L'Archivio di Metaforum

Forum di politica, cultura, società - 2008

 
Vecchio 25-08-2007, 11.35.43
catluc
 
L'umanità sarà bisessuale



La sessuologa: «Una rivoluzione, tra due o tre generazioni»


Veronesi: «L'umanità sarà bisessuale»


L'oncologo: «Si farà l'amore per affetto e non per riprodursi. È il prezzo positivo pagato dall'evoluzione naturale della specie»


MILANO — Il futuro? È bisessuale. Parola di Umberto Veronesi. Intervistato ieri dal Riformista, l'oncologo ex ministro della Salute immerso nella quiete estiva di Capalbio ha scosso l'atmosfera con una tesi che fa già discutere. La specie umana — dice Veronesi — si va evolvendo verso un «modello unico», le differenze tra uomo e donna si attenuano (l'uomo, non dovendo più lottare come una volta per la sopravvivenza, produce meno ormoni androgeni, la donna, anche lei messa di fronte a nuovi ruoli, meno estrogeni) e gli organi della riproduzione si atrofizzano. Questo, unito al fatto che, tra fecondazione artificiale e clonazione, il sesso non è più l'unica via per procreare, finirà col privare del tutto l'atto sessuale del suo fine riproduttivo. Il sesso resterà — avverte l'oncologo — ma solo come gesto d'affetto, dunque non sarà più così importante se sceglieremo di praticarlo con un partner del nostro stesso sesso.

Insomma, saremo tutti bisessuali? Raggiunto dal Corriere, il professore conferma la previsione: «È il prezzo che si paga — spiega — all'evoluzione naturale della specie. Ed è un prezzo positivo ». Davvero? «Sì, perché nasce dalla ricerca della parità dei sessi: negli ultimi vent'anni le donne hanno assunto ruoli sempre più attivi nella società e questo porta con sé un'attenuazione delle differenze sessuali». Avremo uomini meno virili (il processo è già in atto: dal dopoguerra in poi la «vitalità» degli spermatozoi è mediamente calata del 50%) e donne più mascoline. Parità uguale appiattimento? «Al contrario — spiega Chiara Simonelli, sessuologa, docente all'Università La Sapienza di Roma — ciò che prospetta Veronesi è una maggiore libertà, dagli stereotipi e dai pregiudizi. Il fenomeno è appena agli inizi: perché prenda consistenza dovremo aspettare almeno due o tre generazioni».

Una rivoluzione, dunque. Ma biologica o culturale? «Entrambe: i cambiamenti della mentalità e le evoluzioni genetiche sono fenomeni correlati, e si influenzano reciprocamente. Ma si tratta di processi molto lenti». Veronesi ha la vista lunga: la società bisex è ancora lontana. Ma per trovare una civiltà capace di mettere a regime l'amore per entrambi i sessi non serve guardare avanti: nella Grecia classica, radice dell'Occidente di oggi, gli uomini non facevano mistero della passione per i ragazzi. Corsi e ricorsi della storia? «La bisessualità antica — avverte Eva Cantarella, che all'argomento ha dedicato un libro edito da Rizzoli — era molto diversa da quella che intendiamo oggi. Non era la possibilità di scegliere con chi e come avere rapporti sessuali, ma un fenomeno soggetto a regole precise. Era concessa solo agli uomini: un uomo adulto poteva avere rapporti con uno più giovane ma solo mantenendo un ruolo attivo. Raggiunta la maggiore età, gli adolescenti abbandonavano il ruolo passivo». E le donne? «Mogli e madri. L'amore coniugale, che conviveva con quello per altri uomini, era cosa diversa: in greco aveva anche un altro nome, filia, di contro all'eros passionale».

