L'Archivio di Met@forum.it
Forum di politica, cultura, società: 2006

gfurla
APPELLO A TUTTI I MEZZI DI INFORMAZIONE E AGLI ORGANI CENTRALI DELLO STATO
(on line) http://www.giannifurlanetto.it

S.O.S. SALVIAMO IL MIO BAMBINO di 23 MESI - SALVIAMO QUESTO STATO ITALIA


DA ORGANIZZAZIONI CHE CON IL PLACET E LA BENEDIZIONE DELLE ISTITUZIONI PUBBLICHE AGISCONO FUORI DA OGNI LEGGE FORTI DI COPERTURE POLITICHE, POLITICI CHE AVREBBERO INVECE IL SACROSANTO DOVERE DI INDAGARE, DENUNCIARE SITUAZIONI COME QUELLA CHE VEDE COINVOLTO MIO FIGLIO DI APPENA 23 MESI VITTIMA DI INTERESSI CHE NULLA HANNO A CHE FARE CON LO "SBANDIERATO" INTERESSE DEL MINORE.

SINDACO DOMENICI, COMUNE DI FIRENZE, PROVINCIA DI FIRENZE, REGIONE TOSCANA
PRENDETE UNA POSIZIONE, RISPONDETE A QUESTO APPELLO, E’ UN VS. DOVERE COME GARANTI DELLA LEGGE PRESSO LE ISTITUZIONI DOVE SVOLGETE INCARICHI CHE VI COINVOLGONO NELLE RESPONSABILITA’ PER QUANTO STA ACCADENDO! VOI AVETE FINANZIATO E SOSTENUTO L’ASSOCIAZIONE ARTEMISIA DI FIRENZE, VOI DOVETE DARCI UNA RISPOSTA SU QUANTO STA ACCADENDO.

IL SINDACO DELLA CITTA' DI FIRENZE, LEONARDO DOMENICI, E' AL CORRENTE DI TUTTO QUANTO STA ACCADENDO MA NEMMENO SI E' PRESO IL TEMPO DI ESPRIMERE LA PROPRIA SOLIDARIETA' (SINCERAMENTE, ALMENO QUESTO, ERA ATTESO!!)

LA STAMPA CITTADINA E NAZIONALE SEMBRA VOLER IGNORARE QUESTA VICENDA, RELEGANDOLA - IN MODO IMPROPRIO - NEI RANGHI DI UNA SEMPLICE LITE CONIUGALE.

QUESTO APPELLO E' STATO INVIATO A TUTTI LE PRINCIPALI ISTITUZIONI, SIA CITTADINE CHE REGIONALI E NAZIONALI.

BASTA CON LO SCELERATO BUSINESS ESISTENTE ATTORNO AI NOSTRI FIGLI!

BASTA! AI FINANZIAMENTI AD ASSOCIAZIONI (ONLUS O NON ONLUS, TANTO POCO CAMBIA!) CHE PERSEGUONO OBIETTIVI NON ALLINEATI CON IL BENE COMUNE E CHE VIOLANO I PRINCIPI COSTITUZIONALI.
BASTA CON I FINANZIAMENTI AI "RINOMATI" "CENTRI DELLE DONNE", QUANDO QUESTE ASSOCIAZIONI RISULTINO VERE E PROPRIE LOBBY CHE, IN VIRTU DELLA CAPACITA' DI ESERCITARE PRESSIONI SULLE ISTITUZIONI, RITENGONO DI POTER CALPESTARE E CALPESTANO I DIRITTI DEI CITTADINI!

LA SITUAZIONE RISULTA DI EMERGENZA NAZIONALE IN QUANTO LE STESSE ISTITUZIONI TUTTE RISULTANO ESSERE AL CORRENTE DI QUANTO OPERATO DA QUESTE ASSOCIAZIONI, COMITATI Ecc. ecc. ( IN TOSCANA CON UNA PRESENZA PIU' FORTE CHE ALTROVE, SEMBRA..), MA ANZICHE' PRENDERNE LE DISTANZE CONTINUANO AD ALIMENTARNE L'ESISTENZA E L'OPERATO A MEZZO FINANZIAMENTI PUBBLICI E CON INIZIATIVE VOLTE A RAFFORZARNE L'IMMAGINE.

MIA MOGLIE E MIO FIGLIO DI 23 MESI SONO

SCOMPARSI DAL 4 SETTEMBRE 2006

Come si evince dalla relazione della Questura di Firenze

UN'ASSOCIAZIONE CITTADINA TIENE SEQUESTRATO MIO FIGLIO

Nella stessa relazione della Questura si legge che a seguito di un colloquio con personale dell'Associazione svoltosi con mia moglie in data 01/09/2006, in quell'occasione fu decisa la data (04/09/2006) in cui mia moglie avrebbe dovuto allontanarsi da casa con mio figlio per essere accolta all'interno dell'Associazione.



Leggi il forum! ---> FORUM

E' UNA QUESTIONE DI VIOLAZIONE DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELLA COSTITUZIONE
Art. 13
[Parte prima: Diritti e Doveri dei cittadini; Titolo I: Rapporti Civili]
La libertà personale è inviolabile.
Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dall'Autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge.
In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge, l'autorità di Pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'Autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
E' punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà.
La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva.

