L'Archivio di Metaforum

Forum di politica, cultura, società - 2008

 
Vecchio 01-09-2008, 15.28.23
Juliet
 
A proposito di premi letterari

Trasferito da: Parole... Parole...

Citazione:
Originalmente inviato da foglie di acqua
Siete troppo gentili. Ma non ho fatto nulla, se non riprendere e “spolverare” un vecchio thread che amavo; questo grazie al bel articolo di Montesano che me l’ha fatto tornare in mente.
vabbè vabbè adesso non si sa più chi ringraziare. troppa gente.

sembra di essere alla presentazione di un premio letterario.. ..

e lì.. di parole ..
 
Vecchio 01-09-2008, 17.55.22
catluc
 
A proposito di premi letterari

Citazione:
Originalmente inviato da Juliet
vabbè vabbè adesso non si sa più chi ringraziare. troppa gente.

sembra di essere alla presentazione di un premio letterario.. ..

e lì.. di parole ..
A proposito di premi letterari, avete visto che al premio Campiello dove sono state premiate 4 donne su 5 premiati la giuria era al 90% maschile?
 
Vecchio 01-09-2008, 18.04.16
radio londra
 
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
A proposito di premi letterari, avete visto che al premio Campiello dove sono state premiate 4 donne su 5 premiati la giuria era al 90% maschile?
erano analfabeti, non lo sapevi ?

in itaGlia ci sono + premi letterari che lettori di libri
 
Vecchio 08-09-2008, 22.31.34
Juliet
 
Premio Grinzane Cavour

Kertèsz si commuove per il Premio Pavese












S. Stefano Belbo Lunedì 8 settembre 2008

Un commosso Imre Kertèsz, intervenuto telefonicamente perchè impossibilitato ad essere presente per motivi di salute alla Locanda Gancia di Santo Stefano Belbo (Cuneo), ha ricevuto ieri il premio Grinzane Cavour Pavese per il centenario della nascita dell'autore della Luna e il Falò.

"Conosco Pavese e le sue opere - ha dichiarato il premio Nobel ungherese - anche se ho avuto molta difficoltà ad avvicinarmi a lui come lettore, perchè era difficile recuperare i suoi volumi negli anni turbolenti in cui ero giovane"

....

nato in una famiglia ebraica, nel 1944, Kertèsz a 15 anni fu deportato ad Auschwitz e fu liberato a Buchenwald nel 1945, tornato in Ungheria nel 1948 fece il giornalista e traduttore. Essere senza destino il suo primo e più famoso romanzo descrive l'esperienza di un ragazzo ungherese nei campi di sterminio .

.....


La stampa .



Powered by vBulletin versione 3.7.4
Copyright ©2000 - 2008, Jelsoft Enterprises Ltd.
Metaforum.it, 2003 - 2008