L'Archivio di Metaforum

Forum di politica, cultura, società - 2008

 
Vecchio 26-11-2008, 20.13.37
taccaromiceto
 
Giustizia è fatta!!!

Roma: investì coppia, 10 anni di carcere, fu omicidio volontario
mercoledì, 26 novembre 2008 6.20


ROMA (Reuters) - Il tribunale di Roma ha condannato a 10 anni di carcere per omicidio volontario Stefano Lucidi, il pirata della strada che nella notte tra il 22 e 23 maggio scorso, nella Capitale, travolse e uccise con la sua auto due giovani che viaggiavano su scooter dopo essere passato col rosso a un incrocio.

Lo riferiscono fonti giudiziarie, aggiungendo che la decisione dei giudici è la prima del genere in Italia.

Il pm Carlo La Speranza aveva chiesto per l'imputato 33enne la pena di 14 anni.

Lucidi era stato rinviato a giudizio nel luglio scorso.


Ora resta solo l'estensione di questo reato a chi guida ubriaco o sotto effetto delle droghe,bisogna stroncare la ''MODA'' di bere come un ciuco il sabato sera,per poi mettersi a volante.
 
Vecchio 26-11-2008, 20.47.51
fantasma76
 
si trova nella sezione politica perché era un omicidio politico?
Forse il padre che stava nelle liste del sindaco Alemmanno, aveva ordinato al figlio di investire la coppia, rea di essere comunista?
 
Vecchio 26-11-2008, 21.27.25
taccaromiceto
 
perchè è un'importantissimo precedente in ambito legislativo.
finalmente qualcuno paga per davvero le sue azioni al volante.

L'omicidio colposo ci può stare nei casi di tamponamenti a catena per colpa della nebbia.

Non può essere colposo un omicidio causato dalla volantarietà di bere o drogarsi per poi mettersi al volante.
 
Vecchio 26-11-2008, 22.01.32
zaefich
 
Citazione:
Originalmente inviato da taccaromiceto
perchè è un'importantissimo precedente in ambito legislativo.
finalmente qualcuno paga per davvero le sue azioni al volante.

L'omicidio colposo ci può stare nei casi di tamponamenti a catena per colpa della nebbia.

Non può essere colposo un omicidio causato dalla volantarietà di bere o drogarsi per poi mettersi al volante.
Premesso che sono contento della sentenza. Passo spessissimo sulla Nomentana in quell' incrocio e penso che avrebbe potuto capitare anche a mia figlia.

Ma la nebbia che colpa ha?.. Dovrebbe essere omicidio volontario anche quello di chi corre come un pazzo nella nebbia (magari a fari spenti per vedere, se è poi così difficile morire...), o no?.. non lo sa e non lo vede che c' è nebbia?..
 
Vecchio 26-11-2008, 22.44.48
taccaromiceto
 
ma queli sono casi limite,ci sta cneh l'investimento della vecchietta sulle strisce.

Di certo non è colpa delle strisce o della vecchia,ma reputo che sia diverso dall'abbassare volontariamente riflessi e capacità di reazione e poi causare la morte di qualcuno.

E come se decidesi di legarti un braccio dietro la schiena e poi ti mettessi a guidare,causando un morto.
 
Vecchio 26-11-2008, 22.57.55
zaefich
 
Citazione:
Originalmente inviato da taccaromiceto
ma queli sono casi limite,ci sta cneh l'investimento della vecchietta sulle strisce.

Di certo non è colpa delle strisce o della vecchia,ma reputo che sia diverso dall'abbassare volontariamente riflessi e capacità di reazione e poi causare la morte di qualcuno.

E come se decidesi di legarti un braccio dietro la schiena e poi ti mettessi a guidare,causando un morto.
Se in città vai al massimo a 50 e rispetti le regole, non ammazzi nessuno sulle strisce. Se le conosci e le violi volontariamente, rischi volontariamente di ammazzare. Quando ti droghi o bevi lo fai volontariamente e rischi volontariamente di ammazzare. Ti do un bel po' di anni in più come aggravante. Cambia solo quello.
Ciascuno è sufficientemente grande e patentato da capire di essere seduto su un' arma, che può essere letale per sé e per gli altri.
 
Vecchio 26-11-2008, 23.49.15
taccaromiceto
 
non so .

Credo che anche a 50km/h lo ammazzi losteso qualcuno.

Potrebbe essere nascosto da un mezzo in seconda fila.
Potebbe attraversare correndo
Insomma,credo che in condizioni normali tutti facciano il possibile per evitare un'incidente trovandosi col pericolo nell'immediato.

Se invece ti droghi o bevi,precludi a priori (volontariamente) il TUTTO il possibile.
 
