".
Nel corso di un incontro nel centro 'Semina' con i ragazzini, per la maggioranza stranieri tra gli 8 e i 18 anni di età, della associazione 'Nessun luogo e' lontanò, Fini ha fatto diverse domande ai ragazzini presenti: "Qualche volta vi pesa essere qui? C'é qualcuno che ve lo fa pesare? O qualche volta c'é qualche stronzo che dice qualche parola di troppo?".
I ragazzini ridono e il presidente della Camera prosegue: "Uso questa parola perché se qualcuno dice che siete diversi la parolaccia se la merita: voi la pensate io la dico".
LA 'BOSSI-FINI' LA RIFAREI, MA CON RITOCCHI
Gianfranco Fini difende la legge sull'immigrazione che porta il suo nome accanto a quello del leader della Lega Umberto Bossi, la cosiddetta 'Bossi-Fini', il cui impianto è tuttora "giusto", anche se, per il presidente della Camera, un paio di modifiche sarebbero ora necessarie. "Sostanzialmente condivido oggi come allora la filosofia della legge", ha risposto Fini nel corso di un incontro con i giovani di una associazione che lavora per l'integrazione degli stranieri in Italia, dal nome 'Nessun luogo e' lontanò, tenutasi oggi nel centro 'Semina', situato nei locali di una ex scuola media di Roma. "La regola di quella legge è che se hai un contratto di lavoro puoi stare in Italia ed è una regola che trovo giusta " anche perché è un provvedimento che ha "funzionato bene", ha spiegato l'ex leader di An. "Oggi - ha tuttavia aggiunto - farei un paio di modifiche: allungherei ad un anno il periodo per trovare lavoro nel caso in cui si interrompa il rapporto lavorativo vista la crisi che stiamo vivendo". L'altra modifica, ha proseguito, è relativa alle "modalità per il rinnovo del permesso di soggiorno" per le quali si dovrebbero sveltire le pratiche burocratiche consentendo ai consolati di svolgerle ed evitando così il ritorno nei paesi di origine che "non ha senso".
21 novembre, 14:19
www.ansa.it
|
|

