Alex Svoboda
Nov 6 2006, 13:22
Ecco qualcosa che ho scoperto di recente: Il formaggio con il miele
Mi è capitato ad un buffet innaugurale, c'era un piatto con tocchetti di formaggio parmigiano reggiano a fianco un altro col miele (forse un millefiori, non lo so), ho visto gli altri prendere il cucchiaino e intingere un tocchetto ti parmigiano e mangiarlo, ho provato e ... Caspiterina che buono!!!Gli apicoltori di Trieste consigliano: ( da http://www.ts.camcom.it/mieledelcarso.htm ) Noce di parmigiano e miele di castagno. Pecorino fresco e melata. Da http://www.sestopotere.com/ (slowfood): Parmigiano Reggiano e Miele di Pintadas (Brasile) Altri accostamenti curiosi col Miele (da provare): da: http://cucina.intrage.it/miele/index.shtmlSpuntino: POMODORI AL MIELEOccorrente: 400 g di pomodori ben maturi, 200 g di miele millefiori e un pizzico di vaniglina Preparazione: Dopo aver tolto i semi e spezzettato i pomodori, porli in una casseruola e salarli. Successivamente passarli al setaccio liberandoli dalle bucce. Mettere il composto ottenuto sul fuoco ed appena incomincia a scaldarsi unire il miele e, un po’ di vaniglina. Da servire freddo con pane. ...........
sarahkerrigan
Nov 8 2006, 08:50
QUOTE(Alex Svoboda @ Nov 6 2006, 13:22) Pecorino fresco e melata.
Melata di abete, per essere precisi ^^ che si può usare anche come crema in caso di dermatite...purtroppo vedo solo adesso questo post e non posso soffermarmi...ne riparliamo perchè ho una vera passione per questo prodotto e, insieme alle varie mostarde, l'abbinamento con i formaggi è uno di quelli che preferisco.
Alex Svoboda
Nov 9 2006, 10:42
La Melata che ho a casa è 'di montagna' senza ulteriori dettagli... Ad ogni modo ieri l'ho provata con pecorino sardo fresco e l'abbinamento è ottimo!
sarahkerrigan
Nov 9 2006, 23:01
http://foto.lib.ru
Caratteristiche e proprietà dei vari mieli
Miele di Acacia - E’ molto gradito per il sapore delicato. Il colore è chiaro e la cristallizzazione avviene molto lentamente. Ha proprietà corroboranti e disintossicanti del fegato; regola le funzioni dell’intestino; è indicato contro le irritazioni della gola. E’ consigliato nell’alimentazione del lattante al posto dello zucchero.
Miele di Alta Montagna - E’ raccolto dalla flora alpina. Di colore che varia dal noce al bruno, ha un sapore forte e molto gradevole. Considerato di grande pregio, è utile per la circolazione sanguigna; ha proprietà batteriologice ed è indicato contro la tosse.
Miele di arancio - Si presenta con colore oscillante tra il paglierino chiaro e il giallo-oro; il profumo è fresco e fine, il sapore asprino. E’ consigliato come calmante dell’insonnia. Contiene vitamina B12, pertanto svolge azione benefica sul cuore e sul fegato.
Miele di Arancio Amaro - Azione tonica, stimolante sulla mucosa gastrica, proprietà febbrifughe.
Miele di Asiago - E’ raccolto dagli innumerevoli fiori del fieno dei prati altopianesi. E’ consigliato per combattere raffreddori e infiammazioni alla gola e i bronchi; tonifica ed è ottimo come ricostituente. Si consiglia pure come dolcificante.
Miele balsamico al Pino Mugo - La resina estratta dalle gemme di pino mugo, unitamente all’azione balsamica del miele, risulta molto efficace in tutte le affezioni delle vie respiratorie (catarro, raffreddore, influenza, bronchite, mal di gola) svolgendo attività emolliente ed espettorante.
Miele di Mandorlo - Proprietà antisettiche, calmanti del sistema nervoso ed ha azione tonico-stimolante sulla digestione.
Miele di Biancospino - Cardiotonico, antispasmodico, ipotensivo, sedativo del sistema nervoso.
Miele di Cardo - E’ di sapore gradevole e particolare; si presenta con colore giallo dai riflessi arancio. Per le sue proprietà è indicato nei disturbi del fegato e della digestione in generale.
Miele di Castagno - E’ di colore scuro, dal sapore intenso, penetrante ed amarognolo. Grazie all’alto contenuto di ferro, stimola la produzione dei globuli rossi. E’ utile nei casi di disturbi intestinali ed è indicato per la disintossicazione del fegato.
Miele di Ciliegio - E’ un miele molto gradevole, eccellente diuretico e stimolante della funzione renale.
Miele di Corbezzolo - Antiasmatico, diuretico, utile nelle affezioni della prostata.
Miele di Erba Medica - Dato il suo alto contenuto in sali minerali (calcio, magnesio, ferro) è consigliato come energetico, come integratore alimentare, e per persone convalescenti o debilitate.
