L'Archivio di Metaforum

Forum di politica, cultura, società - 2009

 
Vecchio 20-12-2009, 14.21.33
Amor
 
Gli Ebrei e l'Olocausto di Gaza

Gli Ebrei e l'Olocausto di Gaza.

Scritto il 2008-03-03 in Violazioni diritti umani e crimini di guerra

Gli Ebrei e l'Olocausto di Gaza 29 Febbraio 2008




Funerale dei quattro ragazzi uccisi giovedì da un attacco aereo mentre giocavano fuori dalla loro casa

Di Khalid Amayreh, Gerusalemme Est
PIC

Nel giugno 1942, come rappresaglia per l'assassinio del comandante nazista Reinhard Heydrich, i tedeschi realizzarono un'apoteosi di terrore ed omicidi in tutta la Cecoslovacchia. Il piccolo villaggo ceco di Lidice subì il peso maggiore dlela vendetta tedesca, con le SS che uccisero tutti gli uomini, deportarono tutte le donne e i bambini, e rasero al suolo il villaggio.

Analogamente, nel marzo del 1944, trentatre soldati tedeschi furono uccisi da una bomba posta da un gruppo della resistenza italiana sul percorso di una colonna di soldati tedeschi che marciavano a Via Rasella, Roma. Adolf Hitler si infuriò e ordinò che in 24 ore, dieci Italiani venissero uccisi per ogni Tedesco ucciso. Herbert Kappler, il comandante tedesco sul campo, compilò rapidamente una lista di 320 civili da abbattere per vendetta. Il 24 Marzo, le vittime furono trasportate alle Fosse Ardeatine, dove furono uccisi con esecuzione sommaria dalle SS.

Numerose altre "operazioni di pacificazione" furono compiute dagli eserciti nazisti contro i civili per tutta l'Europa occupata, e uomini, donne e bambini furono brutalmente uccisi per vendicare la morte dei soldati d'occupazione tedeschi da parte di combattenti della resistenza.

Ora, qua è la differenza tra queste atrocità naziste e ciò che Israele, la "sola democrazia del Medio Oriente" sta facendo nella Striscia di Gaza, dove "il più morale esercito del mondo" sta massacrando bambini di sei mesi? Io so che molti Ebrei, specialmente Ebrei sionisti, hanno sviluppato reazioni di difesa pressoché automatiche e quasi istintive ad ogni raffronto tra Israele e la Germania Nazista. Comunque, la verità deve essere detta ad alta voce, anche se tanti sionisti si arrabbieranno.

Israele dichiara che non uccide civili innocenti deliberatamente, ma questa è una grossa, oscena bugia, della quale sono consapevoli persino la maggior parte degli Israeliani. Qualche volta si può sbagliare, ma quando la gratuita strage di bambini si ripete ogni giorno dell'anno, ci troviamo di fronte ad una politica.

Inoltre, quando il numero delle vittime, specialmente vittime inocenti, come a Gaza, è così alto, persino l'intenzione diventa irrilevante.

In ultima analisi, uccidere con cognizione è uccidere con intenzione, nonostante tutti i cavilli che possono essere invocati al riguardo.

Pertanto, gli Ebrei in tutto il mondo, specialmente quelli che sostengono israele, dovrebbero ammettere che ciò che il loro meraviglioso stato sta facendo a questi inermi Palestinesi è un virtuale Olocausto, o almeno un Olocausto in preparazione.

In che altro modo una persona onesta potrebbe riferirsi a queste fantasmagoriche immagini che continuano ad arrivare da Gaza, opprimendo la coscienza di ogni essere umano?

E' vero, Israele non ha introdotto le camere a gas a Beit Hanun, Khan Younis o Rafah. Ma abbiamo F16 che fanno piovere bombe e morte su bambini, donne ed innocenti civili che dormono?

Se gli Ebrei che sostengono questa entità satanica non vogliono dire pane al pane, e riconoscere che un olocausto è un olocausto, allora dovrebbero essere visti come complici attivi in questa orgia di assassinio e terrore.

