Bluette
Jun 15 2006, 23:39
Dai bagagli si vede il tipo Secondo una ricerca effettuata a maggio di quest'anno dall'Istituto Eurisko, la quasi totalità degli Italiani trascorrerà le vacanze lungo le spiagge della penisola. Sono stati 1000 gli intervistati che hanno risposto a 11 quesiti su abitudini e gusti estivi. Dall'analisi di queste risposte sembra che quest'anno ci sarà un grande ritorno alla tradizione: vacanze in Italia, con i famigliari e gli amici, a casa propria oppure ospiti di qualcuno. Guerre ed epidemie, certo, hanno un po' sbiadito il fascino delle mete esotiche e lontane, ma c'è di più. Sta cambiando la mentalità degli italiani e si vede anche da quello che metteranno in valigia. L'indagine non è del tutto disinteressata, in quanto sponsorizzata da una marca di prodotti per l'igiene, tuttavia ne emerge un quadro interessante. La preparazione dei bagagli, infatti, può dire molto dello stato d'animo con cui si affronta la vacanza, come dimostrano i profili psicologici elaborati da Raffaele Morelli, il noto psichiatra e psicoterapeuta, direttore di Riza Psicosomatica. Delicato Rappresenta il 46% degli intervistati, perciò sarà il vero protagonista dell'estate, colui che detta il trend di questa vacanza. Trascorrerà le ferie in Italia, al mare, con il gruppo familiare e qualche amico. Relax, sicurezza e protezione sono le sue parole-chiave, per se stesso e per chi gli è vicino. Il tipo delicato, infatti, si occupa del benessere e dell’organizzazione di tutti quelli che trascorreranno le vacanze con lui. In valigia mette: prodotti per ogni membro della famiglia e per ogni esigenza, dalla cura e igiene personale ai deodoranti, bagnoschiuma, shampoo e creme protettive; dal ferro da stiro all’asciugacapelli, alla biancheria per ogni tipo di evenienza. Profilo psicologico: è una persona che mette in primo piano la dolcezza e la tenerezza dei rapporti, in cui prevale un istintivo senso di protezione. Non sopporta l’irruenza e l’aggressività. Nelle relazioni dà molta importanza al sentimento. La vacanza per i delicati è più uno stato d’animo che uno spostamento fisico. Sogno e realtà: sogna di andare a Porto Santo Stefano e lì va. Fresco In minoranza ma forte delle sue convinzioni e in buona compagnia: il 22% degli italiani ha uno spirito fresco. Leader, viaggiatore trascinante e dinamico; muove gruppi di amici, intere famiglie ed è impossibile resistergli. Naturalmente la vacanza la decide lui, organizza e pianifica con entusiasmo e simpatia, sempre in cerca di novità e posti nuovi. In valigia mette: l’utile e il dilettevole, dal panama al coltellino svizzero, pochi prodotti ma collaudati, bagnoschiuma in abbondanza che tende a sostituire il deodorante (per le numerose docce che una vacanza dinamica richiede). Profilo psicologico: concreto, semplici e dinamico. Faccia pulita, acqua e sapone, ha un rapporto naturale con la realtà, gli amici e la gente. Dà molta importanza al contatto con gli altri e basa i suoi rapporti sull’empatia. Ama le relazioni improntate alla novità e semplicità, detesta i tormenti. Vivace, veloce, molto attento alla cura e al benessere del proprio corpo. Sogno e realtà: sogna la Polinesia ma ripiegherà su Porto Cervo con immersioni Sicuro Perde terreno eppure resiste, il 19% del campione è l'italiano classico della tradizione. Non è un turista ma neanche un viaggiatore o, almeno, non lo è più. Il tipo sicuro è molto democratico, vivace ma abitudinario. Predilige gli stessi luoghi di vacanza, con famiglia e amici selezionati, con cui ama condividere i piaceri della buona tavola. In valigia mette: solo il necessario, niente acquisti d’impulso dell’ultimo minuto; in quanto a prodotti per il benessere, sicuramente il deodorante di fiducia e l’antizanzare. Profilo psicologico: saggio e maturo, sa ciò che vuole. Ama proteggere se stesso e il suo entourage, non ama gli imprevisti, detesta i luoghi comuni e le cose scontate. Le sue relazioni si fondano sulla certezza degli affetti, dà molta importanza all’intimità e alla privacy e si fida solo di ciò che conosce, dai luoghi ai prodotti, alle persone. Sogno e realtà: sogna di tornare là…che si sta così bene Efficace Tipologia decisamente sulla via dell'estinzione, almeno per quest'anno (ha totalizzato solo un 10% di risposte). Parole chiave: no sorprese e no party, questa categoria detesta gli imprevisti e i disagi. Sono organizzatissimi e si entusiasmano nel pianificare tutto con ampio anticipo: bagagli, partenze, tagliando dell’auto. Amano trascorrere le vacanze in luoghi non molto lontani dalla propria residenza. In valigia mette: praticamente un mini appartamento con angolo supermercato. Da tutti i detersivi per pulire la casa ai prodotti per l’igiene personale per ciascun familiare: shampoo, balsamo, detergente intimo, diversi tipi di deodorante, più bagnoschiuma e tutti i solari nelle varie protezioni. Profilo psicologico: sanno esattamente ciò che vogliono. Sono loro che decidono tutto, veri leader psicologici della famiglia, influenzano senza imporre e non hanno bisogno di convincere. Dettano i ritmi della giornata e sono molto rassicuranti e accoglienti. Non amano fronzoli, formalità e perdere tempo, ma sanno rilassarsi al momento giusto. Amano circondarsi di prodotti che garantiscano risultati immediati...in una parola: efficaci. Sogno e realtà: sognano la crociera ma… se poi mancasse qualcosa? Elisa LucchesiniFonte"Infasil e’ testato sull’estate. E gli Italiani?”" ricerca commissionata da Procter&Gamble, realizzata dall’Istituto di Ricerca Euriskohttp://www.dica33.it