21-11-2009, 15.56.19
|
|
|
Immigrati/ Fini: 'Stronzo' chi discrimina, cambiare la Bossi-Fini
Roma, 21 nov. (Apcom) -
"Stronzo": per il vocabolario d'Italiano significa in modo volgare escremento umano, per il comune sentire è chi assume atteggiamenti o comportamenti lesivi della dignità e delle persone altrui. Per il presidente della Camera, Gianfranco Fini "stronzo" è colui che discrimina un altro per il colore della pelle o per il Paese da cui proviene. Chiunque lo faccia, è "stronzo". "Vi pesa essere qui? C'è qualche stronzo che usa qualche parola di troppo?", chiede Fini ai giovani extracomunitari del centro interculturale Semina Semina, a di Torpignattara, periferia est di Roma. E gli 'ospiti', in massima parte adolescenti e bambini cingalesi, cinesi, filippini, eritrei, restano basiti, giornalisti e anche il portavoce di Fini sbiancano. Eppure, il fu leader di An insiste, rincara: "perché se qualcuno lo fa, la parolaccia la merita: voi la pensate, io la dico".
E la mente di chi vede Fini sullo scranno più alto di Montecitorio tutti i giorni o quasi va subito all'emiciclo, alla politica, alle polemiche sul 'white Christmas', alle dichiarazioni di tutti i giorni. Possibile che il 'politically correct' oggi sia rimasto a casa, insieme ai pantaloni dell'abito di Fini, che arriva a Torpigna in jeans e giacca blu, con la cravatta ma con la camicia a righe? Evidentemente sì, perché nella ex scuola media di periferia, la politica non è entrata manco per niente. Nessun discorso da presidente, zero spazio per il cerimoniale: Fini si è buttato a corpo morto tra i ragazzi e ha fatto parlare loro e a uno ha detto persino che è "un bel paraculo", perché chi sfugge alle domande e ne pone in replica, come ha fatto il ragazzino eritreo, è proprio un 'paraculo', in qualsivoglia ti po di Aula. S'è buttato Fini, perché "se non li ascolti, se non vieni qui, non capisci".
E allora, quando gli hanno chiesto se "riuscirà a convincere quelli di destra" sulla bontà delle sue aperture sull'immigrazione, Fini ha sorriso e ha detto che "quelli di destra, ma anche qualche amico di sinistra" si convinceranno, "perchè di queste cose non puoi parlare dal bel salotto", dove la parola 'stronzo non la senti mai, nemmeno detta con la erre blesa o con il tono della voce un ottava più basso del solito. "Questi ragazzi - ha aggiunto ancora Fini, parlando con i cronisti al termine della visita - non hanno nulla di diverso dai loro coetanei: hanno gli stessi sogni e gli stessi problemi" e 'quelli di destra' "si convinceranno", anche perché "fra un po' questi ragazzi saranno molti di più".
E' la generazione degli Andrea con gli occhi a mandorla, di chi si chiama con il nome di una divinità indù troppo difficile da pronunciare e che diventa allora semplicemente Lak, di chi va al liceo con il costume tradizionale del Bangladesh, figli d'immigrati in Italia che o arrivati neonati o quasi, gente che parla romanesco o milanese più che la lingua dei padri, ragazzi che Fini ha incontrato e dai quali s'è fatto dire che "il crocifisso in classe non da' nessun ascidio, a patto che nessuno voglia imporre la religione d'un altro". "Che replicare - è stato il solo commento di Fini - sono d'accordo, mi sarei preoccupato se avessero detto il contrario": E allora basta con l'equazione "straniero uguale criminale", e sbattere nel titolo d'un giornale "il riferimento etnico accanto al brutto fatto di cronaca è un modo di fare informazione scorretto e superficiale", meglio che i media, è il ragionamento, si astengano.
Resta però lo 'scoglio normativo', parola che Fini non usa ma che ben definisce le barriere poste dalla Bossi-Fini. "Ne condivido ancora la filosofia di fondo, che è quella che dice che stai in Italia solo se hai un lavoro. però oggi farei un paio di modifiche". Una riguarda "i sei mesi dopo i quali, se perdi il lavoro, ti scade il permesso di soggiorno. Con questa crisi sarebbe meglio fare un anno". La seconda è uno snellimento burocratico: per Fini è da cambiare la norma che impone allo straniero il ritorno in Patria per il rinnovo della domanda di soggiorno. "Meglio sarebbe incaricarne ambasciate e consolati". Applausi, autografi, saluti e "ci vediamo alla Camera, venitemi a trovare".
http://www.unita.it/notizie_flash/65...e_la_bossifini
|
|

21-11-2009, 17.38.26
|
|
|
...."Fini ha perfettamente ragione a dire che è stronzo chi dice che lo straniero è diverso. Ma è altrettanto stronzo chi illude gli immigrati", ha ribattuto il ministro per la Semplificazione, interpellato nel pomeriggio. "E' infatti una stronzata - ha incalzato Calderoli -, illudere gli extracomunitari che il nostro è il Paese di 'Bengodi' e che c'è lavoro per tutti, visto che il lavoro manca in primo luogo ai nostri cittadini. Fare questo è pura demagogia e allora si spalancano le porte a migliaia di persone destinate a finire nella rete delle illegalità, della criminalità o dello sfruttamento". .....
http://www.repubblica.it/2009/03/sez...stranieri.html
|
|

21-11-2009, 18.33.21
|
|
|
|
Della serie "La merda del vicino è sempre più stronza della tua".
|
|

21-11-2009, 18.54.58
|
|
|
|
Ma Calderoli c'è l'ha con Berlusconi che li invita dalle sue TV in Tunisia, o con Fini?
|
|

21-11-2009, 19.01.41
|
|
|
Citazione:
|
Originalmente inviato da fantasma76
Ma Calderoli c'è l'ha con Berlusconi che li invita dalle sue TV in Tunisia, o con Fini?
|
Con Fini che rompe i coglioni nelle alleanze di maggioranza.
|
|

