Un sabato sera, a Roma, in un cinema d'essai a Trastevere in compagnia d'amici ho visto questo delicato film. Sono andata a vederlo su segnalazione di una mia amica cinefila, in quanto il film, prodotto nel 2006, non è passato per il circuito commerciale.
Gli autori e il produttore, prima di ritirarlo dalla distribuzione, hanno scelto di riservarlo ad alcune sale d'essai con la garanzia della prevendita dei biglietti e il minimo garantito in sala. E il minimo c'era...
SFIORARSI...pensano che non conoscendosi prima, nulla sia mai avvenuto tra loro . Ma che diranno mai le strade, i corridoi , nei quali da tempo hanno potuto incrociarsi ?'' Wislawa Szymborsks
Bello il titolo e bella l'idea...! Quante volte ci siamo sfiorati, incontrati,
inconsapevoli di quanto dopo sarebbe accaduto ! Una storia d'amore, nata cosi', tra la quotidianità, quella reale, di due persone : Céline e Paolo, attrice parigina lei , fotografo lui...Due vite parallele che scorrono tra esperienze amorose, aspettative lavorative, delusioni, solitudini momentanee...due vite che occasionalmente si sfiorano. Frequentano gli stessi ambienti, conoscono le stesse persone, percorrono le stesse strade..ma non si vedono ,non si riconoscono .
Una stretta di mano ad una festa, un sorriso ad una mostra, un saluto presso un portone...il loro vissuto li tiene lontani, finchè una sera, casualmente, dopo una festa, ambedue tristi e soli, decidono di bere qualcosa insieme in un locale per consolarsi vicendevolmente. Poche parole, tanti sguardi imbarazzati ,uno sfiorarsi delicato..le mani, un braccio, la bocca ...e nascera' un grande amore, una grande passione, vissuta con intensità...finchè per Paolo il passato ritorna con il vecchio ardore e l'illusione della giovinezza. La sua ex, diciassettenne, giovane disinibita, ritorna da lui trentasettenne, con la freschezza e la spregiudicatezza della sua eta'.
Céline decide di ritornare a Parigi , dove lavorerà ad un nuovo film ... ma non ha dimenticato . E li', lungo la Senna, mentre passeggia in abito da scena per un ciak ,vede passare Paolo che si allontana...si sfiorano di nuovo!!
Il film termina lasciando aperto il finale con un primo piano di Céline che interdetta sembra interrogarsi su quanto sta di nuovo avvenendo...
E' un bel film delicato per i toni e per la storia che non assume mai i tratti della tragicità ...La vita sfiora i protagonisti che la accettano ,pur soffrendo, con dolcezza...
Bravi gli interpreti, anche se non molto conosciuti...forse mancano di necessario appeal?