alessandra
Jun 16 2006, 01:23
La mia tipologia - l'improvvisato - dev'essere estinta Sono rimasta l'unico esemplare di chi non deciderebbe mai niente fino all'ultimo se non costretto da gli altri compagni di viaggio, non vorrebbe saperne di itinerari studiati a tavolino, programmi, prenotazioni e la borsa la prepara un'ora prima di partire? Uno dei miei sogni, purtroppo raramente realizzato, è alla partenza non conoscere nemmeno la data del rientro. Una sensazione che sfiora l'eternità E non ho mai capito quelli che appesantiscono il proprio bagaglio con il bagnoschiuma. E' un genere ormai in vendita anche nel luogo più sperduto della terra. Oibò
Alex Svoboda
Jun 16 2006, 08:58
Io sono vicino a questo, anche se non credo di essere poi tanto 'vicino alla tradizione' e abitudinario, se possibile (prole permettendo) mi piace sperimentare luoghi nuovi, e poi detesto l'antizanzare... evidenzio i punti che m'identificano di più: QUOTE(Bluette @ Jun 16 2006, 00:39) Sicuro Perde terreno eppure resiste, il 19% del campione è l'italiano classico della tradizione. Non è un turista ma neanche un viaggiatore o, almeno, non lo è più. Il tipo sicuro è molto democratico, vivace ma abitudinario. Predilige gli stessi luoghi di vacanza, con famiglia e amici selezionati, con cui ama condividere i piaceri della buona tavola. In valigia mette: solo il necessario, niente acquisti d’impulso dell’ultimo minuto; in quanto a prodotti per il benessere, sicuramente il deodorante di fiducia e l’antizanzare. Profilo psicologico: saggio e maturo, sa ciò che vuole. Ama proteggere se stesso e il suo entourage, non ama gli imprevisti, detesta i luoghi comuni e le cose scontate. Le sue relazioni si fondano sulla certezza degli affetti, dà molta importanza all’intimità e alla privacy e si fida solo di ciò che conosce, dai luoghi ai prodotti, alle persone. Sogno e realtà: sogna di tornare là…che si sta così bene
foglie di acqua
Jun 16 2006, 10:49
Leggendo l’articolo io non sono precisamente nessuno dei profili indicati… comunque per alcune cose mi avvicino a questi tre profili, evidenzio come Alex i punti nei quali mi riconosco Delicato Rappresenta il 46% degli intervistati, perciò sarà il vero protagonista dell'estate, colui che detta il trend di questa vacanza. Trascorrerà le ferie in Italia, al mare, con il gruppo familiare e qualche amico. Relax, sicurezza e protezione sono le sue parole-chiave, per se stesso e per chi gli è vicino. Il tipo delicato, infatti, si occupa del benessere e dell’organizzazione di tutti quelli che trascorreranno le vacanze con lui. In valigia mette: prodotti per ogni membro della famiglia e per ogni esigenza, dalla cura e igiene personale ai deodoranti, bagnoschiuma, shampoo e creme protettive; dal ferro da stiro all’asciugacapelli, alla biancheria per ogni tipo di evenienza. Profilo psicologico: è una persona che mette in primo piano la dolcezza e la tenerezza dei rapporti, in cui prevale un istintivo senso di protezione. Non sopporta l’irruenza e l’aggressività. Nelle relazioni dà molta importanza al sentimento. La vacanza per i delicati è più uno stato d’animo che uno spostamento fisico.Sogno e realtà: sogna di andare a Porto Santo Stefano e lì va. Sicuro Perde terreno eppure resiste, il 19% del campione è l'italiano classico della tradizione. Non è un turista ma neanche un viaggiatore o, almeno, non lo è più. Il tipo sicuro è molto democratico, vivace ma abitudinario. Predilige gli stessi luoghi di vacanza, con famiglia e amici selezionati, con cui ama condividere i piaceri della buona tavola.In valigia mette: solo il necessario, niente acquisti d’impulso dell’ultimo minuto; in quanto a prodotti per il benessere, sicuramente il deodorante di fiducia e l’antizanzare. Profilo psicologico: saggio e maturo, sa ciò che vuole. Ama proteggere se stesso e il suo entourage, non ama gli imprevisti, detesta i luoghi comuni e le cose scontate. Le sue relazioni si fondano sulla certezza degli affetti, dà molta importanza all’intimità e alla privacy e si fida solo di ciò che conosce, dai luoghi ai prodotti, alle persone. Sogno e realtà: sogna di tornare là…che si sta così bene Efficace Tipologia decisamente sulla via dell'estinzione, almeno per quest'anno (ha totalizzato solo un 10% di risposte). Parole chiave: no sorprese e no party, questa categoria detesta gli imprevisti e i disagi. Sono organizzatissimi e si entusiasmano nel pianificare tutto con ampio anticipo: bagagli, partenze, tagliando dell’auto. Amano trascorrere le vacanze in luoghi non molto lontani dalla propria residenza. In valigia mette: praticamente un mini appartamento con angolo supermercato. Da tutti i detersivi per pulire la casa ai prodotti per l’igiene personale per ciascun familiare: shampoo, balsamo, detergente