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di politica, cultura, società - 2008
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06-07-2008, 15.03.27
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Crolla la fiducia in Berlusconi e Veltroni
MAPPE / Il Cavaliere scende dal 61,4% al 46,4%, ma il leader Pd
fa anche peggio e cade dal 65% al 40,7%. Prodi, due anni fa, era al 59%
Il Paese in piena sfiducia
Crollano Berlusconi e Veltroni
Largo dissenso sul carattere "ad personam" delle iniziative in tema di giustizia
I partiti: fermo il Pdl, cala il Pd. Crescono Idv, Udc e Lega
di ILVO DIAMANTI
Tre mesi dopo le elezioni il Paese è tornato alla normalità triste degli ultimi anni. Sprofondato nella sfiducia. Berlusconi non ha fatto miracoli, neanche stavolta. D'altronde, a differenza del passato, in campagna elettorale non li aveva promessi. Né, probabilmente, gli elettori gli avrebbero creduto.
I DATI COMPLETI SU "ATLANTE POLITICO"
Gli italiani non hanno votato per lui, il Pdl e la Lega sulla "fiducia". Ma per "sfiducia" nei suoi avversari. Nell'Unione che aveva governato, faticosamente, per neppure due anni. Tre mesi dopo il voto la nebbia è ripiombata e ha avvolto tutto e tutti. Veltroni e il Pd, che nelle stime elettorali scivola indietro. Ma anche Berlusconi e il governo. Verso il quale esprime fiducia il 44% degli elettori. Quindici punti in meno (ripetiamo: 15) rispetto al gradimento ottenuto dal deprecato governo Prodi esattamente due anni fa. Tre mesi dopo il voto, come oggi. Certo, nel luglio 2006 Prodi aveva "monetizzato" alcuni importanti successi, politici e non: a) il referendum che aveva bocciato le riforme istituzionali volute dalla precedente maggioranza di centrodestra; b) la soddisfazione suscitata dal decreto Bersani sulle liberalizzazioni; c) infine, la vittoria della nazionale italiana ai mondiali di calcio in Germania. Un patrimonio di fiducia che il governo Prodi avrebbe dissipato in fretta, a partire dalla legge sull'indulto, poche settimane dopo. Tuttavia, due anni fa, l'Unione aveva vinto le elezioni quasi per caso, mentre il centrodestra di Berlusconi, tre mesi fa, ha conseguito un trionfo. Ciò nonostante, nel Paese è tornata la sfiducia di sempre.
Quattro le ragioni, suggerite dal sondaggio.
1. In primo luogo, l'insoddisfazione verso le prospettive dell'economia nazionale e familiare: mai così elevata, mai così diffusa negli ultimi tre anni.
2. Poi, l'insicurezza, sottolineata dal sostegno popolare ai provvedimenti del governo sull'immigrazione clandestina e sull'impiego dell'esercito. A nostro avviso (lo abbiamo già scritto) inefficaci, prima ancora che inaccettabili. Ma, comunque, graditi ai più, perché intercettano le paure diffuse nella società. Tuttavia - come dimostrano i dati del sondaggio - rispondere alle paure alimentandole ulteriormente, non genera consenso. Ma il contrario.
3. La contrarietà espressa da gran parte dei cittadini verso i progetti annunciati e, in parte, avviati dal governo: per limitare le intercettazioni telefoniche nelle indagini, per bloccare i procedimenti giudiziari (cosiddetti) minori, per re-introdurre l'immunità a favore delle alte cariche dello Stato. Queste iniziative hanno suscitato un ampio dissenso, principalmente per quattro ragioni: a) perché molti le hanno considerate "ad personam"; finalizzate, cioè, a risolvere i problemi "personali" del premier prima di quelli "generali" dei cittadini; b) la sospensione dei processi, in particolare, è apparsa, per taluni versi, una sorta di mini-indulto; e, per questo, in contrasto con l'insicurezza diffusa; c) perché evocano l'idea, il sospetto di privilegi di "casta", utili, soprattutto, al ceto politico.