***************************

Art. 28
[ Parte prima: Diritti e Doveri dei cittadini; Titolo I: Rapporti Civili ]

I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici.

*********************
Codice Penale
Art. 574 Sottrazione di persone incapaci
Chiunque sottrae un minore degli anni quattordici, o un infermo di mente, al genitore esercente la patria potesta', al tutore, o al curatore, o chi ne abbia la vigilanza o la custodia, ovvero lo ritiene contro la volonta' dei medesimi, e' punito, a querela del genitore esercente la potesta' dei genitori, del tutore o curatore, con la reclusione da uno a tre anni.
Alla stessa pena soggiace, a querela delle stesse persone, chi sottrae o ritiene un minore che abbia compiuto gli anni quattordici, senza il consenso di esso, per fine diverso da quello di libidine o di matrimonio.
Si applicano le disposizioni degli artt. 525 e 544.

L'ASSOCIAZIONE CHE SI PROPONE NOBILI INTENTI CONTRO LA VIOLENZA NON HA IL DIRITTO DI OPERARE IN DEROGA A QUANTO COSTITUZIONALMENTE PREVISTO! MA LO STA FACENDO IN NOME DI PRINCIPI CHE I PROPRI RESPONSABILI RITENGONO, EVIDENTEMENTE, "SUPERIORI". STA VIOLANDO PALESEMENTE LA COSTITUZIONE IMPEDENDO A MIO FIGLIO DI AVERE UN NORMALE RAPPORTO CON SUO PADRE.

NON POSSONO E NON POTRANNO - L'ASSOCIAZIONE E CHI ALTRO SIA COINVOLTO IN QUESTA VICENDA - SCARICARE LE PROPRIE RESPONSABILITA' SU MIA MOGLIE, MAMMA DI MIO FIGLIO. L'ANALISI DELLA CRONOLOGIA IN CUI I FATTI RISULTANO ESSERSI SUCCEDUTI DEPONE A TOTALE FAVORE DI UNA PREMEDITAZIONE DEL REATO DI SOTTRAZIONE O SEQUESTRO DI PERSONA INCAPACE.



IO E MIA MOGLIE SIAMO SPOSATI. ALLA DATA DEL 4 09 2006 NON ESISTEVA NESSUNA ISTANZA DI SEPARAZIONE. IN QUESTO CONTESTO L'UNICO ISTITUTO CHE RICONOSCO E' QUELLO DELLA FAMIGLIA, GIURIDICAMENTE ESISTENTE NELLA SUA FORMA DI DIRITTO SANCITA DAL MATRIMONIO.



NESSUNO - TRANNE L'AUTORITA' GIUDIZIARIA IN PRESENZA DI CIRCOSTANZIATE MOTIVAZIONI - AVEVA IL DIRITTO DI FARE NE' AVALLARE CIO' CHE E' STATO FATTO E DI CUI L'ASSOCIAZIONE, OLTRE AD ESSERNE INFORMATA, E' STATA PARTE DECISAMENTE ATTIVA.

MAI MI SONO STATI COMUNICATI NE' DOMICILIO NE' MAI MI E' STATA DATA LA POSSIBILITA' DI INCONTRARE MIO FIGLIO

NE IO NE' I MIEI AVVOCATI SIAMO A CONOSCENZA DI QUALSIASI PROVVEDIMENTO GIUDIZIARIO CHE AUTORIZZASSE CHI HA AGITO AD AGIRE IN TAL SENSO, OSSIA QUANTOMENO "AIUTANDO" MIA MOGLIE A COMPIERE IL REATO DI SOTTRAZIONE DI PERSONA INCAPACE (Art. 574 c.p. e/o 605 c.p.)

NON ESISTONO LEGGI SPECIALI CHE AUTORIZZINO ORGANIZZAZIONI E PERSONE AD AZIONI E A SOLLECITAZIONI IN CONTRASTO CON LA LEGGE DELLO STATO ITALIANO (CHE A SUA VOLTA DEVE RISPONDERE AI REQUISITI COSTITUZIONALI). L'ALLONTANAMENTO DI MIO FIGLIO DALLA CASA FAMILIARE E' E RESTERA' UN REATO PER CHI LO HA COMMESSO COSI' COME PER CHI HA AGEVOLATO E RESO POSSIBILE IL PERFEZIONAMENTO DELL'AZIONE ILLEGALE. NON CONTANO, PERDONO FORZA E SIGNIFICATO, REGOLAMENTI, PROGETTI, INTENTI, SE SI PRESCINDE DAL RISPETTO DELLA LEGGE.

· L'ASSOCIAZIONE IN QUESTIONE, CHE IN PASSATO HA GODUTO DI IMPORTANTI RICONOSCIMENTI, INTRATTIENE RAPPORTI CON LE PRINCIPALI PUBBLICHE ISTITUZIONI LOCALI E REGIONALI. TUTTO QUESTO GARANTISCE ALL'ASSOCIAZIONE ELEVATI FLUSSI DI DENARO PUBBLICO.

