La tristezza è un'emozione contraria alla gioia e alla felicità. Essa può essere provata in condizioni normali, durante la vita di tutti i giorni, oppure a causa di un evento particolarmente drammatico, come una perdita o un lutto.
Il momento della tristezza rappresenta l'incontro tra il desiderio e i suoi limiti propri. Non è l'esterno che in qualche modo delimita il desiderio, bensì questi limiti sono costitutivi del desiderio stesso. Accettare la propria limitatezza aiuta in qualche modo a superare la tristezza.
Questo sentimento è proprio soprattutto degli artisti, che cercano continuamente di superare sé stessi. Molti pittori, poeti, musicisti hanno prodotto le loro migliori opere in momenti di grande tristezza e malinconia.
La tristezza è un sentimento fisiologico se limitato ad occasioni circoscritte. Se questa situazione perdura per lunghi periodi si parla di depressione.
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Sono più triste le donne o gli uomini?
Spesso non ci sono ragioni perché qualcuno si debba sentire triste, la tristezza arriva e basta.
Mi succede specialmente quando piove, durante l’autunno , quando la ruggine comincia a cambiare il colore
degli alberi. Il sguardo segue le foglie cadenti ,e senza volere trovo responsabile di tutto ciò il vento.
Più tardi me la prendo con la nebbia e attribuisco a lei la colpa della mia tristezza.
Però, mi succede ritrovarmi triste anche nell’ estate e allora… non so a chi dare la colpa …
Spesso dopo poche ore ho dimenticato tutto , a volte ci vogliono giorni … perché?
Perché siamo spesso tristi senza motivo, perché abbiamo visto un film o abbiamo letto un libro?