intimo, diversi tipi di deodorante, più bagnoschiuma e tutti i solari nelle varie protezioni.Profilo psicologico: sanno esattamente ciò che vogliono. Sono loro che decidono tutto, veri leader psicologici della famiglia, influenzano senza imporre e non hanno bisogno di convincere. Dettano i ritmi della giornata e sono molto rassicuranti e accoglienti. Non amano fronzoli, formalità e perdere tempo, ma sanno rilassarsi al momento giusto. Amano circondarsi di prodotti che garantiscano risultati immediati...in una parola: efficaci. Sogno e realtà: sognano la crociera ma… se poi mancasse qualcosa? Lo so Alessandra che dovunque si vada si trovano detersivi e bagnoschiuma, ma non so per quale ragione se non li porto da casa mi sembra che mi manchi qualcosa... Praticamente ho un beauty case da viaggio sempre pronto che aggiorno quando serve… è una mia mania non è proprio così ma si avvicina…
alessandra
Jun 16 2006, 18:14
In realtà sei la compagna di viaggio ideale della categoria "l'improvvisato"
Bluette
Jun 17 2006, 09:40
QUOTE(Bluette @ Jun 16 2006, 00:39) Fresco In minoranza ma forte delle sue convinzioni e in buona compagnia: il 22% degli italiani ha uno spirito fresco. Leader, viaggiatore trascinante e dinamico; muove gruppi di amici, intere famiglie ed è impossibile resistergli. Naturalmente la vacanza la decide lui, organizza e pianifica con entusiasmo e simpatia, sempre in cerca di novità e posti nuovi.In valigia mette: l’utile e il dilettevole, dal panama al coltellino svizzero, pochi prodotti ma collaudati, bagnoschiuma in abbondanza che tende a sostituire il deodorante (per le numerose docce che una vacanza dinamica richiede). Profilo psicologico: concreto, semplici e dinamico. Faccia pulita, acqua e sapone, ha un rapporto naturale con la realtà, gli amici e la gente. Dà molta importanza al contatto con gli altri e basa i suoi rapporti sull’empatia. Ama le relazioni improntate alla novità e semplicità, detesta i tormenti. Vivace, veloce, molto attento alla cura e al benessere del proprio corpo. Sogno e realtà: sogna la Polinesia ma ripiegherà su Porto Cervo con immersioni http://www.dica33.it  A parte la costante delle valigie all'ultimo minuto, e non solo le valigie... più o meno ci siamo. Anzi, caspita, parto dopo pranzo e ancora devo prepararle!!! Vado a immergermi nei mari della Grecia.  Non sarò su Metaforum per qualche giorno e mi mancherete tutti!
foglie di acqua
Jun 17 2006, 10:20
QUOTE(Bluette @ Jun 17 2006, 10:40) Vado a immergermi nei mari della Grecia.  Non sarò su Metaforum per qualche giorno e mi mancherete tutti!  Buona Vacanza!!!! www.calshop.biz 
Hatman
Jun 17 2006, 15:56
alessandra
Jun 17 2006, 16:58
Ah, la Grecia! Beata te e buon viaggio!
Bluette
Jun 24 2006, 17:54
Grazie a tutti per l'augurio, che è stato davvero propiziatorio.  Purtroppo sono già di ritorno, anche se sono altrettanto contenta di essere di nuovo qui, un po' meno di riprendere lunedì a lavorare. Ale, una vacanza meritata, credimi! Non sono stata a Itaca ma a Rodi, che è un'isola terribilmente suggestiva. Per Hatman: chissà che Odisseo non sia stato anche qui? "Si potranno trovare i luoghi delle peregrinazioni di Ulisse quando si rintraccerà il calzolaio che ha cucito l'otre dei venti". Strabone, Geografia I, 2, 15
Hatman
Jun 24 2006, 21:10
Bentornata Bluesette, ehehe bene allora le 14 giovenche che ho sacrificato a Zeus hanno propiziato bene  .. insomma ci consiglieresti di farci una scappata? certo dal punto di vista scuba deve essere niente male! .pensare che Rodi e il dodecanneso erano sotto controllo italiano fino all'ultima guerra, forse meglio non lo siano più sennò sai come l'avremmo ridotte.
Hatman
Jun 24 2006, 21:15
urghh ero baltico e non lo sapevo! neahh ,i baltici hanno un brutto carattere, preferisco i bavaresi..........
Omero nel Baltico Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Vai a: Navigazione, cerca Omero nel Baltico, saggio sulla geografia omerica è il titolo di un saggio di Felice Vinci. L'edizione attuale è la quarta, del 2003 (Palombi editori).
In questo saggio, il Vinci (che è uno storico dilettante, di professione ingegnere) espone la sua teoria storico-letteraria sull'ambientazione dell'Iliade e dell'Odissea: gli eventi in esse narrati non si sarebbero svolti nel Mediterraneo orientale, come si è sempre creduto, ma nei mari dell'Europa settentrionale (Mar Baltico e nord Atlantico).
Egli sostiene, infatti, che il popolo miceneo vivesse originariamente sulle coste del Mar Baltico; a seguito di un irrigidimento del clima verificatosi nella prima metà del II millennio a.C. (attestato dai moderni studi di paleoclimatologia), esso sarebbe migrato verso regioni più calde, per insediarsi infine in Grecia. Le gesta narrate nei poemi omerici e molte altre vicende della mitologia greca risalirebbero quindi ad un'epoca precedente alla migrazione, della quale col passare dei secoli si sarebbe perso il ricordo. Questa teoria comporterebbe anche una retrodatazione dell'epoca della guerra di Troia, che secondo l'opinione più corrente si sarebbe svolta intorno al XIII secolo a.C.: il Vinci propone una datazione intorno al XVIII secolo a.C..