4. In definitiva, queste iniziative hanno alimentato il sentimento antipolitico: fattore decisivo nel deprimere il consenso verso le istituzioni e la classe politica, in generale; e, in particolare, verso il governo di centrodestra e il premier. Perché, a differenza di pochi mesi fa, oggi "governano". Appunto.
Questo clima politico si traduce fedelmente nelle intenzioni di voto. Ne escono, infatti, rafforzati i partiti che più di tutti gli altri interpretano e amplificano il sentimento antipolitico. La Lega, da un lato, ormai vicina al 9%. La Lista Di Pietro (Idv), dall'altro, proiettata oltre il 7%. Parallelamente, tutti i leader politici subiscono un calo di fiducia, In particolare Walter Veltroni. Il quale ha perduto oltre venti punti nel gradimento degli elettori, rispetto a due mesi fa. Quando era "il più amato di tutti". Apprezzato, in modo trasversale. Ora, invece, dopo la fine del dialogo, il suo gradimento fra gli elettori di centrodestra è crollato. E ha subito una flessione anche nella base elettorale del Pd. Dove in pochi, tuttavia, ne mettono in discussione il ruolo e la leadership.
D'altronde, Veltroni e il Pd, oggi, si trovano ad agire in una posizione sicuramente scomoda. Il muro di Arcore non accenna a crollare; e gli impedisce di penetrare al centro, dove l'Udc non si limita a presidiare il suo pezzetto di mercato elettorale, ma lo allarga. Mentre è insidiato da Di Pietro, artefice di una opposizione intransigente. Si presenta come leader del Partito dei Magistrati. Trasformati, di nuovo, in protagonisti politici. Anzitutto, da Berlusconi: che ne ha fatto il Nemico. A cui non piegarsi. Anzi da piegare. Per questo, il calo di consenso per il governo e il premier non avvantaggia il Pd, il quale, anzi soffre. Nelle stime elettorali scende sotto il 30%. Stretto fra le difficoltà del dialogo e la pressione delle componenti che rivendicano un'opposizione più radicale.
In questa stagione, solcata da profondi conflitti istituzionali, tuttavia, nessuno si salva.
Per fare riferimento ai due principali antagonisti: la fiducia nel Presidente del Consiglio supera di poco il 40%; quella verso i magistrati si ferma ancor più in basso: intorno al 35%. Si assiste, cioè, a un gioco a somma negativa, nel quale la fiducia nella democrazia e nelle sue istituzioni declina. Degrada. Solo il Presidente della Repubblica resiste. Apprezzato da quasi tre italiani su quattro. Perché, come prima di lui Ciampi, Giorgio Napolitano, in un periodo buio della nostra Repubblica, alla maggioranza degli italiani appare come un "gancio". Un'ancora. A cui aggrapparsi, per non "perdersi" in questo Paese senza bussole, senza appigli e senza sponde. Dove latitano riferimenti certi e condivisi.
D'altra parte, la strategia del dialogo, promossa da Veltroni e accolta da Berlusconi in campagna elettorale, dopo il voto si è rapidamente consumata, nonostante gran parte degli elettori continui a ritenerla necessaria. Mentre il bipartitismo sembra molto più relativo. Neppure il bipolarismo di un tempo regge. Non c'è più un Paese diviso in due. Visto che le divisioni politiche e antipolitiche attraversano i due schieramenti, dall'interno. Soprattutto il centrosinistra. Per il quale la manifestazione promossa, martedì prossimo, da MicroMega a sostegno dei magistrati e contro Berlusconi costituisce, certamente, una sfida. Condivisa, senza condizioni, da una minoranza, per quanto significativa: 2 elettori su 10, in generale; quasi 3 fra quelli del Pd. Ma oltre 4 nella base dell'Idv. La maggioranza degli elettori di centrosinistra, invece, ne approva la sostanza, non la forma. In altri termini: vorrebbe attendere, cercare altre vie e altre strade, per fare opposizione, prima di affidarsi alla piazza. O ai magistrati.
