L'Archivio di Metaforum

Forum di politica, cultura, società - 2008

 
Vecchio 26-03-2008, 10.08.32
amarena
 
Era una donna

«quando mia figlia nascerà io sarò il padre»

Era una donna, ora è un trans "incinto"

Dall'Oregon l'incredibile storia di Thomas Beatie, transgender al quinto mese di gravidanza


Thomas Beatie (da The Advocate)

OREGON (Stati Uniti) - L'incredibile storia che arriva dagli Stati Uniti ricorda vagamente il film «I gemelli» con Arnold Schwarzenegger e Danny DeVito, dove il primo rimane "incinto" a causa di un eccezionale quanto fantascientifico esperimento di fecondazione artificiale. Thomas Beatie dell'Oregon è però un transessuale, ora al quinto mese di gravidanza, e sarà il primo uomo a partorire, scrive la stampa Usa.

FOTO COL PANCIONE - Thomas Beatie, che un tempo era una donna, è apparso sull'ultimo numero di The Advocate, magazine americano rivolto soprattutto ai lettori gay, lesbiche, bisessuali e transessuali. Nell'articolo Beatie descrive la sua particolare situazione e una foto lo ritrae col pancione alla sua ventiduesima settimana di gravidanza. Per cambiare sesso anni fa Beatie si sottopose ad un intervento di rimozione del seno e alla terapia ormonale con iniezioni di testosterone. Non ha però voluto far asportare gli organi femminili e qualche mese fa ha voluto sospendere le sue iniezioni bimensili decidendo così di fatto di rimanere "incinto". «La sterilizzazione non è un requisito fondamentale per la riassegnazione del sesso, così ho deciso di preservare il mio diritto a procreare», spiega. Una scelta derivata dal fatto che Nancy, la compagna di Thomas da 10 anni, non sarebbe stata in grado di portare a buon fine una gravidanza tanto desiderata, a causa di una grave endometriosi che l'aveva colpita in giovane età.

«LA GRAVIDANZA? È UNA SENSAZIONE INCREDIBILE» - Oggi la coppia piuttosto che adottare un bambino ha deciso di concepirne uno: «Sono transgender, legalmente uomo e sposato con Nancy», dichiara Thomas, dalle pagine della rivista americana. E la voglia di un bambino è stata più forte di tutti gli ostacoli che gli si sono presentati davanti: «Quando abbiamo deciso di avere un figlio, i nostri familiari sono rimasti choccati mentre molti medici ci hanno respinto. Per i vicini eravamo una coppia normale, ora non lo siamo più», dice, sostenendo che «desiderare un figlio non è una prerogativa femminile, ma fa parte dell'essere umano». Poi, un anno fa, con l'aiuto di un'inseminazione domestica (la gravidanza è stata resa possibile grazie ad una banca del seme, presso la quale la coppia ha acquistato alcune fialette di sperma) ecco reso possibile quello che per molti sembrava impossibile: «La gravidanza è una sensazione incredibile. Nonostante la mia pancia cresca giorno dopo giorno, io mi sento uomo e quando mia figlia nascerà, io sarò il padre e Nancy la madre». Il lieto evento è previsto per il mese di luglio.

Elmar Burchia
26 marzo 2008

http://www.corriere.it/cronache/08_m...4f486ba6.shtml
 
Vecchio 26-03-2008, 10.37.54
matteo65
 
non riesco con tutta la buona volontà di questo mondo a dare un senso a ciò che ho appena letto...a mio avviso questa è una cosa assolutamente disumana e priva di ogni rispetto per la natura.
 
Vecchio 26-03-2008, 10.44.40
amarena
 
Io rimango molto perplessa.
Sì, ognuno è libero di decidere della propia vita, ma ormai consideriamo ogni scelta reversibile?
Quella donna aveva deciso di diventare uomo, perchè uomo si sentiva nella mente e nello spirito, immagino.
Ora fa questa scelta di maternità (perchè ha concepito mediante il suo apparato genetico femminile).
Mi appare come un continuo uscire ed entrare in ruoli differenti.
Io non ci riuscirei, però prendiamo atto che non siamo tutti uguali.
 
Vecchio 26-03-2008, 11.08.51
Jacaranda
 
Beh se si legge l'articolo, bypassando l'immediato impatto emotivo e l'incredulità dell'aberrazione di una "diversità" eclatante, si può provare ad ascoltare la veridicità o meno delle motivazioni dichiarate. E a quel punto non c'è gioco di ruoli che tenga, perchè lo trovo un comportamento talmente superficiale in una situazione di vita tanto complessa e delicata da ritenerlo infondato.


Nell'articolo si legge:

Citazione:
Una scelta derivata dal fatto che Nancy, la compagna di Thomas da 10 anni, non sarebbe stata in grado di portare a buon fine una gravidanza tanto desiderata, a causa di una grave endometriosi che l'aveva colpita in giovane età.
 
Vecchio 26-03-2008, 11.10.16
catluc
 
Citazione:
desiderare un figlio non è una prerogativa femminile, ma fa parte dell'essere umano». Poi, un anno fa, con l'aiuto di un'inseminazione domestica (la gravidanza è stata resa possibile grazie ad una banca del seme, presso la quale la coppia ha acquistato alcune fialette di sperma) ecco reso possibile quello che per molti sembrava impossibile: «La gravidanza è una sensazione incredibile. Nonostante la mia pancia cresca giorno dopo giorno, io mi sento uomo e quando mia figlia nascerà, io sarò il padre e Nancy la madre». Il lieto evento è previsto per il mese di luglio.
Povero bambino/a....che confusione avrà in testa...



Powered by vBulletin versione 3.7.4
Copyright ©2000 - 2008, Jelsoft Enterprises Ltd.
Metaforum.it, 2003 - 2008