L'Archivio di Metaforum

Forum di politica, cultura, società - 2008

 
Vecchio 19-09-2008, 11.30.31
catluc
 
Una notte in minigonna



Quello che ci vuole è innanzitutto uno slargo. Per andarmene in giro con una minigonna nella notte romana e vedere l’effetto che fa, non basta una strada trafficata e un po’ periferica. Devo trovare un posto dove farmi vedere a distanza, e lasciare a chi vuole il modo di fermarsi. Sulla Salaria ce ne sono tanti di luoghi così, in genere ci sono anche prostitute a volontà: venti, trenta, di venerdì e sabato anche di più. Mercoledì sera era il deserto. Dal centro fino a Settebagni ne vedo una, mezza nascosta sotto un cavalcavia.

Tutto sommato, meglio così: posso scegliere lo slargo che più mi piace. Inizio a passeggiare con la mia minigonna sufficientemente mini, le braccia scoperte, anche se fa un freddo della malora.

Cinque minuti dopo si ferma il primo. Arriva sicuro, auto bianca e d’annata, abbassa a mano il finestrino destro, mi guarda: «Quanto?». «Quanto cosa?», rispondo. «Quanto vuoi?». Gli dico che si è sbagliato e lo mando via.

Continuo a passeggiare. Altri cinque minuti e arriva il secondo. Auto blu, da rottamare, solito finestrino aperto a mano. La prende alla larga. «Vuoi qualcosa?» «Perché?», rispondo. «Perché se ti va ti do un passaggio».

E’ trascorsa una ventina di minuti da quando passeggio avanti e indietro tra un segnale stradale e un cavalcavia mandando via potenziali clienti, quando vedo arrivare un’auto scura con la sirena: i carabinieri. Oltre a indossare gli abbigliamenti, assumo anche atteggiamenti e comportamenti che manifestino inequivocabilmente l’intenzione di adescare, come recita l’ordinanza 242 del comune di Roma che vieta la prostituzione in strada e anche gli abiti indecorosi. I carabinieri tirano dritti. Evidentemente non manifestavo in modo abbastanza inequivocabile le mie intenzioni.

Si fermano altri due, più discreti. Il primo è un romeno, giovane e timido. L’avevo notato già da un po’ di tempo alla fermata dell’autobus, una cinquantina di metri più in là. Me lo vedo spuntare ad un certo punto alle mie spalle. Avanza con aria incerta fino a fermarsi davanti a me. Dice di chiamarsi Marcello e mi chiede se sono io la ragazza con cui ha appuntamento. Spengo le sue speranze e lo seguo con lo sguardo mentre si riavvia tristemente verso la fermata. Il secondo è un camionista: ha fatto quattro volte il giro della strada prima di fermarsi a una certa distanza e restare lì a marcarmi con un’espressione di possesso negli occhi ma senza dire nulla. Sarà il più anziano dei miei potenziali clienti, di sicuro italiano, sulla cinquantina.

Sono passati tre quarti d’ora: se fossi stata una prostituta avrei potuto avere già due-trecento euro in tasca. Senza alcun controllo.

Cambio posto. Sempre sulla Salaria, ma all’altezza del bivio per via della Conca d’Oro. Lo slargo c’è, il traffico anche. Passeggio. Cinque minuti poi, subito, il primo: un extracomunitario: . , sparo. Prova a contrattare: . Gli faccio segno di andarsene. Poco dopo, il secondo, romano. «Ma lo sai che c’è la polizia?», gli dico. Non si guarda nemmeno intorno. «La polizia, embé?». «E se ti fa la multa?», dico. «Multa? A chi? Quanto vòi?».

Se la Salaria è deserta, tranquilla, sulla Tiburtina l’atmosfera è pesante. Qui gli slarghi sono gli ingressi alle fabbrichette della zona. Le ragazze ci sono, le vedo sedute su aiuole senza quasi più erba davanti a robusti cancelli in metallo. Le vede anche una volante della Polizia che passa oltre. Sembrano tutte dell’Est, russe, romene, forse qualche polacca. Sono a gruppi di quattro-cinque, tutte vestitissime: jeans attillati, maglie, non hanno un centimetro di pelle scoperta. Osservano con fastidio la mia minigonna.

Scelgo uno slargo vuoto e abbastanza in vista. C’è anche un metronotte davanti al cancello d’ingresso. Inizio a passeggiare. Le persone passano, qualcuno si ferma, prova a iniziare la contrattazione, ma avverto qualcosa di strano. Dall’altro lato della carreggiata sfreccia un’auto grigio- metallizzato ancora luccicante di carrozzeria. Mi urlano qualcosa di poco gradevole. E’ un segnale. Dopo un po’ dal nulla appaiono due ragazzone, una bionda ossigenata, l’altra scura. Devono essere uscite dal cancello della fabbrica perché non le ho viste arrivare dalla strada. Si avvicinano.