· E' NECESSARIO CHE LE ISTITUZIONI CHE SOSTENGONO L'ASSOCIAZIONE - IN PARTICOLARE COMUNE, ASL, PROVINCIA DI FIRENZE E REGIONE TOSCANA, DIANO UNA SPIEGAZIONE CHE SIA TRASPARENTE E CHE ALLONTANI LO SPETTRO DELL'ESISTENZA DI ASSOCIAZIONI ALL'INTERNO DELLO STATO CHE VIOLANO LA LEGGE SOLO PERCHE' AMPIAMENTE PROTETTE DA APPOGGI POLITICI DI VARIA NATURA.

· SONO STATE ESPLICITAMENTE CHIESTE SPIEGAZIONI AL COMUNE, ALL'UFFICIO DEL SINDACO DOMENICI, ALL'ASSESSORE DANIELA LASTRI AI QUALI SONO STATI INVIATI MESSAGGI EMAIL IL CUI TESTO E' STATO FATTO SEGUIRE A MEZZO FAX. ENTRAMBI GLI UFFICI COMUNALI, SOLLECITATI ANCHE TELEFONICAMENTE, NON HANNO DATO ANCORA ALCUNA RISPOSTA.

Le Autorita' sollecitate con ogni mezzo non intervengono:
sono 58 giorni che non vedo mio figlio e che a mio figlio di 23 mesi è impedito di vedere suo padre!

esiste una denuncia per maltrattamenti presentata in data 11 settembre 2006 da mia moglie - accompagnata e coadiuvata da una assistente dell'Associazione - contro di me:

Non ho mai commesso maltrattamenti né nei confronti di mia moglie né mai ho avuto comportamenti violenti nei confronti di alcuna persona: la denuncia é falsa! Viene usata come pretesto per giustificare il ricovero di mia moglie e mio figlio in una struttura protetta e - in assenza di provvedimenti giudiziari in tal senso - per impedirmi di vedere mio figlio.
In assenza di alcun pericolo sia per mio figlio che per mia moglie, l'Associazione ha altresì invocato questa particolare circostanza che non ricorreva e che non si è mai verificata.

L'Associazione che proprio in virtu' degli interventi e dei progetti "educativi" vede variare i contributi previsti nelle convenzioni con gli Enti Pubblici, risulta "favorita" dall'interpretazione violenta della situazione.



CHIEDO DI CONOSCERE I CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE DI PERICOLO E SU QUALI BASI QUESTA VALUTAZIONE POSSA ESSERE STATA ESPERITA.

CHIEDO INOLTRE RAGIONE, QUALORA L'ASSOCIAZIONE AVESSE COMUNQUE RILEVATO UNO STATO DI PERICOLO PER MIA MOGLIE E MIO FIGLIO (IL PERICOLO, NELLA EVIDENZA DEI FATTI SAREBBE STATO RAVVISATO NELLA MIA PERSONA E NELLA MIA CONDOTTA) LA RAGIONE PER CUI L'ASSOCIAZIONE STESSA NON ABBIA PROVVEDUTO ALL'IMMEDIATO RICOVERO DI MIA MOGLIE IN DATA 01/09/2006 MA ABBIA RINVIATO L'"OPERAZIONE" AL LUNEDI' DELLA SETTIMANA SUCCESSIVA (04/09/2006)

E ANCORA CHIEDO PERCHE' NON SIA STATA INVESTITA, PREVENTIVAMENTE E COMUNQUE ENTRO TEMPI RAGIONEVOLMENTE BREVI, L'AUTORITA' GIUDIZIARIA. ALLO STATO DEI FATTI RISULTA CHE L'ASSOCIAZIONE HA TENUTO NASCOSTO MIO FIGLIO (ed insieme a lui mia moglie), SENZA NULLA DENUNCIARE ALL'AUTORITA' GIUDIZIARIA.

SOLO IN DATA 11/09/2006 (dopo circa una settimana!!!) MIA MOGLIE, ACCOMPAGNATA DA PERSONALE DELL'ASSOCIAZIONE, SI E' RECATA IN QIUESTURA PER PRESENTARE UNA DENUNCIA PER MALTRATTAMENTI PSICOLOGICI E FISICI NEI MIEI CONFRONTI.

CAUSA IL MIO LAVORO CHE MI TENEVA GRAN PARTE DELLA GIORNATA IMPEGNATO IN UFFICIO, MIA MOGLIE AVREBBE AVUTO MODO DI PRESENTARSI IN QUESTURA PER SPORGERE DENUNCIA, ANCHE COADIUVATA DA ASSISTENTI SOCIALI, IN QUALSIASI MOMENTO E A MIA INSAPUTA. OGNI GIORNO MIA MOGLIE USCIVA DI CASA PER RECARSI - TANTO MI E' DATO SAPERE - AI GIARDINI PUBBLICI DOVE MIO FIGLIO AVREBBE POTUTO GIOCARE CON ALTRI BAMBINI COETANEI.