21-11-2009, 19.56.30
|
|
|
|
Che bell'esempio che ha dato Fini a quei ragazzi.
Grazie a lui il turpiloquio ha fatto il suo debutto sui titoli dei Tg di prima serata, magari se ci va di culo Bruno Vespa ci farà pure una puntata di Sporta a Sporta con tanto di esperti.
Complimenti.
|
|

21-11-2009, 23.06.56
|
|
|
Citazione:
|
Originalmente inviato da Hunterkiller
Che bell'esempio che ha dato Fini a quei ragazzi.
Grazie a lui il turpiloquio ha fatto il suo debutto sui titoli dei Tg di prima serata, magari se ci va di culo Bruno Vespa ci farà pure una puntata di Sporta a Sporta con tanto di esperti.
Complimenti.
|
Concordo in pieno. Lo stesso concetto, espresso con termini diversi e piu' corretti, avrebbe reso la dichiarazione piu' credibile.
Cosi' sembra il "remake" di una qualsiasi puntata di Amici...
La Politica è proprio caduta in basso
Mi vengono in mente spezzoni di trasmissioni americane e inglesi, dove gli appellattivi ai primi ministro inglese e italiano non erano da meno. Sembra che Fini li abbia voluti emulare, ben sapendo che qui siamo nella cattolicissima e bigottissima Italia.
Quindi ancora una volta, il confronto tra ideologie diverse circa la questione degli immigrati, non viene posto sui "contenuti", ma sui "modi"di esprimersi. Chi urla o offende di piu' ha ragione.
Significa che abbiamo perso.
|
|

22-11-2009, 00.54.22
|
|
|
Fini usa parolaccia contro chi pensa che immigrati siano diversi
sabato 21 novembre 2009 18:29
(Reuters) - Il presidente della Camera Gianfranco Fini, autore in passato di una legge restrittiva sugli immigrati che porta anche la firma del leader della Lega Nord Umberto Bossi, ha detto oggi a un gruppo di ragazzi che chi pensa che gli stranieri siano diversi è "uno stronzo".
"Qualche volta c'è qualche stronzo che dice qualche parola di troppo?", ha detto l'ex leader di An questa mattina durante un incontro, ripreso dalle telecamere, con un gruppo di bambini e giovani immigrati in un centro diurno in quartiere popolare di Roma.
"Il presidente della Camera... parla anche lui come voi, quindi anche se ha detto una parolaccia l'importante è non offendere nessuno. Ma se qualcuno vi dice che siete diversi per il colore della pelle o perché venite da un altro paese, la parolaccia la merita. Voi la pensate, gliela dico io, così siamo pari", ha detto ancora Fini.
La terza carica dello Stato ha detto di ritenere giusta la legge sull'immigrazione che porta anche il suo nome oltre a quello del ministro e leader leghista Bossi, pur aggiungendo che farebbe "un paio di modifiche".
Fini ha proposto, provocando le reazioni polemiche di una parte del suo stesso partito, il Pdl, e della Lega, di dare il voto amministrativo agli immigrati residenti da alcuni anni e di modificare la legge sulla cittadinanza per favorire i figli di stranieri nati in Italia.
Il presidente della Camera se l'è anche presa con i media che usano "riferimenti etnici" nelle notizie che potrebbero indurre i cittadini a pensare che gli immigrati sono delinquenti.
http://it.reuters.com/article/topNew...5AK0BE20091121
Mi viene da dire che il Governo sconvolge le acque e mette confusione. Un colpo di qui e uno di la' e i cittadini non capisono piu' in quale Paese stiano vivendo.
Una sorta di "fictions" eterna, dove la realta' dei fatti quotidiani, (composti da crisi del lavoro, licenziamenti, cassaintegrati, mancanza di legittimazione politica ed economica), vengono azzerati dalle notizie dei telegiornali fatte di rassicurazioni "paterne" e "papali" e gossip.
Tanto gossip!
Stronzo tutto sommato, non è una parola tanto esacrabile.
Lo diventa quando non si è in grado di sostenere la motivazione di perche' si è scelto quel vocabolo, piuttosto che un'altro.
Essendo poi Presidente della Camera.
|
|