Vecchio 26-11-2008, 23.57.00
Edric
 
Citazione:
Originalmente inviato da zaefich
...
Ciascuno è sufficientemente grande e patentato da capire di essere seduto su un' arma, che può essere letale per sé e per gli altri.
Sono d'accordo su tutto tranne che su questo punto. Ora, nel caso specifico, l'adulto in questione era un trentenne. Ma in molti altri casi, si ha a che fare con 19venni, 20enni che pensano di vivere dentro ad un videogame.

E' giusto per carità che si prendano tutte le loro responsabilità, però anche noi genitori se li compriamo la macchina, nonostante siamo i primi a sapere che chi la guiderà è un immaturo, poi dopo non possiamo che piangere dopo che il latte è stato versato.
 
Vecchio 27-11-2008, 00.10.54
zaefich
 
Citazione:
Originalmente inviato da Edric
Sono d'accordo su tutto tranne che su questo punto. Ora, nel caso specifico, l'adulto in questione era un trentenne. Ma in molti altri casi, si ha a che fare con 19venni, 20enni che pensano di vivere dentro ad un videogame.

E' giusto per carità che si prendano tutte le loro responsabilità, però anche noi genitori se li compriamo la macchina, nonostante siamo i primi a sapere che chi la guiderà è un immaturo, poi dopo non possiamo che piangere dopo che il latte è stato versato.
Potremmo considerare l' immaturità come un' attenuante? Però c' è anche da dire che non sempre diminuisce con l' invecchiare. Ci sono immaturi anche a sessantanni (uno col motorino mi ha sfondato il parabrezza della macchina venendo contro mano a tutta birra). Allora gli si dovrebbe fare un test di maturità, come si fanno le perizie psichiatriche e aumentare o diminuire la pena a seconda del risultato?
Le responsabilità dei genitori spesso sono grandissime, è vero, ma altrettanto spesso è difficile influire sui comportamenti dei figli ed entrare nelle loro difese per difenderli da loro stessi. Fare il genitore e l' educatore credo sia uno dei compiti più difficili.
 
Vecchio 27-11-2008, 00.19.51
Alessandra
 
Citazione:
Originalmente inviato da taccaromiceto
Se invece ti droghi o bevi,precludi a priori (volontariamente) il TUTTO il possibile.
Compreso postare questo 3d in " Il rosso e il nero".

Ma secondo te non hai la stessa identica responsabilità quando guidi ad alta velocità, sorpassi a destra o fai la gimkana in autostrada, ecc ecc, anche se hai bevuto acqua minerale, non fumi e non ti droghi? Sono scelte volontarie pure quelle.
Perchè non dovrebbe allora essere considerata un aggravante il rischio di ammazzare qualcuno che non potevi non considerare mettendo in atto volontariamente, e pure lucidamente, quel comportamento?
 
Vecchio 27-11-2008, 00.43.20
Alessandra
 
Citazione:
Originalmente inviato da Edric
Sono d'accordo su tutto tranne che su questo punto. Ora, nel caso specifico, l'adulto in questione era un trentenne. Ma in molti altri casi, si ha a che fare con 19venni, 20enni che pensano di vivere dentro ad un videogame.

E' giusto per carità che si prendano tutte le loro responsabilità, però anche noi genitori se li compriamo la macchina, nonostante siamo i primi a sapere che chi la guiderà è un immaturo, poi dopo non possiamo che piangere dopo che il latte è stato versato.
A diciannove anni sai perfettamente che puoi ammazzare qualcuno con la macchina che stai guidando. Esattamente come sai che puoi ammazzare qualcuno sparandogli con una pistola, accoltellandolo, buttandogli un sasso dal cavalcavia o dandogli fuoco.
Lo sai perfettamente anche se hai genitori deficenti.
L'inconsapevolezza, la leggerezza con cui si agisce pur conoscendo in potenzialità il rischio che si corre, in questi casi paradossalmente è più pericolosa del dolo.
Da uno di vent'anni che mi dice che non voleva, non credeva, non ci pensava, che giocava, mi aspetto di tutto.
Non per questo ritengo che la condanna debba essere "esemplare" per l'opinione pubblica. Lo può anche essere "esemplare", ma in termini significativi, nel senso che ne possa trarre una qualche opportunità di riscatto chi la subisce. Se no perde di senso.
 
Vecchio 27-11-2008, 01.00.33
radio londra
 
non si dovrebbe mai assere contenti
di vedere andare al gabbio qualcuno,
ma questo bastardo ha avuto quello che si meritava.
lo dice uno che va in scooter.

questo è quanto ho scritto
nella sez T il mondo è paese

concordo con Alessandra
 
Vecchio 27-11-2008, 01.03.16
Zardoz
 
Citazione:
Originalmente inviato da zaefich
Premesso che sono contento della sentenza. Passo spessissimo sulla Nomentana in quell' incrocio e penso che avrebbe potuto capitare anche a mia figlia.