«Che stai facendo qui? Lavori?» «No, non sto lavorando, state tranquille», rispondo. «E allora che fai?», chiede la bionda ossigenata. «Fatti miei», rispondo. «Questo posto è mio», fa lei in tono minaccioso. «Non te lo tolgo, lavora pure» le dico. L’amica, in russo, sperando di non farsi capire, le dice che sono della polizia. La bionda mi guarda, scettica: «Chi sei?». «Da dove vieni?», rispondo. A quel punto la ragazza dai capelli scuri fa segno alla bionda di andare. «Guarda che se fra dieci minuti torno e sei ancora qui a lavorare sono problemi, capito?» mi avverte la bionda allontanandosi. Il metronotte nella sua auto legge il giornale.

Uno dei luoghi più noti della Cristoforo Colombo per gli esperti del settore, è piazza dei Navigatori. Lì si sistemano le trans, a decine ogni notte. L’effetto dell’ordinanza sembra farsi sentire: il piazzale è vuoto. Ma basta fare un giro nelle strade interne per trovare le ragazze e anche le trans. I clienti le fanno salire e partono in fretta, di forze dell’ordine nessuna traccia. Mi sistemo un po’ dopo la Fiera di Roma. Lo slargo c’è, il passaggio anche. Passeggio. Arriva un gruppo di quattro ragazzi. Avranno una ventina d’anni. O sono ubriachi, o hanno tirato di coca. Si fermano, mi guardano: li mando via subito. E’ l’una passata.

Decido di aspettarne ancora uno e poi di andarmene anch’io. Lo vedo da lontano, ha un’auto bianca, anche lei d’annata. Fa mille giri prima di trovare il coraggio di fermarsi. Abbassa il finestrino, lo vedo bene in viso: è italiano, sulla trentina, gli occhiali spessi. «Quanto?» «C’è la polizia, stai attento». «La polizia? E vabbé, c’ho anche il garage. Quanto?».

All’una e un quarto sono sulla strada di casa. Nessun carabiniere, poliziotto o vigile mi ha fermata. Con un po’ di pelo sullo stomaco, e soprattutto di disperazione, cinquecento euro li avrei rimediati.

repubblica.it
 
Vecchio 19-09-2008, 11.46.25
ggiu
 
pensa quanto equivocabile è quell'inequivocabilità, se a luglio, nel silenzio degli organi stampa, una ragazzina, vagamente nera ma italianissima, che stava di notte con un'amica sulle scale di s.Giovanni, vestita come si vestono le ragazzette miss italia style, non se n'è andata dopo essere stata avvertita dalla polizia che lì non poteva lavorare, ed è stata arrestata e ha passato la notte in galera senza che le fosse permesso di telefonare a casa per farsi portare i documenti e dimostrare di essere italiana, studentessa, passeggiatrice come lo siamo tutti a roma in luglio.
se non ricordo male è stata l'amica (stessa situazione, ma bianca) che è riuscita a capire dove l'avevano portata e a portarle la mattina dopo i documenti.
certo, per noi 'inequivocabile ecc' dovrebbe significare almeno un seno fuori, una rete intorno alle gambe. zeppe e tacchi. solo che vestite così ne vedi pure fuori dal Qube. e se le forze dell'ordine invece intendono per inequivocabile il semplice essere nera o troppo bionda per essere italiana? o una risposta non sufficientemente riverente all'accusa di essere una puttana?
 
Vecchio 19-09-2008, 12.26.10
catluc
 
Penso che la giornalista volesse dimostrare che non si può definire abbigliamento inequivocabile portare la minigonna. E che se c'è un giro di prostituzione non è partendo dall'abbigliamento che si stronca.
 
Vecchio 19-09-2008, 12.56.51
ggiu
 
sì mi azzarderei a dire che il significato di un articolo lo riesco vagamente a cogliere, tanto che a volte mi spingo perfino a suffragarlo con informazioni raggranellate qua e là.
 
Vecchio 19-09-2008, 13.53.18
catluc
 
Ognuno di noi si fa delle opinioni su quello che legge, suffragandole con altre informazioni pervenute da altre fonti. E con le proprie idee.
 
Vecchio 19-09-2008, 13.59.37
Juliet
 
magnifico articolo Cate.. chi è l'autrice del pezzo ??


qual' è la fonte ? repubblica.

ma chi è l'autrice ?

volevo congratularmi con lei ...... per le sue gambe ( o il suo narcisismo )

gambe da 500 euro al colpo !!!

anche senza tacchi alti, gambe da assicurare come quelle della stone !!!
 
Vecchio 19-09-2008, 14.04.29
catluc
 
Cara Juliety, mi fa specie che dell'articolo ti abbiano colpito più' la minigonna (trovata su google) che l'articolo stesso. Ciò riconferma la mia idea che le immagini condizionano quanto poi viene riportato per iscritto.

Non so chi sia l'autrie dell'articolo, ma vai su repubblica o lo cerchi su google lo troverai.

P.S.
A proposito di Minigonna....mi sono semre chiesta come facciano a mettere delle gonne così corte..è come essere nudi...
 
Vecchio 19-09-2008, 14.12.24
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
Cara Juliety, mi fa specie che dell'articolo ti abbiano colpito più' la minigonna (trovata su google) che l'articolo stesso. Ciò riconferma la mia idea che le immagini condizionano quanto poi viene riportato per iscritto.

