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di Metaforum
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di politica, cultura, società - 2008
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17-06-2008, 23.19.36
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BDSM Educational
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17-06-2008, 23.29.58
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Visto l'argomento sembra più indicato questo:

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17-06-2008, 23.31.24
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Non ti ho mai visto indossare quelle calze e quelle scarpe, deve essere un guizzo recente
In ogni caso, sembrano starti molto bene
Per non parlare del righello, sempre molto appropriato

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17-06-2008, 23.38.17
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Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
Immagino.
Ora, visto che si sta dialogando del DSMIV e del consenso violato - che secondo questo manuale è indice di patologia, ci potresti spiegare in che casi di vissuto BDSM (indubbiamente più sottile) secondo te il consenso può essere violato per silenzio-assenso oppure inteso come "consenso putativo"?
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Boh, a questo punto mi confondo, devo essere patologica.
Perché non concepisco BDSM che non consista nel violare, almeno un pochino, giusto un pochino, quello che l'altro si aspetterebbe di fare. Se no, nei due sensi, che gusto c'è?
Ho bisogno di uno psicologo?
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17-06-2008, 23.40.34
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Scusa krn3ll, ma qui su parla sempre e solo di bdsm in senso fisico... ossia fruste, collarini, spanking, ecc.. (oh mi viene l'acquolina sara' patologico?), ma io credo sia ben altro....
e' un atteggiamento psicologico di appartenenza totale per il sub e di dominio totale per il master, ma non significa io ti picchio e tu ne godi, questa e' una visione semplicistica e carnevalesca, che offende quella che tu chiami la dignita' del sesso estremo....
esiste una complicita' e una comprensione dei bisogni dell'altro molto approfondita, e' un incontro alla pari di esigenze che si incastrano alla perfezione, non si puo' dire ok io faccio il master tu lo slave decidiamo una parola d'ordine per fermarci, tanto siamo adulti e consenzienti e via.....
non so se riesco a spiegarmi e' come fare l'amore tutta la notte o pagare una prostituta per un servizio di 5 minuti...
per questo parlo di dormienti e di consensi inutili, in fin dei conti si parla di emozioni e senzìsazioni e sentimenti, non solo di sesso...
e all'interno di questa sfrera ci possiamo mettere tutto, ma proprio tutto senza limiti... per questo lo definiamo estremo....
mi e' capitato di vedere dei film porno, dove gli attori erano vestiti in latex, con fruste e catene ma poi facevano sesso nel modo piu' banale possibile... questo non e' bondage e' una parodia infantile.... come si dice... l'abito non fa' il monaco!
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17-06-2008, 23.43.34
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Citazione:
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Originalmente inviato da Fairytale
Non ti ho mai visto indossare quelle calze e quelle scarpe, deve essere un guizzo recente
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Finché non mi impedisce di svolgere le mie funzioni sociali e professionali, pare non sia nemmeno patologico.
E poi mi sento così sexy!
PS ho insistito sul femmineo perché anche la tua era una professoressina, benché un poco più racchia.
Te ne eri accorta, vero?
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17-06-2008, 23.45.09
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Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
PS ho insistito sul femmineo perché anche la tua era una professoressina, benché un poco più racchia.
Te ne eri accorta, vero?
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Si
Pensavo, e quindi se te sei accorto giustamente, che potesse rappresentare appieno il tuo lato femminile
Però ti stanno da dio, con le tue gambe lunghe...
Con il righello che ci fai? Ci picchi chi non studia?

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17-06-2008, 23.51.49
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Satya
Citazione:
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Originalmente inviato da satya
(..) non concepisco BDSM che non consista nel violare, almeno un pochino, giusto un pochino, quello che l'altro si aspetterebbe di fare. Se no, nei due sensi, che gusto c'è?
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e anche Lulù
Citazione:
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Originalmente inviato da Lulù
(..) e' un atteggiamento psicologico di appartenenza totale per il sub e di dominio totale per il master
(..)
esiste una complicita' e una comprensione dei bisogni dell'altro molto approfondita, e' un incontro alla pari di esigenze che si incastrano alla perfezione, non si puo' dire ok io faccio il master tu lo slave decidiamo una parola d'ordine per fermarci, tanto siamo adulti e consenzienti e via.....
(..)
e all'interno di questa sfrera ci possiamo mettere tutto, ma proprio tutto senza limiti... per questo lo definiamo estremo....
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andate in tandem
Il punto è che voi dialogate da persone che conoscono dall'interno questo genere di vissuti, immagino per esperienza personale. Nessun guidatore di rally troverà patologico fare un po' di sterrato, ma un neopatentato è meglio che impari a parcheggiare senza bozzare tutte le altre vetture invece che sentirsi dire mannò, che ti frega, taglia per quel campo che è divertente, non credete?
Come ho già detto in varie occasioni, io ritengo che il SSC sia una regola più di interfaccia con il mondo vanilla che un faro inviolabile per chi pratica BDSM già da un po' e inizia ad averne un adeguato comprendonio. Una semplificazione diciamo, che certo non raccoglie le sfumature né riassume il mondo del BDSM e le sue contraddizioni interne. Ma le rende più accessibili e le distingue almeno da quel che NON è bdsm.
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17-06-2008, 23.57.31
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Citazione:
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Originalmente inviato da Fairytale
Pensavo, e quindi se te sei accorto giustamente, che potesse rappresentare appieno il tuo lato femminile
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We!
Il mio lato femminile è una sventola da passerella, altro che professorina racchia! L'unica volte che mi son trovato vestito da fanciulla dalla testa ai piedi le ragazze presenti erano allibite. Mi hanno poi confessato, una ad una, una profonda invidia.
Citazione:
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Originalmente inviato da Fairytale
Però ti stanno da dio, con le tue gambe lunghe... Con il righello che ci fai? Ci picchi chi non studia?

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Esatto, inglisc disciplin
E non hai notato le unghiette 
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17-06-2008, 23.59.24
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Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
Satya
e anche Lulù
andate in tandem
Il punto è che voi dialogate da persone che conoscono dall'interno questo genere di vissuti, immagino per esperienza personale. Nessun guidatore di rally troverà patologico fare un po' di sterrato, ma un neopatentato è meglio che impari a parcheggiare senza bozzare tutte le altre vetture invece che sentirsi dire mannò, che ti frega, taglia per quel campo che è divertente, non credete?
Come ho già detto in varie occasioni, io ritengo che il SSC sia una regola più di interfaccia con il mondo vanilla che un faro inviolabile per chi pratica BDSM già da un po' e inizia ad averne un adeguato comprendonio. Una semplificazione diciamo, che certo non raccoglie le sfumature né riassume il mondo del BDSM e le sue contraddizioni interne. Ma le rende più accessibili e le distingue almeno da quel che NON è bdsm.
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certo pero' cosi' si fa ancora piu' confusione, finiamo per essere dei burattini che frustano altri burattini...... quando tra gli amanti vanilla c'e' piu' bondage che fra di "noi"....
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18-06-2008, 00.00.30
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Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
We!
Il mio lato femminile è una sventola da passerella, altro che professorina racchia! L'unica volte che mi son trovato vestito da fanciulla dalla testa ai piedi le ragazze presenti erano allibite. Mi hanno poi confessato, una ad una, una profonda invidia.
Esatto, inglisc disciplin
E non hai notato le unghiette 
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perdonami ma meglio il cane del righello..... 
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18-06-2008, 00.05.45
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Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
Satya
Ma le rende più accessibili e le distingue almeno da quel che NON è bdsm.
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Qual è il limite tra ciò che è BDSM e ciò che non lo è?
Cosa caratterizza una pratica BDSM?
Ti prego, non che è tra adulti consensienti ...etc etc ...che l'hai appena sostanzialmente negata.
Poi, onestamente, non so. Questo vizio di etichettare tutto, sembra la merce sugli scaffali del supermercato.
Oppure il Circolo Bocciofilo, Boy Scout, il Club del Bridge, le Associazioni Animaliste...
Mai fatto parte di una Associazione, mai avuta necessità di appartenenza, riesco e sono sempre riuscita a camminare da sola.
Mi sembra una gabbia, un terreno confinato, una omologazione, una necessità relazionale non soddisfatta, una ghettizzazione come tutti i gruppi, i gay, le femministe, è un'autocondanna.
E così in BDSM, altra etichetta, altra necessità di appartenenza.
Probabilmente ho fatto ciò che si chiama BDSM più io di chi si professa BDSMer e lo sbandiera o si vanta. Forse non l'ho proiettato su tutti gli orpelli di cui questa pratica si fregia...
Così, per dire....
Ultima modifica di Fairytale : 18-06-2008 alle ore 00.28.14.
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18-06-2008, 00.24.40
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Citazione:
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Originalmente inviato da Fairytale
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 l'argomento è serio e la simpatica professoressina qui sopra parla parla ma non ha scritto nulla.
ecco quindi che tocca a me scrivere con il gesso sulla lavagna.
attenti al rumore
" DSM-IV
Il DSM-IV, è la quarta versione del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders in inglese) pubblicato dall'American Psychiatric Association (APA), nel 1994.
Consiste in una classificazione "nosografica ateorica assiale" dei disturbi mentali. I disturbi mentali vengono definiti in base a quadri sintomatologici, e quest'ultimi sono raggruppati su basi statistiche.
La prima versione risale al 1952 (DSM-I); da allora ve ne sono state nel 1968 (DSM-II), nel 1980 (DSM-III), nel 1987 (DSM-III-Revised), nel 1994 (DSM-IV) e nel 2000 (DSM-IV-Text Revision; quella attualmente in vigore). Sono state anche effettuate piccole modifiche nelle ristampe di alcune versioni intermedie; particolarmente significativa la settima ristampa del DSM-II, che nel 1972 espunse l'omosessualità dalla classificazione psicopatologica. Il DSM-V è in fase di pianificazione, e dovrebbe essere pubblicato intorno al 2011.
Il manuale, secondo gli intendimenti degli autori e dell'APA, dovrebbe essere:
nosografico: i quadri sintomatologici sono descritti a prescindere dal vissuto del singolo, e sono valutati in base a casistiche frequenziali.
ateorico: non si basa su nessun tipo di approccio teorico, né comportamentista, né cognitivista, né psicoanalitico, né gestaltico, etc.
assiale: raggruppa i disturbi su 5 assi, al fine di semplificare e indicare una diagnosi standardizzata.
su basi statistiche: si rivolge ad esse in quanto il sintomo acquista valore come dato frequenziale; i concetti statistici di media, frequenza, moda, mediana, varianza, correlazione, ecc. giungono ad essere essi stessi il "solco" mediante il quale si valuta la presenza o meno di un disturbo mentale.
Il "Sistema Multi-Assiale" su cui si basa è organizzato nella seguente maniera:
Asse I: Disturbi clinici, compresi i disturbi dello sviluppo (infanzia ed adolescenza) e dell'apprendimento
Asse II: Disturbi di personalità e ritardo mentale
Asse III: Condizioni mediche che possono influire sugli aspetti psicologici e psicopatologici
Asse IV: Fattori psicosociali ed ambientali che possono influire sugli aspetti psicologici e psicopatologici
Asse V: Scala GAF, di valutazione del "funzionamento globale" (con una quantificazione da 1 a 100).
Nella pratica clinica, la focalizzazione maggiore è solitamente sull'Asse I e II, mentre il III ed il IV vengono utilizzati solo in presenza di particolari condizioni, ed il V risulta raramente usato (per la sua genericità poco informativa).
Il manuale è utile come riferimento per lo specialista non tanto per determinare, tramite il metodo induttivo, da quale disturbo sia affetta la singola persona, ma per determinare, tramite il metodo deduttivo, se il comportamento di un paziente sia inseribile in un quadro sindromico statisticamente rilevante, prescindente dal substrato culturale dell'esaminatore.
Anche se il suo uso è ormai invalso nella pratica clinica (superando in diffusione anche la classificazione internazionale dell'ICD-10), vi sono molte discussioni sulla reale "ateoreticità oggettiva" nella definizione delle categorie sindromiche, e sulla rigidità (a volte disfunzionale) dei criteri inclusivi ed esclusivi delle stesse. Ciò nonostante, la standardizzazione che propone nella classificazione sindromica è ormai condivisa a livello internazionale.
http://it.wikipedia.org/wiki/DSM-IV"
 è questo krn il manuale cui si fa riferimento per identificare le patologie ?
solo quelle relative al bdsm o tutte ?
 chi altro lo sa?
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18-06-2008, 00.31.05
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lulù
perdonami ma meglio il cane del righello..... 
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Intenditrice e ..... buongustaia

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18-06-2008, 00.33.52
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Citazione:
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Originalmente inviato da Fairytale
Qual è il limite tra ciò che è BDSM e ciò che non lo è?
Cosa caratterizza una pratica BDSM?
Ti prego, non che è tra adulti consensienti ...etc etc ...che l'hai appena sostanzialmente negata.
Poi, onestamente, non so. Questo vizio di etichettare tutto, sembra la merce sugli scaffali del supermercato.
Oppure il Circolo Bocciofilo, Boy Scout, il Club del Bridge, le Associazioni Animaliste...
Mai fatto parte di una Associazione, mai avuta necessità di appartenenza, riesco e sono sempre riuscita a camminare da sola.
Mi sembra una gabbia, un terreno confinato, una omologazione, una necessità relazionale non soddisfatta, una ghettizzazione come tutti i gruppi, i gay, le femministe, è un'autocondanna.
E così in BDSM, altra etichetta, altra necessità di appartenenza.
Probabilmente ho fatto ciò che si chiama BDSM più io di chi si professa BDSMer e lo sbandiera o si vanta. Forse non l'ho proiettato su tutti gli orpelli di cui questa pratica si fregia...
Così, per dire....
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questa volta devo darti regione.... ma la colpa e' degli americani che hanno il vizio di etichettare qualsiasi cosa, usano acronimi praticamente per tutto, l'ultimo acronimo nato e' N.P. che sta' per no problem.... ma specialmente per il sesso e' una cosa maniacale!
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18-06-2008, 00.36.32
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Citazione:
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Originalmente inviato da indovina
Intenditrice e ..... buongustaia

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Attenzione, che con il righello si fanno tante cose, anche le più sottili e ...impensate

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18-06-2008, 00.39.16
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lulù
certo pero' cosi' si fa ancora piu' confusione, finiamo per essere dei burattini che frustano altri burattini...... quando tra gli amanti vanilla c'e' piu' bondage che fra di "noi"....
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Beh Lulù, se già tra i vanilla si affaccia la consapevolezza vaga che c’è una differenza tra fare BDSM sano sicuro e consensuale e essere un serial killer, io mi reputo più che soddisfatto.
Basta questo? No, certo che no, ma è un piccolo grande passo in avanti 
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18-06-2008, 00.40.35
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Citazione:
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Originalmente inviato da indovina
Intenditrice e ..... buongustaia

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ah eccoti.... mi pareva strano che un luminare del tuo calibro non si facesse vivo.. 
maestro, mi inchino ai vostri piedi....
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18-06-2008, 00.42.26
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Citazione:
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Originalmente inviato da Fairytale
Attenzione, che con il righello si fanno tante cose, anche le più sottili e ...impensate