Un amore finalizzato alla procreazione: «A quella dei corpi: quello per i fanciulli, scrive Platone, era più nobile perché volto alla procreazione delle anime». E qui torniamo a Veronesi e al sesso come gesto d'affetto e non mezzo per far progredire la specie. Un valore positivo che non mette tutti d'accordo: «La scissione della riproduzione dalla sessualità e dal nucleo familiare — dice Fiorenzo Facchini, antropologo dell'ateneo di Bologna — non può essere vista come un vantaggio per la specie umana. La riproduzione per l'uomo non è solo incontro tra gameti, implica rapporti tra due persone. È la naturale condizione umana a richiederlo. In un momento in cui la natura viene giustamente rimessa al centro dell'attenzione appare strana e del tutto stonata una prospettiva biotecnologica che ne usurpa le funzioni». Dunque nessun «prezzo da pagare» all'evoluzione naturale della specie? «Riguardo alla previsione di livellamento degli interessi dei due sessi e di attenuazione della sessualità nel suo significato antropologico — conclude Facchini — ritengo che l'orientamento sessuale sia definito sul piano biologico della specie e non possa essere messo da parte».
Giulia Ziino


19 agosto 2007
http://www.corriere.it/
 
Vecchio 25-08-2007, 13.48.58
polifilo
 
ma...insomma...in teoria è tutto semplice

ma anche ammettiamo che si debba diventare bisessuali per legge

le donne passi

ma l'omo è mica semplice

quando si tratta di stabilire chi se lo piglia...che famo a testa o croce? pari o dispari?
 
Vecchio 25-08-2007, 14.27.08
catluc
 
Smile

Forse lo si cura insieme?
 
Vecchio 25-08-2007, 15.07.02
Roderigo
 
Caterina, ma se il futuro dell'umanità è bisessuale, perchè, ad illustrazione dell'articolo, hai scelto una foto uni-sessuale?

Citazione:
Originalmente inviato da catluc
Avremo uomini meno virili (il processo è già in atto: dal dopoguerra in poi la «vitalità» degli spermatozoi è mediamente calata del 50%)
Da quando vestiamo in jeans e viviamo in case super-riscaldate.
 
Vecchio 25-08-2007, 15.25.42
Lucrezia
 
Citazione:
Originalmente inviato da polifilo
ma...insomma...in teoria è tutto semplice

ma anche ammettiamo che si debba diventare bisessuali per legge

le donne passi

ma l'omo è mica semplice

quando si tratta di stabilire chi se lo piglia...che famo a testa o croce? pari o dispari?

I miei amici omosessuali mi hanno sempre detto che il concetto di attivo/passivo e' un'invenzione degli eterosessuali, giacche' per loro non esiste.
Come si suol dire: un po' per uno non fa male a nessuno.
Con il beneplacido dei proctologi
 
Vecchio 25-08-2007, 17.23.36
catluc
 
Citazione:
Originalmente inviato da Roderigo
Caterina, ma se il futuro dell'umanità è bisessuale, perchè, ad illustrazione dell'articolo, hai scelto una foto uni-sessuale?
Perche' mi piaceva molo l'immagine...a me...ancora piacciono molto gli uomini....ed i pettorali maschili
 
Vecchio 25-08-2007, 17.41.22
polifilo
 
Citazione:
Originalmente inviato da Lucrezia
I miei amici omosessuali mi hanno sempre detto che il concetto di attivo/passivo e' un'invenzione degli eterosessuali, giacche' per loro non esiste.
Come si suol dire: un po' per uno non fa male a nessuno.
Con il beneplacido dei proctologi
sai come diceva luigi XV apres moi le deluge

ovvero dopo che sarò morto io faranno un po' i che vorranno

per intanto....io un po-po per uno non se ne parla nemmeno.
ma neanche per mezzo...




è vero che vivo a firenze da molti anni...ma non sono diventato ancora così...fiorentino.

 
Vecchio 25-08-2007, 17.54.56
Lucrezia
 
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
Perche' mi piaceva molo l'immagine...a me...ancora piacciono molto gli uomini....ed i pettorali maschili

Buongustaia! Lei si che se ne intende....!
 
Vecchio 25-08-2007, 18.11.56
catluc
 
Che abbia riportato l'articolo, non vuiol dire che lo condivida. Veronesi è un grande uomo, anche bello per la sua "tenera" età, un grande cervelo, ma a lui piace stupire. Io credo che in ognuno di noi ci sia un'anima maschile ed una femminile. In alcuni predomina in altri no, ma le caratteristiche biologiche dell'uomo e della donna rimarranno le stesse nei secoli. Conosco pochi "mutanti" nel regno animale.
Per Alessandra. Perchè a te non piacciono i pettorali maschili?
Scusa se gli uomini sbavano dietro alle tettone, perchè non dovremmo apprezzare un bel fisico maschile (dall'A alla Z)? Al mare ho visto tante terze o quarte misure di seno maschile (non dovute a malattie ma ad adipe) che mi sono detta: "Dove comincia la pancia e dove finisce il torace?"
 