22-11-2009, 02.23.39
|
|
|
Citazione:
|
Originalmente inviato da aria
Il presidente della Camera se l'è anche presa con i media che usano "riferimenti etnici" nelle notizie che potrebbero indurre i cittadini a pensare che gli immigrati sono delinquenti.
|
Quest'uomo non sa proprio che significa coerenza, la sua coalizione e alleati, stanno gridando al lupo al lupo da 15 anni, e oggi dice ai media di moderarsi?
Ha ragione non è una pecora, le pecore sono più coerenti, torna all'ovile che è meglio.
|
|

22-11-2009, 12.45.06
|
|
|
|
Fini: chi discrimina è stronzo
anche chi è fascista
|
|

22-11-2009, 12.54.45
|
|
|
|
no no, quelli sono proprio bastardi "dentro".
|
|

22-11-2009, 13.30.49
|
|
|
Chi discrimina è "crudele". 
|
|

22-11-2009, 15.50.19
|
|
|
Citazione:
|
Originalmente inviato da afam
Chi discrimina è "crudele". 
|
O crudelmente ignorante.
Una manchevolezza che genera molta sofferenza nella vita altrui e nella propria.
|
|

23-11-2009, 18.15.34
|
|
|
|
A me è capitato da turista all'estero di essere discriminato perchè italiano.
Avete presente "vietato l'ingresso ai cani e agli italiani"?
Non è una bella sensazione e quello che ho pensato è stato: "Ma quanto è stronza sta gente".
Secondo me il termine è appropriato.
|
|

23-11-2009, 18.32.41
|
|
|
|
Condivisibile il concetto espresso da Fini, ma si poteva esprimere anche senza turpiloquio. E soprattutto il messaggio sarebbe più credibile se pronunciato da chi non è alleato di Bossi.
|
|

23-11-2009, 22.16.38
|
|
|
Citazione:
|
Originalmente inviato da fantasma76
Quest'uomo non sa proprio che significa coerenza, la sua coalizione e alleati, stanno gridando al lupo al lupo da 15 anni, e oggi dice ai media di moderarsi?
Ha ragione non è una pecora, le pecore sono più coerenti, torna all'ovile che è meglio.
|
Condivido l' idea che avrebbe fatto meglio ad evitare il ricorso alla parolaccia. Se anche il Presidente della Camera sdogana il turpiloquio come registro comunicativo ordinario siamo proprio messi male. Il giudizio sull' uomo politico mi sembra pero' eccessivamente duro. Fini è uomo di destra ed incarna i valori tradizionalmente ascrivibili ai partiti di destra; sarebbe complicato per lui nell' era della esaltazione del bipartitismo e della polarizzazione politica pensare alla formazione di un nuovo progetto poltitico diverso e indipendente dalla congrega berlusconiana. D' altra parte, dove potrebbe mai trovare sponda per sganciarsi dal pdl? Quota della fortuna elettorale del pdl è proprio nell' idea di semplificazione partitica che riescono a trasmettere, compatti e coesi intorno al Grande Capo, al cospetto di un centro sinistra perennemente litigioso e frammentato. Questo Fini lo sa benissimo e sa che l' elettorato di riferimento non gradirebbe scelte di separazione.
Sta assolvendo all' incarico di Presidente della Camera con apprezzabile profilo istituzionale, è l' unico uomo politico del pdl non completamente asservito e supino rispetto a berlusconi, si sforza di arginare le derive razziste dei colleghi leghisti, ha in mente la costruzione( illusoria, secondo me) di un centro_destra moderno, europeo, liberale. So che questa dovrebbe essere semplicemente la ''normalita' di un politico italiano conservatore, ma se la realta' dice poi che il presidente del senato è un tal Renato Schifani, un peone della peggior specie ed inutile replicante del capo, io mi sento di difendere l' unico referente possibile in questa scellerata maggioranza di Governo.
|
Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©2000 - 2009, Jelsoft Enterprises Ltd.
Metaforum.it, 2003 - 2009
|