Gli storici concordano, in effetti, che i micenei siano una popolazione non originaria della Grecia, ove giunsero intorno al XVI secolo a.C.. La loro patria di origine non è nota, ma una sua collocazione nel Baltico appare plausibile: infatti, nel II millennio a.C., nel Baltico e nella Scandinavia fioriva l'età del bronzo.
La teoria di Felice Vinci ha avuto una certa diffusione da parte dei mezzi di informazione, ma gode di scarsa considerazione da parte del mondo accademico.
[modifica] La geografia omerica La teoria di Felice Vinci si basa principalmente sul fatto che la geografia descritta da Omero è in larga misura inconsistente con quella del Mediterraneo. Già gli antichi erano consapevoli di questo fatto: Strabone in particolare si occupò del problema, per giungere alla conclusione che "Omero non era un geografo".
Il Vinci ritiene, invece, di avere ritrovato una puntuale corrispondenza tra la geografia omerica e quella del Nord Europa. Egli ipotizza quindi che i Micenei, dopo essere migrati nel Mediterraneo (probabilmente scendendo lungo il fiume Dnepr verso il Mar Nero), abbiano dato alle loro nuove città gli stessi nomi di quelle che avevano lasciato (cosa che fecero spesso anche i coloni di altre epoche, ad esempio molte città americane hanno il nome delle città europee da cui i loro fondatori provenivano). La geografia del Mediterraneo orientale tuttavia corrisponde solo vagamente a quella baltica; da questo deriverebbero tutte le incongruenze.
[modifica] Itaca e Dulichio Secondo Vinci, l'Itaca omerica è l'isoletta di Lyø, nell'arcipelago danese di Sud Fionia. La sua forma e orografia corrispondono a quelle descritte da Omero, ed è collocata all'estremo occidentale dell'arcipelago, in accordo con quanto afferma l'Odissea, e diversamente dall'Itaca greca.
L'arcipelago di Sud Fionia, inoltre, corrisponde perfettamente alla descrizione di Omero, che vi situa tre isole maggiori: Dulichio, Same e Zacinto. Dulichio doveva essere la più grande, come ci viene indicato dal numero di 52 pretendenti alla mano di Penelope, contro i 24 di Same, i 20 di Zacinto e i 12 della stessa Itaca. Eppure, nella localizzazione mediterranea, della pianeggiante e lunga Dulichio non vi sono tracce.
Essa, secondo Vinci, corrisponde invece all'isola di Langeland. È infatti la più grande del suo gruppo, pianeggiante, e si estende per oltre 50 km, con una larghezza massima di circa 10. Anche il nome Langeland ("terra lunga") corrisponde al toponimo greco: Dulichio deriva infatti da dolichos, "lungo".
A partire da questa corrispondenza, è stato possibile far coincidere anche le altre isole citate da Omero. Same corrisponderebbe ad Ærø "accanto all'ultima isola verso ovest", Zacinto corrisponderebbe a Tåsinge, dall'evidente assonanza.
[modifica] Troia e le città achee Felice Vinci individua il sito di Troia nella Finlandia meridionale, non lontano da Turku, dove vi è una cittadina chiamata Toija. La geografia di questo sito corrisponde a quella dell'Iliade: vi sono infatti due fiumi (gli omerici Scamandro e Simoenta) che confluiscono nella piana sottostante, oggi allagata, e che anticamente sboccavano in mare a pochi chilometri di distanza; qui, sulla spiaggia, sarebbe sorto il campo greco. La rocca di Troia si sarebbe situata invece sulla collina che domina la pianura. In questa regione vi sono stati cospicui ritrovamenti di resti dell'età del bronzo.
L'Ellesponto ("mare dell'Ellade"), che nel Mediterraneo si identifica con lo stretto dei Dardanelli, secondo Vinci era il golfo di Finlandia. Omero lo chiama "largo Ellesponto", mentre i Dardanelli sono uno stretto piuttosto angusto, e rispetto al sito di Troia in Turchia (la collina di Hissarlik) si trovano in posizione diversa da quella indicata nell'Iliade. Inoltre nelle cronache dello storico medievale Saxo Grammaticus è menzionato un popolo di "Ellespontini" nemico dei Danesi.
Basandosi sui luoghi già identificati e sul "catalogo delle navi" del II libro dell'Iliade, Vinci ha poi ricostruito la plausibile collocazione di tutte le principali città achee nel Mar Baltico: ad esempio Micene sarebbe sorta sul luogo dell'attuale Copenhagen, e Ftia, patria di Achille, nell'attuale Estonia. Il Peloponneso corrisponderebbe invece all'isola di Fionia, la maggiore della Danimarca, che è pianeggiante come descritto da Omero (tanto che Telemaco trova conveniente recarsi da Pilo a Sparta via terra invece che via mare), mentre il Peloponneso greco non lo è affatto. Esso anzi, sebbene il suo nome significhi "isola di Pelope", non è neppure un'isola!
[modifica] I viaggi di Ulisse Il racconto delle peregrinazioni di Ulisse sarebbe basato sul ricordo delle antiche rotte di navigazione del Nord Atlantico.
In questa ricostruzione il Vinci è partito da un passo di Plutarco, che nella sua opera De facie quae in orbe lunae apparet informa che l'isola Ogigia (dove Ulisse fu tenuto prigioniero dalla ninfa Calipso) si trova "a cinque giorni di navigazione dall'isola Britannia, in direzione occidente". Si tratterebbe quindi presumibilmente di una delle Färöer.