Non so chi sia l'autrie dell'articolo, ma vai su repubblica o lo cerchi su google lo troverai.

P.S.
A proposito di Minigonna....mi sono semre chiesta come facciano a mettere delle gonne così corte..è come essere nudi...
ebbè.

rispondo alla tua domanda cate: essendo l'immagine decisamente preponderante sul testo, mi ha colpito quella.

a me.
figurati agli uomini..

l'autore o autrice non li cerco perchè uso di rado google ma soprattutto mi aspetto che lo posti chi suggerisce il testo .

..mia cara 1/2 medea ... ..
 
Vecchio 19-09-2008, 14.19.17
artas
 
Citazione:
Originalmente inviato da Juliet
ebbè.

rispondo alla tua domanda cate: essendo l'immagine decisamente preponderante sul testo, mi ha colpito quella.

a me.
figurati agli uomini..

..
ancora non mi sono ripreso.
 
Vecchio 19-09-2008, 14.21.01
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da artas
ancora non mi sono ripreso.

dalla minigonna ?
 
Vecchio 19-09-2008, 14.32.56
artas
 
dall'insieme.
 
Vecchio 19-09-2008, 14.37.11
Cilia
 
Non sempre è sufficiente una minigonna per diventare una puttàna, come non sempre è sufficiente una fellatio per diventare Ministro delle Pari Opportunità. Solo nel caso sfortunato in cui si verifichi la seconda ipotesi, è possibile si faccia di tutto per dimostrare che il malcostume si vede dal tipo di abito e non dal tipo di ministro.
 
Vecchio 19-09-2008, 14.37.40
Juliet
 
Citazione:
Artas: dall'insieme.

come dicevasi.
 
Vecchio 19-09-2008, 14.42.17
Roderigo
 
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
Non so chi sia l'autrie dell'articolo, ma vai su repubblica o lo cerchi su google lo troverai.
L'autrice dell'articolo è Flavia Amabile.
L'articolo è pubblicato su "La Stampa"

Per favore, per la riproduzione degli articoli, si tenga conto di quanto è richiesto qui.
 
Vecchio 19-09-2008, 14.43.11
ggiu
 
Citazione:
Originalmente inviato da Cilia
Non sempre è sufficiente una minigonna per diventare una puttàna, come non sempre è sufficiente una fellatio per diventare Ministro delle Pari Opportunità. Solo nel caso sfortunato in cui si verifichi la seconda ipotesi, è possibile si faccia di tutto per dimostrare che il malcostume si vede dal tipo di abito e non dal tipo di ministro.
che poi è perfettamente coerente con il programma:
il problema da risolvere è quello del disgusto della brava gente per certi spettacoli su strada. ancorare l'intervento all'abito è quindi perfettamente logico, in quella logica. la prostituta in tuta da meccanico, se non fa gestacci, può prostituirsi. basta un taglio bon ton e un tailleurino, et voilà.
 
Vecchio 19-09-2008, 14.54.57
Cilia
 
Citazione:
Originalmente inviato da ggiu
che poi è perfettamente coerente con il programma:
il problema da risolvere è quello del disgusto della brava gente per certi spettacoli su strada. ancorare l'intervento all'abito è quindi perfettamente logico, in quella logica. la prostituta in tuta da meccanico, se non fa gestacci, può prostituirsi. basta un taglio bon ton e un tailleurino, et voilà.
Infatti:

.....
 
Vecchio 19-09-2008, 15.13.41
catluc
 
Citazione:
Originalmente inviato da Roderigo
L'autrice dell'articolo è Flavia Amabile.
L'articolo è pubblicato su "La Stampa"

Per favore, per la riproduzione degli articoli, si tenga conto di quanto è richiesto qui.
Obbedisco ! Li cito sempre ma stavolta mi è scappato....Chiedo venia!.
Sconvolto anche tu dalla minigonna. Non me lo sarei mai aspettato...
 
Vecchio 19-09-2008, 17.23.08
radio londra
 
Citazione:
Originalmente inviato da Cilia
Infatti:

.....

santa intolleranza
e santa fellatio
pregate per noi.
 
Vecchio 19-09-2008, 17.24.31
catluc
 
Mi sono sempre domandata perchè si ungono così tanto! Per essere più difficili alla presa?
 
Vecchio 19-09-2008, 17.25.16
radio londra
 
Non sempre è sufficiente una minigonna per diventare una puttàna, come non sempre è sufficiente una fellatio per diventare Ministro delle Pari Opportunità. Solo nel caso sfortunato in cui si verifichi la seconda ipotesi, è possibile si faccia di tutto per dimostrare che il malcostume si vede dal tipo di abito e non dal tipo di ministro.
__________________
.
questo conferma che cambiano i costumi, ma non il malcostume
Cilia.

a la buena de Dios.
 
Vecchio 19-09-2008, 17.27.48
radio londra
 
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
Mi sono sempre domandata perchè si ungono così tanto! Per essere più difficili alla presa?
per essere piu porKe!
 
