FARMACI: NORLEVO E RU486, DIVERSE MA SPESSO CONFUSE / SCHEDA
(V. 'PAPA: OBIEZIONE COSCIENZA FARMACISTI ...', DELLE 12.18)
(ANSA) - ROMA, 29 OTT - La molecola che 'ha lo scopo di
evitare l'annidamento di un embrione', secondo la citazione di
Papa Benedetto, e' la cosiddetta 'pillola del giorno dopo'
(norlevo). Questo medicinale non ha effetto abortivo e si
differenzia dalla RU486, che invece induce un aborto a tutti gli
effetti, con la quale spesso viene confuso.
- PILLOLA RU 486: La pillola RU 486, ha un verificato effetto
abortivo. A base di mifepristone, e' in grado di interrompere la
gravidanza gia' iniziata con l'attecchimento dell'ovulo
fecondato. La vendita della RU 486, commercializzata in Francia,
e' vietata in Italia. L'Ospedale ginecologico S.Anna di Torino
e' stato il primo ad avviare una sperimentazione della RU 486
sul territorio nazionale.
- NORLEVO: In questo caso si tratta di un anticoncezionale e non
provoca, secondo gli esperti, l'interruzione di una gravidanza.
Su questo punto, pero', le posizioni sono divergenti e alcuni
sostengono che tale pillola potrebbe, in alcuni casi
particolari, avere anche un effetto abortivo. Approvato dal
ministero della sanita' nel 2000, il farmaco non provoca dunque
l'interruzione della gravidanza ma impedisce l'eventuale
annidamento nell'utero dell'uovo che potrebbe essere fecondato.
Il ministero della Salute ha adottato un
provvedimento
restrittivo che impone la presentazione della ricetta medica da
rinnovare volta per volta per ottenere la pillola. La
commercializzazione e' avvenuta con una procedura europea di
mutuo riconoscimento.(ANSA).
I12-CR
29-OTT-07 16:40
questa invece era la notizia cui la scheda faceva riferimento
PAPA: OBIEZIONE COSCIENZA FARMACISTI SU ABORTO E EUTANASIA
(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 29 OTT - L'obiezione di
coscienza dei farmacisti e' un ''diritto riconosciuto'' quando
si tratti di fornire medicine ''che abbiano scopi chiaramente
immorali, come per esempio l'aborto e l'eutanasia''.
Lo ricorda Benedetto XVI, chiedendo che i farmacisti,
importanti ''intermediari tra i medici e i pazienti'' ''facciano
conoscere le implicazioni etiche dell'uso di alcuni farmaci''.
''In questo campo - afferma il Papa - non e' possibile
anestetizzare le coscienze, per esempio circa gli effetti di
molecole che hanno lo scopo di evitare l'annidamento di un
embrione o di cancellare la vita di una persona''.
Papa Ratzinger lo ha detto nell'udienza concessa ai
partecipanti al congresso internazionale dei farmacisti
cattolici, rimarcando che ''il farmacista deve invitare ciascuno
a un sussulto di umanita', perche' ogni essere sia protetto
dalla concepimento fino alla morte naturale e perche' i farmaci
svolgano davvero il proprio ruolo terapeutico''. (ANSA).
CHR
29-OTT-07 12:18
continuo a chiedermi perché in francia è ammessa e qui no.....