Da Ogigia Ulisse, prendendo il mare, viaggiò secondo l'Odissea per diciassette giorni fino alla terra dei Feaci, "alta come uno scudo" e ricca di "boschi ombrosi". Una tale realtà geografica non trova riscontro nelle coste egee, dove il popolo dei Feaci non è mai stato identificato. Ne trova, al contrario, ed in modo molto preciso, con il litorale scosceso delle coste norvegesi di Bergen, alla foce del fiume Figgjo, zona ricca di testimonianze dell'età del Bronzo. Vinci nota inoltre che quando Ulisse approda, il mare rifluisce nel fiume: fenomeno che si spiega perfettamente con le imponenti maree dell'Atlantico, ma non con quelle modeste del Mediterraneo.
Anche gli altri luoghi visitati da Ulisse si troverebbero sulla costa atlantica della Norvegia, più a nord: l'isola di Circe e i luoghi da lei descritti a Ulisse (l'isola delle sirene, le "rupi erranti", Scilla e Cariddi) si collocano, secondo Vinci, nell'arcipelago delle Lofoten. In particolare il gorgo di Cariddi, che inghiottì la nave di Ulisse, sarebbe il famoso Maelstrom, che si forma presso Lofotodden a causa del riflusso delle maree ("tre volte al giorno", secondo l'Odissea).
Il Vinci ipotizza che anche un altro importante mito greco, l'impresa degli Argonauti, si collochi in questa ambientazione. In effetti, secondo il mito, Circe era sorella di Eeta, re della Colchide, ove gli Argonauti conquistarono il Vello d'oro; tuttavia i mitografi situano la Colchide nella regione del Mar Nero, all'estremo orientale del Mediterraneo, e l'isola di Circe nel Tirreno, all'estremo occidentale del mondo greco. Questa contraddizione si risolve naturalmente osservando che dal Baltico la costa norvegese si può raggiungere sia circumnavigando la Scandinavia in senso antiorario, partendo verso ovest, sia in senso orario, partendo verso est (procedendo per un tratto per via di terra, attraverso la Lapponia).
Altri indizi il clima Nelle aree di Troia e di Itaca e negli altri luoghi delle avventure di Ulisse il clima risulta sistematicamente freddo e perturbato. Frequentissima appare la nebbia, presente un po' dappertutto, sul mare e sulla terra. Frequente è pure il vento ("la ventosa Troia") e lo sono le violente burrasche. Analogamente gli eroi omerici frequentemente indossavano "tuniche e folti mantelli" (come Telemaco e Pisistrato, ospiti di Menelao a Sparta), od un mantello "doppio, grande, di sopra lana folta s'addensa" come quello di Nestore. Inoltre i personaggi impegnati nei combattimenti mai sudano a causa del caldo, piuttosto lo fanno perché feriti o impegnati in incontri di lotta o di pugilato.
Tale clima appare ben diverso da quello mediterraneo. Infatti, mentre nel contesto egeo nebbia, vento e freddo non sono certo gli elementi che caratterizzano la meteorologia, nel contesto circumbaltico essi appaiono come gli elementi predominanti.
[modifica] Il sole di mezzanotte Alcuni passi dell'Iliade e dell'Odissea, secondo l'interpretazione di Vinci, rimandano a fenomeni astronomici tipici delle regioni nordiche.
Ad esempio, nella grande battaglia che occupa i libri centrali dell'Iliade, per due volte ricorre l'ora del mezzogiorno: questo fatto viene solitamente attribuito ad un errore di Omero. Nell'Odissea, quando Ulisse raggiunge la terra dei Lestrigoni, si accenna ad una durata eccezionale del giorno; e nell'isola di Circe, che Vinci colloca ancora più a nord, Ulisse dice di non potersi orientare perché "non sappiamo dove sorge il sole e dove tramonta".
Secondo Vinci, tutti questi episodi si spiegano con il fenomeno del sole di mezzanotte, che si verifica in estate a nord del circolo polare artico: la battaglia dell'Iliade durò due giorni senza che vi si frapponesse la notte.
alessandra
Jun 25 2006, 00:09
QUOTE(Bluette @ Jun 24 2006, 18:54) Grazie a tutti per l'augurio, che è stato davvero propiziatorio.  Purtroppo sono già di ritorno, anche se sono altrettanto contenta di essere di nuovo qui, un po' meno di riprendere lunedì a lavorare. Ale, una vacanza meritata, credimi! Non sono stata a Itaca ma a Rodi, che è un'isola terribilmente suggestiva. Bentornata! Hai visto? Siamo stati bravi: abbiamo tenuto pulito, in ordine e non abbiamo creato troppi fastidi a Roderigo. In tua assenza abbiamo subito un attacco terroristico, abbiamo reagito dignitosamente e il morale è alto Mi pareva che non tornassi per votare! E raccontaci un po' di Rodi, se ti và.