Questa non è una guerra. Chiamare guerra l'attuale aggressione israeliana di Gaza è fornicazione verbale. Le guerra hanno luogo tra eserciti e stati.

Quello che sta accadendo a Gaza è in effetti è uno spietato e sadico scatenarsi di morte e terrore per mano di un esercito che assomiglia alla Wehrmacht, contro un popolo circondato, isolato, ridotto alla fame, che vuole sopravvivere ed essere libero, come gli Ebrei durante l'occupazione nazista in Europa.

In effetti, quando Israele assassina un centinaio di Palestinesi, per lo più civili, per ogni Israeliano ucciso, c'è un nome per quello, massacro.

E' questione di decenza che la gente onesta nel mondo, compresi molti Ebrei con una coscienza che non sopportano di assistere agli odiosi crimini che Israele sta commettendo in loro nome, dicano pane al pane. Un olocausto, dopo tutto, non diventa più o meno grave se è perpetrato da Ebrei. Non esistono olocausti kosher o massacri kosher.

Vilnai

Ora, una volta ancora, l'umana decenza subisce un affronto e un insulto da questo rettile e terrorista, Matan Vilnai, viceministro della difesa di Israele, che ha avuto l'ardire di minacciare i miserabili Gazesi con un olocausto.

Parlando all'esercito israeliano mercoledì mattina, 29 febbraio, Vilnai ha detto "più aumenta il fuoco e la gittata dei razzi Qassam, più grande sarà l'olocausto che i Palestinesi attireranno su sé stessi, perché useremo tutta la nostra forza per difenderci".

Bene, se Israele pensa che condurre un Olocausto contro le sue vittime a Gaza, a Rafah e a Khan Younis può essere giustificato, allora perché biasimare Hitler per un Olocausto realizzato contro i suoi nemici? Vilnai sta vendicando l'Olocausto?

Io penso che gli Ebrei dovrebbero capire che questo stato criminale, con la sua manifesta intransigenza e bellicosità, li sta costringendo ad emettere un giudizio morale. Di fronte al male, e Israele è una chiara incarnazione del male, nessuno può restare neutrale. O si sta col male o contro di esso.

Oggi la gente del mondo, compreso milioni di Ebrei, stanno assistendo all'aggressione pornografica di Gaza in diretta TV. E nessun sofisma, nessuna menzogna, nessun espediente di propaganda filoisraeliana renderà innocue le immagini di bambini mutilati.

Tradotto per Infopal da Gianluca Bifolchi

http://www.infopal.it/leggi.php?id=7810
 
Vecchio 20-12-2009, 14.27.10
Roderigo
 
Il paragone tra Israele e il nazismo, oltre ad essere una offesa contro la memoria della persecuzione antiebraica è un boomerang per la causa palestinese.

Lo ha spiegato molto bene Tasbih:

Citazione:
Originalmente inviato da tasbih
(...) il paragone, oltre che offensivo, è dannoso alla causa palestinese. perchè è falso.
eppure la situazione di gaza (e del popolo palestinese tutto) è durissima. merita attenzione, molta attenzione. non c'è bisogno di mentire. paragonata a quei campi di concentramento diviene niente. ed il popolo palestinese non lo merita.
un po' come quando si paragona il regime iraniano ed il suo presidente a hitler. è un feroce regime ma diviene umano, paragonato al male assoluto.
(...)
 
Vecchio 20-12-2009, 14.40.21
Pietro Ancona
 
Citazione:
Originalmente inviato da Roderigo
Il paragone tra Israele e il nazismo, oltre ad essere una offesa contro la memoria della persecuzione antiebraica è un boomerang per la causa palestinese.

Lo ha spiegato molto bene Tasbih:

Non esiste male assoluto e male relativo. E' una invenzione per dire che certe vittime sono più vittime delle altre. I milioni di morti nei bombardamenti che continuano sui villaggi pakistani, irakeni o afghani contano forse meno? I bambini palestinesi bruciati vivi dalle armi al laser contano forse meno di quelli bruciati nei forni crematori?!
Basta con questa crudeltà mentale...
 