In questo Paese confuso, dove coabitano a fatica una maggioranza delusa, un'opposizione divisa e istituzioni deboli, è forte la tentazione di fuggire. O almeno di cambiar canale. Voltare pagina. Dimenticare la politica e l'antipolitica passando direttamente al gossip.
Ma non ci accorgeremmo della differenza.
(6 luglio 2008)
www.repubblica.it
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06-07-2008, 19.59.44
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MAPPE / Il Cavaliere scende dal 61,4% al 46,4%, ma il leader Pd
fa anche peggio e cade dal 65% al 40,7%. Prodi, due anni fa, era al 59%
ma se il veltroni aveva il 65% e il berlusca il 61% come mai non e' al governo??? quante cazzate sulla stampa...che poi accusano di essere in mano a berlusconi come le tv...
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06-07-2008, 22.36.22
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Il Paese in piena sfiducia Crollano Berlusconi e Veltroni
Davvero vi stupite? io per niente! La vittoria di questo governo è stato riassunto nel desiderio di esprimere dissenso ad una immobilita' politica che aveva cementato ogni azione del governo prodi: ne' troppo di centro, ne' troppo di sinistra.
Quindi voto esasperato: lega e PDL.
Veltroni e il voto utile: una schifezza. Se la sinistra diventata extraparlamentare ha i propri incubi, Veltroni ha di fronte una realta' che a solo non puo' affrontare, non ne è capace, non ha la forza e l'onesta' intellettuale e morale per farla.
Lega e PDL: non entusiama nessuno, si sentono tutti presi per i fondelli...ma odiano ammetterlo e continuano a gridare: Sivio c'è! dai, un po' di pena la fanno..no?
La realta' a mio avviso è che di fronte a tanti popoli europei, quello italiano dimostra la piu' profonda ignoranza civile e culturale. Ma non perche' ha votato berlusconi (fossero tutti magnati e industriali, capirei...)
Ma perche' ha votato berlusconi come ha votato mussolini, che poi ha spedito tutti in etiopia e ciao!
poi ha continuato a votare fascista ( e tutti a far parte del grande esercito italiano, che se non arrivava l'armistizio e l'america a salvarci il culo, cioa ninetta..)
ma insomma, lo capiamo o no che dobbiamo librarci dagli slogm e diventare intelligenti, imparando la storia, comprendendo cosa è avvenuto e cosa sta' cercando di venire, grazie al nostro sonno?
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07-07-2008, 00.42.50
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Citazione:
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Originalmente inviato da aria
Lega e PDL: non entusiama nessuno, si sentono tutti presi per i fondelli...ma odiano ammetterlo e continuano a gridare: Sivio c'è! dai, un po' di pena la fanno..no?
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parli per te o hai fatto un serio studio statistico o un'indagine "di mercato" per venire ad affermare queste cose?? perche' invece stando nella barricata del pdl e nei circoli delle liberta' ecc. frequentando quindi l'elettorato di destra, a me queste cose non risultano...
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07-07-2008, 10.41.40
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lulù
parli per te o hai fatto un serio studio statistico o un'indagine "di mercato" per venire ad affermare queste cose?? perche' invece stando nella barricata del pdl e nei circoli delle liberta' ecc. frequentando quindi l'elettorato di destra, a me queste cose non risultano...
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Non faccio indagini di mercato Lulu': mi limito ad osservare la gente normale, ossia non i "militanti" ma l'elettorato normale e vedo aumentare la perplessita' di fronte alle norme razziste contro i rom e contro gli stranieri. Enormi perplessita' di fronte alle tanto sbandierate norme economiche...
Non dubito che persone come te siano completamente convinte della giustezza delle proprie idee e delle proprie scelte politiche.