Vecchio 19-09-2008, 17.52.58
catluc
 
Citazione:
Originalmente inviato da radio londra
per essere piu porKe!
Scusa, ma una donna tutta unta è più porca? Sporca vorrai dire...
 
Vecchio 19-09-2008, 18.12.59
artas
 
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
Mi sono sempre domandata perchè si ungono così tanto! Per essere più difficili alla presa?
Ci viene in aiuto la tribologia.
L'attrito tra due superfici a contatto e in moto relativo si riduce quando c'è una sufficiente lubrificazione degli stessi.
 
Vecchio 19-09-2008, 18.15.30
catluc
 
Scusa la battuta un po'...triviale, ma la lubrificazione si dovrebbe fare da qualche altra parte..)
 
Vecchio 19-09-2008, 18.17.09
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da artas

Ci viene in aiuto la tribologia. L'attrito tra due superfici a contatto e in moto relativo si riduce quando c'è una sufficiente lubrificazione degli stessi.

ahahaha !!

credevo fosse la scienza delle tribolazioni
 
Vecchio 19-09-2008, 18.18.43
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
Scusa la battuta un po'...triviale, ma la lubrificazione si dovrebbe fare da qualche altra parte..)

tu mai triviale Catluc, semmai ingenua ... semmai .
 
Vecchio 19-09-2008, 18.19.52
catluc
 
Mi sa che hai capito male Juliet.
 
Vecchio 19-09-2008, 18.24.00
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
Mi sa che hai capito male Juliet.
dici ?

prova a spiegare .
 
Vecchio 19-09-2008, 18.28.15
catluc
 
Citazione:
Originalmente inviato da Juliet
dici ?

prova a spiegare .
Semmai in pvt...non voglio finire in metasaloon
 
Vecchio 19-09-2008, 18.51.26
artas
 
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
Scusa la battuta un po'...triviale, ma la lubrificazione si dovrebbe fare da qualche altra parte..)
Sono basito.
Non tanto per il tentativo di battuta da angiporto, quanto per la mancata "presa" della mia spiegazione meccanicistica.
 
Vecchio 19-09-2008, 18.52.49
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
Semmai in pvt...non voglio finire in metasaloon

peccato. madame catluc.

torniamo alla tribologia di cui parlava prof. artas






tribology sphere




metasaloon dicevi cate ?
 
Vecchio 19-09-2008, 18.56.57
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da artas
Sono basito.
Non tanto per il tentativo di battuta da angiporto, quanto per la mancata "presa" della mia spiegazione meccanicistica.
oops non avevo letto il tuo ultimo post.


presa la spiegazione meccanicistica?
 
Vecchio 19-09-2008, 19.46.33
catluc
 
Citazione:
Originalmente inviato da artas
Sono basito.
Non tanto per il tentativo di battuta da angiporto, quanto per la mancata "presa" della mia spiegazione meccanicistica.
Vedi che anche tu hai capito male? La lingua batte sempre dove il dente duole.

P.S.
Ma l'angoporto che cosa è? Se è un vicolo stretto senza uscita....
http://www.etimo.it/?term=angiporto
ti sbagli.
 
Vecchio 19-09-2008, 19.51.21
ggiu
 
questo topic è tanto bello
 
Vecchio 19-09-2008, 19.54.45
radio londra
 
Citazione:
Originalmente inviato da artas
Ci viene in aiuto la tribologia.
L'attrito tra due superfici a contatto e in moto relativo si riduce quando c'è una sufficiente lubrificazione degli stessi.
...mi sembra un'interpretazione ricevibile
 
Vecchio 19-09-2008, 19.58.06
radio londra
 
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
Scusa la battuta un po'...triviale, ma la lubrificazione si dovrebbe fare da qualche altra parte..)
dettagli superati, se una si unge il resto è già lubrificato.

ma certe cose chiedile ai maschietti, che di cose femminili se ne intendono un po' di più di te. presuntuosa & pettegola
 
Vecchio 19-09-2008, 20.02.47
catluc
 
Citazione:
Originalmente inviato da radio londra
dettagli superati, se una si unge il resto è già lubrificato.

ma certe cose chiedile ai maschietti, che di cose femminili se ne intendono un po' di più di te. presuntuosa & pettegola
Beh, direi che il presuntuoso in questione sei tu, mio caro. Non hai capito nulla, come GLI ALTRI. Ognuno vede quello che ci vuol vedere nelle parole. Ed è sempre e solo la propria mente a creare la soluzione. Tu pensavi sicuramente a qualcosa di erotico io invece a qualcosa di intellettuale. Come vedi, chi è il presuntuoso qui dentro?
 
Vecchio 19-09-2008, 20.13.17
Juliet
 
Citazione:
Catluc: Beh, direi che il presuntuoso in questione sei tu, mio caro. Non hai capito nulla, come GLI ALTRI. Ognuno vede quello che ci vuol vedere nelle parole. Ed è sempre e solo la propria mente a creare la soluzione. Tu pensavi sicuramente a qualcosa di erotico io invece a qualcosa di intellettuale. Come vedi, chi è il presuntuoso qui dentro?

giusto catluc. infatti.

radio si è introdotto proditoriamente e in modo assolutamente maschilista.

trovo.