Miele di Erica - Di colore nocciola, ha un buon sapore aspro amaricante. Possiede proprietà diuretiche, antireumatiche ed è un buon ricostituente.
Miele di Eucalipto - Dall’aspetto marrone con riflessi ambrati, è caratterizzato da un sapore spiccato e persistente. Svolge azione balsamica ed è assai utile contro raffreddori, bronchiti, e per chi fuma. Ha molte proprietà antianemiche.
Miele di Fiori di Prato (Millefiori) - E’ ottenuto da api che succhiano il nettare da fiori diversi. Esso cristallizza ai primi freddi. Il sapore oscilla da forte a gustoso per quello di montagna, a quello delicato per la produzione di pianura. E’ consigliato per combattere raffreddori e infiammazioni alle vie respiratorie.
Miele di Girasole - Viene efficacemente usato nella cura del colesterolo ed è utile per le affezioni della milza. Il colore varia fra le gradazioni del giallo-arancio.
Miele di Lavanda - Ha proprietà antisettiche che gli conferiscono efficace azione disinfettante e cicatrizzante anche per uso esterno. E’ stimolante della funzione biliare, diuretico, favorente lo svuotamento gastrico, ha una leggera attività analgesica.
Miele di Limone - E’ ricco di vitamina C; ha proprietà antireumatiche, digestive, calmanti del sistema nervoso e ipotensive.
Miele di Lampone - E’ di colore giallo paglierino, dall’aroma delicato e dal sapore leggero. Consigliato come dolcificante, è indicato come ricostituente e regolatore dell’intestino.
Miele di Melata di Abete - Si presenta di colore scuro; il sapore è leggermente aspro ma molto gradevole. E’ utile nelle dermatiti e pruriti (da usarsi come crema) nelle epatiti ed è balsamico. Data la sua proprietà deodorante, è consigliato contro l’alitosi. E’ un miele pregiato.
Miele di Sottobosco - Il colore varia tra il paglierino e il giallo chiaro. Ha proprietà energetiche: è adatto agli sportivi ed alle persone che devono sottoporsi a sforzi prolungati. Il sapore è delicato.
Miele di Rododendro - La sua raccolta è scarsa e bastano pochi giorni di cattivo tempo perché le api consumino tutte le provviste raccolte. E’ dotato di proprietà calmanti, per cui è consigliato per dolcificare tisane serali, oppure sciolto in acqua tiepida con alcune gocce di limone.
Miele di Rosmarino - Ha proprietà diuretiche, antiasmatiche; sciolto in acqua tiepida con alcune gocce di limone è ottimo come dissetante e per togliere la fame latente.
Miele di Salvia - E’ un ottimo anticatarrale ed aiuta ad eliminare i gas che si sviluppano nell’intestino.
Miele di Tarassaco - Di un bel colore giallo-oro con riflessi ambrati, è caratteristico per il sapore forte, particolare. Cristallizza rapidamente. Come la pianta da cui deriva, ha proprietà epatoprotettrici, e diuretiche. E’ inoltre indicato nella dispepsia (cattiva digestione) e per combattere l’inappetenza.
Miele di Tiglio - E’ antispasmodico e agisce sul sistema nervoso come calmante, pertanto è consigliato nelle insonnie (in tal caso lo si deve utilizzare come dolcificante della tisana serale). Il colore è ambrato chiaro.
Miele di Timo - E’ di colore ambra scuro, dal sapore gradevolmente piccante. E’ un potente antisettico generale da utilizzare contro tutte le malattie infettive, sia polmonari che delle vie urinarie e intestinali. Stimolante contro la stanchezza.
...per quanto riguarda la melata, ho tratto dal web un approfondimento:
A differenza del miele che è derivato direttamente dal nettare dei fiori, la melata è un prodotto intermedio realizzato da insetti che succhiano la linfa delle piante per nutrirsene. Questi insetti concentrano nel proprio corpo le sostanze azotate contenute nella linfa ed espellono il liquido in eccesso, ricco di zuccheri, sotto forma di melata. Le gocce di melata rimangono sulla superficie delle foglie o dei rami delle piante attaccate dagli insetti parassiti produttori di melata. Da qui vengono raccolte da api, formiche e altri insetti che se ne nutrono. In particolare il miele prodotto a partire dalla melata (miele di melata) ha sapore molto meno dolce dei mieli prodotti a partire dal nettare e si presenta particolarmente scuro, aromatico e denso, inoltre non cristallizza. Gli insetti che producono melata sono numerosi, in particolare psille, cocciniglie, afidi, cicaline tra cui la Metcalfa pruinosa che è in grado di parassitizzare diverse piante sia arboree che erbacee. Le piante interessate dalla produzione di melata sono conifere, quercia, faggio, pioppo, tiglio, salice, castagno, robinia e alberi da frutto.
Estratto da http://it.wikipedia.org
Alex Svoboda
Nov 19 2006, 14:27
Ottimo il miele di Castagno su formaggio di pecora genuino fresco, in particolare se comprato direttamente dal produttore... L'abbinamento è sublime!
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