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Tipo??? 
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18-06-2008, 00.43.42
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Citazione:
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Originalmente inviato da Fairytale
Attenzione, che con il righello si fanno tante cose, anche le più sottili e ...impensate

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Vecchi ricordi ....
ma anche la desueta squadra a T , se vogliamo essere completi ....
particolare
in ogni caso: 
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18-06-2008, 00.45.40
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Quanto parlate di sesso!!!!  Un dubbio mi sorge spontaneo.... 
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18-06-2008, 00.46.33
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Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
Beh Lulù, se già tra i vanilla si affaccia la consapevolezza vaga che c’è una differenza tra fare BDSM sano sicuro e consensuale e essere un serial killer, io mi reputo più che soddisfatto.
Basta questo? No, certo che no, ma è un piccolo grande passo in avanti 
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detta cosi' non fa una piega, scegliamo il minore dei mali allora e facciamo i bdsm gli ssc i tvtb e gli ufo, contenti loro!!  
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18-06-2008, 00.49.05
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lucrezia
Quanto parlate di sesso!!!!  Un dubbio mi sorge spontaneo.... 
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a lucre' nun ce prova' oltre a bdsm, ssc, tvtb e ufo sono anche pss!!! 
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18-06-2008, 00.51.34
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lulù
a lucre' nun ce prova' oltre a bdsm, ssc, tvtb e ufo sono anche pss!!! 
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No, no, io lo dico sempre che sono per le tradizioni......sono tradizionalista...  che ci vuoi fare, saro' all'antica ma sono ancora ferma al fienile, abbiate pazienza...... 
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18-06-2008, 00.51.38
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Citazione:
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Originalmente inviato da Fairytale
Qual è il limite tra ciò che è BDSM e ciò che non lo è?
Cosa caratterizza una pratica BDSM?
Ti prego, non che è tra adulti consensienti ...etc etc ...che l'hai appena sostanzialmente negata.
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No, ti sbagli, non la ho negata come non nego che si guidi sulle strade e non nei campi di grano, fairytale. Sol oche il guidatore di Rally se vuole divertirsi un po' magari un giro in un campo lo fa.
Con tutto ciò uno che sta prendendo la patente non gli direi mai "dai fatti un giro in quel campo".
Il limite tra ciò che è BDSM e ciò che non lo è - è molto, molto semplice. I rapporti di tipo BDSM sono rapporti di volontario, reciproco e consensuale non equilibrio erotico tra le parti. Una domina, l'altra è dominata. Nel Bondage questi ruoli si definiscono in chi lega e chi è legato, nel D/s si definiscono in chi sottomette e chi si lascia sottomettere, nell'S/m in chi infligge dolore e chi lo subisce consensualmente.
Questo rapporto è desiderato, accettato e costruito in collaborazione, ed ha sviluppi, manifestazioni ed esiti che definire innumerevoli è riduttivo.
Citazione:
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Originalmente inviato da Fairytale
Poi, onestamente, non so. Questo vizio di etichettare tutto, sembra la merce sugli scaffali del supermercato.
Oppure il Circolo Bocciofilo, Boy Scout, il Club del Bridge, le Associazioni Animaliste...
(..) E così in BDSM, altra etichetta, altra necessità di appartenenza.
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Ennò dai basta però!
Insomma ne abbiamo parlato venti milioni di volte anche qui già. A che serve etichettare? serve a comunicare, perdindirindina.
Se non dai una etichetta, se non utilizzi un categoria, non puoi commentare, elaborare, insomma ragionare sulle cose.
Se non usi un nome, come ne parli di questi vissuti sessuali? Racconti ogni volta un aneddoto specifico? Se uno ha un sogno erotico e si domanda "cazzo sarà malato?" dove capisce se lo è o non lo è? Quel che sogna non ha un nome, nessun DSM-IV ovviamente può catalogarlo e dirgli se è considerato patologico oppure no. Magari è un pedofilo, ma che ne sa se non c'è un nome per dire che uno è un pedofilo?
E' chiaro come il sole a mezzogiorno il 6 di luglio nel deserto del Sahara occidentale che le etichette non possono riassumere il senso delle cose, è limpido come acqua piovana filtrata tra le rocce delle montagne immacolate che le sigle non possono rappresentare sfumature, sfaccettature e i mille rivoli in cui ogni fenomeno, ogni realtà si definisce.
Però ci servono, per poter parlare.
Oibò.

(così, generale)
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18-06-2008, 00.54.30
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lulù
perdonami ma meglio il cane del righello..... 
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Io voto per il righello
Il cane per me fa troppo male e il dolore lo trovo distraente, sia su di me che sugli altri.
il righello lascia divertenti segni quadrettati e poi come suggerisce Fairy possiede usi alternativi
Poi ovvio, questione di gusti.
PS per chi non capisca di che parliamo: il "cane" non è l'animale che fa bau bau ma una asta di legno (bambù di solito) usata per.. beh potete immaginarlo.
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18-06-2008, 00.55.11
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lucrezia
No, no, io lo dico sempre che sono per le tradizioni......sono tradizionalista...  che ci vuoi fare, saro' all'antica ma sono ancora ferma al fienile, abbiate pazienza...... 
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Nel fienile ....... succede
fienile ... travi .... corde ... cavalli .... fruste .....
Ma e' il paese delle meraviglie

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18-06-2008, 01.00.44
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Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
Ennò dai basta però!
Insomma ne abbiamo parlato venti milioni di volte anche qui già. A che serve etichettare? serve a comunicare, perdindirindina.
Se non dai una etichetta, se non utilizzi un categoria, non puoi commentare, elaborare, insomma ragionare sulle cose.
Se non usi un nome, come ne parli di questi vissuti sessuali? Racconti ogni volta un aneddoto specifico? (...)
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Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
(...)A prescindere che ciascuno può chiamare le cose come vuole, le definizioni sono imprecise per definizione.(...)
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E' sempre il sonno?? Tanto avrai un risposta per tutto....Ammazza che isterico che sei diventato!
Vabbè

Ultima modifica di Fairytale : 18-06-2008 alle ore 01.23.46.
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18-06-2008, 01.27.45
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Citazione:
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Originalmente inviato da indovina
Nel fienile ....... succede
fienile ... travi .... corde ... cavalli .... fruste .....
Ma e' il paese delle meraviglie

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Ehhhhhhhh, buongustaio!!! Vedi che ho ragione......
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18-06-2008, 01.40.25
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lucrezia
No, no, io lo dico sempre che sono per le tradizioni......sono tradizionalista...  che ci vuoi fare, saro' all'antica ma sono ancora ferma al fienile, abbiate pazienza...... 
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avevo un'amica che ha speso 14.000.000 delle vecchie lire per poter fare la ponygirl in inghilterra... sarai mica tu travestita da lucrezia???? 
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18-06-2008, 01.41.40
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Citazione:
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Originalmente inviato da indovina
Nel fienile ....... succede
fienile ... travi .... corde ... cavalli .... fruste .....
Ma e' il paese delle meraviglie

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alla faccia della tradizionalista sta lucrezia eh??? 
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18-06-2008, 01.56.34
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lulù
alla faccia della tradizionalista sta lucrezia eh??? 
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Guarda che i tradizionalisti sono quelli che lo fanno meglio. 
Io mi ispiro alla tradizione degli antichi romani, che la sapevano lunga su tante cose.
A partire dai bagni termali.
Comunque...non giudico gli altri, e' sempre questione di gusti. 
L'importante e' trovare il partner che hai gli stessi....
La pony-girl? Ma sono una ragazza da pony? Dico io, ma gli stalloni erano finiti? 
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18-06-2008, 02.00.22
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lucrezia
Guarda che i tradizionalisti sono quelli che lo fanno meglio. 
Io mi ispiro alla tradizione degli antichi romani, che la sapevano lunga su tante cose.
A partire dai bagni termali.
Comunque...non giudico gli altri, e' sempre questione di gusti. 
L'importante e' trovare il partner che hai gli stessi....
La pony-girl? Ma sono una ragazza da pony? Dico io, ma gli stalloni erano finiti? 
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sai in inghilterra o pony o niente..... 
ma non e' che la prima volta che ti invitero' a casa mia a mangiare farai come i romani?? io il vomitorium non ce l'ho!!
(ma come siamo arrivate a parlare di certe schifezze??) 
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18-06-2008, 02.03.21
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lulù
sai in inghilterra o pony o niente..... 
ma non e' che la prima volta che ti invitero' a casa mia a mangiare farai come i romani?? io il vomitorium non ce l'ho!!
(ma come siamo arrivate a parlare di certe schifezze??) 
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Ahahahahaha, sei di una simpatia che valica il limite umano!
Comunque, a proposito di pony inglesi, hai mai sentito parlare di un certo John Holmes?
Era un grande attore, ma grande grande grande.......
Posticipato: rettifico, era statunitense.....Ah, la GRANDE America.....
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18-06-2008, 02.08.00
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lucrezia
Ahahahahaha, sei di una simpatia che valica il limite umano!
Comunque, a proposito di pony inglesi, hai mai sentito parlare di un certo John Holmes?
Era un grande attore, ma grande grande grande....... 
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gia' 32 cm di grande espressivita' ....  non ne fanno piu' di uomini bianchi cosi'... anche se il patataro pero' merita.... molto piu' di holmes.... 
e poi sai come si dice... l'attrezzo fa' il maestro!!
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18-06-2008, 02.09.17
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Citazione:
Guarda che i tradizionalisti sono quelli che lo fanno meglio.
Io mi ispiro alla tradizione degli antichi romani, che la sapevano lunga su tante cose.
A partire dai bagni termali.
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Lucrè..   terreno minato.. ti avverto.
etruschi , romani greci e quant'altri (forse anche i celti)
terreno minato.. altro che fienili quelli !!
e hai visto che bagni termali ?
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18-06-2008, 02.10.24
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lulù
gia' 32 cm di grande espressivita' ....  non ne fanno piu' di uomini bianchi cosi'... anche se il patataro pero' merita.... molto piu' di holmes.... 
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Eh si, un'ode al grande Rocco nazionale, orgoglio maschio in perfetto italian style..... 
Vado a letto, perche' sto mandando in vacca il topic di Stefanino, che poi si incazza con me.
Ciao bella donna.

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18-06-2008, 02.11.12
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Citazione:
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Originalmente inviato da Juliet
Lucrè..   terreno minato.. ti avverto.
etruschi , romani greci e quant'altri (forse anche i celti)
terreno minato.. altro che fienili quelli !!
e hai visto che bagni termali ?
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gia' i celti con il mito degli gnomi..... 
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18-06-2008, 02.11.52
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Citazione:
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Originalmente inviato da Juliet
Lucrè..   terreno minato.. ti avverto.
etruschi , romani greci e quant'altri (forse anche i celti)
terreno minato.. altro che fienili quelli !!
e hai visto che bagni termali ?
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Apriamo un topic, che a parte gli scherzi risulterebbe molto interessante.
Poi ci facciamo illuminare da Hatman che tutto sa e tutto vede e tutto governa....  
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18-06-2008, 02.12.18
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lucrezia
Eh si, un'ode al grande Rocco nazionale, orgoglio maschio in perfetto italian style..... 
Vado a letto, perche' sto mandando in vacca il topic di Stefanino, che poi si incazza con me.
Ciao bella donna.

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vacca nera ovviamente!!!
buonanotte buongustaia cavallerizza!!! 
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18-06-2008, 12.31.13
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Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
Ora, visto che si sta dialogando del DSMIV e del consenso violato - che secondo questo manuale è indice di patologia, ci potresti spiegare in che casi di vissuto BDSM (indubbiamente più sottile) secondo te il consenso può essere violato per silenzio-assenso oppure inteso come "consenso putativo"?
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nel gioco mentale che si instaura tra le parti
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18-06-2008, 12.36.09
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Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
andate in tandem 
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il che potrebbe essere anche assai interessante!
Citazione:
(...)
Come ho già detto in varie occasioni, io ritengo che il SSC sia una regola più di interfaccia con il mondo vanilla che un faro inviolabile per chi pratica BDSM già da un po' e inizia ad averne un adeguato comprendonio. Una semplificazione diciamo, che certo non raccoglie le sfumature né riassume il mondo del BDSM e le sue contraddizioni interne. Ma le rende più accessibili e le distingue almeno da quel che NON è bdsm.
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E' esattamente quel che penso. Niente fari inviolabili.
Ok ok, chiaro. Stai facendo il prete.

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18-06-2008, 12.44.31
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Citazione:
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Originalmente inviato da satya
Ok ok, chiaro. Stai facendo il prete.

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Sei tu che fai la malafemmina!
Dov'è Animus?
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18-06-2008, 14.06.09
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Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
Dov'è Animus?
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quoto Krn3ll  . dovè Animus ??
animus torna!
tra cavallerizze.. fienili ...vacche nere ... fumettistica retro'.. pony girls .. calze già viste.. .. stereotipi sessuali .. cattivo gusto diffusion.. .. Animus torna che combattiamo un poco ancora.. ... e ti massacriamo un pochino ancora.. di più..
e soprattutto.. che ne penserà animus del sesso estremo ??...

Ultima modifica di Juliet : 18-06-2008 alle ore 14.23.37.
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18-06-2008, 17.46.22
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Citazione:
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Originalmente inviato da satya
il che potrebbe essere anche assai interessante!

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tandem? nel senso bicicletta, no grazie, sono pigrerrima!!! in altri sensi... perche' no? tutto e' lecito in guerra ed in "amore!"!!
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18-06-2008, 17.48.04
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Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
Satya
e anche Lulù
il che potrebbe essere anche assai interessante!
E' esattamente quel che penso. Niente fari inviolabili.
Ok ok, chiaro. Stai facendo il prete.

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Le figure geometriche hanno sempre un fascino particolare
..... in tutti i campi.

Ultima modifica di indovina : 18-06-2008 alle ore 23.09.59.
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18-06-2008, 17.50.47
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Citazione:
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Originalmente inviato da indovina
Le figure geometriche hanno sempre un fascino particolare
..... in tutti i campi.