alessandra
Jun 25 2006, 00:41
Ecco infatti Penelope all'arrivo della nave di Ulisse  Noooo!!!! Ulisse biondo con gli occhi azzurri!!!! Va a finire che l'origine misteriosa di Santa Claus....noooo!!!! A parte gli scherzi, molto interessante e oltremodo disorientante! Se fosse vero, secoli di studiosi a far stare una storia in luoghi totalmente differenti da quelli reali. Solo questa dinamica autoreferenziale della percezione e della pervicacia umana, sarebbe da studiare per altrettanti secoli
Bluette
Jun 25 2006, 22:26
QUOTE(Hatman @ Jun 24 2006, 22:10) Bentornata Bluesette, ehehe bene allora le 14 giovenche che ho sacrificato a Zeus hanno propiziato bene  .. insomma ci consiglieresti di farci una scappata? certo dal punto di vista scuba deve essere niente male! .pensare che Rodi e il dodecanneso erano sotto controllo italiano fino all'ultima guerra, forse meglio non lo siano più sennò sai come l'avremmo ridotte. Avresti dovuto propiziarmi però anche Eolo che ha spaccato in due un albero davanti alla mia camera l'ultimo giorno di vacanza Rodi è un'isola abbastanza ventosa, e per fortuna, visto il sole cocente. Ci sono poi anche le sue acquea dare refrigerio, cristalline nel vero senso della parola. Un mare blu, che più blu non si può. Le spiagge sono uno spettacolo, a partire da quella lunghissima di Afandou, fino alla baia detta "di Anthony Quinn", proprio deliziosa, che il governo gli aveva donato quando interpretò "Zorba il greco" e a quella di Lindos. http://www.scala-aparts.dkLe spiagge sono fatte di ghiaia, con sassi di varie dimensioni, striati o macchiati con colori che vanno dal giallo al rosso scuro al nero, al grigio e al verde. Un luogo davvero incantevole dell'isola è Lindos. http://www.lindostreasures.comE' il villaggio che meglio rispecchia l'immagine della Grecia: casette bianche, viuzze strette dai contorni blu e asinelli che si arrampicano verso l'acropoli, la parte più alta della città. Le stradine, strettissiime tra una casa e l'altra per favorire l’ombra, sono piene di negozi di artigianato, di frutta e di piccoli ristoranti. Il paese è arroccato su un monte a picco sul mare, che offre un panorama splendido, fatto di contrasti di colori intensi e un'atmosfera di altri tempi. Sulla sommità c'è l'acropoli col tempio di Atena e ai piedi del pendio la piccola baia di San Paolo. Pare che un tempo fosse una città molto potente, tanto che le navi che inviarono gli abitanti di Rodi alla guerra di Troia, secondo Omero, erano in maggiornaza provenienti da Lindos. I Lindii furono anche i primi a comporre un codice di diritto marittimo, la cosiddetta "Legge marittima rodita" che divenne la legge imperante nel Mediterraneo e la base del diritto marittimo romano. http://www.lindos-direct.grAnche la città di Rodi ha un fascino particolare. La città vecchia con i suoi porti, circondata da mura medievali, colpisce per i colori brillanti, rosa antico, gialli intensi, verdi e blu che contrastano con sfondi bianchi abbaglianti. E divisa in due parti, il Castello dove predomina l’architettura medievale e la Chora, con i suoi labirinti di stradine, dove risiedevano i Greci, i pochi franchi laici ed ebrei. Nel Castello abitavano i membri dell’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni. Una meraviglia assolutamente da visitare per chi va a Rodi è il Palazzo del Gran Maestro che non era solo la sua residenza, ma una vera e propria fortezza a difesa della città.  Durante il periodo delle crociate, dopo che i Cavalieri vennero scacciati dai Mamelucchi, infatti l’Ordine acquistò Rodi dai genovesi e ne fece un avamposto contro l’espansionismo islamico. Fu allora che divenne un importante centro di scambio commerciale tra oriente e occidente, fino a quando nel 1500 venne conquistata dai Saladino. Il dominio turco rimase per 400 anni fino al 1912, quando gli italiani, dichiarata guerra alla Turchia, conquistano l’isola che rimane in loro possesso fino alla Seconda Guerra mondiale. Durante il periodo dell’occupazione italiana il Gran Palazzo, danneggiato dai terremoti e dall’invasione turca, venne fatto restaurare da un comandante italiano sotto la guida dell’architetto Mesturino, che al di là di una ricostruzione poco fedele all’originale e della retorica fascista che si intravede qua e là, ha reso l’edificio sorprendentemente affascinante e pieno d’atmosfera. Insomma se amate le vacanze sole/mare da associare anche agli aspetti culturali e non vi dispiace andare a zonzo, Rodi è da non perdere.
alessandra
Jun 25 2006, 22:34
Affare fatto! Magari il prossimo anno
Bluette
Jun 25 2006, 22:48
QUOTE(alessandra @ Jun 25 2006, 01:09) Bentornata! Hai visto? Siamo stati bravi: abbiamo tenuto pulito, in ordine e non abbiamo creato troppi fastidi a Roderigo. In tua assenza abbiamo subito un attacco terroristico, abbiamo reagito dignitosamente e il morale è alto Mi pareva che non tornassi per votare! E raccontaci un po' di Rodi, se ti và. Grazie, e vedo anche che avete scritto tantissimo, al punto da avere qualche difficoltà a leggere tutto. E ho trovato anche un clima allegro che è un piacere leggervi, soprattutto quando uno è di ritorno a vacanze finite.  Dell'attacco terroristico avevo già saputo quando ero lì, avendo sentito Roderigo per telefono... ma ero sicura che sarebbe riuscito a rimettere le cose a posto, come effettivamente è stato! Resta solo da compiangere chi si dedica a certe attività. Non deve vivere molto bene... Sono proprio contenta che anche il tuo morale si sia rialzato.
alessandra
Jun 25 2006, 23:55
QUOTE(Bluette @ Jun 25 2006, 23:48) Grazie, e vedo anche che avete scritto tantissimo, al punto da avere qualche difficoltà a leggere tutto. E ho trovato anche un clima allegro che è un piacere leggervi, soprattutto quando uno è di ritorno a vacanze finite.  Dell'attacco terroristico avevo già saputo quando ero lì, avendo sentito Roderigo per telefono... ma ero sicura che sarebbe riuscito a rimettere le cose a posto, come effettivamente è stato! Resta solo da compiangere chi si dedica a certe attività. Non deve vivere molto bene... Sono proprio contenta che anche il tuo morale si sia rialzato.  Sarà che fra una settimanella me ne vado per un po' nel Salento...  Avevo quasi deciso di non partire per un'ennesima serie di nuovi e vecchi problemi, ma poi ho pensato che si vive una volta sola e che in fondo il mondo rimane in piedi e va avanti lo stesso anche senza di me. A volte mi convinco del contrario. Buffo, no?
