L'Archivio di Metaforum

Forum di politica, cultura, società - 2007

 
Vecchio 03-07-2007, 12.46.23
catluc
 
Pari opportunità per chi?

Molto si parla in quest'anno di pari opportunitàù, ma pochi alla fine ci credono. Gli uomini si allineano e le donne (specie se di vera sinistra) dicono "se siamo brave emergeremo". Io non ci credo...
Leggete questio articolo preso da dol's.

Il Progetto WEFnet

Un progetto P.O. della comunità europea rivolto allo sviluppo trasnazionale realizzato ldalla regione Puglia.


(Women Engendering the Finance Network)

PREMESSA
Il progetto nasce da due precedenti esperienze europee condotte nell’ambito del programma RECITE II, dove 3 dei 19 partner WEFneT hanno sperimentato attraverso progetti di cooperazione internazionale:

1. La creazione dei Centri Risorse Donne
2. La cooperazione trasnazionale
3. La creazione di una Associazione Europea di Centri Risorse Donne.
Ciò ha creato delle premesse per la diffusione di buone prassi che, attraverso il progetto WEFneT, sono state ulteriormente sperimentate ed implementate nei territori aderenti considerato anche il coinvolgimento, nel partenariato, di organismi che vantano una lunga esperienza in materia di programmi di micro credito, e che rappresentano un punto focale del progetto.
Il presupposto essenziale è che le politiche di genere, inserite nelle strategie di sviluppo locale, assicurano la coesione economica e sociale oltre che una crescita bilanciata nei territori dell’UE e rafforzano la cooperazione internazionale.

Le condizioni fondamentali perché quanto sopra si verifichi sono pertanto le seguenti:
 Pari possibilità fra uomini e donne di avere accesso alle informazioni ed alle risorse;
 Possibilità per le donne di costruirsi percorsi di autonomia ed indipendenza superando gli stereotipi negativi e le discriminazioni;
 Una forte cooperazione trasnazionale.

Obiettivo generale del progetto: il progetto WEFneT mira a favorire l'inserimento delle donne nei processi di sviluppo locale nelle aree geografiche di riferimento, con particolare riguardo al rafforzamento della loro posizione economica, nella convinzione che tale aspetto rappresenti uno dei principali fattori di autonomia e auto-determinazione femminile.

Obiettivi specifici del progetto:
 Promuovere una Rete di Centri Risorse per le donne dell'Europa Centrale, Adriatica, Danubiana e Sud orientale in grado di offrire servizi di informazione, consulenza ed assistenza tecnica alle donne dei paesi obiettivo
 Finalizzare gli interventi dei Centri Risorse alla problematica del difficile rapporto tra imprenditrici e sistema creditizio attraverso la identificazione di un modello operativo standard per la prestazione di servizi di supporto alle imprenditrici, da riprodurre nelle singole realtà territoriali.
 Creare le condizioni affinché il partenariato possa mettere a punto degli strumenti finanziari ad hoc (microcredito, fondi di garanzia, ecc.) per supportare le imprenditrici delle aree geografiche di riferimento.

Destinatari delle azioni
La popolazione femminile delle aree coinvolte e in particolare:
 Donne alla ricerca di un lavoro
 Donne imprenditrici o aspiranti imprenditrici
 Donne coinvolte in attività politica
 Donne che operano nel sociale.
Beneficiari
Pubbliche Amministrazioni che attivano o implementano un Centro Risorse attraverso il progetto;
Associazioni di categoria;
Imprese;
Enti finanziari coinvolti nelle attività dei Centri Risorse.
Attività svolte attraverso il progetto WEFneT
 Ricerca focalizzata sulla condizione delle donne nell’area di intervento WEFneT
 Creazione/Implementazione di 9 Centri Risorse Donne di I° livello (rivolto direttamente all’utenza) e II° livello (rivolto direttamente alle PP.AA.): 5 in Puglia, 1 in Romania, 1 in Germania, 1 in Grecia, 1 CR Virtuale;
 Modellizzazione dei Centri Risorse Donne
 Identificazione e implementazione del modello operative di supporto alle imprenditrici (finanziario, psicologico, manageriale e organizzativo)
 Creazione di un piano di micro-credito per le aree CADES coinvolte nel progetto
 Informazione sulle attività della rete e diffusione dei risultati
 Mainstreaming di genere attraverso il coinvolgimento dei personaggi chiave locali e verifica della sostenibilità del network dei Centri Risorse
 Gestione generale del progetto, monitoraggio e valutazione.
SITO WEB DI PROGETTO: www.wefnet.eu

==============================================
IL CENTRO RISORSE DELLA REGIONE PUGLIA
Il progetto ha previsto l’attivazione di 7 nuovi Centri Risorse di I° livello e cioè rivolti direttamente all’utenza finale e dunque alla popolazione femminile) ed un Centro Risorse di II° livello nelle aree CADSES coinvolte nel progetto.
Il Centro Risorse della Regione Puglia è il CR di II° livello, (rivolto direttamente alla P.A.) e ha come obiettivo quello di sostenere ed ampliare sul territorio le azioni dei Comuni e delle Province volte a riequilibrare la presenza delle donne nei luoghi istituzionali e nella vita economica e sociale.