Altri, meno indottrinati, cominciano a porsi delle domande: vuoi perche' cattolici (vedi la posizione di famiglia cristiana), vuoi perche' semplicemente attenti e obiettivi (soprattutto col proprio portafoglio!) o vuoi perche' fanno parte di quello schieramento elettorale che risponde alle consultanzioni elettorali prestando molta attenzione alla propria pancia e solo dopo ascoltando la testa...
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07-07-2008, 10.54.56
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Citazione:
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Originalmente inviato da aria
Il Paese in piena sfiducia Crollano Berlusconi e Veltroni
Ma perche' ha votato berlusconi come ha votato mussolini, che poi ha spedito tutti in etiopia e ciao!
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Come giustamente mi è stato fatto notare, avrei dovuto scrivere: “Ma perche' ha osannato berlusconi come ha osannato mussolini, che poi ha spedito tutti in etiopia e ciao!”, perche' contrariamente a Hitler, che vinse regolari elezioni (44% di consensi) e divenne Cancelliere grazie ai voti del Zentrum (il partito cattolico tedesco), Mussolini non vinse nessuna elezione.
Arrivò al governo del Paese grazie alla pavidità del re (da operetta), spaventato dalla marcia su Roma. Mussolini non ebbe nemmeno bisogno di andare oltre a quella marcia dimostrativa, fu sufficiente fare "bù"!; e gli rimase… “il golpe in canna”.
Grazie Random, c'è sempre da imparare....  
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07-07-2008, 11.35.18
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Citazione:
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Originalmente inviato da aria
Non faccio indagini di mercato Lulu': mi limito ad osservare la gente normale, ossia non i "militanti" ma l'elettorato normale e vedo aumentare la perplessita' di fronte alle norme razziste contro i rom e contro gli stranieri. Enormi perplessita' di fronte alle tanto sbandierate norme economiche...
Non dubito che persone come te siano completamente convinte della giustezza delle proprie idee e delle proprie scelte politiche.
Altri, meno indottrinati, cominciano a porsi delle domande: vuoi perche' cattolici (vedi la posizione di famiglia cristiana), vuoi perche' semplicemente attenti e obiettivi (soprattutto col proprio portafoglio!) o vuoi perche' fanno parte di quello schieramento elettorale che risponde alle consultanzioni elettorali prestando molta attenzione alla propria pancia e solo dopo ascoltando la testa...
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Agli Italiani delle norme "razziste" contri i rom e gli stranieri non gliene frega nulla anzi ne vorrebbero di più dure ed efficaci , come non interessa loro di quello che dice il Papa o Famiglia Cristiana , gli Italiani sono incazzati perchè Berlusconi non sta mantenendo ciò che aveva promesso cioè meno tasse , specie su chi le paga tutte e fatica ad arrivare a fine mese cioè i lavoratori dipendenti , che sono stati una larga fascia dell'elettorato del cdx alle ultime elezioni.
Si è preferito sprecare risorse abolendo l'ICI e vabè , ogni errore si paga...
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07-07-2008, 17.09.15
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Citazione:
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Originalmente inviato da Zardoz
Agli Italiani delle norme "razziste" contri i rom e gli stranieri non gliene frega nulla anzi ne vorrebbero di più dure ed efficaci , come non interessa loro di quello che dice il Papa o Famiglia Cristiana ,
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...mah! in parte hai ragione zardoz, ma i parte no. In questi casi è impossibile fare "di tutta un'erba un fascio": la societa' è cosi' complessa e variegata che tentare di fare una fotografia è impossibile! Verrebbe comunque mossa.
Di certo sono molte le cose che agitano non solo la politica ma soprattutto la societa' civile...
Persone come lulu' o come me o come tante altre qui sul forum, hanno sicuramente le idee ben consolidate. ma è inutile nascondersi che l'elettorato italiano non è composto solo da persone militanti.