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dici??
senza sellini magari...... 
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18-06-2008, 23.01.42
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lulù
dici??
senza sellini magari...... 
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Lulu' .... diciamo che senza sellini e' una crudelta'
ma dei sellini anatomici potrebbero anche starci.
lunghi
o ... molto lunghi

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19-06-2008, 09.18.46
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Citazione:
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Originalmente inviato da black
nel gioco mentale che si instaura tra le parti
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non conosco i precedenti del post.
ma m'hanno insegnato, che l'attrezo principale del rapporto amoroso (che non sempre coincide con quelllo sessuale) è il cervello.
e poichè i significati delle cose non sono univoci, ma sono delle scelte a priori che noi diamo.
allora tutto e contemporanemente niente è lecito.
allora forse è meglio quella dizone latina 'ars amandi'
quando il rapporto sessuale diviene estetica , arte
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20-06-2008, 00.00.30
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Citazione:
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Originalmente inviato da Tzazzamita
non conosco i precedenti del post.
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pag. 18 - Tzazzamita siamo a pag. 18.
chi sarà in grado di farti un riassunto anche con tutta la buona volontà  .... ?...
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21-06-2008, 19.00.57
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Citazione:
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Originalmente inviato da Fairytale
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C'è qualcosa che m'interessa a mo' di mutuo soccorso...ne avevo già accennato un po' di tempo fa parlando di un'amica che è stata completamente assoggettata al punto di patire numerosi problemi fisici come herpes diffuso soprattutto nella zona della bocca e molto evidente, incontinenza - e quello è un problema enorme soprattutto in mezzo agli altri, al lavoro, muscoli che non trattengono facilmente le feci - ricorrenti mal di schiena al punto di dover mettere un bustino, ferite, pelle bluastra in più punti. Parlandone, chiedendole per favore di prendersi una pausa, mi ha detto che è a un punto di non ritorno, che ha provato ma il cambio non riesce ad interessarla ...e impossibile anche dal punto di vista psicologico (quasi tutte le sue idee sono in funzione o condizionate in quel senso, è un sistema di vita) avere rapporti diversi da come è abituata e consigliarle di fare l'amore, approcciare con modalità più soft, a quanto pare non ci riesce più...eppure a volte sembra chiedere aiuto, sembra non poterne più, si lamenta.
Non avendo seguito regolarmente, non so se c'è qualche accenno nelle discussioni dedicate...nel caso non ci fossero indicazioni, come si fa a ritornare indietro, almeno quanto basta per non morire? Come potrei darle una mano?
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21-06-2008, 19.28.43
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Citazione:
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Originalmente inviato da sarahkerrigan
Non avendo seguito regolarmente, non so se c'è qualche accenno nelle discussioni dedicate...nel caso non ci fossero indicazioni, come si fa a ritornare indietro, almeno quanto basta per non morire? Come potrei darle una mano?
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Saretta, ma sei assolutamente sicura che voglia essere aiutata?
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21-06-2008, 19.32.58
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Citazione:
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Originalmente inviato da sarahkerrigan
(..) un'amica che è stata completamente assoggettata al punto di patire numerosi problemi fisici (..)Parlandone, chiedendole per favore di prendersi una pausa, mi ha detto che è a un punto di non ritorno, che ha provato ma il cambio non riesce ad interessarla ...e impossibile anche dal punto di vista psicologico (quasi tutte le sue idee sono in funzione o condizionate in quel senso, è un sistema di vita) avere rapporti diversi da come è abituata e consigliarle di fare l'amore, approcciare con modalità più soft, a quanto pare non ci riesce più...eppure a volte sembra chiedere aiuto, sembra non poterne più, si lamenta.
Non avendo seguito regolarmente, non so se c'è qualche accenno nelle discussioni dedicate...nel caso non ci fossero indicazioni, come si fa a ritornare indietro, almeno quanto basta per non morire? Come potrei darle una mano?
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Mmm
- esortazione di servizio -
Rod mi perdonerà se faccio una esortazione: questo thread è partito come derivazione un po' burlesca di quello più serioso sulla legittimità del sesso estremo.
Credo che la richiesta introdotta da questo post di Sarah meriti uno spazio tutto suo, meno scherzoso.
Nel merito.
Il BDSM ha certamente una forte potenzialità di assuefazione.
E considerati i disagi notevoli che hai elencato, la tua amica sta evidentemente mettendo a rischio la sua salute e la sua capacità professionale sull’altare delle emozioni che questi vissuti offrono.
Ora, anzitutto è occasione per metter mano a quel cavolo di DSM-IV: se la salute e la vita professionale sono danneggiate, si può parlare di patologia. E si può pensare seriamente ad un aiuto psicologico.
Per inciso: nel BDSM c’è una parte dominante ed una dominata.
Che la parte dominata possa giungere a tal punto di coinvolgimento da desiderare anche si subire danni fisici, sociali, di salute, professionali o persino economici molto gravi, è una cosa che può succedere. Lo ho visto succedere in molte occasioni, e non è cosa diversa da quando presi dalla foga dell’eccitazione erotica degli amanti si mettono a fare sesso che so in un luogo pubblico o sul posto di lavoro, mancano a importanti impegni professionali, mettono a rischio seriamente la loro salute. A volte la passione ci fa esporre a danni anche gravi.
Ma nel BDSM c’è appunto anche una parte Dominante, ed essa ha una responsabilità assoluto rispetto a quel che capita alla parte sottomessa. La tua amica non credo si danneggi da sola la salute, il che significa che qualcuno sta quantomeno assecondando i suoi desideri in tal senso. Chi domina, nel BDSM, si prende la responsabilità di ciò che provoca, incluse lesioni o danneggiamenti a chi si sottomette alla sua volontà. Se questo o questa Dom sta provocando danni così gravi alla tua amica sta di fatto commettendo un abuso.
Insomma, sia per via diagnostica sia per via bdsm culture, quel che sta accadendo alla tua amica non è considerato sano né accettabile.
Che cosa puoi fare tu per la tua amica?
Molte cose.
1. Puoi consigliarle di accettare assistenza psicologica
2. Puoi informare autorità sanitarie della situazione, in casi limite possono intervenire d’ufficio
3. Puoi starle accanto in quel che seguirà, che certamente non sarà piacevole
4. Se hai lo stomaco necessario, puoi contattare il (o la, non so) sua Dom e parlargli/le chiaro sulla faccenda, mettendola di fronte alle sue responsabilità per ciò che sta accadendo alla tua amica.
5. In casi estremi si ipotizza il plagio, e dunque oltre agli operatori sanitari sono titolati ad intervenire anche giudici e polizia. Questa è una via molto, molto antipatica.
Conta che, in ogni caso, ti starai facendo “affari altrui” e quindi in linea di massima starai facendo danni, è una costante nell’occuparsi di situazioni di altre persone. Un adulto dovrebbe sempre scegliere e quindi gestire la propria esistenza. Se sceglie percorsi autodistruttivi a mio vedere – anche se suona spietato – se li merita. Ma certo vedere una persona cara che si distrugge spesso non ci è possibile senza tentare qualcosa per impedirlo. È anch’essa una forma di egoismo, di cui ci tocca esser responsabili.
Se posso esserti di sostegno in qualche altro modo, contattami se ritieni anche privatamente, cercherò di essere utile per ciò che posso e ne so.
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21-06-2008, 20.16.48
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Pur considerando SSC un optional nel rapporto sm, penso che siamo entrati nei veri termini di ''sforamento'' dei quali si diceva sopra.
La situazione sembra molto pesante e concordo che un aiuto psicologico, specifico delle compulsioni sessuali, sia attuabile.
Se la tua amica lo vuole.
C'è la probabilità che i Dom e/o Domme incontrati non rientrino nella categoria che ha una sua ''etica'' di conduzione e decisionalità nei confronti del dominato.
O può essere che sia la tua amica a selezionarli dal basso per gratificare la sua compulsione(ipotesi forse più probabile, almeno per me).
Può essere davvero che abbia perso ogni barlume di raziocinio e il suo maso estremo sia assolutamente appagato dalla situazione?
Questo può saperlo solo la tua amica.
Anche se si tratta di persone care o familiari, seguirli nellla fissazione penso sia troppo alienante.
Se la situazione nella quale si trova è quella che vuole è sicuramente quello che avrà.
Ultima modifica di Peccato Capitale : 21-06-2008 alle ore 20.48.14.
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21-06-2008, 20.45.52
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credo fermamente che la persona in questione abbia seri problemi psicologici, al di la' del masochismo, che diventa solo una valvola di sfogo. Qui non si parla piu' di sesso o di piacere particolare, si rientra in una casistica spicotica e come tale deve essere trattata, nel senso che consigliarle di fare l'amore e' come dire ad un alcolista di non bere vodka ma whiskey, il problema del suo stato non si risolve. Sono pienamente d'accordo con krn3ll qui si tratta di muoversi con tatto e riuscire a portarla a curarsi.
Credo invece inutile contattare il suo dom, quando si riduce una persona in quel modo, significa che non se ne ha rispetto o che probabilmente si e' psicologicamente sullo stesso piano e quindi da curare anch'esso, senza poi contare che l'amica ha un legame affettivo con sara e quindi un intervento di aiuto e' giustificabile, ma il/la dom e' un estraneo e questa intrusione potrebbe anche prenderla male e rifarsi sull'amica.... visto l'elemento..
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21-06-2008, 21.31.45
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Senza nulla togliere all'amica di sarah che ha tutta la mia comprensione e partecipazione emotiva, la mia posizione in merito a certe situazione è stata più volte chiarita. Il discorso è un altro.
Mi chiedo e chiedo, perchè questi argomenti vengono presi così seriamente e con i guanti e ad esempio - come nel caso dello stalking - non ci si mette immediatamente a fare discorsi sui problemi identitari di questa persona? E non si dice che se la persona è in questa situazione è perchè non ha in realtà molta voglia di uscirne o tutti gli argomenti portati a sostegno della tesi? E non si dice che anche il BDSM - in alcuni casi - non interferendo con la vita sociale o lavorativa non può essere considerato una pratica di chi ha bisogno di costruirsi un'identità?* Peccato - non in questi termini - lo ha detto chiedendo se ha voglia di uscirne ed è stata coerente.
E vabbè, lo so, so' polemica....
p.s. Per precedere alcune risposte: non credo che il dire che è una pratica scelta consapevolemente, per gioco e per divertimento è accettabile, sempre una identità si cotruisce e - specialemente per chi è in una situazione di dominato - si compiono delle scelte che deresponsabilizzano completamente uno dei due partner.
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21-06-2008, 21.45.14
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FairyTale
Citazione:
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Originalmente inviato da Fairytale
Peccato - non in questi termini - lo ha detto chiedendo se ha voglia di uscirne ed è stata coerente.
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E che ultimamente ho il virus della diplomazia e del politically correct che ha il sopravvento sui miei interventi.
Sono assolutamente concorde a una parte del tuo intervento. 
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21-06-2008, 21.47.33
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Citazione:
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Originalmente inviato da Peccato Capitale
E che ultimamente ho il virus della diplomazia e del politically correct che ha il sopravvento sui miei interventi.
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Aspetto con ansia di prendermelo anche io 'sto virus, ma sembro immune - per ora.