Hatman
Jun 26 2006, 00:33
QUOTE(Bluette @ Jun 25 2006, 23:26) Avresti dovuto propiziarmi però anche Eolo che ha spaccato in due un albero davanti alla mia camera l'ultimo giorno di vacanza Rodi è un'isola abbastanza ventosa, e per fortuna, visto il sole cocente. Ci sono poi anche le sue acquea dare refrigerio, cristalline nel vero senso della parola. Un mare blu, che più blu non si può. Le spiagge sono uno spettacolo, a partire da quella lunghissima di Afandou, fino alla baia detta "di Anthony Quinn", proprio deliziosa, che il governo gli aveva donato quando interpretò "Zorba il greco" e a quella di Lindos. http://www.scala-aparts.dkLe spiagge sono fatte di ghiaia, con sassi di varie dimensioni, striati o macchiati con colori che vanno dal giallo al rosso scuro al nero, al grigio e al verde. Un luogo davvero incantevole dell'isola è Lindos. http://www.lindostreasures.comE' il villaggio che meglio rispecchia l'immagine della Grecia: casette bianche, viuzze strette dai contorni blu e asinelli che si arrampicano verso l'acropoli, la parte più alta della città. Le stradine, strettissiime tra una casa e l'altra per favorire l’ombra, sono piene di negozi di artigianato, di frutta e di piccoli ristoranti. Il paese è arroccato su un monte a picco sul mare, che offre un panorama splendido, fatto di contrasti di colori intensi e un'atmosfera di altri tempi. Sulla sommità c'è l'acropoli col tempio di Atena e ai piedi del pendio la piccola baia di San Paolo. Pare che un tempo fosse una città molto potente, tanto che le navi che inviarono gli abitanti di Rodi alla guerra di Troia, secondo Omero, erano in maggiornaza provenienti da Lindos. I Lindii furono anche i primi a comporre un codice di diritto marittimo, la cosiddetta "Legge marittima rodita" che divenne la legge imperante nel Mediterraneo e la base del diritto marittimo romano. http://www.lindos-direct.grAnche la città di Rodi ha un fascino particolare. La città vecchia con i suoi porti, circondata da mura medievali, colpisce per i colori brillanti, rosa antico, gialli intensi, verdi e blu che contrastano con sfondi bianchi abbaglianti. E divisa in due parti, il Castello dove predomina l’architettura medievale e la Chora, con i suoi labirinti di stradine, dove risiedevano i Greci, i pochi franchi laici ed ebrei. Nel Castello abitavano i membri dell’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni. Una meraviglia assolutamente da visitare per chi va a Rodi è il Palazzo del Gran Maestro che non era solo la sua residenza, ma una vera e propria fortezza a difesa della città.  Durante il periodo delle crociate, dopo che i Cavalieri vennero scacciati dai Mamelucchi, infatti l’Ordine acquistò Rodi dai genovesi e ne fece un avamposto contro l’espansionismo islamico. Fu allora che divenne un importante centro di scambio commerciale tra oriente e occidente, fino a quando nel 1500 venne conquistata dai Saladino. Il dominio turco rimase per 400 anni fino al 1912, quando gli italiani, dichiarata guerra alla Turchia, conquistano l’isola che rimane in possesso degli italiani fino alla Seconda Guerra mondiale. Durante il periodo dell’occupazione italiana il Gran Palazzo, danneggiato dai terremoti e dall’invasione turca, venne fatto restaurare da un comandante italiano sotto la guida dell’architetto Mesturino, che al di là di una ricostruzione poco fedele all’originale e della retorica fascista che si intravede qua e là, ha reso l’edificio sorprendentemente affascinante e pieno d’atmosfera. Insomma se amate le vacanze sole/mare da associare anche agli aspetti culturali e non vi dispiace andare a zonzo, Rodi è da non perdere.  Grazie Bluesette, la lex rhodia me la ricordo, il giure romano ,che incubo! Rodi o Itaca , per voi questa poesia di kavafis: Se per Itaca volgi il tuo viaggio, fa voti che ti sia lunga la via, e colma di vicende e conoscenze. Non temere i Lestrigoni e i Ciclopi o Poseidone incollerito: mai troverai tali mostri sulla via, se resta il tuo pensiero alto e squisita è l'emozione che ci tocca il cuore e il corpo. Né Lestrigoni o Ciclopi né Poseidone asprigno incontrerai, se non li rechi dentro, nel tuo cuore, se non li drizza il cuore innanzi a te. Fa voti che ti sia lunga la via. E siano tanti i mattini d'estate che ti vedano entrare (e con che gioia allegra) in porti sconosciuti prima. Fa scalo negli empori dei Fenici per acquistare bella mercanzia, madrepore e coralli, ebani e ambre, voluttuosi aromi d'ogni sorta, quanti più puoi voluttuosi aromi. Recati in molte città dell'Egitto, a imparare dai sapienti. Itaca tieni sempre nella mente. La tua sorte ti segna a quell'approdo. Ma non precipitare il tuo viaggio. Meglio che duri molti anni, che vecchio tu finalmente attracchi all'isoletta, ricco di quanto guadagnasti in via, senza aspettare che ti dia ricchezze. Itaca t'ha donato il bel viaggio. Senza di lei non ti mettevi in via. Nulla ha da darti più. E se la ritrovi povera, Itaca non t'ha illuso. Reduce così saggio, così esperto, avrai capito che vuol dire un'Itaca. Di Costantinos Kavafis:
Bluette
Jul 15 2006, 22:32
continua da Nessuno è perfetto  QUOTE(alessandra @ Jul 15 2006, 22:57) Ehi, mi ero preoccupata e temevo l'irreparabile. Sciacquettando estaticamente nel mare trasparente tra Leuca e Gallipoli, mi chiedevo se vi avrei ritrovati al mio ritorno. E poi sapevo ormai con certezza di essere io parzialmente responsabile del super DoS-attak number two, come del resto anche del primo. Certe immagini che ho pescato dalla rete e postate qui il 29 sera, come l'altra volta, devono essere "protette" da Cavalieri della Tavola Rotonda versione avariata. D'altronde il loro re Artù merita quel che semina. Come si dice, buon sangue non mente Eheheheh! Certo che quando a qualche nobiltà di grande stirpe, non resta più nemmeno l'apparenza, lo spettacolo è desolante. Spero con questa di non provocare ulteriori DoS-attakki. Mi appello quindi alla convenzione di Ginevra che, in quanto moglie del re, non potrà che perorare con benevolenza la nostra causa.  Ciao alessandra, mi sa che i reali ora sono molto occupati a pensare a qualcos'altro...  Spero che la vacanza sia stata rilassante e rigenerante, come dovrebbe essere ogni vera vacanza, bentornata!