Ma la nebbia che colpa ha?.. Dovrebbe essere omicidio volontario anche quello di chi corre come un pazzo nella nebbia (magari a fari spenti per vedere, se è poi così difficile morire...), o no?.. non lo sa e non lo vede che c' è nebbia?..
Certo , come è reato prendere a pugni un uomo pur sapendo che quel che brucia non sono le offese
ottima sentenza comunque , pare che i giudici stiano rinsavendo da certo buonismo...

Citazione:
Originalmente inviato da zaefich
Potremmo considerare l' immaturità come un' attenuante?
eh no , se sei abbastanza maturo da guidare allora sei anche maturo da prenderti le responsabilità se provochi un incidente e ammazzi qualcuno.

oppure se non vuoi prenderti le eventuali responsabilità non guidi , fine.
ma fare il furbo ,i comodo tuoi e poi accampare l'attenuante no eh
 
Vecchio 27-11-2008, 09.21.58
Edric
 
Citazione:
Originalmente inviato da zaefich
Potremmo considerare l' immaturità come un' attenuante? Però c' è anche da dire che non sempre diminuisce con l' invecchiare. Ci sono immaturi anche a sessantanni (uno col motorino mi ha sfondato il parabrezza della macchina venendo contro mano a tutta birra). Allora gli si dovrebbe fare un test di maturità, come si fanno le perizie psichiatriche e aumentare o diminuire la pena a seconda del risultato?
Le responsabilità dei genitori spesso sono grandissime, è vero, ma altrettanto spesso è difficile influire sui comportamenti dei figli ed entrare nelle loro difese per difenderli da loro stessi. Fare il genitore e l' educatore credo sia uno dei compiti più difficili.
No, no assolutamente. L'immaturità non può essere un attenuante. Si applicherebbe una logica che non porterebbe se non una deresponsabilizzazione ulteriore.

Sicuramente fare il genitore è uno dei compiti più difficili, io lo sono di un ragazzo adolescente, e mi ci trovo completamente in mezzo. Mio figlio non ha ancora l'età ma io glielo dico sempre, (anche perchè a volte sale in macchina di ragazzi più grandi): girare con una macchina è come girare con una pistola.

Credo che quando avrà 18 anni, al di là del fatto che ce lo possiamo permettere o meno, la macchina non gliela comprerò, ne gli consentirò di usare la mia. Vorrei che capisse che l'auto non è un giocattolo: benzina, assicurazione, manutenzione, se uno boccia, tanti soldi per ripararla. Quando lavorerà e se la potrà permettere, provvederà da solo.

Credo che il limitare la cilindrata ad i neo-patentati e i controlli antidroga prima di rilasciare qualsiasi tipo di patente, siano una cosa positiva.
 
Vecchio 27-11-2008, 11.41.06
taccaromiceto
 
Questa lettera è stata scritta dalla fidanzata di Danilo, fratello di Roberta Caracci, un'altra vittima della strada di un mese fa circa.

http://www.ultimenotizie.tv/notizie....html#more-1974


Lettera

Gentilissimo,

Lei sicuramente ricorda cosa Dante fece
pronunciare ad Ulisse nel canto
XXVI della Commedia : fatti non foste
per viver come bruti, ma seguir
virtute e canoscenza.

Questo verso è
così attuale, forse perché Dante era davvero un uomo saggio,
forse
perché la terra brulica di bruti anche oggi.

Nonostante i miei
ventidue anni, fino a qualche giorno addietro, vivevo
nell'illusione
che i bruti abitassero solo al di là della mia realtà,
credevo
veramente che fondamentalmente tutti gli Uomini fossero qualcosa di
splendido.

Venerdì 31 ottobre stavo cenando con i miei amici e l’
uomo che Amo da
quattro anni quando arriva una telefonata : una voce
sottile, strozzata
riesce a biascicare poche parole .

Roberta.
Roberta ha avuto un incidente. Dove. Non capisco. Parla piano.
Arriviamo. Correte, è grave. Un’ambulanza di sottofondo. Le sirene.
Dovete
fare in fretta. Dove. Appena dietro casa. Stiamo arrivando.

Danilo scende di corsa dalla macchina, piove, fa freddo. Io non posso
passare, “signorina, lei non è parente”.

Un urlo : è Danilo . Mi lasci
passare, la prego, il mio ragazzo ha bisogno
di me. Urla ancora. Vedo
la macchina, distrutta. Vedo una coperta che copre
qualcosa, che copre
Roberta. Non smette di urlare.

Urla così forte che posso sentire la
ferita farsi spazio sul cristallo della
notte. Il cielo è in frantumi e
crolla su di me, su Danilo, sul padre e la
madre ancora ignara e la
sorella gemella.

E’ tutto immobile. Soprattutto Roberta. Distesa sull’
asfalto bagnato, col
torace sfondato.