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21-06-2008, 21.52.51
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Citazione:
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Originalmente inviato da Fairytale
Senza nulla togliere all'amica di sarah che ha tutta la mia comprensione e partecipazione emotiva, la mia posizione in merito a certe situazione è stata più volte chiarita. Il discorso è un altro.
Mi chiedo e chiedo, perchè questi argomenti vengono presi così seriamente e con i guanti e ad esempio - come nel caso dello stalking - non ci si mette immediatamente a fare discorsi sui problemi identitari di questa persona? E non si dice che se la persona è in questa situazione è perchè non ha in realtà molta voglia di uscirne o tutti gli argomenti portati a sostegno della tesi? E non si dice che anche il BDSM - in alcuni casi - non interferendo con la vita sociale o lavorativa non può essere considerato una pratica di chi ha bisogno di costruirsi un'identità?* Peccato - non in questi termini - lo ha detto chiedendo se ha voglia di uscirne ed è stata coerente.
E vabbè, lo so, so' polemica....
p.s. Per precedere alcune risposte: non credo che il dire che è una pratica scelta consapevolemente, per gioco e per divertimento è accettabile, sempre una identità si cotruisce e - specialemente per chi è in una situazione di dominato - si compiono delle scelte che deresponsabilizzano completamente uno dei due partner.
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ma in ogni cosa che si fa' si costruisce un'identita' o meglio l'identita' ce la fa fare in un dato modo piuttosto che in un altro..
io sostengo fermamente che chi e' oggetto di stalking lo e' per scelta o per non voler scegliere di uscirne...
anche fare bdsm risponde ad esigenze dettate dalla nostra identita' come chi lo vuole fare al buio, chi vuole stare sopra ecc.. quando si giustifica con il termine ssc lo si fa' solo perche' altrimenti tutti pensano a storie come quelle dell'amica di sara, che invece ripeto, niente hanno a che vedere con pratiche sessuali e giochi, ma che sono invece frutto di seri disagi emozionali e spicologici...
io posso bere vino, mi pace, a tavola non manca mai, qualche volta sono brilla..ma non arrivo ad ubriacarmi di continuo fino a distruggermi il fegato e la vita, non va' a influenzare la mia sfera professionale ecc... questa e' la differenza tra me e un alcolista e analogamente tra chi pratica bdsm in modo sano e una persona "disturbata"..
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22-06-2008, 11.11.23
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Credo che il problema dell'amica di Sara sia una Dipendenza.
Ciò che Sara può fare è aiutarla a capire che è una Dipendenza.
Dopodichè ci vogliono i professionisti dell'aiuto.
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22-06-2008, 11.21.11
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Citazione:
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Originalmente inviato da amarena
Credo che il problema dell'amica di Sara sia una Dipendenza.
Ciò che Sara può fare è aiutarla a capire che è una Dipendenza.
Dopodichè ci vogliono i professionisti dell'aiuto.
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Il vero problema - a mio personalissimo parere - è che se questa donna non permette a qualcuno di aiutarla o decide lei stessa che è il momento, difficilmente qualcuno potrà farlo.
Anche con i tossicodipendenti, è molto difficile che qualcuno si prenda la briga - e con qualcuno intendo istituzioni di vario grado e giurisdizione - di farlo in maniera coatta.
E poi dipende anche da quello che ho citato più sopra in maniera polemica, è anche un problema di identità, se le si toglie la struttura penserà di cadere.
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22-06-2008, 11.47.48
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Citazione:
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Originalmente inviato da Fairytale
decide lei stessa che è il momento, difficilmente qualcuno potrà farlo.
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infatti fino a quando lei non raggiunge la consapevolezza che si sta autodistruggendo ( anzi che lo fa fare ad un altra persona, molto peggio) difficilmente ne uscirà.
è come dire ad un alcolista che l'alcool fa male e pretendere che smetta di bere o ad un tossico che l'eroina o la coca o quant'altro possono uccidere
ci deve essere un evento che scuota alle fondamenta e a volte neanche questo basta
Ultima modifica di wiwi : 22-06-2008 alle ore 17.22.10.
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22-06-2008, 12.54.46
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Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
Mmm
- esortazione di servizio -
Rod mi perdonerà se faccio una esortazione: questo thread è partito come derivazione un po' burlesca di quello più serioso sulla legittimità del sesso estremo.
Credo che la richiesta introdotta da questo post di Sarah meriti uno spazio tutto suo, meno scherzoso.
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 bè .. mi associo all'esortazione di servizio di Krn3ll .
il post di Sarah ci introduce argomenti davvero drammatici e purtroppo reali, percorsi di egoismo, autodistruzione e irresponsabilità.
penso che questo sia proprio il caso in cui il BDSM educational  possa essere di aiuto e sostegno attraverso una sana ed esperta informazione.
ma perchè in metaCafè Rod ?.. ..
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22-06-2008, 13.23.14
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Citazione:
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Originalmente inviato da Fairytale
Il vero problema - a mio personalissimo parere - è che se questa donna non permette a qualcuno di aiutarla o decide lei stessa che è il momento, difficilmente qualcuno potrà farlo.
Anche con i tossicodipendenti, è molto difficile che qualcuno si prenda la briga - e con qualcuno intendo istituzioni di vario grado e giurisdizione - di farlo in maniera coatta.
E poi dipende anche da quello che ho citato più sopra in maniera polemica, è anche un problema di identità, se le si toglie la struttura penserà di cadere.
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Sì sì, ma diciamo la stessa cosa.
Deve prendere consapevolezza che è un problema e poi, forse, potrà fare qualcosa.
Nelle Dipendenze, com'è appunto anche la tossicodipendenza che tu hai portato come esempio, si tende a negare la Dipendenza stessa, credendo di poter riuscire a smettere quando si vuole.
E mi trovi anche d'accordo quando dici che la Dipendenza cerca di colmare un vuoto e che pensare di smettere quella pratica fa sentire come se non si avesse + la terra sotto i piedi.
Io sono una che tende alle Dipendenze: fumo molto e in passato sono stata anche dipendente da internet.
Pur sapendo di essere una tabagista, quindi riconoscendo la mia Dipendenza, non riesco a smettere; delle Dipendenza da internet, invece, mi sono liberata... ma devo stare sempre all'erta, perchè noto che quando sono sotto stress tendo a stare molto di più al pc.
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22-06-2008, 14.20.48
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Citazione:
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Originalmente inviato da amarena
Io sono una che tende alle Dipendenze: fumo molto e in passato sono stata anche dipendente da internet.
Pur sapendo di essere una tabagista, quindi riconoscendo la mia Dipendenza, non riesco a smettere; delle Dipendenza da internet, invece, mi sono liberata... ma devo stare sempre all'erta, perchè noto che quando sono sotto stress tendo a stare molto di più al pc.
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Chiaro, ognuno in particolari circostanze indulge a tutte una serie di comportamenti che conducono spesso in fondo al pozzo. Ma si registrano certi comportamenti e - con una personalità o identità (per quanto questo termini significhi qualcosa) strutturate - metti in atto una serie di contromisure che ti portano fuori dal pozzo in tempi ragionevolmente brevi quando addirittura non ti ci fanno proprio cadere.
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22-06-2008, 14.41.52
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Citazione:
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Originalmente inviato da amarena
Sì sì, ma diciamo la stessa cosa.
Deve prendere consapevolezza che è un problema e poi, forse, potrà fare qualcosa.
Nelle Dipendenze, com'è appunto anche la tossicodipendenza che tu hai portato come esempio, si tende a negare la Dipendenza stessa, credendo di poter riuscire a smettere quando si vuole.
(..)
Io sono una che tende alle Dipendenze: fumo molto e in passato sono stata anche dipendente da internet.
Pur sapendo di essere una tabagista, quindi riconoscendo la mia Dipendenza, non riesco a smettere (..)
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concordo con Amarena e Fairy e penso che il punto delle Dipendenze sia davvero essenziale.
personalmente non tendo alle dipendenze.
non so dire il perchè ma dopo un pò mi annoiano: diventano ripetitive o eccessivamente pericolose per i miei gusti. non ho fatto fatica a smettere di fumare. l'ho solo deciso.
ma sono sicuramente molte e sempre in agguato, subdole, difficili riconoscere e contrastare. modificano la percezione del reale. esserne preda è come consegnare la nostra mente e la nostra volontà in mano a una cosa sconosciuta. e spesso vengono gestite dal potere per disciplinare socialmente o politicamente gli individui, ottenere asservimenti di vario genere.
quando non diventa poi compulsività. tossicodipendenza, dipendenza da alcohol e fumo, da cibo (bulimia, binge eater disorder), da sesso, da lavoro, da comportamenti come il gioco, lo shopping, la televisione, internet, i videogame e chissà quante altre ancora.. anche le sindromi da sradicamento ed quelle da rapporti umani (interdipendenza di relazione).
ecco le domande :
quali strategie per contrastarle?
quale tipo di operazione esercitare sulla nostra struttura identitaria per impedire l'insorgenza di dipendenze e/o condizionamenti?
le personalità o identità più strutturate, come quelle cui accenna Fairy, sono davvero al riparo da dipendenze da condizionamenti ?
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22-06-2008, 15.53.41
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Citazione:
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Originalmente inviato da Peccato Capitale
Saretta, ma sei assolutamente sicura che voglia essere aiutata?
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A volte sembra richiederlo, altre no, ma si lamenta.
Un comportamento analogo lo ha manifestato quando frequentava corsi - si fa per dire - di reiki ...un giorno si è sentita male a causa di un' infezione intestinale a causa di acqua stagnante, una specie di rito consigliatole da quei ciarlatani. E' stato abbastanza facile indurla e ragionare e in fine, a chiudere ogni rapporto, anche perchè non li adorava...lui invece, si, lo adora.
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22-06-2008, 16.06.52
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adesso io da qui davanti senza conoscere la persona e sapendo nulla di bdsm reiki ecc ho l'impressione di una persona che si fa male, anzi, si fa fare male perchè vuole essere salvata.
scusatemi se azzardo questa cosa.del resto qui nessuno può fare analisi della persona.è stata un'impressione così, immediata.
Ultima modifica di ggiu : 22-06-2008 alle ore 16.53.08.
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22-06-2008, 16.51.48
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Prima di dare la mia opinione vorrei solo capire che cosa intendete per "personalità o identità più strutturate".
E' proprio una domanda per comprendere meglio, non ha alcuna vena polemica 
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22-06-2008, 17.14.22
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Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
Rod mi perdonerà se faccio una esortazione: questo thread è partito come derivazione un po' burlesca di quello più serioso sulla legittimità del sesso estremo.
Credo che la richiesta introdotta da questo post di Sarah meriti uno spazio tutto suo, meno scherzoso.
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Chiedo scusa, non si sono accorta del tono ridanciano della discussione perchè non ho letto con attenzione altri post...ero di passaggio alla ricerca di un link altrove.
Citazione:
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Il BDSM ha certamente una forte potenzialità di assuefazione.
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Si, fino al punto di non concepire altro che quel tipo di rapporto.
Le esperienze tradizionali non interessano più.
Citazione:
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se la salute e la vita professionale sono danneggiate, si può parlare di patologia. E si può pensare seriamente ad un aiuto psicologico.
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Non penso di riuscire a convincerla di farsi aiutare da uno psicologo...ogni tanto sembra essere convinta di lasciare la strada imboccata, ma dura per periodi talvolta brevi, talvolta lunghi (alla fine torna sempre da lui, lo adora) durante i quali oltre a ritemprarsi fisicamente, ha anche avuto più volte occasione di allacciare nuovi rapporti, buoni per un miglior benessere psichico, diversi dal suo abituale e che io ed altre abbiamo incoraggiato, tanto più che è una donna piuttosto interessante, piacevole nelle conversazioni, arguta e colta, nonchè fisicamente molto attraente, non ha alcuna difficoltà a conoscere persone e scegliere di riappropriarsi della sua volontà, soprattutto di avere una relazione dove lui alla fine torna a casa dalla sua famiglia...lui ne ha una bella confezionata, con tanto di eredi.
Di seguito rispondo alla parte che m'interessa di più, in quanto sull'argomento sono stata parecchio erudita proprio da lei.
Che cosa puoi fare tu per la tua amica?
Molte cose.
Non posso prendere alcuna delle iniziative che ti sei gentilmente premurato di consigliarmi, al max potrei insistere per un aiuto esterno, molto più qualificato del mio, di tipo affettivo...come dici anche tu, alla fine non sono affari miei, ma ho paura che continuare così, per lei possa diventare fatale.
Lui lo conosco, l'ho incontrato più volte a casa della mia amica e quasi mai per caso (preferisce sempre sapere quando, perchè gli piace scegliere accuratamente un regalo da porgere, che induca a riflettere sui motivi ed in fine, a pensare a lui) e ogni volta ho cercato di studiarlo, di porre argomenti e relative domande mirate più che da lontano, ma è molto scaltro ed attento e più gli giro attorno proponendogli il mio di gioco di testa, più si attiva in modo seducente nei miei confronti, con tanto di frasi spiazzanti...un tempo studiava in seminario per prendere i voti.
Citazione:
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Se posso esserti di sostegno in qualche altro modo, contattami se ritieni anche privatamente, cercherò di essere utile per ciò che posso e ne so.
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Ti ringrazio per la disponibilità...semmai avessi bisogno di qualche chiarimento, ti disturberò volentieri.
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22-06-2008, 17.30.12
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Originalmente inviato da Peccato Capitale
Può essere davvero che abbia perso ogni barlume di raziocinio e il suo maso estremo sia assolutamente appagato dalla situazione?
Questo può saperlo solo la tua amica.
Anche se si tratta di persone care o familiari, seguirli nellla fissazione penso sia troppo alienante.
Se la situazione nella quale si trova è quella che vuole è sicuramente quello che avrà.
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A volte mi trovo a pensarlo anch'io, che dopo tutto è una situazione che cerca...però quando l'ho vista (lui le aveva sferrato un pugno in pieno viso che a detta di lei nemmeno si era eccorto in quel momento di quanto era stato violento) conciata che quasi non voleva che io la vedessi, coperta da occhiali e con la mascella ancora dolorante, sono rimasta malissimo...
Grazie!
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22-06-2008, 17.44.01
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Originalmente inviato da Fairytale
E non si dice che anche il BDSM - in alcuni casi - non interferendo con la vita sociale o lavorativa non può essere considerato una pratica di chi ha bisogno di costruirsi un'identità?* Peccato - non in questi termini - lo ha detto chiedendo se ha voglia di uscirne ed è stata coerente.
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Nel caso che ho esposto, la vita sociale è compromessa perchè lei non è interessata ad un legame sentimentale impostato diversamente, cioè le piacerebbe, ma alla fine anche se lo afferma, dai fatti si capisce che non è così... lei si trasforma; forse dovrebbe incontrare un uomo che la ricopra d'amore e che accetti di sopportare il passato o le abitudini di questa persona... per il resto è una donna brillante, simpatica... il problema maggiore è il lavoro, non ancora compromesso, ma alcune peripezie le ha dovute fare per via di certe colorazioni, il mal di schiena e il disagio fisico che però non è visibile se si prendono accorgimenti.
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22-06-2008, 17.52.23
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Originalmente inviato da amarena
Prima di dare la mia opinione vorrei solo capire che cosa intendete per "personalità o identità più strutturate".
E' proprio una domanda per comprendere meglio, non ha alcuna vena polemica 
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Intendo persone autoferenziate, lucide per comprendere i processi in atto, capaci di gestirsi, ad esempio, dando il giusto spazio interno agli avvenimenti, nel modularsi i piaceri e i dispiaceri, con una identità propria e quindi che non necessità di assumerne di preconfezionate all'esterno.
Tali persone non sono per me al riparo dagli avvenimenti della vita, ma sono solo capaci di affontarli rimanendo in piedi.
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22-06-2008, 17.53.44
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Originalmente inviato da ggiu
adesso io da qui davanti senza conoscere la persona e sapendo nulla di bdsm reiki ecc ho l'impressione di una persona che si fa male, anzi, si fa fare male perchè vuole essere salvata.
scusatemi se azzardo questa cosa.del resto qui nessuno può fare analisi della persona.è stata un'impressione così, immediata.
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...guarda, non so nemmeno io che la conosco abbastanza bene...sono una delle sue amiche, ma più che consigliarla e metterla di fronte all'evidenza, non posso fare...
Questo non è campo che mi mette a mio agio, ma qualche consiglio in più l'ho raccolto...grazie a tutti.
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22-06-2008, 18.07.31
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Originalmente inviato da sarahkerrigan
forse dovrebbe incontrare un uomo che la ricopra d'amore e che accetti di sopportare il passato o le abitudini di questa persona....
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Ma lei non ha un problema perchè esiste il tizio che adora.
Il problema della tua amica è dentro la tua amica.
Se non ci fosse quel lui si cercherebbe un altro come lui.
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22-06-2008, 18.09.21
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Originalmente inviato da Fairytale
Intendo persone autoferenziate, lucide per comprendere i processi in atto, capaci di gestirsi, ad esempio, dando il giusto spazio interno agli avvenimenti, nel modularsi i piaceri e i dispiaceri, con una identità propria e quindi che non necessità di assumerne di preconfezionate all'esterno.
Tali persone non sono per me al riparo dagli avvenimenti della vita, ma sono solo capaci di affontarli rimanendo in piedi.
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Ok, capito, grazie.
(diciamo, però, che di persone così ce ne sono poche poche, eh? Cmq non ne nego l'esistenza  )
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22-06-2008, 18.16.18
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Interessante. Dipendenza dalla dipendenza.
Lei non cercava proprio un rapporto da schiava?
Un caso di dipendenza "pura".
Questi fanno sul serio. Non è un gioco. Può finire molto male.
Lui è da penale e lei da trattamento sanitario obbligatorio (sperando che incocci in buoni medici).
Non escluderei il coinvolgimento dell'allegra famigliola del mancato monsignore. In casa sarà un galantuomo ed un ottimo padre?
Chi può dirlo? Forse è il caso che, chi ne ha competenza, vada a fare una verifica.
Sarà il caso che chi sa non si renda complice di tutto questo. In ogni caso sa delle violenze che subisce almeno una persona.
Sarah, la tua amica ha fratelli, altri amici, genitori, è possibile creare una rete ed accompagnarla in commissariato a sporgere denuncia?
Esistono anche organizzazioni che si occupano di maltrattamento e di abuso. A Bologna ad esempio c'è "La casa delle donne per non subire violenza". Sicuramente a Milano c'è qualcosa del genere.
Vai tu prima da sola a chiedere un consiglio, sono esperti. Sapranno dirti quali passi è bene fare e in che sequenza.
Scusate la crudezza, ma non ci trovo alcuna differenza con molti altri casi di maltrattamento.
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22-06-2008, 18.20.10
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Citazione:
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Originalmente inviato da amarena
Ok, capito, grazie.
(diciamo, però, che di persone così ce ne sono poche poche, eh? Cmq non ne nego l'esistenza  )
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Certo, non è facile ma neanche impossibile. E ci possono anche essere diversi gradi di struttura. In ogni caso è anche una situazione ideale alla quale tendere.

