E sempre allegri bisogna stare

LA DEPRESSA

LA DEPRESSA
E' il tipo di madre più difficile da trattare, quella per intendersi che passa le giornate sdraiata e allontana il figlio piangendo «lasciami perdere» «non vedi che ti rattristo?»: sono donne convinte di essere pericolose perchè in grado di contagiare il figlio con la loro ansia, debolezza e totale mancanza di allegria. I figli si ritrovano a far loro da genitori e accudirle costantemente. Sono anche quelle da cui è più duro emanciparsi.
TENDENZA WHITNEY HOUSTON
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La più bella del reame

LA CATTIVA
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La più bella del reame

LA CATTIVA
Cattiva proprio nel senso che detesta il figlio o la figlia: a volte lo sa, altre volte non lo ammette e comunque preferisce non pensarci. E' quella che è rimasta donna, non si è mai trasformata in madre e quindi con i figli ragiona da donna e non da madre. La cattiveria si esprime esattamente come nelle fiabe: rancorosa rivalità con la figlia femmina, specie se bella, disprezzo per il maschio inaffidabile, specie se debole.
TENDENZA GRIMILDE
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Lotto dunque sono

LA COMBATTIVA
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Lotto dunque sono

LA COMBATTIVA
Ha un forte senso della dignità del suo ruolo che si accompagna ad un comportamento aggressivo. Soffre ma non vuole l'anestesia: sente che il figlio sta cambiando e rende evidente il dissenso, non si deprime, lotta, si scompone, critica, chiede spiegazioni, perde l'equilibrio ma collabora al cambiamento perchè non le va affatto bene il presente. E' quella che più aiuta a crescere.
TENDENZA SIMONA VENTURA
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Buone maniere soprattutto

LA FORMALE
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Buone maniere soprattutto

LA FORMALE
E' specializzata in battaglie di retroguardia: pretende controllo del linguaggio e rispetto del galateo, orari da rispettare, modo di stare a tavola impeccabile e vestiti decenti. E' la più facile da trattare perchè trasferisce il contenzioso a un livello superficiale, come in un libro delle buone maniere. Segretamente è convinta che se si conserva la forma, resta anche qualcosa della sostanza.
TENDENZA CRISTINA PARODI
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Occhio non vede, madre non duole

L'ASSENTE
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Occhio non vede, madre non duole

L'ASSENTE
Patisce talmente il fatto di essere messa da parte dai figli che cerca di dimenticarsi completamente del suo ruolo, una sorta di richiesta di anestesia generale per non accorgersi del dolore del legame che si attenua.
TENDENZA BELLA ADDORMENTATA
La Stampa 18 luglio 2006
http://www.lastampa.it