Vecchio 20-12-2009, 15.04.52
Ali
 
Qualcuno in questo forum ha affermato che certe vittime "sono più vittime delle altre"?? Non vi è molta differenza tra il liquidare qualsiasi critica alla linea politica israeliana come espressione di antisemitismo e proporre paragoni tra Israele ed il nazismo. Sono mossi dalla stessa volontà di strumentalizzazione. E come ha giustamente fatto notare anche Roderigo, che di certo non può essere accusato di essere una sorta di estremista sionistra, è un evidente boomerang per la causa palestinese.
 
Vecchio 20-12-2009, 15.06.28
clara
 
Gli Ebrei e l'Olocausto di Gaza

titolo osceno.
buttate tutto nel WC
 
Vecchio 20-12-2009, 15.09.09
Ali
 
Citazione:
Originalmente inviato da clara
Gli Ebrei e l'Olocausto di Gaza

titolo osceno.
buttate tutto nel WC
Quoto, è il luogo adatto per discuterne...
 
Vecchio 20-12-2009, 15.21.18
Amor
 
Giornate della Memoria del Genocidio palestinese a Gaza.


Scritto il 2009-12-17 in News




Comunicato


Gennaio 2009
“Piombo fuso” sulla Palestina

GIORNATE DELLA MEMORIA DEL GENOCIDIO PALESTINESE A GAZA

A partire da 27 Dicembre 2008 e fino al 18 Gennaio 2009, con l’offensiva militare denominata “Piombo fuso”, il governo di Israele ha compiuto uno dei più efferati massacri di tutta la storia dell’occupazione dei Territori Palestinesi. Il popolo di Gaza, già profondamente colpito da un lungo ed estenuante embargo è stato lasciato solo di fronte al criminale sterminio.


Del genocidio dei Palestinesi a Gaza devono ritenersi colpevoli tutti quei governi, non solo europei, che fino dall’inizio dell’operazione militare hanno mantenuto un indecente silenzio mentre centinaia di civili palestinesi venivano ogni giorno impunemente trucidati. Le dichiarazioni di “equidistanza” e l’insistenza dei media, per voce di giornalisti “senza onore”, nel sottolineare il diritto di autodifesa di Israele riferendo soltanto dei danni causati dal lancio dei rudimentali razzi Kassam palestinesi hanno influenzato negativamente l’opinione pubblica. Pochissimi commentatori si sono indignati quando queste inefficienti, ma uniche armi disponibili per la resistenza di Gaza, venivano ipocritamente paragonate ai bombardamenti con aerei supertecnologici dai quali i “valorosi” piloti israeliani polverizzavano abitazioni, edifici pubblici, scuole, ospedali, ambulanze e numerose infrastrutture (molte realizzate a Gaza con i fondi dell’Unione Europea !). Pochi “veri”giornalisti e pochi politici onesti hanno sottolineato che non erano stati i Palestinesi ma gli Israeliani a rompere la tregua, e quasi nessuno si è schierato con la legittima resistenza del popolo di Gaza, diritto sancito anche dalla legislazione internazionale.

Troppe voci in Europa e nel mondo, distratte sulle evidenti violazioni ma interessate soltanto a salvaguardare interessi economici, hanno continuato a sostenere Israele fino a quando il suo criminale governo si è sentito autorizzato a concludere l’operazione “Piombo fuso” con veri e propri crimini contro l’umanità, esattamente come avvenne negli ultimi giorni dell’offensiva militare in Libano: l’uso sulla popolazione civile di “armi di distruzione di massa” tassativamente proibite dal Diritto Internazionale, le micidiali “bombe DIME” che hanno ucciso tagliando a pezzi i corpi e le terribili “bombe al Fosforo bianco” che hanno provocato ustioni inestinguibili per giorni e ferite difficilmente rimarginabili.

