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Vecchio 03-12-2008, 16.41.01
Roderigo
 
Onu, sui disabili un altro no del Vaticano

Onu, sui disabili un altro no del Vaticano





La Santa Sede contro la carta dei diritti:
"Non c´è un divieto dell´aborto"



Oggi è la giornata dei disabili.
L'Onu la celebra sul tema "Dignità e giustizia per tutti noi"



ALBERTO MATTONE


ROMA - Il Vaticano non firmerà la Convenzione dell´Onu sui diritti delle persone disabili. Dopo il "no" alla proposta per la depenalizzazione dell´omosessualità nel mondo che la Francia proporrà alle Nazioni Unite, la Santa Sede apre un nuovo fronte di scontro con il Palazzo di Vetro.

Il Vaticano sostiene la gran parte dei contenuti della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dei portatori di handicap. Ma spiega che, pur avendo contributo alla stesura del testo, «non può mettere la firma al documento perché in esso non è stato inserito un divieto esplicito nei confronti dell´aborto». La posizione del Palazzo apostolico, che potrebbe avere effetti negativi sulla ratifica del documento in vari Paesi, era nota da tempo. Ma ieri è stata ufficializzata, proprio alla vigilia della giornata dei disabili, che oggi l´Onu celebrerà sul tema «Dignità e giustizia per tutti noi».

La Convenzione, approvata dall´Assemblea generale dell´Onu nel 2006 ed entrata in vigore lo scorso maggio, si occupa, tra l´altro, di diritti politici e civili, di salute e lavoro, di accessibilità e protezione sociale. Si tratta di un passo importante sulla via delle pari opportunità per i 650 milioni di disabili del mondo, come riconosce anche la Radio Vaticana: «Tra gli aspetti più rilevanti del testo - è il giudizio dell´emittente della Santa Sede - la fine di ogni discriminazione e l´esercizio del voto».

I punti di rottura sono stati gli articoli 23 e 25 della Convenzione. Nel primo, si riconoscono i diritti dei disabili «alla pianificazione familiare e alla educazione riproduttiva». Nel secondo, si garantisce l´accesso ai disabili a tutti i servizi sanitari, «inclusi a quelli nell´area della salute sessuale». Parole inaccettabili per il Palazzo Apostolico, come aveva già avvertito tempo fa l´osservatore permanente della Santa Sede presso l´Onu. «Il Vaticano - aveva spiegato monsignor Celestino Migliore - si oppone all´inclusione nel testo dell´espressione salute sessuale e riproduttività, perché in alcuni Paesi i servizi sanitari e riproduttivi comprendono l´aborto, negando dunque il diritto alla vita di ogni essere umano».

«La posizione della Santa Sede era nota da tempo», si affretta a spiegare padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa del Palazzo Apostolico. «Non c´è nulla di nuovo», aggiunge il portavoce di papa Ratzinger. Radio Vaticana motiva in maniera più articolata: «È tragico che una imperfezione del feto possa essere una condizione per praticare l´aborto, come riconosce una Convenzione il cui obiettivo è proteggere le persone con disabilità da tutte le discriminazioni».

Il dissenso con l´Onu è limitato. Ma il "no" del Vaticano ostacola il cammino della Convenzione. «La decisione della Santa Sede - avverte la Federazione Italiana per il superamento dell´handicap - rischia di avere pesanti riflessi sul processo di ratifica in molti Paesi». E il coordinatore di Sinistra Democratica, mitraglia: «Ieri la scomunica contro i gay - attacca Claudio Fava - oggi il Vaticano non firma la Convenzione sui disabili. Sono scelte decise nel segno di una restaurazione che questo Pontificato sta predicando».


Repubblica, 3 dicembre 2008
 
Vecchio 03-12-2008, 17.42.55
Juliet
 
Citazione:
Roderigo:Il Vaticano non firmerà la Convenzione dell´Onu sui diritti delle persone disabili. Dopo il "no" alla proposta per la depenalizzazione dell´omosessualità nel mondo che la Francia proporrà alle Nazioni Unite, la Santa Sede apre un nuovo fronte di scontro con il Palazzo di Vetro.
così come al solito vanno a soffrirne i più deboli, in questo caso omosessuali prima
e disabili poi.

è assurdo che la Chiesa che predica amore e misericordia e giustizia non la operi lei per prima in questi casi in cui è con ogni evidenza dovuta e doverosa.



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