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22-06-2008, 21.15.45
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Lei di fondo è consenziente, solo che a sentire le sue lamentele, certi eccessi la colgono cmq di sorpresa...io al suo posto, vivrei il rapporto sessuale con terrore...
E' un sistema di vita, gioco lo è stato fra loro e ancora lo è se lui non perde il controllo...resta poi il fatto che lei è fisicamente provata...i muscoli non tornano come prima.
Pare che sia un buon padre e marito...
Ha genitori, che però non vivono con lei...di qualcosa si saranno accorti spero, ma non ne so di più...
Ho provato diverse volte a farla meditare e non solo io...rapporto con lui a parte, non ha un carattere mite, è piuttosto determinata e per niente remissiva...lei lo ama e se non si convince che sta buttando la sua vita, non posso intervenire disfandogliela completamente. Conosco le strade da percorrere, le conosce anche lei...
...
Citazione:
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Originalmente inviato da alessandra
Interessante. Dipendenza dalla dipendenza.
Lei non cercava proprio un rapporto da schiava?
Un caso di dipendenza "pura".
Questi fanno sul serio. Non è un gioco. Può finire molto male.
Lui è da penale e lei da trattamento sanitario obbligatorio (sperando che incocci in buoni medici).
Non escluderei il coinvolgimento dell'allegra famigliola del mancato monsignore. In casa sarà un galantuomo ed un ottimo padre?
Chi può dirlo? Forse è il caso che, chi ne ha competenza, vada a fare una verifica.
Sarà il caso che chi sa non si renda complice di tutto questo. In ogni caso sa delle violenze che subisce almeno una persona.
Sarah, la tua amica ha fratelli, altri amici, genitori, è possibile creare una rete ed accompagnarla in commissariato a sporgere denuncia?
Esistono anche organizzazioni che si occupano di maltrattamento e di abuso. A Bologna ad esempio c'è "La casa delle donne per non subire violenza". Sicuramente a Milano c'è qualcosa del genere.
Vai tu prima da sola a chiedere un consiglio, sono esperti. Sapranno dirti quali passi è bene fare e in che sequenza.
Scusate la crudezza, ma non ci trovo alcuna differenza con molti altri casi di maltrattamento.
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22-06-2008, 21.39.50
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Citazione:
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Originalmente inviato da sarahkerrigan
E' un sistema di vita, gioco lo è stato fra loro e ancora lo è se lui non perde il controllo...
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Mi autocito per chiarire un punto, il gioco...per me, il gioco è fondamentale nella vita, ma a questi livelli, di tutto si può parlare fuorchè gioco, ma per alcuni lo è lo stesso...ognuno riferisce secondo il proprio concetto del limite, oltrepassato il quale, al sostantivo va obbligatoriamente, perlomeno, aggiunta un'aggettivazione.
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22-06-2008, 22.10.12
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Citazione:
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Originalmente inviato da sarahkerrigan
Mi autocito per chiarire un punto, il gioco...per me, il gioco è fondamentale nella vita, ma a questi livelli, di tutto si può parlare fuorchè gioco,..
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ti cito e quoto anch'io quanto dici Sarah:  il gioco è fondamentale nella vita.
ed e' vero che a questi livelli di tutto si può parlare fuorchè di gioco.
insomma concluderei che in questi casi si tratta di..
FUORIGIOCO e l'AZIONE andrebbe ANNULLATA.
(Italia - Spagna di stasera insegna) 
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23-06-2008, 07.04.29
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Citazione:
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Originalmente inviato da amarena
Ma lei non ha un problema perchè esiste il tizio che adora.
Il problema della tua amica è dentro la tua amica.
Se non ci fosse quel lui si cercherebbe un altro come lui.
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Certo, il problema è dentro di lei...per esempio, il fatto di aver seguito fedelmente le quanto meno sospette indicazioni e richieste di un gruppo d'imbroglioni reikisti italiani era già sintomatico.
Per riassumere, mi piacerebbe trovare un modo non violento (cioè vorrei evitare azioni drastiche) per riuscire a distogliere o interessare diversamente la volontà di questa persona, siccome è questo l'elemento attivo in questo genere di rapporti di cui molti di voi, da quel che leggo, avete ampia esperienza, ma credo che non resti altro che fare pressione per accettare un aiuto di tipo psicologico.
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23-06-2008, 17.03.36
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Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
Io voto per il righello
Il cane per me fa troppo male e il dolore lo trovo distraente, sia su di me che sugli altri.
il righello lascia divertenti segni quadrettati e poi come suggerisce Fairy possiede usi alternativi
Poi ovvio, questione di gusti.
PS per chi non capisca di che parliamo: il "cane" non è l'animale che fa bau bau ma una asta di legno (bambù di solito) usata per.. beh potete immaginarlo.
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ahhhh , cioè cane sta per canna ahhh
e io che pensavo che... 
no è che magari sperimenta oggi sperimenta domani la voglia di sperimentare non conosce più limiti...

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23-06-2008, 17.30.52
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Citazione:
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Originalmente inviato da Zardoz
ahhhh , cioè cane sta per canna ahhh
e io che pensavo che... 
no è che magari sperimenta oggi sperimenta domani la voglia di sperimentare non conosce più limiti...

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qui si sconfina nella... zooerastia... no, no... estremo si ma non fino a sto punto!!!  accoppiamenti con la stessa specie.... anche se alcuni, visto l'esempio di sara, e' difficile catalogarli fra il genere umano... 
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23-06-2008, 21.06.02
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Citazione:
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Originalmente inviato da alessandra
Non escluderei il coinvolgimento dell'allegra famigliola del mancato monsignore. In casa sarà un galantuomo ed un ottimo padre?
Chi può dirlo? Forse è il caso che, chi ne ha competenza, vada a fare una verifica (..)
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Fermo restando che del caso in questione non so nulla, ho avuto modo di studiare per bene casi di omicidi seriali, stupratori o torturatori che a casa propria erano padri di famiglia o mariti - se non superlativi - certamente impeccabili.
Cmq concordo che un controllino non farebbe male. Nel caso in questione, se un controllo portasse disagio non me ne farei davvero un problema. Questo individuo, per quel che ho letto qui almeno, non è solo un irresponsabile ma un irresponsabile pericoloso.
Citazione:
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Originalmente inviato da alessandra
Scusate la crudezza, ma non ci trovo alcuna differenza con molti altri casi di maltrattamento.
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Perfettamente d'accordo.
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23-06-2008, 21.11.50
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Citazione:
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Originalmente inviato da sarahkerrigan
(...) per me, il gioco è fondamentale nella vita, ma a questi livelli, di tutto si può parlare fuorchè gioco (...)
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Concordo.
Oltretutto, come chiunque sa bene, ogni gioco ha delle regole.
E se anche il SSC a volte può essere flessibile o derogabile per chi conosce bene il terreno di gioco, si tratta comunque di deroghe di estensione limitata nel tempo o nel merito, e dunque non tali da portare a queste conseguenze.
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23-06-2008, 21.14.17
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Citazione:
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Originalmente inviato da Zardoz
ahhhh , cioè cane sta per canna ahhh
e io che pensavo che... 
no è che magari sperimenta oggi sperimenta domani la voglia di sperimentare non conosce più limiti...

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anche io  ...tuttavia chiedo venia....lancio una proposta all'esperto in materia....anche senza spiegare le funzioni visto l'argomento, è possibile fare un elenco del gergo BDSM?
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23-06-2008, 21.24.21
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Citazione:
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Originalmente inviato da amarena
Ma lei non ha un problema perchè esiste il tizio che adora.
Il problema della tua amica è dentro la tua amica.
Se non ci fosse quel lui si cercherebbe un altro come lui.
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Per quel che ho letto, son od’accordo. Ma ti assicuro che c’è lui e lui.
Molte persone sanno offrire esattamente quelle sensazioni – sia a livello mentale che fisico che emotivo – in modo molto intenso senza per questo provocare danni, lesioni o altri effetti nefasti.
Citazione:
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Originalmente inviato da sarahkerrigan
(..) mi piacerebbe trovare un modo non violento (cioè vorrei evitare azioni drastiche) per riuscire a distogliere o interessare diversamente la volontà di questa persona, siccome è questo l'elemento attivo in questo genere di rapporti di cui molti di voi, da quel che leggo, avete ampia esperienza, ma credo che non resti altro che fare pressione per accettare un aiuto di tipo psicologico.
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Mettendomi nei tuoi panni (sdrama note: krn3ll vestito da donna) troverei il problema fondamentale decidere se occuparmi dei fatto altrui oppure no. Se decido di no, la cosa è risolta. Se decido di si invece, temo che lo farei sul serio. E cioè, nell’ordine:
1. Andrei dal tipo e gli spiegherei che se vede ancora una volta la mia amica lo denuncio (se ritengo che possa esser convincente aggiungerei che manderò delle belle foto a sua moglie e ai suoi figli) – non serve che le foto ci siano né che io le abbia, chi pratica questi giochi ne fa sempre, quindi ci sono di sicuro. E se poi dovessi davvero volerle usare, le troverei 
2. Prenderei la tipa da parte e le direi;: sai che c’è? Che ora tu vieni con me dal dottore, altrimenti denuncio tutta la situazione alla polizia stasera stessa. E questo è un aut aut non negoziabile, scegli tu.
3. Se l’uno o l’altro non accettassero, attuerei tutte le promesse.
Insomma, questa sarebbe la MIA linea di azione, che ovviamente comporta qualche problema, del tipo prender decisioni che riguardano altrui, perdere la fiducia e l’amicizia della mia amica, metterei nei guai lei e il tipo e la famiglia del tipo, magari persino fare tanto casino senza risolvere davvero nulla e creando guai a gratis. Ma se decidessi di farmi i fatti altrui, allora sarebbero tutti costi che fan parte della scelta, le cui conseguenze eventuali mi accollerei.
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23-06-2008, 21.31.18
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Citazione:
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Originalmente inviato da matteo65
(..) anche senza spiegare le funzioni visto l'argomento, è possibile fare un elenco del gergo BDSM?
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Oddio, è un po' dura.
Ci sono moltissimi termini usati in ambito bdsm, alcuni tecnici e altri generici, alcuni molto comuni e altri piuttosto rari. Ci sono stati diversi tentativi di fare dei dizionari compiuti ma nessuno decente, almeno per quel che ne so io.
Questo non è neanche male:
http://www.ayzad.com/dizionariobdsm.htm
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23-06-2008, 21.33.45
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Citazione:
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Originalmente inviato da matteo65
anche io  ...tuttavia chiedo venia....lancio una proposta all'esperto in materia....anche senza spiegare le funzioni visto l'argomento, è possibile fare un elenco del gergo BDSM?
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http://www.ayzad.com/dizionariobdsm.htm
buon divertimento!!! 
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23-06-2008, 21.35.15
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Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
Oddio, è un po' dura.
Ci sono moltissimi termini usati in ambito bdsm, alcuni tecnici e altri generici, alcuni molto comuni e altri piuttosto rari. Ci sono stati diversi tentativi di fare dei dizionari compiuti ma nessuno decente, almeno per quel che ne so io.
Questo non è neanche male:
http://www.ayzad.com/dizionariobdsm.htm
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e allora dillo...due cervelli una frusta??.. copione!!!  
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23-06-2008, 21.43.13
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beh che dire....due risposte is megl che uan
Lulù e Krn3ll Grazie ad entrambi
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23-06-2008, 21.49.34
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Citazione:
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Originalmente inviato da matteo65
beh che dire....due risposte is megl che uan
Lulù e Krn3ll Grazie ad entrambi
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ma se vuoi capire ti consiglio il film Histoire d'O....
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23-06-2008, 21.53.24
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lulù
ma se vuoi capire ti consiglio il film Histoire d'O....
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Il libro, magari.
Che di film ne han fatti due e tra tutti e due...
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23-06-2008, 21.56.21
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UHm
Citazione:
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Originalmente inviato da Lulù
ma se vuoi capire ti consiglio il film Histoire d'O....
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Lulù...magari è colpa mia che nn ho colto la bellezza delle pellicole.
Ma davvero davvero....i film sono tra le cose più deerotizzanti che abbia visto in vita mia.
Gli uomini sembrano tutti diversamente etero (ma di brutto).
Pathos zero assoluto.
Il dialogo ammorbante di noia.
Magari ero di cattivo umore. 
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23-06-2008, 22.07.57
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Citazione:
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Originalmente inviato da Peccato Capitale
Lulù...magari è colpa mia che nn ho colto la bellezza delle pellicole.
Ma davvero davvero....i film sono tra le cose più deerotizzanti che abbia visto in vita mia.
Gli uomini sembrano tutti diversamente etero (ma di brutto).
Pathos zero assoluto.
Il dialogo ammorbante di noia.
Magari ero di cattivo umore. 
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contando che e' del 75 e francese ci si deve adeguare....
io lo trovo assolutamente pieno di fascino, non per l'erotismo ma per questa storia d'amore e sottomissione unica, senza mezzi termini.. qui non si dice io ti amo ma... qui si e' pronti a dimostrare l'amore, la lealta', il coraggio, la perseveranza ad ogni costo... lo trovo romantico e spendido nelle scenografie, con una corinne clery bellissima, nonostante tutto pulita....
io e mio marito ci siamo fatti fare gli anelli del film, simbolo indissolubile della nostra schiavitu' d'amore reciproca, perche' questo e' in realta' l'amore... dipendenza e schiavitu'... bellissimo e crudelissimo insieme 
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23-06-2008, 22.09.11
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Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
Il libro, magari.
Che di film ne han fatti due e tra tutti e due...
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il secondo non e' piaciuto neanche a me, voleva essere solo una cosaccia erotica...
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23-06-2008, 22.09.23
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Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
Il libro, magari.
Che di film ne han fatti due e tra tutti e due...
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concordo sulla lettura...ho frequentato per diverso tempo, anni fà, il sito di Anastassja ( che adorabile Mistress!!! ) mi piacevano molto i suoi racconti e leggere era in effetti tutta un altra cosa che vedere, credo che nonostante gli sforzi non sia facile riportare allo spettatore l'essenza di una pratica sessuale se non per chi già l'ha sperimentata
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23-06-2008, 22.15.51
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lulù
contando che e' del 75 e francese ci si deve adeguare....
io lo trovo assolutamente pieno di fascino, non per l'erotismo ma per questa storia d'amore e sottomissione unica, senza mezzi termini.. qui non si dice io ti amo ma... qui si e' pronti a dimostrare l'amore, la lealta', il coraggio, la perseveranza ad ogni costo... lo trovo romantico e spendido nelle scenografie, con una corinne clery bellissima, nonostante tutto pulita....
io e mio marito ci siamo fatti fare gli anelli del film, simbolo indissolubile della nostra schiavitu' d'amore reciproca, perche' questo e' in realta' l'amore... dipendenza e schiavitu'... bellissimo e crudelissimo insieme 
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ecco un altro spunto di riflessione, gia Krn3ll in questo 3d L'amore
lo definisce condanna....ed io come lo definisco?.......ci rifletterò....
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23-06-2008, 22.18.52
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lulù
io e mio marito ci siamo fatti fare gli anelli del film, simbolo indissolubile della nostra schiavitu' d'amore reciproca, perche' questo e' in realta' l'amore... dipendenza e schiavitu'... bellissimo e crudelissimo insieme 
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Invidia 
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24-06-2008, 00.19.38
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Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
Oddio, è un po' dura.
Ci sono moltissimi termini usati in ambito bdsm, alcuni tecnici e altri generici, alcuni molto comuni e altri piuttosto rari. Ci sono stati diversi tentativi di fare dei dizionari compiuti ma nessuno decente, almeno per quel che ne so io.
Questo non è neanche male:
http://www.ayzad.com/dizionariobdsm.htm
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Oh no, ti prego! Tu che citi ayzad.... No davvero, questo non si può sopportare! E' la fine del mondo?

