Assegnati i premi "Ignobel"
Ecco le ricerche più pazze dell'anno
Ecco le ricerche più pazze dell'anno
Le passioni che li guidano sono le stesse alla base del successo dei più grandi premi Nobel della storia, ma le loro scoperte e invenzioni spesso sono assai lontane dalle ricerche effettuate dai più illustri colleghi. Sono i premi Ignobel, ovvero l'altra faccia della scienza, quella più pazza e stravagante. Quella a cui l'Università di Harvard anche quest'anno ha deciso di assegnare un divertente riconoscimento.
Dieci le discipline premiate in aula magna durante una cerimonia poco solenne e con tanto senso dell'umorismo. In ambito scientifico i più acclamati sono risultati i matematici australiani Svenson e Barnes e il loro calcolo del numero di scatti necessario perché in una foto di gruppo nessuno venga con gli occhi chiusi. Grandi applausi anche per gli ornitologi californinani Schwab e May, capaci di individuare il gene che evita al picchio di avere il mal di testa, e per i biologi Knols e Jong, in grado di dimostrare che la zanzare della malaria sono attratte alla stessa maniera sia dall'odore dei piedi sia da quello del formaggio di vacca Limburger.
Del tutto insolito e stravagante l'Ignobel assegnato per la Medicina ai ricercatori Fesmire e Odhe, che hanno trovato in un massaggio digito-rettale il rimedio contro il singhiozzo persistente. Praticamente una standing ovation invece per l'inglese Howard Stapleton (a cui è stato assegnato inspiegabilmente l'Ignobel per la Pace), inventore di un efficace sistema a ultrasuoni capace di tenere lontani gli adolescenti fastidiosi.
Per la letteratura, l'Ignobel è andato all'americano Daniel Oppenheimer, protagonista di uno studio sull’abuso erudito delle parole troppo lunghe. Il premio per la Nutrizione è andato a Wasmia Al-Houty e Faten Al-Mussalam, il cui lavoro ha dimostrato che lo scarabeo stercorario è piuttosto schizzinoso nell'alimentazione. Ignobel per l'Acustica invece a D. Lynn Halpern e colleghi della Brandeis University e Northwestern University, autori di diversi esperimenti volti a comprendere perché la maggioranza delle persone non sopporta il rumore delle unghie sulla lavagna.
L'ambito riconoscimento per la Fisica è andato a Basile Audoly e Sebastien Neukirch e al loro studio sulle ragioni per cui, spezzando una manciata di spaghetti secchi, questi si rompono in più di due pezzi. A Antonio Mulet e Carmen Rosselló, infine, l'Ignobel per la Chimica, conquistato grazie a un'inedita ricerca sulla velocità ultrasonica nel formaggio cheddar a pasta dura in relazione alla temperatura.
Per tutti i premiati non è prevista alcuna ricompensa in denaro o rimborso spese per il viaggio fino ad Harvard. L'unico onore è quello di essere inseriti tra i più insoliti, pazzi e stravaganti ricercatori del mondo. Se vi sembra facile, provateci anche voi.
Fonte: Tgcom