ò.


escludendo tra l'altro artas che è poi il tecnico dedicato all'argomento
 
Vecchio 19-09-2008, 20.21.16
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da artas
Sono basito.
Non tanto per il tentativo di battuta da angiporto, quanto per la mancata "presa" della mia spiegazione meccanicistica.
abbè Catluc, come non detto.

vedo ora che artas è ancora lì basito per la mancata presa della sua spiegazione ..

vabbè allora radio è scusato.. l'artas che dorme non piglia ..

si dice.
 
Vecchio 19-09-2008, 20.24.36
artas
 
passi l'entrata a gamba tesa , seppur proditoria,
passi il commento tecnico ,
ma, francamente, come si possa scivolare nell'alveo intellettuale alla vista di un corpo femminile ben oliato proprio non lo so.
Forse è colpa mia che son troppo...dedicato?
 
Vecchio 19-09-2008, 20.37.43
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da artas
passi l'entrata a gamba tesa , seppur proditoria,
passi il commento tecnico ,
ma, francamente, come si possa scivolare nell'alveo intellettuale alla vista di un corpo femminile ben oliato proprio non lo so.
Forse è colpa mia che son troppo...dedicato?
mà. che dire ?

Catluc ed io ci consulteremo.

radio è troppo proditorio.

artas sembra un telecronista di una partita chennesò..

calcio ? wresting femminile ?

e tra l'altro pure troppo dedicato ...
 
Vecchio 19-09-2008, 20.48.57
zaefich
 
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
... ... La lingua batte sempre dove il dente duole.
..anche dove il clito ride..

(se si deve andare in metasaloon..)
 
Vecchio 19-09-2008, 21.02.30
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da zaefich
..anche dove il clito ride..

(se si deve andare in metasaloon..)


.. e anche dove le pene trovano requie ..



(si va zae ... si sta andaaaandooo in saloon ..)
 
Vecchio 19-09-2008, 21.05.09
catluc
 
Diciamo che la mia minigonna ha scatenato un putiferiio...
 
Vecchio 19-09-2008, 21.06.53
wiwi
 
cat

il disegno originale dell'articolo avrebbe fatto meno scalpore

forse ....



fonte: la stampa
 
Vecchio 19-09-2008, 21.07.41
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
Diciamo che la mia minigonna ha scatenato un putiferiio...
ma davvero !

un successone di putiferio !
 
Vecchio 19-09-2008, 22.03.32
catluc
 
Citazione:
Originalmente inviato da Juliet
ma davvero !

un successone di putiferio !

Della serie il sesso tira sempre....
 
Vecchio 19-09-2008, 22.05.07
catluc
 
Citazione:
Originalmente inviato da wiwi
cat

il disegno originale dell'articolo avrebbe fatto meno scalpore

forse ....



fonte: la stampa
Ma che pruriginosi.!!!...è la nuova etica italiana?
 
Vecchio 20-09-2008, 00.07.20
foglie di acqua
 
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
Diciamo che la mia minigonna ha scatenato un putiferiio...

Citazione:
Originalmente inviato da wiwi
cat

il disegno originale dell'articolo avrebbe fatto meno scalpore

forse ....



Forse…


Beh certo il messaggio della giornalista è tranquillizzante… nonostante sia andata nei posti deputati, avesse un abbigliamento non decoroso e simulasse un particolare atteggiamento, nessuna forza dell’ordine l’ha fermata e nessun potenziale cliente era intimorito (forse non ancora a conoscenza?!) dell'ordinanza anti-prostituzione firmata dal sindaco di Roma.
Insomma tanto rumore di ordinanze, per nulla.
 
Vecchio 20-09-2008, 01.20.08
radio londra
 
Citazione:
Originalmente inviato da Juliet
giusto catluc. infatti.

radio si è introdotto proditoriamente e in modo assolutamente maschilista.

trovo.

ò.


escludendo tra l'altro artas che è poi il tecnico dedicato all'argomento
e trovi male, non capisci l'ironia e il vezzo.....
se fossi maschilista, parola oggettivamente priva di significato per le persone con il cervello in uso quotidiano, non affronterei gli argomenti che affronto e discuto. eggià......
 
Vecchio 20-09-2008, 01.25.59
radio londra
 
Citazione:
Originalmente inviato da zaefich
..anche dove il clito ride..

(se si deve andare in metasaloon..)
.......fatto noto ai frequentatori del buongusto. mi hai tolto la battuta dalle dita. ok metasaloon tutti

cmq quoto 100%

alè !!
 
Vecchio 20-09-2008, 01.37.12
radio londra
 
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
Della serie il sesso tira sempre....
........e menomale
 
Vecchio 20-09-2008, 10.25.38
wiwi
 
Citazione:
Originalmente inviato da foglie di acqua
Insomma tanto rumore di ordinanze, per nulla.
ma il rumore fa rumore
 
Vecchio 20-09-2008, 10.48.18
radio londra
 
Citazione:
Originalmente inviato da wiwi
ma il rumore fa rumore
verissimo Wiwibella
 
Vecchio 20-09-2008, 10.53.32
catluc
 
Citazione:
Originalmente inviato da radio londra
........e menomale
Ma io non avevo intenzioni erotiche. Anche l'immagine era solo per corredare l'articolo.
 