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24-06-2008, 10.06.46
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Vivo il disagio di non riuscire a capire chi pratica il BDSM.
E' come se mi mancasse il gradino per accedere alla comprensione.
E non parlo di condivisione: è lontano 1000 anni luce dalla mia sessualità quindi non mi attira nemmeno un po'.
Ma vorrei capire come mai piace ad alcune persone... e non ci riesco.
('Sta cosa che ho letto nel dizionario, poi, mi farebbe morire all'istante, ma veramente non per scherzo
Amsterdam box – Struttura usata per sessioni di deprivazione sensoriale. È simile a un armadio stretto e poco profondo alle cui pareti interne (a volte imbottite, per isolare acusticamente) sono fissate cinghie o altri strumenti per immobilizzare la persona che vi viene chiusa dentro. La porta è spesso dotata di piccoli sportelli attraverso cui si può stimolare il sub.)
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24-06-2008, 12.48.52
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Citazione:
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Originalmente inviato da amarena
Vivo il disagio di non riuscire a capire chi pratica il BDSM.
(..)
E non parlo di condivisione: è lontano 1000 anni luce dalla mia sessualità quindi non mi attira nemmeno un po'.
Ma vorrei capire come mai piace ad alcune persone... e non ci riesco.
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Eppure non è affatto una cosa complicata da capire, e persino da condividere. E' lo stesso piacere del risolvere un cruciverba difficile, o del vincere una partita a carte, o del "vincere" in un dialogo. Con il bonus che oltre ad assaporarti la sensazione di "conquistare" puoi assaporarti alternativamente quella d'essere "conquistato", cioè di perdere, anziché vincere.
La cultura ci insegna che vincere è giusto e importante e va fatto e perdere è brutto e penoso e va evitato, ma entrambe le esperienze offrono una forte gamma di sensazioni emotive. Nel BDSM si impara a gustarsele in entrambe le direzioni. Nella vita “normale” godere della sofferenza altrui (o della propria) è considerato un segno di malvagità (o di follia), nel BDSM si esplorano queste sensazioni facendosi gioco delle norme morali, esplorando le sensazioni nel sentirsi così deliziosamente perfidi e crudeli oppure deboli, piegati e sottomessi. Lo si fa costruendo basi di fiducia, di sicurezza e di controllo per evitare danni e disagi gravi, così come un paracadutista controlla il paracadute e i sistemi di sicurezza e il vento e non si lancia sull’oceano in tempesta di notte.
Poi vabbé, c’è chi tutto esaltato si lancia dalla carlinga senza paracadute, e chi gli si accompagna. Ma appunto sono casi limite.
Citazione:
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Originalmente inviato da amarena
('Sta cosa che ho letto nel dizionario, poi, mi farebbe morire all'istante, ma veramente non per scherzo
Amsterdam box
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Ecco il motivo per cui ero molto restio a mettere quel link.
E' lo stesso che leggere le manovre per salire su una parete rocciosa a strapiombo, o come equipaggiarsi per sciare su costoni di neve fresca, o le regole statistiche della terza mano di bridge, o scendere in apnea su fondali infestati di squali.
Ogni passione ha i suoi livelli di approfondimento e a guardarli da lontano appaiono sempre buffi e incomprensibili se non astrusi e assurdi.
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24-06-2008, 15.01.56
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Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
Nella vita “normale” godere della sofferenza altrui (o della propria) è considerato un segno di malvagità (o di follia), nel BDSM si esplorano queste sensazioni facendosi gioco delle norme morali, esplorando le sensazioni nel sentirsi così deliziosamente perfidi e crudeli oppure deboli, piegati e sottomessi.
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Allora, forse, me ne tengo lontana (anche cognitivamente) per paura.
So bene (ne parlai in altro thread), come in noi ci siano anche parti "perfide e crudeli", come tu hai detto.
Le mie le conosco e, proprio perchè le conosco, le controllo tranquillamente.
In una situazione di coinvolgimento sessuale forse non saprei controllarle.
Non so, è un'ipotesi.
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24-06-2008, 15.11.48
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Citazione:
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Originalmente inviato da amarena
Allora, forse, me ne tengo lontana (anche cognitivamente) per paura.
So bene (ne parlai in altro thread), come in noi ci siano anche parti "perfide e crudeli", come tu hai detto.
Le mie le conosco e, proprio perchè le conosco, le controllo tranquillamente.
In una situazione di coinvolgimento sessuale forse non saprei controllarle.
Non so, è un'ipotesi.
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Certo, è una possibilità.
Chi apprezza il bdsm di solito apprezza esattamente la sensazione di poter "esprimersi" fuori da quei canoni che la vita sociale vanilla impone. Di poter esprimere questi desideri, siano essi di dominio o di sottomissione, e l'eccitazione sessuale è esattamente un viatico per farlo. In misura minore o maggiore ciò avviene già a chiunque nel sesso vanilla, senza entrare nel bdsm. Ci si lascia andare, magari si dicono o fanno cose che a mente fredda, senza la passione bruciante del momento erotico, troveremmo disdicevoli o di cui avremmo pudicizia a parlare.
Peraltro non ritengo che il bdsm vada per forza vissuto o apprezzato da tutti. Come troverei sciocco pretendere che tutti apprezzino l'alpinismo o il bridge, o che per saperlo debbano per forza provarci.
Insomma, son scelte di esplorazione che c'è chi sente il desiderio e chi no, ed è direi sano che vada così.
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24-06-2008, 15.23.33
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Questa tua riflessione me ne fa venire in mente un'altra, che spesso associo a me stessa.
Parlando di esplorazione ho pensato a quando questo nella mia vita accade, e più che esplorazione io mi metto alla prova. E questo accade quando viaggio, ogni volta è un mettermi alla prova anche perché i miei viaggi non sono quasi mai - eccetto rarissimi casi - comodi e semplici. Sono avventure, nelle quali riesco ad essere davvero me stessa e me stessa messa alla prova.
Forse esplorare il mondo BDSM può essere molto vicino a questa esperienza, un esplorazione di se stessi messi alla prova o la vera dimensione del sè, un momento in cui si è davvero a nudo, come davvero si è. Liberi di esplorare le reali emozioni e propensioni. Certo in un viaggio si incontrano realtà ed emozioni ben differenti e forse più facili da accettare...
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24-06-2008, 15.33.44
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Citazione:
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Originalmente inviato da Fairytale
(..) Forse esplorare il mondo BDSM può essere molto vicino a questa esperienza, un esplorazione di se stessi messi alla prova o la vera dimensione del sè, un momento in cui si è davvero a nudo, come davvero si è. Liberi di esplorare le reali emozioni e propensioni. Certo in un viaggio si incontrano realtà ed emozioni ben differenti e forse più facili da accettare...
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Ecco, io non so se c'è un più vero o un meno vero, anche se molti praticanti di BDSM affermano perentori che in quel vissuto si sentono VERI e nella vita invece spesso si sentono attutiti, mediati, filtrati.
Forse chiamano VERO quel che sentono come raro, più intenso, o più a lungo tenuto in cantina.
Ma penso valga per qualsiasi esperienza di noi che appunto sia più raramente espressa. Magari uno si sente vero, libero e intenso proprio nel viaggiare posti che non conosce, ambienti che lo sorprendono e come dici tu lo mettono alla prova.
Non penso che il BDSM sia la porta del vero noi stessi, solo una occasione di esplorare lati di noi che normalmente siamo portati a nascondere, a rifiutare e sentire come pericolosi.
I viaggi in fin dei conti sono tanto fuori di noi quanto dentro di noi.
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24-06-2008, 15.47.35
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Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
I viaggi in fin dei conti sono tanto fuori di noi quanto dentro di noi.
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Questo è il vero motivo dei miei viaggi. E il mettermi alla prova è proprio mettermi di fronte alle più disparate situazioni, anche estreme, per vedere come reagisco. Praticamente un'esplorazione di me.
Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
Non penso che il BDSM sia la porta del vero noi stessi, solo una occasione di esplorare lati di noi che normalmente siamo portati a nascondere, a rifiutare e sentire come pericolosi.
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Non credi sia la stessa cosa? Esplorare lati di sè reconditi e la vera porta del sè?
Non dico che sia l'unica porta, ma magari una delle possibili.
Ultima modifica di Fairytale : 24-06-2008 alle ore 16.47.18.
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24-06-2008, 16.35.32
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Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
Non penso che il BDSM sia la porta del vero noi stessi, solo una occasione di esplorare lati di noi che normalmente siamo portati a nascondere, a rifiutare e sentire come pericolosi.
I viaggi in fin dei conti sono tanto fuori di noi quanto dentro di noi.
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si, come tu la prospetti la cosa potrebbe ( potrebbe ) essere interessante ed accettabile ed in un certo senso anche utile per meglio conoscere lati nascosti della propria personalità. sempre parlando di persone adulte e consenzienti e correttamente informate.
non sono però completamente convinta. dato che tu dici esistere una gradualità bdsm nell'esplorazione della gamma di sensazioni erotico/emotive e dei lati nascosti della personalità e che (credo) tale gradualità divenga via via sempre più coinvolgente ed intensa:
quale è il partner che sia veramente in grado di costruire le basi di fiducia, di sicurezza e di controllo per evitare danni e disagi gravi, così come un paracadutista che controlla il paracadute ?
non credo chiunque sia adatto e penso che l'improvvisazione sia davvero dannosa in questo campo, o sbaglio?
 e soprattutto esiste un punto di non ritorno nel percorso bdsm e il pericolo della dipendenza ? se si come lo si riconosce ?
scusa la banalità delle domande ma sai i vanilla sono curiosi e testoni.. 
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24-06-2008, 16.56.50
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Citazione:
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Originalmente inviato da Fairytale
Non credi sia la stessa cosa? Esplorare lati di sè reconditi e la vera porta del sè?
Non dico che sia l'unica porta, ma magari una delle possibili.
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Si certo.
E' che a me l'aggettivo "vero" dà l'allergia, non posso farci niente 
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24-06-2008, 17.08.46
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Citazione:
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Originalmente inviato da Juliet
quale è il partner che sia veramente in grado di costruire le basi di fiducia, di sicurezza e di controllo per evitare danni e disagi gravi, così come un paracadutista che controlla il paracadute ?
non credo chiunque sia adatto e penso che l'improvvisazione sia davvero dannosa in questo campo, o sbaglio?
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Non è che possa dirti io se sbagli eh. Secondo me hai ragione: non son cose da improvvisare. Ma va anche detto che nessuno inizia a fare BDSm col manualino in mano, si inizia perché capita, capita una situazione, capita una persona, capita di vedere delle immagini, leggere delle cose e ci si ritrova tutti eccitati a carezzare idee che sembran folli.
Quindi ecco, più che prima di è un durante e dopo che che raccomando: un riesame attento di che ci capita, come lo stiamo vivendo, che effetti ha su di noi e quanto siamo capaci di gestirli.
Non si trova un partner "perfetto" per farci BDSM con la checklist come non si trova un partner perfetto per il sesso o per innamorarsi: son cose che van da sole, e talvolta sono un po' imprecise, è ovvio.
Citazione:
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Originalmente inviato da Juliet
 e soprattutto esiste un punto di non ritorno nel percorso bdsm e il pericolo della dipendenza ? se si come lo si riconosce ?
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Non credo esista un punto di "non ritorno" e in qualche misura ogni punto è un punto di non ritorno. Se assaggi del pesce crudo non è che puoi dimenticare di averlo assaggiato o che gusto abbia, puoi decidere che non ti va e non assaggiarne mai più, decidere che ti piace da matti e farne unico alimento a vita, tenerlo come variazione del solito cibo, ogni sfumatura intermedia e persino cambiare pure idea più volte.
Se nel BDSM si vivono esperienze tali da pregiudicare la propria funzionalità o decisionalità (che ne so, s e uno dice che bello per gioco ora mi faccio amputare una gamba) è ovvio che si sta uscendo dal BDSM e entrando in percorsi disruttivi patologici. Non serve una guida per capirlo
Se invece vogliamo andare sul sottile, se una relazione si colora di bdsm, che so qualche insulto, qualche frase umiliante durante il sesso che stimola e eccita di più, e poi man mano le cose diventano più pesanti e più violente, il limite lo si deve trovare un po' da soli.
Torno a citare 9 settimane e mezzo, dove la "stimolazione" era meramente psicologica: la protagonista trova il limite quando lui introduce elementi terzi alla coppia (una prostituta) per aumentare l'umiliazione di lei. Altri possono trovare il limite molto prima, o molto oltre.
Ciascuno dovrebbe esser guardiano di se stesso e del proprio percorso.
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24-06-2008, 17.09.44
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krn3ll ti rubo la scena!!!
Citazione:
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Originalmente inviato da Juliet
si, come tu la prospetti la cosa potrebbe ( potrebbe ) essere interessante ed accettabile ed in un certo senso anche utile per meglio conoscere lati nascosti della propria personalità. sempre parlando di persone adulte e consenzienti e correttamente informate.
non sono però completamente convinta. dato che tu dici esistere una gradualità bdsm nell'esplorazione della gamma di sensazioni erotico/emotive e dei lati nascosti della personalità e che (credo) tale gradualità divenga via via sempre più coinvolgente ed intensa:
quale è il partner che sia veramente in grado di costruire le basi di fiducia, di sicurezza e di controllo per evitare danni e disagi gravi, così come un paracadutista che controlla il paracadute ?
non credo chiunque sia adatto e penso che l'improvvisazione sia davvero dannosa in questo campo, o sbaglio?
 e soprattutto esiste un punto di non ritorno nel percorso bdsm e il pericolo della dipendenza ? se si come lo si riconosce ?
scusa la banalità delle domande ma sai i vanilla sono curiosi e testoni.. 
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scusa se mi intrometto, ma qui a furia di analizzare freddamente la cosa, sembra che uno si svegli al mattino e decida di provare il bdsm, come si prova una nuova marca di succhi di frutta...
qui stiamo parlando di sessualita' di bisogni, di piacere.... vorrei farti un esempio.. quando si e' giovani e si hanno i primi rapporti sessuali lo si fa' in un modo (spero di spiegarmi anche senza dover fare esempi troppo pratici, il che non e' facile..), crescendo poi si scoprono nuove sensazioni e altre forme di "coinvolgimento", si scopre che il sesso non e' solo il coito classico, magari si arriva a prediligere che ne so' il sesso orale o altro... vi e' quindi una crescita che cresce con noi ed i nostri bisogni.. chi pratica bdsm ci e' arrivato gradualmente, ha selezionato in modo inconscio i propri desideri ed in base a quelli ha preso questa strada.... mi viene in mente un'amica che mi diceva che le prime volte voleva farlo assolutamente al buio adesso le piace guardare quello che succede... e' un percorso che a volte puo' sfociare anche nel bdsm...
In questo caso, nel caso corretto ci si trova davanti un compagno che, grazie ad una esperienza personale di conoscenza di se stesso e' affidabile ed e' questa conoscenza ed accettazione delle proprie pulsioni che lo porta a controllarsi, a non doversi sfogare di frustrazioni represse....
chi si improvvisa e' assolutamente pericoloso, cosi' come chiunque si improvvisi in situazioni che non conosce.... pensa ad un medico....
parlavi di dipendenza? io credo che se fatto in modo sano e consapevole ha la stessa dipendenza del sesso vanilla che comunque viene praticato lo stesso, ci sono gli ossessionati dal sesso in ogni mondo..
in fin dei conti la dipendenza e' in risposta alle emozioni provate, se in posizione canonica un vanilla arriva all'estasi ne dipendera' allo stesso modo di chi lo fa' a testa in giu' con un piede nel tostapane... e' la propria sensibilita' e risposta sessuale che conta....
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24-06-2008, 17.17.05
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lulù
(..) chi lo fa' a testa in giu' con un piede nel tostapane (..)
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Hehehehe
mi hai strappato una risata 
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24-06-2008, 17.23.16
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Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
Hehehehe
mi hai strappato una risata 
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perche' mai provato???? 
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24-06-2008, 17.54.41
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Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
Non è che possa dirti io se sbagli eh. Secondo me hai ragione: non son cose da improvvisare. Ma va anche detto che nessuno inizia a fare BDSm col manualino in mano, si inizia perché capita, capita una situazione, capita una persona, capita di vedere delle immagini, leggere delle cose e ci si ritrova tutti eccitati a carezzare idee che sembran folli.
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 ebbè però dipende da che partner capita.
Citazione:
Torno a citare 9 settimane e mezzo, dove la "stimolazione" era meramente psicologica: la protagonista trova il limite quando lui introduce elementi terzi alla coppia (una prostituta) per aumentare l'umiliazione di lei. Altri possono trovare il limite molto prima, o molto oltre.
Ciascuno dovrebbe esser guardiano di se stesso e del proprio percorso.
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ecco appunto la citazione arriva a fagiuolo (o come il cacio sui maccheroni ) nel senso che, se ben ricordo, la protagonista ha fatto molto fatica a capire e riconoscere quanto il suo limite venisse superato.
e mi pare ne sia uscita piuttosto malconcia.
chiaro, non era stata informata bene dal partner e lei non aveva sicuramente una personalità molto strutturata, ma non sempre e non tutti sono in grado di essere guardiani di se stessi e del proprio percorso.
inoltre ti chiedo quanto queste esperienze possano modificare la propria personalità e quindi la percezione che l'altro/gli altri hanno di noi (mi sembra che altrove tu avessi accennato qualcosa al riguardo, ma non ricordo dove.)
p.s. anche io ho sorriso all'idea di Lu con il piede nel tostapane 
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24-06-2008, 18.07.48
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lulù
scusa se mi intrometto, ma qui a furia di analizzare freddamente la cosa, sembra che uno si svegli al mattino e decida di provare il bdsm, come si prova una nuova marca di succhi di frutta...
(..)
parlavi di dipendenza? io credo che se fatto in modo sano e consapevole ha la stessa dipendenza del sesso vanilla che comunque viene praticato lo stesso, ci sono gli ossessionati dal sesso in ogni mondo..
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bè si. in effetti condivido con te che non si possono analizzare freddamente le cose d'amore e di sesso. vero  .
come sono convinta che non esistano rigide linee di demarcazione tra amore e sesso, tra bdsm e vanilla, che la risposta emotiva e le capacità recettive mutino da individuo ad individuo e anche da momento a momento e situazione e situazione, credo almeno.
ed è anche vero che gli ossessionati dal sesso, i compulsivi per es., etc. etc. esistono dovunque anche tra i vanilla, forse anche di più, e sono anche molto fastidiosi ...
ma dimmi la verità, con il piede nel tostapane mai, vero Lu... ?..
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24-06-2008, 18.50.50
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Citazione:
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Originalmente inviato da Juliet
ma dimmi la verità, con il piede nel tostapane mai, vero Lu... ?..
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beh dipende... io non pratico il sadomaso, bisogrebbe chiedere a loro... ma magari se si ha una puzza di piedi stile gorgonzola, con una fettina di prosciutto e il pan carre........ 
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24-06-2008, 18.57.07
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lulù
beh dipende... io non pratico il sadomaso, bisogrebbe chiedere a loro... ma magari se si ha una puzza di piedi stile gorgonzola, con una fettina di prosciutto e il pan carre........ 
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24-06-2008, 21.59.50
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Citazione:
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Originalmente inviato da Krn3ll
Mettendomi nei tuoi panni (sdrama note: krn3ll vestito da donna) troverei il problema fondamentale decidere se occuparmi dei fatto altrui oppure no. Se decido di no, la cosa è risolta. Se decido di si invece, temo che lo farei sul serio....
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Dal dottore è andata e ci va, soprattutto per la schiena... ha comprato un bustino e cura sempre gli altri "problemi" ...mah...
Di lui conosco solo il nome e poco altro...
Penso che la via migliore, ringraziando ancora per i suggerimenti, resti ancora quella di consigliarla e di metterla sempre di fronte a se stessa, senza tregua, almeno finchè non riuscirò a trovare il tasto giusto della persuasione... -.-"
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02-07-2008, 20.22.20
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Citazione:
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Originalmente inviato da Fairytale
Questa tua riflessione me ne fa venire in mente un'altra, che spesso associo a me stessa.
Parlando di esplorazione ho pensato a quando questo nella mia vita accade, e più che esplorazione io mi metto alla prova. E questo accade quando viaggio, ogni volta è un mettermi alla prova anche perché i miei viaggi non sono quasi mai - eccetto rarissimi casi - comodi e semplici. Sono avventure, nelle quali riesco ad essere davvero me stessa e me stessa messa alla prova.
Forse esplorare il mondo BDSM può essere molto vicino a questa esperienza, un esplorazione di se stessi messi alla prova o la vera dimensione del sè, un momento in cui si è davvero a nudo, come davvero si è. Liberi di esplorare le reali emozioni e propensioni. Certo in un viaggio si incontrano realtà ed emozioni ben differenti e forse più facili da accettare...
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concordo fairy.
vedere la vita come un viaggio interessante e avventuroso, con tutto quello che vi può accadere. anch'io come te . è una cosa bellissima ed un antidoto alla noia e alla banalità.
Citazione:
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Krn3ll: Come troverei sciocco pretendere che tutti apprezzino l'alpinismo o il bridge.
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bè... meglio l'alpinismo del bridge. 
Ultima modifica di Juliet : 02-07-2008 alle ore 20.42.40.
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23-07-2008, 20.11.29
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Citazione:
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Originalmente inviato da Juliet
concordo fairy. 
bè... meglio l'alpinismo del bridge. 
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alpinismo spirito libero 
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23-07-2008, 20.42.28
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23-07-2008, 21.06.01
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Citazione:
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Originalmente inviato da Juliet
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hei ne avevo uno uguale...... giallo.... 
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23-07-2008, 21.16.09
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lulù
hei ne avevo uno uguale...... giallo.... 
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no. giallo no.
era questo il tuo Lu ?
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23-07-2008, 21.16.38
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Citazione:
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Originalmente inviato da Juliet
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Gusto estetico:
10 eeeeeee lode
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23-07-2008, 21.19.34
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Citazione:
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Originalmente inviato da Juliet
no. giallo no.
era questo il tuo Lu ?
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no era un bel collare giallo con tanto di guinzaglio..... ah quanti ricordi!!!!
ah ah ah bellissimo il pulcino!!! 
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23-07-2008, 21.21.02
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23-07-2008, 21.29.16
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23-07-2008, 21.31.52
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Citazione:
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Originalmente inviato da indovina
Gusto estetico:
10 eeeeeee lode
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grazie Indovina .
solo estetico? 
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23-07-2008, 21.35.22
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Citazione:
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Originalmente inviato da Juliet
grazie Indovina .
solo estetico? 
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Altre virtu' nascoste ? 
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23-07-2008, 21.37.36
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par condicio...
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23-07-2008, 21.40.56
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Citazione:
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Originalmente inviato da indovina
Altre virtu' nascoste ? 
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bò. mica sono l'esperta io?? ...
e spero che vivamente che queste manette siano slacciate.
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23-07-2008, 21.42.08
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Citazione:
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Originalmente inviato da Juliet
bò. mica sono l'esperta io?? ...
e spero che vivamente che queste manette siano slacciate.
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e il gusto dov'e'? 
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23-07-2008, 21.45.26
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lulù
e il gusto dov'e'?
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bè. chiediamo a indovina.
credo qui.
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23-07-2008, 21.52.00
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Citazione:
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Originalmente inviato da Juliet
bè. chiediamo a indovina.
credo qui.
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gia', chissa' come mai si finisce sempre a testa in giu'!!?? 
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23-07-2008, 21.58.09
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lulù
gia', chissa' come mai si finisce sempre a testa in giu'!!?? 
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scusa , ma che cavolo di esperta che sei??
e io che mi fidavo di te ..
meglio che la testa stia ben dritta sulle spalle..
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23-07-2008, 22.41.55
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Lulù ..
questa che ne dici?
la testa è ben salva dritta sulle spalle e le corde si slacciano al primo colpo.
eh eh
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23-07-2008, 22.52.44
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Citazione:
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Originalmente inviato da Juliet
Lulù ..
questa che ne dici?
la testa è ben salva dritta sulle spalle e le corde si slacciano al primo colpo.
eh eh
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direi molto meglio, e' che quando si va a testa in giu' il sangue fa' brutti scherzi!!! 
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23-07-2008, 22.55.28
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lulù
direi molto meglio, e' che quando si va a testa in giu' il sangue fa' brutti scherzi!!! 
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cioè? brutti o belli ? dai concentrati..  
Ultima modifica di Juliet : 23-07-2008 alle ore 23.19.17.
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23-07-2008, 23.35.36
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Citazione:
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Originalmente inviato da Juliet
cioè? brutti o belli ? dai concentrati..  
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aspetta che mi concentro.... dunque.. con il sangue alla testa le orecchie iniziano a ronzare e le sensazioni si amplificano, i pensieri sfuggono ed il piacere ti pervade fino nel profondo dei neuroni.....
basta... lasciamo perdere... raccomandazione: evitare di finire con la testa contro il comodino! 
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23-07-2008, 23.42.42
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Citazione:
aspetta che mi concentro.... dunque.. con il sangue alla testa le orecchie iniziano a ronzare e le sensazioni si amplificano, i pensieri sfuggono ed il piacere ti pervade fino nel profondo dei neuroni.....
basta... lasciamo perdere... raccomandazione: evitare di finire con la testa contro il comodino!
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.. così Lulòù ....
qui ci manca l'istruttore principale di bdsm, ma mi pare che non sia famolo strano ..
mi sembra cosa più ehm normale .  eh ..
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23-07-2008, 23.49.40
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Citazione:
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Originalmente inviato da Juliet
.. così Lulòù ....
qui ci manca l'istruttore principale di bdsm, ma mi pare che non sia famolo strano ..
mi sembra cosa più ehm normale .  eh ..
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perche' non si vede il resto della foto, minimo ci sono un paio di mollette sui capezzoli e uno sul clit...... 
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23-07-2008, 23.53.35
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lulù
perche' non si vede il resto della foto, minimo ci sono un paio di mollette sui capezzoli e uno sul clit...... 
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curioso. 
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23-07-2008, 23.55.06
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Citazione:
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Originalmente inviato da Juliet
curioso. 
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curioso? 
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24-07-2008, 00.05.39
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e le candele, Lu ?
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26-07-2008, 00.35.16
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Citazione:
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Originalmente inviato da Juliet
e le candele, Lu ?
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Candele votive ?