La sua creazione è stata istituzionalizzata, grazie anche alla Legge regionale n.7 del 8 marzo 2007 che ne riconosce la sua funzione di raccordo con l’Ufficio garante di genere e le istituzioni regionali di parità -Commissione pari opportunità, Consulta femminile, Consigliera di parità regionale, Comitato pari opportunità della Regione Puglia e Gruppo di animazione delle pari opportunità peri fondi strutturali- al fine di accrescere le conoscenze e le capacità progettuali di amministratori di enti pubblici e di operatori impegnati nella promozione delle politiche di genere.

L’obiettivo è quello di creare adeguate sinergie e comuni intenti per l’applicazione del principio di mainstreaming di genere.
I destinatari/e del centro Risorse Regionale sono: operatori dei centri risorse di primo livello, amministratori, operatori sociali, organismi di parità, associazioni femminili.

Obiettivi
 Innovare e accrescere la cultura delle pari opportunità sul territorio;
 Aumentare la conoscenza delle opportunità e delle risorse disponibili;
 Valorizzare il ruolo delle donne e supportare le loro iniziative;
 Diffondere le buone prassi sperimentate sul territorio;
 Migliorare la capacità di progettazione e di utilizzo delle risorse;
 Favorire la cooperazione e lo scambio fra gli aderenti alla Rete;
 Conoscere e riconoscere le esigenze e le aspettative del territorio.

Attività:
 Informazione
Aggiornamenti sulle normative, bandi di finanziamento, ricerche, progetti, seminari e convegni, organizzazione di seminari informativi e incontri periodici legati alle scadenze di bandi di finanziamento e alla diffusione di informazioni di interesse per gli Enti Locali e organismi di parità, predisposizione dei rapporti annuali sulla condizione delle donne in Puglia, rivolti agli enti locali ed alle organizzazioni economiche e sociali.
 Formazione
Moduli formativi su base regionale e locale destinato a decisori politici, amministratrici, operatrici.
 Animazione e sensibilizzazione
Interventi su richiesta per supportare gli enti locali e i Centri Risorse nella progettazione di iniziative sul territorio o nella partecipazione a bandi di finanziamento, attività di animazione e promozione rivolte, in particolar modo, all’adozione dei Piani Triennali di Azioni positive e adozione di strumenti di mainstreaming quali i Bilanci di genere.
 Sviluppo di progetti regionali
Il Centro Risorse Regionale è promotore di azioni positive, attraverso lo sviluppo di progetti finalizzati al rafforzamento dei Centri Risorse, al coinvolgimento degli Enti Pubblici e alla promozione dello sviluppo locale per l’inserimento delle donne nella vita economica e sociale
 
Vecchio 03-07-2007, 23.32.42
Roderigo
 
Citazione:
Originalmente inviato da catluc
Molto si parla in quest'anno di pari opportunitàù, ma pochi alla fine ci credono. Gli uomini si allineano e le donne (specie se di vera sinistra) dicono "se siamo brave emergeremo". Io non ci credo...
Non credi alle pari opportunità senza le «azioni positive» o non credi alla efficacia delle azioni positive?


Gia che siamo nel forum europeo, aggiungo una scheda.


* * *


Parità di opportunità tra le donne e gli uomini

L'uguaglianza tra le donne e gli uomini rappresenta uno dei principi fondamentali sanciti dal diritto comunitario. Gli obiettivi dell'Unione europea (UE) in materia di uguaglianza tra le donne e gli uomini hanno lo scopo di assicurare le pari opportunità e l'uguaglianza di trattamento tra donne e uomini, nonché di lottare contro ogni discriminazione basata sul sesso. In questo settore, l'UE ha seguito un duplice approccio, associando azioni specifiche e « gender mainstreaming ». Questo tema presenta parimenti una forte dimensione internazionale in termini di lotta contro la povertà, di accesso all'istruzione e ai servizi sanitari, di partecipazione all’economia e al processo decisionale, nonché di diritti delle donne in quanto diritti dell'uomo.

Vedi schedi integrale sulla legislazione europea
 
Vecchio 04-07-2007, 11.51.04
catluc
 
Cool

Credon alle pari opportunità ma condivise sia da uomini che da donne. Invece spesso gli uomini si tirano fuori pensando che siano fatti da gineceo politico. Invece èm una cosa che riguarda il 52% della popolazione attiva. Le azioni positive aiutano, ma spesso restano un' isola nel mare senza reali sinergie....



Powered by vBulletin versione 3.6.8
Copyright ©2000 - 2007, Jelsoft Enterprises Ltd.
Metaforum.it, 2003 - 2007