PERCHE' - ALLA LUCE DI QUANTO SOPRA E SOPRASSEDENDO ALLE DICHIARAZIONI MIE E ALLE TESTIMONIANZE DI AMICI (SIA MIEI CHE DI MIA MOGLIE) CHE ESCLUDONO IN MODO ASSOLUTO QUALSIASI CLIMA DI PREGRESSA VIOLENZA - E' STATA SOLLEVATA LA QUESTIONE DEL PERICOLO IMMEDIATO????



PERCHE?

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Anche a seguito e in forza dei seguenti atti da me presentati innanzi all'Autorita' Giudiziaria:

denuncia di scomparsa di persone presentata in data 04/09/2006, successiva denuncia per sottrazione di minore presentata in data 06/09/2006, successiva querela contro ignoti per concorso nel reato di sottrazione di minore presentata in data 08/09/2006 e denuncia-querela per sequestro di persona presentata in data 27/09/2006



CHIEDO PUBBLICAMENTE

CHE QUESTA INGIUSTIZIA NEI MIEI CONFRONTI E NEI CONFRONTI DI UN MINORE VENGA PERSEGUITA DALLO STATO ITALIANO A CUI LANCIO IL MIO DISPERATO APPELLO DI PADRE AFFINCHE' PROVVEDA ALL'IMMEDIATO DISSEQUESTRO DI MIO FIGLIO E LO RICONDUCA PRESSO L'ABITAZIONE FAMILIARE DA CUI E' STATO ILLEGALMENTE SOTTRATTO IN DATA 04 SETTEMBRE 2006 CON LA COMPLICITA' DELL'ASSOCIAZIONE SUCCITATA.

CHIEDO INOLTRE CHE VENGANO EFFETTUATE APPROFONDITE INDAGINI SUL MODUS OPERANDI DELL'ASSOCIAZIONE STESSA, MODUS OPERANDI CHE RISULTA ASSOLUTAMENTE INADEGUATO AL CASO CHE MI VEDE COINVOLTO, ESAGERATO PER NON SO QUALE FINE E LESIVO DELLE GARANZIE COSTITUZIONALI MIE E, SOPRATTUTTO, DI MIO FIGLIO.

PUBBLICAMENTE INVITO ALTRESI' COLORO CHE SONO COINVOLTI NEL REATO DI SOTTRAZIONE E SEQUESTRO DI PERSONA AD ADOPRARSI AFFINCHE' QUANTO FINO AD ORA ACCADUTO NON POSSA IN ALCUN MODO AGGRAVARSI. I RESPONSABILI E I COMPLICI DI UNA EVENTUALE SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORE SARANNO PERSEGUITI PENALMENTE E CIVILMENTE.

I REATI SONO STATI DENUNCIATI PRESSO LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI FIRENZE

Gianni Furlanetto



PERSONALMENTE INVITO TUTTI COLORO IN QUALCHE MODO SENSIBILI AL PROBLEMA AD INTERPELLARE LE AUTORITA' PER CONOSCERE QUALE SIA LA RAGIONE PER CUI MIO FIGLIO DI 23 MESI E' COSTRETTO A VIVERE IN UNA STRUTTURA "PROTETTA" A STRETTO CONTATTO CON SITUAZIONI DI ALTO DISAGIO. VI PREGO DI CHIEDERE PERCHE' DA 45 GIORNI A MIO FIGLIO GLI E' IMPEDITO DI VEDERE IL PADRE. DOVE E' LO STATO DI DIRITTO? QUALE COLPA HA MIO FIGLIO PER ESSERE RINCHIUSO IN UNA STRUTTURA NORMALMENTE ADIBITA A VITTIME DI VIOLENZA, LONTANO DALLA SUA RESIDENZA FAMILIARE? PERCHE? CHIEDETELO, VI PREGO!

GIANNI FURLANETTO



da "il Firenze" http://www.ilfirenze.it



Link al sito fralenuvol.com - forum con interventi sul caso



Link al sito papaseparati.it - forum con interventi sul caso



Interrogazione Parlamentare dell'On. Maria Burani Procaccini



LINK DI NATURA GIURIDICA PERTINENTI IL CASO

L'ISTITUZIONALIZZAZIONE DEL MINORE COME PROVVEDIMENTO EX ART. 330 SS C.C. A SUA TUTELA



SCOMPARSI DAL 4 SETTEMBRE 2006



KEN MESI 23 SCOMPARSO IL 4 SETTEMBRE 2004



COMUNICATO STAMPA DEL 29/09/2006



DENUNCIATO SEQUESTRO DI PERSONA PER KEN FURLANETTO DI 22 MESI



Sta assumendo connotati sempre piu’ oscuri e allarmanti la vicenda legata alla scomparsa di Asako Kimbara e Ken Furlanetto, scomparsa avvenuta nella citta’ di Firenze il giorno 4 settembre u.s. .



La donna (37 anni, nazionalita’ e cittadinanza giapponesi) scomparve dalla casa in cui risiedeva da oltre tre anni insieme al figlio di 22 mesi in circostanze tutt’ora non chiare i primi giorni di settembre. Era da pochi giorni rientrata da un suo breve viaggio in visita ai parenti in Giappone quando lunedi’ 4 settembre non fece ritorno all’ora di pranzo dopo essere uscita, come ogni giorno, insieme al figlio.



