L'Archivio di Metaforum

Forum di politica, cultura, società - 2008

 
Vecchio 07-04-2008, 23.14.18
Roderigo
 
Blogger da morire

Internet, la morte arriva col blog





(di Alessandra Baldini)


NEW YORK - La morte arriva col blog: lo stress di tener aggiornato 24 ore su 24 un 'diario on line' combinato con l'assenza di esercizio fisico e di sonno e con una dieta irregolare e malsana, sono un cocktail potenzialmente letale che ha cominciato a mietere vittime nel mondo del web.

Due settimane fa a Fort Lauderdale in Florida è stato celebrato il funerale di Russell Shaw, un prolifico blogger di temi tecnologici morto improvvisamente di infarto a 60 anni.

In dicembre un altro blogger suo amico, Marc Orhant, era finito sottoterra per un esteso blocco alle coronarie. Un terzo, Om Malik, ha avuto un infarto negli stessi giorni ma ce l'ha fatta: ha appena 41 anni. Sono casi isolati o la punta di un iceberg? Se lo è chiesto oggi il New York Times raccogliendo le lamentele di altri 'diaristi' della rete che hanno perso peso o sono diventati obesi, che non riescono più a dormire regolarmente o crollano esausti sulla tastiera: tutti disturbi, se non proprio malattie, attribuite allo stress di dover produrre notizie in un ciclo di informazione non stop in cui la concorrenza è spesso feroce. Alcuni di quelli che erano nati come diari online sono in effetti diventati negli ultimi anni veri e propri produttori di informazione che fanno concorrenza ai media tradizionali sul fronte della pubblicità.

La pressione è enorme soprattutto per i free lance, navigatori della rete pagati spesso neanche dieci dollari a pezzo, ma anche chi sui blog ha costruito una fortuna ha motivo di preoccuparsi. "Non sono ancora morto ma presto finirò in ospedale con l'esaurimento nervoso", ha detto Michael Arrington, fondatore e direttore di TechCrunch, un popolare blog sulle nuove tecnologie che rastrella milioni di dollari in pubblicità. Arrington, che è ingrassato di 15 chili in tre anni, ha attribuito allo stress da blog il fatto che ora soffre gravemente di insonnia: 'Sono arrivato a un punto di rottura''. Non è da oggi che i bloggers denunciano pubblicamente contraccolpi fisici del loro mestiere: è un leit motiv dei diaristi online lamentarsi della fatica perennemente in agguato per chi passa buona parte della giornata e spesso della notte a smanettare sul computer a caccia di informazione. Molti blogger sono pagati a pezzo, altri a numero di lettori, in una gerarchia retributiva che ripaga lo scoop anche se appena di pochi minuti. La velocità in questi casi è tutto: "Non c'é una volta, neanche quando dormi, che non ti viene l'ansia di avere preso un buco", ha detto Addington al New York Times. Tanto i blogger sono consapevoli dei rischi del mestiere che alcuni di loro hanno preso a scambiarsi consigli su come farvi fronte.

Un mese fa su Problogger.com l'australiano Darren Rowse, che contribuisce a una ventina di blog oltre ai due da lui curati, ha offerto ai suoi lettori un piccolo manuale di sopravvivenza: tra i consigli, quello di "tagliare le catene della scrivania" e "tornare a buttar giù idee su taccuini di carta".


2008-04-07 09:24
www.ansa.it
 
Vecchio 07-04-2008, 23.25.54
zaefich
 
Rod, quante ore passi davanti il computer?.. quanti stacchi fai, passeggi, fai qualche esercizio fisico particolare?..
E' preoccupante l' articolo, a parte gesti apotropaici, ci si dovrebbe pensare un po'... ..
 
Vecchio 07-04-2008, 23.38.24
Roderigo
 
Un blog bisogna crearlo, produrlo e condurlo da soli, tutti i giorni se lo si fa in modo professionale. Un forum, se ha un successo sufficiente, è invece una creatura collettiva, va avanti anche per conto suo, bisogna gestirlo, controllarlo, ma non c'è il rischio che si fermi. Tante volte sono connesso sulla pagina, facendo altro, dando una scorsa ogni tanto. Secondo me, qui non rischiamo nulla, a meno che (e questo è il mio principale problema) permettiamo al forum (e a Internet in genere) di rubarci ore di sonno. Se vado a dormire oltre l'una, mi succede anche di non addormentarmi.

L'attività fisica è comunque importante, cerco di andare in piscina tutti i giorni, mi rilassa e mi mette anche di buon umore.

E tu?
 
Vecchio 08-04-2008, 00.04.27
zaefich
 
Anche io molto spesso, quando sono collegato, faccio altro, rispondo al telefono, scrivo cose di lavoro. Molto tempo lo passo in giro per Roma, appuntamenti con clienti, lascio la macchina ed in centro faccio molti pezzi a piedi. Circa tre volte a settimana vado in palestra (c' è anche la piscina, che alterno alla sala attrezzi). Il venerdì vado a ballare, 4-5 ore, di solito fino alle 3, ma a qualunque ora del giorno e della notte mi fermo e mi appoggio, riesco a dormire subito.. ..se aspetto mia moglie in macchina, anche 10 minuti, mi trova che dormo.. anche se prendo dai 6 ai 10 caffè al giorno, l' ultimo quasi prima di andare a letto.
Ora vado a nanna, per esempio, che domattina mi alzo alle 6 e mezzo, e in massimo un paio di minuti sono cotto... ...
 
Vecchio 12-05-2008, 02.31.09
Amor
 
Citazione:
Originalmente inviato da Roderigo
Un blog bisogna crearlo, produrlo e condurlo da soli, tutti i giorni se lo si fa in modo professionale.
Anche questo è vero.. Un blog ha spesso un solo autore...
In un forum ci si diverte , io almeno scrivo solo quando ho tempo…i miei commenti non diventano un impegno …
Ma questi con i blog che fanno anche soldi, beh è diverso!
E’ prima di tutto un impegno .. forse dovrebbero entrare in infortuni sul lavoro
 
Vecchio 12-05-2008, 04.39.53
clara
 
i romani divevano "c'e' un limite in ogni cosa".
Avevano ragione. Perdere salute per un computer e' una follia. Io ci sto pochissimo anche' perche' il lavoro domestico mi assorbe molto. Mi siedo solo per rilassarmi



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