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07-07-2008, 19.10.50
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Citazione:
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Originalmente inviato da aria
...mah! in parte hai ragione zardoz, ma i parte no. In questi casi è impossibile fare "di tutta un'erba un fascio": la societa' è cosi' complessa e variegata che tentare di fare una fotografia è impossibile! Verrebbe comunque mossa.
Di certo sono molte le cose che agitano non solo la politica ma soprattutto la societa' civile...
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Ci sono le eccezioni ovviamente ma nel complesso credo gli Italiani siano un popolo pragmatico (o cinico se la guardiamo da un altro punto di vista negativo) , votano eslcusivamente in base all'economia cioè se hanno più soldi in saccoccia , del resto poco gliene importa , questa è l'idea che mi sono fatto.
Quindi se Berlusca da idolo per le folle (per alcune folle) diventerà il diavolo lo dovrà al fallimento nelle politiche economiche più che a questioni come immigrazione , Chiesa , laicità o giustizia.
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07-07-2008, 21.06.40
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Qualcuno potrebbe pensare che è sfuggito.
Ma quanto segue è troppo argomentato per essere un semplice "errore".
Ecco una bella dichiarazione di fiducia.
Fonte: http://www.corriere.it/esteri/08_luglio_07/materiale_insultante_bush_berlusconi_bb112d28-4c53-11dd-85a4-00144f02aabc.shtml
ROMA - Una gaffe senza precedenti al G8. Tanto che George W. Bush è stato costretto a porgere le sue scuse a Berlusconi e al popolo italiano. Per quale motivo? Per capirlo, basta leggere la biografia del presidente del consiglio pubblicata nel 'press kit' che la Casa Bianca ha distribuito ai giornalisti al seguito del presidente americano.
LA BIOGRAFIA - «Il premier italiano è stato uno dei più controversi leader nella storia di un paese conosciuto per corruzione governativa e vizio. Principalmente un uomo d'affari con massicce proprietà e grande influenza nei media internazionali - si legge nel profilo - Berlusconi era considerato da molti un dilettante in politica che ha conquistato la sua importante carica solo grazie alla sua notevole influenza sui media nazionali finché non ha perso il posto nel 2006».
La biografia pubblicata sul 'press kit' della Casa Bianca mantiene il suo tono spigliato.
«Odiato da molti ma rispettato da tutti almeno per la sua 'bella figura' (in italiano nel testo) e la pura forza della sua volontà - afferma la biografia - Berlusconi ha trasformato il suo senso degli affari e la sua influenza in un impero personale che ha prodotto il governo italiano di più lunga durata assoluta e la sua posizione di persona più ricca del paese».
La biografia di Berlusconi, che cita anche il fatto che da ragazzo «guadagnava i soldi organizzando spettacoli di marionette per cui faceva pagare il biglietto di ingresso», ricorda che il futuro premier italiano mentre studiava legge a Milano «si era messo a vendere aspirapolvere, a lavorare come cantante sulle navi da crociera, a fare ritratti fotografici e i compiti degli altri studenti in cambio di soldi». La Casa Bianca ha prelevato la biografia di Berlusconi dalla 'Encyclopedia of World Biography' che risulta aggiornata al mese scorso.
LE SCUSE - In serata, il portavoce della Casa Bianca, Tony Fratto, ha inviato una lettera nella quale si scusa a nome della Casa Bianca: «Scrivo - si legge nella lettera - in relazione a certi documenti di background che sono stati distribuiti ai giornalisti in viaggio su Air Force One per il vertice del G8 che si tiene in Giappone. Una biografia non ufficiale del primo ministro italiano Berlusconi, inclusa nel materiale stampa, utilizza un linguaggio insultante sia nei confronti del primo ministro Berlusconi che del popolo italiano. I sentimenti espressi nella biografia non rappresentano le vedute del presidente Bush, del governo americano e degli americani. Ci scusiamo con l’Italia e con il primo ministro per questo errore davvero sfortunato. Come tutti coloro che hanno seguito il presidente Bush, il presidente ha per premier Berlusconi e per tutti gli italiani la più alta stima e riguardo».