Nessun messaggio, nessuna comunicazione è mai giunta ai familiari, in particolare al marito che denuncio’ la scomparsa di moglie e figlio, e che a tutt’oggi ignora cosa possa essere accaduto. Nessuna informazione è mai giunta né dalla moglie né dalle Forze dell’Ordine né dalle Autorità a cui era stato chiesto di occuparsi con la massima urgenza del caso.



Sta di fatto che in molti – persone bene informate – ritengono che l’allontanamento non sia un gesto che la donna giapponese possa aver compiuto in modo autonomo.

Unico indizio un telegramma con scritto “mi sono allontanata da casa per proteggere me ed il bambino”. Il telegramma, pervenuto all’abitazione del marito in data 05/09/2006, è risultato non essere stato spedito da persona giapponese e lascia pertanto aperte le ipotesi piu’ disparate circa il coinvolgimento di altre persone che avrebbero – forse approfittando di un momento di debolezza psicologica della donna giapponese – indotto la stessa ad allontanarsi da casa portando via con sé il piccolo Ken di appena 22 mesi e pochissime cose. Il marito – interpellato - ha dichiarato che a casa non manca quasi niente: oggetti personali, abiti e giochi del bambino, gioie ed altro… tutto è al proprio posto nell’abitazione di Firenze in via D’Annunzio.



Al momento il caso è all’esame della procura di Firenze dove il marito ha fatto ogni tipo di intervento possibile, ovviamente non rassegnandosi all’idea di aver perso in un solo giorno moglie e figlio.



Sono state presentate - successivamente alla denuncia di scomparsa del 04/09/2006 - denuncia per sottrazione di minore (denuncia del 06/09/2006) e querela formale contro ignoti per concorso nel reato di sottrazione di minore (08/09/2006) che ha visto il padre improvvisamente privato del piccolissimo ed amato figlio Ken.



Il marito è convinto che moglie e figlio siano finiti vittima di qualche “strano gruppo di assistenza” che, a giudicare da come si sono svolti i fatti, non sembra proprio operare nella legalità: “pur se al momento non riesco a spiegarmi un eventuale allontanamento volontario di mia moglie – ha asserito Gianni Furlanetto – sono ben consapevole che banali incomprensioni possano talvolta portare una donna a scegliere di allontanarsi se non addirittura a cercare la via della separazione. Basta guardare ai dati statistici – continua Furlanetto – per capire che una eventualita’ del genere andrebbe quasi sempre considerata in questi casi. D’altronde – aggiunge ancora Gianni Furlanetto - è altresì fin troppo facile comprendere che qualsiasi persona con un minimo di conoscenze giuridiche non avrebbe mai potuto suggerire un comportamento quale quello adottato da mia moglie, un comportamento tra l’altro perseguito e punito penalmente oltre che riprovevole dal punto di vista umano”.



Ed è proprio in base ai gravi sospetti e alla mancanza di qualsiasi notizia che possa razionalmente motivare la scomparsa del coniuge e del minore che ieri sera – il marito di Asako Kimbara e padre di Ken - ha sporto una denuncia-querela per sequestro di persona chiedendo agli inquirenti di far luce e di risolvere questo caso che – in primis – vede un bambino di 22 mesi improvvisamente sottratto alla propria casa, alla propria famiglia, all’ambiente in cui era fin ora cresciuto immerso in tanti giochi e circondato dall’affetto dei genitori, dei nonni paterni e dei cuginetti e compagni di gioco che abitano in appartamenti separati dello stessa palazzina dove fino al 4 settembre scorso vivevano anche il piccolo Ken e la mamma Asako.







Per ulteriori informazioni è possibile contattare i numeri 339 5734577 - 055 619514













Con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione.







Si allega copia di alcuni importanti documenti relativi al caso





E' POSSIBILE SCARICARE I DOCUMENTI IN FORMATO PDF FACENDO CLICK SU QUESTA SCRITTA - DIMENSIONE DEL FILE 2,5 MB circa



LEGGETE QUA' DI COSA SERVIZI SOCIALI E ASSOCIAZIONI SONO STATI CAPACI DI FARE IN ITALIA NELL'"INTERESSE" DEI MINORI!
http://www.falsiabusi.it



INTERRROGAZIONE PARLAMENTARE DELL On. Maria Burani Procaccini ai Ministri Amato e Bindi
sul caso Furlanetto / Associazione Artemisia - Centro delle Donne - di Firenze


----Messaggio originale----
Da: (Collegamento)
Data: 4-nov-
2006 11.11
A: <ansa.firenze@ansanet.it>
Cc: <redazione. (Collegamento)>, <redazione.firenze@agi.it>, <agenzia@asca.it>,
<news@ilvelino.it>, <politico@dire.it>, <redazione@apcom.it>
Ogg:
Burnai interroga Amato e Bindi sul caso Furlanetto: &quot; Non vede il
figlio da due mesi e non sa dove sia&quot;