Vecchio 25-08-2007, 18.15.59
Lucrezia
 
Citazione:
Scusa se gli uomini sbavano dietro alle tettone, perchè non dovremmo apprezzare un bel fisico maschile (dall'A alla Z)?
Assolutamente d'accordo.
Par condicio ad oltranza, in tutto......
 
Vecchio 26-12-2007, 22.44.11
satya
 
Proviamo a immaginare. Prendiamo due uomini e due donne che non abbiano mai avuto condizionamenti di nessun genere, in merito a rapporti affettivi / familiari / filiali. Cresciuti in comunità, fuori da ogni contesto sociale, senza leggere giornali, insomma senza nessun condizionamento di nessun genere.

E quando raggiungono l'età dello sviluppo lasciamoli liberi di sperimentare la sessualità che vogliono, come meglio vogliono.

La donna magari troverà che i baci dell'altra donna sono molto più teneri e sensuali di quelli dei maschi. Così come troverà che la penetrazione è una esperienza unica, perché farsela mancare?
Il maschio invece magari troverà che dare e prendere piacere da più parti è sicuramente più appagante da un punto di vista sensoriale. Ma anche che la morbidezza e l'accoglienza di un corpo femminile è psicologicamente molto più rilassante.

Chi puà dirlo?

E dunque, non è forse vero che è la famiglia l'unica ragione della eterosessualità a tutti i costi? Io sono d'accordo su questo punto dell'articolo. Togli la famiglia, ed ecco che rispunta la bisessualità - ma, contrariamente a quel che dice l'articolo, non solo per gli uomini: Saffo non ce la siamo mica inventata nel XXI secolo...

Ultima modifica di satya : 26-12-2007 alle ore 23.02.31.
 
Vecchio 27-12-2007, 11.57.43
Animus
 
Citazione:
Originalmente inviato da Lucrezia
I miei amici omosessuali mi hanno sempre detto che il concetto di attivo/passivo e' un'invenzione degli eterosessuali, giacche' per loro non esiste.
Come si suol dire: un po' per uno non fa male a nessuno.
Con il beneplacido dei proctologi
Balle.
E' vero invece esattamente il contrario, i ruoli (ossia la tendenza ad essere il ricevente piuttosto che il donante), esistono anche tra gli omosessuali.

http://www.urbandictionary.com/define.php?term=bugaron

The bugaron in a sexual encounter between two males is the one giving, sticking.
A maricon is the one being fucked or receiving. A bugaron is not necessarily a maricon, but is definately one nasty mother fucker.
 
Vecchio 27-12-2007, 12.19.40
Lucrezia
 
Citazione:
Originalmente inviato da Animus
Balle.
E' vero invece esattamente il contrario, i ruoli (ossia la tendenza ad essere il ricevente piuttosto che il donante), esistono anche tra gli omosessuali.

http://www.urbandictionary.com/define.php?term=bugaron

The bugaron in a sexual encounter between two males is the one giving, sticking.
A maricon is the one being fucked or receiving. A bugaron is not necessarily a maricon, but is definately one nasty mother fucker.
Scusa, ma allora vuoi dire che c'e' uno sempre passivo e uno sempre attivo?
Se io fossi un uomo e fossi un gay non mi starebbe mica tanto bene....
 
Vecchio 27-12-2007, 12.24.49
Zardoz
 
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
e gli organi della riproduzione si atrofizzano.
Ahaha parla per te Veronesi che hai un pistolino atrofizzato , sono 100.000 anni che le donne della specie Homo Sapiens selezionano sessualmente i maschi con peni sempre più potenti e lunghi , a differenza di quelli che possiedono i nostri "cugini" primati...