Il Consiglio per i diritti umani e l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite hanno definito “crimine di guerra” il genocidio a Gaza, ma non siamo ancora arrivati alla condanna di questo massacro attraverso un giudizio della Corte Penale Internazionale, nonostante che il “Rapporto Goldstone” abbia ormai verificato l’uso di armi di distruzione di massa da parte di Israele e messo in evidenza la totale violazione del diritto internazionale, dei diritti umani, della Convenzione di Ginevra. E le violazioni continuano in tutta la Palestina con l’ampliamento del “muro di separazione” e con le innumerevoli restrizioni alla libertà di movimento, con l’impossibilità di lavorare, di curarsi, di coltivare la terra, di visitare i parenti. E’ di nuovo silenzio sulle terribili condizioni di vita e le difficoltà di sussistenza, non solo a Gaza, ma a Gerusalemme est e in tutti i Territori Occupati della Palestina.

FACCIAMO QUINDI APPELLO a tutti i cittadini che credono ancora nella difesa dei diritti umani, nella giustizia e nel diritto internazionale, a tutte le Associazioni, ai partiti politici non subordinati al potere dell’imperialismo israelo-americano, alle Università, alle istituzioni scolastiche, alle organizzazioni religiose, alle municipalità, PER L’ORGANIZZAZIONE, IN CONTEMPORANEA IN TUTTE LE CITTA’ ITALIANE, DI “GIORNATE DELLA MEMORIA DEL GENOCIDIO DEI PALESTINESI A GAZA”, A PARTIRE DALL’8 E FINO AL 16 GENNAIO 2010, CON PRESIDI SILENZIOSI NEI CENTRI STORICI, CON VOLANTINAGGI E STRISCIONI CHE RIPORTINO QUANTO E’ AVVENUTO SOLO UN ANNO FA E CHE NON DOVRA’ MAI ESSERE DIMENTICATO.

Il genocidio degli abitanti di Gaza deve restare nella memoria collettiva come una intollerabile mostruosità e un crimine contro l’Umanità

1419 Palestinesi uccisi, dei quali 1167 erano civili (318 bambini, 111 donne, 6 medici, 2 operatori ONU, 6 giornalisti)

5360 feriti, dei quali 1600 bambini e 830 donne. Moltissimi resteranno permanentemente invalidi e si registra una grande incidenza di tumori e di neonati con malformazioni causate dagli effetti di armi all’uranio e fosforo bianco .


Totalmente distrutte 2114 abitazioni e 3242 gravemente danneggiate con il coinvolgimento di almeno 20.000 civili.

Bombardati intenzionalmente, con 1 milione di kg di bombe, 16 ospedali, 215 cliniche mediche, 28 ambulanze, 21 scuole, 19 moschee, 167 stabilimenti industriali. Contaminati migliaia di ettari di campi coltivati.

I primi firmatari:

Infopal, Associazione di Amicizia Italo-Palestinese (Firenze)

Per le adesioni:

memoria.palestina@gmail.com

http://www.infopal.it/leggi.php?id=13081
 
Vecchio 20-12-2009, 15.32.58
clara
 
 
Vecchio 20-12-2009, 15.45.28
Amor
 
Il 10 ottobre 1975 la risoluzione ONU n. 3379 equipara il Sionismo al razzismo. Questa risoluzione verrà abrogata solo nel 1991.

2009 - Il Consiglio Onu per i Diritti Umani ha infatti approvato una risoluzione che accusa Israele di avere commesso crimini di guerra durante il conflitto dello scorso inverno contro Gaza.
 
Vecchio 20-12-2009, 15.48.53
Roderigo
 
Citazione:
Originalmente inviato da Pietro Ancona
Non esiste male assoluto e male relativo. E' una invenzione per dire che certe vittime sono più vittime delle altre. I milioni di morti nei bombardamenti che continuano sui villaggi pakistani, irakeni o afghani contano forse meno? I bambini palestinesi bruciati vivi dalle armi al laser contano forse meno di quelli bruciati nei forni crematori?!
Basta con questa crudeltà mentale...
Gianpaolo Pansa è d'accordo con te.



Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©2000 - 2009, Jelsoft Enterprises Ltd.
Metaforum.it, 2003 - 2009