La sen. Maria Burani
Procaccini , responsabile nazionale famiglie e
minori di Forza
Italia, ha reso noto di aver einviaot un'interrogazione
urgente ai
ministri Amato e Bindi per chiedere:" quali iniziative
intendano
adottare per garantire al sig. Gianni Furlanetto, da Firenze,
il
diritto di avere notizie sul figlio K.., di due anni, e sulla moglie
A....o K.....a , di xx anni, scomparsi il 4 settembre scorso da Firenze
"

Il sig. Furlanetto ha inoltrato regolare denuncia- scrive la sen
Burani Procaccini- e pare che la donna e il bambino siano ospitati al
centro Artemisia . convenzionato con il Comune di Firenze che ospita
quanti hanno subito violenze

La signora A....o avrebbe denunciato il
marito per maltrattamenti- dice Burani- ma tutto ciò deve essere
verificato e non giustifica in alcun modo la scomparsa del minore,
verso
cui il padre ha il diritto ed il dovere di esercitare la sua
potestà

Burani chiede ad Amato di " intensificare i controlli di
polizia e di
assicurare subito al sig. Furlanetto il diritto
inalienabile di visita
al bambino che solo un giudice e per fatti
gravissimi che qui non si
intravedono può revocare " e di " avviare
una verifica all'interno
degli uffici di polizia giudiziaria per
conoscere a che punto sono le
indagini e chi le ha condotte "

Si
tratta di un caso limite- ha detto
Burani - ma non affatto raro, che
conferma come ci sia molto da
lavorare sulla strada dei rapporti
civili in materia di
bigenitorialità.

Presentando il discusso libro
del giornalista Mario
Campanella, " Senza il Bacio della Buonanotte"
( che parla di un
rapporto mancato fra un padre ed un figlio ) a
Caserta, Burani ha
sollecitato " interventi decisi degli organi di
polizia contro i
soprusi come questo "




gfurla
Il primo incontro concesso dall'ordinanza del TdM in via d'urgenza e su richiesta del sottoscritto si è svolto oggi 08/11/2006 presso l'istituto Gould in Via del Serragli, 49 a Firenze dalle 12,45 alle 14,30.

NESSUNO, DICO NESSUNO!, SI ERA MAI PREOCCUPATO DI FARE IN MODO CHE MIO FIGLIO "NON DIMENTICASSE" DI AVERE UN PADRE".

CHE NESSUNO ENTE O ASSOCIAZIONI SI PRENDA IL LUSSO DI PATROCINARE QUESTO INCONTRO! NESSUNO NE HA IL DIRITTO! L'UNICO AIUTO MORALE E MATERIALE MI E' VENUTO DA TE COLOMBA, CON LE TUE E MAIL MANDATE AL COMUNE ECC.ECC. CHE HANNO DATO UNA SPINTA ALSERVIZIO SOCIALE, E DI QUESTO TE NE SARO' ETERNAMETE GRATO!

Per chiarezza aggiungo che L'INCONTRO SI E' SVOLTO A SEGUITO DI ORDINANZA DEL TdM (Relativa procedimento aperto in data 22/09/2006 su istanza del sottoscritto). ORDINANZA NOTIFICATA A MEZZO FAX DAL TdM AI MIEI LEGALI E AI SERVIZI SOCIALI DEL TERRITORIO (Circ. N. 2).
IL GIORNO SUCCESSIVO, I MIEI LEGALI PROVVEDERONO A CHIEDERE LA NOTIFICA GIUDIZIARIA URGENTE DEL PROVVEDIMENTO E DELLA RELATIVA DIFFIDA AD ADEMPIERE (il 26/10/2006). LA DIFFIDA AD ADEMPIERE FU NOTIFICATA AI SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DI FIRENZE - DISTRETTO N. 2, ALL'ASSOCIAZIONE ARTEMISIA E A MIA MOGLIE PRESSO L'ASSOCIAZIONE ARTEMISIA.

* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *

Ho trovato K. sullo stesso passeggino con cui era scomparso il 4 settembre. K. che non sorrideva e che non ha mai sorriso durante tutto l'incontro. Non aveva paura di me, non mi evitava, anzi ha voluto subito essere preso in braccio MA - RIPETO - NON HA MAI SORRISO. LO SGUARDO ERA ASSORTO NEL VUOTO!

MIO FIGLIO NON ERA COSI', E' SEMPRE STATO PIENO DI ENERGIE E DI VITALITA'. IMPOSSIBILE TENERLO FERMO.... OGGI ERA DIVERSO!

* * * * * * * * *

Avremmo dovuto mangiare insieme ma K. stava male, aveva il naso completamente ostruito e una tosse abbastanza profonda che mi ha fatto pensare ad una bronchite. Nonostante fosse fissato che avremmo mangiato assieme, K. NON HA VOLUTO MANGIARE NIENTE, MI HA DETTO PROPRIO NO, ALLONTANANDO PIU' VOLTE LA TESTA DAL CIBO CHE GLI OFFRIVO. HA MANGIATO SOLO 3 CARAMELLE (Gelatine...) . NIENTE BERE, NIENTE MANGIARE.

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Ho giocato un po' con lui che si è impegnato a togliere dallo zaino i suoi "vecchi" giocattoli che mi ero portato.