Danilo torna da me, sale in
macchina. Respira come un animale agonizzante.
Portami a casa, devo
dirlo a mamma.


Egregio Ministro, Roberta aveva ventiquattro anni e
seguiva egregiamente sia
la canoscenza che la virtute: era laureata in
Scienze dei Beni Culturali, si
era iscritta alla laurea magistrale,
lavorava come commessa per non
incidere eccessivamente sul bilancio
famigliare, era fidanzata da sei anni,
era solare, gioisa, bella e
intelligente.

Signor Ministro, Le dico altro perché Roberta non
rimanga solo un nome in
archivio : Roberta non beveva, collezionava
angeli, si schiariva i capelli
con lo shampoo alla camomilla, avrebbe
voluto essere riccia, adorava
pattinare con i rollerblade, amava l’
arte, la sua tesi trattava le macchine
sacre utilizzate nelle
processioni religiose, il suo cantante preferito era
Bruce Sprinstring,
faceva la settimana enigmistica, la sua borsa era
bordeaux con dei
sognali, stava attenta alla linea, mangiava le barrette
Kellogg’s, due
estati fa partecipò ad uno scavo archeologico, scriveva un
sacco di
post-it, amava sua madre, suo padre, i fratelli ed il suo ragazzo.

Roberta Amava la Vita.

Finché la sera del 31 ottobre il sig. Mega
Alessandro, 29 anni vissuti da
bruto, decide di prendere la macchina
nonostante pochi mesi prima gli
avessero ritirato la patente per guida
in stato di ebrezza, nonostante fosse
sotto effetto di stupefacenti,
nonostante fosse imbottito di Xanax, una
benzodiazepina.

Le
benzodiazepine sono le migliori amiche di Morfeo, ti annebbiano i
sensi,
ti ovattano la percezione del mondo, ti impediscono di vedere
una macchina
che viaggia sulla carreggiata opposta alla tua, non ti
permettono di capire
che il sorpasso è impossibile.

Alessandro Mega,
le benzodiazepine, i cannabiodi e Morfeo hanno brutalmente
ucciso
Roberta Caracci, nata ventiquattro anni fa a Bollate.

Ventiquattro,
signor Ministro.

Io non ho mai visto così tanto dolore nella mia
vita come in via di Vittorio
13 Arese.


è dovere dello Stato
impedire che siano i bruti a prevalere : la prego
affinchè Alessandro
Mega venga condannato per omicidio volontario.

Mega ha volontariamente
scelto di mettersi alla guida in uno stato mentale
alterato, ha
volontariamente scelto di guidare nonostante lo Stato glielo
impedisse,
ha volontariamente oltrepassato i limiti di velocità, ha
volontariamente deciso di azzardare un sorpasso.

La signora Rosa
Cangiano ed il signor Pino Caracci hanno involontariamente
perso una
figlia,

Danilo Caracci e Francesca Caracci hanno involontariamente
perso una
sorella,

tutti gli zii,le zie, i nonni hanno
involontariamente perso una nipote,

Paolo Zenone ha perso
involontariamente una fidanzata (e probabilmente
futura moglie)

ma la
cosa peggiore è che Roberta Caracci, ha involontariamente perso la
Vita.

E involontariamente morta a ventiquattro anni, a meno di un
chilometro da
casa, a causa di un bruto.

Che Giustizia sia fatta.

Cordialmente

Eleonora Ateri
 
Vecchio 27-11-2008, 12.38.42
radio londra
 
Citazione:
Originalmente inviato da taccaromiceto
Questa lettera è stata scritta dalla fidanzata di Danilo, fratello di Roberta Caracci, un'altra vittima della strada di un mese fa circa.

la fidanzata di Danilo
è fratello di Roberta Caracci ?
 
Vecchio 27-11-2008, 12.52.54
Edric
 
Citazione:
Originalmente inviato da radio londra
la fidanzata di Danilo
è fratello di Roberta Caracci ?
Dai Radio, cerca di allargare le tue vedute
 
Vecchio 27-11-2008, 12.57.00
taccaromiceto
 
se volete si capisce.

L'ultima frase ha come soggetto danilo,non la sua fidanzata.

Comuqneu da notare il cuore e la tenerezza che avete avuto el commentare questa lettera
 
Vecchio 27-11-2008, 13.05.01
Edric
 
Citazione:
Originalmente inviato da taccaromiceto
se volete si capisce.

L'ultima frase ha come soggetto danilo,non la sua fidanzata.

Comuqneu da notare il cuore e la tenerezza che avete avuto el commentare questa lettera
Hai ragione, sono stato un pò gretto e me ne scuso. La lettera è molto triste e chi l'ha scritta ha espresso il suo risentimento e la sua rabbia senza andare mai sopra le righe.
La mia battuta - infelice - era per sdrammatizzare.



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