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07-08-2008, 17.44.05
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Citazione:
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Originalmente inviato da indovina
Candele votive ?
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massììì.. !!
chiamiamole candele votive .. ehilà!!
ma le candele sono bdsm .. ?.. o no ..
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08-08-2008, 00.47.22
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Citazione:
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Originalmente inviato da Juliet
ma le candele sono bdsm .. ?.. o no ..
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sssssssssssssiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
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16-08-2008, 15.13.07
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Citazione:
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ma le candele sono bdsm .. ?.. o no ..
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Lu..
speriamo che dopo le candele ..
venga anche qualcosa altro ... !!!!!!!!!!!!!!!!! eh ..  
comunque ecco un link che ho però leggermente alleggerito :
Candele e BDSM e waxing :
Scoprendo il corpo
Oltre alla illuminazione dell'ambiente, nel BDSM uso delle candeleè la stimolazione erogena. La cera e'¨ un materiale morbido nella sua solidita', e si scalda a contatto con la pelle. Sfregare una candela spenta sui capezzoli o tra le gambe puo' essere una forma di stimolazione divertente.
Usare candele accese per stimolare il corpo del partner puo essere molto eccitante sotto diversi aspetti. Il primo è ¨ certamente quello visivo. La luce delle candele, mobile, disegna sul corpo ombre e sfumature che rendono ogni piega e forma un panorama nuovo e raffinato da esplorare.
Waxing
L'uso piu' diffuso delle candele nel BDSM è peraltro quello di fare colare gocce di CERA sul CORPO del sub. Vi sono molti diversi approcci a questo genere di pratica, che offre una stimolazione peculiare sia di tipo fisico che mentale. L'aspetto fisico si concentra sulla sensazione di bruciore che la cera liquida provoca cadendo sulla pelle. Si tratta di un bruciore intenso, ma di breve durata e per questo quasi sempre sopportabile. L'intensita' del dolore dipende da una serie di fattori. Il primo e'¨ ovviamente la sensibilita' individuale. Ciascuno di noi ha una sua specifica soglia di tolleranza, che tra l'altro varia a seconda di come stiamo, della temperatura, dello stato di eccitazione di altri fattori individuali e relazionali. Conoscere la persona con cui si gioca e le sue particolarita':¨ certamente una ottima base per esplorare con piacere e sicurezza queste emozioni. . Il risultato difatti sarà assai differente a seconda della quantità di cera liquida che viene versata ogni volta, della frequenza con cui essa viene gocciolata sul corpo, della distanza a cui si tiene la candela dal corpo e dell'area del corpo su cui viene a cadere.
Un gioco divertente puo' essere quello di muovere la candela da un punto all'altro del corpo, evitando quindi di surriscaldare eccessivamente una singola zona. Anche questo metodo deve però essere attuato considerando che il livello complessivo di dolore incrementerà in modo esponenziale, seppur meno che se ci si concentrasse su un singolo punto del corpo.
Braccia e gambe
la pelle di braccia e gambe ha di norma una notevole resistenza al calore.
Tronco
Il tronco offre molte differenti aree su cui giocare: dal classico petto ai delicati fianchi, dal tenero ventre alla zona ultrasensibile nella parte bassa della schiena. Nessuna di queste zone offre particolari rischi in linea generale, ma attenzione.
Genitali
I genitali esterni e offrono un terreno di gioco estremamente sensibile. Fare colare la cera sul pene, sulla clitoride o sulle labbra della vagina provoca un bruciore di estrema intensità , e proprio per questo fonte di eccitazione per chi riesce a godere del dolore.
Natiche
Le natiche perfette per chi pratica BDSM.
Capezzoli
I capezzoli meritano una trattazione specifica riguardo al waxing. Ideali per questo genere di gioco, essi sono di norma assai sensibili e talvolta erogeni anche per gli uomini, e al tempo stesso sono piuttosto sicuri.
http://www.bdsmatch.com/modules.php?...=print&sid=288
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16-08-2008, 18.05.03
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Citazione:
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Originalmente inviato da Juliet
Lu..
speriamo che dopo le candele ..
venga anche qualcosa altro ... !!!!!!!!!!!!!!!!! eh ..   
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attenzione però ....
sempre da http://www.bdsmatch.com/modules.php?...=print&sid=288
consigliamo di spegnere o riporre con attenzione le candele accese prima di dedicarsi a qualcosa che possa distrarre
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16-08-2008, 19.09.23
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Citazione:
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Originalmente inviato da wiwi
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ebbè... che fai... quel link...l'ho già citato ..
bè .. almeno di è piaciuto , vedo.
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16-08-2008, 19.26.36
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Citazione:
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Originalmente inviato da Juliet
ebbè... che fai... quel link...l'ho già citato .. 
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ti eri scordata di scrivere i potenziali rischi 
Ultima modifica di wiwi : 16-08-2008 alle ore 20.34.19.
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16-08-2008, 21.18.18
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Citazione:
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Originalmente inviato da wiwi
ti eri scordata di scrivere i potenziali rischi 
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bugia..  non hai letto bene.
 vista la buona volontà wiwi ti meriti di parlare tu del prossimo argomento:
tickling.
o Lu... ?... che queste cose le sa davvero tutte tutte...
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16-08-2008, 21.49.15
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leggo da wicki
eccitazione prodotta mediante una azione più o meno intensa di solletico
http://it.wikipedia.org/wiki/Tickling
sei sicura che l'effetto non sia iniziare a ridere irrefrenabilmente ???? 
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16-08-2008, 22.05.25
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Citazione:
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Originalmente inviato da wiwi
leggo da wicki
eccitazione prodotta mediante una azione più o meno intensa di solletico
http://it.wikipedia.org/wiki/Tickling
sei sicura che l'effetto non sia iniziare a ridere irrefrenabilmente ???? 
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la pratica del solletico come tortura e' antichissima solletico non è solo un gioco infantile ma anche una antica e consolidata forma di tortura "leggera" e blanda. Veniva usato per casi di criminalità molto leggera già nei tempi antichi. Chi lo praticava non erano Boia incappucciati ma in genere frati o monache per punire gli errori o i peccati all'interno delle strutture ecclesiatiche. Il malcapitato (o la malcapitata) veniva immobilizzato su di un tavolo e, una volta denudato venivano cosparsi i piedi (o le parti più sensibili del corpo) di miele. Successivamente un animale domestico (quale una capra o una pecora) pensava a leccare il dolce nettare dei fiori torturando involontariamente il colpevole.
Storicamente pare che nella corte di Francia sia venuta fuori una forma di solletico usata anche in campo sessuale (ossia pre-sessuale). Insomma una versione preistorica del bondage
 