Citazione:
Questo, unito al fatto che, tra fecondazione artificiale e clonazione, il sesso non è più l'unica via per procreare, finirà col privare del tutto l'atto sessuale del suo fine riproduttivo.
Boiate , ricorreranno alla fecondazione assistita solo coloro che avranno problemi sessuali , e oltretutto non è sempre vero che la fecondazione assistita elimini la necessità del rapporto sessuale vero e proprio (ci sono presempio le terapie ormonali...)
Citazione:
e donne più mascoline.
Veramente quando guardo certe vecchie foto , le donne di ieri mi sembrano più mascoline e rozze , quelle di oggi sono tutte top model , piò o meno...
c'è stato un salto estetico notevole negli ultimi 200 anni.
Citazione:
Ma per trovare una civiltà capace di mettere a regime l'amore per entrambi i sessi non serve guardare avanti: nella Grecia classica, radice dell'Occidente di oggi, gli uomini non facevano mistero della passione per i ragazzi.
Altre boiate , gli è che in Grecia e a Roma i gay/bisex col tempo e con la trasformazione della civiltà da rurale ad urbana , avevano assunto maggior potere per cui potevano permettesi di vivere la loro identità apertamente , come oggi.
Ma questo avvene soprattutto nelle fasi avanzate e decadenti di Roma e Grecia , quando l'impero dovette concedere la cittadinanza a tutti perchè non i Romani avevano smesso di fare figli , e anche oggi siamo in una fase avanzata e decadente , tutto combacia...

Una società che sta sotto il tasso di riproduzione , si estingue , semplicemente , in USA cosi spiegano il continuo decennale calo dell'elettorato laico Democratico , rispetto a quello Repubblicano , specialmente evangelico e mormone , che si espande sempre di più.
Una società non può basarsi sull'auto-estinzione.
 
Vecchio 27-12-2007, 12.26.27
Lucrezia
 
Zardy, non prendertela con Veronesi se cita i pistolini atrofizzati, non sono tutti battacchioni come te.
 
Vecchio 27-12-2007, 12.35.34
Zardoz
 
Citazione:
Originalmente inviato da satya
Proviamo a immaginare. Prendiamo due uomini e due donne che non abbiano mai avuto condizionamenti di nessun genere, in merito a rapporti affettivi / familiari / filiali. Cresciuti in comunità, fuori da ogni contesto sociale, senza leggere giornali, insomma senza nessun condizionamento di nessun genere.

E quando raggiungono l'età dello sviluppo lasciamoli liberi di sperimentare la sessualità che vogliono, come meglio vogliono.

La donna magari troverà che i baci dell'altra donna sono molto più teneri e sensuali di quelli dei maschi. Così come troverà che la penetrazione è una esperienza unica, perché farsela mancare?
Il maschio invece magari troverà che dare e prendere piacere da più parti è sicuramente più appagante da un punto di vista sensoriale. Ma anche che la morbidezza e l'accoglienza di un corpo femminile è psicologicamente molto più rilassante.

Chi puà dirlo?
Facciamo finta che la famiglia sia una costruzione culturale dell'uomo più avanzato , andiamo a vedere gli studi di antropologia culturale e sociale , che io sappia non mi risulta nessuna società , nessun popolo , nessuna tribù , che basi le sue relazione sulla bisessualità , nè gli Indios dell'Amazzonia nè i Figiani nè i Fuegini nè i Lapponi...
oppure , ancora meglio , abbandoniamo il campo umano per dare un'occhiata a quello animale , li' la bisessualità non è assolutamente una regola , ci sono casi di rapporti sessuali tra femmine bonobo come puro divertissement e anti-stress , al contrario (per palesi evidenze "fisiche") il rapporto omo fra maschi nel mondo animale è sempre caratterizzato da una volontà di sopraffazione di un soggetto forte verso uno debole (significato gerarchico) , in tutti i casi quindi lo sviluppo della specie si basa sull'eterosessualità , la unica in gradi di garantire la riproduzione.

E questo è iscritto nel nostro inconscio , troviamo più gradevole l'altro sesso per esigenze antropologiche , se cosi non fosse stato , i nostri antenati si sarebbero estinti.
Per cui eliminare dall'essere umano una cosi innata predisposizione naturale (l'attrazione verso l'altro sesso) sarà un compito lungo e difficile , per quel pazzo dittatore antidemocratico che vorrà farlo.
 