Errore?
Chiamare errore una simile filippica è quanto meno ridicolo.
Come sono ridicole le scuse.
Il Press Agent della Casa Bianca doveva avere le idee ben chiare su come, nell'ambiente, la pensano su Berlusconi.
Queste cose probabilmente le dicevano da dietro, quaesta volta le hanno dette davanti.
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07-07-2008, 21.25.49
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Citazione:
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Originalmente inviato da ohnefrieden
, ricorda che il futuro premier italiano mentre studiava legge a Milano «si era messo a vendere aspirapolvere, a lavorare come cantante sulle navi da crociera, a fare ritratti fotografici e i compiti degli altri studenti in cambio di soldi». La Casa Bianca ha prelevato la biografia di Berlusconi dalla 'Encyclopedia of World Biography' che risulta aggiornata al mese scorso.
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Peccato sia aggiornata al mese scorso. Avrebbero potuto aggiungere che attualmente le sue capacità di mercanteggiare si sono evolute parecchio. Adesso nomina ministri in cambio di fellatio.
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07-07-2008, 21.49.19
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Citazione:
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Originalmente inviato da Zardoz
Quindi se Berlusca da idolo per le folle (per alcune folle) diventerà il diavolo lo dovrà al fallimento nelle politiche economiche più che a questioni come immigrazione , Chiesa , laicità o giustizia.
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Be', se e' solo per quello basta aspettare qualche mese, no? Pero' mi ruga assai..il mio borsellino ci va' sempre di mezzo! Per provare che questo è un ladro, che quello ha la politica dei due tempi..e io pago!!
Sulle altre questioni forse hai ragione, ma è qui che personalmente mi sento invece coinvolta da subito a non far passare sotto silenzio i provvedimenti presi dal governo e cerco di attivarmi per appoggiare qualsiasi iniziativa di contro-informazione (come? ancora?) e di opposizione.
Errore?
Chiamare errore una simile filippica è quanto meno ridicolo.
Come sono ridicole le scuse.
Il Press Agent della Casa Bianca doveva avere le idee ben chiare su come, nell'ambiente, la pensano su Berlusconi.
Queste cose probabilmente le dicevano da dietro, quaesta volta le hanno dette davanti.
Questa notizia per esempio ha dell'incredibile!! eppure è vera. Io ne farei dei volantini da distribuire, soprattutto vicino alle redazioni dei giornali o davanti alle sedi rai e mediaset. Nei metro' e nei circoli culturali, insomma....dappertutto!
......non si puo', ne? 
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07-07-2008, 22.31.43
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questo e' il programma del pdl, pre elezioni, contando che sono passati solo 2 mesi dierei che questo governo non solo sta mettendo in atto quello che aveva promesso( che e' quello per cui e' stato eletto) ma lo sta facendo senza spreco di tempo...
Il programma del Pdl: detassazione straordinari, pressione fiscale sotto 40%
di Nicoletta Cottone
«Sette missioni per rilanciare l'Italia». Il Cavaliere ha presentato il programma del Popolo della libertà. In dodici pagine, le linee guida: rilanciare lo sviluppo, sostenere la famiglia, più sicurezza e giustizia, più servizi ai cittadini, (dalla sanità alla scuola, dalla ricerca all'ambiente), il Sud, federalismo e piano straordinario di finanza pubblica . Un programma stringato, dunque, che il Cavaliere, spiega, è stato chiuso a mezzanotte e controllato parola per parola. Annuncia che se il centrodestra vincerà le elezioni si farà subito «una due-diligence per verificare lo stato dei conti pubblici così come ci verranno consegnati». La prima promessa fatta dal Cavaliere agli elettori è che il Pdl non metterà le mani nelle tasche degli italiani e cercherà di ridurre la pressione fiscale sotto il 40 per cento. Sul fronte dell'energia, annuncia, si andrà in maniera decisa verso il nucleare. «Credo che non ci sia alternativa», dice alla platea dell'auditorium di via della Conciliazione, a un passo dal Vaticano. Accanto al programma, la carta dei valori, che Berlusconi considera «fondamentale».