alessandra
Jul 15 2006, 23:19
QUOTE(Bluette @ Jul 15 2006, 23:32) Ciao alessandra, mi sa che i reali ora sono molto occupati a pensare a qualcos'altro...  Spero che la vacanza sia stata rilassante e rigenerante, come dovrebbe essere ogni vera vacanza, bentornata!  Grazie! Sì, il Salento non si è smentito nemmeno questa volta. Avete idea di cosa sia una notte di luna piena stando al centro della grande quadrangolare e bianca piazza del Santuario di Santa Maria di Leuca, il faro di fronte, l'Adriatico e lo Ionio che s'incontrano davanti a voi e giù illuminata la città e il porto? Certi luoghi hanno un fascino che annichilisce e riempie. Ne conosco diversi, questo è uno di loro. E poi l'incanto unico di Otranto, e poi come se non bastasse Gallipoli e un mare che commuove e le fresche e imponenti masserie piantate su quella terra rossa costellata da milioni di ulivi. Talmente indescrivibile, da lasciarmi senza altre parole se non la retorica. Forse sono anche gli 850 km macinati in auto in un sol boccone. La gamba destra piantata sull'acceleratore ed in preda ad un attacco di sciatica per tutto il tempo. Forse domani avrò parole più originali. Buona notte e felice di avervi ritrovato
Bluette
Jul 15 2006, 23:26
QUOTE(alessandra @ Jul 16 2006, 00:19) Grazie! Sì, il Salento non si è smentito nemmeno questa volta. Avete idea di cosa sia una notte di luna piena stando al centro della grande quadrangolare e bianca piazza del Santuario di Santa Maria di Leuca, il faro di fronte, l'Adriatico e lo Ionio che s'incontrano davanti a voi e giù illuminata la città e il porto? Certi luoghi hanno un fascino che annichilisce e riempie. Ne conosco diversi, questo è uno di loro. E poi l'incanto unico di Otranto, e poi come se non bastasse Gallipoli e un mare che commuove e le fresche e imponenti masserie piantate su quella terra rossa costellata da milioni di ulivi.Forse sono anche gli 850 km macinati in auto in un sol boccone. La gamba destra piantata sull'acceleratore ed in preda ad un attacco di sciatica per tutto il tempo. Forse domani avrò parole più originali. Buona notte e felice di avervi ritrovato  Ti assicuro che è arrivato, anche con queste parole qui! Buonanotte a te
Roderigo
Jul 16 2006, 00:30
Bentornata Alessandra. Hai fatto una gita in barca con il deputato di Gallipoli?
alessandra
Jul 16 2006, 09:39
QUOTE(Roderigo @ Jul 16 2006, 01:30) Bentornata Alessandra. Hai fatto una gita in barca con il deputato di Gallipoli? No, a baffino quest'anno piaceva leggermi la rassegna stampa tutte le mattine sullo scoglio dove prendevo il sole. Notare l'azzardo della camicia sbottonata sul collo. Eh, sì. Aveva proprio perso la testa Piacere mio di ritrovarti sano e salvo
Hatman
Jul 17 2006, 20:39
bentornata Alexandra, pardon, Sharon  speravo proprio che la tua assenza fosse dovuta a relax vacanziero, una più che degna causa d'assenza! mil besos y saludos para ti ps mi fa piacere aver letto le belle notizie sul fijietto tuo
alessandra
Jul 18 2006, 09:06
Grazie Hatman! Pardon, Batman  non ho fatto a tempo a rilassarmi veramente anche se dormivo oltre le 10 ore per notte e mi concedevo pure la pennica pomeridiana (oltre le dormitine qui e là ogni volta mi sdraiavo al sole) visto che l'inverno era stato duro e le preoccupazioni non erano ancora finite, tanto che sono dovuta tornare anticipatamente. Circa il fijetto mio...vedremo. Di lui mi fido ormai molto poco e resto molto preoccupata. Le scelte da fare in questi giorni sono molto difficili e presumerebbero certezze che non ho. In soldoni, temo che i suoi "desiderata" e le relative promesse, siano per l'ennesima volta illusioni ed un modo per procrastinare ancora il momento della resa dei conti.
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