Vecchio 27-12-2007, 15.02.39
Animus
 
Veronesi è un demente (o peggio), è quello che diceve che le polveri sottili (pm10) non erano cancerogene.....

Quello che dice lui, va preso, e buttato nel cesso.

Citazione:
Originalmente inviato da Zardoz
Facciamo finta che la famiglia sia una costruzione culturale
Anche la lingua (l'idioma) è una costruzione culturale.
Chi è contro la famiglia perche' cultura, quindi, che taccia!


Citazione:
Originalmente inviato da Roderigo
Caterina, ma se il futuro dell'umanità è bisessuale, perchè, ad illustrazione dell'articolo, hai scelto una foto uni-sessuale?
Il futuro dende all'unisex,o al nosex, non al bisex.
Questo è infatti il logo che esprime il sesso della societa' post-moderna.

 
Vecchio 01-01-2008, 22.24.12
Jaspar
 
Citazione:
Veronesi: «L'umanità sarà bisessuale»


L'oncologo: «Si farà l'amore per affetto e non per riprodursi. È il prezzo positivo pagato dall'evoluzione naturale della specie»
A prescindere che sia vero o meno (e potrebbe anche esserlo), non si può fare a meno di notare come il "venerabile maestro" non perda un'occasione per portare avanti i principi neomaltusiani così cari alla sua religione.

Ma quale chiesa, ma quale stato: è il blocco massonico che governa il nostro già martoriato (e disgraziato) paese.
 
Vecchio 26-02-2008, 17.52.41
andreab
 
Diventeremo tutti bisex. Parola di Umberto Veronesi

Diventeremo tutti bisex. Parola di Umberto Veronesi, neo capolista del PD di Veltroni in Lombardia. L'illustre oncologo pronunciò questa ferma convinzione nel corso di una intervista al Riformista prima e al Corriere della sera poi, lo scorso agosto. E, forse, dal suo punto di vista, non aveva tutti i torti. Si vive sempre di più in un mondo promiscuo e per una parte di medici e scienziati questa asserita bisessualità rappresenta una positività: il sesso non è più visto soltanto come il metodo naturale per la procreazione, ma semplicemente un modo per scambiarsi "affetto" e, quindi, poco importa se lo si fa con persone di sesso uguale. “È il prezzo che si paga all'evoluzione naturale della specie. Ed è un prezzo positivo — spiegava nell’agosto scorso Veronesi — perché nasce dalla ricerca della parità dei sessi: negli ultimi vent'anni le donne hanno assunto ruoli sempre più attivi nella società e questo porta con sé un'attenuazione delle differenze sessuali”.Come a voler dire: non ci sono più i maschi e le donne di una volta. Gli uomini, infatti, sono sempre più remissivi. Le donne sempre più combattive soprattutto per conquistarsi un posto in questa società che, nonostante stia diventando sempre più uguale dal punto sessuale, stenta a diventarlo sotto altri aspetti – come il mondo del lavoro, la politica – dove è ancora l’uomo, anche quando non ha i requisiti e le capacità, che la fa da padrone. Insomma, la parità tanto voluta e desiderata la stiamo raggiungendo sotto l’unico aspetto che forse volevamo restasse invariato. In fondo l’eterosessualità non ci dà fastidio, l’unione tra uomo e donna non dispiace. In fondo le donne gradirebbero maggiore spazio in politica o nel mondo del lavoro dove alcuni ruoli di prestigio sono ancora tabù per l’universo femminile. E, invece, come se non bastasse arrivano le difficoltà anche in campo sentimentale. Bisogna lottare anche per avere un uomo, un ‘vero’ uomo. Un tempo quando una donna incontrava una persona interessante si chiedeva: ‘ma sarà già impegnato?’. Oggi, triste dirlo ma è così, si chiede ‘Ma sarà etero?’. Per la scienza però è assolutamente positivo. La vita sessuale ...

continua: http://www.moderatamente.com/articolo.asp?val=3
 
Vecchio 26-02-2008, 19.13.22
satya
 
ho l'impressione che lo stesso tema abbia dato il via a un altro 3d, questo qui

http://www.metaforum.it/forum/showthread.php?t=1622&highlight=bisessuali

Da che parte continuiamo a parlarne?







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