Vecchio 20-09-2008, 10.54.45
radio londra
 
la carfagna ha dichiarato che: la mercificazione del corpo le fa orrore

a parte l'ipocrisia putrefatta. ( e lasciamo perdere) .ma cosa pensa che battute del genere interessino ai clienti delle prostitute in minigonna, o alle prostitute stesse ?

al massimo sta facendo dell' advertising presso gli arcivescovadi
 
Vecchio 20-09-2008, 11.09.42
foglie di acqua
 
Citazione:
Originalmente inviato da wiwi
ma il rumore fa rumore




Si fa tanto rumore, insomma un gran casino.
 
Vecchio 20-09-2008, 11.53.10
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da radio londra
e trovi male, non capisci l'ironia e il vezzo.....
se fossi maschilista, parola oggettivamente priva di significato per le persone con il cervello in uso quotidiano, non affronterei gli argomenti che affronto e discuto. eggià......

capisco .. capisco ..

parola oggettivamente priva di significato ?


leggo nel tuo dire un chiaro ed evidente disconoscimento del problema
 
Vecchio 20-09-2008, 12.02.54
catluc
 
Citazione:
Originalmente inviato da zaefich
..anche dove il clito ride..

(se si deve andare in metasaloon..)
Il dente che doleva non era il mio.
 
Vecchio 20-09-2008, 12.03.10
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da radio londra
.......fatto noto ai frequentatori del buongusto. mi hai tolto la battuta dalle dita. ok metasaloon tutti

cmq quoto 100%

alè !!



allora ha raggione Foglie :

much ado about nothing ?
 
Vecchio 20-09-2008, 13.00.02
radio londra
 
Citazione:
Originalmente inviato da Juliet
capisco .. capisco ..

parola oggettivamente priva di significato ?


leggo nel tuo dire un chiaro ed evidente disconoscimento del problema

io penso che tu stia vedendo un altro film.


la parola maschilista appioppata a me è oggettivamente priva di significato. a meno che qualcun'altra ragazza del forum abbia qualcosa da recriminare in merito. se è così lo faccia, è benvenuta.
sennò il tuo maschilista sta a zero
 
Vecchio 20-09-2008, 13.17.34
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da radio londra
io penso che tu stia vedendo un altro film.


la parola maschilista appioppata a me è oggettivamente priva di significato. a meno che qualcun'altra ragazza del forum abbia qualcosa da recriminare in merito. se è così lo faccia, è benvenuta.
sennò il tuo maschilista sta a zero


tu stai oggettivamente disconoscendo il problema tuo o sociale che sia.


tu guardi solo dal tuo soggettivo punto di vista di esperto e bravissimo fotografo ..


in fondo, che si pretende, mica sei una donna ? che ne sai ?


O
 
Vecchio 20-09-2008, 13.38.10
radio londra
 
Citazione:
Originalmente inviato da Juliet
tu stai oggettivamente disconoscendo il problema tuo o sociale che sia.


tu guardi solo dal tuo soggettivo punto di vista di esperto e bravissimo fotografo ..


in fondo, che si pretende, mica sei una donna ? che ne sai ?


O
io non sono maschilista
il resto è aria fritta
 
Vecchio 20-09-2008, 13.47.44
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da radio londra
io non sono maschilista
il resto è aria fritta


vedi. disconosci.

è chiaro ed evidente.


stai disconoscendoo il problema !! !


bè. una chance.


cosa ne pensi della situazione che c'è a Roma periferia .. tiburtina, salaria, conca d'oro etc. etc. , quella descritta dall'articolo di avvio 3d ?? ..


e bada che il disconoscimento è in agguato .. eh .. ..
 
Vecchio 20-09-2008, 13.52.31
radio londra
 
Citazione:
Originalmente inviato da Juliet
vedi. disconosci.

è chiaro ed evidente.


stai disconoscendoo il problema !! !


bè. una chance.


cosa ne pensi della situazione che c'è a Roma periferia .. tiburtina, salaria, conca d'oro etc. etc. , quella descritta dall'articolo di avvio 3d ?? ..


e bada che il disconoscimento è in agguato ..

A certi uomini tocca il mondo intero
a certi altri un ex prostituta e un viaggio in Arizona

di Roma non so niente
non conosco il problema.
 
Vecchio 20-09-2008, 13.53.04
wiwi
 
bah, tutto si può dire a RAdio Londra fuorchè che sia maschilista
 
Vecchio 20-09-2008, 14.05.21
Juliet
 
Citazione:
Originalmente inviato da radio londra
A certi uomini tocca il mondo intero
a certi altri un ex prostituta e un viaggio in Arizona

di Roma non so niente
non conosco il problema.
ecco.

come immaginavo.

la butta sul poetico

della serie io ho girato il mondo in lungo e in largo con un asso di cuori e un due da picche in tasca. tanto io sono il re dei cuori e rimescolo le carte come voglio ..



vabbè la citazione ha fatto il suo effetto a wiwi quindi sei assolto.


p.s. però potresti anche interessarti ai fatti di Roma eh...