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16-08-2008, 23.39.38
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lulù
Insomma una versione preistorica del bondage
 
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il tickling ha l'effetto di disinibizione provocato dalla risata e di liberazione della libido, soprattutto nella sessualità femminile.
il tickling non prevede una stimolazione particolarmente intensa e diretta delle zone erogene; piuttosto, è spesso la stessa attesa del solletico, a provocare di per sé, nella persona passiva, una condizione di sollecitazione mentale, prima ancora che fisica, tale da predisporla a una maggiore disponibilità erotica.
può essere praticato, in modo leggero e da vestiti, anche durante le normali attività quotidiane e sociali, come forma di gioco erotico più o meno sublimato.
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16-08-2008, 23.44.37
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pero' ricordiamoci che il perverso usa la piuma, il pervertito il pollo!! 
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16-08-2008, 23.58.59
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Citazione:
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Originalmente inviato da Lulù
pero' ricordiamoci che il perverso usa la piuma, il pervertito il pollo!! 
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giusto giusto Lu..!!!!!!!!!!!
ecco allora:
e qui .......?.. qui abbiamo :
ticking, furry voyeurismo... e ..menage a trois !!!!

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17-08-2008, 00.08.41
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17-08-2008, 00.13.54
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17-08-2008, 00.20.52
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17-08-2008, 01.45.27
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17-08-2008, 01.46.51
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17-08-2008, 01.56.23
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17-08-2008, 02.00.35
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17-08-2008, 14.25.59
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Citazione:
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Originalmente inviato da Alessandra
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carino .. Ale..
ma ... gia postato in bondage estremo..
ora siamo al tickling....
scherziamo scherziamo.. ma poi si diventa seri.. vèè...

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17-08-2008, 15.10.11
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tickling
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17-08-2008, 15.14.23
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Ma dopo
essersi ustionati con la cera
essersi appesi vicendevolmente a qualche gancio come caciocavalli
essersi riempiti di mollette come un lenzuolo uscito dalla lavatrice
essersi presi a seggiate sui reni e a padellate sui denti
essersi portati in giro per casa a guinzaglio (questa non riuscirò a capirla mai; è forse la pratica più diffusa fra gli amanti del genere ma anche la più ridicola agli occhi dei non-amanti)
essersi fatti il solletico perchèliberataaaaaaantolalibido (!!!)
un po' di tempo per fare l'amore rimane?
O si continua con questa pantomima all'infinito? 
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17-08-2008, 15.15.13
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Buhler Fritz
Tickling The Baby 
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17-08-2008, 15.23.12
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cosa è.. Lu..  .. ?..
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17-08-2008, 15.37.28
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tickling
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17-08-2008, 15.43.13
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17-08-2008, 15.45.55
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erotic tickling
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17-08-2008, 15.51.25
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tickling
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17-08-2008, 15.54.53
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motorized tickling ..

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17-08-2008, 15.56.11
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sexy tickling
the best
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17-08-2008, 16.40.12
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Citazione:
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Originalmente inviato da Juliet
carino .. Ale..
ma ... gia postato in bondage estremo..
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E' che io sono ripetente, fino a che non avrò capito che gusto c'è a farsi legare e appendere come un salame, dovrete avere pazienza.
A me non piace essere tenuta stretta nemmeno con una mano o un braccio, figuriamoci una corda inanimata. Solo un anello un po' troppo stretto al dito e che fatico a sfilare da sola, mi irrita.
Se voglio stare ferma immobile mi piace starci di mia iniziativa.
Il gioco del prigioniero poi liberato, lo trovo inoltre infantile, puerile.
E il sesso, secondo me, è intrigante solo quando non lo è.
Citazione:
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ora siamo al tickling....
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Di nuovo ha solo il nome e forse l'ossessiva ufficialità con cui viene riproposto nel "bondage".
Non so, mi sembra che ci si ecciti più per le etichette che per la sostanza.
Sovrastrutture culturali come troppe altre.
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18-08-2008, 01.00.15
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Citazione:
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Originalmente inviato da Alessandra
....dovrete avere pazienza.
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evabbè.. avremo pazienza..
e allora torniamo al bondage ( cosa che non mi spiace per nulla)
e partiamo dall' A B C :
Bienvenue dans l'empire des sens
Bondage giapponese
shichiseki (bondage giapponese) o shibari (bondage giapponese con corde)
Ma prima, permettetemi di darvi qualche nozione "storica" :-)
L’attrezzatura dei samurai (la casta guerriera che dominava il Giappone tra il 794 e il 1868) includeva una corda di 20 metri, che inizialmente serviva per attaccarci i cavalli durante la notte. Solo più tardi venne usata per legare e torturare gli eventuali prigionieri. Si causava il dolore da un lato attraverso la duratura del legamento, dall’altro attraverso la pressione che corda e nodi esercitavano su punti sensibili del corpo.
Questi principi valgono anche per l’uso attuale del bondage giapponese quale applicazione nel BDsm… con la differenza che stiamo parlando di "tortura" erotica!
Esistono vari punti dove la pressione della corda e/o dei nodi causerà una crescente eccitazione nel vostro partner.
I punti sono simmetrici sul corpo e sono identici per maschi e femmine, ovviamente eccezion fatta per i genitali.
Vi consigliamo di procedere con cautela per stabilire quanto devono essere strette le corde per esercitare la pressione "giusta", meglio cominciare piano piuttosto che trovarsi in difficoltà!
Ma torniamo al bondage giapponese.
Uno dei fattori principali che lo distinguono da altre tecniche consiste nell’estetica che assume un’enorme importanza nella cultura giapponese (pensate soltanto all’ikebana e all’origami). Un perfetto equilibrio è d’obbligo!
Il classico bondage giapponese viene eseguito con un’unica corda di 20 metri di lunghezza. Visto che di solito consiste in vari passi, è molto più semplice usare varie corde più corte. Questo metodo presenta un altro vantaggio: in caso di problemi, basta eventualmente sciogliere soltanto una parte del bondage.
Sukaranbo
Sukaranbo è la parola giapponese per "ciliegia". Si tratta di una specie di cintura di castità, e ha preso questo nome perché le corde impongono la forma di ciliegia al tessuto sottostante.
Abbinando il Sukaranbo al Shinju otterrete una "biancheria" giapponese che si può addattare a qualsia taglia :-)
Considerando che questo tipo di bondage non costituisce nessun impedimento alla libertà di movimento (e perciò nessuna "minaccia"), è molto addatto per i primi tentativi.
Il bondage può tranquillamente essere mantenuto per alcune ore… ed eventualmente il vostro sub sarà dispiaciuto quando lo levate.
Shinju
Shinju è la parola giapponese per "perle", e nel nostro caso indica i seni. La stimolazione erotica viene creata dalla pressione di corde e nodi, perciò controllate sull’immagine nella pagina principale del bondage giapponese dove piazzarli meglio :-)
karada
Karada è la parola giapponese per "corpo", e infatti si tratta di un bondage che avvolge tutto il corpo in una specie di rete, stimolandolo ovunque passi la corda, ma soprattutto nei punti dove sono piazzati i nodi.
NON mettete i nodi direttamente sulla spina dorsale, ma spostati lateralmente! NON tirate troppo la corda, soprattutto sulla cassa toracica! Il karada è contemporaneamente semplice e difficile da eseguire. Semplice, perché in fondo la tecnica si ripete (infatti, si basa sulle caratteristiche di Shinju e Sukaranbo); difficile, perché richiede vari tentativi prima di riuscire davvero bene: la lunghezza della corda usata (provate la prima volta
con una corda di almeno 16 metri) dipende sia dalla statura del vostro partner, sia dal numero di "diamanti" che intendete creare (il minimo è 4), ed è molto importante che il Karada sia assolutamente simmetrico.
http://www.orchideanera.org/bondagejapan.html
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18-08-2008, 01.17.21
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Franco Saudelli
Ultima modifica di Juliet : 18-08-2008 alle ore 01.44.44.
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18-08-2008, 01.22.36
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Steve Speliotis - Asian bondage
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18-08-2008, 01.26.50
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18-08-2008, 15.27.07
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Citazione:
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Originalmente inviato da Juliet
Sukaranbo
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non so perche' mi viene in mente Stallone!!!
 
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18-08-2008, 15.36.11
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18-08-2008, 15.38.09
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Antica pratica di origini giapponesi, il bondage, sta appassionando sempre più gli amanti di ogni parte del mondo, Italia compresa.
Eventi, libri e esposizioni all’insegna di questa secolare arte orientale sono infatti sempre più all'ordine del giorno nel nostro Paese. Nato in Giappone come tecnica usata dai samurai per assicurarsi che i prigionieri fossero immobilizzati in posizioni non pericolose ma umilianti, il bondage si è evoluto ed è diventato un piacere sensuale. Legare o farsi legare crea sensazioni nuove in entrambi i partner creando un rapporto ancora più profondo e solido.
Il bondage svolge contemporaneamente due funzioni: quella di immobilizzare l'altra persona e quella di creare sul suo corpo una serie di trame e figure con corde, fasce, foulard, che acquisiscono anche un valore estetico: a seconda dello stile e delle preferenze personali si può scegliere di dare prevalenza a l'una o l'altra.
Alla lettera il termine significa in realtà "schiavitù" e in un certo senso di schivitù si tratta. Solo che schiavo e dominatore scelgono volontariamene i propri ruoli. Per gioco e per sperimentare il pacere, in ogni sua forma. Benvenuti nel mondo del sesso estremo, insomma e delle pratiche Bdsm (Bondage-domination-sado-masochismo).
Pratica sessuale destinata alla fascia più elitaria, quella delle geishe, che intrattenevano con canti, poesie, cerimonie del tè e qualche passaggio di bondage i clienti, oggi il bondage è uscito dalla clandestinità per diventatare "popular", alla portata di tutti, insomma.
si imparerà come legare e come farlo in sicurezza. Il bondage infatti si compie sul corpo nudo. Proprio per questo va eseguito con un'attenzione massima alle norme di sicurezza" e, compito del maestro è mostrare dove far passare le corde e dove evitare assolutamente anche il minimo sfregamento. Le giunture vanno evitate. Il collo deve rimanere sempre libero. Se il partner manifesta dolore o anche una leggera sofferenza, bisogna tagliare immediatamente. Pena danni irreversibili.
La corda può essere di canapa o di seta. Ma si può fare bondage anche con foulard, sciarpe, nastri. Le regole di sicurezza restano però le stesse, e anche la filosofia base: il bondage si fa in due. E' qualcosa che unisce la coppia, che sia una coppia già consolidata, ufficiale o creata sul momento. Si crea infatti, tra legato e maestro, un rapporto silenzioso di fiducia. Chi si sottopone al bondage si affida all'altro, e chi lega si sente investito di un compito delicato. E' questa, in fondo, la magia inspiegabile di una tecnica che sta arruolando centinaia di appassionati in tutta Europa. E non solo.
Due le scuole di pensiero in fatto di bondage, quella giapponese e quella americana, quest'ultima più pratica e concreta. Quella giapponese più misurata e ponderata. Sensuale e seducente. Tra le tecniche più sofisticate il Karada, che consiste nel legare il partner con una corda di seta (bianca o nera) avvolta a ragnatela sul corpo, lo Shingu, dove viene legato solo il seno della partner, o il Surakambo, avvolgimento della parte inguinale, nel quale le corde assumono l'aspetto di un indumento intimo.
Gesti sensuali ed estremamente erotici.
http://www.tgcom.mediaset.it/tgmagaz...lo297538.shtml
Ultima modifica di Juliet : 18-08-2008 alle ore 16.19.14.
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18-08-2008, 16.27.43
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bè.. Lu ..  passiamo ad altro??
visto che nessuno interviene con ulteriori informazioni...
che dici, parliamo della sculacciata ?
o dei morsi?
o del famoso quab?
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