QUANDO ERA A CASA KEN RIDEVA SEMPRE! SEMPRE! Giocava, urlava e rideva. OGGI NO!

Ha vuotato sì lo zaino spargendo i giocattoli sul pavimento della stanza dove eravamo, ma poi mi ha preso per mano portandomi prima da una parte poi dall'altra di quel luogo nuovo che non conosceva. Infine mi ha indicato il passeggino sul quale era arrivato, unica oggetto che costituisce un trade-union con la sua realta' precedente il 4 settembre. Lo ho aiutato a salire e mentre mi teneva una mano e si appoggiava con la guancia all'altra mano si è addormentato. E' stato al collo, si è fatto stringere e si è abbandonato sulle mie spalle...

MA NON HA MAI SORRISO.

NON SO LA RAGIONE DI QUESTO SUO STRANO COMPORTAMENTO. SPERO NON ABBIA SOFFERTO TROPPO E CHE SIA SOLO COLPA DEL RAFFREDDORE COME DICEVA L'EDUCATORE PRESENTE ALL'INCONTRO.

MA NON SO DOVE SIA, NON CONOSCO DOVE DORMA...

SO CHE DA ARTEMISIA FORSE NON C'E' PIU... PROBABILMENTE HANNO MANDATO VIA MAMMA E FIGLIO SUCCESSIVAMENTE ALLA TELEFONATA DI PROTESTA IN CUI FECI PRESENTE ALL'ASSOCIAZIONE LE GRAVI RESPONSABILITA' DEL LORO OPERATO. O FORSE SEMPLICEMENTE CONTINUANO A NASCONDERSI ANCHE AGLI UFFICIALI GIUDIZIARI...

Domani c'è Mediaset, cerchero' di spiegare quello che è successo.

E DOVRANNO SAPERLO TUTTI, PERCHE' QUESTA VICENDA CHE HA "COLPITO" UN BAMBINO DI 22 MESI RIGUARDA TUTTA LA COMUNITA'.

E LO SAPRANNO TUTTI!

ANCHE A COSTO DI ESSERE RITENUTI "PAZZI" PERCHE' SI "SPARANO" QUESTE INFORMAZIONI A CENTINAIA DI MIGLIAIA DI INDIRIZZI EMAIL.

ANCHE A COSTO RI RENDERSI RIDICOLI: SERVE LA VERITA'!

QUESTA VOLTA CON I SOLDI PUBBLICI SI E' GIOCATO CON LA VITA DI UN BAMBINO. VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA!

VARIE ISTITUZIONI HANNO CALPESTATO LA COSTITUZIONE DELLO STATO ITALIANO. VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA!

IL SILENZIO E LO SGUARDO ASSORTO NEL VUOTO DI MIO FIGLIO CHIEDE GIUSTIZIA.

G.F.
Alex Svoboda
Mi scusi, ma scremando tutto lo spam che credo in buona fede ha postato, è possibile che ci racconti, in poche ride, cosa diavolo le è capitato? Le sarei grato....
gfurla
LETTERA AL SINDACO DI FIRENZE LEONARDO DOMENICI, RAPPORTI COMUNE DI FIRENZE ARTEMISIA


Via raccomandata A.R. n. 11728744935-5 - 11728744936-6 – 11799383061-6 anticipate via fax ai n. 055 2768275,. 055 2616751, 055 276 8265, 055 262 5702





AL SINDACO DI FIRENZE

LEONARDO DOMENICI

PALAZZO VECCHIO

50122 FIRENZE



e p.c.



ASSESSORE GRAZIANO CIONI



ASSESSORE DANIELA LASTRI





oggetto: illecito ricovero di mio figlio Ken presso Associazione Artemisia di Firenze.



Ill.mo Sig Sindaco,



faccio seguito alle numerose e reiterate comunicazioni inviateLe a mezzo email, fax, telefono circa la vicenda che improvvisamente coinvolse e travolse la mia famiglia in data 4 settembre 2006.



Le indagini e gli accertamenti successivi a tale data hanno stabilito che la scomparsa fu determinata dall’improvviso ricovero di mio figlio Ken (nato a Firenze il 12/11/2004) e di mia moglie Asako Kimbara (nata in provincia di Osaka (Giappone) il 22/07/1969) presso le strutture dell’Associazione Artemisia con sede in via del Mezzetta,. 1/b a Firenze.



La scomparsa di mio figlio e mia moglie fu denunciata lo stesso giorno (04/09/2006) presso la Stazione dei Carabinieri di Borgo Ognissanti a Firenze.



Successivamente al 4 settembre, anche allo scopo di ottimizzare le ricerche, presentai denuncia per sottrazione di persona incapace (mio figlio all’epoca di 22 mesi) operata da mia moglie (Denuncia del 06/09/2006). Appurato che ella (mia moglie Asako Kimbara Furlanetto) non agì da sola bensì sotto la “protezione” di personale dell’Associazione Artemisia (Relazione Questura di Firenze prodotta a seguito decreto di rintraccio del 05/10/2006 Tribunale dei Minorenni Firenze), fu mia premura sporgere denuncia querela contro ignoti per concorso nel reato di sottrazione di persona incapace (Denuncia - querela del 08/09/2006).