Ultima modifica di Juliet : 20-09-2008 alle ore 14.28.18.
 
Vecchio 20-09-2008, 14.16.25
zaefich
 
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
Il dente che doleva non era il mio.
Neanche il clito che rideva era il mio.
 
Vecchio 20-09-2008, 14.19.27
zaefich
 
Citazione:
Originalmente inviato da wiwi
bah, tutto si può dire a RAdio Londra fuorchè che sia maschilista
radio è maschile, londra è femminile. c' è equilibrio.
 
Vecchio 20-09-2008, 14.26.10
wiwi
 
Citazione:
Originalmente inviato da Juliet
vabbè la citazione ha fatto il suo effetto a wiwi quindi sei assolto...


torniamo a cenacolo e alle ali delle farfalle ...


meglio

e non OT
 
Vecchio 13-10-2008, 16.27.38
foglie di acqua
 
Questa volta con la gonna lunga




Rom per una notte



Sulle strade del sesso notturno in gonna lunga fino ai piedi



FLAVIA AMABILE



I fari sono due torce puntate contro. Si avvicinano decisi, accecanti. Solo quando l’auto si ferma mi rendo conto che davanti a me c’è una volante della Polizia. Lentamente il finestrino si abbassa, almeno tre volti mi scrutano. Ero qui alcuni giorni fa, stesso luogo, stessa ora: via Salaria a Roma, dieci di sera. Indossavo una minigonna, si erano fermati in tanti scambiandomi per una prostituta. Soltanto loro, le forze dell’ordine, erano passate oltre, senza degnare di uno sguardo la mia mezza coscia di fuori. Non manifestavo ‘inequivocabilmente l’intenzione di adescare’, come recita l’ordinanza 242 del comune di Roma che vieta la prostituzione in strada. E avevano tirato dritto.

Un po' di giorni dopo, questi altri tre agenti sono lì che osservano con interesse la mia gonna a fiori lunga fin quasi ai piedi pressocché monacale, i due maglioni, la borsa di tela, il foulard a tracolla. Nel buio della notte, forse, mi hanno scambiata per una rom e per di più una rom che aspetta clienti.

Li guardo, aspetto la fine del loro esame. Vorrei anche raccontare delle tre prostitute nascoste a pochi passi da noi, sul cavalcavia. Ventenni, dell’est, capelli lisci e jeans attillati, si sono allontanate in fretta non appena mi hanno vista arrivare. Non è usuale una rom, e nemmeno una donna con gonna fino ai piedi, a quest’ora sulla Salaria e quindi hanno preferito rintanarsi al sicuro nella penombra. Dal marciapide dove sono, le ho seguite con la coda dell’occhio mentre si sedevano su gradini lerci a confabulare, finchè a una di loro nel buio ha brillato il telefonino. Un sms. Tre minuti dopo un’auto ancora luccicante di concessionaria si è fermata ai piedi del cavalcavia ed è scomparsa con due di loro sopra.

La volante è apparsa subito dopo, ma loro, gli agenti, non si sono accorti di nulla: né del protettore che è andato a scaricare la sua merce a pochi metri da qui, nè della terza ragazza rimasta sui gradini del cavalcavia in attesa di riconquistare la posizione. Si occupano di me che ho quel foulard a tracolla, così comodo quando si vuole nascondere della refurtiva.

«Che fai qui?», mi chiedono. Dovrei rispondere che sono qui per capire: perché, a diversi giorni ormai dall’entrata in vigore dell’ordinanza, i conti non tornano. La Salaria pullula di gazzelle, volanti, auto dei carabinieri e della Polizia. Ma anche di prostitute. A volte le fermano, poi le lasciano andare e le vedi avanzare a passo veloce lungo il lato destro della carreggiata e attraversare sfidando auto e camion in corsa. Pochi istanti e le ritrovi sul lato opposto: in attesa di clienti, come se nulla fosse.

«Che fai qui?», ripete l’agente. «Sto qui», rispondo. Mi dedicano un’altra occhiata, poi decidono che non sono pericolosa nè illegale, e partono. Senza nemmeno salutare.

E’ un mercoledì di partite di calcio. Dopo le undici meno un quarto, quando tutti i goal sono stati segnati, i tifosi di ogni genere si riversano in strada. Alcuni un po’ mogi, altri con le bandiere sulle auto. E quando la tua squadra ha vinto, cosa c’è di meglio che travolgere tutto e tutti con la propria euforia? Clacson all’impazzata, caroselli di auto, e insulti a me che sono ferma sul ciglio della strada. «Zingara di m...». E poi una lunga serie di epiteti sullo stesso tono riferiti a me, e a mia madre.