Il programma per le famiglie prevede la totale eliminazione dell'Ici sulla prima casa, senza oneri per i Comuni, fin dal primo Consiglio dei ministri, dice il Cavaliere. Poi una graduale e progressiva introduzione del quoziente familiare, l'abolizione della tassa su successioni e donazioni, la graduale riduzione della pressione fiscale sotto il 40% del prodotto interno lordo, graduale e progressiva tassazione separata dei redditi da locazione, rafforzamento del contrasto all'evasione fiscale. Prevista la reintroduzione del bonus bebé e una riduzione dell'Iva su alimenti e prodotti per l'infanzia. Graduale aumento, poi, delle pensioni più basse e il rafforzamento della previdenza complementare. Il programma promette alloggi (una casa per tutti), migliori servizi sociali e un futuro ai giovani con la sperimentazione, per esempio, di un periodo di no-tax per le nuove iniziative imprenditoriali. Fondamentale, poi, l'obiettivo della piena occupazione. Sul fronte dei tagli alla spesa pubblica il Pdl dovrà «combattere gli sprechi nella pubblica amministrazione, ma anche metter mano all'apparato pubblico con il completamento della digitalizzazione già avviato» dal 2001 al 2006, con risparmi sui costi della pubblica amministrazione calcolati in 20 miliardi di euro.
«Coccoleremo gli industriali», dice. «Bisogna mettere fine a questa atmosfera di minacce e terrore che Visco e Prodi hanno introdotto nel Paese». E promette sostegno al made in Italy e un nuovo fisco per le imprese: dalla detassazione di straordinari, premi e incentivi legati alla produttività, alla riforma degli studi di settore, fino alla graduale e progressiva abolizione dell'Irap e una graduale riduzione dell'Iva sul turismo.
Questa mattina intervenendo a Panorama del Giorno su Canale 5 aveva annunciato la riapertura dei «cantieri chiusi» dal governo Prodi. «Ricominceremo i lavori per il Ponte sullo Stretto. Ci sono lavori epocali che porteremo a termine: il Mose di Venezia, il traforo del Frejus e il Corridoio 5». Presentando il programma promette che il 70% delle merci che oggi viaggia su gomma salirà a bordo dei treni, una volta completata l'alta velocità.
Da lunedì, spiega il Cavaliere, cominceremo a parlare di candidature per mettere a punto le liste. «Ci sarà posto per molti giovani, e per l'altra parte del cielo, le donne, ci sarà spazio per il 30 per cento. Le associazioni avranno adeguata rappresentanza». Nessuna soubrette nelle liste elettorali del Popolo della libertà. I candidati arriveranno anche dai circoli di Michela Vittoria Brambilla («non esiste», puntualizza Berlusconi, che i suoi candidati saranno solo 3, come ipotizzato da alcuni giornali) e da quelli di Marcello Dell'Utri.
fonte: il Sole 24ore
di seguito il programma cmpleto, per chi avesse voglia di toccare con mano che questo governo fa' solo ed unicamente cio' che il popolo italiano dandogli il mandato desidera...
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=do...dl.pdf?cmd=art
Ultima modifica di Lulù : 08-07-2008 alle ore 00.33.00.
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10-07-2008, 02.59.30
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decidetevi....
Citazione:
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Originalmente inviato da aria
"Nonostante la manifestazione di martedì, l’agenzia di sondaggi ISPO rivela che la popolarità di Berlusconi non si è ridotta in seguito alle ravvivate tensioni con la magistratura. Un sondaggio pubblicato domenica sul Corriere della Sera rivela che il 56 per cento approva il lavoro che sta facendo il primo ministro, in crescita rispetto al 47 percento di maggio." .
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http://www.metaforum.it/forum/showth...224#post111224
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