L'Archivio di Metaforum

Forum di politica, cultura, società - 2008

 
Vecchio 19-11-2008, 19.30.18
Hunterkiller
 
Lettera al Sen. Latorre

Ricevo e pubblico, penso ne valga la pena.
Chi volesse inviare questa lettera la può spedire tramite il sito di Latorre


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Egregio Senatore Latorre,
Formo la presente per manifestarLe i sensi della mia indignazione di cittadino per quanto lei ha fatto dando quel bigliettino all’on. Bocchino esponente della maggioranza.

Questo fatto m’indigna giacché Lei, mio delegato, ha dato una mano all’on. Bocchino che, come tutti gli altri esponenti della maggioranza che purtroppo ci governa, non fa passare giorno in cui non aggredisca l’opposizione, travisi la realtà, insulta in tutte le maniere un cittadino come me che ha il solo torto di non avere votato PdL.
Non dovrei essere io a dirle che questa maggioranza ogni giorno calpesta il vivere civile della Nostra Nazione, ne mina le basi democratiche, inquina la civile convivenza e Lei cosa fa?
In pubblico li critica e sottobanco gli passa i bigliettini per cavare le castagne dal fuoco ad un esponente della stessa opposizione di cui Lei a parole ed io per convinzione facciamo parte.
Non è per fare questi giochini che Lei è stato delegato a rappresentare chi non si riconosce in questa maggioranza d’incompetenti ed eversori delle Istituzioni.
Sono ben cosciente che la politica ha delle esigenze di dialogo, ma mi permetta di dubitare che il suo gesto le sia stato dettato dal Partito, il suo evidentemente è stato un gesto d’iniziativa personale e proprio per questo Lei NON doveva farlo.
Quale fiducia posso avere io, elettore un po’ demodé, che ancora crede all’onestà, alla moralità, alla Costituzione e a gente di fortissimo senso istituzionale come Berlinguer, Pertini, De Gasperi, Calamandrei, nel vedere Lei aiutare gente di una maggioranza che mi offende con epiteti come “eversore”, “giustizialista”, “imbecille” e “laureato in coglionaggine”?
Mi sento dare del fannullone e lei passa bigliettini a Bocchino, passa i bigliettini per aiutare un ex - fascista.
E’ questa l’opposizione per cui ho votato?
E’ questa l’opposizione per cui Lei è stato delegato al Senato?
Ora mi tocca sentire e leggere sui giornali, in televisione che il Sen. Latorre passa “pizzini” con un termine mafioso, mi tocca sentire e leggere che “inciuciate” con il PdL.
Lei con il suo gesto sconsiderato mi ha fatto vergognare e mi farà irridere da chiunque abbia votato per quest’accozzaglia di arroganti incompetenti e analfabeti della democrazia.
Non sono state solo le televisioni a ridurci sotto questo governo, sono anche questi tatticismi sterili senza strategia di cui Lei mi ha dato un triste esempio.

Da oggi Lei ha un problema ben più grosso dell’aver perso la mia stima, ha il problema di avere perso un voto per il PD.
Cerchi di recuperarlo finendola di fare questi giochini.

Distinti saluti

Firma
 
Vecchio 20-11-2008, 00.49.17
radio londra
 
è uno dei tanti putrefatti targati PD, e non è il solo.
 
Vecchio 20-11-2008, 02.57.07
Edric
 
Alle europee si prenderanno un'altra bella legnata...

Sentite un pò che bel dibattito in merito nel partito:

L'appunto su un ritaglio di giornale

Il ritaglio di giornale scambiato tra Nicola Latorre (Pd) e Italo Bocchino (An) venerdì mattina in diretta tv, durante un dibattito con Massimo Donadi dell’Idv, frammento di carta che da giorni anima sospetti e chiacchiericci, è stato “recuperato” dai giornalisti della redazione di “Omnibus” a La7 e letto in tv dal direttore, Antonello Piroso. «Io non lo posso dire. Ma la Corte Costituzionale? E Pecorella?»: questo era scritto. Dopo le immagini mandate a ripetizione da “Striscia la notizia”, in cui si vedeva il passaggio del biglietto tra i due politici, durante un’animata discussione sul caso della Commissione di vigilanza Rai, ora la polemica si rinfocola. Il primo a reagire è Donadi, che ai microfoni di Red dichiara: «Lo scambio del pizzino fra La Torre e Bocchino, l`altro giorno ad Omnibus, è la dimostrazione che in questo paese esiste un rapporto malato tra media, politica ed affari. Che un rappresentante dell’opposizione, mio alleato, suggerisca ad un autorevole esponente della maggioranza come attaccarmi durante un dibattito televisivo, è una rappresentazione visiva della politica del compromesso che mira solo all’esercizio del potere».

Ma è all’interno del Pd che la polemica ha assunto i toni più severi. Da un lato chi, come il costituzionalista Stefano Ceccanti, dichiara: «Mi attendo che Latorre smentisca tale ricostruzione che gli farebbe assumere il ruolo di suggeritore nei confronti di un esponente della maggioranza». Dall’altra chi, come Roberto Gualtieri della direzione nazionale del partito, denuncia in contrapposizione “una campagna di denigrazione dal sapore stalinista contro Latorre”.

Fonte: L'Unità del 20/11/2008

Meno male che parlano di toni più severi all'interno del partito. A calci nel sedere fuori dal partito latorre e quell'altro, presidente della commissione Rai. Ma il PD non è un partito serio...

Ultima modifica di Edric : 20-11-2008 alle ore 03.16.32.
 
Vecchio 20-11-2008, 13.58.05
afam
 
Oltre a tutto questo La Torre mi sembra anche un pò cretino! Che fai....scrivi il bigliettino e lo lasci in giro? O è stato Bocchino(apposta)?
 
Vecchio 20-11-2008, 14.17.11
Cilia
 
Da quanto ho capito mi pare che tutto sia riconducible alla diatriba tra d'aelmiani e veltroniani; La Torre farebbe parte della corrente di d'Alema, la quale, pur di spodestare Veltroni, parrebbe disposta ad intessere alleanze trasversali con la maggioranza.

Questo spiega bene perchè a tutti faccia comodo non cambiare il sistema elettorale vigente. Il solo modo per riempire fino all'orlo quella pattumiera che è diventata il Parlamento, consiste nell' impedire a noi cittadini di rifiutare certi individui tramite le preferenze.



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