Ma quando la tua squadra ha vinto hai anche voglia di festeggiare in modo diverso. E allora ecco che iniziano a fermarsi. Le solite auto in odore di rottamazione, i sedili consunti. Nel frattempo le forze dell’ordine di ogni genere e tipo sono scomparse e non ne vedrò più nemmeno una per il resto della serata. Da questo momento il campo è libero pe rogni genere di commercio.

Il primo a frenare e accostarsi sul lato della strada si chiama Luigi, italiano, cinquantenne. Ha il sorriso di chi pregusta un bel fine serata. «Che fai?», chiede. «Lavoro. E tu?», rispondo. «Dai, sali», chiede. «Perché?» «Beh, ci divertiamo un po’, facciamo delle cose...», insiste. «Non so se l’hai capito: sono una rom», lo avverto. Sbianca, il sorriso gli muore sul viso in un istante. Probabilmente ora gli si staranno illuminando nella mente tutti gli allarmi legati alla parola rom. Non dice altro: ingrana la marcia e va via di corsa, come se si fosse ricordato all’improvviso di un appuntamento urgente.

Ora le strade sono piene. Uno dopo l’altro, si fermano in tanti. C’è un giovane polacco: bel fisico, zigomi alti, sorriso aperto. Probabilmente di giorno lavora come muratore, ha ancora addosso i vestiti sporchi di polvere di calcinacci. C’è un trentenne italiano che ha una voglia folle di fermarsi, fa il giro più volte senza decidersi. Ci sono tanti che mi guardano senza capire. Alcune donne non le vedi mai in strada: non incontri le cinesi abituate a prostituirsi in luoghi ben protetti, nè le filippine. E, per l’appunto, non vedi nemmeno le rom, almeno non quelle con una gonna lunga fino ai piedi.

Cambio zona, mi sposto sulla Tiburtina. Forse c’è una rotazione nella distribuzione delle ragazze. Questa settimana si contano sulle dita di una mano quelle che se ne stanno sedute sulle aiuole o sui marciapiedi nel freddo della sera in attesa di lavorare. Una di loro si avvicina. «Chi sei? Sei una nuova? Allora forse avrai più fortuna di noi, se ne vedono una diversa a volte decidono di fermarsi. Da lunedì le hanno portate via tutte le ragazze, non si lavora più. Sei pure rom, povera te! E come fai? Di sicuro non hai nemmeno il permesso di soggiorno. Vabbè buona serata, io sono qui da tre ore e ho fatto solo un cliente».

Quando resto sola le auto iniziano a fermarsi. Arriva un tizio in motorino, la testa nascosta sotto il casco. Esamina il mio abbigliamento, sembra indeciso, poi precisa di volere solo alcune prestazioni e non altre: non si fida. Poi si ferma uno che sembra un professore universitario, auto luccicante sotto i lampioni della strada. Parla in modo forbito: non è chiaro se voglia fare un’indagine socio-culturale sull’improvviso apparire delle rom in strada o se voglia soltanto caricarmi a bordo in modo vagamente intellettuale.

Infine, passa un’auto: a bordo due donne, forse prostitute: «Zingara di m...tornatene a casa!». Cinque minuti dopo ripassano, ripetono gli insulti. Capisco il messaggio, vado.

Arrivo sulla Cristoforo Colombo che è quasi l’una del mattino. Mi sistemo sotto la sede della Regione Lazio. Si ferma un filippino in scooter. Quando sente che sono rom scuote la testa, deluso, e se ne va. Se fossi una prostituta vera sarebbe la mia fortuna. Subito dopo si avvicina uno che sembra uscito dalla scena di un film: auto da 40 mila euro in su, interni in pelle, aria distinta, sembra persino essersi lavato da non molto. Avverto anche lui: sono una rom. Ride: «Embé? Sarai mica fatta diversa dalle altre?»


13/10/2008



La stampa
 
Vecchio 13-10-2008, 16.40.35
catluc
 
Sai che a leggere tutti questi reportage, molto interessanti ed intriganti, mi vien voglia di provarci anche io? Per curiosità e vedere cosa succede....
 
Vecchio 13-10-2008, 18.01.07
radio londra
 
Citazione:
Originalmente inviato da foglie di acqua
Questa volta con la gonna lunga




Rom per una notte
Sulle strade del sesso notturno in gonna lunga fino ai piedi
FLAVIA AMABILE

analizzando bene il pezzo non capisco perdavvero cosa volesse comunicare sta F.Amabile che già non sappiamo

aria fritta & noiosa
(vanghilografia)

Ultima modifica di radio londra : 13-10-2008 alle ore 19.54.49.
 
Vecchio 13-10-2008, 18.23.48
Peccato Capitale
 
Citazione:
Originalmente inviato da foglie di acqua
Questa volta con la gonna lunga




Rom per una notte



Sulle strade del sesso notturno in gonna lunga fino ai piedi



FLAVIA AMABILE



Subito dopo si avvicina uno che sembra uscito dalla scena di un film: auto da 40 mila euro in su, interni in pelle, aria distinta, sembra persino essersi lavato da non molto. Avverto anche lui: sono una rom. Ride: «Embé? Sarai mica fatta diversa dalle altre?»


13/10/2008



La stampa

Mitico!
La classe è classe



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