In data 27/09/2006, stante la consapevolezza che mia moglie e mio figlio si trovavano alloggiati presso una struttura “protetta” e che, nonostante le reiterate richieste di poter comunicare con i miei cari e comunque ricondurre presso l’abitazione familiare mio figlio Ken, nessuno degli uffici interpellati manifestò alcuna intenzione di darmi ragione di quanto reclamato, ravvisai la determinazione di “qualcuno” ad impedire il mio diritto-dovere ad occuparmi di mio figlio (verso il quale ritenevo e ritengo a giusta ragione di avere integra la potestà genitoriale), inoltrai presso la Procura della Repubblica formale denuncia-querela contro ignoti per sequestro di persona. Quel “qualcuno” piu’ sopra menzionato, ovviamente senza poter tener conto della volontà del minore, stava trattenendo mio figlio lontano da suo padre e dal suo ambiente familiare dove egli aveva vissuto fino alla data del 04/09/2006 lontano da qualsiasi forma di violenza o abuso.

(Testimonianze raccolte / verbali difensivi depositati presso la Procura della Repubblica nel mese di ottobre u.s.).

* * * * * * * * * * * *

Poiché dai documenti allegati ed in particolare dalla delibera n. 16 del 22 marzo 2006 relativa alla convenzione COMUNE DI FIRENZE DIREZIONE SICUREZZA SOCIALE e ASSOCIAZIONE ARTEMISIA,

codesta Pubblica Amministrazione dalla Signoria Vostra Illustrissima presieduta risulta ampliamente ed in tutta evidenza, avere un ruolo fondamentale, oltre che di supporto finanziario anche di controllo “qualitativo” delle attività legate all’Associazione ed in particolare a quelle del progetto “CONTRO LA VIOLENZA, GLI ABUSI ED I MALTRATTAMENTI INTRAFAMILIARI ED EXTRAFAMILIARI SU DONNE E MINORI” PERIODO 01/04/2006 – 31/03/2007 (Allego copia convenzione e delibera prelevati dal sito web http://www.comune.fi.it )



FACCIO ISTANZA ALLA SIGNORIA VS. ILLUSTRISSIMA



AFFINCHE’ LA SITUAZIONE DI ILLEGALITA’ CON LA QUALE MIO FIGLIO E’ STATO OSPITATO a totale mia insaputa e senza alcuna oggettiva necessità sia da Codesta Amministrazione ricondotta entro le norme esistenti a tutela dei minori e del diritto familiare contro le quali, in tutta evidenza, sembra aver agito l’Associazione Artemisia che codesta stessa Amministrazione patrocina e finanzia e con la quale collabora a livello di realizzazione progetti sociali.



NELL’OTTICA DI FORNIRLE MAGGIORI DETTAGLI CIRCA L’ACCADUTO, AFFINCHE’ ELLA POSSA ADOPRARSI TEMPESTIVAMENTE PER UNA IMMEDIATA ED EFFICACE SOLUZIONE DI QUANTO ILLECITAMENTE OPERATO, SOPRATTUTTO IN DANNO DI UN MINORE (Ordinanza del Tribunale dei Minorenni del 20/10/2006 allegata)



1) faccio presente che l’allontanamento da casa di mia moglie e mio figlio avvenuto in data 4 settembre risulta essere stata “programmato” nei locali dell’Associazione Artemisia in data 01/09/2006 (Relazione Questura di Firenze gia’ citata).



2) faccio presente che mia moglie si è allontanata ed ha allontanato mio figlio dall’abitazione familiare senza che esistesse alcuna procedura iniziata né di separazione né di divorzio.



3) faccio presente Che nessuno, nemmeno dietro mie esplice richieste di chiarimenti, si è mai preoccupato – pur essendo nella possibilità di farlo – di darmi informazioni circa il domicilio e lo stato di salute dei miei cari ed in particolare di mio figlio Ken sottratto in modo fraudolento, radicale ed improvviso dalla sua abitazione affettiva e alla mia potesta’ genitoriale.



Ferme restando le responsabilità penali e civili per quanti coinvolti nella grave vicenda,



chiedo di essere puntualmente informato circa le ragioni per le quali l’Associazione Artemisia risulta aver operato nel modo esposto. Ritengo questo chiarimento fondamentale al fine di allontanare, anche dall’opinione pubblica, lo spettro che codesta Amministrazione sponsorizzi attività che non antepongono ai loro peculiari obiettivi il rispetto dei Diritti Costituzionali.



Rimango in attesa di una Suo cortese, sollecito ed approfondito riscontro.



In fede



Gianni Furlanetto Firenze, 12/11/2006

http://www.giannifurlanetto.it
Alex Svoboda
Si comincia a capire qualcosa, ora non sarebbe male sentire 'l'altra campana'...

PS: pare ci sia, notizia non confermata, una denuncia di maltrattamenti da parte della signora Asako.
Alex Svoboda
Ecco la vicenda raccontata da un giornale locale, quindi in modo decisamente più comprensibile (si conferma la denuncia da parte della moglie):

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