C'è qualcuno che conosce il cartone animato de "La linea" di Osvaldo Cavandoli? Io lo vedevo quando ero piccolo: mi è tornato in mente ieri, l'ho cercato su internet e, con mia grande sorpresa, l'ho trovato!
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La linea (cartone animato)
La Linea è il personaggio protagonista di un cartone animato ideato da
Osvaldo Cavandoli. Il cartone animato è costituito da un uomo che percorre una linea virtualmente infinita e di cui è anch'esso parte integrante. Il personaggio incontra nel suo cammino numerosi ostacoli e spesso si rivolge al disegnatore - in un
grammelot lombardo-brianzolo - affinché esso disegni la soluzione ai suoi problemi.
Nel
1969 Cavandoli propose questo personaggio (chiamato inizialmente
Mr. Linea) ad alcune agenzie pubblicitarie che realizzavano filmati per il
Carosello della
RAI. Il personaggio piacque all'ingegner
Emilio Lagostina, collezionista d'arte e titolare dell'omonima industria di pentole a pressione, che lo volle protagonista di alcuni caroselli per la sua azienda. La presentazione del personaggio, inizialmente chiamato Agostino Lagostina (il nome fu poi eliminato dopo la prima serie di Caroselli) fu questa: "Chi è Agostino? Un piccolo uomo vivace, dal naso realmente espressivo, con tutte le istanze e le preoccupazioni della vita moderna. Figlio di una matita e di una mano"
[1].
Al personaggio venne associata la voce di
Giancarlo Bonomi, che gli fornì una parlata onomatopeica dal vago accento milanese, e una colonna sonora
jazz curata da
Franco Godi. Il personaggio divenne così protagonista di una serie di celebri spot pubblicitari, diffusi anche all'estero, dove sono anche stati prodotti dei DVD con le sue avventure
[2].
Sull'onda del successo, nel
1972 La Linea divenne anche una striscia a fumetti che vinse numerosi premi internazionali. Ad essa seguirono poster, calendari e prodotti di merchandising.
Soltanto all'inizio del
2007 la
Lagostina ha cambiato il suo storico logo, dando una amarezza in più all'anziano ideatore.
Curiosità
La Linea è stata citata anche nel video musicale per la canzone di
Jamiroquai (Don't) Give Hate a Chance (
2005), in cui appaiono varianti tridimensionali del celebre personaggio oltre che mano e matita di un disegnatore, e nella sigla finale dell'
anime Itadakiman, facente parte della serie
Time Bokan, in cui le silhouette che si muovono sulla linea sono quelle dei tre "cattivi" della serie.
Fonte:
Wikipedia.it